Ho in mano l’ultimo libro di Mauro Mellini, “Il partito dei magistrati, storia di una lunga deriva istituzionale“, pubblicato dall’editore Bonfirraro. Un libro che avevo già letto prima che fosse stampato, grazie all’amicizia con l’Autore ed a quanti mi legano a lui. Un libro allora divorato in un battibaleno, ma che ora torno a rileggere con piacere.

L’ultimo lavoro di Mellini è rimasto “parcheggiato” per diversi mesi prima che – come dice il nostro avvocato – si uscisse dal giro di quegli editori che “sfoderano spocchia e pretendono di esercitare condizionamenti“. Anche questa è stata la sorte delle 200 pagine che denunciano il “male oscuro della giustizia italiana“.
Una sorte che avvolge, con un filo sottile, quasi invisibile uomini ed istituzioni. Continua a leggere…

Per Renato Biondini questo libro non è un debutto. Aveva già pubblicato opere importanti ed impegnative come “L’8 settembre nelle Marche”, nel 2004, per i tipi de Il Lavoro Editoriale o “I cannoni della vittoria”, nel 2005, per le Edizioni Bieffe di Recanati. Biondini, che nella vita di tutti i giorni è impegnato in tutt’altro settore, è intervenuto con questo volume su un aspetto poco conosciuto e sicuramente utile per approfondire il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

La sua ricerca storica porta alla ribalta quanto forse era noto solo ai conoscitori di temi militari, ma certo ignorato dal grande pubblico. La questione determinante per gli eventi militari del tempo: quella delle nuove artiglierie a canna rigata. Continua a leggere…

Avevo già recensito, e sono più di quattro anni, “Sanità e salute: un conflitto di interesse” . E’ uno degli studi pubblicati da un caro amico, senigalliese di nascita e di studi, Marcello Crivellini, ora docente al Politecnico di Milano.
Ora mi è giunto un nuovo, ponderoso volume di 460 pagine, edito da Franco Angeli, e scritto in collaborazione con Manuela Galli, docente anche lei al Politecnico nel campo dell’ingegneria biomedica: Sanità e salute: due storie diverse – Sistemi sanitari e salute nei paesi industrializzati.

E’ un testo che non si limita alle descrizioni ed alle “misure” dei vari sistemi sanitari, dagli Stati Uniti alla Francia, dalla Svizzera alla Cina, ma che li analizza con dettaglio, ben consci del fatto che questi ormai assorbono, nei pesi maggiormente industrializzati, un decimo del PIL. Continua a leggere…

L’altro risorgimento, ovvero l’11 settembre della Chiesa, raccontato da Lucio Martino.
Finalmente cominciano a riemergere quei fatti, quei dati, quei nomi, quelle notizie che l’agiografia risorgimentale aveva accuratamente omesso, se non del tutto cancellato.

Un bravo giornalista marchigiano, un amico di tempi lontani, Lucio Martino, ha scritto di recente su questo argomento. E’ stato dato alle stampe un bel volume di 160 pagg. con allegata anche una eccellente riproduzione della carta che raffigura il “piano” della battaglia di Castelfidardo – e della “presa di Ancona” – del settembre 1860. Il lavoro è uscito nel giugno 2010 per i tipi delle edizioni Eidon, collana “Terra”; costa 19 euro.

Il sottotitolo rende subito e bene l’idea di cosa troveremo poi scritto: “Intrighi, brogli e crimini per l’annessione di Umbria e Marche”. Si, perché questa non è la storia che conosciamo tutti, quella delle scuole medie, la versione ufficiale tramandata dai vincitori, ma lo sforzo per capire e raccontare come “la vittoria del re Regno Sardo” non sia stata in tutto e per tutto un “valoroso fatto d’arme”. Continua a leggere…

Per scrivere qualche breve nota sugli epigrammi di Mauro Mellini, che abbiamo pubblicato di recente, è stato piacevole aver ritrovato un piccolo libro. Una settantina di pagine pubblicate da “Stampa Alternativa”, la casa editrice di Marcello Baraghini, che ha avuto un ruolo importante nei nostri anni giovanili.
Tra le varie pubblicazioni c’era anche questo con le “satire ed epigrammi” di Mauro Mellini. “C’era una volta Montecitorio” è illustrato da Mario Pizzola e realizzato da Stefano Andreani, quest’ultimo allora redattore di quella grande novità ed esperienza che era e resta Radio Radicale. Continua a leggere…

