Anche così gli enti pubblici sprecano i nostri soldi.
Lasciamo perdere per un attimo le grandi opere, gli appalti, le società partecipate, le trasferte internazionali o le varie storie sugli immobili regionali, cioè tutte quelle situazioni in cui i quattrini fluiscono come se fosse acqua nelle cascate del Niagara.
Consci dei nostri limiti, lasciamo volentieri il compito delle inchieste ai grandi giornalisti e quello delle indagini ai più severi inquirenti, dalla Corte dei Conti alla Magistratura ordinaria, dalle Fiamme Gialle alla Benemerita. Continua a leggere…

Il logo de “Gli Adriatici”(segue…) E’ il simbolo del nostro viaggio!

La conchiglia a ventaglio dei pellegrini ed un’elica con un volante al posto dell’ogiva, sono i simboli del nostro viaggio. Con questo logo abbiamo preparato magliette ed adesivi.
A Santiago i pellegrini arrivano a piedi, in bicicletta, pure a cavallo, noi con il Cessa 172 e l’auto d’appoggio. Dai Pirenei a Santiago abbiamo sempre costeggiato, spesso attraversato, il cammino dei pellegrini.Santiago de Compostela

Grazie ai buoni contatti con il Vaticano ed una mega raccomandazione di Paloma (la mamma di Carlo) possiamo entrare in auto nella zona pedonale. Raggiunto il seminario che si trova di fianco alla cattedrale di Santiago, pronunciamo la fatidica parola d’ordine “Siamo figli di Paloma”. Si s palancano gli austeri cancelli: avremo vitto, alloggio e parcheggio assicurati per due giorni!!

Anche noi attraversiamo la Porta Santa (non si sa mai…) e visitiamo il colonnato della cattedrale di Santiago, ricoperto di incisioni con una ricchissima simbologia. Continua a leggere…