Finalmente lo hanno fatto. Dopo 6 anni di palesi violazioni, e dopo tre mesi che ne chiediamo l’applicazione, il regolamento sulla trasparenza dei redditi e patrimoni degli amministratori locali torna ad essere rispettato. O almeno, lo si inizia a rispettare.

31 dichiarazioni dei redditi e dei patrimoni (quelle di tutti e 30 i Consiglieri, più il Sindaco) sono ora nelle mani della Presidenza del Consiglio Comunale che, assieme alla Segreteria Generale, dovrà pubblicarne un estratto nel previsto bollettino.
Al contempo sta arrivando anche la documentazione dei rappresentanti del Comune negli Enti collegati. Continua a leggere…

Da una settimana la questione fa discutere anche fuori da questo blog. L’articolo uscito lunedì, con grande evidenza, su VivereSenigallia.it ha provocato la replica dell’Amministrazione Comunale, a cui è seguito il commento del consigliere comunale Roberto Paradisi.

Al contempo, abbiamo reso noto che solo 6 dei 31 componenti del Consiglio Comunale (30 Consiglieri più il Sindaco) hanno presentato i dati sulla propria situazione patrimoniale come richiesto loro a novembre, mentre altri 6 lo hanno fatto entro lo scorso venerdì, dopo che il Presidente del Consiglio Comunale, Silvano Paradisi, ha spedito loro la formale “diffida ad adempiere”, come previsto dal Regolamento.

Da ultimo, abbiamo segnalato il parere del Difensore Civico regionale che disapprova, nella sostanza, le argomentazioni con le quali il Comune di Senigallia ha giustificato la violazione ripetuta del Regolamento sulla pubblicizzazione della situazione reddituale e patrimoniale degli amministratori locali.

Premesso che:

