Visto che il mio compagno di merende ha vuotato il sacco, dico anch’io due parole sulla polemica Quilly-Scaloni. Perché abbiamo montato ‘sta buffonata?
Innanzitutto perché non abbiamo niente di meglio da fare. Quilly si ricorda a malapena di svegliarsi la mattina, io non mi accorgo nemmeno se dormo o sono sveglio.
Poi perché non ci piace prenderci sul serio.
E infine perché volevamo saggiare le reazioni della gente di fronte a comportamenti apparentemente incoerenti. Continua a leggere…

Questo non è un articolo contro il Mezza Canaja. Questa è un’apologia del Mezza Canaja.
È l’invidia dei borghesucci a stipendio fisso e col mutuo sulle spalle, per le avanguardie rivoluzionarie senza stipendio e senza mutuo.
È l’ammirazione inconfessata del popolino verso chi ha licenza di fare come gli pare, con o senza Lodo Alfano.
Diciamoci la verità: da noi le regole sono un optional. Noi viviamo bene dove comanda il più forte o quello che alza di più la voce. E anche se non siamo noi a comandare, stiamo lo stesso al gioco, sperando domani di prenderci la rivincita. Continua a leggere…

Questo il testo della lettera aperta inviata a Roberto Paradisi e Marco Benarrivo, rispettivamente direttore editoriale e direttore responsabile del mensile Logos.

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Cari direttori,
Sul primo numero del vostro giornale sono apparsi, come schizzi di letame, attacchi scomposti verso i bloggers senigalliesi.
Leggo che i bloggers si imbavaglierebbero per «protestare contro una norma del Governo Berlusconi che impedisce loro di diffamare chicchessia ma si guardano bene dall’imbavagliare lo spirito servile che li unisce a doppio filo con il potere locale». Più avanti, si va cianciando di «informazione libera, questa sconosciuta» e di «liberi bloggers» controllati dal «pensiero unico» del Palazzo.
Ora, a parte che il reato di diffamazione non è stato introdotto dal presente Governo e il DDL Alfano non ha a che vedere con la diffamazione bensì con l’obbligo di rettifica dietro pesanti sanzioni pecuniarie, sarebbe interessante capire quale sia lo spirito servile che unisce i bloggers all’Amministrazione.

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