Trasparenza, parola magica: tanto decantata da tutti ed ignorata nei fatti, purtroppo è così anche e soprattutto in politica.

Nel nostro piccolo, noi di Popinga ci abbiamo provato. Dapprima con la Regione Marche dove da 13 anni, quasi tre legislature, i Presidenti succedutesi all’Assemblea Legislativa avevamo di fatto ignorato l’obbligo di legge di dare ogni anno pubblicazione dei redditi e dei patrimoni degli eletti (i consiglieri) e dei nominati (i vari direttori e membri delle società partecipate).  C’è voluto del bello e del buono da parte nostra, ma anche e soprattutto una intensa e ostinata attività del Difensore Civico Regionale, nonché una vera campagna di stampa fin sulle testate nazionali, per ottenere l’applicazione della legge. Disposizioni che sono poi all’acqua di rose se “puniscono” gli inadempienti con la “rigorosa e temibile” sanzione del pronunciamento dei loro nomi in aula, durante un a seduta del Consiglio!

A livello delle amministrazioni comunali ci sono disposizioni solo per municipi oltre i 100.000 abitanti. Va detto però che qualche comune virtuoso, magari per potersi accreditare quale “casa di vetro”, ha adottato norme di questo tipo. Nel caso di Senigallia, dal lontano 1994, il Consiglio Comunale ha approvato una norma in tal senso. Norma però regolarmente ed ostinatamente ignorata, boicottata fino a quando, sempre dopo una serie di interventi di Popinga, forse anche per l’approssimarsi delle elezioni, i vari responsabili non hanno potuto resistere sul fronte della palese violazione. Si è quindi raggiunto qualche tardivo, pur sempre minimo risultato. Staremo a vedere, anzi a controllare, se la norma verrà rispettata nei prossimi anni, a cominciare da quello corrente.

Un altro esempio lo troviamo a Fano. Continua a leggere…

Ufficio dott. PaolinelliOccorreva qualcuno che ci spiegasse nel dettaglio dove finiscono 7 milioni e mezzo (per l’esattezza 7.451.397,98 Euro) della nostra TARSU. 7 milioni e mezzo sono l’importo di spesa (bilancio di previsione 2010) come si evidenzia nella delibera della Giunta Municipale n. 265 del 15 dicembre 2009.

Le quattro voci relative alle entrate (in totale per un importo di 7.368.000,00 €) sono d’immediata comprensione. Per quanto attiene le voci di spesa (vedi tabella a pag. 3), tolte quelle di immediata comprensione come “Appalto all’ATI”, o quanto attiene allo storico appalto per “la pulizia degli arenili” e la piccola spesa per la “Pulizia di caditoie” (quest’ultima attività, a nostro avviso, un miraggio!) a noi non risultavano di facile ed immediata comprensione.

Abbiamo quindi deciso di chiedere che ci fossero illustrate ed abbiamo avuto un appuntamento ad hoc con il dr. Gabriele Paolinelli, funzionario dell’Ufficio Tributi. Continua a leggere…

icon for podpress  "Tassa Rifiuti Solidi Urbani - Tariffe Anno 2010" - Delibera di Giunta Municipale n. 265 - Comune di Senigallia: Download (191)

Immaginiamo d’essere  – e lo siamo – dei cittadini qualsiasi. Ci chiediamo (e vi chiediamo) a cosa serve il CIR 33, il Consorzio Intercomunale Vallesina-Misa.

Ricorderete tutti il grande battage per la nascita di questo Consorzio.