  • La delibera di Consiglio Comunale n° 95 del 1994 ha approvato il “Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale dei consiglieri comunali e dei rappresentanti comunali in enti, aziende ed istituzioni operanti nell’ambito del Comune o da esso dipendenti e controllati”; lo stesso prevede che siano resi pubblici la situazione patrimoniale e la dichiarazione dei redditi dei Consiglieri Comunali, nonché del coniuge non separato e dei figli conviventi del Consigliere, se gli stessi vi consentono.
  • Detto Regolamento risulta ad oggi vigente.
  • L’art. 30, comma 6, dello Statuto Comunale di Senigallia così recita: “I Consiglieri Comunali assicurano informazioni sulle personali condizioni finanziarie, provvedendo a notificare il proprio stato patrimoniale ed economico, secondo le norme del regolamento.”.
  • Nello scorso mese di ottobre, ai sensi dell’art. 8 del suddetto Regolamento, mi sono recato presso l’Ufficio Affari Istituzionali del Comune di Senigallia chiedendo copia dell’ultimo Bollettino, così come previsto dall’art. 10 dello stesso regolamento; tale Bollettino non risultava rintracciabile.
  • Il 5 di ottobre ho chiesto un parere direttamente al Garante per la protezione dei dati personali, il quale mi ha rimandato a suoi pronunciamenti già pubblicati, in particolare a quello in cui si afferma che “non vi è alcuna incompatibilità tra le nuove disposizioni in materia di dati personali e le norme in materia di trasparenza nella pubblica amministrazione“.
  • Il 25 ottobre ho inviato una lettera al Prefetto di Ancona informandolo della questione, e chiedendo il suo sostegno affinché “la delibera del Consiglio Comunale di Senigallia n° 95 del 26/4/1994 trovi piena applicazione in tempi ragionevoli“.
  • L’11 di novembre, da me interpellato, il difensore civico regionale avv. Samuele Animali ci fornisce il suo parere nel merito: il regolamento va rispettato.
  • Nel corso della riunione del 24 novembre scorso della I Commissione (Affari Istituzionali) del Consiglio Comunale, il consigliere Daniele Corinaldesi ha affermato che la documentazione gli era stata richiesta fino al 2003 ma a lui non risultava che la stessa fosse stata mai resa pubblica, come invece prevede il regolamento (art. 10).
  • Il Presidente del Consiglio Comunale, Silvano Paradisi, con una lettera inviata il 24 novembre 2009 a tutti i Consiglieri Comunali, li ha invitati “a presentare l’ultima denuncia dei redditi, in copia, ed una dichiarazione sulla propria situazione patrimoniale (art.2 Reg.to) entro 30 giorni dal ricevimento della presente direttamente alla segreteria generale“.
  • Nello scorso mese di Dicembre, rispondendo ad una mia sollecitazione, attraverso il sito internet istituzionale del Comune, il Sindaco Luana Angeloni ha dichiarato che “Fino all’anno 2004 la situazione patrimoniale dei consiglieri comunali è stata raccolta e resa disponibile”, aggiungendo anche che “negli anni successivi, a causa di alcune modifiche intervenute nell’organizzazione interna e nell’attribuzione delle conseguenti funzioni, gli uffici non hanno più richiesto l’invio della documentazione”.
  • L’art. 7 bis del Testo Unico degli Enti Locali prevede che il mancato rispetto di un Regolamento Comunale sia sanzionato da 25 a 500 euro, mentre la legge n. 689/1981 indica il Sindaco come “organo competente a irrogare la sanzione amministrativa“.
  • L’11 gennaio 2010 inoltro al Sindaco, e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Ancona, un rapporto in cui riassumo la questione e chiedo il pieno rispetto della norma, ed in particolare che il Sindaco svolga il ruolo di “controllore” che la legge gli riserva, in quanto “deve responsabilizzare uffici e amministratori al rispetto del Regolamento“.
  • Il Comune di Senigallia risponde il giorno seguente, 12 gennaio, con argomentazioni deboli e senza soddisfare molte delle richieste da noi avanzate, aggiungendo che il Presidente del Consiglio Comunale, Silvano Paradisi, “ha fatto pervenire anche un sollecito ai Consiglieri che, scaduto il termine dei 30 gg dalla prima richiesta, non hanno ancora inviato la documentazione richiesta“.
  • Al 12 di gennaio, risulta che solamente 6 consiglieri su 31 abbiano trasmesso i propri dati, come richiesto. I restanti 25 sono diffidati a farlo entro 15 giorni.
  • Al 15 gennaio altri 6 consiglieri hanno adempiuto all’obbligo di presentazione dei dati dopo che il Presidente del Consiglio Comunale, Silvano Paradisi, ha spedito loro la formale “diffida ad adempiere”.
  • Il 17 gennaio il difensore civico regionale, avv. Samuele Animali, ci fa avere un suo parere circa le argomentazioni con le quali il Comune di Senigallia ha giustificato la violazione del Regolamento; nella sostanza, l’avv. Animali smonta le tesi del Comune.
  • Il 24 gennaio scrivo nuovamente al Prefetto di Ancona, presentandogli le argomentazioni contrarie alle precisazioni del Comune del 12 gennaio.
  • Il 3 febbraio faccio protocollare al Comune una mia richiesta di accesso ai dati raccolti fino al 2008 in parziale ottemperanza alla delibera 95/1994, ai sensi della legge 241/90 (legge sul diritto di accesso ai documenti amministrativi).
  • Lo stesso giorno, il 3 febbraio, apprendo che tutti e 31 i Consiglieri comunali hanno presentato i propri dati nella mani del Presidente del Consiglio Comunale; così anche 3 dei “nominati” in enti collegati al Comune; mancano all’appello gli altri; non sappiamo quando tali dati verrano resi pubblici.
  • Il 9 febbraio il Comune emana un comunicato stampa nel quale afferma che “presso l’Ufficio Attività Istituzionali dei Servizi Generali del Comune di Senigallia è ufficialmente disponibile un bollettino del Comune di Senigallia dove è stato depositato, per la consultazione dei cittadini interessati, il dato riguardante la pubblicità della situazione patrimoniale (reddito imponibile) dei consiglieri comunali“. Il giorno successivo i maggiori quotidiani locali pubblicano i dati, che comprendono anche quelli degli assessori in carica.
  • Il 19 febbraio, in risposta ad una richiesta del consigliere comunale Alessandro Cicconi Massi, l’Ufficio Affari Istituzionali comunica che i dati raccolti dal 1994 al 2004, probabilmente a causa di un trasferimento dell’archivio comunale, non risultano rintracciabili; tuttavia gli uffici continueranno le ricerche.
  • Il 23 febbraio il Sindaco risponde alla nostra lettera del 11 gennaio, ribadendo le argomentazioni formulate al Prefetto, argomentazioni già smontate dal difensore civico.
  • Il 3 marzo arriva ufficialmente dal Comune l’ammissione che i dati dal 1994 al 2002 sono introvabili, forse persi negli spostamenti d’archivio. Al contempo, sono resi disponibili i dati del 2003 e 2004, nella forma del bollettino come da noi richiesto.

