Sarnari.net “temporary closed”

Sergio Sarnari di sicuro non sta passando i più tranquilli giorni della sua vita. E pensare che tutto è nato attorno al giorno più bello, il suo matrimonio. Da allora Sergio si trascina dietro la brutta esperienza avuta con il mobilificio scelto per arredare casa. Esperienza che ha deciso di raccontare sul suo blog, e per questo l’azienda lo ha querelato.
La questione è stata già ampiamente commentata in rete, e anche un po’ sui mass-media. Di stamattina la decisione di Sergio di chiudere il suo blog.

Ora Sergio chiede un aiuto. Ha avuto già la prima udienza della causa civile, che parte dalla richiesta di 400mila euro di risarcimento danni da parte del mobilificio. Il procedimento ha carattere d’urgenza. E Sergio deve pagarsi gli avvocati.

Siccome riteniamo che la questione abbia una certa gravità ed importanza, e che non sia solamente un affare legale tra lui e l’azienda querelante, ma riguardi tutti, in primis chi scrive sul web, invitiamo a donare un contributo a Sergio Sarnari, magari da questo link.

Link: aiuta Sergio con una donazione.

Senigallia, mezza ebrea e mezza maoista

Dopo l’aborto nazista,
la deriva laicista,
il pacifismo terrorista,
la minaccia brigatista,
Renato Farina giornalista,
Giuliano Ferrara capolista,
il maturando vittimista,
la giunta stalinista,

Roberto Paradisi l’anticonformista ci indica la nuova frontiera del dibattito pubblico, il tema che appassionerà i senigalliesi quest’estate: il matrimonio maoista.
La questione è seria: s’inizia dal matrimonio maoista e magari fra un po’ ci ritroviamo il funerale fascista, la cresima comunista o il battesimo socialdemocratico.

Qui su Popinga lanciamo subito una proposta: istituire il Comitato Liberale per la Moratoria del Matrimonio Maoista. Si raccolgono firme e adesioni.
Contro l’invasione maoista (in effetti dalle mie parti è già pieno di cinesi), la parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalla Marzocca al Cesano: vincere! E vinceremo.

Israele: “cancellato dalle carte geografiche”

Peppino CaldarolaViviamo a Tel Aviv l’ultima serata del nostro viaggio. L’albergo è sulla spiaggia e quindi, durante la cena, ci siamo goduti un bel tramonto sul mare. Spettacolo inusuale per chi come noi marchigiani gusta il sole sulle acque soltanto all’alba.

Il ritorno in patria, previsto in piena notte, aveva comunque riportato la nostra attenzione ai temi italiani. In particolare risaltava un argomento d’attualità, legato al vertice della FAO; questo si collegava molto bene alla nostra esperienza di viaggio. Giunto a Roma per questa assise internazionale il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, non aveva perso l’occasione della eccezionale visibilità di questa tribuna internazionale per ribadire una delle sue più terribili idee. Letteralmente: “Israele sarà cancellato dalle carte geografiche“.

Mentre in attesa dell’imbarco si gironzolava tra i bagagli girava sulla bocca di molti tra noi una battuta, che tale voleva essere: ” Speriamo che ci diano almeno il tempo di prendere l’aereo per Milano“. Non so se qualcuno abbia mai pensato che i nostri amici israeliani li sono e li restano, sempre, qualunque follia passi per la testa ed esca dalla bocca di Mahmud! Giunti a Milano, poche ore dopo, abbiamo aggiornato (anche grazie ai soliti ritardi delle ferrovie) le informazioni su quanto avvenuto scorrendo i giornali del 4 giugno, nonché quelli dei giorni precedenti che non avevamo visto. Leggi tutto “Israele: “cancellato dalle carte geografiche””

Israele ed Italia: 60 anni di democrazia con prospettive diverse

Ferve in questi giorni in Italia un dibattito serrato sulla riforma del modello contrattuale finalizzato ad una nuova capacità produttiva volta allo sviluppo del Sistema Paese.

