La sicurezza di chi?

VISTO CHE

oggi, ad ispirare il pacchetto sicurezza e la guerra all’immigrazione clandestina è l’assoluta, sacrosanta e imprescindibile esigenza di sicurezza dei cittadini, soprattutto verso i reati comuni, perché così non si può più andar avanti signora mia, bisogna mandarli tutti a casa tranne le badanti, l’Italia agli italiani, multietnico vallo a dire a tua sorella, ci fregano il lavoro e violentano le nostre donne, finalmente la legge vale per tutti,

QUALCUNO SAREBBE COSÌ GENTILE DA SPIEGARMI PERCHÉ

non più tardi d’un anno fa, lo stesso Governo presentò il decreto sicurezza che bloccava i processi “non prioritari”, ossia per reati come aborto clandestino, abuso d’ufficio, associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, calunnia, circonvenzione di incapace, corruzione, corruzione giudiziaria, estorsione, frodi fiscali, furto in appartamento, immigrazione clandestina, maltrattamenti in famiglia, molestie, omicidio colposo per colpa medica, omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata, peculato, porto abusivo di armi, rapina, ricettazione, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione, stupro e violenza sessuale, usura, violenza privata?

Bagnasco, cardinale antisismico

È un paio di giorni che va in onda, a reti unificate, il grande gesto di generosità del Cardinal Bagnasco, presidente della CEI.
Novello Robin Hood, il Cardinale s’è messo una mano sulla coscienza, l’altra mano al portafoglio ed ha annunciato ai terremotati un regalo di 5 milioni di euro presi dall’Otto per Mille della Chiesa.
Mentre il Vaticano S.p.A. si dà da fare, dall’altra parte del Tevere fanno a gara a chi le spara più grosse: Giuliano Amato propone un’addizionale IRPEF una tantum (che poi diverrà una semper), il ministro La Russa escogita una lotteria straordinaria pro-terremotati. Ancora non è stata resa nota l’idea innovativa di quel genio di Gasparri, ma se ne parlerà nella prossima puntata di Zelig. Leggi tutto “Bagnasco, cardinale antisismico”

Ultim’ora: Antigone aveva torto

Dopo venticinque secoli, finalmente giustizia è fatta.
La Consulta ha stabilito che il decreto del Re Creonte era costituzionale e la fuorilegge fu Antigone. La giovinetta ribelle è stata condannata a quindici anni di reclusione, al pagamento delle spese processuali e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Soddisfatto il Re: “il decreto era stato scritto da Alfano e controfirmato da Napolitano, io ho la coscienza a posto. Potevamo risolvere le cose in famiglia, ma quella ragazza è una testarda nata”.
Lo sfogo di Antigone prima di entrare in carcere: “è una vergogna che la giustizia sia così lenta in questo Paese, spero solo che la vicenda mia e di mio fratello serva ad esempio. Se a Rebibbia fanno usare internet in cella, forse aprirò un blog…”. Leggi tutto “Ultim’ora: Antigone aveva torto”

Esposto all’Ordine dei Giornalisti

Da qualche tempo il giornalista senigalliese Claudio Cavallari conduce una personale battaglia contro i blogger, da lui graziosamente definiti “leccaculo”, “ruffiani del regime”, “fuori legge” e “servi del potere politico”.

Secondo lui, la libera manifestazione di pensiero su internet è per forza militanza politica, al servizio di chissà quale regime. Dietro la maschera dell’anonimato (anonimato?) noi ci sentiremmo liberi di insultare chiunque (quando? come?), mentre i giornalisti veri, come lui, devono sottostare a precise leggi e regole di deontologia professionale.
La questione, promette Cavallari, sarà materia di dibattito alla prossima assemblea regionale dell’Ordine dei Giornalisti, prevista ad Ancona il prossimo sabato 21 marzo.
Benissimo. Noi blogger vogliamo portare elementi utili al dibattito ed aiutare Claudio a chiarire la situazione anche coi suoi colleghi giornalisti.
Per questo abbiamo spedito un esposto all’Ordine dei Giornalisti di Ancona e all’Autorità Garante della Privacy a Roma, riguardo alla condotta dello stesso Cavallari ed ai contenuti del suo sito.
Saranno l’Ordine e il Garante a valutare se siamo noi i “fuori legge” e in che modo Cavallari interpreti le regole della “deontologia professionale”.

Nel frattempo, ognuno può farsi un’idea. Buona lettura. Leggi tutto “Esposto all’Ordine dei Giornalisti”

Libertà & Futuro, aria nuova a Senigallia

Prime avvisaglie di campagna elettorale a Senigallia.
Noi di Popinga stiamo sondando il terreno e abbiamo contattato uno dei soggetti politici che scenderanno in campo per le amministrative: il neonato movimento senigalliese “Libertà & Futuro”, politicamente vicino al PdL.
Per saperne di più, abbiamo telefonato al call center.
Ecco cosa ci siamo detti.

Call Center: Benvenuti nel call center del movimento “Libertà & Futuro”!
Per ascoltare la voce dell’Unto del Signore, digitare 1;
per l’iscrizione al movimento, digitare 2;
per sapere in tempo reale se siete intercettati, digitare 3;
per aderire alla causa di beatificazione di Craxi, digitare 4;
per prenotare una cena con la Brambilla, digitare 5;
per presentare un disegno di legge ad personam, digitare 6.
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Giù le mani da Palmiro Ucchielli!

Cosa io pensi dell’abolizione delle Province e dell’atteggiamento di Palmiro Ucchielli, già l’ho scritto.
Stavolta però dico: giù le mani da Ucchielli.
Troppo facile prendersela con lui, cari moralizzatori un tanto al chilo, anime belle che vi candidate alle elezioni provinciali sperando (chissà come) di lottare per l’abolizione delle Province.
Non bastando cinquantasei milioni di commissari tecnici della Nazionale, in Italia abbiamo anche cinquantasei milioni di Muzio Scevola con la mano degli altri e altrettanti eroi al grido di “armiamoci e partite”. Leggi tutto “Giù le mani da Palmiro Ucchielli!”

Ci son due coccodrilli e un orangotango…

Il palcoscenico del Partito della Libertà a Senigallia mi ricorda quello di Zelig.
Arriva uno, fa il suo numero, si prende i suoi cinque minuti di notorietà, poi torna da dov’è venuto, o perché lo trombano o perché si rende conto lui stesso di non far ridere abbastanza.
Da quando il Sire ha fondato il partito sul predellino della mercedes in piazza San Babila, a salire sul palcoscenico ci provano un po’ tutti. Se va bene, strappano ai vecchi notabili di FI e AN uno strapuntino in qualche comitato direttivo; se va male, un po’ di visibilità non guasta.
Stanno così emergendo le tante anime del PdL, un partito multiforme che fa della democrazia interna la propria bandiera.
Diamo uno sguardo a quel che offre il panorama senigalliese.

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Il terrore viene dal mare. O no?

Era una giornata iniziata bene, quella di giovedì 11 Dicembre.
In una stagione turistica ancora nel vivo, malgrado le piogge e l’aria un po’ fresca delle ultime settimane, la Spiaggia di Velluto offriva ancora il meglio di sé: attrezzature balneari in piedi (come testimoniano le foto), campi da beach volley, sdraio, sedie, piante e giochi per bambini.

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