Chiediamo:

  • che, ai sensi dell’art. 7 bis del Testo Unico degli Enti Locali e dell’articolo 17 della legge n. 689/1981, il Sindaco proceda ad applicare le dovute sanzioni per il mancato rispetto del Regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 95 del 1994.
  • che, riguardo alla documentazione raccolta dal 1994 al 2004, nel caso in cui la stessa non fosse stata mai resa pubblica, il Sindaco dia mandato di procedere immediatamente alla pubblicazione del Bollettino come previsto dal Regolamento in oggetto (art. 10) per tutti gli anni compresi tra il 1994 e il 2004;
  • che il Sindaco dia mandato gli uffici comunali a che tali Bollettini siano liberamente consultabili, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e di accessibilità degli atti amministrativi, nonché del Regolamento in oggetto (art. 8);
  • che, riguardo agli anni compresi tra il 2004 e il 2008, si chieda a coloro che sono tenuti all’osservanza delle disposizioni del Regolamento in oggetto, di produrre la necessaria documentazione e, successivamente, di darne piena pubblicizzazione, secondo il Regolamento;
  • che, riguardo all’anno 2009, dopo le diffide ad adempiere, ai sensi dell’art. 6 del Regolamento in oggetto, si proceda alla pubblicazione della documentazione raccolta, nonché alla discussione in Consiglio Comunale circa le eventuali inadempienze.

Marco Scaloni
www.scaloni.it/popinga

Allegati:

I Consiglieri Comunali assicurano informazioni sulle personali condizioni finanziarie, provvedendo a notificare il proprio stato patrimoniale ed economico, secondo le norme del regolamento. (art. 30, comma 6, dello Statuto Comunale di Senigallia)

Al Difensore Civico regionale, avv. Samuele Animali, abbiamo chiesto un parere riguardo alla pubblicità dello stato patrimoniale e finanziario dei consiglieri comunali di Senigallia, ed in particolare su due questioni:

  1. se il Regolamento approvato nel 1994 sia ancora valido e vigente;
  2. se l’accesso alla situazione patrimoniale di una qualsiasi persona, ed in particolare di un consigliere comunale, sia libero, ovvero se tale informazione sia di pubblico dominio, ed eventualmente con quali limitazioni.

Ecco quanto ha gentilmente risposto l’ombudsman regionale, che ringraziamo di cuore. Continua a leggere…

Partito in autunno con alcuni incontri informali preparatori, che hanno visto coinvolti diversi blogger cittadini, me compreso, ecco che parte “Senigallia 2.0“, una serie di conferenze e workshop per fare informazione e formazione sul tema “Internet”.
L’idea, nata e sviluppata da Andrea Garbin (responsabile Informagiovani, Mediateca e politiche giovanili del Comune di Senigallia), è quella di condividere esperienze e conoscenze legate al mondo del web. Moltissimi i temi trattati, in un percorso che arriverà fino all’estate.

