Benedetto XVI visita la Moschea Blu

A me è sempre sembrato una fesseria inutile, confortato in questo da una opinione analoga (anche se molto più sfumata) attribuita nientepopo di meno che a Benedetto XVI! La fede, a mio avviso, è l’incrollabile fiducia in qualcosa di indimostrabile, talmente incrollabile da indurre in qualche caso a subire il martirio pur di non abiurare. La fede è vera perché rivelata dalla divinità. Il problema nasce quando le rivelazioni sono diverse, o quando si dubita sull’esistenza della divinità. Si può discutere per l’eternità, ma se non si rinuncia al proprio “credo” ognuno rimane della sua idea.

Ma allora, a cosa serve il “Dialogo”? Forse per fedi nate dalla stessa radice (Cristianesimo Cattolico, Ortodosso e Protestante) si possono superare le antiche divisioni e trovare un compromesso o un accordo, ma quando le religioni sono diverse, mi pare che non ci sia molto spazio per il dialogo.

chicagobus

Quindi, se il dialogo non serve a raggiungere un “compromesso”, se le fedi devono essere “fondamentaliste” per non ridursi a movimenti culturali, l’unico scopo del “Dialogo” deve essere il mutuo rispetto in base al laicissimo concetto del diritto alla libertà religiosa, contenuto all’interno del più generale diritto laico della libertà di pensiero e di parola, compreso nel laico assioma di libertà e dignità dell’essere umano in quanto tale. Estremizzando si può arrivare a dire che ognuno ha addirittura la libertà, il diritto di essere stupido, a patto che non danneggi il prossimo. Questo diritto alla libertà religiosa è quello che consente anche a me, agnostico, e agli atei praticanti, di poter partecipare al “Dialogo”. Infatti, considero le religioni come belle favole, elaborate dall’umanità, per esorcizzare le paure esistenziali nel disperato tentativo di sfuggire alla morte e raggiungere l’eternità. A mio avviso, la più bella e perfetta è il Cristianesimo, anche se non riesco a crederci. Ma sono contento per chi riesce a farlo, o per chi crede ad un’altra religione.Mezzaluna sul minareto sovrasta la croce

Il “Dialogo” allora deve solo recuperare il rispetto reciproco tra confessioni diverse, evitando i violenti e spesso sanguinosi scontri del passato. Se penso al trattamento riservato agli Ebrei dai Cristiani dell’Europa medioevale, capisco come sia doveroso (e difficile) cercare di recuperare un rapporto interrotto da secoli. Lo stesso vale per i rapporti tra Cattolici e Protestanti e tra Cattolici e Ortodossi, e dovrebbe valere tra Cristiani ed Ebrei da un lato, e musulmani dall’altro; per questo i Cattolici si sono addirittura scusati (senza motivo) per le Crociate, mentre l’islàm pretende le scuse, atteggiandosi a vittima dell’imperialismo occidentale, ma rifiuta ogni responsabilità nella distruzione delle civiltà pre-islamiche che ha conquistato e distrutto. Non per nulla l’islàm è una ideologia violenta e prevaricatrice, anche se chi lo dice viene sbugiardato in base ai luoghi comuni oggi imperanti e ribaditi anche nel discorso di Obama al Cairo nel Giugno scorso, ma totalmente falsi, secondo cui l’islàm, di cui si parla ogni giorno nei notiziari, a causa di efferati attentati è, in realtà, una religione di pace.

Per concludere, per dialogare bisogna essere in due, rispettarsi e trattarsi da pari. Non mi pare che con l’islàm questo sia possibile. Ho detto islàm e non musulmani. Sul piano personale probabilmente ci sono musulmani “equilibrati”, anche se è impossibile definirli in termini teologici o dottrinali ed essere sicuri che un domani, a seguito di una crisi spirituale, non si trasformino improvvisamente in fondamentalisti.

(AP Photo/Luca Bruno) 3-1-09 Piazza Duomo manifestazione per Gaza, contro Israele


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269 Commenti

  • 1. Vercellik (3 gennaio 2010, 11:26 pm) :

    Concordo, paventando che il dialogo non sia, nella mente di qualche integralista (di una sponda o dell’altra), una scusa per fare una santa alleanza contro lo stato moderno laico e il pensiero progressista…
     

  • 2. Andrea Garbin (3 gennaio 2010, 11:33 pm) :

    Concordo ma a volte anche qualche cristiano, con cui in genere si può discutere, diventa fondamentalista.

  • 3. Ritvan Shehi (4 gennaio 2010, 1:50 pm) :

    —-Il “Dialogo” allora deve solo recuperare il rispetto reciproco tra confessioni diverse, evitando i violenti e spesso sanguinosi scontri del passato. Paolo Mantellini—– 

    Sì.

    —….i Cattolici si sono addirittura scusati (senza motivo) per le Crociate—
     
    Ah, “senza motivo”??!! E gli insegnamenti di Gesù sul “porgi l’altra guancia” e “ama il tuo nemico” di cui i crociati fecero strame – saccheggiando pure la cristiana Bisanzio – non ti sembrano un motivo sufficiente?

    —– mentre l’islàm pretende le scuse, atteggiandosi a vittima dell’imperialismo occidentale, ma rifiuta ogni responsabilità nella distruzione delle civiltà pre-islamiche che ha conquistato e distrutto.—–

    Ah, “atteggiandosi”….cioè il colonialismo europeo nelle terre dei musulmani sarebbe una favoletta, vero? In quanto alle “civiltà preislamiche” quelle sono state sì conquistate, ma non distrutte: le numerose comunità cristiane presenti a tutt’oggi nei paesi islamici ne sono la prova. Per quanto riguarda le conquiste arabe, non si vede perché l’islam (o l’Islam?) dovrebbe scusarsi, visto che non ha mai avuto – a differenza del cristianesimo – l’obbligo teologico di porgere l’altra guancia.

    —-Non per nulla l’islàm è una ideologia violenta e prevaricatrice, anche se chi lo dice viene sbugiardato in base ai luoghi comuni oggi imperanti….ma totalmente falsi, secondo cui l’islàm, di cui si parla ogni giorno nei notiziari, a causa di efferati attentati è, in realtà, una religione di pace.—-

    E’ una religione sia di pace che di guerra. A seconda di come la tratti (fanatici criminali come Bin Laden a parte). Cito per l’ennesima volta Rodney Stark, cristiano, considerato il più importante studioso mondiale di sociologia della religione ( http://archiviostorico.corriere.it/2008/dicembre/21/Anche_laicismo_erede_del_cristianesimo_co_9_081221049.shtml )
    “ «C’ è una adeguata base teologica nella religione islamica per sostenere la coesistenza pacifica tra le diverse religioni, ma al momento non c’ è abbastanza volontà perché questo accada…..la coesistenza pacifica di più culti religiosi può certamente essere possibile, dal momento che sembra esistere negli Stati Uniti».  E, aggiungerei io, anche in Albania (sì, lo so, l’Albania è piccolissima, pertanto non fa testo:-) ma io ci provo lo stesso).
    —–Per concludere, per dialogare bisogna essere in due, rispettarsi e trattarsi da pari. Non mi pare che con l’islàm questo sia possibile. Ho detto islàm e non musulmani. Sul piano personale probabilmente ci sono musulmani “equilibrati”, anche se è impossibile definirli in termini teologici o dottrinali ed essere sicuri che un domani, a seguito di una crisi spirituale, non si trasformino improvvisamente in fondamentalisti.—–

    Beh, riporto ancora l’esempio della Comunità Musulmana Albanese (si noti bene, COMUNITA’ MUSULMANA, non musulmani “sfusi”) che rispetta le minoranze cristiane del Paese e le tratta da pari a pari. Sia essa che la Comunità Musulmana del Kosovo hanno passato “crisi” non indifferenti (l’ateismo imposto dal regime di Hoxha quella albanese e l’oppressione serba quella kosovara) e non solo non sono diventate “fondamentaliste”, ma quella kosovara proclama addirittura “eterna amicizia” col Grande Satanasso:-), ovvero gli USA….oh, già, ma l’Albania e il Kosovo sono piccolissimi, pertanto non conta:-).

  • 4. Gabriele (4 gennaio 2010, 2:11 pm) :

    Sono d’accordo con Mantellini, pur ritenendo giusto aver chiesto scusa per le crociate:  è stato il segno di un grande rispetto che tra diverse religioni non dovrebbe mancare.
    Temo anche io che attualmente non sia possibile un dialogo, perchè nelle condizioni attuali non è stata assunta quale base di partenza l’esigenza inderogabile del riconoscimento dell’altrui libertà, religiosa e non solo.
    Condizione necessaria per dialogare costruttivamente è il rispetto dell’interlocutore; costruire questa condizione sembra oggi impossibile.
    Fin quando ci sarà uno Stato che si identifica in maniera pressoché totale con la sua religione il dialogo non potrà realizzarsi.
     

  • 5. Serola (4 gennaio 2010, 5:58 pm) :

    “il dialogo interreligioso con i musulmani … a me è sempre sembrato una fesseria inutile”: ah beh, questo sì che aiuta invece ad imboccare una strada di mutuo rispetto.
    è interessante, sono atea ma quando leggo gli interventi di Mantellini mi viene quasi voglia di convertirmi all’islam!

  • 6. Gianluigi Mazzufferi (4 gennaio 2010, 9:08 pm) :

    A Serola direi che mi sorprende la preclusione verso il mio amico Mantellini. Mi addolora anche perché ritengo sciocco essere prevenuti verso una certa “firma”. A me ad esempio capita con i giornali, ma anche qui talvolta sento simpatia verso commenti firmati da gente che in altri casi m’ha deluso.
    Quello che conta sono i contenuti. I contenuti ripeto, anche a prescindere se possibile dal modo in cui sono presentati. Poi non facciamoci abbindolare dal “politicamente corretto” che spesso appanna e maschera tutto.
    Se posso permettermi un consiglio a Serola, prima della minacciata “conversione”, è questo. Le suggerirei d’informarsi e di studiare almeno i principi basilari dell’islàm. Se non altro perché, e di questo ne sono certo, Paolo ha scritto anche questo contributo a ragion veduta e con solide fonti alle spalle.

  • 7. serola (5 gennaio 2010, 12:38 am) :

    non è una questione di firma, ma di forma e contenuti: avrei commentato allo stesso modo se la stessa cosa l’avessero scritta andrea o marco o lei
    saluti

  • 8. Gianluigi Mazzufferi (5 gennaio 2010, 10:33 am) :

    Dopo la precisazione va meglio, però le obiezioni argomentate su quanto esposto da Mantellini, dove sono? Ricambio i saluti.

  • 9. Malih (5 gennaio 2010, 12:43 pm) :

    @ Gianluigi Mazzufferi
    il suo ospite provocatore continua a provocare.  intende provocare commenti e ci riesce.
    anche se ha un modo tutto suo per arrivare a delle conclusioni che poi pretende siano inataccabili sul piano argomentativo. Tutto il suo ragionamento è basato su una errata interpretazione del concetto  “Dialogo”. anche a una lettura superficiale salta subito all’occhio come per il suo ospite dialogare con qualcuno significa coinvincerlo a dismettere le sue convinzioni per abbracciare quelle del suo interlocutore.  Cisono altre incongruenze nel testo che conducono anch’esse a conclusioni errate in quanto generate da premesse alquanto balzane.
     

  • 10. Gianluigi Mazzufferi (5 gennaio 2010, 9:17 pm) :

    Non mi è ben chiaro perché Malih scriva a me per contestare quanto esposto e, ripeto, argomentato da Mantellini. Pertanto, visto che vengo chiamato in causa, vado io stesso ad aprire qualche testo di riferimento, come avrebbe potuto e dovuto fare un qualsiasi lettore, specie Malih che è in disaccordo.

    Ad esempio la famosa Dichiarazione del Cairo sui diritti dell’uomo nell’islàm che purtroppo è in palese conflitto con quella della Nazioni Unite (il resto del mondo).

    Com’è possibile dialogare se non sono comuni, accettati nemmeno i principi di base?

    Per chi pigramente ancora non volesse aprire i link trascrivo solo l’articolo 24 della Dichiarazione del Cairo:” Tutti i diritti e le libertà enunciate nelle presente Dichiarazione sono soggette alla sharì’a islamica”.

  • 11. Malih (5 gennaio 2010, 11:17 pm) :

    Mi rivolgo a Gianluigi Mazzufferi solo perchè ho notato che spesso interviene nelle veci di Mantellini difendendolo.
    Non ho letto ancora la dichiarazione del cairo quindi non mi posso pronunciare in merito…la leggerò
    intanto consiglio a noi tutti un pò di umiltà e meno etnocentrismo…sicuramente ne guadagnerà questo nostro dialogo, che  spesso quando interviene Mantellini prende le sembianze di un ridicolo scontro di civiltà in scala ridotta

  • 12. Gianluigi Mazzufferi (5 gennaio 2010, 11:49 pm) :

    caro Malih, non è  “difendo” Mantellini, ma soltanto le mie opinioni. Ovviamente sono pronto a modificarle quando me ne sia data ragione.
    La dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo la conosco fin dai tempi di scuola; quella “del Cairo” soltanto da una decina di anni…e tutt’ora mi fa impressione.

  • 13. pvmantel (6 gennaio 2010, 2:11 am) :

    Ho visto alcuni commenti critici e credo di dover succintamente ribattere:
     
    Andrea Garbin (3 gennaio 2010, 11:33 pm) : abbiamo fatto un conto dei morti ammazzati dai fondamentalisti islamici e dei morti ammazzati dai fondamentalisti di tutte le altre religioni messe insieme, diciamo, negli ultimi 3 anni? Tra i fondamentalisti, i primi mi fanno paura, i secondi no.
     
    Ritvan Shehi (4 gennaio 2010, 1:50 pm) : Vecchia conoscenza, ci si ritrova, ma non citi mai un versetto del Corano, mi viene il dubbio che, o non l’hai letto, oppure in Albania usate un Corano diverso da quello Arabo.
    Il colonialismo Europeo ha riguardato Nord Africa e Medio Oriente ed è durato circa un secolo, il colonialismo Arabo oltre 1000 anni, dalla Spagna all’Africa all’India e all’Asia Centrale.
    Hai l’impudenza di dire: “In quanto alle “civiltà preislamiche” quelle sono state sì conquistate, ma non distrutte: le numerose comunità cristiane presenti a tutt’oggi nei paesi islamici ne sono la prova.” Le “prove” delle balle raccontate a proposito della tolleranza islamica sono oggi le minoranze perseguitate di Copti in Egitto, dei Cristiani in Iraq (il vescovo di Mosul è stato rapito e ucciso perchè aveva richiesto alla sua comunità di non pagare la jizya), in Pakistan, in Sudan, dove vengono uccisi e inchiodati agli alberi, in Indonesia (volete che vi mandi le foto delle due studentesse Cristiane decapitate a Poso, Indonesia il 29 Ottobre 2005 durante il Ramadan?: http://www.opinionbug.com/1382/muslim-militants-confess-to-beheading-christian-schoolgirls/), l’eccidio del 1996 dei monaci trappisti di Tibhirine (Algeria): devo continuare? Dovresti vergognarti!
    Rodney Stark va citato dopo averlo letto, non fidandosi di una recensione giornalistica.
    C’é poi questa invenzione assoluta: ”C’ è una adeguata base teologica nella religione islamica per sostenere la coesistenza pacifica tra le diverse religioni”. Dove? Citare i versetti Coranici, per favore. Io il Corano l’ho letto e posso citare decine di versetti che sbugiardano questa affermazione (2:191, 2:193, 2:216, 2:244, 3:28, 3:118, 5:33, 8:12, 8:39, 8:55, 8:60, 8:65, 8:67, 9:5, 9:29, 9:33, 9:41, 9:44, 9:73, 9:111, 9:123, 47:4, 48:16, 48:29, 66:9 e, dulcis in fundo 98:6). Queste sono citazioni coraniche, gente! se non le conosci, vai a leggertele, sul mio sito c’è il commento al corano con tutto il testo. Citami dove il Corano predica pace e tolleranza: troverai un versetto solo, ma stai attento al principio del “annaskh wa almanswkh” . Non sai cosa è? E’ arabo caro, prova a studiare un po’ (comunque sul mio sito c’è ogni spiegazione)
     
    Serola (4 gennaio 2010, 5:58 pm) : Io ho espresso una opinione, mi dispiace che tu non la condivida, pazienza, non è un problema. Io però, ho fornito i motivi della mia opinione. Leggiteli e fatti una opinione tua. Se non condividi la mia opinione, dammi qualche motivazione, magari hai ragione tu e io torto e potrei ravvedermi, ma non con un atto di fede nella tua opinione contraria.
     
    Malih (5 gennaio 2010, 12:43 pm) : Dal nome mi pare di aver avuto qualche discussione in passato. Tu sei maomettano, mi pare. Lo hai letto il Corano? Io l’ho letto, cito il Corano e espongo le mie conclusioni. Ho sbagliato citazione? Correggila! Oppure la mia interpretazione è sbagliata? Allora forniscimi l’interpretazione giusta. Io non faccio provocazioni, faccio affermazioni motivate; le provocazioni sono le tue critiche immotivate
     
    Mi scuso se il tono sembra troppo secco, o risentito. Non è così, ma vado sempre di fretta e non ho purtroppo il tempo di abbellire e addolcire le risposte o di riempirle di eufemismi per non urtare la sensibilità dei lettori. Preferisco essere rapido, andare al punto e non avere peli sulla lingua. Rispetto le opinioni di tutti e spero che vengano rispettate anche le mie. La critica è libera, ma dovrebbe essere motivata. Le critiche immotivate o le cose inventate o palesemente false (come “le numerose comunità cristiane presenti a tutt’oggi nei paesi islamici ne sono la prova”) mi danno fastidio. A parte questo ogni commento è benvenuto e, compatibilmente con il tempo, risponderò alle critiche, assicurando che se mi prendete in castagna, non avrò remore ad ammetterlo. Mi è già successo e l’ho già fatto. Nessuno è perfetto.
     
    Un caro saluto a tutti
     
    Paolo Mantellini

  • 14. alex70 (6 gennaio 2010, 4:00 am) :

    Non concordo affatto.
    Ebraismo, cristianesimo e islam proprio perché condividono lo stesso dio (quello di Abramo) ed hanno nell’ordine l’uno discendenza dall’altro non possono negarsi reciprocamente e quindi si devono combattere perché lo stesso dio non può rivelare tre verità diverse e assolute al contempo.
    Per quanto riguarda il cristianesimo non è assolutamente la migliore delle tre men che meno in assoluto, si fonda sull’antico testamento ebraico senza respingerlo (come anche l’islam) e vi attinge solo quando fa comodo e come fa comodo.
    Il problema è se dio esiste o meno… pure e semplice… se non esiste il mondo è una cosa… se esiste è un altra cosa… a meno di essere buddisti… che qualora dovessi diventare credente (come andava affermando einstein) mi vedrebbero tra le loro “fila”. E’ l’unica religione che si sposa e si armonizza con gli elementi e la natura… Qualora dovessi diventare credente…
    Relativamente alle crociate… vorrei ricordare che furono portate avanti dai cristiani per volere pontificio laddove il vescovo di roma è il capo assoluto della cristianità cattolica, nominato per ispirazione dello spirito santo e quindi per volere di dio di cui è vicario.
    E siccome che per secoli si è sostenuta l’infallibilità del pontefice non solo sulle cose divine ma anche terrene le scuse erano storicamente d’obbligo. Certo la qualcosa non esclude il fatto che anche gli “altri” si macchino a vario titolo di crimini vari (da quelli contro il singolo a quelli contro l’umanità).
    Decisamente lei è schierato in modo oltremodo ragionevole a favore di una parte e contro un altra laddove tutte e due non hanno fatto altro che portare lotte, divisioni, guerre ai popoli di questo mondo laddove in milioni sono stati “convertiti” a suon di spada.

  • 15. Ritvan Shehi (7 gennaio 2010, 6:33 pm) :

    —….vado io stesso ad aprire qualche testo di riferimento…..Ad esempio la famosa Dichiarazione del Cairo sui diritti dell’uomo nell’islàm che purtroppo è in palese conflitto con quella della Nazioni Unite (il resto del mondo).Gianluigi Mazzufferi—–
    Ehmmmm….guarda fratello “infedele”:-) che anche i Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione del Cairo fanno parte delle Nazioni Unite, pertanto quel “resto del mondo” mi sembra piuttosto improprio. Dici che li dobbiamo espellere dalle Nazioni Unite, così imparano?:-)
    ——Com’è possibile dialogare se non sono comuni, accettati nemmeno i principi di base?—–
    Ma se fossero stati accettati TUTTI i sullodati “principi di base”, su cosa si dovrebbe dialogare, sul raggio di curvatura dei cetrioli?:-)

    —–Per chi pigramente ancora non volesse aprire i link trascrivo solo l’articolo 24 della Dichiarazione del Cairo:” Tutti i diritti e le libertà enunciate nelle presente Dichiarazione sono soggette alla sharì’a islamica”.—–
    Beh, allora basterebbe non applicare la sharia, come si fa in Albania – Paese a maggioranza islamica e membro dell’OIC- dal lontano 1912, anno dell’Indipendenza. Semplice, no?…Ah, no, dimenticavo, l’Albania è troppo piccola, pertanto non fa testo:-).

  • 16. Ritvan Shehi (7 gennaio 2010, 8:17 pm) :

    ——-Ritvan Shehi : Vecchia conoscenza, ci si ritrova, ma non citi mai un versetto del Corano, mi viene il dubbio che, o non l’hai letto, oppure in Albania usate un Corano diverso da quello Arabo. Paolo Mantellini——
    No, il Corano è lo stesso. Purtroppo sei tu che lo leggi con gli occhi della Fallaci.

     —-Il colonialismo Europeo ha riguardato Nord Africa e Medio Oriente ed è durato circa un secolo, il colonialismo Arabo oltre 1000 anni, dalla Spagna all’Africa all’India e all’Asia Centrale.—-
    Oh, allora secondo questo strabiliante criterio “temporale” Hitler sarebbe addirittura un benefattore dell’umanità, visto che ha “colonizzato” solo per qualche annetto:-)

    —–Hai l’impudenza di dire: “In quanto alle “civiltà preislamiche” quelle sono state sì conquistate, ma non distrutte: le numerose comunità cristiane presenti a tutt’oggi nei paesi islamici ne sono la prova.”—–
    Senti Dr. House de Noantri (solo nel senso di civiltà del linguaggio, eh, non so quanto tu fossi bravo nelle diagnosi) l’impudenza gliel’appiccichi in faccia alla figura che ti appare nello specchio quando ti fai la barba!

     —–Le “prove” delle balle raccontate a proposito della tolleranza islamica sono oggi le minoranze perseguitate di Copti in Egitto,—-
    Oh, “perseguitate”??!! Dici che si devono riunire nelle catacombe per pregare e ogni tanto vengono rastrellati per essere dati in pasto ai cammelli carnivori nell’arena del Cairo?:-)

    —-dei Cristiani in Iraq (il vescovo di Mosul è stato rapito e ucciso perchè aveva richiesto alla sua comunità di non pagare la jizya),—–
    Beh, lasciamo la parola al defunto, che così si esprimeva in un’intervista (grassetto mio-ndr) : http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=10899&size=A
    “…Di questa guerra è inutile dire che soffriamo tutti, al di là dell’appartenenza religiosa, ma sta di fatto che i cristiani a Mosul vengono messi ancora davanti a scelte ben precise, oltre alla fuga: la conversione all’islam; il pagamento della jizya – la tassa di “compensazione” chiesta dal Corano ai sudditi non-musulmani; o la morte. I responsabili di tali azioni e intimidazioni sono i terroristi, ma anche gruppi di semplici criminali che si approfittano dell’Islam per trovare modo di arricchirsi.”
    Cosa ti aspetti da terroristi/criminali in un Paese in guerra, Egregio Dr. House de Noantri, che spargano fiori? Ma lo sai che per ogni cristiano irakeno perito per mano dei sullodati terroristi/criminali ci sono almeno 10 MUSULMANI IRAKENI fatti fuori dagli stessi terroristi/criminali?

    —-in Pakistan, in Sudan, dove vengono uccisi e inchiodati agli alberi—-
    Ti riferisci all’episodio dell’agosto scorso in Sudan, Esimio Dottore? Beh, se tu spulciassi i mass media con lo stesso zelo maniacale di cui ti occupi del Corano, forse – e dico forse – ti saresti accorto che gli “inchiodatori” erano miliziani della cosiddetta LRA.  ( http://www.avvenire.it/Mondo/In+Sud+Sudan+crocifissi+sette+cristiani_200910060739111800000.htm ) 
    LRA sta per Lord’s Resistance Army, dove “Lord” non sta per “Allah” bensì per  quello Uno&Trino: infatti così lo definisce la Sacra:-) Wiki ( http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_di_Resistenza_del_Signore )
    “L’ Esercito di Resistenza del Signore (o Lord’s Resistance ArmyLRA), costituito nel 1987, è un gruppo ribelle di guerriglia di matrice cristiana, che opera principalmente nel nord dell’Uganda ed in alcune parti del Sudan.”
    —– in Indonesia (volete che vi mandi le foto delle due studentesse Cristiane decapitate a Poso, Indonesia il 29 Ottobre 2005 durante il Ramadan?: http://www.opinionbug.com/1382/muslim-militants-confess-to-beheading-christian-schoolgirls/)—–

    No, grazie, continua a tenerle tu quelle foto: si vede che ti eccitano tanto. Comunque, si vede che nella tua versione fallaciana del Corano non è considerato peccato per un musulmano uccidere durante il Ramadan.

     —-l’eccidio del 1996 dei monaci trappisti di Tibhirine (Algeria)——
    I sette religiosi furono rapiti da un gruppo armato di fanatici estremisti islamici, che volevano scambiarli con dei loro combattenti prigionieri: al rifiuto delle autorità li hanno uccisi, come usano tutti i guerriglieri in questi casi. Che Dio li abbia in gloria quei monaci, specie padre Thierry Becker, che così scriveva – prima di morire per mano dei suoi carnefici – nel suo testamento spirituale: (
    http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/ammaestramento.htm ):

    “So il disprezzo con il quale si è arrivati a circondare gli algerini globalmente presi. So anche le caricature dell’islam che un certo islamismo incoraggia. È troppo facile mettersi a posto la coscienza identificando questa via religiosa con gli integralismi dei suoi estremisti…..L’Algeria e l’islam, per me, sono un’altra cosa; sono un corpo e un’anima. L’ho proclamato abbastanza, credo, in base a quanto ne ho concretamente ricevuto, ritrovandovi così spesso il filo conduttore del Vangelo imparato sulle ginocchia di mia madre, la mia primissima Chiesa, proprio in Algeria e, già allora, nel rispetto dei credenti musulmani….
    Ecco che potrò, se piace a Dio, immergere il mio sguardo in quello del Padre, per contemplare con lui i suoi figli dell’islam come lui li vede, totalmente illuminati dalla gloria di Cristo, frutti della sua passione, investiti del dono dello Spirito, la cui gioia segreta sarà sempre lo stabilire la comunione e il ristabilire la somiglianza, giocando con le differenze….” 

    —– devo continuare? Dovresti vergognarti!—–
    Beh, invece dovresti vergognarti tu, dopo aver letto le parole di padre Becker qui sopra citate. Ma non ci spero affatto, sai, per vergognarsi prima bisognerebbe sapere cosa sia la vergogna….

