Nel precedente post sul medesimo argomento ho fatto un cenno alla vicenda del battibecco tra il deputato Carlo Tassi ed il presidente della Camera del tempo, Oscar Luigi Scalfaro. L’epigramma “Etichetta Nera” m’era sembrato gustoso più che mai, specie se ascoltato dalla viva voce dell’Autore.

Ora possiamo ascoltare da Mauro Mellini, che non si considera un poeta e tanto meno un “poeta impegnato”, i versi – per noi sono tali – da lui scritti nel lontano 1981.  E’ vero che ha sempre detto di scrivere “rime anche un tantino zoppicanti, e non poesie”. Sappiamo però che ha scritto per divertirsi, ed ora riesce a divertire anche noi. Lo fa con un libretto pubblicato con Stampa Alternativa nell’ormai lontano 1984 dal titolo:” C’era una volta Montecitorio”. Un volumetto con una cinquantina di satire ed epigrammi nei fatti divenuto una specie di diario della vita parlamentare. Ed è un diario da cui traspare, pensate già allora!, un’atmosfera assai poco rinfrancante per un’aula così nobile e tanto importante.

Queste otto quartine che riportiamo di seguito, come scrive Stefano Andreani che ha curato le note esplicative, quasi non esprimono tutta l’eccezionale agitazione che assalì il presidente di turno. Continua a leggere…

Geppi Rippa - Quaderni Radicali - Il potere della non-violenza

Eravamo in una sala così fredda che se non fosse stato Geppi Rippa a captare tutta la nostra attenzione, ci saremmo accorti subito che eravamo al limite dell’assideramento.

Giuseppe Rippa, tutti lo chiamano “Geppi”, è uomo che comunica subito simpatia e cordialità. Giornalista, direttore di “Quaderni Radicali” e di “Nuova Agenzia Radicale”, già deputato e segretario del Partito Radicale, è dotato da madre natura di una oratoria così coinvolgente che affascina catturando tutta la nostra attenzione.

Non solo l’eloquenza però, ma la sostanza del suo dire è stata, anche stavolta, il 19 dicembre scorso ad Ancona, un’occasione di successo. Continua a leggere…