L’evento sarà presentato nel dettaglio lunedì prossimo, in una apposita conferenza stampa. Invito Andrea, e con lui il Comune di Senigallia, ad essere “2.0” fin da subito, allestendo la conferenza stampa sul web, magari in diretta streaming, grazie al servizio predisposto per le sedute del Consiglio Comunale. I tempi e le tecniche sono sufficientemente maturi perché ciò sia possibile, opportuno ed entusiasmante.

Vi lascio alla presentazione del progetto Senigallia 2.0 predisposta dallo stesso Andrea Garbin. Continua a leggere…

Proprio il nostro blog aveva segnalato l’inutilizzabilità del servizio Senigallia HotSpot. Il Comune ha ampiamente sottostimato la domanda di questo servizio innovativo ed evidentemente sempre più utile. Luca Conti, consigliere comunale a Senigallia, ha formalizzato la questione in una interpellanza all’Assessore alle Infrastrutture Maurizio Mangialardi che ha risposto subito.

Pubblichiamo la registrazione audio dell’interpellanza, messa online dal Comune stesso nel contesto del servizio Senigallia Podcast, sponsorizzato in primis da Popinga. Continua a leggere…

Oggi, navigando nella rubrica “Scrivi al Sindaco“, ho piacevolmente scovato la risposta del primo cittadino alla mia osservazione di qualche giorno fa, quella in cui chiedevo lumi sulla mancanza dei testi delle Determine dal sito web comunale. La risposta completa è a questo indirizzo.

In sintesi: c’è stata una anomalia tecnica non gestita, anche perché manca il “responsabile del procedimento”, che “non è al momento in servizio“. Ci assicurano che la disfunzione sarà prontamente corretta, e noi saremo qui a verificarlo.

Una buona notizia, invece, sul fronte podcast del Consiglio Comunale: è da poco disponibile il feed RSS delle registrazioni audio del Consiglio, così come di tutti i canali che compongono la sezione “Senigallia Podcast“. Ecco l’indirizzo: aggiungetelo al vostro aggregatore di notizie.
Se non state usando un aggregatore di notizie, iniziate a farlo: risparmierete tempo e sarete più informati.

Oggi stavo sfogliando il volantino del Summer Jamboree e mi sono soffermato su una piccola piantina di Senigallia dove sono marcati alcuni punti di accesso WiFi gratuiti. Uno di questi si trova in piazza Roma, io mi trovavo proprio lì e così, tanto per fare una prova, ho attivato il WiFi sul mio cellulare. Con piacere ho subito constatato che era presente una connessione denominata “city_wifi” ed il segnale era buono.

Apro la pagina del browser che automaticamente fa comparire due caselle in cui gli utenti già registrati al servizio possono inserire le proprie username e password; tuttavia nulla può fare chi si collega per la prima volta, come nel mio caso. Solo in fondo alla pagina leggo: “per ottenere l’accesso alla rete rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico” (URP).
Attraversando la piazza per raggiungere l’URP che sta proprio sotto il municipio; noto che un signore di mezza età sta seduto su una panchina con un computer portatile acceso sulle ginocchia, e credo stia navigando. Ormai certo di essere ad un passo dall’essere connesso anche io, entro nell’ufficio. Continua a leggere…

Siamo in diretta dalla sala giunta comunale, connessi ad Internet attraverso la rete WiFi comunale. Improvvisiamo un live-blogging. Continua a leggere…

Luca Conti aveva già segnalato che il Comune di Senigallia sta per lanciare un servizio di connessione ad Internet in WiFi (cioè senza fili), per residenti e turisti, e accessibile in alcune piazze del centro storico della città.

La rete c’è già e nei prossimi giorni verrà aperta agli utenti registrati e sarà accessibili da alcune piazze del centro. Sarà così possibile bloggare in tempo reale anche dalla sala del consiglio per tutti!

Ora apprendiamo che il servizio sarà presentato in anteprima ad alcuni blogger senigalliesi, tra cui noi. L’appuntamento è per il prossimo venerdì. Ne saprete di più, e presto, su questo blog.