    —-Rodney Stark va citato dopo averlo letto, non fidandosi di una recensione giornalistica.—–
    Egregio Dr. House De Noantri, se tu, nella Tua Suprema Erudizione, ignori la differenza che passa fra una “recensione” e una risposta chiara, netta ed inequivocabile data durante un’intervista, mi sa che troppe letture coraniche/hadithiche ti abbiano causato qualche lieve danno al cervello….magari è Allah che si vendica?:-)

    ——C’é poi questa invenzione assoluta: ”C’ è una adeguata base teologica nella religione islamica per sostenere la coesistenza pacifica tra le diverse religioni”. Dove? Citare i versetti Coranici, per favore.—-
    Oh, immagino il povero Stark con le ginocchia tremanti davanti a siffatta intimazione del Dr. House De Noantri….Ma non disperare, chissà che un giorno non ti risponda….:-)

    —-Io il Corano l’ho letto e posso citare decine di versetti che sbugiardano questa affermazione (2:191, 2:193, 2:216, 2:244, 3:28, 3:118, 5:33, 8:12, 8:39, 8:55, 8:60, 8:65, 8:67, 9:5, 9:29, 9:33, 9:41, 9:44, 9:73, 9:111, 9:123, 47:4, 48:16, 48:29, 66:9 e, dulcis in fundo 98:6). Queste sono citazioni coraniche, gente! se non le conosci, vai a leggertele, sul mio sito c’è il commento al corano con tutto il testo. —–
    Oh, il povero Stark diventa sempre più tremebondo:-) Ma non disperare, caro il mio Dr. House De Noantri, prima o poi il povero Stark capiterà nel tuo Preg.mo Sito e sarà illuminato:-)

    —–Citami dove il Corano predica pace e tolleranza: troverai un versetto solo, ma stai attento al principio del “annaskh wa almanswkh” . Non sai cosa è? E’ arabo caro, prova a studiare un po’ (comunque sul mio sito c’è ogni spiegazione)—–
    Falso. Non c’è solo un versetto (ovviamente per chi non legge con occhiali made in Fallaci&Calderoli)  ma molti in tal senso. E non c’è “abrogazione” (questo significa il tuo arabeggiare) che tenga. Per maggiori dettagli rivolgiti pure a quel povero pirla (per tradurre dal “mantellinese” la definizione) di Stark. Oppure fai quel viaggetto in Albania che ti consigliai tempo fa per consultare gli ulema locali, i quali quei princìpi di “pace e fratellanza” li hanno sempre enunciati, Corano alla mano.

  • 17. Gianluigi Mazzufferi (7 gennaio 2010, 9:08 pm) :

    Shehi premiata agenzia viaggi: per conoscere l’islàm fate un viaggio in Albania!

  • 18. LorenzoMan (8 gennaio 2010, 10:01 am) :

    Non ho letto il Corano, non conosco l’Arabo e non sono mai stato in Albania e pertanto mi astengo da commenti non avendo le qualifiche richieste.
    Però, dai toni usati, non mi è difficile capire perchè ci si faccia la guerra in nome di Dio.

  • 19. Ritvan Shehi (8 gennaio 2010, 1:35 pm) :

    —-…dai toni usati, non mi è difficile capire perchè ci si faccia la guerra in nome di Dio.LorenzoMan—–
    Visto che il Dr. House De Noantri, essendo per sua stessa ammissione ateo, non ha alcun Dio in nome del quale fare “guerra” seppur a parol(acc)e, ritengo che tu ti rivolga esclusivamente a me. Beh, ti sbagli, fratello, io non sono qui in missione per conto di Dio/Allah, semplicemente rispondo a tono a qualcuno che fa una sporca guerra ai musulmani in nome…dell’Io (o forse per vendicare la memoria di certi suoi antenati ebrei felloni fatti fuori da Maometto nel VII secolo, proprio a causa della loro fellonia…). E se ti dà fastidio che un bovero gommonista dell’altra sponda dell’Adriatico risponda a tono a un tuo compatriota “badrone di casa”, per di più barone universitario, primario, ecc., ecc., beh, il problema è tutto tuo.

  • 20. Ritvan Shehi (8 gennaio 2010, 1:41 pm) :

    —-Shehi premiata agenzia viaggi: per conoscere l’islàm fate un viaggio in Albania! Gianluigi Mazzufferi—-
    Già. Per conoscere l’islam EUROPEO, non quello delle montagne del Waziristan. Sì, bisogna proprio andarci, perché purtroppo – e chissà perché:-) – i media italici vi sommergono di informazioni e immagini sul secondo e ignorano totalmente il primo.

  • 21. Ritvan Shehi (8 gennaio 2010, 3:01 pm) :

    Siempre per LorenzoMan

    “La pace incomincia da uno sguardo rispettoso, che riconosce nel volto dell’altro una persona, qualunque sia il colore della pelle, la sua nazionalità, la sua lingua, la sua religione”.
    Papa Benedetto XVI

    Beh, se uno a quella persona dà  del “maomettano”, ben sapendo – almeno si presume dalle cose islamiche lette che millanta senza posa – che l’epiteto è considerato offensivo dai MUSULMANI, oppure scrive “l’islàm è una ideologia violenta e prevaricatrice”, che ti aspetti?

  • 22. Gabriele (8 gennaio 2010, 3:48 pm) :

    Ritvan,  i media italici potranno anche sorvolare su alcuni aspetti dell’islam europeo, ma ciò non toglie che le brutte immagini che ci vengono propinate o più semplicemente mostrate, siano reali.
    Del resto mi sembra più importante sapere che in giro per il mondo ci sono persone che accoltellano un vignettista, mettono bombe, dirottano aerei e inneggiano a guerre sante piuttosto che vedere quanto sono pacifici i musulmani albanesi, cosa di cui non dubito.
    Ritengo che chi abbia un minimo di buon senso sia consapevole del fatto che quelle rappresentazioni mediatiche non racchiudono tutti i musulmani; conosco ragazzi di religione musulmana che non paragono assolutamente a ciò che vedo in tv.
    Sicuramente qualche interrogativo me lo pongo ogni volta che sento o vedo le azioni e le minacce, traformate in realtà, che tutti noi conosciamo.
    Essere consapevoli del fatto che c’è una parte di islam sana, che rispetta e va rispettata purtroppo non è sufficiente.
     

  • 23. Gabriele (8 gennaio 2010, 3:56 pm) :

    Comunque, anche per abbassare un po’ i toni che tendono sempre ad alzarsi in queste discussioni, incollo una cosa che ho trovato simpatica:
    Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant’anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.
    Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando in Francia.
    Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema:
    “Caro Ahmed sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino quest’anno, sono troppo vecchio per arare la terra.
    Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti.
    So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me.
    Ti voglio bene. Tuo padre.”
    Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio:
    “Caro papà, per tutto l’oro del mondo non toccare la terra del giardino!
    Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai… Ti voglio bene anch’io. Ahmed”.
    Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell’FBI, della CIA, gli SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Arnold Shwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe,antrace o qualsiasi altra cosa.
    Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco….
    Lo stesso giorno l’uomo riceve una mail da suo figlio:
    “Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate.
    Questo è il meglio che ho potuto fare date le circostanze.
    Ti voglio bene Ahmed.”

  • 24. Ritvan Shehi (8 gennaio 2010, 6:30 pm) :

    —–Ritvan,  i media italici potranno anche sorvolare su alcuni aspetti dell’islam europeo…Gabriele—-
    Beh, “sorvolare su alcuni aspetti” mi sembra un pietoso eufemismo. Se ne fottono e basta. Anzi, a volte s’inventano pure di sana pianta fondamentalismi islamici balcanici (vedere alla voce Santoro, Iacona &Co) .

    —– ma ciò non toglie che le brutte immagini che ci vengono propinate o più semplicemente mostrate, siano reali.—-
    Mica l’ho negato, eh! Ma – per rimanere sempre in ambito balcanico – non so se conosci la storia di quel ministro degli interni macedone, il quale, per “confermare” la presenza dei fondamentalisti islamici armati in Macedonia, fece assassinare dei poveri immigrati pachistani (in attesa del gommone per l’Italia dove munger vacche), li rivestì di mimetiche e gli mise accanto un kalashnikov e poi li fece fotografare….pertanto, un po’ d’attenzione anche alle immagini non guasterebbe….

    —-Del resto mi sembra più importante sapere che in giro per il mondo ci sono persone che accoltellano un vignettista, mettono bombe, dirottano aerei e inneggiano a guerre sante piuttosto che vedere quanto sono pacifici i musulmani albanesi, cosa di cui non dubito.—-
    Non credi sia ugualmente importante sapere ENTRAMBE le cose?

    ——Ritengo che chi abbia un minimo di buon senso sia consapevole del fatto che quelle rappresentazioni mediatiche non racchiudono tutti i musulmani;—–
    Ritieni male. E il buonsenso è oggigiorno merce rarissima.

    —-conosco ragazzi di religione musulmana che non paragono assolutamente a ciò che vedo in tv.—–
    Questo ti fa onore. Ma non puoi pretendere che tutti i tuoi compatrioti siano provvisti di buonsenso nella stessa tua misura.

    —-Sicuramente qualche interrogativo me lo pongo ogni volta che sento o vedo le azioni e le minacce, trasformate in realtà, che tutti noi conosciamo.——
    Interrogativi del tipo?

    —-Essere consapevoli del fatto che c’è una parte di islam sana, che rispetta e va rispettata purtroppo non è sufficiente.—–
    No, ma sarebbe comunque un buon inizio. Anche perché il Belpaese pullula di gente che strilla ogni santo giorno “Islam moderato? Non esisteeeeeeee!”.
    P.S. Carina la storiella.

  • 25. Gianluigi Mazzufferi (8 gennaio 2010, 7:50 pm) :

    Mi son chiesto anch’io: che Satana sia sotto mentite spoglie con la firma di Paolo Mantellini?

    Non avendo una risposta certa, ho però attivato qualcuno dei riscontri possibili. Questo ad esempio:  in casa ho una copia del Corano, edizione integrale del 1994 per i tipi della Newton, traduzione di Hamza Roberto Piccardo, sotto “revisione e controllo dottrinale della Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia“.

    Quindi ho evitato accuratamente il sito indicato dal terribile Mantellini; ho preso in mano il Corano ed ho cercato di verificare se i versetti da lui elencati (commento 13) supportino o meno ” la coesistenza pacifica tra le diverse religioni “.

    Purtroppo sembra che “Paolo, il diavolo” abbia ragione.

  • 26. pvmantel (8 gennaio 2010, 8:04 pm) :

    Devo chiedere scusa all’Albanese (Ritvan Shvai, mi pare) perché non conosco l’islàm dell’Albania (popolazione 3 milioni 170 mila abitanti, secondo Wikipedia, di cui l’80% maomettani), io mi riferivo solo all’islàm praticato dall’altro miliardo e 200 milioni circa di maomettani, ma secondo il famoso Maggiore dell’esercito Americano Nidal Hassan sono un miliardo e mezzo.
    E siccome qui mi si dà dell’islamofobo assatanato, volevo precisare che maomettano, termine usato da sempre per indicare i seguaci di Maometto fino agli anni 50, è offensivo come definire Cristiani i seguaci di Cristo e Buddisti i seguaci di Budda,
    Per finire, io ho perso del tempo a citare alcune decine di versetti coranici, senza accorgermi di averli letti con gli occhi della Fallaci, povera donna! Qualcuno avrebbe la buona grazia di citarmi, versetto per versetto, quale sarebbe l’interpretazione giusta? Perché ho l’impressione che si contesti la mia interpretazione (io leggo la traduzione italiana di Hamza Piccardo e mi attengo al significato del suo italiano, che non è Fallaciano o Fallacesco; se lui ha sbagliato, allora la colpa è sua e dovreste correggere la sua traduzione) ma che molti di coloro che lo fanno non abbiano assolutamente letto i versetti citati. Ricordo che tutto il Corano in Italiano è consultabile sul mio sito ed è consultabile gratuitamente.
    Se poi mi volete dare un soprannome, preferisco Dr. Kildare de noantri, più giovane, più alto e poi io non uso stampelle (per ora) e infine, contrariamente a quello che pensa l’Albanese, non ho il naso adunco!
    Saluti a tutti

  • 27. Ritvan Shehi (8 gennaio 2010, 8:26 pm) :

    —-volevo precisare che maomettano, termine usato da sempre per indicare i seguaci di Maometto fino agli anni 50, è offensivo come definire Cristiani i seguaci di Cristo e Buddisti i seguaci di Budda… Paolo Mantellini—
    1. Non mi chiamo Shvai ma Shehi: se non sei capace di scrivere correttamente un cognome foresto, puoi fare col copia-incolla.
    2. I seguaci di Cristo si chiamano “cristiani” perché loro stessi si autodefiniscono così (magari perché per loro Cristo e Dio sono più o meno la stessa cosa).
    3. Idem con patate pei buddisti, i quali non avendo un Dio si devono accontentare del Budda.
    4. Perché non provi – sulla falsariga del tuo castroneggiante “maomettani” – a (ri)definire gli ebrei “mosaici”?:-)
    5. Leggi ogni tanto anche qualche altra cosa oltre il Corano e gli hadith. Questo p.es. http://it.wikipedia.org/wiki/Maomettano
    da cui cito:
    “Il termine maomettano è stato a lungo usato in passato – anche se in modo abbastanza improprio – come sinonimo di musulmano. L’uso improprio dell’espressione dipende dal semplice fatto che, al contrario del Cristianesimo che in Cristo vede Dio “fattosi uomo” per portare agli uomini la salvezza eterna, la religione islamica non viene considerata dai suoi fedeli come fondata dall’uomo Maometto, visto che egli ne sarebbe stato solo il Profeta ultimo, incaricato esclusivamente di ripetere agli uomini quanto Dio gli rivelava per il tramite dell’angelo Gabriele. La cosa è dimostrata dal fatto che, a partire dal XX secolo, l’uso della parola “maomettano”, tanto come sostantivo, quanto come aggettivo, è caduto pressoché in disuso, sostituito dal più preciso sostantivo/aggettivo “musulmano”, anche in ossequio a una banale forma di rispetto culturale e scientifico.
     The American Heritage Dictionary, Fourth Edition (2000) annota il termine come offensive.L’Oxford English Dictionary (OED) riporta: “its use is now widely seen as depreciatory or offensive“, e English Today no. 39 (1992) infine conferma: “The term Mohammedan [...] is considered offensive or pejorative to most Muslims since it makes human beings central in their religion, a position which only Allah may occupy“.”
    Ricambio i saluti
    P.S. Io non penso che tu abbia il naso adunco, penso solo che sei molto avaro e complotti coi tuoi simili per dominare il mondo:-) :-)

  • 28. Malih (8 gennaio 2010, 10:32 pm) :

    @ Mazzufferi
    mi è stato riferito che censurate alcuni commenti. nulla da dire in proposito?

  • 29. Ritvan Shehi (9 gennaio 2010, 2:36 pm) :

    —-ho evitato accuratamente il sito indicato dal terribile Mantellini; ho preso in mano il Corano ed ho cercato di verificare se i versetti da lui elencati (commento 13) supportino o meno ” la coesistenza pacifica tra le diverse religioni “. Purtroppo sembra che “Paolo, il diavolo” abbia ragione. Gianluigi Mazzufferi—

    Caro Gianluigi, il Demonio:-) spesso e volentieri fa il suo mestiere non con l’indicare, bensì con il nascondere. Mai detto che le citazioni coraniche presenti sul sito “demoniaco”:-) siano false: sono semplicemente PARZIALI, ovvero Satanasso fa il classico gioco napoletano delle tre carte.  Ti faccio solo l’esempio della sura 2 e poi spero che sarai capace di ritornare da solo al tuo Corano Newton e leggere anche i versetti delle altre sure opportunamente:-) NON citati dal tuo amico satanico:-).
    Allora, nella sura 2 (La giovenca) il tuo satanico:-) amico cita come “guerrafondai” SOLO i versetti 191, 193, 216, 244. Vediamoli:

    191. Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell’omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti.
    193. Combatteteli finché non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità, a parte contro coloro che prevaricano.
    Già il fatto che si nomini la “Santa Moschea” (il tempio della Kaaba a Mecca) avrebbe dovuto farti comprendere che è un versetto “dedicato” esclusivamente a Maometto e alla sua comunità musulmana, scacciata dalla Mecca ad opera dei meccani pagani. Ma andiamo oltre. Il satanasso:-) si dimentica:-) di citare altri versetti precedenti e successivi che così recitano:

    190. Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono.
    “Contro coloro che vi combattono”, caro Gianluigi, ovvero DIRITTO ALLA LEGITTIMA DIFESA. E anche SENZA ECCESSI (secoli prima della Convenzione dell’Aia:-) ). Bastano le maiuscole o devo farti anche un disegnino?:-)
    192. Se però cessano (di combattervi-ndr.), allora Allah è perdonatore, misericordioso.
    Non credo ci sia bisogno di commento.
    194. …..Aggredite coloro che vi aggrediscono…..
    Come si dice, “repetita iuvant”, sulla LEGITTIMA DIFESA contro gli aggressori.

    Altro versetto citato dal satanasso:-):
    “216. Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. Ebbene, è possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa, che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete.”

    Sempre versetto dedicato ESCLUSIVAMENTE alla comunità musulmana medinese e riguardante il conflitto con i meccani. Come si evince dal versetto successivo che il satanasso nasconde nella manica nel suo amato gioco delle tre carte:

    217. Ti chiedono del combattimento nel mese sacro. Di’: “Combattere in questo tempo è un grande peccato, ma più grave è frapporre ostacoli sul sentiero di Allah e distogliere da Lui e dalla Santa Moschea. Ma, di fronte ad Allah, peggio ancora è scacciarne gli abitanti. L’oppressione è peggiore dell’omicidio….
     Hai capito, caro il mio lettore del Corano in versione Newton? “Scacciarne gli abitanti” (ti ricordo siempre che Maometto e i suoi seguaci dovettero emigrare per salvarsi la pelle) e “oppressione”: in questi casi la guerra è lecita.


    244. Combattete sulla via di Allah e sappiate che Allah è audiente, sapiente.

    Cos’è “la via di Allah”? Ma quella tracciata da Allah prima, ovvero “combattete quelli che vi combattono”, mica “combattete quelli che non vi combattono”, no? E per i più duri di comprendonio:-), si fa un esempio dalla Bibbia nel versetto 246, che ovviamente il nostro caro Satanasso si guarda bene dal riportare:
    246. Non hai visto i notabili dei Figli di Israele quando, dopo Mosè, dissero al loro profeta*: “Suscita tra noi un re, affinché possiamo combattere sul sentiero di Allah”. Disse: “E se non combatterete, quando vi sarà ordinato di farlo?”. Dissero: “Come potremmo non combattere sulla via di Allah, quando ci hanno scacciato dalle nostre case, noi e i nostri figli?”.
    Capito ora  cosa significa nel Corano “combattere sulla via di Allah”? Bene, perché i musulmani non combattano su quella via e convivano pacificamente con le altre fedi (e anche con le non-fedi) basterebbe semplicemente non perseguitarli, non scaccarli dalle loro case e non impedir loro di professare la loro fede. Ti sembra tanto difficile? Non credo che bisogna essere un Rodney Stark (a proposito, ma non eri stato tu a segnalarcelo per primo?) per arrivarci:-)
    Saluti e buona lettura del tuo Corano Newton (ma senza occhiali fallaciani, eh!)

  • 30. Marco Scaloni (10 gennaio 2010, 3:23 pm) :

    @ Malih: spiegati meglio; e comunque hai detto una falsità, qui non si censura nessuno. Ok?

  • 31. Gianluigi Mazzufferi (10 gennaio 2010, 4:31 pm) :

    @ Malih mi chiama in causa personalmente nel commento 26 scrivendo quanto segue: “mi è stato riferito che censurate alcuni commenti. Nulla da dire in proposito?”

    Parole totalmente infondate ed offensive che mi sorpendono ed addolorano. A prescindere dal fatto che la gestione del sito non è nelle mie mani (ed infatti Marco Scaloni qui sopra scrive chehai detto una falsità) dovresti averealemno la correttezza di riferire nome, cognome ed indirizzo di chi si è espresso così e, naturalmente, provarlo con i fatti.

    Questo modo di spargere calunnie e menzogne mi addolora non solo per la sostanza delle stesse, ma in quanto rischia di divenire una sorta di indicatore della qualità delle firme. Quelle che poi leggiamo così di frequente.

    Spero sia una svista, uno scivolone e soprattutto che non si ripeta più.

  • 32. alex70 (10 gennaio 2010, 6:52 pm) :

    Ci sono un miliardo e più musulmani…
    Abbiamo paura di tutto il miliardo?
    Quanti sono in percentuale i fondamentalisti?
    Tra i fondamentalisti quanti sono in percentuale gli integralisti disposti alla guerra?
    Di questi integralisti disposti alla guerra quale percentuale sono quelli che lo fanno solo in nome della liberazione della palestina?
    Ora la percentuale rimanente rapportata al totale quanto fa… 0virgolatantizero percento…
    Ci stiamo a cagare sotto per uno zerovirgolatantizeri percento.
    Quanti in percentuale sul totale in nome del crocifisso hanno fatto massacri negli ultimi due secoli?
    Le lotte intestine tra musulmani vanno assimilate a quelle tra cristiani o vanno considerate un crimine globale? Ovvero cattolici e lutherani vanno considerati criminali assassini in quella germania del 1400 o semplicemente incidente di percorso?
    E tra anglicani e cattolici nel civilissimo regno unito? Che percentuale di popolazione metteva le bombe? Si chiamava IRA per chi non lo avesse dimenticato.
    Non parliamo poi della civilissima ETA basca… altro fiore all’occhiello tutto europeo.
    E via dicendo…
    Ci stiamo cagando sotto per un fottutissimo zerovirgolatantizero percento…
    Vi ricordate quell’aribus tirato giù per sbaglio dagli amici americani? Ah, si, giusto, loro sono i buoni e gli altri tutti cattivi.

  • 33. Malih (10 gennaio 2010, 6:53 pm) :

    il bello di popinga è che non si sa mai chi hai di fronte
    Mazzufferi? Andrea Scaloni? Paolo Mantellini? …
    @Mazzufferi
    mi spiace aver urtato la sua sensibilità. calunniarvi è l’ultimo dei miei grattacapi. semplicemente mi è stato riferito che non avete pubblicato alcuni commenti, ed ero io il primo ad esserne sorpreso…perchè sinceramente-e sono il primo a dirlo- non vi vedo a censurare commenti. semmai nel caso lo aveste fatto, la mia richiesta era appunto di sapere quale ragioni vi avessero spinto a farlo. spero non vogliate mettere in dubbio la mia buona fede

  • 34. Marco Scaloni (10 gennaio 2010, 9:02 pm) :

    @Malih: da quando faccio girare Popinga su Wordpress (3 anni), abbiamo avuto più di 77mila commenti di spam, intercettati da Akismet, l’usatissimo (e assai affidabile) antispam di Wordpress. E’ possibile (e in pochissime occasioni, è stato accertato) che qualcuno di questi messaggi fosse non di spam. Questo succede, e potrà ancora succedere.

    A volte (ma non sempre), vado a controllare se in mezzo alle centinaia di messaggi spazzatura ne riconosco uno accettabile; ma, capisci, che questo non è un lavoro semplice.

    In ogni caso, da parte nostra non c’è stata nessuna volontà di censurare nessuno. Se vedete che un commento non appare, è possibile che sia finito nello spam. Può accadere con più probabilità se contiene moltissimi link. In questi casi scrivete a noi (per esempio a me: scalonim@gmail.com) e rimedieremo.

  • 35. Gianluigi Mazzufferi (10 gennaio 2010, 11:31 pm) :

    @ Malih, confermo che oggi il Suo commento per me è stato spiacevole. Purtroppo però anche nella precisazione, di cui comunque La ringrazio, viene usata una espressione che indispone:”…mi è stato riferito che non avete pubblicato alcuni commenti.. “. Quando si riporta, e quindi si fa propria una affermazione così, almeno nel mio mondo professionale, s’usava sempre citare la fonte. Quando questa fosse stata inattendibile però si cestinava l’informazione stessa. Le uniche eccezioni si fanno in ambiente investigativo o giudiziario (ma questo non è il caso) quando occorre proteggere (“coprire”) la fonte stessa.
    Quanto al “bello di Popinga”, dato che non siamo solo tre gatti ad animarla, la spiegazione è semplicissima. Marco Scaloni accetta idee, scritti, immagini, podcast da diverse persone purchè in consonanza con lo spirito generale del sito. Chiede sempre ai collaboratori, prima della pubblicazione, molto rigore circa i dati e le notizie. Questo non esclude possibili errori, che comunque sarebbero subito corretti quando arrivassero segnalazioni documentate in proposito.
    Quanto alle opinioni delle varie “penne”, è evidente ad ogni post, che c’è grande rispetto per la diversità. Anzi potrei dire che Popinga mostra un certa attenzione a non ospitare una sola voce del coro. Per cui sarebbe sciocco ed assurdo che censurasse i commenti. Così penso io, a meno che non siano da Codice Penale!

  • 36. pvmantel (11 gennaio 2010, 2:18 am) :

    Mi ero perso gli illuminanti interventi di Alex70 e me ne scuso e ho visto un lungo commento dell’Albanese:

    14. alex70 (6 gennaio 2010
    Dice: “Ebraismo, cristianesimo e islam proprio perché condividono lo stesso dio (quello di Abramo) ed hanno nell’ordine l’uno discendenza dall’altro non possono negarsi reciprocamente”. Purtroppo il Dio Ebraico Cristiano e Musulmano sono completamente diversi. “Le tre religioni Abramitiche” è uno slogan senza senso.

    Dice: “Il problema è se dio esiste o meno”. No, il problema è cosa pensa e come si comporta una massa di un miliardo e duecento milioni di musulmani, in base a quello che secondo loro impone la loro religione e in base all’esempio del loro Profeta, vero metro di moralità per i maomettani. Senza tirare in ballo al-qaeda e il terrorismo, le recenti notizie provenienti da Egitto e Malesia non lasciano molto tranquilli.

    Dice “Relativamente alle crociate… ” ecc. ecc. E’ un lungo discorso, ma ricordo che il Cristianesimo delle origini si sviluppò in Palestina, Siria, Anatolia e Nord Africa (Sant’Agostino era Vescovo di Ippona). Dove erano tutti quei Cristiani al tempo delle Crociate? Chi è stato il primo aggressore? La Prima Crociata fu la risposta dei Cristiani d’Occidente alla richiesta di aiuto da parte dell’Imperatore di Bisanzio, Alessio I Comneno, dopo la terribile sconfitta di Mazincerta del 1071 che consegnò tutta l’Anatolia Cristiana all’invasore islamico Turco (Siria e Nord Africa erano già cadute sotto il dominio islamico a seguito dell’aggressione del VII e VIII secolo). Comunque un breve sunto della prima Crociata si trova alla fine del brevissimo saggio “Islàm 101” pubblicato sul mio sito.

    Dice “E siccome che per secoli si è sostenuta l’infallibilità del pontefice…” Ebbene rilevo che:
    1° io avrei scritto: “siccome per secoli” invece di “siccome che per secoli”
    2° l’infallibilità del Pontefice, a cui io non credo, riguarda “esclusivamente argomenti di fede e di morale”. La politica è esclusa
    3° A me interessa cosa insegnano i princìpi fondamentali delle religioni; in estrema sintesi mi pare che il Cristianesimo insegni ad amare il prossimo, porgere l’altra guancia, perdonare le offese, amare anche i nemici e pregare per loro, anche se troppi Cristiani non lo fanno. L’islàm invece insegna a combattere e sottomettere l’infedele, che, se non si converte alla vera fede, deve essere discriminato e soggiogato o ucciso (Corano 9:29), anche se molti musulmani non lo fanno, non se ne preoccupano e si comportano da brave persone, amanti della pace.

    33. alex70 (10 gennaio 2010
    Sono bastati 19 musulmani per uccidere quasi tre mila persone (11/9/2001). E invece di blaterare, fai i conti. Lo zero virgola di terroristi potenzialmente suicidi di cui parli, fa oltre un milione. Per me sono troppi, anche se fossero solo 100 mila (0,01%).
    La carta igienica la lascio a te, a me fa girare le scatole dover aspettare ore in aeroporto ed essere sottoposto a controlli di sicurezza asfissianti per la minaccia (reale) di quattro esaltati e sentire gente come te dire di non preoccuparsi. Evidentemente non viaggi in aereo. E poi cosa c’entra la Palestina, non li leggi i giornali? non sai che esiste il Pakistan? l’Egitto? e tutti gli altri paesi più o meno fondamentalisti? Secondo te l’Iran è confuciano?