Gli scopi sociali sarebbero questi: “organizzare, realizzare e gestire, ovvero di affidare ad un unico soggetto, lo smaltimento dei rifiuti urbani “ nonché “realizzare e gestire, direttamente o tramite terzi, impianti per il recupero di rifiuti urbani “. Forse qualcos’altro, ma non del tutto essenziale. Il CIR 33 ha un’Assemblea, composta dai rappresentanti dei 33 comuni consorziati. Ha un Consiglio d’Amministrazione con i seguenti membri: Gilberto Maiolatesi (Vice Presidente), Nazzareno Badiali, Fabio Fazi, Doriano Marchetti, Sabrina Mingarelli ed Euclide Sartini. Un Presidente nella persona del dott. Simome Cecchettini ed infine un Collegio dei Revisori di cui fanno parte Raffaello Tomasetti, Fabrizio Mancinelli e Leodino Bartera. Continua a leggere…

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Quei cento chilometri da Senigallia a Mercatello sul Metauro percorsi in auto, da solo, il pomeriggio di sabato 31 luglio 2010 sono stati per me l’occasione di un lungo, immaginario colloquio con Ferruccio Ferroni. Oltre trent’anni di conoscenza ripercorsi attraverso i ricordi di vita e di fotografia, con tanti flash significativi per gli ultimi tre lustri, quando le occasioni d’incontro sono state più frequenti ed i contatti profondi e significativi.

Giunto a Mercatello ho trovato poi le sue immagini esposte in mostra nelle sale di Palazzo Gasparini. Immagini che conosco, ma ogni volta vedendole provo un’emozione che si rinnova.
Ho apprezzato, al momento dell’inaugurazione, l’occasione per affinare qualcuno dei ricordi che affollavano la memoria: ero seduto accanto ad Aristide Salvalai ed ho ascoltato, nella chiesa di S. Francesco, gli interventi ufficiali in apertura della mostra stessa. Oltre quelli delle Autorità segnalo l’intervento di Annalisa Ferroni, e quello di Manfredo Manfroi (presidente del circolo fotografico “La Gondola” di Venezia).

Il giorno della chiusura, domenica 22 agosto 2010, gli amici che organizzavano e la famiglia, hanno voluto fare meglio e di più: hanno proposto una serie articolata di relazioni, cioè gli interventi che ora ospitiamo, come podcast, qui su Popinga (la qualità audio non è eccelsa, e ce ne scusiamo).
Per esattezza sono quelli di Fabio Ciceroni, letterato, scrittore e cultore delle civiltà marchigiane, di Aristide Salvalai, fotografo ed allievo di Ferroni, di Vincenzo Marocchini, storico della fotografia, di Claudio Cesarini, artista e storico dell’arte, nonché di Marcello Sparaventi, presidente di “Centrale Fotografia” ed ammirevole organizzatore. Continua a leggere…

icon for podpress  1 - Fabio Ciceroni [24:53m]: Download (166)
icon for podpress  2 - Aristide Salvalai [24:41m]: Download (153)
icon for podpress  3 - Vincenzo Marocchini [19:31m]: Download (126)
icon for podpress  4 - Claudio Cesarini [8:49m]: Download (81)

Capire quel che paghiamo per il servizio di smaltimento della nostra “mondezza” è un nostro diritto. Esattamente eguale a tutte quelle situazioni in cui il cittadino-contribuente è chiamato a mettere le mani nel borsellino e quindi …vuol saper perché.

Giancarlo ed io abbiamo provato a farlo. Diciamo subito che richiedendo notizie per iscritto non è stato del tutto facile avere le risposte. Oltretutto sono passati dei mesi e c’è voluto un ultimatum, a firma dell’ADUC, per avere l’atteso riscontro. Però quanto ci hanno scritto, almeno per noi, non è stato chiaro. Quindi abbiamo concordato di recarci di persona presso l’ufficio competente, in viale Leopardi, a Senigallia, ed abbiamo chiesto un appuntamento per essere ricevuti ed ascoltati. Continua a leggere…

In bici contromano

Contromano, contro legge, contro logica, contro la sicurezza. E contro se stessi, almeno per i ciclisti che sono il punto debole, soccombente, in caso d’incidente.

