VISTO CHE

oggi, ad ispirare il pacchetto sicurezza e la guerra all’immigrazione clandestina è l’assoluta, sacrosanta e imprescindibile esigenza di sicurezza dei cittadini, soprattutto verso i reati comuni, perché così non si può più andar avanti signora mia, bisogna mandarli tutti a casa tranne le badanti, l’Italia agli italiani, multietnico vallo a dire a tua sorella, ci fregano il lavoro e violentano le nostre donne, finalmente la legge vale per tutti,

QUALCUNO SAREBBE COSÌ GENTILE DA SPIEGARMI PERCHÉ

non più tardi d’un anno fa, lo stesso Governo presentò il decreto sicurezza che bloccava i processi “non prioritari”, ossia per reati come aborto clandestino, abuso d’ufficio, associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, calunnia, circonvenzione di incapace, corruzione, corruzione giudiziaria, estorsione, frodi fiscali, furto in appartamento, immigrazione clandestina, maltrattamenti in famiglia, molestie, omicidio colposo per colpa medica, omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata, peculato, porto abusivo di armi, rapina, ricettazione, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione, stupro e violenza sessuale, usura, violenza privata?

Ci sono almeno due buoni motivi per non parlare più delle “ronde civiche” in spiaggia.
Il primo è che questo polverone, l’ennesimo polverone di una lunga serie, ha i giorni contati: fra un mese la spiaggia si svuoterà, i vandali scompariranno per mancanza di materia prima e a far bella mostra di sé rimarranno i giochi per bambini, le reti da beach volley mezze storte e qualche telone strapazzato. Il tutto lasciato lì a marcire dagli stessi che ora denunciano il degrado della spiaggia.
E poi, noi idioti delle “ronde anomale”, proprio in quanto idioti, non abbiamo gran titolo a parlare di sicurezza in spiaggia, delle ronde quelle serie. Che ne sappiamo noi, romanticoni del bagnasciuga, fancazzisti al chiaro di luna, di lettini sfondati e mucchietti di vomito da raccogliere alle sei di mattina? Continua a leggere…