Le Mille e una Notte” è una raccolta di racconti e fiabe mediorientali, la cui prima stesura si ritiene risalente al sec. X. Storie di principi, califfi, sultani si intrecciano con quelle di mercanti, pescatori, artigiani, e con quelle di geni, fate e personaggi del mondo della fantasia, il tutto in uno sfondo di città sfarzose che hanno dato lustro e splendore alla civiltà musulmana, e di palazzi e reggie sontuose adornate di gioielli, smeraldi e ogni sorta di ricchezze di rara bellezza.

Nel mondo occidentale sono particolarmente note storie quali “I viaggi di Sinbad il marinaio”, “Alì Babà e i 40 ladroni” e “Aladino e la lampada magica”, che hanno accompagnato le fantasie e i sogni di adulti e bambini. Continua a leggere…

Anna Karenina è l’eroina dell’omonimo romanzo di Leo Tolstoj dove, nello sfondo della russia zarista, convivono la società aristocratica ed elitaria, che vive di agi e privilegi, chiusa nella propria oziosità, e la società dei deboli, dei proletari e dei contadini, che faticano a sopravvivere.
Nel romanzo però il tema predominante non è tanto il conflitto delle classi sociali, sebbene ci siano riferimenti e commenti alle neo nate idee filo-comuniste a proposito dell’arte di governare il paese e le masse popolari, quanto il tema della disgregazione dei valori, ed in particolare della famiglia.

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Ci sono molti modi per raccontare una storia.
C’è un modo che prima di tutto ordina cronologicamente i fatti, ricapitola gli eventi, cerca dentro la precisione delle sequenze una logica e da questa ne deduce temi, ne estrae motivazioni, ne riconosce emozioni. Il tutto dentro un recinto perfettamente tracciato nel tempo e nello spazio.

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Enzo Pettinelli

Enzo Pettinelli è onnipresente al Centro Olimpico di Tennistavolo di via Molinello, a Senigallia. Del resto è stato soprattutto lui a volerlo, progettarlo, gestirlo da oltre venti anni.

Già tecnico della Nazionale italiana di ping-pong, allenatore di generazioni di pongisti, tra cui i vincitori di 41 titoli tricolori e campioni del calibro di Massimo Costantini, Enzo Pettinelli ha donato a Senigallia un libro, “La città del Ping-pong”, che è la storia della sua avventura sportiva e di vita, un atto d’amore per il tennistavolo senigalliese e per la sua città.

Lo abbiamo intervistato alla vigilia di Scripta Volant, la rassegna di “incontri con l’autore” organizzata dal Centro Sociale Saline e da Popinga, che vede Pettinelli protagonista il prossimo venerdì 24 marzo.

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Dopo che ne ha parlato Antonio, e proprio perché lo ha fatto lui, penso che qualcosa di serio ci sia. La domanda è semplice: dopo la musica e le immagini digitali, è in arrivo la rivoluzione del libro? Ovverosia: troveremo, leggeremo, scambieremo libri elettronici?

Finora non è accaduto sostanzialmente perché manca un buon strumento per leggere i libri in formato digitale. I monitor attuali sono scomodi, per diversi motivi. Ma qualcosa cambierà con i nuovi lettori, come questo della Sony, che costa 400 euro.
Poi, per chiudere il cerchio, ecco uno strano scanner per libri, che gira persino le pagine da solo. Chi ha orecchie per intendere…

Giancarlo De Cataldo - Romanzo Criminale (copertina)

Nel fare una recensione di “Romanzo Criminale” l’ultimo libro di Giancarlo De Cataldo, ho le stesse difficoltà provate dopo la lettura de “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown.

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Angelo Del Boca - Italiani, brava gente? (copertina)

Mi è capitato di trovare la recensione sul Corriere della Sera e, ispirato, l’ho comprato. E’ un bel libro e descrive fatti storici, sconosciuti ai più, avvenuti nelle nostre colonie e in Italia dall’unità d’Italia in poi. In effetti viene messa in seria discussione la massima secondo la quale noi italiani siamo “brava gente”: come tutti gli altri popoli siamo stati prepotenti e “incivili” laddove pretendevamo di portare la “civiltà”, vedi Eritrea, Etiopia, Tripolitania, Libia. Continua a leggere…

Tullio Avoledo - L'elenco telefonico di Atlantide (copertina)

Tullio Avoledo esordisce la sua carriera di scrittore con il romanzo in questione; è la storia di un impiegato dell’ufficio legale di una piccola banca, che si trova invischiato in un intreccio a dir poco incredibile. Continua a leggere…

Paolo Pejrone - In giardino non si è mai soli (copertina)

Apro il volume: subito il risguardo di copertina mi fa sapere che l’autore Paolo Pejrone, architetto, si è “laureato con molta noia e difficoltà”. Interessante! Leggendo poi capiremo bene che la vita professionale dell’Autore si svolge con grandi soddisfazioni non solo in Italia, ma in moltissimi paesi europei. Ha lavorato e lavora anche in Nord e Sud America, con ulteriori, diverse esperienze in alcuni paesi arabi. Continua a leggere…

Più che una “Odissea nello Spazio”, il libro di Clarke, servito come sceneggiatura per il bellissimo film di Stanley Kubrick, è la vera e propria Odissea del genere umano dalla sua nascita alla sua meta finale.

Clarke ci descrive l’uomo dall’assolutamente materiale all’assolutamente spirituale, attraverso una evoluzione secondo lui indotta da fattori esogeni (i monoliti), che non rappresentano altro se non la scintilla che ha innescato la più potente delle nostre risorse evolutive: l’intelligenza.

In effetti il passo che porta Guarda-la-luna a comprendere l’efficacia degli utensili per sconfiggere i propri nemici e per procacciarsi il cibo, è senza dubbio il più importante della storia umana.

E’ questo il momento che Jared Diamond definisce “Great Leap Forward” in cui l’uomo sapiens si distingue da tutti gli altri animali, anche da quelli che differiscono molto poco da noi dal punto di vista genetico.

Dopo questo passo, l’evoluzione inizia a progredire a tassi vertiginosi e l’uomo passa a grandi balzi dall’età della pietra, al raggiungimento della luna, al viaggio fino a Giapeto, il satellite di Saturno che viene descritto come la “Porta delle Stelle”.

Durante questo viaggio l’uomo deve affrontare diversi pericoli, tra cui la lotta contro l’intelligenza (o stupidità) artificiale di HAL 9000, che viene vinta dimostrando la superiorità dell’uomo sulla macchina.

Il finale è certamente visionario, ma anche affascinante. L’uomo arriva infatti all’assolutamente spirituale (la sua meta finale) per vincere tutte le leggi della fisica e, abbandonando il suo fardello corporeo, giungere all’immortalità e all’onnipotenza.

Un libro più filosofico che fantascientifico.