    Per quanto riguarda l’Albanese dal nome difficile che non riesco a ricordare (Ritvan Shehi, mi pare), ho notato una sua affermazione strabiliante a proposito della sua meravigliosa Albania, che purtroppo non conosco. Deve essere un paese eccezionale se si è iscritta al OIC nel 1912 ben 33 anni prima della fondazione dell’ONU!! (15. Ritvan Shehi (7 gennaio 2010). Dovrebbe anche avvertire l’OIC di correggere la data di adesione dell’Albania.

    Vedo però che la mia insistenza è riuscita ad obbligarlo finalmente a citare i versetti del Nobile Corano (è già un primo passo, poi verranno gli ahadith, la sira e poi i tafasir) così finalmente si parlerà di cose concrete, abbandonando la pura propaganda filoislamica. Purtroppo non ho il tempo adesso di rispondere alle sue citazioni coraniche che sottolineano come i musulmani siano invitati dalla parola del loro dio a uccidere gli infedeli con moderazione (come in Egitto? o riscaldando le Chiese con bombe incendiarie come in Malesia?).

    Lo farò appena ne avrò il tempo, più per rispetto di chi ha la pazienza di leggere i nostri discorsi che per discutere con lui che sa già tutto, visto che viene dall’Albania, iscritta all’OIC fin dal 1912!!

    Mi preme solo aggiungere che i musulmani moderati esistono, si rendono conto dei problemi odierni dell’islàm, rischiano molto più di me ad esternare le loro idee, cercando di correggere la situazione; meritano il nostro rispetto, il nostro sostegno e il nostro aiuto. Purtroppo c’è gente come Ritvan Shehi che fa finta di non vedere i problemi, negando pervicacemente anche l’evidenza e diventando quindi, consciamente o inconsciamente, complice dei fondamentalisti violenti e traditore dei veri musulmani moderati. Peccato.

    Paolo Mantellini

  • 37. Ritvan Shehi (11 gennaio 2010, 3:32 pm) :

    —–Per quanto riguarda l’Albanese dal nome difficile che non riesco a ricordare (Ritvan Shehi, mi pare), ho notato una sua affermazione strabiliante a proposito della sua meravigliosa Albania, che purtroppo non conosco. Deve essere un paese eccezionale se si è iscritta al OIC nel 1912 ben 33 anni prima della fondazione dell’ONU!! (15. Ritvan Shehi (7 gennaio 2010). Paolo Mantellini —-

    Caro il mio Dr.House De Noantri, vedo che leggi i miei scritti con la medesima ignoranza grammaticale o disonestà intellettuale (fai un po’ te) di cui ti occupi di Corano ed affini. Io ho scritto:
    “….basterebbe non applicare la sharia, come si fa in Albania – Paese a maggioranza islamica e membro dell’OIC- dal lontano 1912, anno dell’Indipendenza.”

    Anche un bambino inserito nelle classi ponte:-) sa tanto d’italiano da capire che la frase MESSA FRA TRATTINI “Paese a maggioranza islamica e membro dell’OIC” non ha nulla a che vedere con una fantomatica adesione dell’Albania all’OIC nel 1912, e che l’anno in questione è, invece, quello a partire dal quale in Albania non s’è più applicato la sharia.

    P.S. Fai con comodo a rispondere alle mie citazioni coraniche: mi rendo conto che probabilmente non trovi risposte già preconfezionate nei siti islamofobi in gransatanese:-) da cui a suo tempo hai copiato e tradotto pedissequamente. Buon lavoro!

  • 38. Malih (11 gennaio 2010, 4:32 pm) :

    @ Marco

    grazie Marco per la precisazione. e, almeno per quanto mi riguarda, considero chiusa questa spiacevole parentesi sui “commenti censurati”.

  • 39. Gianluigi Mazzufferi (11 gennaio 2010, 7:54 pm) :

    Se permettono i più ferrati esegeti coranici direi di non perdere di vista l’attualità nel mondo, specie su queste materie. Ci viene in aiuto opportunamente la notizia, la prima oggi (11 gennaio), che vediamo e possiamo aprire nella colonna delle “news” a destra.
    Ecco il titolo: “Egitto: blogger riflettono sul massacro di Cristiani Copti a Naga Hammady

  • 40. Gianluigi Mazzufferi (11 gennaio 2010, 11:15 pm) :

    Su “La Stampa” di oggi 11 gennaio 2010, a pag. 15, queste sono le prime righe dell’articolo di Giordano Stabile: ” Dall’Algeria alla Malaysia passando per l’Egitto, lungo un fronte immaginario lungo diecimila chilometri, le minoranze cristiane nei Paesi musulmani sono sotto attacco“.
    Senza entrare nei singoli esempi ed in quanto scrive il giornalista mi chiedo se qui da noi verrà fuori la solita penna che spiega e giustifica tutto. Magari l’occasione è buona per farlo assumere a Torino!

  • 41. Malih (12 gennaio 2010, 10:08 am) :

    @ Mazzufferi

    sono decisamente brutti tempi questi nostri. non solo musulmani contro cristiani e viceversa ma anche musulmani contro musulmani, e cristiani contro cristiani. tutti i giornali di questi giorni (non solo la stampa) hanno versato fiumi di parole su Rosarno e sulla “caccia al negro”: cristiani contro cristiani, appunto.

  • 42. Ritvan Shehi (12 gennaio 2010, 1:49 pm) :

    Malih, al tuo splendido intervento su Rosarno vorrei aggiungere che perfino Vittorio Feltri su “Il Giornale” ha intitolato “Stavolta i negri hanno ragione”!!! In quanto alla religione d’appartenenza siamo sicuri solo di quella dei bianchissimi fucilieri “padroni di casa”, mentre i “negri” potrebbero benissimo essere anche musulmani e animisti….Porca miseria e mantellinianamente parlando:-) che ideologia violenta e prevaricatrice è la religione cristiana!:-):-)

  • 43. Gabriele (12 gennaio 2010, 2:31 pm) :

    Scusate ma cosa c’entrano i fattacci di Rosarno? Quelle persone hanno forse dato una giustificazione religiosa ai loro comportamenti?
    Leggo con attenzione i vari commenti ma se si fa questo gran mischiaticcio non se ne viene a capo.
    Cerchiamo di tenere distinte questioni che tra loro non hanno nulla a che vedere.

  • 44. Ritvan Shehi (12 gennaio 2010, 3:23 pm) :

    —-Scusate ma cosa c’entrano i fattacci di Rosarno? Quelle persone hanno forse dato una giustificazione religiosa ai loro comportamenti? Gabriele—-

    Scusate ma cosa c’entrano i fattacci di Naga Hammady? Quelle persone hanno forse dato una giustificazione religiosa ai loro comportamenti (che per quelli che sanno erano una pura e semplice vendetta tribale dovuta al fatto che una ragazza di un clan era stata stuprata da un ragazzo di un altro clan)? Cerchiamo di tenere distinte questioni che tra loro non hanno nulla a che vedere..e magari dirlo pure al buon Mazzufferi:-)
    Saluti

  • 45. Gabriele (12 gennaio 2010, 3:28 pm) :

    Ritvan il mio invito era rivolto al pubblico dei commentatori… non a qualcuno in particolare.

  • 46. Ritvan Shehi (12 gennaio 2010, 3:53 pm) :

    Caro Gabriele, anche la mia parodia (non erano abbastanza le faccine sghignazzanti?) di certe attribuzioni religiose ad minchiam (mio commento 43) non era chiaramente rivolta a te. E anche il mio commento 45, a dispetto delle apparenze:-), non era rivolto a te…o meglio, non era rivolto SOLO a te.

  • 47. Ritvan Shehi (12 gennaio 2010, 7:38 pm) :

    Siempre sulla “vendetta trasversale” dei trogloditi egizi rispetto a quella di certi loro parigrado italici. Ricordate lo stupro di Guidonia di un po’ di tempo fa? Ebbene, si seppe subito che era opera di rumeni. Così i soliti trogloditi italici di quelle parti si misero alla caccia dei rumeni. Sulla piazza del paese incontrano due tizi che avevano l’aria di essere stranieri (erano infatti due onestissimi autotrasportatori albanesi che stavano cercando un locale dove poter mangiare qualcosa). I fallocefali italici chiedono loro a brutto muso “Che siete rumeni?” e loro “No, siamo albanesi” e i trogloditi italici “fa lo stesso” e li corcano di botte da orbi…..ecco, almeno i trogloditi egizi, sapendo che il violentatore apparteneva ad un clan copto, mica andarono a vendicarsi, chessò su dei cattolici o dei Testimoni di Geova “tanto fa lo stesso”, no?….

  • 48. Gianluigi Mazzufferi (12 gennaio 2010, 11:56 pm) :

    Segnalo una lettura che ritengo molto utile a proposito dell’argomento trattato, spero anche, per migliorare la qualità degli interventi.
    E’ un testo pubblicato oggi su “Il sussidiario.net”. Ecco il link, che riporto per intero : http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2010/1/12/INTEGRAZIONE-Sbai-non-ripetiamo-gli-errori-della-Gran-Bretagna/print/60757/
    L’autrice è “una straniera naturalizzata in Italia” che rivendica la sua “identità culturale“. Lo fa sottolineando la differenza più come ricchezza che “come dicotomia” mentre è ben conscia del conflitto che esiste tra gli stessi musulmani e quindi dei rischi della violenta avanzata estremista.

  • 49. Ritvan Shehi (13 gennaio 2010, 2:45 pm) :

    Caro Gianluigi, per la cosiddetta “completezza d’informazione”:-) avresti potuto aggiungere al tuo ” L’autrice è “una straniera naturalizzata in Italia” che rivendica la sua “identità culturale“ ” il fatto che la sullodata autrice, Souad Sbai, è anche deputata PdL nella presente legislatura.

  • 50. Ritvan Shehi (14 gennaio 2010, 5:44 pm) :

    Siempre a proposito di dialogo interreligioso, segnalo:
    “ROMA – «La visita del Papa alla sinagoga di Roma è un fatto negativo». È una posizione dura quella espressa dal presidente dell’Assemblea rabbinica italiana Giuseppe Laras, che domenica non parteciperà alla storica cerimonia nel Tempio maggiore di Lungotevere De’ Cenci. Un evento, dice, che «non porterà nulla di buono, ma servirà solo ai settori più retrivi della Chiesa»….”
    http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_14/papa-visita-sinagoga-roma-rabbino-laras-negativa_4c54b5f0-010e-11df-9901-00144f02aabe.shtml

  • 51. Gianluigi Mazzufferi (14 gennaio 2010, 11:18 pm) :

    E’ bello citare, come ho fatto al commento 49, un argomento in quanto interessa e convince. Perchè indagare su chi l’ha scritto? Se giusto o sbagliato poco dipende da cosa fa in questa stagione della vita.
    Se fosse un presupposto necessario llora dovremmo farlo, e come ?, anche su chi commnetando non lesina certezze invece che più modeste e credibili opinioni.

  • 52. Gianluigi Mazzufferi (14 gennaio 2010, 11:25 pm) :

    Ho dimenticato, pardon! Per restare al cuore del tema di questo post si sarebbe dovuto leggere
    la Dichiarazione del Cairo sui diritti dell’uomo nell’islàm che purtroppo è in palese conflitto con quella della Nazioni Unite (sottorcritta da tutti gli altri paesi del mondo).
    Proprio su questi commenti raccomandavo di dare un’occhiata almeno all’articolo 24 della Dichiarazione del Cairo, dove troviamo scritto:” Tutti i diritti e le libertà enunciate nelle presente Dichiarazione sono soggette alla sharì’a islamica”.
    Non è così?

  • 53. Ritvan Shehi (15 gennaio 2010, 1:58 pm) :

    —-E’ bello citare, come ho fatto al commento 49, un argomento in quanto interessa e convince. Gianluigi Mazzufferi—-

    Beh, forse sarebbe meglio che sulla “bellezza” dei tuoi interventi si esprimesse qualcun altro, no?

    —-Perchè indagare su chi l’ha scritto?—

    Come già detto, per la cosiddetta “completezza d’informazione”.

    —-Se giusto o sbagliato poco dipende da cosa fa in questa stagione della vita.—

    Amico mio, nel mio paese abbiamo un proverbio che – absit iniuria verbis -recita:”Il cane abbaia dove mangia” (ovvero, abbaia per conto di chi gli dà da mangiare). In quanto a “giusto o sbagliato” essendo quelle della signora deputata – come implicitamente ammetti qui sotto – solo opinioni e non formule matematiche, come si fa a dire se siano “giuste” o “sbagliate”? Se permetti, io me ne fotto altamente delle opinioni di una “musulmana” che sta a fare la deputata in un partito alleato di governo di un altro, uno dei principali esponenti del quale ha come hobby le passeggiate col maiale al guinzaglio su terreni destinati alla costruzione di moschee (ovviamente non pretendo che la signora si dimetta, ma almeno una critica in Parlamento all’islamofobia degli “alleati” la poteva fare la cara “musulmana moderata”, no?).

    —-Se fosse un presupposto necessario llora dovremmo farlo, e come ?, anche su chi commnetando non lesina certezze invece che più modeste e credibili opinioni.—-

    E chi ti ha impedito di farlo? Se non ci riesci, il problema è tutto tuo:-)

  • 54. Ritvan Shehi (15 gennaio 2010, 2:11 pm) :

    —-Ho dimenticato, pardon! Per restare al cuore del tema di questo post si sarebbe dovuto leggere la Dichiarazione del Cairo sui diritti dell’uomo nell’islàm. Gianluigi Mazzufferi—-

    E chi ti ha detto che non sia stata letta? Ah, ma forse tu ti riferisci ai tuoi carissimi “amici silenti”:-)

    —-che purtroppo è in palese conflitto con quella della Nazioni Unite (sottorcritta da tutti gli altri paesi del mondo).—-

    Come ti ho gia detto – ma repetita a volte:-) iuvant – anche i firmatari della Dichiarazione del Cairo hanno sottoscritto quella delle Nazioni Unite, pertanto quel “tutti gli altri paesi del mondo” mi sembra fuori luogo.

    —-Proprio su questi commenti raccomandavo di dare un’occhiata almeno all’articolo 24 della Dichiarazione del Cairo, dove troviamo scritto:” Tutti i diritti e le libertà enunciate nelle presente Dichiarazione sono soggette alla sharì’a islamica”.Non è così?—-

    Sì che è così. E allora? Ti incollo – siempre per la serie repetita iuvant – quello che ti scrivevo nel mio commento 15: “Beh, allora basterebbe non applicare la sharia, come si fa in Albania – Paese a maggioranza islamica e membro dell’OIC- dal lontano 1912, anno dell’Indipendenza. Semplice, no?…Ah, no, dimenticavo, l’Albania è troppo piccola, pertanto non fa testo:-).”

  • 55. Gabriele (15 gennaio 2010, 2:23 pm) :

    Perchè sottoscrivere una dichiarazione che, di fatto, contrasta con quella delle Nazioni Unite e con altri principi del diritto internazionale?
    Da un punto di vista politico e sociale è poco credibile chi sottoscrive una dichiarazione e poi ne sottoscrive una che contrasta con la prima.
    Sarebbe opportuno che chi siede all’Onu costringesse tali Stati a decidere da che parte stare.

  • 56. Gianluigi Mazzufferi (15 gennaio 2010, 5:34 pm) :

    Se è soddisfatto credendo d’aver sempre ragione non ho problemi a lasciargli l’ultima parola! Faccio purtroppo riferimento a questo ineffabile signore che ha ancora qualche dubbio sulle proporzioni numeriche di tre milioni di suoi connazionali su quasi un miliardo e mezzo di musulmani. Ammesso sempre che abbia ragione sulle abitudini degli islamici albanesi il caso mi sembra paragonabile a quello di certi cattolici che ritengono Mons. Levebre ed i suoi accoliti, o che so io la Comunità dell’Isolotto, l’ortodossia del cristianesimo.

  • 57. Ritvan Shehi (15 gennaio 2010, 5:53 pm) :

    ——Perchè sottoscrivere una dichiarazione che, di fatto, contrasta con quella delle Nazioni Unite e con altri principi del diritto internazionale? Gabriele—

    Per le stesse identiche ragioni per cui l’Albania comunista di Hoxha bandiva la religione nella sua Costituzione (in flagrante contrasto con l’art. 18 della sullodata Dichiarazione ONU) oppure la democraticissima Italia respinge in mare i barconi provenienti dall’Africa, in barba agli art. 13 e 14 della stessa sullodata.

    —-Da un punto di vista politico e sociale è poco credibile chi sottoscrive una dichiarazione e poi ne sottoscrive una che contrasta con la prima.—-
    Si vede che della “credibilità” ai suddetti frega poco.

    —-Sarebbe opportuno che chi siede all’Onu costringesse tali Stati a decidere da che parte stare.—-
    Seh, se speri nell’ONU per queste cosette stai fresco!
    Saluti

  • 58. Ritvan Shehi (15 gennaio 2010, 7:36 pm) :

    —–Se è soddisfatto credendo d’aver sempre ragione non ho problemi a lasciargli l’ultima parola! Gianluigi Mazzufferi—–

    Già, come disse una volta la volpe “non ho problemi a lasciar perdere quell’uva, tanto è acerba”:-)

    —–Faccio purtroppo riferimento a questo ineffabile signore che ha ancora qualche dubbio sulle proporzioni numeriche di tre milioni di suoi connazionali su quasi un miliardo e mezzo di musulmani.—–
    Oh, beh, se è solo questione di numeri, allora l’ineffabile ex assessore potrebbe metterci sul piatto anche più di 130 milioni di musulmani indiani, qualche decina di milioni di turchi e quattro milioni e passa di bosniaci (in India, Turchia e Bosnia non si applica la sharia). Cuntent?

    —-Ammesso sempre che abbia ragione sulle abitudini degli islamici albanesi—
    L’esimio ex assessore mi deve scusare, ma non si parlava di “abitudini”, magari tipo lo struscio o la pennichella, bensì dell’applicazione o meno della sharia nella legislazione nazionale, condizione indispensabile per poter adeguarsi alle preziose direttive:-) della sullodata Dichiarazione del Cairo. Beh se l’esimio ex assessore non sa se in Albania si applichi o meno la sharia, forse dovrebbe ritornare sui banchi di scuola a studiare un po’ di geografia dei paesi vicini all’Italia.

    —-il caso mi sembra paragonabile a quello di certi cattolici che ritengono Mons. Levebre ed i suoi accoliti, o che so io la Comunità dell’Isolotto, l’ortodossia del cristianesimo.—-
    Sì, paragonabile ad minchiam! Qui si parla di STATI SOVRANI, i quali, se non applicano la sharia non sono neanche tenuti – lapalissianamente – a sottomettere i diritti umani alla sharia stessa. Non so se è chiaro o serve un disegnino?:-)

  • 59. pvmantel (15 gennaio 2010, 9:17 pm) :

    30. Ritvan Shehi (9 gennaio 2010, 2:45 pm) :
    -
    Siccome qualsiasi cosa dico, rispondi con sarcasmo accusandomi di islamofobia, risponderò citando il celebre esegeta maomettano del Cprano, Ibn Kathir.
    -
    Mi hai risposto citando solo i versetti della sura 2, (non in ordine di numero) sorvolando su tutti gli altri, molto più gravi. Se non sbaglio, ne ho citati 23.
    -
    Ti ricordo che l’attività militare di Maometto, secondo tutti i commentatori maomettani si divide in tre fasi:
    1 all’inizio (a Mecca) era vietato combattere, ma bisognava compatire e ammaestrare gli infedeli. A questo periodo appartengono i versetti più concilianti e tolleranti del Corano-
    2 Successivamente (primo periodo Medinese) Allah permise di combattere solo per difesa (i versetti citati da te)
    3 Infine fu permessa la guerra totale contro gli infedeli. Anche questa, intesa come guerra difensiva in quanto politeismo e miscredenza sono peccati gravissimi e costituiscono ribellione controi Allah e i credenti e quindi, fino a quando non si convertono o non si sottomettono devono essere combattuti. Infatti l’omicidio è meno grave della persecuzione e chi rifiuta la sottomissione all’islàm è un ribelle che va combattuto.
    -
    Ti ricordo anche che i versetti rivelati successivamente abrogano, o comunque sono più importanti di quelli precedenti e sullo stesso argomento (Principio d abrogazione che ben conosci).
    -
    Ti copio il commento di Corano 2:2 sull’importanza del Corano per i Credenti: dal Corano deriva la sharia. Se i maomettani albanesi hanno abolito la sharia e non seguono l’esempio di Maometto (Sunna), non sono musulmani.
    -
    Copio poi il commento al versetto 9:5 (versetto della spada) e dei versetti 9:28-29, giustificazione teologica alla persecuzione e allo sfruttamento delle popolazioni non islamiche soggiogate.
    -
    Purtroppo i commenti sono tradotti in Inglese: se non lo sai, fatteli tradurre, io non ho il tempo, nè la voglia di farlo per te. Non mi risulta che ci siano traduzioni in Italiano in rete e neppure pubblicate
    -
    Per concludere, mi spiace che uno che sostiene di essere musulmano (sempre che tu lo sia) non abbia l’onestà intellettuale di riconoscere il grave problema costituito dall’islàm e non si mobiliti per aiutare a risolverlo con i tanti musulmani moderati che lo fanno, spesso rischiando. Il tuo atteggiamento favorisce solo i terroristi
    -
    http://www.quran4u.com/Tafsir%20Ibn%20Kathir/002%20Baqarah%20I.htm
    -
    Corano 2:2

     
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    ‎‫ذَلِكَ الْكِتَابُ لاَ رَيْبَ فِيهِ هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ ‬ 
    2:2 This is the Book, wherein there is no doubt, a guidance for the Muttaqin.
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     There is no Doubt in the Qur’an
    Allah says;
    ‎‫ذَلِكَ الْكِتَابُ لاَ رَيْبَ فِيهِ … ‬
    This is the Book, wherein there is no doubt,
    The Book, is the Qur’an, and Rayb means doubt.
    As-Suddi said that Abu Malik and Abu Salih narrated from Ibn Abbas, and Murrah Al-Hamadani narrated from Ibn Mas`ud and several other Companions of the Messenger of Allah that, ‫لاَ رَيْبَ فِيهِ‬ (In which there is no Rayb),
    means about which there is no doubt.
    Abu Ad-Darda, Ibn Abbas, Mujahid, Sa`id bin Jubayr, Abu Malik, Nafi Ata, Abu Al-Aliyah, Ar-Rabi bin Anas, Muqatil bin Hayyan, As-Suddi, Qatadah and Isma`il bin Abi Khalid said similarly.
    In addition, Ibn Abi Hatim said,
    “I do not know of any disagreement over this explanation.”
    The meaning of this is that;
    the Book, the Qur’an, is without a doubt revealed from Allah.
    Similarly, Allah said in Surah As- Sajdah,
    ‎‫تَنزِيلُ الْكِتَابِ لَا رَيْبَ فِيهِ مِن رَّبِّ الْعَالَمِينَ‬
    The revelation of the Book (this Qur’an) in which there is no doubt, is from the Lord of all that exists. (32:2)
    Some scholars stated that this Ayah – 2:2 – contains a prohibition meaning,
    “Do not doubt the Qur’an.”
    Furthermore, some of the reciters of the Qur’an pause upon reading, ‫لاَ رَيْبَ ‬ (there is no doubt) and they then continue; ‫فِيهِ هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ‬ (in which there is guidance for the Muttaqin (the pious and righteous persons)).
    However, it is better to pause at, ‫لاَ رَيْبَ فِيهِ‬ (in which there is no doubt) because in this case, ‫هُدًى ‬ (guidance) becomes an attribute of the Qur’an and carries a better meaning than, ‫ فِيهِ هُدًى‬ (in which there is guidance).
     Guidance is granted to Those Who have Taqwa
    Allah said,
    ‎‫… هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ ﴿٢﴾‬ 
    guidance for the Muttaqin.
    that it means, “They are the believers.”
    Hidayah – correct guidance – is only granted to those who have Taqwa – fear of Allah.
    Allah said,
    قُلْ هُوَ لِلَّذِينَ ءَامَنُواْ هُدًى وَشِفَآءٌ وَالَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ فِى ءَاذَانِهِمْ وَقْرٌ وَهُوَ عَلَيْهِمْ عَمًى أُوْلَـئِكَ يُنَادَوْنَ مِن مَّكَانٍ بَعِيدٍ
    Say: It is for those who believe, a guide and a healing. And as for those who disbelieve, there is heaviness (deafness) in their ears, and it (the Qur’an) is blindness for them. They are those who are called from a place far away (so they neither listen nor understand). (41:44)
    and,
    وَنُنَزِّلُ مِنَ الْقُرْءَانِ مَا هُوَ شِفَآءٌ وَرَحْمَةٌ لِّلْمُؤْمِنِينَ وَلاَ يَزِيدُ الظَّـلِمِينَ إَلاَّ خَسَارًا
    And We send down of the Qur’an that which is a healing and a mercy to those who believe (in Islamic Monotheism and act on it), and it increases the Zalimin (wrongdoers) in nothing but loss. (17:82)
    This is a sample of the numerous Ayat indicating that the believers, in particular, benefit from the Qur’an. That is because the Qur’an is itself a form of guidance, but the guidance in it is only granted to the righteous, just as Allah said,
    يَأَيُّهَا النَّاسُ قَدْ جَآءَتْكُمْ مَّوْعِظَةٌ مَّن رَّبِّكُمْ وَشِفَآءٌ لِّمَا فِى الصُّدُورِ وَهُدًى وَرَحْمَةٌ لِّلْمُؤْمِنِينَ
    O mankind! There has come to you a good advice from your Lord (i. e. the Qur’an, enjoining all that is good and forbidding all that is evil), and a healing for that (disease of ignorance, doubt, hypocrisy and differences) which is in your breasts, ـ a guidance and a mercy (explaining lawful and unlawful things) for the believers. (10:57)
    Ibn Abbas and Ibn Mas`ud and other Companions of the Messenger of Allah said, ‫هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ‬ (guidance for the Muttaqin (the pious and righteous persons),
    means, a light for those who have Taqwa.
     The Meaning of Al-Muttaqin
    Ibn Abbas said about, ‫هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ‬ (guidance for the Muttaqin) that it means,
    “They are the believers who avoid Shirk with Allah and who work in His obedience.”
    Ibn Abbas also said that Al-Muttaqin means,
    “Those who fear Allah’s punishment, which would result if they abandoned the true guidance that they recognize and know. They also hope in Allah’s mercy by believing in what He revealed.”
    Further, Qatadah said that,
    ‎‫لِّلْمُتَّقِينَ‬ (Al-Muttaqin), are those whom Allah has described in His statement; ‫الَّذِينَ يُؤْمِنُونَ بِالْغَيْبِ وَيُقِيمُونَ الصَّلاةَ ‬ (Who believe in the Ghayb and perform the Salah) (2:3), and the following Ayat.
    Ibn Jarir stated that the Ayah (2:2) includes all of these meanings that the scholars have mentioned, and this is the correct view.
    Also, At-Tirmidhi and Ibn Majah narrated that Atiyah As-Sa`di said that the Messenger of Allah said,
    لَا يَبْلُغُ الْعَبْدُأَنْ يَكُونَ مِنَ الْمُتَّقِينَ حَتَّى يَدَعَ مَالَا بَأْسَ بِهِ حَذَرًا مِمَّا بِهِ بَأْس
    The servant will not acquire the status of the Muttaqin until he abandons what is harmless out of fear of falling into that which is harmful.
    At-Tirmidhi then said “Hasan Gharib.”
     There are Two Types of Hidayah (Guidance)
    Huda here means;
    • the faith that resides in the heart, and only Allah is able to create it in the heart of the servants.
    Allah said,
    إِنَّكَ لاَ تَهْدِى مَنْ أَحْبَبْتَ
    Verily, you (O Muhammad) guide not whom you like. (28:56)
    لَّيْسَ عَلَيْكَ هُدَاهُمْ
    Not upon you (Muhammad) is their guidance. (2:272)
    مَن يُضْلِلِ اللَّهُ فَلاَ هَادِيَ لَهُ
    Whomsoever Allah sends astray, none can guide him. (7:186)
    and,
    مَن يَهْدِ اللَّهُ فَهُوَ الْمُهْتَدِ وَمَن يُضْلِلْ فَلَن تَجِدَ لَهُ وَلِيًّا مُّرْشِدًا
    He whom Allah guides, he is the rightly guided; but he whom He sends astray, for him you will find no Wali (guiding friend) to lead him (to the right path). (18:17)
    • Huda also means to explain the truth, give direction and lead to it.
    Allah, the Exalted, said,
    وَإِنَّكَ لَتَهْدِى إِلَى صِرَطٍ مُّسْتَقِيمٍ
    And verily, you (O Muhammad) are indeed guiding (mankind) to the straight path (i.e. Allah’s religion of Islamic Monotheism). (42: 52)
    إِنَّمَآ أَنتَ مُنذِرٌ وَلِكُلِّ قَوْمٍ هَادٍ
    You are only a warner, and to every people there is a guide. (13:7)
    and,
    وَأَمَّا ثَمُودُ فَهَدَيْنَـهُمْ فَاسْتَحَبُّواْ الْعَمَى عَلَى الْهُدَى
    And as for Thamud, We showed and made clear to them the path of truth (Islamic Monotheism) through Our Messenger (i.e. showed them the way of success), but they preferred blindness to guidance. (41:17)
    testifying to this meaning.
    Also, Allah said,
    وَهَدَيْنَـهُ النَّجْدَينِ 
    And shown him the two ways (good and evil). (90:10)
    This is the view of the scholars who said that the two ways refer to the paths of righteousness and evil, which is also the correct explanation. And Allah knows best.
     Meaning of Taqwa
    The root meaning of Taqwa is to avoid what one dislikes.
    It was reported that;
    Umar bin Al-Khattab asked Ubayy bin Ka`b about Taqwa.
    Ubayy said, “Have you ever walked on a path that has thorns on it?”
    Umar said, “Yes.”
    Ubayy said, “What did you do then?”
    He said, “I rolled up my sleeves and struggled.”
    Ubayy said, “That is Taqwa.”

