Problemi col copia-incolla?

Di seguito il testo della lettera aperta, inviata a Giulia Mancinelli, alle redazioni del “Messaggero” e di Vivere Senigallia, sull’articolo comparso il 26/11/2011 sul “Messaggero”, cronaca di Senigallia, a firma Giulia Mancinelli.

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Cara Giulia, spettabili Redazioni,
immaginiamo due persone, in una stanza con le finestre chiuse e le tapparelle abbassate, che discutono animatamente su come sia il tempo fuori. Una, sulla base dello storico delle condizioni meteo nell’ultimo secolo, sostiene, grafici alla mano, che quel giorno al 99,9% c’è il sole. L‘altra, dopo complesse misurazioni della temperatura delle pareti e osservando attentamente le piante di gardenia di fianco al divano, dichiara, senza tema di smentita, che no, in quel momento sta sicuramente piovendo. La fondamentale disputa va avanti per tutta la mattinata, finché entra la donna delle pulizie e alza le tapparelle. Leggi tutto “Problemi col copia-incolla?”

Vabbè, abbiamo scherzato

Visto che il mio compagno di merende ha vuotato il sacco, dico anch’io due parole sulla polemica Quilly-Scaloni. Perché abbiamo montato ‘sta buffonata?
Innanzitutto perché non abbiamo niente di meglio da fare. Quilly si ricorda a malapena di svegliarsi la mattina, io non mi accorgo nemmeno se dormo o sono sveglio.
Poi perché non ci piace prenderci sul serio.
E infine perché volevamo saggiare le reazioni della gente di fronte a comportamenti apparentemente incoerenti. Leggi tutto “Vabbè, abbiamo scherzato”

Chiedere non è lecito

Bel servizio del TG1, l’altra sera, sulla querela di Berlusconi a Repubblica per le 10 domande sul cosiddetto “scandalo sessuale”, domande che il Premier definisce «retoriche e palesemente diffamatorie».
Un record assoluto: è la prima volta nella storia che si fa causa alle domande invece che alle risposte.
Ma il bello è che lo spettatore del TG1 sente parlare di 10 domande e rimane perplesso. Cosa saranno ‘ste 10 domande? Le domande che Mosè fece sul Sinai prima di ricevere i 10 comandamenti? Un quiz per la patente di guida?
Mistero.
Delle 10 domande lo spettatore del TG1 non sa nulla, per il semplice motivo che il TG1 non gli ha raccontato nulla. Negli ultimi mesi le notizie sulle vicende “private” del Premier sono state fatte sparire dal primo telegiornale RAI, classificate come «gossip» e «chiacchiericcio». Se Berlusconi è vittima del gossip, non si può perder tempo con simili sciocchezze.
Non c’è nulla da raccontare, tranne la querela di Berlusconi per le 10 domande.
A uno spettatore del TG1 che chiedesse: “in nome della completezza dell’informazione, di grazia, ci dite quali sono queste 10 domande?”, Minzolini risponderebbe: “caro abbonato, Lei sta facendo troppe domande”.

Logos, un film già visto

Questo il testo della lettera aperta inviata a Roberto Paradisi e Marco Benarrivo, rispettivamente direttore editoriale e direttore responsabile del mensile Logos.

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Cari direttori,
Sul primo numero del vostro giornale sono apparsi, come schizzi di letame, attacchi scomposti verso i bloggers senigalliesi.
Leggo che i bloggers si imbavaglierebbero per «protestare contro una norma del Governo Berlusconi che impedisce loro di diffamare chicchessia ma si guardano bene dall’imbavagliare lo spirito servile che li unisce a doppio filo con il potere locale». Più avanti, si va cianciando di «informazione libera, questa sconosciuta» e di «liberi bloggers» controllati dal «pensiero unico» del Palazzo.
Ora, a parte che il reato di diffamazione non è stato introdotto dal presente Governo e il DDL Alfano non ha a che vedere con la diffamazione bensì con l’obbligo di rettifica dietro pesanti sanzioni pecuniarie, sarebbe interessante capire quale sia lo spirito servile che unisce i bloggers all’Amministrazione.

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Anestesia (quasi) totale

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Non tira una bella aria se, col pretesto di difendere la privacy, si limita la libertà di stampa, si fanno leggi che vietano la pubblicazione di atti pubblici e si mandano in galera i giornalisti che li pubblicano. Se, imbavagliando l’informazione, si mina uno dei pilastri d’una democrazia liberale, l’einaudiano “conoscere per deliberare”.
E soprattutto, non tira una bella aria se tutto questo cade nella (quasi) indifferenza generale, dove non si riescono più a distinguere gli ignoranti, i complici e i rassegnati. Se ciò che in altri Paesi richiederebbe i carri armati, da noi scivola via come acqua fresca. Leggi tutto “Anestesia (quasi) totale”

Esposto all’Ordine dei Giornalisti

Da qualche tempo il giornalista senigalliese Claudio Cavallari conduce una personale battaglia contro i blogger, da lui graziosamente definiti “leccaculo”, “ruffiani del regime”, “fuori legge” e “servi del potere politico”.

