Visto che il mio compagno di merende ha vuotato il sacco, dico anch’io due parole sulla polemica Quilly-Scaloni. Perché abbiamo montato ‘sta buffonata?
Innanzitutto perché non abbiamo niente di meglio da fare. Quilly si ricorda a malapena di svegliarsi la mattina, io non mi accorgo nemmeno se dormo o sono sveglio.
Poi perché non ci piace prenderci sul serio.
E infine perché volevamo saggiare le reazioni della gente di fronte a comportamenti apparentemente incoerenti. Continua a leggere…

Questo non è un articolo contro il Mezza Canaja. Questa è un’apologia del Mezza Canaja.
È l’invidia dei borghesucci a stipendio fisso e col mutuo sulle spalle, per le avanguardie rivoluzionarie senza stipendio e senza mutuo.
È l’ammirazione inconfessata del popolino verso chi ha licenza di fare come gli pare, con o senza Lodo Alfano.
Diciamoci la verità: da noi le regole sono un optional. Noi viviamo bene dove comanda il più forte o quello che alza di più la voce. E anche se non siamo noi a comandare, stiamo lo stesso al gioco, sperando domani di prenderci la rivincita. Continua a leggere…

Questo il testo della lettera aperta inviata a Roberto Paradisi e Marco Benarrivo, rispettivamente direttore editoriale e direttore responsabile del mensile Logos.

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Cari direttori,
Sul primo numero del vostro giornale sono apparsi, come schizzi di letame, attacchi scomposti verso i bloggers senigalliesi.
Leggo che i bloggers si imbavaglierebbero per «protestare contro una norma del Governo Berlusconi che impedisce loro di diffamare chicchessia ma si guardano bene dall’imbavagliare lo spirito servile che li unisce a doppio filo con il potere locale». Più avanti, si va cianciando di «informazione libera, questa sconosciuta» e di «liberi bloggers» controllati dal «pensiero unico» del Palazzo.
Ora, a parte che il reato di diffamazione non è stato introdotto dal presente Governo e il DDL Alfano non ha a che vedere con la diffamazione bensì con l’obbligo di rettifica dietro pesanti sanzioni pecuniarie, sarebbe interessante capire quale sia lo spirito servile che unisce i bloggers all’Amministrazione.

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Marcello Veneziani a SenigalliaLo scorso giovedì, a Senigallia, era presente lo scrittore e giornalista Marcello Veneziani, autore del libro “Rovesciare il ’68” (edizioni Mondadori).

Veneziani è stato invitato dall’Associazione Logos e dal Circolo della Libertà di Senigallia, e coinvolto in una iniziativa presentata come:

un processo al nostro modello politico e culturale, figlio del ’68 e della cultura di quegli anni in cui vinse il livellamento sulla meritocrazia, il lassismo sul senso del rigore, la dissoluzione dei valori sulla tradizione, il laicismo sul rispetto per la religione, la prepotenza sull’intelligenza

Con queste premesse vi invitiamo ad ascoltare le parole dei relatori intervenuti: oltre a Marcello Veneziani, il giornalista Marco Benarrivo, moderatore dell’incontro, e Roberto Paradisi, avvocato e consigliere comunale a Senigallia.
Popinga pubblica in esclusiva la registrazione audio degli interventi per gentile concessione degli organizzatori. Un grazie particolare a Roberto Paradisi.