    -
    Corano 9:5
    -
    http://www.quran4u.com/Tafsir%20Ibn%20Kathir/009%20Taubah.htm
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    فَإِذَا انسَلَخَ الأَشْهُرُ الْحُرُمُ فَاقْتُلُواْ الْمُشْرِكِينَ حَيْثُ وَجَدتُّمُوهُمْ وَخُذُوهُمْ وَاحْصُرُوهُمْ وَاقْعُدُواْ لَهُمْ كُلَّ مَرْصَدٍ
    9:5 So when the Sacred Months have passed, then fight the Mushrikin wherever you find them, and capture them and besiege them, and lie in wait for them in each and every ambush.
    فَإِن تَابُواْ وَأَقَامُواْ الصَّلَوةَ وَءاتَوُاْ الزَّكَوةَ فَخَلُّواْ سَبِيلَهُمْ
    But if they repent and perform the Salah, and give the Zakah, then leave their way free.
    إِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَّحِيمٌ
    Verily, Allah is Oft-Forgiving, Most Merciful.
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     This is the Ayah of the Sword
    Allah said next,
    ‎‫فَإِذَا انسَلَخَ الأَشْهُرُ الْحُرُمُ … ‬
    So when the Sacred Months have passed…,
    meaning, `Upon the end of the four months during which We prohibited you from fighting the idolators, and which is the grace period We gave them, then fight and kill the idolators wherever you may find them.’
    Mujahid, Amr bin Shu`ayb, Muhammad bin Ishaq, Qatadah, As-Suddi and Abdur-Rahman bin Zayd bin Aslam said that;
    the four months mentioned in this Ayah are the four-month grace period mentioned in the earlier Ayah, ‫فَسِيحُواْ فِي الأَرْضِ أَرْبَعَةَ أَشْهُرٍ‬ (So travel freely for four months throughout the land).
    Allah’s statement next,
    ‎‫… فَاقْتُلُواْ الْمُشْرِكِينَ حَيْثُ وَجَدتُّمُوهُمْ …‬
    then fight the Mushrikin wherever you find them,
    means, on the earth in general, except for the Sacred Area, for Allah said,
    وَلاَ تُقَـتِلُوهُمْ عِندَ الْمَسْجِدِ الْحَرَامِ حَتَّى يُقَـتِلُوكُمْ فِيهِ فَإِن قَـتَلُوكُمْ فَاقْتُلُوهُمْ
    And fight not with them at Al-Masjid Al-Haram, unless they fight you there. But if they attack you, then fight them. (2:191)
    Allah said here,
    ‎‫… وَخُذُوهُمْ …‬
    and capture them,
    executing some and keeping some as prisoners,
    ‎‫… وَاحْصُرُوهُمْ وَاقْعُدُواْ لَهُمْ كُلَّ مَرْصَدٍ …‬
    and besiege them, and lie in wait for them in each and every ambush,
    do not wait until you find them. Rather, seek and besiege them in their areas and forts, gather intelligence about them in the various roads and fairways so that what is made wide looks ever smaller to them. This way, they will have no choice, but to die or embrace Islam,
    ‎‫… فَإِن تَابُواْ وَأَقَامُواْ الصَّلاَةَ وَآتَوُاْ الزَّكَاةَ فَخَلُّواْ سَبِيلَهُمْ إِنَّ اللّهَ غَفُورٌ رَّحِيمٌ ﴿٥﴾‬
    But if they repent and perform the Salah, and give the Zakah, then leave their way free. Verily, Allah is Oft-Forgiving, Most Merciful.
    Abu Bakr As-Siddiq used this and other honorable Ayat as proof for fighting those who refrained from paying the Zakah.
    These Ayat allowed fighting people unless, and until, they embrace Islam and implement its rulings and obligations.
    Allah mentioned the most important aspects of Islam here, including what is less important. Surely, the highest elements of Islam after the Two Testimonials are the prayer, which is the right of Allah, the Exalted and Ever High, then the Zakah, which benefits the poor and needy. These are the most honorable acts that creatures perform, and this is why Allah often mentions the prayer and Zakah together.
    In the Two Sahihs, it is recorded that Ibn Umar said that the Messenger of Allah said,
    أُمِرْتُ أَنْ أُقَاتِلَ النَّاسَ حَتَّى يَشْهَدُوا أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللهِ وَيُقِيمُوا الصَّلَاةَ وَيُؤْتُوا الزَّكَاة
    I have been commanded to fight the people until they testify that there is no deity worthy of worship except Allah and that Muhammad is the Messenger of Allah, establish the prayer and pay the Zakah.
    This honorable Ayah (9:5) was called the Ayah of the Sword, about which Ad-Dahhak bin Muzahim said,
    “It abrogated every agreement of peace between the Prophet and any idolator, every treaty, and every term.”
    Al-Awfi said that Ibn Abbas commented:
    “No idolator had any more treaty or promise of safety ever since Surah Bara’ah was revealed. The four months, in addition to, all peace treaties conducted before Bara’ah was revealed and announced had ended by the tenth of the month of Rabi Al-Akhir.”

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    Corano 9:28:29
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    http://www.quran4u.com/Tafsir%20Ibn%20Kathir/009%20Taubah.htm

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    يأَيُّهَا الَّذِينَ ءَامَنُواْ إِنَّمَا الْمُشْرِكُونَ نَجَسٌ فَلاَ يَقْرَبُواْ الْمَسْجِدَ الْحَرَامَ بَعْدَ عَامِهِمْ هَـذَا
    9:28 O you who believe! Verily, the Mushrikin are impure. So let them not come near Al-Masjid Al-Haram after this year;
    وَإِنْ خِفْتُمْ عَيْلَةً فَسَوْفَ يُغْنِيكُمُ اللَّهُ مِن فَضْلِهِ إِن شَآءَ
    and if you fear poverty, Allah will enrich you if He wills, out of His bounty.
    إِنَّ اللَّهَ عَلِيمٌ حَكِيمٌ
    Surely, Allah is All-Knowing, All-Wise.
    قَـتِلُواْ الَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَلاَ بِالْيَوْمِ الاٌّخِرِ وَلاَ يُحَرِّمُونَ مَا حَرَّمَ اللَّهُ وَرَسُولُهُ وَلاَ يَدِينُونَ دِينَ الْحَقِّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَـبَ حَتَّى يُعْطُواْ الْجِزْيَةَ عَن يَدٍ وَهُمْ صَـغِرُونَ
    9:29 Fight against those who believe not in Allah, nor in the Last Day, nor forbid that which has been forbidden by Allah and His Messenger, and those who acknowledge not the religion of truth among the People of the Scripture, until they pay the Jizyah with willing submission, and feel themselves subdued.
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     Idolators are no longer allowed into Al-Masjid Al-Haram
    Allah says;
    ‎‫يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُواْ إِنَّمَا الْمُشْرِكُونَ نَجَسٌ فَلاَ يَقْرَبُواْ الْمَسْجِدَ الْحَرَامَ بَعْدَ عَامِهِمْ هَـذَا … ‬
    O you who believe! Verily, the Mushrikin are impure. So let them not come near Al-Masjid Al-Haram after this year;
    Allah commands His believing servants, who are pure in religion and person, to expel the idolators who are filthy in the religious sense, from Al-Masjid Al-Haram.
    After the revelation of this Ayah, idolators were no longer allowed to go near the Masjid.
    This Ayah was revealed in the ninth year of Hijrah. The Messenger of Allah sent Ali in the company of Abu Bakr that year to publicize to the idolators that no Mushrik will be allowed to perform Hajj after that year, nor a naked person allowed to perform Tawaf around the House.
    Allah completed this decree, made it a legislative ruling, as well as, a fact of reality.
    Abdur-Razzaq recorded that Jabir bin Abdullah commented on the Ayah, ‫يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُواْ إِنَّمَا الْمُشْرِكُونَ نَجَسٌ فَلاَ يَقْرَبُواْ الْمَسْجِدَ الْحَرَامَ بَعْدَ عَامِهِمْ هَـذَا‬ (O you who believe! Verily, the Mushrikin are impure. So let them not come near Al-Masjid Al-Haram after this year),
    “Unless it was a servant or one of the people of Dhimmah.”
    Imam Abu Amr Al-Awza’i said,
    “Umar bin Abdul-Aziz wrote (to his governors) to prevent Jews and Christians from entering the Masjids of Muslims, and he followed his order with Allah’s statement, ‫إِنَّمَا الْمُشْرِكُونَ نَجَسٌ‬ (Verily, the Mushrikin are impure).
    Ata said,
    “All of the Sacred Area (the Haram) is considered a Masjid, for Allah said, ‫فَلاَ يَقْرَبُواْ الْمَسْجِدَ الْحَرَامَ بَعْدَ عَامِهِمْ هَـذَا‬ (So let them not come near Al-Masjid Al-Haram (at Makkah) after this year).”
    This Ayah indicates that idolators are impure and that the believers are pure. In the Sahih is the following,
    الْمُؤْمِنُ لَا يَنْجُس
    The believer does not become impure.
    Allah said,
    ‎‫… وَإِنْ خِفْتُمْ عَيْلَةً فَسَوْفَ يُغْنِيكُمُ اللّهُ مِن فَضْلِهِ …‬
    and if you fear poverty, Allah will enrich you, out of His bounty.
    Muhammad bin Ishaq commented,
    “The people said, `Our markets will be closed, our commerce disrupted, and what we earned will vanish.’
    So Allah revealed this verse, ‫وَإِنْ خِفْتُمْ عَيْلَةً فَسَوْفَ يُغْنِيكُمُ اللّهُ مِن فَضْلِهِ‬ (and if you fear poverty, Allah will enrich you, out of His bounty), from other resources, ‫إِن شَاء ‬ (if He wills), until, ‫وَهُمْ صَاغِرُونَ‬ (… and feel themselves subdued).
    This Ayah means, `this will be your compensation for the closed markets that you feared would result.’
    Therefore, Allah compensated them for the losses they incurred because they severed ties with idolators, by the Jizyah they earned from the People of the Book.”
    Similar statements were reported from Ibn Abbas, Mujahid, Ikrimah, Sa`id bin Jubayr, Qatadah and Ad-Dahhak and others.
    Allah said,
    ‎‫… إِنَّ اللّهَ عَلِيمٌ …‬
    Surely, Allah is All-Knowing, (in what benefits you),
    ‎‫… حَكِيمٌ ﴿٢٨﴾‬
    All-Wise,
    in His orders and prohibitions, for He is All-Perfect in His actions and statements, All-Just in His creations and decisions, Blessed and Hallowed be He. This is why Allah compensated Muslims for their losses by the amount of Jizyah that they took from the people of Dhimmah.
     The Order to fight People of the Scriptures until They give the Jizyah
    Allah said,
    ‎‫قَاتِلُواْ الَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ بِاللّهِ وَلاَ بِالْيَوْمِ الآخِرِ وَلاَ يُحَرِّمُونَ مَا حَرَّمَ اللّهُ وَرَسُولُهُ وَلاَ يَدِينُونَ دِينَ الْحَقِّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَابَ  ‬‫ …‬
    Fight against those who believe not in Allah, nor in the Last Day, nor forbid that which has been forbidden by Allah and His Messenger, and those who acknowledge not the religion of truth among the People of the Scripture, until they pay the Jizyah with willing submission, and feel themselves subdued.
    Therefore, when People of the Scriptures disbelieved in Muhammad, they had no beneficial faith in any Messenger or what the Messengers brought. Rather, they followed their religions because this conformed with their ideas, lusts and the ways of their forefathers, not because they are Allah’s Law and religion. Had they been true believers in their religions, that faith would have directed them to believe in Muhammad, because all Prophets gave the good news of Muhammad’s advent and commanded them to obey and follow him. Yet when he was sent, they disbelieved in him, even though he is the mightiest of all Messengers. Therefore, they do not follow the religion of earlier Prophets because these religions came from Allah, but because these suit their desires and lusts. Therefore, their claimed faith in an earlier Prophet will not benefit them because they disbelieved in the master, the mightiest, the last and most perfect of all Prophets . Hence Allah’s statement,
    ‎‫قَاتِلُواْ الَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ بِاللّهِ وَلاَ بِالْيَوْمِ الآخِرِ وَلاَ يُحَرِّمُونَ مَا حَرَّمَ اللّهُ وَرَسُولُهُ وَلاَ يَدِينُونَ دِينَ الْحَقِّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَابَ …‬
    Fight against those who believe not in Allah, nor in the Last Day, nor forbid that which has been forbidden by Allah and His Messenger, and those who acknowledge not the religion of truth among the People of the Scripture,
    This honorable Ayah was revealed with the order to fight the People of the Book, after the pagans were defeated, the people entered Allah’s religion in large numbers, and the Arabian Peninsula was secured under the Muslims’ control. Allah commanded His Messenger to fight the People of the Scriptures, Jews and Christians, on the ninth year of Hijrah, and he prepared his army to fight the Romans and called the people to Jihad announcing his intent and destination.
    The Messenger sent his intent to various Arab areas around Al-Madinah to gather forces, and he collected an army of thirty thousand. Some people from Al-Madinah and some hypocrites, in and around it, lagged behind, for that year was a year of drought and intense heat.
    The Messenger of Allah marched, heading towards Ash-Sham to fight the Romans until he reached Tabuk, where he set camp for about twenty days next to its water resources. He then prayed to Allah for a decision and went back to Al-Madinah because it was a hard year and the people were weak, as we will mention, Allah willing.
     Paying Jizyah is a Sign of Kufr and Disgrace
    Allah said,
    ‎‫…  حَتَّى يُعْطُواْ الْجِزْيَةَ …‬
    until they pay the Jizyah,
    if they do not choose to embrace Islam,
    ‎‫… عَن يَدٍ …‬
    with willing submission,
    in defeat and subservience,
    ‎‫… وَهُمْ صَاغِرُونَ ﴿٢٩﴾‬
    and feel themselves subdued.
    disgraced, humiliated and belittled. Therefore, Muslims are not allowed to honor the people of Dhimmah or elevate them above Muslims, for they are miserable, disgraced and humiliated.
    Muslim recorded from Abu Hurayrah that the Prophet said,
    لَا تَبْدَءُوا الْيَهُودَ وَالنَّصَارَى بِالسَّلَامِ، وَإِذَا لَقِيتُمْ أَحَدَهُمْ فِي طَرِيقٍ فَاضْطَرُّوهُ إِلَى أَضْيَقِه
    Do not initiate the Salam to the Jews and Christians, and if you meet any of them in a road, force them to its narrowest alley.
    This is why the Leader of the faithful Umar bin Al-Khattab, may Allah be pleased with him, demanded his well-known conditions be met by the Christians, these conditions that ensured their continued humiliation, degradation and disgrace.
    The scholars of Hadith narrated from Abdur-Rahman bin Ghanm Al-Ashari that he said,
    “I recorded for Umar bin Al-Khattab, may Allah be pleased with him, the terms of the treaty of peace he conducted with the Christians of Ash-Sham:
    `In the Name of Allah, Most Gracious, Most Merciful.
    This is a document to the servant of Allah Umar, the Leader of the faithful, from the Christians of such and such city.
    • When you (Muslims) came to us we requested safety for ourselves, children, property and followers of our religion.
    • We made a condition on ourselves that we will neither erect in our areas a monastery, church, or a sanctuary for a monk, nor restore any place of worship that needs restoration nor use any of them for the purpose of enmity against Muslims.
    • We will not prevent any Muslim from resting in our churches whether they come by day or night, and we will open the doors (of our houses of worship) for the wayfarer and passerby.
    • Those Muslims who come as guests, will enjoy boarding and food for three days.
    • We will not allow a spy against Muslims into our churches and homes or hide deceit (or betrayal) against Muslims.
    • We will not teach our children the Qur’an, publicize practices of Shirk, invite anyone to Shirk or prevent any of our fellows from embracing Islam, if they choose to do so.
    • We will respect Muslims, move from the places we sit in if they choose to sit in them.
    • We will not imitate their clothing, caps, turbans, sandals, hairstyles, speech, nicknames and title names, or ride on saddles, hang swords on the shoulders, collect weapons of any kind or carry these weapons.
    • We will not encrypt our stamps in Arabic, or sell liquor.
    • We will have the front of our hair cut, wear our customary clothes wherever we are, wear belts around our waist, refrain from erecting crosses on the outside of our churches and demonstrating them and our books in public in Muslim fairways and markets.
    • We will not sound the bells in our churches, except discretely, or raise our voices while reciting our holy books inside our churches in the presence of Muslims, nor raise our voices (with prayer) at our funerals, or light torches in funeral processions in the fairways of Muslims, or their markets.
    • We will not bury our dead next to Muslim dead, or buy servants who were captured by Muslims.
    • We will be guides for Muslims and refrain from breaching their privacy in their homes.’
    When I gave this document to Umar, he added to it,
    • We will not beat any Muslim.
    • These are the conditions that we set against ourselves and followers of our religion in return for safety and protection. If we break any of these promises that we set for your benefit against ourselves, then our Dhimmah (promise of protection) is broken and you are allowed to do with us what you are allowed of people of defiance and rebellion.”’
    -
    Paolo Mantellini

  • 60. Ritvan Shehi (16 gennaio 2010, 6:36 pm) :

    —-Siccome qualsiasi cosa dico, rispondi con sarcasmo accusandomi di islamofobia, risponderò citando il celebre esegeta maomettano del Corano, Ibn Kathir. Paolo Mantellini—-

    Con tutto il rispetto per il celebre esegeta MUSULMANO (come ti ho già ampiamente provato “maomettano” è considerato offensivo dai musulmani, ma pare che a te in testa non ti entri mai) Ibn Kathir, lui, con tutta l’erudizione e l’ingegno che gli possiamo riconoscere, era un uomo qualsiasi, non un Profeta ed era figlio del suo tempo, il XIV secolo, sai, quel tempo poco dopo le Crociate, quando i cari seguaci di quello che insegnava di amare i propri nemici e di porre l’altra guancia massacrarono i musulmani del medioriente come se fossero topi (e già che c’erano, una volta, magari per non essere accusati di discriminare i musulmani:-), massacrarono pure i loro “fratelli in Cristo” in quel di Bisanzio). Pertanto, tientelo per te il prolisso papiro in gransatanese:-) del buon Ibn Kathir: io il Corano so commentarmelo benissimo da solo, con gli occhi del XXI secolo.
    In quanto al mio “sarcasmo”, fin quando continuerai ad insultare in modo becero e protervo l’islam e i musulmani, è il minimo che potrai aspettarti.

    —-Mi hai risposto citando solo i versetti della sura 2, (non in ordine di numero)—-

    Egregio esegeta alle vongole veraci, se leggi il mio commento 29 vedrai che lì i versetti sono in perfetto ordine numerico. Il mio commento 30 – a cui evidentemente ti riferisci – era la prima “versione” dello stesso commento, di cui mi ero accorto che al momento di postarlo il perfido programma informatico del blog mi aveva messo sottosopra i paragrafi. Come da preziose direttive:-) del blog ne ho chiesto la cancellazione, pigiando l’apposito “bottone”. Pertanto, chiedi al tuo amico co-gestore del blog cosa sia successo e perché non sia stata rispettata la mia volontà di cancellare il mio commento messo sottosopra dal programma.

    —sorvolando su tutti gli altri, molto più gravi. Se non sbaglio, ne ho citati 23.—–

    Sì. Ma, come dite voi miscredenti:-) bevitori di vino – roba sgradita ad Allah – “Non c’è bisogno di bere l’intera botte per conoscere la qualità del vino che contiene: ne basta un bicchiere”…beh, caro mio, bastavano i miei commenti alle tue elucubrazioni sulla sura 2 – commenti a cui, vedo non hai affatto replicato – per capire che la tua botte contiene solo aceto. E, come dice un proverbio albanese, “l’aceto troppo forte rovina il proprio contenitore”….

    —–Ti ricordo che l’attività militare di Maometto, secondo tutti i commentatori maomettani si divide in tre fasi:
    1 all’inizio (a Mecca) era vietato combattere, ma bisognava compatire e ammaestrare gli infedeli. A questo periodo appartengono i versetti più concilianti e tolleranti del Corano-
    2 Successivamente (primo periodo Medinese) Allah permise di combattere solo per difesa (i versetti citati da te)—–

    Sì.

    —3 Infine fu permessa la guerra totale contro gli infedeli.—-

    Citare sure e versetti, please…sai, avendo avuto un saggio della tua abilità nel gioco delle tre carte con la sura 2, il dubbio che tu affermi ancora una volta il falso sorge spontaneo.

    —-Anche questa, intesa come guerra difensiva in quanto politeismo e miscredenza sono peccati gravissimi e costituiscono ribellione controi Allah e i credenti e quindi, fino a quando non si convertono o non si sottomettono devono essere combattuti. Infatti l’omicidio è meno grave della persecuzione e chi rifiuta la sottomissione all’islàm è un ribelle che va combattuto.—-

    Vedi sopra.

    —-Ti ricordo anche che i versetti rivelati successivamente abrogano, o comunque sono più importanti di quelli precedenti e sullo stesso argomento (Principio d abrogazione che ben conosci).—-

    Iooo? Ma quando mai? Ma se Il Grande Imam Mantellinah ha sentenziato che io non ho mai letto il Corano o al massimo avrò letto la versione albanese, notoriamente falsa:-):-)

    —Ti copio il commento di Corano 2:2 sull’importanza del Corano per i Credenti:—-

    Beh, ci mancherebbe altro che il Corano non si attribuisse importanza per i credenti MUSULMANI. Ma da qui a fare di un peccato agli occhi di Allah (da scontare debitamente nell’aldilà se non “compensato” da opere buone) un REATO da punire per mano dello Stato, ce ne corre. Con buona pace di tutti gli Ibn Kathir di questo mondo (e anche dell’altro). Del resto, lo stesso Corano sancisce “Non v’è costrizione nella religione”.

    —dal Corano deriva la sharia.—-
    Scusi, egregio Dr. House de Noantri, mi potrebbe citare sura e versetto in cui tale “derivazione” sia stata sancita?

    —-Se i maomettani albanesi hanno abolito la sharia e non seguono l’esempio di Maometto (Sunna), non sono musulmani.—-

    Intanto “maomettana” lo dici a soreta!(mi son rotto le balle della tua maleducazione, pertanto ho deciso per la “cura omeopatica”!)
    E che i musulmani albanesi non siano musulmani l’hai stabilito tu, Gran Muftì Universale della Moschea di Fra Cazzo da Velletri? Ma va a ciapa’ i rat, va, megalomane delirante che non sei altro!
    Come ti ho già detto (ma in testa non ti entra, magari bisognerebbe provare a infilartelo da qualche altra parte) l’Albania, così come la Turchia, entrambi Paesi in cui NON si applica la sharia, fanno parte della OIC, pertanto i loro cittadini musulmani sono considerati MUSULMANI a pieno titolo da parte degli altri Paesi islamici che, invece, la sharia la applicano.

    —Copio poi il commento al versetto 9:5 (versetto della spada) e dei versetti 9:28-29, giustificazione teologica alla persecuzione e allo sfruttamento delle popolazioni non islamiche soggiogate.—-

    Vedi sopra, Egregio Esegeta Coranico Dei Miei Stivali, su come un esegeta arabo del 1300 (hai presenti le crociate?) poteva commentare il Corano.

    —Per concludere, mi spiace che uno che sostiene di essere musulmano (sempre che tu lo sia)—

    Beh, deciditi o Gran Muftì della Parrocchia di Fra Cazzo da Velletri! E se non lo sono, potrei venire da te a farmi “battezzare”:-) “vero musulmano”?

    —non abbia l’onestà intellettuale—-

    Uh, il giocatore delle tre carte che parla di “onestà intellettuale”…sembra Cicciolina che parla di castità!

    —-di riconoscere il grave problema costituito dall’islàm e non si mobiliti per aiutare a risolverlo con i tanti musulmani moderati che lo fanno, spesso rischiando.—–

    “Musulmani moderati”???!!!! Ma sono quelli che per prima cosa chiedono di non applicare in nessun modo la sharia! Hai così presto dimenticato cosa hai scritto qui sopra sui musulmani che non applicano la sharia???!!!….eeeh, l’età a volte gioca brutti scherzi…

    —Il tuo atteggiamento favorisce solo i terroristi—-

    No, è il TUO che li favorisce…e magari dovrebbero pagarti:-) per quello che fai sostenendo ad minchiam che è il Corano stesso – e non i deliri di Bin Laden&Co – a imporre ad ogni musulmano di diventare terrorista.

  • 61. Ritvan Shehi (16 gennaio 2010, 6:39 pm) :

    Errata corrige
    Nel mio precedente commento al posto di “porre” leggere “porgere”(l’altra guancia).

  • 62. Gianluigi Mazzufferi (16 gennaio 2010, 11:15 pm) :

    Quando una persona, come Ritvan Shehi nei precedenti commenti, si esprime in maniera scurrile ed offensiva credo che non abbia valide argomentazioni da esporre. Ne sono dispiaciuto.