Ecco la storia di come e quando Mauro Mellini scrisse questo epigramma. Ricorda che lo fece in una occasione particolare, quando Claudio Martelli, giovane ministro socialista, s’insediò quale Ministro di Grazia e Giustizia. In quella occasione ebbe a pronunicare un dotto discorso, cosi articolato ed arguto che dava addirittura l’impressione che “non fosse farina del suo sacco”.
Ci dice sempre l’avvocato che “mentre il ministro parlava io scrissi l’epigramma; poi chiamai il commesso perché glielo consegnasse subito”.
“Ricordo – continua Mauro Mellini – che, ricevuto il foglietto, mi guardò con uno sguardo tra l’implorante e lo scandalizzato”.


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Per me il caso è chiuso dal 21 dicembre 2010.

Ventun mesi dopo la presentazione dell’esposto di Andrea Scaloni, Simone Tranquilli, Francesco Gasparetti e Marco Scaloni. Un tempo astronomico per una “questione di giustizia”. Si potrebbe dire esattamente il tempo della gestazione dell’elefante. Tanto infatti è intercorso tra l’inoltro dell’esposto da parte dei nostri concittadini e l’apertura dell’addebito disciplinare ad opera dall’ordine dei Giornalisti delle Marche (qui puoi scaricare il testo della relativa delibera). Continua a leggere…

Anche così gli enti pubblici sprecano i nostri soldi.
Lasciamo perdere per un attimo le grandi opere, gli appalti, le società partecipate, le trasferte internazionali o le varie storie sugli immobili regionali, cioè tutte quelle situazioni in cui i quattrini fluiscono come se fosse acqua nelle cascate del Niagara.
Consci dei nostri limiti, lasciamo volentieri il compito delle inchieste ai grandi giornalisti e quello delle indagini ai più severi inquirenti, dalla Corte dei Conti alla Magistratura ordinaria, dalle Fiamme Gialle alla Benemerita. Continua a leggere…

Fino a pochi giorni fa splendevano gli ultimi coloratissimi frutti e delicati fiori del Corbezzolo (Arbutus unedo). Frutti e fiori sulla pianta allo stesso tempo; quindi i frutti provengono dai fiori dell’anno precedente. L’albero si caratterizza per i frutti rossi, i fiori bianchi avorio a corolla dentata, in racemi penduli, e per le belle foglie lucenti, sempreverdi con margine seghettato.

Foglie, fiori e frutti che sembra abbiano ispirato il tricolore di Reggio Emilia, quello della Repubblica Cisalpina. Continua a leggere…

Nel precedente post sul medesimo argomento ho fatto un cenno alla vicenda del battibecco tra il deputato Carlo Tassi ed il presidente della Camera del tempo, Oscar Luigi Scalfaro. L’epigramma “Etichetta Nera” m’era sembrato gustoso più che mai, specie se ascoltato dalla viva voce dell’Autore.

Ora possiamo ascoltare da Mauro Mellini, che non si considera un poeta e tanto meno un “poeta impegnato”, i versi – per noi sono tali – da lui scritti nel lontano 1981.  E’ vero che ha sempre detto di scrivere “rime anche un tantino zoppicanti, e non poesie”. Sappiamo però che ha scritto per divertirsi, ed ora riesce a divertire anche noi. Lo fa con un libretto pubblicato con Stampa Alternativa nell’ormai lontano 1984 dal titolo:” C’era una volta Montecitorio”. Un volumetto con una cinquantina di satire ed epigrammi nei fatti divenuto una specie di diario della vita parlamentare. Ed è un diario da cui traspare, pensate già allora!, un’atmosfera assai poco rinfrancante per un’aula così nobile e tanto importante.

Queste otto quartine che riportiamo di seguito, come scrive Stefano Andreani che ha curato le note esplicative, quasi non esprimono tutta l’eccezionale agitazione che assalì il presidente di turno. Continua a leggere…