C’è da tempo, ma in questi ultimi mesi il fenomeno ha raggiunto aspetti parossistici, l’abitudine per moltissimi ciclisti di non rispettare i segnali stradali. Dicono che ciò accada un po’ per trascuratezza, un po’ per “necessità”. Perché no, aggiungerei, un po’ anche per quel subdolo motivo psicologico che fa sentire il ciclista, che cavalca un mezzo più povero rispetto all’automobilista, quasi autorizzato a fare quel che vuole, ad ignorare le “regole di convivenza”. Forse crede che essendo il più debole, alla sua sicurezza ci penseranno gli altri. Si magari quelli che girano in città con una Ferrari da 200 mila euro! Continua a leggere…

icon for podpress  Lettera di Natale Perini al Sindaco: Download (193)

Scriviamo questa nota sull’argomento relativo alla gestione dei rifiuti a Senigallia (e nell’ambito del CIR33) dopo le due precedenti, da poco pubblicate, e prima di altri interventi sempre in materia.

La scriviamo per ammettere subito di coltivare diversi dubbi, non avendo un quadro organico e complessivo dell’intero complicato scenario dei rifiuti. Abbiamo però la consapevolezza che per successiva approssimazioni, e soprattutto con il contributo dei nostri appassionati lettori/commentatori (perché no, speriamo, anche con qualcuno degli addetti al settore!) arriveremo ad un quadro complessivo, ragionato e convincente. Continua a leggere…

Per capire cosa avviene subito dopo la “separazione in casa”, gesto quotidiano a cui siamo tutti abituati, abbiamo visitato lo stabilimento della ditta Cavallari. Siamo stati alla ZIPA di Casine d’Ostra (AN), dove su una superficie di 27.000 metri quadrati, di cui 8.000 coperti, la ditta selezione e tratta quattro frazioni dei nostri rifiuti: le plastiche, la carta, il vetro ed i metalli.
Sul posto vi lavorano 54 persone complessivamente, ma la maggior parte dell’attività, il 60%, è assorbita dai rifiuti industriali che sono anche stati l’origine dell’impianto.

Nello sguardo complessivo va data un’occhiata anche ad un settore di nicchia, comunque interessante, quello relativo alla raccolta ed all’inoltro presso le specifiche piattaforme di trattamento dei frigoriferi. Questi finiscono nell’area di Milano, mentre per i sempre più numerosi rifiuti elettronici (televisori, computer, radio, etc) la destinazione è per uno stabilimento localizzato nell’hinterland di Venezia. Continua a leggere…

Abbiamo visitato l’impianto di compostaggio di San Vincenzo di Corinaldo (CIR33).

La visita fa parte del nostro tour per toccare con mano le vie che seguono i rifiuti che produciamo, dopo che sono usciti di casa.

Trituratori all'ingresso della linea del compostaggio

E’ un caldo pomeriggio estivo quando arriviamo a S. Vincenzo, nella campagna di Corinaldo. L’appuntamento datoci dalla direzione del CIR 33 è slittato al pomeriggio e quindi non vedremo i mezzi che conferiscono l’organico, in quanto questi giungono soltanto il mattino.
Ci troviamo di fianco all’omonima discarica, tutt’ora in piena attività, e qui si trova l’impianto, costruito da qualche anno, attualmente in funzione a pieno regime, avendo anche terminato le fasi di rodaggio e di collaudo. Infatti la struttura di S. Vincenzo è giunta alla certificazione finale del prodotto; questo atto è necessario, indispensabile per collocare il compost presso gli utilizzatori finali. Continua a leggere…

Marcello Veneziani è stato a Senigallia, l’11 giugno scorso, ad un incontro organizzato dall’Associazione Culturale Logos. Sono andato ad ascoltarlo ed ho davvero gustato le parole, i ragionamenti, la piacevole, intensa ed argomentata esposizione del filosofo. Si, filosofo in quanto non posso certo dire che sia un giornalista puro, o anche uno scrittore (pur con tante opere al suo attivo), ma nemmeno un intellettuale o un politico di destra. Meglio forse un “pensatore ambulante”! Continua a leggere…

 
icon for podpress  1 - Roberto Paradisi [18:59m]: Play Now | Play in Popup | Download (211)
icon for podpress  2 - Marcello Veneziani [30:58m]: Download (128)

 
icon for podpress  3 - Luca Paolini [13:58m]: Play Now | Play in Popup | Download (171)
icon for podpress  4 - Fabrizio Marcantoni [8:33m]: Download (182)