Secondo lui, la libera manifestazione di pensiero su internet è per forza militanza politica, al servizio di chissà quale regime. Dietro la maschera dell’anonimato (anonimato?) noi ci sentiremmo liberi di insultare chiunque (quando? come?), mentre i giornalisti veri, come lui, devono sottostare a precise leggi e regole di deontologia professionale.
La questione, promette Cavallari, sarà materia di dibattito alla prossima assemblea regionale dell’Ordine dei Giornalisti, prevista ad Ancona il prossimo sabato 21 marzo.
Benissimo. Noi blogger vogliamo portare elementi utili al dibattito ed aiutare Claudio a chiarire la situazione anche coi suoi colleghi giornalisti.
Per questo abbiamo spedito un esposto all’Ordine dei Giornalisti di Ancona e all’Autorità Garante della Privacy a Roma, riguardo alla condotta dello stesso Cavallari ed ai contenuti del suo sito.
Saranno l’Ordine e il Garante a valutare se siamo noi i “fuori legge” e in che modo Cavallari interpreti le regole della “deontologia professionale”.

Nel frattempo, ognuno può farsi un’idea. Buona lettura. Leggi tutto “Esposto all’Ordine dei Giornalisti”

La conferenza stampa alla rovescia

La rissa in Consiglio Comunale sul piano Cervellati ha segnato una pietra miliare nel giornalismo d’inchiesta. Una nuova frontiera ci si è aperta davanti, il sogno di ogni cronista d’assalto: la conferenza stampa alla rovescia.
L’antefatto è noto a tutti. Durante la seduta del 26 agosto, in Consiglio volano i piatti. Volpini scalcia, Mancini parla al megafono, Silvano Paradisi dorme.
Tra le urla e gli schizzi di sangue, qualcuno sente il Sindaco invitare la giornalista del Corriere Adriatico, che in quel momento sta intervistando l’opposizione, ad uscire dall’aula.

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Enlarge your penis

Con la pubblicazione della lettera aperta sul piano Cervellati, si è conclamata una contraddizione che esiste da tempo e che si può riassumere nella seguente domanda: chi sono i giornalisti?

È ormai chiaro che anche a Senigallia c’è un certo movimento d’opinione, una massa critica di gente che conosce la città, la vive e la racconta. Si fa e fa domande. Ha voglia di mobilitarsi e trova il tempo per farlo, spontaneamente e gratuitamente.
Leggi tutto “Enlarge your penis”

Analfabetismo tecnologico

Qualche giorno fa leggendo, su Il Resto Del Carlino, l’articolo sul rapporto del Censis, quello che ha definito l’Italia attuale una poltiglia o mucillaggine, mi imbatto nel commento di un giornalista-editorialista che a fianco dell’articolo scrive:

…gli Italiani si percepiscono più poveri di quanto in realtà lo siano… dicono di essere poveri, ma aumentano le spese per beni voluttuari quali telefonini, viaggi, computer….

Come leggo quest’ultima frase mi cascano le braccia ed escono fuori dalle mie ginocchia fiumi di latte che nemmeno nella Valle dell’Eden… Leggi tutto “Analfabetismo tecnologico”

In fondo è “solo” un blog

La questione fertirrigazione, sollevata il 4 aprile da Gianluigi Mazzufferi su questo blog, continua a riservare sorprese. La vicenda è stata ripresa il 10 aprile da Il Resto del Carlino, (cronaca di Senigallia), a cura di Sandro Galli. E’ quanto auspicavamo: insieme ad altri giornalisti e blogger, Galli era stato informato da Andrea Scaloni l’8 aprile della presenza del pezzo su Popinga. E con grande soddisfazione lo abbiamo ritrovato sulla carta stampata dopo appena due giorni. Bel colpo, ottimo tempismo, bravo Galli!

Peccato, però, che il giornalista, nel suo primo articolo, si dimentica di citare la fonte (cioè questo blog) e, per di più, presenta il pezzo come fosse una (sua) intervista a Gianluigi, mentre si tratta, per buona parte, di una copia dell’articolo pubblicato su Popinga una settimana prima. Leggi tutto “In fondo è “solo” un blog”