  • 63. pvmantel (17 gennaio 2010, 2:43 am) :

    Risposta a: 60. Ritvan Shehi (16 gennaio 2010, 6:36 pm) :
    -
    Vedo che come al solito il Sig. Ritvan Shehi mena il can per l’aia e quando si trova a corto di argomenti passa agli insulti. Ma ci sono abituato, chi ha argomenti discute, chi non li ha insulta (quando non arriva alla violenza). Ma andiamo con ordine:
    -
    1 Nella sua filippica si èi ben guardato dal commentare i versetti 9:5 e 9:29
    -
    2 Io uso la parola Maomettano per indicare i seguaci di Maometto. Infatti Maometto è “un bell’esempio per voi” (Corano 33:21) e lo stesso Allah dice:
    Di’: “Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se volgerete le spalle, ecco, Allah non ama i miscredenti”. (Corano 3:32)
    e ripete il concetto in 3:132, 4:13, 4:59, 4:69, 4:80, 8:20, 8:46, 24:52, 24:54, 33:33, 33:36, 47:33, 58:13, 64:12 e forse me ne sono dimenticato qualcuno. Se fossi musulmano, sarei onorato di essere chiamato maomettano, dal nome dell’uomo perfetto (al insan al Kamil) che devo emulare per meritare il paradiso. Comunue ognuno la può pensare come crede, io continuerò a chiamere “maomettani” i maomettani, per il motivo esposto sopra.
    -
    3 Non piace Ibn Kathir, troppo antiquato? A me risulta che sia attualmente studiato all’Università Islamica al-Azhar, e che tuttora sia tra i più rispettati e apprezzati commentatori del Corano, ma se non lo si dovesse ritenere all’altezza potrei citare Leopold Weiss (1900-1992), Maulana Ashiq Ilahi Bulandshahri (1924-2001), Maulana Abu l’Ala Maududi (1903-1979) e magari il monumentale Tafsir “All’ombra del Corano” di Sayyd Qutb (1906-1966).
    -
    4 La sharia non è un optional per un maomettano. Nel suo pregevole opuscolo divulgativo “Conoscere l’islàm”, disponibile anche in Italiano (anche sul mio sito), si legge:
    -
    Capitolo VI
    …..
    200. Oltre a questo din esiste la shari’ah, il codice dettagliato di condotta, i cui canoni descrivono
    i modi del culto, i criteri della morale e della vita, le cose permesse e proibite, le leggi che separano
    il bene dal male. …Il processo si è concluso con l’arrivo di Muhàmmad (pbls), l’ultimo dei Profeti, il quale ha portato il codice definitivo destinato a tutta l’umanità e per tutte le epoche a venire. Il din non ha subito
    alcun cambiamento, ma al giorno d’oggi, tutte le leggi religiose anteriori sono state abrogate e di
    canone di comportamento valido non sussiste che l’universale shari’ah che Muhàmmad (pbls) ci ha
    portato.
    Essa è l’apogeo, il finale del grande processo di formazione che ebbe l’inizio all’alba dell’era
    umana.
    201. Esistono due fonti in cui trovare la shari’ah di Muhàmmad (pbls): il Corano e la Sunna….
    -
    Capitolo VII
    ….
    218. Ciò che, da quattordici secoli, la shari’ah ha mostrato all’uomo è la pura verità. Tuttavia, l’uomo, con la sua ragione non arriva che adesso ad intravedere certe verità… e dopo secoli di spreco, di perdite e di errori, dopo aver sottoposto centinaia di milioni di persone ad una ingiustificabile segregazione, dopo aver degradato l’uomo e corrotto la società per secoli.
    La shari’ah è il cammino più corto e più semplice verso la realtà e,disdegnandola, si corre il rischio di un completo fallimento e di una totale distruzione….
    -
    Quindi, chi non segue la sharia, o non è musulmano, o va all’inferno, perché non segue l’esempio di Maometto. E se non piace Maududi, si potrebbe leggere “Milestones” un libretto di Sayyd Qutb che va per la maggiore in tutte le moschee occidentali. Presto lo metterò sul mio sito, ma sfortunatamente è in Inglese e io non ho il tempo di tradurlo.
    Oppure, sempre a proposito di sharia, si potrebbe leggere la Dichiarazione del Cairo sui Diritti dell’uomo nell’islàm, sufficientemente corta, solo 25 articoli, disponibile anche in iItaliano, anche sul mio sito.
    Perchè dovremmo credere al Sig. Ritvan Shehi e non ai ministri degli esteri di tutti gli stati dell’OIC che l’hanno sottoscritta?
    -
    E adesso mettiamola sul personale: caro Ritvan, la prossima volta che scrivi, vedi di non limitarti a critiche ad personam e a spacciare per verità i tuoi personali preconcetti, ma cerca di documentare le tue affermazioni: magari potrei imparare qualche cosa anche da te. Invece adesso come adesso, tolte le citazioni dei miei post, gli insulti (che cerco di saltare), le spiritosaggini e le affermazioni apodittiche campate per aria, non rimane niente. Peccato
    -
    Un caro saluto a tutti, maomettani e kuffar!
    Paolo Mantellini

  • 64. Bucaniere (17 gennaio 2010, 2:44 am) :

    A me pare che Ritvan abbia esposto argomentazioni valide.
    Ed i modi offensivi li abbia iniziati Paolo.
    Ma il “botta e risposta” pepato non mi è dispiaciuto, anzi entrambi “parlano come magnano” e così ci hanno fatto approfondire un argomento altrimenti un pò pesante.
    Bucaniere

  • 65. Ali Baba (17 gennaio 2010, 10:29 am) :

    Basta una ricerca veloce con google per vedere quanto spesso il sedicente ritvan shehi passi alle offese. Troppo spesso. Eppure il sedicente medico veterinario, spamma per tutta internet il ritvan pensiero e lo distriuisce anche a molti quotidiani locali.
    Vi chiedo secondo voi, utilizzerebbe la sua polemica e quei toni se si firmasse con il suo vero nome?
    Indizio: mentre non risulta nessun ritvan shehi come regolarmente residente e nessun ritvan shehi ha mai convertito la laurea dall’albania in italia e si è mai iscritto all’ordine dei veterinai, esiste un Signore che esercita la professione di avvocato, ha convertito la laurea ed il titolo albanese e si è iscritto all’albo professionela.
    Che cosa centra questo signore vi chiederete; centra perchè “condivide” con ritvan shehi ben due ip (casa e lavoro)

    Ci svela l’arcano Sig.Shehi? come mai lei ha in comune con l’Avv.Exxxxxxx. A.xxxx ben due ip ?

  • 66. Ali Baba (17 gennaio 2010, 6:06 pm) :

    Allora? ci dica come mai usa gli ip dell’Avvocato Engjell AGACI?

  • 67. terminapirla (18 gennaio 2010, 10:19 am) :

    rivan shehi è tristemente noto in tutta internet. d piu’ non c’è da dire.

  • 68. LorenzoMan (18 gennaio 2010, 3:19 pm) :

    Si direbbe che tra voi non corra buon sangue…
    Comunque credo che qui si badi più alle opinioni e che non importi molto se provengono da un Avvocato o un Veterinario.
    Sapete, nemmeno io sono un supereroe…

  • 69. LorenzoMan (18 gennaio 2010, 5:56 pm) :

    La mia era una battuta. “Pietoso eufemismo” non suona granchè bene.

  • 70. Ritvan Shehi (18 gennaio 2010, 7:49 pm) :

    —-La mia era una battuta. LorenzoMan—-
    Anche la mia.

    —“Pietoso eufemismo” non suona granchè bene.—
    Dici che sarebbe meglio “eufemismo cerchiobottista”?:-)

  • 71. Ritvan Shehi (18 gennaio 2010, 8:31 pm) :

    —-Risposta a: 60. Ritvan Shehi (16 gennaio 2010, 6:36 pm):
    Vedo che come al solito il Sig. Ritvan Shehi mena il can per l’aia…Paolo Mantellini—-
    Il can…infedele?:-)

    —-e quando si trova a corto di argomenti passa agli insulti.—-
    No, passo agli insulti SOLO in risposta a insulti altrui. E se continui a chiamarci “maomettani” (repetita a volte:-) iuvant: The American Heritage Dictionary, Fourth Edition (2000) annota il termine come “offensive”.L’Oxford English Dictionary (OED) riporta: “its use is now widely seen as depreciatory or offensive“, e English Today no. 39 (1992) infine conferma: “The term Mohammedan [...] is considered offensive or pejorative to most Muslims since it makes human beings central in their religion, a position which only Allah may occupy“.”) io continuerò a dirti che tale appellativo lo devi riservare a soreta.

    -Ma ci sono abituato, chi ha argomenti discute, chi non li ha insulta —
    Giusto, chi ha argomenti discute, chi non li ha….chiama ad minchiam i musulmani col denigratorio appellativo “maomettani”.

    —-(quando non arriva alla violenza).—-
    Oh, beh, dammi tempo, la scimitarra dev’essere ben affilata, per non farti soffrire troppo e qui non si trova un arrotino come Allah comanda:-)….però, ti assicuro che appena pronto sarò prontamente sotto il tuo letto, barbuto, intabarrato e scimitarromunito per sgozzarti nel sonno:-):-) (x la Digos: ue’, ragazzi, se non si capisce dalle faccette buffe, sto scherzando, eh!)

    —–Ma andiamo con ordine:
    1 Nella sua filippica si èi ben guardato dal commentare i versetti 9:5 e 9:29—-
    Non solo: d’ora in poi non mi presterò più al tuo gioco delle tre carte, poiché non sono un alim (teologo islamico). A chi ha intelletto ed è scevro di pregiudizi (p.es. Bucaniere) credo che bastino i pochi esempi da me già riportati per confermare la tua disonestà intellettuale. Degli altri, nun me po’ frega’ de meno, poiché sarebbe lavar la testa all’asino.

    —–2 Io uso la parola Maomettano per indicare i seguaci di Maometto. Infatti Maometto è “un bell’esempio per voi” (Corano 33:21) e lo stesso Allah dice:
    Di’: “Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se volgerete le spalle, ecco, Allah non ama i miscredenti”. (Corano 3:32)e ripete il concetto in 3:132, 4:13, 4:59, 4:69, 4:80, 8:20, 8:46, 24:52, 24:54, 33:33, 33:36, 47:33, 58:13, 64:12 e forse me ne sono dimenticato qualcuno. Se fossi musulmano, sarei onorato di essere chiamato maomettano, dal nome dell’uomo perfetto (al insan al Kamil) che devo emulare per meritare il paradiso. Comunue ognuno la può pensare come crede, io continuerò a chiamere “maomettani” i maomettani, per il motivo esposto sopra.—-
    E io continuerò a dirti di rivolgerlo a soreta, sempre per il motivo da me esposto sopra. Vediamo chi si stanca per primo:-).

    ——3 Non piace Ibn Kathir, troppo antiquato? A me risulta che sia attualmente studiato all’Università Islamica al-Azhar, e che tuttora sia tra i più rispettati e apprezzati commentatori del Corano, ma se non lo si dovesse ritenere all’altezza potrei citare Leopold Weiss (1900-1992), Maulana Ashiq Ilahi Bulandshahri (1924-2001), Maulana Abu l’Ala Maududi (1903-1979) e magari il monumentale Tafsir “All’ombra del Corano” di Sayyd Qutb (1906-1966).—-
    Come già detto, con tutto il rispetto per i tuoi “amici” sopramenzionati, loro non hanno il dono dell’infallibilità, pertanto, risparmiati ulteriori tuoi copia-incolla da siti islamofobi in gransatanese:-)

    —-4 La sharia non è un optional per un maomettano.—-
    “Maomettana” lo dici sempre a soreta!

    —-Nel suo pregevole opuscolo divulgativo “Conoscere l’islàm”,—-
    “Suo” di chi?

    —–disponibile anche in Italiano (anche sul mio sito), si legge:
    Capitolo VI
    …..
    200. Oltre a questo din esiste la shari’ah, il codice dettagliato di condotta, i cui canoni descrivono i modi del culto, i criteri della morale e della vita, le cose permesse e proibite, le leggi che separano il bene dal male. …Il processo si è concluso con l’arrivo di Muhàmmad (pbls), l’ultimo dei Profeti, il quale ha portato il codice definitivo destinato a tutta l’umanità e per tutte le epoche a venire. Il din non ha subito alcun cambiamento, ma al giorno d’oggi, tutte le leggi religiose anteriori sono state abrogate e di canone di comportamento valido non sussiste che l’universale shari’ah che Muhàmmad (pbls) ci ha
    portato.Essa è l’apogeo, il finale del grande processo di formazione che ebbe l’inizio all’alba dell’era umana.
    201. Esistono due fonti in cui trovare la shari’ah di Muhàmmad (pbls): il Corano e la Sunna….
    Capitolo VII
    ….
    218. Ciò che, da quattordici secoli, la shari’ah ha mostrato all’uomo è la pura verità. Tuttavia, l’uomo, con la sua ragione non arriva che adesso ad intravedere certe verità… e dopo secoli di spreco, di perdite e di errori, dopo aver sottoposto centinaia di milioni di persone ad una ingiustificabile segregazione, dopo aver degradato l’uomo e corrotto la società per secoli.
    La shari’ah è il cammino più corto e più semplice verso la realtà e,disdegnandola, si corre il rischio di un completo fallimento e di una totale distruzione….”—–
    Chiunque sia stato a scrivere quella specie di “catechismo” in salsa islamica che citi, è sempre e solo un uomo.

    —-Quindi, chi non segue la sharia, o non è musulmano, o va all’inferno, perché non segue l’esempio di Maometto.—–
    Poffarbacco, e da quando Allah ha nominato Paolo Mantellini “Il San Pietro dei musulmani”?

    —-E se non piace Maududi, si potrebbe leggere “Milestones” un libretto di Sayyd Qutb che va per la maggiore in tutte le moschee occidentali. Presto lo metterò sul mio sito, ma sfortunatamente è in Inglese e io non ho il tempo di tradurlo.—-
    Idem con patate come sopra.

    —-Oppure, sempre a proposito di sharia, si potrebbe leggere la Dichiarazione del Cairo sui Diritti dell’uomo nell’islàm, sufficientemente corta, solo 25 articoli, disponibile anche in iItaliano, anche sul mio sito.
    Perchè dovremmo credere al Sig. Ritvan Shehi e non ai ministri degli esteri di tutti gli stati dell’OIC che l’hanno sottoscritta?

    Per la semplicissima ragione che il sig. Ritvan Shehi informa Vostra Eccellenza che la Turchia e l’Albania NON APPLICANO LA SHARIA e ciononostante sono membri dell’OIC. Se tale spiegazione RIPETUTA non ti è ancora sufficientemente chiara, la prossima volta ti faccio un disegnino a fumetti…

    —–E adesso mettiamola sul personale: caro Ritvan, la prossima volta che scrivi, vedi di non limitarti a critiche ad personam e a spacciare per verità i tuoi personali preconcetti, ma cerca di documentare le tue affermazioni:—-
    Non ho fatto alcuna critica ad personam, non ho esposto preconcetti e ho abbondantemente documentato le mie affermazioni. Pertanto, le tue succitate affermazioni non sono altro che un mucchio di menzogne e falsità.

    —magari potrei imparare qualche cosa anche da te.—-
    No, sono convinto che non hai alcunché da imparare da me, poiché hai il tuo interesse a spargere falsità sull’islam. Non so quale sia il tuo interesse in ciò, ma nun me po’ frega de meno di saperlo.

    —-Invece adesso come adesso, tolte le citazioni dei miei post, gli insulti (che cerco di saltare), le spiritosaggini e le affermazioni apodittiche campate per aria, non rimane niente. Peccato—-
    Beh, non c’è peggior cieco di colui che ha tutto il suo interesse a non vedere. Appunto, come dicevo sopra. Spero solo che tu sia ben remunerato per quello che fai…..

    —Un caro saluto a tutti, maomettani e kuffar!—
    Salutame a soreta “maomettana”:-)

  • 72. Ali Baba (18 gennaio 2010, 10:29 pm) :

    Ritvan non solo offende ma immancabilmente dà del razzista a chiunque osi criticarlo. Chiedete a “Ritvan Shehi” QUALCOSA SUGLI ZINGARI DA LUI DEFINITI GENETICAMENTE E CULTURALMENTE LADRI!

    Ritvan bello, ti sarai anche dato una ripulita e sicuramente ti senti un omino arrivato, migliore dei tuoi compaesani, ma noi sappiamo la verità: sei rimasto l’albanello di sempre

  • 73. Gabriele (19 gennaio 2010, 1:59 pm) :

    Che pena!

  • 74. Ritvan Shehi (19 gennaio 2010, 3:27 pm) :

    Caro Gabriele, sei forse in pena perché un tuo compatriota, miserabile troglione razzista e vigliacco, mi perseguita coi suoi vomiti razzistoidi? Ma non ti preoccupare:-), sono vaccinato fin da quando son salito sul gommone:-) e ho messo in conto che avrei a che fare con feccia del genere nel Belpaese, pertanto, la cosa non mi fa né caldo e né freddo. Loro, invece, gli appartenenti alla “razza superiore”, hanno sicuramente sconvolgenti travasi di bile quando vengono trattati come si meritano da un “essere inferiore” par mio (anche se “protetti” in qualche modo dal loro vile anonimato). E io ci godo!:-)

  • 75. Gabriele (19 gennaio 2010, 3:33 pm) :

    Non sono in pena ma provo pena quando apro il blog e leggo questi commenti, i quali denotano come l’occasione di scambiarsi idee in modo civile che ci viene offerta dalla rete, sia a volte sprecata.
    Ritvan a mio avviso puoi evitare di rispondere

  • 76. Ritvan Shehi (19 gennaio 2010, 4:25 pm) :

    Gabrie’, la mia era una battuta (non si capiva dalla faccetta buffa?). Si, lo so, tu ti attieni al consiglio internettiano “don’t feed the troll”, mentre io al detto della “casa”: a brigante brigante e mezzo.
    P.S.Comunque, potresti saltare i commenti che non ti piacciono, eh, e concentrarti su quelli composti da scambi di idee in modo civile, che certo qui non mancano…

  • 77. Ali Baba (19 gennaio 2010, 8:26 pm) :

    Ritvan Shehi o come diavolo ti chiami in realtà. In ogni blog infestato dalla tua losca hai presenza hai sempre utilizzato il medesimo schema: a chi ti contesta opponi offese ed epiteti di vario tipo finendo sempre dandogli del razzista.
    Sei davvero incapace a dialogare con serenità e senza offendere e soprattutto senza mentire. Quando avrei scritto qualche frase in odor di razzismo? Io posso indicare a te ed ai lettori del blog i tuoi scritti antirom e tutte le litigate dove ripeti lo schema sopradescritto.

  • 78. Gianluigi Mazzufferi (20 gennaio 2010, 11:49 am) :

    Per argomentare più concretamente sulle questioni generali poste da Mantellini segnalo quanto segue. Giorni fa leggevamo questa notizia su un triste episodio di violenza avvenuto a Treviso, tra ragazzi albanesi, http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=17
    In queste ore, dalla cronaca della nostra zona, si può leggere la notizia che riguarda la giovane ragazza pakistana http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=228986

  • 79. Ritvan Shehi (20 gennaio 2010, 1:44 pm) :

    Scusa Mazzufferi, ma per caso c’era scritto nella tua pregevole fonte della islamofoba MAGA Lisistrata (eh, sì, informati, è una “maga”, massima espressione anch’essa di “scientificità”, vero?:-) ) a quale/i versetto/i del Corano facevano riferimento i teppistelli albanesi? No, sai, non per altro, ma il tuo amico sfruculiaCorano forse si è dimenticato di dirti (oppure non è ancora arrivato a quel capitolo, chissà:-) ) che nella sura LX ci sono questi versetti:
    8. Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità.
    9. Allah vi proibisce soltanto di essere alleati di coloro che vi hanno combattuto per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o che hanno contribuito alla vostra espulsione.

    P.S. Se eventualmente non fossi in grado di capire che il pronome “coloro” comprende tutti gli esseri umani, indipendentemente da razza, sesso, religione (o assenza di religione) e quant’altro, il problema è tutto tuo…ah, mi raccomando, nel caso il tuo sullodato amico sostenesse che i suddetti versetti siano stati “abrogati” (in base al principio a lui tanto caro del hsahdnjhsaiwsisieduidolslsaqqqw:-) ) sei pregato di chiedergli cortesemente copia in carta da bollo del documento autentico a firma Maometto attestante la precisa cronologia della rivelazione dei versetti: non si accettano ipotesi di teologi musulmani medievali in proposito.

  • 80. Paolo (20 gennaio 2010, 1:57 pm) :

    Disclaimer
    (ad uso e consumo del buon Ritvy)

    La Cassazione ha confermato che un particolare attacco, ossia l’uso del nome altrui per un indirizzo email, e’ un reato a tutti gli effetti. Ingannare cosi’ platealmente la comunita’ Internet non si puo’.
    Rischia un massimo di un anno di carcere chi si appropria dell’identità altrui in rete. Lo stabilisce la sentenza 46674 della Cassazione. Ad essere richiamato èl’articolo 494 del codice penale, che recita: 494 – Sotituzione di persona.
    Chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici è punito se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.

    Metto il mio ip a disposizione del gestore di questo blog.

    p.s.
    Uè, Ritvy, datte nà carmata.

  • 81. Ritvan Shehi (20 gennaio 2010, 7:04 pm) :

    x Paolo (alias Alì Babà, quello con gli accenti:-))
    Già letto sul blog di Sherif che -come vagamente:-) sospettavo e te lo dicevo pure – non sei tu il troglione che infesta questo blog coi suoi escrementi. Temo, però, che non lo puoi denunciare – sentenza della Cassazione alla mano – visto che “Alì Babà” non è il tuo nome. E penso anche che la giustizia italica dovrebbe utilizzare per reati ben più gravi le sue magre risorse. Però qui, essendo un blog in cui si moderano i commenti, ripeto, basterebbe che i gestori, appunto, moderassero, ovvero buttassero i troglioni nel cesso da dove provengono e basta. E io sono calmissimo, anzi me la rido un mondo immaginando i travagli della vescica biliare dell’ “essere di razza superiore” quando questi prende in faccia-ancorché “mascherata” – gli insulti di un “essere di razza inferiore” come il sottoscritto:-). E non c’è bisogno che tu metta il tuo IP a disposizione di chicchessia, se io, il tuo barbuto, intabarrato e scimitarromunito:-) “nemico” dico che avrai tanti difetti ma sono convinto ormai che non sei tu il troglione/fake, mi si deve credere, cribbio!:-)
    P.S. Spiegazione x i lettori
    Paolo del commento 86 è una specie di Mantellini, però senza conoscenze coraniche, hadithiche ecc., insomma, un sedicente ateo, che però avversa in modo particolare Dio quando quest’ultimo si presenta come Allah (vabbe’ avete capito che è una cirlonlocuzione pietosa per non dargli dell’islamofobo, epiteto che sapete, gli avversari di Allah non gradiscono molto:-)). In un altro blog che entrambi frequentiamo (e, come immaginerete, ci accappigliamo spesso e volentieri:-)) lui ultimamente utilizzava il nick “Alì Babà”, che il mio fetentissimo troglione ad personam ha utilizzato qui (commenti 65,66,76,82) da merdoso fake qual è per ragioni che potete facilmente immaginare.

  • 82. Ritvan Shehi (20 gennaio 2010, 7:11 pm) :

    P.S.2 (al mio commento 87): Dimenticavo, ovviamente ho segnalato io – nell’altro blog che frequentiamo entrambi – all’Alì Babà di là (ovvero Paolo) i vomiti del troglione/fake “Ali Baba” di qua. (approfitto dell’occasione per correggere un mio refuso: “circonlocuzione” e non “cirlonlocuzione”, ovviamente:-) )

  • 83. Ritvan Shehi (20 gennaio 2010, 7:48 pm) :

    Tornando al tema di questo post, ovvero il dialogo interreligioso ANCHE coi musulmani, vorrei contrapporre alla lapidaria opinione di Mantellini “A me è sempre sembrato una fesseria inutile”, quella di un ebreo sopravvissuto ai lager nazisti, Elie Wiesel, premio Nobel per la pace.

    Riferendosi al dialogo interreligioso fra cristiani ed ebrei, Wiesel dice:
    “Purtroppo, e va detto, sono stati commessi anche gravi errori».
    “A che cosa si riferisce?”-chiede l’intervistatrice.
    «Alla grande occasione storica che abbiamo perso all’inizio, non invitando anche un rappresentante dei musulmani, l’altra grande religione monoteista. Ciò avrebbe consentito ai leader delle tre principali fedi monoteiste di incontrarsi e studiare insieme i testi sacri, magari con scadenza mensile. Da questa intesa avrebbero potuto scaturire solo buone cose».

    http://stage7.presstoday.com/_Standard/Articles/17450629

  • 84. Ali Baba (20 gennaio 2010, 8:04 pm) :

    o ritvan bello
    l’ali baba’ accentato forse voleva consigliarti di non utilizzare nomi altrui spacciandoli per propri. Non è neppure vera la frase “Già letto sul blog di Sherif che -come vagamente:-) sospettavo e te lo dicevo pure – non sei tu il troglione che infesta questo blog coi suoi escrementi”
    sEI IL SOLITO bugiardone!!! per giorni mi hai dato del VER(R)ME pensando proprio al povero paolo.
    Bugiardo e vigliacco. Salutami i fratelli gualandi, polverini e desideri.

  • 85. Paolo (20 gennaio 2010, 8:14 pm) :

    Ma dai, Ritvy,figurati se mi metto a denunciare!
    Degli insulti che scambi col tuo amico mi importa meno di niente, e poi non ho nessun diritto su un nick che può essere usato da chiunque.
    Però, dal momento che molti, te compreso, conoscono il mio nome ed il mio cognome* non vorrei che eventuali eccessi, magari da codice penale ed in virtù di quel nick, potessero essere accostati a me.

    Salamelecchi a te ed a tutti i tuoi avversari.

    *A proposito, evita di storpiarlo per favore, almeno per rispetto ai suoi due millenni e passa di età dal momento che rappresenta uno di quei rari casi di cognomen romano arrivati fino a noi. Certo, il buon Gaio Licinio, almeno a sentire la campana di Cicerone, non è che l’abbia onorato un granchè, ma dopo tanto tempo mica posso sta a badà ar capello!

  • 86. Ritvan Shehi (20 gennaio 2010, 8:33 pm) :

    x Paolo (n.91)
    Beh, se qualcuno fa accostamenti fra il tuo cognome e il nick che usi e che ti è stato qui “copiato” dal miserabile fake razzistoide – ovviamente proprio per provocare tali “accostamenti”- non credi che la colpa sia da attribuire esclusivamente al suddetto spregevole fake? Invece di ringraziarmi per averti segnalato il fake, che fai mi minacci con la Kassazione (se non ho capito male, nel caso mi scuso anticipatamente)?
    P.S. Ovviamente era lapalissiano che non avrei più dato del “ver(r)me” al tuo fake, che non l’avevi forse capito??!!

  • 87. Paolo (20 gennaio 2010, 8:46 pm) :

    Hai capito male.
    Tra l’altro sarebbe una minaccia ridicola :-)

  • 88. Ali Baba (21 gennaio 2010, 6:49 am) :

    O’ ritvan bello, nello spostare i termini della discussione sei un’ artista. Si discuteva non sull’identità mia o degli altri ospiti ma sulla tua falsa identità ma anche e soprattutto sulla tua abitudine di offendere gli interlocutori.-
    Sai che mi immagino quando di tanto in tanto ritorni a Valona, tutto tronfio e pieno di te ( a roma si direbbe pieno di piscio) per i successi italici. Ma noi due sappiamo la verità: come direbbe Sherif, sei il nostro Albanello da cortile.
    E non evocarci il castruccio, quello poi si porta appresso i suoi troll e qui diventa un troiaio come tutti i blog infestati dal ritvanpensiero. O vuoi far morire anche questo blog?
    Orsu! sei rimasto il nostro eterno albanello e rispondi a comando. Come i vecchi pupazzetti a molla, basta il tocco del padrone e ti comporti come vogliamo. Sei prevedibile

  • 89. Ritvan Shehi (21 gennaio 2010, 3:36 pm) :

    Beh, vedo che la Spettabile Redazione di Popinga ha deciso di tenersi gli escrementi insultanti dello schifoso fake dal nick arabeggiante e censurare le mie dovute risposte. Ovvio, il suddetto escremento razzistoide è connazionale della Spettabile Redazione, mentre il sottoscritto è solo un “ospite”, no?

