Finiamola con certi luoghi comuni. Criticare il governo, il Sindaco, chi comanda in generale è un esercizio essenziale ed anche estremamente utile per la democrazia. Però è altrettanto opportuno quel tributo di onestà che si deve, nei confronti del “palazzo” con un gesto, un segno, un cenno di apprezzamento, quando questo fornisce le risposte giuste. Quando si attivano quei meccanismi virtuosi che sono l’olio che lubrifica il motore della civile convivenza.

Così scrivevo al Sindaco nel gennaio scorso: Continua a leggere…