A quarantanni di distanza, alcuni protagonisti del ’68 a Senigallia dibattono su quel periodo che “ha segnato grandi cambiamenti nella nostra società, nel pensiero, nelle arti, nei rapporti interpersonali, nelle Istituzioni“.

L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21.15 presso il Centro Sociale Saline di Senigallia. L’incontro è il primo di una serie di tre serate che si succederanno da oggi a domenica, e tutte dedicate al 1968: nella politica, nel cinema e nella musica.

Stasera noi contiamo di esserci, con una diretta sul web, proprio su questa pagina, dalla quale sarà anche possibile intervenire da casa ponendo domande attraverso l’apposita chat.

AGGIORNAMENTO: A breve sarà pubblicato il podcast della serata. Pubblichiamo integralmente la registrazione audio della serata. Per ciascun intervento è disponibile il podcast.

Dalle ore 21.15, dal Centro Sociale Saline di Senigallia, è in corso la prima serata della rassegna “Scripta Volant – Incontri d’Autore“. Lo storico Marco Severini presenta il suo ultimo libro: “Girolamo Simoncelli – La storia e la memoria”.

Popinga è presente all’evento, con una trasmissione in diretta. Seguila qui sotto. L’intera registrazione audio è liberamente scaricabile (in formato mp3) a questo indirizzo.

No, non poteva sbagliarsi: faceva un freddo dannato. Passeggiò avanti e indietro pestando i piedi e sbattendo le braccia sui fianchi, fino a quando il ritorno del calore corporeo non lo rassicurò. Solo allora estrasse i fiammiferi per fare un fuoco.
(Jack London “Preparare un fuoco“, trad. Davide Sapienza)

Un sentiero allarga i confini. Chi si trova a camminare o a pedalare verso Compostela, oltre a espiare qualche peccato, portare qualche richiesta o ringraziare per un miracolo, comprende molte cose. Una speciale è che davvero un sentiero, soprattutto un sentiero come questo, contribuisce al dialogo.
(Natalino Russo, “La via di Santiago“)

Lea era convinta del fatto che Francesco di Assisi avesse vissuto una forte esperienza di galut. In fondo proprio colui che vive la condizione d’esilio, del distacco perenne e senza condizioni, avverte più intensamente la presenza di Dio. Esule è colui che attraversa storie e terre diverse e che per questo acquista la capacità di distaccarsi dalle appartenenze che imprigionano.
(Paolo Mirti, “La società delle mandorle. Come Assisi salvò i suoi ebrei“)

Per chi volesse saperne di più mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 maggio, alle ore 21,15, al Centro Sociale Saline di Senigallia “Scripta Volant – Il Viaggio“.