Cemento dove non te lo aspetti. Dopo il rossetto ai manichini e il pelo di cinghiale al posto del parquet, arriva l’intonaco sugli scogli. Direttamente da Senigallia.

Una svolta estetica che rivendica secoli di discriminazioni: cos’ha di sbagliato uno scoglio? E’ venuto il tempo di curarsi di loro, prima ancora che del ciuffo di Mangialardi. Altro che buche delle strade. Altro che manutenzioni. E’ una questione di Giustizia, e in più una spinta allo “Stato sociale”, insomma un aiuto ad operai e pensionati. Più lavoro oggi per chi l’intonaco mette, più lavoro domani (presto) per chi lo dovrà riparare.

Per il resto, basta qualche foto per rendere immortale un siffatto straordinario risultato. Continua a leggere…

Il logo de “Gli Adriatici”(segue…) E’ il simbolo del nostro viaggio!

La conchiglia a ventaglio dei pellegrini ed un’elica con un volante al posto dell’ogiva, sono i simboli del nostro viaggio. Con questo logo abbiamo preparato magliette ed adesivi.
A Santiago i pellegrini arrivano a piedi, in bicicletta, pure a cavallo, noi con il Cessa 172 e l’auto d’appoggio. Dai Pirenei a Santiago abbiamo sempre costeggiato, spesso attraversato, il cammino dei pellegrini.Santiago de Compostela

Grazie ai buoni contatti con il Vaticano ed una mega raccomandazione di Paloma (la mamma di Carlo) possiamo entrare in auto nella zona pedonale. Raggiunto il seminario che si trova di fianco alla cattedrale di Santiago, pronunciamo la fatidica parola d’ordine “Siamo figli di Paloma”. Si s palancano gli austeri cancelli: avremo vitto, alloggio e parcheggio assicurati per due giorni!!

Anche noi attraversiamo la Porta Santa (non si sa mai…) e visitiamo il colonnato della cattedrale di Santiago, ricoperto di incisioni con una ricchissima simbologia. Continua a leggere…