  • 90. Marco Scaloni (21 gennaio 2010, 4:11 pm) :

    @Ritvan Shehi commento 97: il tuo commento è pubblico, per errore era finito nel cestino.

  • 91. Ritvan Shehi (21 gennaio 2010, 5:06 pm) :

    Grazie, caro Marco: scusa il mio bieco:-) sospetto ma cerca di capirmi, dalle mie parti c’è un detto che recita “kush digjet nga qulli i fryn edhe kosit” (libera traduzione:chi s’è scottato dalla minestra bollente poi soffia pure sullo yogurt):-).
    P.S.Permettimi di reiterare il consiglio. Cancellate tutti i commenti pregressi del fake troglione razzistoide (e, ovviamente, anche le mie dovute risposte) e in futuro spedite direttamente i suoi escrementizi deliri – che, tra l’altro, nulla hanno a che fare con l’argomento del post -nella fogna da cui provengono e tirate lo sciacquone. Credimi, è l’unico modo sicuro per eliminare simili fetenti topi di fogna della blogosfera, perché a volte neanche la “legge ritvaniana del taglione insultante” – che, peraltro ha funzionato in molti casi, quello di Paolo-Ex-Alì-Babà incluso, facendoli ritornare al dialogo civile – funziona. Il gestore di un blog che frequento (kelebek) ha dovuto fare così da quando il miserabile troglione postava lì i suoi vomiti firmandosì Ritvan (ho dovuto loggarmi sulla piattaforma del blog, in modo tale che la mia “firma” risultasse inimitabile) e solo così ha potuto “disinfestare” il blog.

  • 92. Ritvan Shehi (21 gennaio 2010, 7:18 pm) :

    Siempre a beneficio degli “amici silenti” che forse, grazie ai lodevoli:-) sforzi del duo Mantellini&Mazzufferi si immaginano Ahmed il kebabbaro del piano di sotto che bussa – scimitarra fra i denti – alla loro porta alle due di notte, e dice:”Scusate cari condomini, ma siccome voi siete dei miscredenti, il Sacro Corano Secondo Mantellini mi obbliga a sgozzarvi” (eh, cosa mi tocca fa’ alla mia età, improvvisarmi pure alim: per fortuna che in rete non ci sono solo le velenose castronerie islamofobe in gransatanese:-) a cui si abbevera il nostro medico pensionato, ma anche il loro “antidoto”).
    Dunque, cari “amici silenti”, cito dal papiro di chi evidentemente ne sa più di me: http://zh-cn.fbjs.facebook.com/notes/hudait/cosa-rispondere-quando-accusano-il-corano-ed-il-profeta-mohammed-saws-di-incitar/241493677342

    Cosa rispondere quando accusano il Corano ed il profeta Mohammed (saws) di incitare alla violenza

    “…Purtroppo viviamo in un periodo dove è “caccia all’Islam ed ai musulmani guerrafondai”. Ma conosciamo davvero il nostro Sacro Libro? Conosciamo davvero quanto accadde circa 1400 anni fa ai primi musulmani?
    Un esame più attento della vita del Profeta Muhammad…rivela che la guerra era un metodo cui ricorrere a scopi difensivi unicamente in casi inevitabili.
    La rivelazione del Corano al Profeta Muhammad…si protrasse per un periodo di 23 anni. Nel corso dei primi 13 anni, i musulmani vissero come una minoranza sotto un ordine pagano a Mecca e dovettero subire una costante oppressione. Molti di essi furono vessati, torturati, addirittura uccisi e privati di ogni bene e proprietà. Ciononostante, i musulmani condussero la loro esistenza senza ricorrere alla violenza, invitando i pagani alla pace.
    Quando l’oppressione si fece insostenibile, i musulmani emigrarono nella città di Yathrib, poi chiamata Madinah, dove stabilirono il loro ordine in un ambiente libero e accogliente. Tale nuova situazione, tuttavia, non li indusse a prendere le armi contro gli aggressivi pagani di Mecca. Fu solo in seguito alla seguente rivelazione che il Profeta….ordinò alla sua gente di prepararsi per la guerra:
    “A coloro che sono stati aggrediti è data l’autorizzazione [di difendersi], perché certamente sono stati oppressi e, in verità, Allah ha la potenza di soccorrerli; a coloro che senza colpa sono stati scacciati dalle loro case solo perché dicevano : “Allah è il nostro Signore”…”. (Corano, XXII, 39-40)
    In breve, ai musulmani fu concesso di dichiarare guerra solo in reazione all’oppressione e alla violenza di cui erano vittime. In altre parole, Dio concesse il permesso di combattere solo a scopo difensivo. In un altro versetto, si ammoniscono i musulmani contro l’uso non necessario della provocazione e della violenza:
    “Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono” (Corano, II, 190).
    In seguito alla rivelazione di questi versetti, si combatterono molte guerre tra i musulmani e gli Arabi pagani. In nessuna di esse, tuttavia, furono i musulmani i primi a intraprendere le ostilità. Il Profeta Muhammad…stabilì inoltre un ambiente sociale sicuro e pacifico tanto per i musulmani che per i pagani mediante la sanzione del trattato di pace di Hudaybiya, con il quale agli idolatri era concessa la maggior parte delle loro richieste. La parte che violò i termini dell’accordo e diede inizio alle ostilità fu ancora una volta quella pagana. Grazie alle rapide conversioni all’Islam, le armate musulmane assembrarono una forza considerevole contro gli Arabi pagani. Muhammad…., tuttavia, conquistò Mecca senza alcuno spargimento di sangue e in uno spirito di tolleranza. Se avesse voluto, Muhammad…avrebbe potuto prendere la sua vendetta contro i capi tribù idolatri della città, ma non nuocque a nessuno di essi, li perdonò mostrando tolleranza nei loro confronti. Secondo le parole di John Esposito, un esperto occidentale di islamistica: “evitando la vendetta e il bottino di guerra, il Profeta accettò piuttosto un accordo e garantì l’amnistia in luogo di brandire la spada contro i suoi nemici.”……
    Nel Suo Libro, Dio ordina ai credenti di trattare i non musulmani con cortesia e giustizia: “Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità. Allah vi proibisce soltanto di essere alleati di coloro che vi hanno combattuto per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o che hanno contribuito alla vostra espulsione…” (Corano, LX, 8-9).
    Questi versetti espongono il modo in cui i musulmani dovrebbero comportarsi nei confronti dei non musulmani: i credenti dovrebbero trattare tutti i non musulmani con gentilezza evitando solo di fare amicizia con quanti mostrino ostilità nei confronti dell’Islam. Nel caso in cui tale malevolenza sia causa di violenti attacchi contro i musulmani, vale a dire, qualora sia mossa guerra contro di loro, si dovrebbe rispondere in maniera equa considerando la dimensione umana della situazione. Ogni forma di barbarie, atti di violenza non necessari e aggressioni ingiuste sono proibiti nell’Islam. In un altro versetto, Dio ammonisce i musulmani contro tali azioni, affermando che l’ira provata nei confronti dei nemici non dovrebbe indurre a cadere nell’ingiustizia:
    “O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah secondo giustizia. Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione. Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate” (Corano, V, 8).”

    P.S. Ovviamente si attende pazientemente che l’Esperto Coranico De Noantri incolli qui l’ordine cronologico delle sure coraniche per dimostrare come i suddetti versetti siano stati successivamente “abrogati”:-), in modo tale da consentire ad Ahmed il kebabbaro la suddetta incursione notturna nell’appartamento del condomino miscredente:-)

  • 93. Paolo (21 gennaio 2010, 8:07 pm) :

    Ritvan, ntallargà. Per me il “dialogo civile” è la norma.

  • 94. Ritvan Shehi (21 gennaio 2010, 8:26 pm) :

    x Paolo (n.101)
    D’ora in poi lo spero. Però, quando ti sei precipitato nel blog di Sherif, intimando a lui e agli altri “arabi” che prima di parlare chiedessero scusa ai cristianucci del nordafrica per averli convertiti forzosamente all’islam non mi sei sembrato tanto civile, sai. Pertanto ti ho fatto garbatamente:-) notare che la storiella della “conversione forzata” era tratta dal pregevole tomo “L’islam a fumetti per dummies” edito da Fallaci, Calderoli&Co. Mica è colpa mia se tu poi mi hai chiesto con tutta serietà dove poter comprare il sullodato tomo:-) e alla mia spiegazione che si trattava di una metafora satirica, sei passato agli insulti (ti ricordi che hai dato pure a Vittorio Messori – scrittore cattolico conservatore che ti ho portato a confutazione delle tesi fallaciancalderoliane -del “cattocomunista”, vero? Ahahahaha!). Sù, non farmi copincollare gli originali, eh, che non ho tempo da perdere!

  • 95. Paolo (21 gennaio 2010, 9:01 pm) :

    Ma si che ce l’hai tempo da perdere Ritvan, lo perdi da anni.
    Il web è pieno fino all’orlo del tuo tempo perso; basta scrivere il tuo nome su google e verranno fuori centinaia di pagine di risse equivalenti a chissà quante ore di tempo sprecato.
    Ripeto: Ritvan, ntallargà, per me il “dialogo civile” è LA NORMA.
    Se ultimamente sto avendo dialoghi civili anche con te non è certo in virtù della “legge ritvaniana del taglione insultante”. Gli insulti non provocano altri risultati se non spingere a ricambiarli; o a divertirsi a provocarli come ti ho più volte detto che facevo io.
    Comunque, se posso permettermi di darti un consiglio, se veramente ti interessa il dialogo civile, al posto tuo dimenticherei l’Eristische Dialektik – Die Kunst, Recht zu Behalten che dai l’idea di aver imparato a memoria, e smetterei il tono da duello che tanto ti piace usare.
    Ti faccio un esempio.
    Non è un invito al dialogo scrivere: “Ovviamente si attende pazientemente che l’Esperto Coranico De Noantri incolli qui l’ordine cronologico delle sure coraniche per dimostrare come i suddetti versetti siano stati successivamente “abrogati”:-), in modo tale da consentire ad Ahmed il kebabbaro la suddetta incursione notturna nell’appartamento del condomino miscredente:-)”
    Per me è un CHIARO invito al tuo interlocutore di consigliarti di fare un bel rotolo con quelle pagine del corano e di ficcartelo… ehm e di farne un uso improprio.
    E’ CHIARO INVITO, capisci? E se poi il tuo interlocutore lo prende sul serio non puoi dire che ti sta insultando.
    Riguardo ai nostri vecchi discorsi, perchè limitarti a copiaeincollare “gli originali”? Io direi che è meglio riportare qui direttamente il link, così chiunque può farsi un’idea di cosa era quel post, dei miei e dei tuoi interventi, di come riferisci i concetti altrui e di come si scatenano le risse con l’innocente Ritvan.

  • 96. Ali Baba (22 gennaio 2010, 6:10 am) :

    pietoso, patetico e lamentoso. Il sedicente ritvan, medico veterinario, quando viene messo alle strette inizia ad offendere, grida al razzismo e fa la vittima. Un vittimismo volto alla ricerca di consensi “aiutatemi contro questi biechi razzisti” “nosostros vittime” vosotros aguzzini, e lo schema si ripete. L’albanello invoca aiuto e l’interlocutore da vittima diviene cartnefice ed il “povero” ritvan ha buttato il discorso in caciara.

    Ritvan visto che i razzisti siamo noi, ci spieghi qualcosa della cultura zingara? com’era quella storia che gli zingari posson sempre rubare?

  • 97. Ali Baba (22 gennaio 2010, 8:24 am) :

    Niente da fare, mi tocchera ammorbare tutti i lettori con un ot pieno di link. Seguendo il consiglio di Paolo metterò solo i links e soltanto chi è interessato a scoprire chi è in realtà ritvan si leggerà tutta la pappardella di liti, insulti, frasi razziste (gli zingari sono i terroni degli albanesi!) di ritvan. Non mancheranno i tentativi di autogiustificazione e i piagnistei del povero albanello, vituperato ed offeso. Inutile aspettarsi da lui altro perchè ripete sempre lo stesso schema.
    Chiuso L’ot, la discussione può proseguire da dove si era interrotta, prima degli insulti ritvaniani. Conoscendolo bene non ci lascerà proseguire senza aver vomitato il suo veleno da immigrato frustrato. farà anche l’avvocato ma è restato l’albanello che era. quello che si stupiva di come il suo amico emigrato in germania non ciccasse per terra! Al suo amico bastarono 5 anni di germania per civilizzarsi a lui non son serviti 12 di italia-

    tirem innanz!

  • 98. terminapirla (22 gennaio 2010, 1:59 pm) :

    ecco un post tipicamente ritvaniano: pieno di altissimi contenuti tpici della cultura albanese.

    certo ch l’albania ne esporta di roba, dalle prostitute ai magnaccia ma la crema della crema è l’albanello petulante ed offensivo!

    Ritvan ma cambia musica, dici sempre le stesse cose e quando dici altro è per offendere

  • 99. terminapirla (22 gennaio 2010, 2:04 pm) :

    ritvan in 4 righe, “ovviamente” a parte, tutte parolacce.

    Però non ci risponde sulla strana coincidenza dell’ip avvocatesco.

    Ritvan in che rapporti sei con l’Avvocato Engjell AGACI? come mai usi la sua connessione internet?

  • 100. Ritvan Shehi (22 gennaio 2010, 3:08 pm) :

    —-Ma si che ce l’hai tempo da perdere Ritvan, lo perdi da anni. Paolo—-
    Te lo spiego come farei con mio figlio adolescente: andare a scovare tuoi vecchi post per dimostrarti una cosa che sai benissimo – ovvero che sei stato tu per primo a fare “l’incivile” – mi sembra tempo perso. Ma se qualche altro lettore stranamente:-) interessato a sapere chi di noi due sia passato per primo all’inciviltà volesse pezze d’appoggio, non ha che da chiedermelo e perderei volentieri del tempo per accontentarlo. Chiaro adesso o serve anche un disegnino?:-)

    —-Il web è pieno fino all’orlo del tuo tempo perso; basta scrivere il tuo nome su google e verranno fuori centinaia di pagine di risse equivalenti a chissà quante ore di tempo sprecato.—-
    Quello non è tempo perso: smascherare le castronerie islamofobe fallacian-calderoliane (mal)mascherate da “ateismo”, nonché applicare la “legge ritvaniana del taglione” a quei fallocefali portatori delle suddette castronerie quando – costatata la loro inferiorità nel dialogare in punta di fioretto dialettico – afferrano la clava dell’insulto personale pensando (a torto) di potermi sopraffare con quella, beh quello mi sembra tempo ben speso.

    —-Ripeto: Ritvan, ntallargà, per me il “dialogo civile” è LA NORMA.—-
    La “norma” quando ti chiami “Paolo”, quando ti chiami “sky” o quando ti chiami “Alì Babà”?:-)

    —-Se ultimamente sto avendo dialoghi civili anche con te non è certo in virtù della “legge ritvaniana del taglione insultante”.—-
    Invece sì. E’ successo così nell’altro blog con tutti quelli che credevano di essere più bravi negli insulti che nella dialettica civile. Alla fine si son dovuti ricredere. Vuoi che ti faccia dei nomi (ovvero pseudonimi)? Non hai che da chiedermelo.

    —Gli insulti non provocano altri risultati se non spingere a ricambiarli;—-
    No. Come già detto sopra, la statistica – in cui sei compreso anche tu – ha dimostrato che, in genere, alla fine chi è passato dalla polemica civile all’insulto si ricrede e chiede “tregua”.

    —o a divertirsi a provocarli come ti ho più volte detto che facevo io.—-
    Beh, se provocare degli insulti al proprio indirizzo provoca “divertimento”, nelle scienze che si occupano della psiche umana questa propensione ha un nome…te lo dico o lo considereresti rottura del “dialogo civile”?:-)

    —-Comunque, se posso permettermi di darti un consiglio, se veramente ti interessa il dialogo civile, al posto tuo dimenticherei l’Eristische Dialektik – Die Kunst, Recht zu Behalten che dai l’idea di aver imparato a memoria,—–
    Per i lettori non ferrati in tedesco, il nostro adepto del “dialogo civile” si riferisce al papiro di Schopenhauer, il cui titolo in dolce idioma dantesco suona “L’arte di ottenere ragione”
    http://it.wikipedia.org/wiki/L‘arte_di_ottenere_ragione
    Siempre nell’ambito del civilissimo dialogo, informo il suddetto cultore del sullodato papiro in lingua originale che in Albania Schopenhauer era…verbotten, pertanto durante gli studi non ho mai potuto abbeverarmi a cotanta fonte di sapienza e dopo la caduta del comunismo avevo ben altro da fare. Pertanto,è molto più probabile che ad averlo letto, assimilato e lo usi come “norma”:-) sia proprio lui.

    —e smetterei il tono da duello che tanto ti piace usare.—-
    Egregio Paolo-ex-sky-ex-alì-babà, il mio tono è sempre improntato su quello del mio civilissimo interlocutore. E se il suo è da duello, mica gli posso rispondere con un tono, chessò, da battesimo o da funerale, no? Si offenderebbe!:-)

    —-Ti faccio un esempio.Non è un invito al dialogo scrivere: “Ovviamente si attende pazientemente che l’Esperto Coranico De Noantri incolli qui l’ordine cronologico delle sure coraniche per dimostrare come i suddetti versetti siano stati successivamente “abrogati”:-), in modo tale da consentire ad Ahmed il kebabbaro la suddetta incursione notturna nell’appartamento del condomino miscredente:-)”—–
    Forse non te ne sei accorto:-), ma qui il cosiddetto “invito al dialogo” è cominciato con la pubblicazione di un post del tuo omonimo Mantellini, in cui si afferma:
    “A me (il dialogo interreligoso coi musulmani-ndr.) è sempre sembrato una fesseria inutile”…”l’islàm pretende le scuse, atteggiandosi a vittima dell’imperialismo occidentale, ma rifiuta ogni responsabilità nella distruzione delle civiltà pre-islamiche che ha conquistato e distrutto”….”l’islàm è una ideologia violenta e prevaricatrice”….”Per concludere, per dialogare bisogna essere in due, rispettarsi e trattarsi da pari. Non mi pare che con l’islàm questo sia possibile.”
    Secondo la tua Illuminata Opinione, le succitate apodittiche affermazioni erano da interpretarsi come un invito a una festicciola fra amici?

    —-Per me è un CHIARO invito al tuo interlocutore di consigliarti di fare un bel rotolo con quelle pagine del corano e di ficcartelo… ehm e di farne un uso improprio.—
    Beh, credo che il tuo omonimo sia un po’ più intelligente di te per dare un simile castroneggiante “consiglio” in quei termini. Oh, non che non lo lasci trasparire in modo allusivo in ogni suo post dedicato al Corano, ma un’allusione è un’allusione e un’offesa è un’offesa, Schopenhauer permettendo…

    —-E’ CHIARO INVITO, capisci? E se poi il tuo interlocutore lo prende sul serio non puoi dire che ti sta insultando.—-
    Ah, chiedergli di mostrarmi l’esatto ordine CRONOLOGICO delle rivelazioni dei versetti coranici- roba che forse dato il tuo “ateismo” non hai capito, ma Mantellini invece sì, scommetto tutto quel che vuoi in proposito – “pilastro” su cui si basa tutta l’esegesi anticoranica “abrogativa” mantelliniana, sarebbe quel “CHIARO INVITO” lì? Ma complimenti vivissimi, in confronto a te Schopenhauer era un misero dilettante!

    —-Riguardo ai nostri vecchi discorsi, perchè limitarti a copiaeincollare “gli originali”? Io direi che è meglio riportare qui direttamente il link, così chiunque può farsi un’idea di cosa era quel post, dei miei e dei tuoi interventi, di come riferisci i concetti altrui e di come si scatenano le risse con l’innocente Ritvan.—
    Infatti, – come faccio sempre – avrei incollato anche i link. E anche se ripeto che è una perdita di tempo lo farò, in nome del “dialogo civile”(non sia mai che il mio civilissimo interlocutore si offenda se non esaudisco il suo ardente desiderio), visto che ci tieni a mostrare anche a questa platea come facevi a passare dallo scontro dialettico corretto agli insulti, per poi giurare di abbandonare il blog e subito cambiare pelle e rifarti una “verginità” sotto un altro nick..contento tu. Però mi devi dare un po’ di tempo: diversamente da te rovistare negli archivi blogghistici non è il mio forte.

  • 101. Ritvan Shehi (22 gennaio 2010, 3:19 pm) :

    Ehmmm…perché l’ex Alì nonché Babà non abbandoni all’improvviso il dialogo civile e democratico e mi accusi schopenhauerianamente di predicare bene e razzolare male:-), ho constatato che il link alla Wiki nel mio precedente commento non funziona (eppure ribadisco che è la prima volta che mi succede). Lo reincollo qui, ma se non dovesse ancora funzionare, chi fosse interessato lo potrebbe facilmente reperire digitando su Google le seguenti parole chiave: arte+ottenere+ragione.
    http://it.wikipedia.org/wiki/L‘arte_di_ottenere_ragione

  • 102. Paolo (22 gennaio 2010, 4:21 pm) :

    Ritvan, mi fa piacere che il tuo copiaeincolla non funzioni, così almeno mi credi quando non funziona a me.
    E magari cominci a credere pure a qualcos’altro, per esempio al fatto che i tuoi insulti non hanno gli effetti miracolosi che credi.
    A scrivere quattro maleparole non è che ci voglia chissà quale abilità. Nel nostro caso,semplicemente, Sherif ha deciso di censurare le mie risposte ai tuoi insulti, anche quella in cui indicavo il link dove ti avevo promesso che ci saremmo scannati in santa pace. Tutto qui.
    Per il resto non posso che ripetermi: tu mi attribuisci cose che hai modificato, non so se per eccessiva slealtà o per scarsa memoria ma non corrispondono al vero. Controlla: http://salamelik.blogspot.com/2009/07/la-falsa-leggenda-di-mohammed-sabaoui.html
    E dato che ti ci trovi dà un’occhiata pure al resto delle nostre discussioni, anzi, fai finta di essere un passante e di leggerle per la prima volta, magari ti crollerà qualche certezza, chissà…
    Detto questo mi piacerebbe comunque intrattenere con te un rapporto (telematico) civile. Spero che prima o poi succeda.
    P.s.
    Se mi sono presentato prima col mio nome e poi l’ho cambiato in nik non è che abbia commesso chissà quale truffa, se provi a cliccare sull’uno o sull’altro vedrai comunque comparire il mio blog.

  • 103. terminapirla (22 gennaio 2010, 4:24 pm) :

    ma che due palle! Questo ritvan scrive sempre le stesse parole
    bieco, fallocefalo, nosotros, vosotros, reciprocità, soreta, wikipeda, noantri.
    cambia musica avvoca’, cambia musica! Sei monotono, vittimista e petulante.

  • 104. terminapirla (22 gennaio 2010, 4:27 pm) :

    Per il Sig.Verre
    Il sedicente veterinario non ti perdona proprio l’esserti firmato con nome e cognome veri ed infatti mi ha dato del Ver(r)me ripetutamente. Già perchè come i bambini, oltre alle maleparole il sedicente ritvan shemi sidiverte a storpiare nick e cognomi altrui.

    Intanto latita e non risponde all’unica domanda seria: come mai condivide l’ip con l’avvocato Engjell AGACI.

  • 105. terminapirla (22 gennaio 2010, 4:32 pm) :

    Aumentiamo il livello di sfida. Venga qui l’Avv.Engjiell AGACI a smentire pubblicamente ogni legame con il viscido e logorroico individuo che si firma ritvan. Si dissoci da questo scmodo connazionale e lo faccia giurandoci di non aver nulla a che fare con questa turpe figura

  • 106. Ritvan Shehi (22 gennaio 2010, 6:37 pm) :

    —-Ritvan, mi fa piacere che il tuo copiaeincolla non funzioni, così almeno mi credi quando non funziona a me. Paolo—-
    Caro mio, se mi riconosco un pregio – fra i miei tantissimi difetti:-) – è quello di arrendermi all’evidenza dei fatti.

    —-E magari cominci a credere pure a qualcos’altro, per esempio al fatto che i tuoi insulti non hanno gli effetti miracolosi che credi.—-
    Beh, non mi pare di averli definiti “miracolosi”..o che per caso hai il papiro di Schopenhauer fra le mani?:-). Però, il più delle volte funzionano e te ne potrai accorgere leggendo nel link del solito blog che ti metterò in fondo.

    —-A scrivere quattro maleparole non è che ci voglia chissà quale abilità.—-
    Aridaje con Schopenhauer!:-). Non è l’abilità che fa effetto, è la frustrazione del “padrone di casa” quando riceve i sacrosantissimi insulti di un “essere inferiore”, insomma, una cosa “contro natura”:-) che lo fa soffrire tanto…a meno che non sia un masochista:-) (ecco, l’ho detta la brutta parola).

    —Nel nostro caso,semplicemente, Sherif ha deciso di censurare le mie risposte ai tuoi insulti, anche quella in cui indicavo il link dove ti avevo promesso che ci saremmo scannati in santa pace. Tutto qui.—-
    Appunto, giustamente anche Sherif ha seguito lo stesso mio consiglio che ho dato recentemente anche ai gestori di “popinga” e ha cominciato ovviamente da te, visto che eri stato tu a dare per primo la stura agli insulti. Ovvero, in un modo o nell’altro la “terapia omeopatica” ritvaniana ha funzionato anche nel TUO caso.CVD.

    -Per il resto non posso che ripetermi: tu mi attribuisci cose che hai modificato, non so se per eccessiva slealtà o per scarsa memoria ma non corrispondono al vero. Controlla: http://salamelik.blogspot.com/2009/07/la-falsa-leggenda-di-mohammed-sabaoui.html—-
    Controllerò e ti farò sapere.

    —-E dato che ti ci trovi dà un’occhiata pure al resto delle nostre discussioni, anzi, fai finta di essere un passante e di leggerle per la prima volta, magari ti crollerà qualche certezza, chissà…—–
    Come già detto, le mie certezze derivano dai fatti e solo altri fatti – popperianamente parlando – e non chiacchiere a vanvera le possono modificare. Ti posso anticipare una mia certezza: che mai nelle discussioni telematiche ho insultato PER PRIMO l’interlocutore. Che poi tu ritenga che io abbia INDOTTO all’insulto l’interlocutore solo perché non mi sono rivolto a lui più o meno in questi termini “Sguzi badrone biango, boso avere io Voztro Umile Zervo Zul Gommone il bermesso di dire a Vozdra Zignoria ghe la Vozdra Zuperiore Idea sull’islam ha qualche piccolissima imberfezione?”, il problema è tutto tuo.

    —–Detto questo mi piacerebbe comunque intrattenere con te un rapporto (telematico) civile. Spero che prima o poi succeda.—–
    Certamente sì, se tu, degno erede di Cicerone e dei suoi antagonisti, avrai finalmente imparato che siccome sono passati secoli e secoli dal tempo di Cicerone, forse conviene trattare DA PARI A PARI anche chi erede di Cicerone o di Ciceruacchio:-) non è.

    —-P.s.Se mi sono presentato prima col mio nome e poi l’ho cambiato in nik non è che abbia commesso chissà quale truffa—-
    Ecco, quella sgradevole parola “truffa” sembra esser stata da te presa di peso dal papiro di Schopenhauer:-) (e non ci provare:-) a dirmi che mi sto contraddicendo con quanto detto prima, ovvero di non aver letto il papiro: ho dato poco fa una veloce occhiata alla voce su Wiki e l’esempio della “truffa” è proprio calzante): quando mai l’avrei definita “truffa”??!!

    —-se provi a cliccare sull’uno o sull’altro vedrai comunque comparire il mio blog.—–
    Già, ma se un “visitatore” non è tanto pratico da sapere queste cosette (mica s’insegnano a scuola, sai) crederà sempre che “Paolo”, “Sky” e “Alì Babà” siano tre persone diverse. Io, invece, da quando ho cominciato a navigare in internet anni fa mi sono solo e sempre firmato col mio nome….chiamala se vuoi “coerenza”:-)

  • 107. Ritvan Shehi (22 gennaio 2010, 6:43 pm) :

    P.S. al mio commento precedente:
    Ah, dimenticavo il link promesso:
    http://salamelik.blogspot.com/2009_07_01_archive.html

  • 108. Ali Baba (22 gennaio 2010, 7:40 pm) :

    ritvan è un nome e cognome? se si non è il tuo di sicuro.

