Da qualche tempo il giornalista senigalliese Claudio Cavallari conduce una personale battaglia contro i blogger, da lui graziosamente definiti “leccaculo”, “ruffiani del regime”, “fuori legge” e “servi del potere politico”.

Secondo lui, la libera manifestazione di pensiero su internet è per forza militanza politica, al servizio di chissà quale regime. Dietro la maschera dell’anonimato (anonimato?) noi ci sentiremmo liberi di insultare chiunque (quando? come?), mentre i giornalisti veri, come lui, devono sottostare a precise leggi e regole di deontologia professionale.
La questione, promette Cavallari, sarà materia di dibattito alla prossima assemblea regionale dell’Ordine dei Giornalisti, prevista ad Ancona il prossimo sabato 21 marzo.
Benissimo. Noi blogger vogliamo portare elementi utili al dibattito ed aiutare Claudio a chiarire la situazione anche coi suoi colleghi giornalisti.
Per questo abbiamo spedito un esposto all’Ordine dei Giornalisti di Ancona e all’Autorità Garante della Privacy a Roma, riguardo alla condotta dello stesso Cavallari ed ai contenuti del suo sito.
Saranno l’Ordine e il Garante a valutare se siamo noi i “fuori legge” e in che modo Cavallari interpreti le regole della “deontologia professionale”.

Nel frattempo, ognuno può farsi un’idea. Buona lettura. Continua a leggere…

Ho sempre detestato l’autoreferenzialità in generale, e in particolare sui blog.
Ciò che molti scambiano per autorevolezza è solo un paravento che nasconde l’incapacità di aprirsi agli altri e alle loro ragioni. Rimaniamo in orbita attorno a noi stessi, in questo mondo virtuale che ci siamo costruiti facendo finta di essere altri da quelli che siamo. Nella foga autocelebrativa manco ci accorgiamo di scivolare nel ridicolo.
C’è ad esempio chi si preoccupa di far sapere a tutti, con tanto di foto, quanto ha mangiato bene nel tal ristorante sul lungomare, quanto è bravo nella tal cosa, oppure quante volte al giorno va in bagno e di che colore la fa.
Non so voi, ma io non sento il bisogno di essere multimediale anche sulla tazza del cesso. E qualche volta, anziché denudarci su pubblica piazza, dovremmo riscoprire il valore del silenzio e del privato. Altrimenti spiegatemi la differenza tra un blog e una trasmissione di Maria De Filippi. Continua a leggere…

La cena del 15 febbraio? Come e meglio delle previsioni! Grande serata ieri tra i blogger senigalliesi, che si sono incontrati dopo l’iniziativa comune che li ha visti per la prima volta tutti assieme “appassionatamente” per la richiesta di pubblicazione del famoso “Piano Cervellati”, sul sito del Comune di Senigallia. Continua a leggere…