Il nostro sito è lieto di ospitare la recensione del volume di Giorgio SilvestriLa medicina predittiva – Genetica e salute” (Nuova Piccin Libraria, Padova, 2004).

Ho rivisitato il testo che scrissi all’epoca dell’uscita del libro. Questo era apparso su ”La Voce Misena”, testata alla quale il professor Silvestri ha dedicato diversi scritti in tema di medicina e di bioetica, soprattutto dopo essersi ritirato dal lavoro.

Con la pubblicazione sul web vorremmo sperare che le opportunità di questo mondo consentano una più ampia divulgazione della materia, la medicina predittiva. Un disciplina che lascia intravedere orizzonti affascinanti, magari anche conturbanti.

Giorgio Silvestri -

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Patrick Suskind - Il Profumo (copertina)

Come in altri occasioni, il film “Profumo“, uscito nelle sale cinematografiche da poco, non rende perfettamente quello che è il contenuto del libro; o meglio, quello che colpisce nella versione cinematografica sono aspetti diversi da quelli messi in evidenza nel libro; insomma, in parole povere, non stiamo parlando del solito racconto relativo alle peripezie di un serial killer che agisce in un contesto insolito.

Scrittura accattivante e lineare, il libro scorre pagina dopo pagina con leggerezza, non senza ironia e comicità di alcune situazioni, invogliando il lettore ad arrivare rapidamente alla conclusione della vicenda. Continua a leggere…

Magdi Allam - Io amo l'Italia, ma gli italiani la amano? (copertina)

Quest’ultimo libro di Magdi Allam (disponibile anche in formato elettronico) lo ha ricevuto in regalo mia figlia, durante estate. Subito dopo averlo letto ed apprezzato me lo ha passato. Vi propongo alcuni spunti che hanno suscitato in me questo volume.

Magdi Allam è molto noto anche nella nostra città. E’ venuto, in occasione della “Piazza delle Parole” per presentare il suo “Kamikaze made in Europe” (Mondadori, 2004).

Leggendo “Io amo l’Italia. Ma gli italiani la amano?” mi sono fatto una opinione decisamente positiva su quest’ultimo libro. Ve però detto che alcune parti mi sono sembrate molto documentarie, forse eccessivamente analitiche. Ciò considerando che chi legge è interessato più allo svolgimento dei fatti che alla raccolta delle prove materiali degli episodi denunciati. E’ però buona cosa, un volta fatta la scelta degli argomenti, che l’Autore riporti sempre tutti i riscontri con la precisione e la cura dell’archivista. Continua a leggere…

Questa è essenzialmente un’opera divulgativa, che lascia il segno per la profondità dei temi trattati, ma anche per la leggerezza e per la piacevolezza con cui tali argomenti sono affrontati; infatti i due autori, padre e figlio, Piero e Alberto Angela, da sempre ci hanno abituati a gradevoli e interessanti servizi su “Quark”. Continua a leggere…

Cos’è la realtà?

Per ogni uomo è reale ciò che percepisce attraverso i sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto.

Ma cosa ci garantisce che queste percezioni siano reali? Anche nel sogno noi pensiamo di avere delle percezioni sensoriali, ma il sogno è dunque reale?

Cosa succederebbe se un giorno vedessimo la nostra realtà regredire, se vedessimo delle banconote con la faccia del nostro datore di lavoro al posto di quella di un presidente morto? Se vedessimo scomaprire tutto ciò che noi riteniamo reale e comprendessimo che la nostra realtà non è reale, ma soltanto un pensiero, un sogno o forse un incubo? Continua a leggere…

Il falco di Svevia

Il falco di Svevia è Federico II, un grande monarca che ha saputo, per la prima volta dopo la caduta dell’impero di Carlo Magno, riunire le terre di Germania con l’Italia. E’ stato l’unico ad aver preso Gerusalemme senza spargere una goccia di sangue, utilizzando diplomazia e il grande rispetto per la cultura mussulmana che lo aveva accompagnato sin da piccolo in Sicilia. Continua a leggere…

Mitch Albom - Le cinque persone che incontri in cielo

Prima di incominciare, due saluti: uno a Mescalino, organizzatore delle attività del club Popinga, e l’altro a Luca, blogger (e non solo) di fama nazionale!

