Benedetto XVI visita la Moschea Blu

A me è sempre sembrato una fesseria inutile, confortato in questo da una opinione analoga (anche se molto più sfumata) attribuita nientepopo di meno che a Benedetto XVI! La fede, a mio avviso, è l’incrollabile fiducia in qualcosa di indimostrabile, talmente incrollabile da indurre in qualche caso a subire il martirio pur di non abiurare. La fede è vera perché rivelata dalla divinità. Il problema nasce quando le rivelazioni sono diverse, o quando si dubita sull’esistenza della divinità. Si può discutere per l’eternità, ma se non si rinuncia al proprio “credo” ognuno rimane della sua idea.

Ma allora, a cosa serve il “Dialogo”? Forse per fedi nate dalla stessa radice (Cristianesimo Cattolico, Ortodosso e Protestante) si possono superare le antiche divisioni e trovare un compromesso o un accordo, ma quando le religioni sono diverse, mi pare che non ci sia molto spazio per il dialogo. Continua a leggere…

L’altro giorno, ascoltando la radio in macchina, mi sono imbattuto in Radio Maria. C’era una curiosa trasmissione sui testimoni di Geova. Poi ho saputo che la fanno ogni primo mercoledì del mese alle 6 del pomeriggio.
Ad un certo punto il conduttore, Mons. Lorenzo Minuti, ha lasciato la parola ad uno pseudo dibattito a più voci: da una parte c’era chi fingeva di sostenere la tesi “sbagliata” (quella dei testimoni di Geova), dall’altra c’erano i “giusti” (i cattolici). L’“eretico” esponeva le sue convinzioni teologiche (interpretazione delle Scritture, trinità, resurrezione, ecc.); gli altri subito ne smontavano le tesi usando quella che poteva sembrare una logica rigorosa e stringente. Continua a leggere…

Ieri sera, al teatro del Portone di Senigallia, si è tenuta una bella conferenza sul tema “Chi ha rubato Dio ai giovani”. Sul manifesto che pubblicizzava l’evento, i tre maggiori indiziati di questo “furto” erano tre grandi filosofi ateisti come Marx, Freud e Nietzsche.
Il primo a prendere la parola è stato il professor Mancini, docente dell’università di Macerata, che ha elencato le tre principali forme di negazione di Dio. Continua a leggere…