    Ti lamenti che più persone ti attribuiscono i medesimi difetti? non ti viene il dubbio che siano in tanti a notare il tuo modo di fare?

    Al primo che ti da del somaro, picchialo
    al secondo mandalo a cagare
    ma al terzo, è il caso che ti compri una soma!

    Attendiamo notizie da parte dell’Avvocato Engjell AGACI. Questa volta arriverà a smentire ogni legame? Io al posto suo, se davvero fossi un altro, dissocierei la mai persona da un simile idiota blaterante, delirante ed ambulante. (ed anche un pochino petulante e pedante)

  • 109. Ritvan Shehi (22 gennaio 2010, 7:46 pm) :

    Caro Paolo, ho aperto il link da te segnalato: http://salamelik.blogspot.com/2009/07/la-falsa-leggenda-di-mohammed-sabaoui.html
    e devo confermare le mie granitiche:-) certezze: pertanto, semmai “eccessiva slealtà o scarsa memoria” te le riprendi indietro e te le ficchi…nel taschino (dialoghiamo civilmente, che diamine!)
    Se ci rivai, troverai che il primo a passare agli insulti sei stato tu:
    Dopo un po’ di “dialogo civile”, nel tuo commento di lunedì 3 agosto 2009 scrivevi fra l’altro:
    “(Ritvan)..mi permetti di considerare barbara la macellazione halal e di pretendere che gli animali abbiano diritto ad una macellazione istantanea?”
    Io, il 4 agosto ti rispondevo:
    “Certo che te lo permetto, ci mancherebbe che io intaccassi il tuo Sacrosanto Diritto D’Opinione! Però, ti faccio poco umilmente:-) presente che:
    1. La macellazione halal è “istantanea” come qualsiasi altra, mica viene preceduta da torture, sai! La differenza (con la macellazione “occidentale”-ndr)sta nel fatto che avviene con l’animale in stato cosciente.
    2. Le stesse modalità di macellazione prescritte per la carne halal si usano anche per la carne kosher: pertanto, glielo dici tu agli ebrei italici che sono dei “barbari non integrati” o vorresti lasciare la sgradevole incombenza a me?
    3. E’ UNA LEGGE DELLO STATO ITALIANO a consentire la macellazione senza preventivo stordimento sia per la carne kosher che per quella halal. Non avevamo detto che bisogna obbedire alle leggi italiche?”

    Al che tu replichi sempre il 4 agosto:
    “evitiamo di dire bugie, per favore. la morte per dissanguamento non è mai istantanea. Girano decine di video che celebrano la vostra “festa del sacrificio” e la mattanza di ovini che ne consegue è raccapricciante. lo stato italiano ha fatto una concessione a questo tipo di barbarie, non lo ha promulgato per legge. Più leggo questo blog, più leggo quelli di quanti lo vengono a commentare e più mi rendo conto della malafade che vi anima.”

    BUGIE e MALAFEDE. Caro Paolo, dalle tue parti vengono forse considerati dei complimenti??!!
    P.S. In ottemperanza al “dialogo civile”:-) ometto la mia risposta ai tuoi suddetti insulti, ma chi fosse interessato la potrebbe sempre trovare seguendo il link da te indicato.

  • 110. Ali Baba (22 gennaio 2010, 7:52 pm) :

    E’ sotto gli occhi di tutti
    uno scrive che in un blog circolano bugie e malafede e l’altro si sente autorizzato ad offendere madri, padri, morti e vivi.
    Mi ero sempre chiesto se le prostitute albanesi presenti in italia fossero rappresentative del loro paese. A giudicare dai loro figli e da come scrivono nei blog, direi proprio di si

  • 111. Ali Baba (22 gennaio 2010, 8:36 pm) :

    ma i gestori di questo blog ancora permettono a questo animale di scrivere certe frasi?

  • 112. Ali Baba (22 gennaio 2010, 8:50 pm) :

    Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, che il sedicente ritvan shehi, al dialogo preferisce l’offesa e per sua stessa ammissione a chi parla di bugie e malafede risponde offendendo vivi e morti, madri e padri. Sicuramente si crederà di stare ancora in albania.
    Dicci albanello caro: cosa esporta l’albania oltre ai papponi, alle battone ed ai loro figli logorroici?

  • 113. Gianluigi Mazzufferi (23 gennaio 2010, 11:57 am) :

    …per la prima volta il Vaticano riflettendo sulla dura, durissima, vita dei cristiani nella regione, condanna, senza mezzi termini, quello che viene definito l’«islam politico».
    Chi volesse leggere l’articolo da cui il passo è tratto lo troverà al seguente link:
    http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1640424&codiciTestate=1&sez=giornali&testo=&titolo=La%20chiesa%20condanna%20duramente%20l%27islam%20politico

  • 114. Ali Baba (23 gennaio 2010, 3:19 pm) :

    “alleato verme”
    caro verre, l’albanello seguita a darti del verme. E’ capace solo ad offendere, per il resto come da copione si comporta a comando, facendo quello che ci si aspetta da lui.

    Ricapitoliamo
    Non è venuto l’avvocato Agaci a sconfessare ogni rapporto con il sedicente ritvan. Un avvocato serio e con le palle avrebbe sconfessato pubblicamente qualsiasi rapporto con un imbecille di portata galattica come ritvan

    non sporge querela o denuncia per le affermazioni che però contesta. Se si fosse chiamato veramente ritvan shehi avrebbe difeso la propria onorabilità

    non spiega come mai utilizza i medesimi indirizzi internet dell’avvocato engjiell AGACI

    seguita ad offendere madri altrui.

    Il sedicente medico d’albanelli sta perdendo le staffe.

  • 115. Marco Scaloni (23 gennaio 2010, 5:52 pm) :

    In questo sito, come si vede, non si censurano i commenti, a patto che non portino “fastidi” giudiziari a chi lo gestisce (quindi a me).
    Ritvan e Ali Baba, per scambiarvi cotante argomentazioni usate la posta elettronica, qui non frega a nessuno dei vostri insulti (uguali e reciproci).
  • 116. Ali Baba (23 gennaio 2010, 6:11 pm) :

    Accolgo l’invito del nostro cortese ospite e, per quanto mi riguarda, termino qui. Potrei anche rispondere al volgare albanello che l’avvocato, come lo chiama lui, non leggerà questo sito, ma ritvan shehi ha lasciato la scia per tutta internet.
    Mi scuso con il Sig. Scaloni per il fastidio involontariamente arrecato anche se già so che ritvan medico d’albania, proseguirà con le offese se non a me a chiunque oserà contestarlo.

    ps le mie offese non son nè pari nè reciproche

  • 117. Ritvan Shehi (23 gennaio 2010, 6:48 pm) :

    Se Allah permette la sopravvivenza di vermi immondi come il vigliacco troglione razzista che si nasconde sotto il nick “Ali Baba”, una ragione ci dev’essere…chissà, magari Allah, nella Sua infinita sapienza trova che a volte anche simili vermi potrebbero stimolare il dialogo fra nosotros esseri umani..Ecco, appunto, Allah è grande, poiché una delle solite vomitevoli insinuazioni del sullodato verme mi dà lo spunto per ricordare e spiegare ai cari “amici silenti” come a volte nel Belpaese sia difficile ottenere giustizia denunciando “ignoti” “padroni di casa”(e perché, pertanto, io sia piuttosto riluttante a seguire il prezioso consiglio del sullodato verme razzistoide).

    Dunque, qualche annetto fa, qualche mese dopo l’entrata in vigore della “legge Sirchia” contro il fumo, nel solito gruppo di teppistelli adolescenti sistemato in fondo all’autobus su cui viaggiavo qualcuno comincia a fumare. Vane le proteste di alcune donne e l’autista fa orecchie da mercante. Alla mia minaccia di chiamare i carabinieri, il più fetente e arrogante dei brufolosi baby-delinquenti mi sibila:”Stai zitto, albanese, che sappiamo dove abiti” (e nel frattempo passa il pollice attraverso la sua gola). Da bravo “ospite”:-) desideroso di integrarmi nello spirito altamente legalitario che dovrebbe permeare i miei amatissimi “padroni di casa”, sfido eroicamente:-) la minaccia di morte e chiamo il 112. Descrivo brevemente la situazione e chiedo se possono mandare una autopattuglia ad intercettare l’autobus. Dall’altra parte una gentile voce femminile mi chiede soavemente:”Ma quelli sono italiani o extracomunitari”(sic!!!). Rispondo altrettanto soavemente:”Gentile signora, io non sono un pubblico ufficiale, pertanto non posso chiedere loro i documenti e sapere così se sono italiani, esquimesi o marziani: posso solo dirle con sicurezza che se c’è un extracomunitario su questo autobus quello è chi vi sta telefonando. Ma dalla sua gentile domanda ho capito che probabilmente ho sbagliato numero, pertanto le chiedo scusa del disturbo e le auguro un sereno riposo”. E ho attaccato.
    L’indomani mattina mi reco alla locale caserma dei carabinieri e spiego tutto l’accaduto al baffuto maresciallo. E chiedo di sporgere denuncia “contro ignoti” per minacce di morte. Lui cerca in tutti i modi di farmi desistere dal mio insano:-) proposito, dicendomi p.es. – testuali parole – “le denunce contro ignoti nella stragrande maggioranza dei casi finiscono con un nulla di fatto” ma alla fine si deve arrendere alla mia insistenza(a quel tempo avevo tempo da perdere:-) ) e si verbalizza. Ovviamente aveva ragione lui, non ho più sentito parlare della cosa in tutti questi anni. (Però, la mia copia del verbale me la tengo nel cassetto, non si sa mai, se il vermiciattolo dal pollice sulla gola o qualche altro suo miserabile sodale osasse mettermi le mani addosso e in un “eccesso colposo di legittima difesa” io lo facessi secco, almeno qualche attenuante in più l’avrei, no?).
    P.S. Un paio d’anni dopo il fatto, sono ripassato dalla caserma per un’altra faccenda. All’ingresso incrocio il maresciallo che mi accoglie col sorriso sulle labbra:”Oh, il nostro dottore moralista: qual buon vento la porta?”. Dopo avergli spiegato la natura del vento che mi portava:-) aggiunsi:”Caro maresciallo, vedo che chi sostiene che i carabinieri non abbiano il senso dell’umorismo si sbaglia di grosso. Però, mi permetta di ricordare seriamente dal basso del mio gommone a un Esimio Tutore dell’Ordine Italico come lei, che i giovinastri a cui allude non stavano infrangendo delle semplici regole della morale, chessò bestemmiando o usando il turpiloquio fra loro, bensì stavano infrangendo almeno un paio di LEGGI DELLA REPUBBLICA ITALIANA, sa, le leggi, mi pare siano quella cosa che voi carabinieri giurate di difendere anche a costo della vita”….Si eclissò in un battibaleno.
    P.S.2 Dite che forse la Polizia Postale sia un pochino diversa dal mio amico maresciallo baffuto?

  • 118. Ritvan Shehi (23 gennaio 2010, 7:20 pm) :

    Leggo adesso l’intervento di Marco Scaloni (n.136). Era ora!:-)
    Caro Marco:
    1. Non ti fidare delle promesse dei troglioni: a volte ritornano, magari con un nick diverso (e sempre rigorosamente dietro un anonymizer).
    2. Ripeto che non ho mai insultato – qui o altrove, dove mi firmo sempre col mio nome – qualcuno che non mi abbia insultato per primo. Pertanto, se il troll si eclissasse non sarei certo io a proseguire la diatriba.
    3. In quanto al tuo consiglio di usare la mia posta elettronica per dialogare coi troglioni, non ci penso proprio a vedere la mia posta inondata da merda razzista: spero bene che tu non abbia dato ANCHE (e tu sai a cosa mi riferisco:-)) al troglione il mio indirizzo email senza il mio permesso.
    4. Contesto – ma senza insultarti:-) – il tuo cerchiobottismo: i miei insulti non sono mai RAZZISTI, quelli del troglione a volte sì. Se non riesci a distinguerli, non hai che da chiedermelo e ti farò un’antologia con tanto di minuziose spiegazioni.
    Cordiali saluti
    Ritvan
    P.S. In quanto a tuoi eventuali “fastidi giudiziari”, stai tranquillo. Come ho già detto, l’avv. – a cui segnalai per telefono il coinvolgimento del suo nome e cognome su un altro blog, sempre ad opera del solito troglione ad personam – non diede alcun seguito alla cosa, pertanto non vedo perché dovrebbe intraprendere adesso iniziative nei tuoi confronti. Io pure ho spiegato qui abbondantemente – spero – perché non intendo creare “fastidi giudiziari” ad alcuno, troglione compreso. A meno che tu non intendessi “fastidi giudiziari” su iniziativa del sullodato troglione, a difesa della sua “onorabilità” di troglione…:-)

  • 119. Ali Baba (23 gennaio 2010, 8:11 pm) :

    Caro Marco, come vedi l’albanello è ben lungi dall’accettare il tuo invito. prima scrive una filippica che ci dimostra suo malgrado come sia litigioso e conosciuto sia dai vicini sia dai cc come tale. Dopo finge di accorgersi del tuo invito.

    Ritvanello ma io non sono anonimo: ho un ip che mi rende identificabile a chi di dovere e competenza. Se ti senti diffamato denunciami e la polizia postale mi ritroverà agevolmente. Non sono un ignoto passeggero di autobus (non sei neppure capace di formulare esempi decenti)

    Ah, con l’episodio “sirchia” stiamo a 12 denunzie da te presentate. Sei proprio un cagacazzi, come ti disse il maresciallo in occasione del sequestro dei botti di capodanno? ricordi?

  • 120. Ali Baba (23 gennaio 2010, 8:15 pm) :

    caro marco,
    cerchiamo di tollerare questo turpe individuo affetto da grave forma rancorosa verso chi umanamente lo ospita.Non ho intenzione di cambiare nick e neppure di darla vinta all’albanello del kanun
    tuttavia nonon posso non rispettare le richieste del nostro ospite. Vedrai Marco che anche dopo la mia desistenza i toni volgari dell’albanello proseguiranno, anzi interpeterà come sua vittora il mio silenzio. Non è cattivo infondo; è rimasto nel suo intimo l’albenello di dodici anni fa

  • 121. Ali Baba (23 gennaio 2010, 8:16 pm) :

    ps
    ricevo una email da ritvan
    immediatamente la cestino. Ringrazio tanto ritvan quanto chi ha avuto modo di dargli il mio indirizzo.
    Ps da questo istante la casella è chiusa

  • 122. Ritvan Shehi (23 gennaio 2010, 8:34 pm) :

    Ue’ troglio’, ma non avevi scritto nel tuo vomito n.137 “Accolgo l’invito del nostro cortese ospite e, per quanto mi riguarda, termino qui.”, ovvero che tornavi nella fogna da cui sei spuntato fuori? Ma come, dici bugie anche al tuo “cortese ospite”??!!
    P.S. Imbecille, mentre stavo scrivendo la “filippica” (termine che da ignorante semianalfabeta di ritorno usi ad minchiam per un mio raccontino di vita vissuta: apri un vocabolario, se sai cos’è) Scaloni ha postato il suo commento. I baby-gangster non era certo un mio “vicino” (altrimenti lo avrei riconosciuto e denunciato con nome e cognome), ma l’ipotesi più probabile è che abbia chiesto informazioni al suo entourage e qualcuno di essi sapeva – non saprei dirti il perché – che fossi albanese. Tutto qui. Chiaro o serve un disegnino? Emerito stronzo, non ho mai scritto – qui o altrove dove grufoli tu – che il maresciallo abbia usato il termine “cagacazzi”. Ricordo l’episodio del sequestro dei miei fuochi d’artificio, ma se sai leggere, dove l’hai letto c’è scritto che fu opera di un fallocefalo razzista italico tuo pari che telefonò ai cc per denunciare un “extracomunitario che vendeva botti illegali ai ragazzini”. Che poi ero io che stavo mostrando a mio figlio i fuochi d’artificio REGOLARMENTE AUTORIZZATI che avevo comprato per lui in un negozio REGOLARMENTE AUTORIZZATO alla vendita. E il tutto – come avrai certamente letto, anche se sei un emerito semianalfabeta di ritorno – finì con le scuse dei cc. e la mia rinuncia a denunciare per calunnia il fallocefalo impiccione. Ovviamente farò lo stesso con te, IP o non IP.

  • 123. Ritvan Shehi (23 gennaio 2010, 8:39 pm) :

    x il solito troglione (n.142)
    Ammesso e non concesso che tu abbia ricevuto una mail firmata “ritvan”(mai fidarsi dei troglioni palesemente bugiardi), non ti passa per i tuoi due neuroni avvizziti l’ipotesi che un tuo amichetto – presso cui magari ti sei vantato delle tue prodezze sterminaalbanesi – e che conosce il tuo indirizzo email ti abbia voluto fare uno scherzetto, per la serie “il troglione troglionato”:-)? Io non conosco di certo il tuo indirizzo email.

  • 124. castruccio (23 gennaio 2010, 9:19 pm) :

    Evocato, mi appaleso.

    Mi rivolgo al titolare di questo blog affinchè confermi al Sig. Ritvan Shehi che il mio indirizzo internet è diverso sia da quelli di ali baba che da quello di ali’ baba’ e comunque anche dal terminapirla.
    La ragione di questa richiesta è semplicissima: il Sig. Ritvan Shehi, dopo aver ingiustamente accusato il Sig.Verre (da lui definito sempre verme) ha – in maniera vigliacca e non palese – fatto il mio nome.

    Dopo una veloce lettura dei vari post devo comunque evidenziare che
    - ritvan riesce sempre a litigare in ogni luogo, blog, posto fisico o rivista che ha la sventura di ospitarlo
    - immancabilmente passa alle offese
    - immancabilmente cerca di passare da vittima
    - sempre cerca di delegittimare l’interlocutore dandogli del razzista

    di fatto ha espresso nei confronti di ali baba una serie di preconcetti antitaliani ed antimeridionali (camorra etc etc etc)

    Confermo l’unica verità espressa da ritvan: l’avvocato Agaci non si farà vedere: già in passato ritvan ci minaccio’ al mriguardo, anticipando la visita di questo incazzoso avvocato (incazzoso a suo dire)
    L’avvocato non venne mai!
    Stia pur tranquille che neppure il dottor Ritvan Shehi adirà mai le vie legali e non certop perchè impegnato a curare albanesi ma per la semplice ragione che NESSUN RITVAN SHEHI RISULTA residente in Italia o in possesso di permesso di soggiorno.

    detto ciò vi saluto e tolgo il disturbo. Il mio intervento si è reso necessario grazie alle sibilline (neppure tanto) frasi di ritvan che vigliaccamente mi ha evocato. Per paura del sanguinoso canun mi son presentato.

    Per ritvan: prima di accusare PIU’ PERSONE pensaci due volte.

  • 125. castruccio (23 gennaio 2010, 9:23 pm) :

    Piccola nota simpatica.
    Ritvan rileggiti l’episodio dell’autobus (da quando ti conosco hai litigato almeno 20 volte sull’autobus) degli sconosciuto ti hanno riconosciuto come albanese? ma non ti vantavi di essere indistinguibile da un autoctono? ti conoscevano o non ti conoscevano? “I baby-gangster non era certo un mio “vicino” (altrimenti lo avrei riconosciuto e denunciato con nome e cognome), ma l’ipotesi più probabile è che abbia chiesto informazioni al suo entourage e qualcuno di essi sapeva – non saprei dirti il perché – che fossi albanese”

    gangster? per una sigaretta? ma stai male? guarda che le manie di persecuzione giocano brutti scherzi!

  • 126. castruccio (23 gennaio 2010, 9:41 pm) :

    Ps “Imbecille, mentre stavo scrivendo la “filippica” (termine che da ignorante semianalfabeta di ritorno usi ad minchiam per un mio raccontino di vita vissuta: apri un vocabolario, se sai cos’è) Scaloni ha postato il suo commento.”
    a ‘mbecille! guarda gli orari, prima di dare dell’imbecille al prossimo. o vorresti farci credere che hai impiegato 2 ore e passa per scrivere quella paginetta di fregnacce?

  • 127. Paolo (23 gennaio 2010, 10:25 pm) :

    Per Ritvan e Ali Baba.
    Mi avete tirato fin troppo nelle vostre beghe, il primo usando il mio nick ed il secondo prendendolo per buono.
    Ora che ogni equivoco è caduto preferirei non essere messo ulteriormente in mezzo mentre vi sputate addosso. Per favore non nominatemi più.
    Ritvan, il link di Sherif lo abbiamo pubblicato, per comodità di chiunque volesse andare alla fonte delle nostre litigate lo riporto qui di nuovo:
    http://salamelik.blogspot.com/2009_07_01_archive.html
    Così ognuno che vorrà potrà farsi l’opinione che crede.
    P.s.
    Ma sai quanto gliene pò fregà ai lettori di questo blog delle litigate che si sono fatte, e per di più altrove, due illustri sconosciuti?

  • 128. Ali Baba (24 gennaio 2010, 1:45 pm) :

    ecco ci mancava castruccio. adesso il blog è definitivamente morto. Caro Scaloni, facendo entrare ritvan in questo civile consesso hai decretato la morte del dialogo e quindi del blog.

  • 129. Gabriele (24 gennaio 2010, 2:06 pm) :

    Consiglio ai vari commentatori di continuare le loro private e dementi discussioni altrove, state rovinando un bel blog.
    Senza offesa per nessuno sia chiaro.
    Saluti

  • 130. Ali Baba (24 gennaio 2010, 5:31 pm) :

    ha ragione Gabriele. Purtroppo questo è quello che accade in ogni blog dove l’albanello mette piede

  • 131. Ritvan Shehi (25 gennaio 2010, 2:35 pm) :

    —-ecco ci mancava castruccio. adesso il blog è definitivamente morto. Caro Scaloni, facendo entrare ritvan in questo civile consesso hai decretato la morte del dialogo e quindi del blog.—
    Ue’, troglio’, ma non eri tu che scrivevi (vedi tuo vomito n. 137 del 23 gennaio 2010, 6:11 pm): “Accolgo l’invito del nostro cortese ospite e, per quanto mi riguarda, termino qui.”??!! Non mi dirai che è un altro troglione che s’è appropriato del nick “Ali Baba”, vero?
    P.S. Informa la tua Crassa Ignoranza Troglionesca che Ritvan scrive – sempre attenendosi al tema del post di turno – su questo blog da quasi un anno (mi pare) e il dialogo non è mai morto. Sicuramente è stato, purtroppo, sospeso dal momento che uno schifoso troglione è entrato qui – ovviamente con l’augusto permesso di Scaloni, Mazzufferi&Co -a vomitare cose che col tema del post c’entrano – per usare una metafora religiosa, attinente dunque al tema del post:-) – come il culo coi 40 giorni.
    In quanto alla morte di questo blog da te “profetizzata”, spero che Scaloni sia provvisto di una buona quantità di cornetti di corallo:-). Da parte mia ti posso dire che chi “profetizza” la morte altrui spesso e volentieri trova presto la propria.

  • 132. Ritvan Shehi (25 gennaio 2010, 2:46 pm) :

    —-Consiglio ai vari commentatori di continuare le loro private e dementi discussioni altrove, state rovinando un bel blog.Senza offesa per nessuno sia chiaro.
    Saluti Gabriele—-

    Caro Gabriele, finché i gestori del blog permetteranno a schifosi vermi troglioni razzisti e camorristi di sputazzare qui ciò che tu chiami giustamente “loro private e dementi discussioni” e che col tema del post c’entrano – per ripetere la metafora “religiosa” – come il culo coi 40 giorni, io sono costretto – per ovvi motivi che magari a te sfuggono:-) – a rispondere, (se non altro in ottemperanza al cosiddetto “lodo Mazzufferi”, ricordi?).
    Pertanto, ti consiglio umilmente di smettere di preoccuparti delle sorti di questo blog, prenderti una camomilla, rilassarti e magari saltare a pie’ pari le suddette senza offesa “private e dementi discussioni”: mica te l’ha ordinato il medico di leggerle, no? Il tutto detto senza offesa anche da parte mia.
    Saluti

  • 133. Ali Baba (26 gennaio 2010, 7:26 am) :

    ma la finisci di sputar sentenze ed offese?

  • 134. terminapirla (26 gennaio 2010, 10:36 am) :

    albanello quano Gabriele scrive “loro private e dementi disussioni” si riferisce anche e soprattutto a te! Riesci a capire che con questi tuoi post dimostri solo violenza verbale e dai ragione a chi ti accusa di essere un intollerante maleducato?
    Aspettiamo insieme l’arrivo dell’avvocato AGACI?

  • 135. Gabriele (26 gennaio 2010, 12:31 pm) :

    Mi riferisco a tutti quanti e rinnovo l’invito: offendetevi e discutete in privato.

  • 136. Ritvan Shehi (26 gennaio 2010, 5:00 pm) :

    x il troglione dal nick suicida (commento 142)
    Italiota (bbuono Marco, è solo il corrispettivo di “albanello”, eh!) il tuo compatriota ITALIANO Gabriele ti ha già sbugiardato nel suo commento n.143. E la tua delirante protervia di poter entrare nella testa di Gabriele la dice lunga su quale sottospecie infestante le fogne italiche tu sia.

  • 137. Ritvan Shehi (26 gennaio 2010, 6:53 pm) :

    Vedo adesso il commento 99 (22 gennaio 2010, 6:10 am) del mio caro troglione ad personam in cui mi chiede: “Ritvan visto che i razzisti siamo noi, ci spieghi qualcosa della cultura zingara? com’era quella storia che gli zingari posson sempre rubare?”. Visto che il sullodato ha rinunciato alla delirante menzogna di affibbiarmi la pretesa di una “predisposizione genetica” degli zingari al furto (cfr. suo commento n.75) rispondo volentieri. Sì, in altri blog ho sostenuto – confrontandomi con “difensori degli zingari” senza “se” e senza “ma” e mai smentito da questi ultimi – che nella cultura rom non è considerato un atto socialmente disdicevole rubare a nosotros “gage” (definizione per i non rom). Pertanto, non è esatto dire che gli zingari “possono sempre rubare”: possono rubare – senza incorrere nel disprezzo dei propri connazionali – solo ai non zingari. E’ un fatto e i fatti non sono mai “razzisti” o “camorristi”. E’ una peculiarità riscontrabile solo in ambito zingaresco e in nessun altro. Infatti, qualsiasi onesto genitore – cristiano, musulmano, buddista, animista, ateo, italiano, albanese, rumeno, nigeriano o esquimese che sia – se i carabinieri gli portano a casa il figliuolo o la figliuola, dicendogli che è stato/a pizzicato/a in Piazza Navona a sgraffignare portafogli ai turisti, la prima cosa che fa d’istinto il suddetto genitore italiano, rumeno, marocchino, nigeriano, albanese o esquimese (e chi più ne ha più ne metta) è mollare un paio di sonori ceffoni alla prole degenere (rischiando magari anche una denuncia al Telefono Azzurro:-) ). Lo zingaro no. E chi non ci crede, basta che aspetti pazientemente a Piazza Navona che i caramba abbiano pizzicato un minorenne zingaro a sgraffignare portafogli e pregar loro di poterli accompagnare per vedere la reazione dei genitori. Metodo galileiano:-) garantito.
    P.S. Ovviamente altrove ho anche spiegato il perché nella cultura zingara si sia consolidato tale (mal)costume e ho anche auspicato che chi ha il dovere di occuparsi della integrazione degli zingari nella società civile non dovrebbe limitarsi semplicemente a spostarli come pacchi da un campo all’altro ma dovrebbe offrir loro la possibilità di vivere di onesto lavoro e insegnare loro che rubare – a chiunque – è un atto disdicevole. Tutto qui.