Ora alcune note tecniche sul libro: l’edizione è quella della BUR Narrativa: per € 8,40 vedrete quasi 300 pagine la cui carta non è di ottima qualità, anzi piuttosto scadente, scritte con un carattere che solo un autentico cieco non sarà in grado di leggere, tanto è grosso! Non parliamo poi della rilegatura e della consistenza della copertina, che si stanno già deteriorando dopo un minimo maltrattamento a cui sono state sottoposte, e mi sembra davvero il minimo per il prezzo pagato (manco fosse un’edizione economica!!!). Insomma, un furto legalizzato. Sia anatema sulla Rizzoli e ricada su essa vergogna imperitura!!

Comunque, a parte questo, il libro è proprio carino. E’ leggero e scorrevole, ma serio. Ho durato fatica e lacrime a leggerlo tutto, nel senso letterale del termine! Infatti, me lo sono finito in un paio di giorni mentre prendevo il treno per Ancona, e leggendo in ogni momento libero lì (sul tram, in pausa pranzo, etc..); essendo molto propenso alla commozione, ho avuto in certi casi i lucciconi agli occhi, in questo libro in cui si parla del senso della vita, di quello che succede nell’ultimo viaggio, ripensando ai momenti che hanno segnato la nostra esistenza, nel bene e nel male, alle persone che ci hanno accompagnato, a quelle che abbiamo trovato e quelle che abbiamo perduto, e così via.. (sob, sniff!, …. che fare? sono incline al patetico).

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Francis Scott Fitzgerald - Il grande Gatsby (copertina originale)

Il primo fermo-immagine è sulla villa di Gatsby: la piscina dietro, e davanti tavoli e sdraio, ghiaccio, selz. C’ho visto le estati della buona borghesia nei nostri anni ’50, preludio di “anni ruggenti”. Una mondanità da ricchi, esistenze leggere come lino, giovani come il prato verde. C’ho visto i playboy, le serate mondane, il brusio, un aria leggera, quieta, decadente. Chissà che pace per Gatsby, che libertà, che spensieratezza. Ma forse non è così. Continua a leggere…

Davide Sapienza - I diari di Rubha Hunish

I diari di Rubha Hunish” è un libro che non può essere classificato in un genere determinato; definirlo un libro di viaggi è infatti riduttivo. Quello che è certo è che questo è un libro magico. Magico, perché l’autore è capace di trasmettere una gamma infinita di sensazioni ed emozioni, rendendo il lettore partecipe dei suoi viaggi e delle sue avventure; come se fossimo realmente insieme a lui davanti ad una distesa bianca, o ai piedi di un’imponente montagna. Ma quello che caratterizza particolarmente questo libro è lo sguardo volto all’interno, alle profondità dell’anima e alle sue domande. E proprio il viaggio diventa occasione di scoperta di sé, di esplorazione dei propri paesaggi interiori, oltre che di quelli esteriori. Continua a leggere…

Il mago di Oz ha per protagonsita la piccola Dorothy, una ragazzina orfana che vive con gli zii nelle praterie del Kansas e che, a seguito di un ciclone, viene trasportata con la sua casetta e il suo cagnolino Totò in un mondo immaginario, il fantastico “mondo di Oz”. Tale mondo è formato da 4 regni governati, da 2 streghe malvagie (ad est e ad ovest), e da due streghe buone (a nord e a sud); al centro invece è posto il regno del temibile e potente mago di Oz, dotato di straordinari poteri, e che regna nella brillante città di smeraldo. Continua a leggere…