Confindustria chiede un costo del lavoro più basso e livelli contrattuali decentrati; il Governo detassa gli straordinari, noi sindacato chiediamo stipendi netti volta ad aumentare la capacità di guadagno, non solo del salariato, ma della classe media, pesantemente penalizzata in questi ultimi dieci anni. Tutto questo non solo è giusto dal punto di vista sociale, ma dovrebbe aiutare la ripresa dei consumi interni e il rilancio dell’economia dell’Italia. E’ veramente questo il nodo da sciogliere? Leggi tutto “Israele ed Italia: 60 anni di democrazia con prospettive diverse”

Al termine della prima (lunga) giornata

Quanto alle molte cose che abbiamo visto quest’oggi riferiremo più tardi, con altri post. Dopo l’incontro di poco fa, qui a Gerusalemme, con la rappresentante del Ministero del Turismo, Giordana Piattelli Roseman, siamo filati velocemente alla cena – buffet.

Leggi tutto “Al termine della prima (lunga) giornata”

Israele 2008: tra Terra e Web

Foto aerea di Israele

Martedì prossimo alcuni di noi partono per Israele, per un viaggio di 8 giorni. Portiamo con noi un paio di macchine fotografiche e un computer, il piccolo EeePC di Haereticus, con i quali vorremmo aggiornare questo blog in tempo reale, on the road.

Con Gianluigi e Gaspa pensiamo di aggiornare Popinga direttamente dai luoghi visitati, dalle strade percorse, dai kibbutz che ci ospiteranno. Insomma, fare un “live blogging” la cui frequenza e regolarità dipenderanno dalla facilità (o difficoltà) di rimanere connessi al web nel moderno, ma difficile Paese mediorientale.

Tutti i post di questo resoconto di viaggio a puntate avranno il tag Israele 2008. Buon viaggio!

Si dibatte sul ’68 (in diretta sul web)

A quarantanni di distanza, alcuni protagonisti del ’68 a Senigallia dibattono su quel periodo che “ha segnato grandi cambiamenti nella nostra società, nel pensiero, nelle arti, nei rapporti interpersonali, nelle Istituzioni“.

L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21.15 presso il Centro Sociale Saline di Senigallia. L’incontro è il primo di una serie di tre serate che si succederanno da oggi a domenica, e tutte dedicate al 1968: nella politica, nel cinema e nella musica.

Stasera noi contiamo di esserci, con una diretta sul web, proprio su questa pagina, dalla quale sarà anche possibile intervenire da casa ponendo domande attraverso l’apposita chat.

AGGIORNAMENTO: A breve sarà pubblicato il podcast della serata. Pubblichiamo integralmente la registrazione audio della serata. Per ciascun intervento è disponibile il podcast.

Risposte, semplici risposte

Ci uniamo con piacere, per una volta ancora, ad un coro. Il coro è quello partito dalla chiara voce di Franco Giannini che chiede risposte chiare a chi chiare risposte può e deve dare. Il tema è tutt’altro che “di nicchia”: si parla di assistenza agli anziani non autosufficienti.

Franco indirizza la seguente lettera aperta agli Assessori Regionali alla Sanità, Almerino Mezzolani, ed ai Servizi Sociali, Marco Amagliani, oltre che al Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. Leggi tutto “Risposte, semplici risposte”

Arriva il Podcast in Consiglio Comunale

Giorni fa Luca Conti, consigliere comunale a Senigallia, ci aveva dato la buona notizia:

Con una dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale di Senigallia, Silvano Paradisi, arriva il podcasting delle sedute del Consiglio comunale. Nei prossimi giorni andrà online il file audio scaricabile delle sedute, per la gioia dei cittadini che vogliono seguire i lavori ma non possono partecipare personalmente o ascoltare la diretta radio.

Fonti attendibili ci segnalano l’imminente lancio del servizio, probabilmente oggi stesso. Si partirà proprio con la pubblicazione della registrazione dell’ultima seduta del Consiglio.

Veramente un’ottima notizia per noi che lo avevamo proposto circa un mese fa, nell’ambito dell’iniziativa “Consiglio Comunale sul Web“.