Un vecchietto piccolo piccolo con le gambe storte, i calzoni sdruciti e un cappellaccio in testa: questo era Bruschin.
Amico di tanti bambini che facevano corona attorno alla carretta, un po’ sgangherata, allora piena di tanti prodotti che facevano gola ai piccoli e ai grandi.
Ma perché lo chiamavano Bruschin? Continua a leggere…

L’altro giorno, all’assemblea PD di Torino, Valter Veltroni ha superato l’amnesia degli ultimi anni e ha finalmente fatto il nome del “principale esponente dello schieramento a noi avverso”.
Per un istante, un brivido è calato lungo le schiene dei presenti, temendo si riferisse a quello coi baffi in prima fila. Invece no, il suono del nome ha fugato ogni dubbio: il principale esponente dello schieramento avverso è proprio Silvio Berlusconi, di cui per giunta Valter, in preda ai fumi del giustizialismo, è arrivato a chiedere le dimissioni. Continua a leggere…

Era l’anno 1928.
Il mio ricordo di Camillin, quando ero piccola e vivevo nel palazzone della Penna.

Tutti i giorni d’estate alle 2 del pomeriggio, col suono di un forte campanello e una voce molto alta, stava arrivando Camillin sul suo carrettino bianco, e gridava:

Gelato! Crema, limone e cioccolato!

Continua a leggere…

La soluzione, se ti serve, la trovi qui.

Continua a leggere…

Domandare è lecito, conoscere è doveroso, condividere è opportuno. Almeno quando si tratta di questioni che coinvolgono le massime figure istituzionali. Alla vigilia dell’approdo in Consiglio Comunale del nuovo “Piano degli arenili”, vogliamo accendere i riflettori su uno dei suoi massimi sponsor, il Presidente del Consiglio Comunale di Senigallia, Enzo Monachesi. Fu suo l’annuncio in anteprima del Piano, addirittura prima dell’assessore all’Urbanistica. Oggi è anche il coordinatore cittadino esponente del partito di Antonio Di Pietro, quell’IdV che a Senigallia definisce la nuove previsioni urbanistiche degli arenili una “spinta propulsiva all’economia“.

A nome di Monachesi una semplice ricerca sul sito comunale fa emergere una dozzina di “atti” riguardanti la sua attività di imprenditore balneare, a partire dal 2004. In parte citati qualche tempo fa, essi giacciono negli archivi del Comune e rimangono pubblicamente visionabili da chiunque si colleghi al sito web istituzionale. Cosa emerge dai documenti? Continua a leggere…

Il Consigliere Comunale Simeone Sardella l’ha rivolta all’Assessore al Bilancio, Francesca Michela Paci. Sardella chiede di conoscere come si sta muovendo l’Amministrazione Comunale su questo progetto, già inserito nel programma elettorale. L’Assessore Paci spiega, sinteticamente, quanto il Comune sta facendo, anche insieme ad InformaEtica e con il convegno “Fammi Sapere”. Buon ascolto.

Confesso di non aver ancora capito le ragioni dello “strappo” di Fini. O meglio, la coerenza tra le dichiarazioni d’intenti e i successivi comportamenti.
Nemmeno mi sono chiare, quindi, le ragioni di “Generazione Italia”, che a Senigallia ha scelto di stare con “Futuro & Libertà”.
Dopo averne letto il manifesto, queste sono le domande che vorrei rivolgere ai fondatori per capirci qualcosa in più: Continua a leggere…

Ufficio dott. PaolinelliOccorreva qualcuno che ci spiegasse nel dettaglio dove finiscono 7 milioni e mezzo (per l’esattezza 7.451.397,98 Euro) della nostra TARSU. 7 milioni e mezzo sono l’importo di spesa (bilancio di previsione 2010) come si evidenzia nella delibera della Giunta Municipale n. 265 del 15 dicembre 2009.

Le quattro voci relative alle entrate (in totale per un importo di 7.368.000,00 €) sono d’immediata comprensione. Per quanto attiene le voci di spesa (vedi tabella a pag. 3), tolte quelle di immediata comprensione come “Appalto all’ATI”, o quanto attiene allo storico appalto per “la pulizia degli arenili” e la piccola spesa per la “Pulizia di caditoie” (quest’ultima attività, a nostro avviso, un miraggio!) a noi non risultavano di facile ed immediata comprensione.

Abbiamo quindi deciso di chiedere che ci fossero illustrate ed abbiamo avuto un appuntamento ad hoc con il dr. Gabriele Paolinelli, funzionario dell’Ufficio Tributi. Continua a leggere…

La nostra denuncia sulla pericolosità dell’incrocio-sottospassaggio del Ciarnin ha sortito qualche effetto.
Nei giorni dopo Ferragosto l’ANAS, su sollecito del Comune, ha installato dei paletti di plastica muniti di catarifrangente, che impediscono il parcheggio lungo la Statale e migliorano sensibilmente la visuale.

Un intervento tempestivo e tutto sommato efficace: complimenti.