  • 138. Ritvan Shehi (26 gennaio 2010, 8:05 pm) :

    P.S. al mio commento 145
    Altrove ho anche scritto – siempre in materia di zingari- quanto segue (per chi fosse interessato ad avere il lik, basta chiedere gentilmente):
    “…..una delle poche cose buone fatte dal regime di Hoxha. Il quale non permise alla suddetta etnia di accamparsi a ridosso delle città in campi-lager a vivere da parassiti con elemosine, furti e roba simile, bensì li stabilì in veri e propri villaggi, fatti di vere e proprie case e li impiegò nelle aziende agricole di Stato. Poi, una volta caduto il comunismo e distribuita la terra delle aziende agricole di Stato a chi la lavorava, gli zingari albanesi continuarono – e continuano tuttora – a fare gli onesti agricoltori, lavorando la LORO terra e allevando bestiame.”.
    P.S. del P.S. Sarò malfidato ma non so perché mi aspetto da un mio caro amico:-) che dica che il mio elogio alla politica zingaresca di Hoxha conferma la mia appartenenza alla famigerata Sigurimi (la polizia segreta di Hoxha):-):-):-)

  • 139. Ritvan Shehi (26 gennaio 2010, 8:23 pm) :

    Siempre in tema di comportamenti delinquenziali delle baby gang italiche (e non solo sugli autobus), nonché dell’inutilità di denunciare io che sono un “diversamente comunitario” un troglione offensivo “padrone di casa”, copincollo il post del giorno dal famoso “altro blog” ( http://salamelik.blogspot.com/ ). Beh, indubbiamente se il gup italico giudica picchiare un marocchino “non rilevante”, il razzista sono sempre io:-):-)

    martedì 26 gennaio 2010
    Marocchino non rilevante
    IL RAZZISMO E’ UN CRIMINE
    E IL CRIMINE E’ UNA COSA DA NEGRI

    “Il gup deò Tribunale dei Minorenni di Catanzaro ha prosciolto otto giovanissimi che erano stati arrestati dai carabinieri per aver pestato un immigrato a Santa Caterina Albanese, nella valle dell’Esaro cosentina. La motivazione della decisione nell’udienza preliminare che è stata celebrata questa mattina è che «il fatto non è rilevante». L’episodio risale al gennaio 2008. Il gruppo di otto ragazzi, tutti minorenni, aveva aggredito davanti a un bar un cittadino marocchino di 34 anni e poi, secondo l’accusa, lo avevano seguito fino alla sua abitazione per finire di picchiarlo. La vittima del pestaggio era riuscito a chiedere aiuto al parroco inviandogli un sms. L’uomo si era presentato ai medici dell’ospedale di San marco Argentano che gli avevano riscontrato ferite giudicate guaribili in sette giorni. Successivamente i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno avviato indagini risalendo all’identità dei presunti responsabili. Dopo qualche udienza di rinvio, oggi è giunta la decisione, inaspettata per gli stessi avvocati che, hanno confessato, si aspettavano quanto meno l’affidamento ai servizi sociali. Invece il colpo di scena con la motivazione del fatto non rilevante per il gup. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Giulio Tarsitano, Roberto Loscerbo, Emilio Servidio. La formula ”per irrilevanza del fatto”, e’ stato evidenziato in ambienti giudiziari, e’ prevista dalla legge 448 del 1988 che ”in caso di comportamenti di particolare tenuita’ che appaiano assolutamente occasionali il pubblico ministero puo’ chiedere che sia emessa sentenza di non luogo a procedere”. Il giudice, che ha basato la sua decisione anche sulle relazioni degli assistenti sociali, non ha pero’ dimenticato di fare una sonora reprimenda agli otto ragazzi, tutti studenti. (Il Sole)”.

  • 140. Gabriele (26 gennaio 2010, 8:52 pm) :

    Una sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto non è cosa rara nei processi a carico di minorenni.
    Si tratta di un tipo di sentenza che è prevista solo davanti al tribunale per i minorenni (salvo un altro caso ma che qui non conta) e tiene conto del fatto che, trattandosi in ogni caso di minori, è necessario avere un particolare riguardo, diciamo così, dato che sono in una fase in cui il carcere non fa certamente bene.
    Con questo voglio dire che a prima vista quella formula “irrilevanza del fatto” può sembrare una presa in giro, mentre in realtà ha una sua logica.
    Per quelle sentenze si tiene conto della gravità del fatto, delle modalità dello stesso, della capacità a delinquere dei ragazzi, insomma non solo del fatto in sè, ma di più elementi.
    Non conosco il caso citato da Ritvan, quella decisione può essere più o meno giusta, non so, sta di fatto che quella formula esiste, non è anomala anche se di primo acchito lascia perplessi.
    I processi si stanno evolvendo rispetto a come li conosciamo.
    Mi sono dilungato ma l’oggetto era interessante.

  • 141. Ali Baba (26 gennaio 2010, 9:23 pm) :

    “Marocchino non rilevante
    IL RAZZISMO E’ UN CRIMINE
    E IL CRIMINE E’ UNA COSA DA NEGRI”

    mi saprebbe spiegare l’imbecille antirom, il nesso fra il titolo (da lui scritto) ed il contenuto del post?
    Come l’ottimo Gabriele ha spiegato in maniera esemplare la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto non è cosa rara nei processi a carico di minorenne come non lo sono il perdono giuidiziale o la messa alla prova. 7 giorni di prognosi per una presunta aggressione fanno ridere considerato il rapporto 8 contro 1.
    L’imbecille da bravo post comunista (oggi fascista) avrebbe invocato la pena capitale o secondo il canun il sangue dei genitori dei minori; stiamo parlando del medesimo sesquipediale imbecille che si è sentito minacciato da due bambini delle elementari sul bus che gli davan dell’albanello moribondo. C’è andato anche a sporgere denuncia!

  • 142. Ritvan Shehi (27 gennaio 2010, 3:42 pm) :

    —Una sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto non è cosa rara nei processi a carico di minorenni.Gabriele—
    Nessuno ha detto che fosse cosa rara. Bisogna, però vedere se sia stata così frequente in casi di aggressione di gruppo, piuttosto che in casi chessò, di imbrattamento di muri o furti di caramelle:-).

    —-Si tratta di un tipo di sentenza che è prevista solo davanti al tribunale per i minorenni (salvo un altro caso ma che qui non conta) e tiene conto del fatto che, trattandosi in ogni caso di minori, è necessario avere un particolare riguardo, diciamo così, dato che sono in una fase in cui il carcere non fa certamente bene.—-
    No, ma siccome – mi pare – al disotto dei 3 anni di pena si beneficia della condizionale (per non parlare di domiciliari, affidamento ai servizi sociali per andare a pulire chessò, i cessi dei rifugi della caritas, luoghi pieni di maruchein :-) ecc.) usare quella formuletta nel caso di un’aggressione di gruppo come dire…”puzza un pochino”. E’ vero che il buon Giolitti diceva “La legge si interpreta per gli amici e si applica agli altri”:-), ma qui mi sa che si stia esagerando con le “interpretazioni”….

    —-Con questo voglio dire che a prima vista quella formula “irrilevanza del fatto” può sembrare una presa in giro, mentre in realtà ha una sua logica.—
    Sì, ma IN QUESTO CASO è una logica der piffero. Vedi sopra.

    —Per quelle sentenze si tiene conto della gravità del fatto, delle modalità dello stesso, della capacità a delinquere dei ragazzi, insomma non solo del fatto in sè, ma di più elementi.—-
    Sì, con tutta probabilità soprattutto di un paio di elementi basilari: il lavoro che fanno i paparini di contanta bella gioventù e le possibilità della vittima di ricorrere fino in Cassazione (e oltre) anche per fare un mazzo tanto al magistrato che giudica una selvaggia aggressione fisica di gruppo “fatto irrilevante”….

    —Non conosco il caso citato da Ritvan, quella decisione può essere più o meno giusta, non so, sta di fatto che quella formula esiste, non è anomala anche se di primo acchito lascia perplessi.—-
    Repetita iuvant: nessuno – qui o altrove – ha messo in dubbio l’esistenza della formula, bensì la sua applicazione nel PRESENTE CASO. Grazie, comunque, per la perplessità, anche se solo di primo acchito:-).

    —-I processi si stanno evolvendo rispetto a come li conosciamo.—-
    Non capisco a cosa tu ti riferisca, ma se per caso ti riferissi alla tendenza di considerare – in omaggio ai genitori – reati in forte odor di razzismo commessi da ragazzini “fatti non rilevanti”, beh, io parlerei piuttosto di “degrado”, non di “evoluzione”.

    —Mi sono dilungato ma l’oggetto era interessante.—
    Sì, ma non aveva collegamento con l’oggetto del post, pertanto ti dovresti aspettare una severa reprimenda da parte del mio caro troglione ad personam dal nick arabeggiante: dici che oserà?:-)

  • 143. Gabriele (27 gennaio 2010, 4:42 pm) :

    Ritvan, se mi posso permettere do un consiglio molto semplice: finiscila di fare il tuttologo.
    Ci hai già detto che hai fatto un corso di diritto, ma mettere in discussione sempre tutto e tutti non è normale.
    So che metterai in discussione anche questo, ma nessuno che frequenta questo blog credi si aspetti il contrario.
    Le degenerazioni nei commenti sono iniziate da quando tu scrivi qui, qualcosa vorrà pur dire.
    Cerchiamo di usare il buon senso.
    Non ti offendere, sono abituato a dire ciò che penso.
    Saluti

  • 144. Ritvan Shehi (27 gennaio 2010, 5:20 pm) :

    —-Ritvan, se mi posso permettere do un consiglio molto semplice: finiscila di fare il tuttologo. Gabriele—-
    Certo che ti puoi permettere, in democrazia questo ed altro! Solo che il consiglio è giusto, ma spedito all’indirizzo sbagliato. Io non faccio il tuttologo: come avrai già notato non metto mai becco nei post che parlano della politica senigalliese, dei televisori al plasma, delle poesie dialettali, ecc., ecc., ecc.

    —Ci hai già detto che hai fatto un corso di diritto, ma mettere in discussione sempre tutto e tutti non è normale.—-
    “Sempre”, “tutto” e “tutti”??!! Se posso permettermi io – troglionescamente parlando:-) – da bieko “ospite” nei confronti del mio “padrone di casa”:-), non è che stai esagerando un pochino?

    —-So che metterai in discussione anche questo,—-
    Bravo, la tua sfera di cristallo funziona bene!:-)

    —-ma nessuno che frequenta questo blog credi si aspetti il contrario.—-
    L’opinione di TUTTI i frequentatori del blog (nessuno escluso) in proposito te l’ha sempre comunicato la tua sfera di cristallo, vero?:-). Vedo che il teorema degli “amici silenti” di mazzufferiana memoria sta facendo proseliti…..

    —Le degenerazioni nei commenti sono iniziate da quando tu scrivi qui, qualcosa vorrà pur dire.—-
    Falso. Quelle che tu chiami “degenerazioni” sono cominciate solo qualche giorno fa con l’ingresso del mio troglione/miei troglioni ad personam.

    —-Cerchiamo di usare il buon senso.—-
    E’ quello che ho fatto commentando il tuo commento sulla sentenza. E vedo che non hai nulla da dire nel merito, tranne che ricordarmi il mio corso di diritto e darmi ad minchiam del “tuttologo”.

    —Non ti offendere, sono abituato a dire ciò che penso.—
    Anch’io. Ma non TUTTO ciò che penso:-), a meno che qualcuno non me lo chieda espressamente. In quanto all’offendermi non vedo il perché…tu, piuttosto, se il “falso” riferito a una tua falsa affermazione ti sembra offensivo, dimmelo e sono pronto a sostituirlo – in devoto omaggio a Santa Eufemia:-) – con “diversamente vero”:-). Così come sono pronto – sempre dietro richiesta – a sostituire il “degenerato” “ad minchiam” con l’altrettanto latineggiante e “non degenerato” “ad capocchiam”.
    Saluti anche da parte mia.
    P.S. Resto sempre in paziente attesa che tu mi commenti IN DETTAGLIO le mie elucubrazioni del commento 151. A meno che tu non trovi “degenerativo” abbassarti a discutere di roba leguleia con un gommonista:-) provvisto solo di un breve corso di diritto e voglia anche tu costringermi per forza ad ammettere di essere quel tal avv:-):-).

  • 145. Ritvan Shehi (27 gennaio 2010, 7:02 pm) :

    Resto siempre in paziente attesa (ekkekakkio, i provvidenziali – c’è una Provvidenza anche per gli atei?- vomiti dei miei troglioni ad personam qui mi pare gli abbiano dato tempo sufficiente per consultare i suoi “amici” Al Bukhari, Al Tabari &Co) di farmi spiegare dal Gran Muftì Al Mantellinah:-) come e qualmente i versetti coranici:
    8. Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità.
    9. Allah vi proibisce soltanto di essere alleati di coloro che vi hanno combattuto per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o che hanno contribuito alla vostra espulsione.
    (Corano, LX;8-9)
    siano stati “abrogati” in ossequio al principio dell’whihgahsjsksk khahshklsk:-). Così finalmente il bravo medico discendente di Dante, Galileo &Co con la sua Altamente Scientifica Risposta farà fare la figura di pirla che si merita a quel buzzurro mangiahamburger discendente di David Crockett, a torto considerato il massimo esperto mondiale vivente di Sociologia delle Religioni che risponde al nome di Rodney Stark e che scrive spudoratamente:-):”«C’ è una adeguata base teologica nella religione islamica per sostenere la coesistenza pacifica tra le diverse religioni, ma al momento non c’ è abbastanza volontà perché questo accada».

    Per ingannare l’attesa, provo a sottoporre una riflessione a quei lettori/comentatori del blog che non abbiano consegnato il cervello all’ammasso della Premiata Ditta “Fallaci, Calderoli, Mantellini&Co”, segnatamente a Serola, Bucaniere, Alex70, LorenzoMan, Gabriele (e scusatemi se avessi dimenticato qualcun altro).
    Bene, supponiamo – per assurdo – che Mantellini abbia ragione e Stark torto marcio. Ovvero che sia lo stesso Corano a imporre ai suoi adepti di sgozzare tutti gli “infedeli” e “miscredenti” che incontrano sulla loro strada o al bar:-). Allora, visto che nel Belpaese si trovano attualmente poco più di 1 milione (ma il numero è destinato ovviamente ad aumentare) di musulmani e malgrado il fatto che in Italia nessuno abbia mai visto un barbuto intabarrato che va in giro a chiedere “Scusi, lei è infedele/miscredente?…sa le chiedo perché in caso positivo sarei costretto a sgozzarla…con gran dispiacere, mi creda, ma sa il Sacro Corano me lo impone…”, se le cose stessero come dice il buon Mantellini chi ha il dovere di proteggere l’incolumità dei cittadini – infedeli e miscredenti compresi – dovrebbe correre PREVENTIVAMENTE ai ripari. Come? direte voi…bene, potrei molto immodestamente:-) elencare alcune soluzioni:
    1. Si sequestrano ai loro possessori tutte le copie del Corano esistenti in Italia (però, non si bruciano in piazza, non è ecologico:-)) e si sostituiscono (ovviamente a pagamento:-)) con apposite copie stampate a cura del Prof.Dr. Paolo Valerio Mantellini, copie in cui i versetti contestati saranno stati opportunamente sbianchettati.
    2. Si mette una coppia di poliziotti o carabinieri alle costole di ognuno degli adepti del Corano residenti in Italia, 24 ore su 24, in modo tale che qualora a qualcuno di essi saltasse il ghiribizzo di scannare un infedele/miscredente lo si possa prevenire.
    3. Se il metodo preventivo al punto 2 fosse giudicato troppo costoso per l’Erario, l’alternativa potrebbe essere assegnare ad ogni musulmano un grazioso e vistoso distintivo a forma di stella gia…no, così no, probabilmente ci sarebbero problemi di copyright con gli eredi di un signore coi baffetti….ecco, diciamo una mezzaluna arancione (non credo ci siano problemi di copyright), da tenere bene in vista sul petto. Così, se un infedele/miscredente vede avvicinarsi un tipo con tale segno distintivo sa come comportarsi.
    4. Si adotta il più drastico “metodo Isabella di Castiglia”: tutti i musulmani presenti in Italia vengono gentilmente invitati a convertirsi alla Sacra Religione Cattolica Apostolica nonché Romana. Chi non accetta sarà immediatamente deport….no, pardon i Paesi Democratici non deportano, sarà dunque altrettanto gentilmente riaccompagnato alla frontiera di un Paese islamico.

    P.S. Si accettano altri suggerimenti. Grazie.

  • 146. Ali Baba (27 gennaio 2010, 7:29 pm) :

    Scusi sedicente ritvan
    ma non le risulta per caso che sia già successo che un regista, reo di aver prodotto un film sull’islam, sia stato sgozzato? e non è vero che pochi giorni or sono uin povero vignettista sia stato vittima di un attentato alla vita per mano islamica? E non è vero che spesso dietro matrimoni coatti e rapimenti strani c’è la mano di qualche padre islamico e barbuto? E che la gran parte degli attentati (spesso in danno di bambini e civili) ci sono islamici? certo non tutti gli islamici son terroristi ma quasi tutti i terroristi sono islamici. Ci sarà una spiegazione o no?

  • 147. Ali Baba (27 gennaio 2010, 7:45 pm) :

    http://www.corriere.it/romano/

    indovinate un po’ chi dopo aver espresso ancora una volta la sua opinione su un giornale, finisce con il ricevere l’ennesima figura di merda?

    venghino siori venghino
    chi sarà l’albanello?

  • 148. Ali Baba (28 gennaio 2010, 12:29 am) :

    bruciare copie del corano.
    pensi Sig. Ritvan che è il modo più corretto per distruggerne una copia. Almeno proprio nell’ottica islamica. Fosse per me, indicherei una diversa destinazione d’uso

  • 149. spb (28 gennaio 2010, 8:32 am) :

    scusate l intromissione ma onesta impone di confermare le parole di ritvan. lo leggo in vari blog e lui non offende mai se non lo si contesta. lasciatelo fare e dire in pace e lui sara educato. se questo blog non vuol morire come gli altri visitati da ritvan i gestori dovranno censurare ogni critica aritvan come infatti ha chiesto. a patire da gabriele

  • 150. Gabriele (28 gennaio 2010, 12:41 pm) :

    Spb quindi lei ci dice che Ritvan dovrebbe avere libero sfogo e gli altri dovrebbero starsene in silenzio a leggere i suoi commenti o ignorarlo?
    Lei ha una considerazione di Ritvan alquanto scadente, se lo considera un peso da sopportare.
    Cominci lei a censurare i suoi commenti e lasci stare i miei.
    Ritvan da quando scrive in questo blog ha portato spesso e volentieri polemiche infinite e ha attirato personaggi come lei da ultimo, nonchè i suoi contestatori perenni.
    Il suo commento è assolutamente fuori luogo, offensivo e in ultima analisi patetico.
    “Se questo blog non vuol morire come gli altri visitati da Ritvan” già solo questa frase fa riflettere… “i gestori dovranno censurare ogni critica a Ritvan come infatti ha chiesto”: chi è lei per dire chi o cosa va censurato in un blog che non è suo? Chi è Ritvan per invocare le censure a danno degli altri?
    Si sciacqui la bocca prima di parlare.
    Dal mio canto, rinnovo la proposta ben più semplice rispetto alle sue elucubrazioni mentali e alle vostre proposte di censura: vadano i signori, Ritvan e gli altri, a continuare le loro personali e dementi discussioni, in privata sede.

  • 151. Ritvan Shehi (28 gennaio 2010, 1:02 pm) :

    Gabrie’ ma non hai capito che il troglione che si firma “spb” stava semplicemente cazzeggiando (pensando, nel suo troglionesco analfabetismo di ritorno, di fare chissà quale sottile ironia)? Pertanto, mi spiace dirtelo ma mi sa che col tuo serioso commento a lui dedicato hai solo aggiunto un altro tassello a quello che definisci “personali e dementi discussioni”.
    Saluti
    P.S. Leggi anche il mio commento precedente.

  • 152. marisa (28 gennaio 2010, 2:20 pm) :

    In Gran Bretagna sono attualmente attivi 85 tribunali islamici, in cui viene applicata la sharìa. Quella inglese non è tolleranza, ma incoscienza e irresponsabilità. Vogliamo fare anche in Italia la stessa fine? Da questo punto di vista io sono totalmente islamofoba e antislamica.

  • 153. terminapirla (28 gennaio 2010, 3:20 pm) :

    Sig.Gabriele, a prescindere dal fatto che non credo di aver scritto cose differenti dalle sue circa il nostro non silente amico rivan, non credo di averla mai offesa, diretamente o non. Perchè mi da del demente?

  • 154. Ritvan Shehi (28 gennaio 2010, 4:18 pm) :

    —bruciare copie del corano. pensi Sig. Ritvan che è il modo più corretto per distruggerne una copia. Almeno proprio nell’ottica islamica. Fosse per me, indicherei una diversa destinazione d’uso. Ali Baba—-

    Beh, pensi sig. Ali nonché Baba che io le consiglierei – con tutta l’umiltà dovuta da un bieko “ospite” par mio a un Glorioso Padrone Di Casa Par Suo – quella “diversa destinazione d’uso” per una foto della Sua Spett.le Famiglia in gran completo.

    P.S. x Marco Scaloni: spero che tu non vedrai “solo insulti”- come da precedente “lodo Scaloni”:-) – in questo mio breve e umilissimo commento, eh!
    P.S.2 (siempre per Scaloni): Vedo che hai “cassato” dei miei commenti precedenti, anche se non contenevano “solo insulti” in omaggio al “lodo Scaloni”, lasciando intatti quelli del troglione “uno e trino” insultanti nei miei confronti. Beh, mi complimento con te, sei riuscito a superare perfino Giolitti. Il quale diceva “la legge si interpreta per gli amici e si applica agli altri”, mentre tu evidentemente aggiungi ad “amici” anche “amici degli amici e nemici dei nemici degli amici”. Quando si dice il Famoso Genio Inventivo Italico…:-).

  • 155. terminapirla (28 gennaio 2010, 5:19 pm) :

    Sig.Ritvan
    anche una capra a questo punto avrebbe capito che sarebbe stato meglio rimanere sul tema del discorso
    Tu invece insisti con il solito disco rotto: siempre, vosotros,nosotros, biechi, interpreta per amici applica per nemici e via cosi’.

    Per Marisa 85 Tribunali islamici ma aventi giurisdizione solo nei rapporti fra privati ed appartenenti alla medesima religione. In italia abbiamo tribunali rabbinici.
    Il problema è se questi tribunali operino in settori diversi (penale?) o su materia sottratta alla libera disponiblità dei cittadini. Per il resto concrdo con lei.

    Per Scaloni
    non stia a sentire il piagnucoloso: prima offende il prossimo, poi invoca censure ed alla fine critica se viene anche lui colpito dalla dovuta mannaia. Non è in grado di accettare critiche o di fare autocritica e vede complotti dovunquee sempre in suo danno,

  • 156. Gabriele (28 gennaio 2010, 5:43 pm) :

    In Italia non possono essere istituiti tribunali speciali, tantomeno in materia penale, questo rischio quindi, fortunatamente, non lo corriamo.

  • 157. marisa (28 gennaio 2010, 6:53 pm) :

    http://www.italian.faithfreedom.org/comment.php?t=1913 Quest’articolo, insieme con la richiesta di tribunali islamici dimostra la volontà d’integrazione delle IV generazioni di musulmani in Europa.

  • 158. Gabriele (28 gennaio 2010, 7:30 pm) :

    A me basta sapere che l’attentato in Inghilterra di qualche tempo fa, fu fatto da ragazzi della cosiddetta seconda generazione; è tremendo solo pensare che sia stata coltivata una finalità stragista in ragazzi nati e vissuti in un paese occidentale.
    Inevitabilmente questi casi fanno riflettere, così come fa riflettere il fatto che vengano accoltellati vignettisti, uccisi artisti, mandate minacce di morte a chi si “permette” di criticare.
    Poi si possono trovare tutte le scuse del mondo, ma nulla cambia la realtà dei fatti avvenuti.

  • 159. Ritvan Shehi (28 gennaio 2010, 7:48 pm) :

    —-In Gran Bretagna sono attualmente attivi 85 tribunali islamici, in cui viene applicata la sharìa. Quella inglese non è tolleranza, ma incoscienza e irresponsabilità. Vogliamo fare anche in Italia la stessa fine? Da questo punto di vista io sono totalmente islamofoba e antislamica. marisa—-
    —-In Italia non possono essere istituiti tribunali speciali, tantomeno in materia penale, questo rischio quindi, fortunatamente, non lo corriamo. Gabriele—
    Caro Gabriele, art.102 della Costituzione Italiana Democratica, Antifascista Nata Dalla Resistenza ecc., ecc.?(a proposito, hai visto il servizio delle “Iene” l’altra sera?:-) ) Sì, ma quando nosotros barbuti, intabarrati&scimitarromuniti saremo la maggioranza nel Belpaese (perché figliamo come conigli, no?) allora abrogheremo la Costituzione e metteremo al suo posto la sharia. Ma anche se non riusciremo ad avere la maggioranza (sapete, anche i conigli a volte hanno le loro piccole defaillances:-) ), allora una bella Marcia su Roma a dorso di cammello e tutto è risolto:-):-)

    P.S. x la Digos: ue’ rega’ si vede che sto scherzando, eh!
    P.S.2 x la “totalmente islamofoba e antislamica marisa” (e che Allah, per punizione, le assegni nell’aldilà – il più tardi possibile, eh! – un “hurì” dalle sembianze di Ignazio La Russa:-) )
    Il troglione dal nick suicida ha detto una cosa giusta su tali tribunali (e questo mi fa vagamente sospettare chi sia:-) ):“Tribunali islamici ma aventi giurisdizione solo nei rapporti fra privati ed appartenenti alla medesima religione. In italia abbiamo tribunali rabbinici.”
    Io aggiungerei che sono simili ai cosiddetti arbitrati, ovvero vi si ricorre solo se TUTTE le parti in causa sono d’accordo e comunque c’è sempre la possibilità di ricorrere poi ai tribunali ordinari della Repubblica.

  • 160. marisa (28 gennaio 2010, 8:01 pm) :

    I tribunali islamici si attivano quando tutte le parti sono d’accordo, quindi anche le donne? Ma sei proprio sicuro? Non hanno nessuna voce in capitolo e se veramente fossero d’accordo, sarebbero delle scimunite, visto che le principali vittime di quest’arbitrato sono loro. In quanto alle urì, non ti credo: sono perfettamente a conoscenza della vostra taqquìa per fare fessi gli infedeli, pertanto mi sa che nell’al di là mi toccherà fare a meno dell’urì maschio.

  • 161. Ritvan Shehi (28 gennaio 2010, 8:23 pm) :

    Marisa, vedo che il senso dell’umorismo non ti manca (dote piuttosto rara fra le donne e spero che non mi accuserai di maskilismo fallokrate:-)). Peccato che tu abbia tutti quei pregiudizi nei confronti dell’islam….

  • 162. Ritvan Shehi (28 gennaio 2010, 8:30 pm) :

    Siempre x Marisa
    Ah, ti abbeveri alla pregevole:-) fonte “faithfreedom”? Beh, ti posso dire una cosa su di loro: il loro “profeta”:-), quel tale Ali Sina, quel rinnegato dell’Islam i cui papiri campeggiano in alto a destra, si è dimostrato un bugiardo almeno in un’occasione (e questo mi basta). Infatti, se apri il link al suo papiro http://www.italian.faithfreedom.org/readArticle.php?article=37
    vi si legge fra l’altro: “….durante la Seconda Guerra Mondiale, gli stessi Musulmani Albanesi si siano schierati dalla parte di Hitler e l’abbiano aiutato nel suo olocausto contro gli Ebrei….
    Niente di più falso, anzi, durante l’occupazione tedesca nell’Albania a maggioranza musulmana affluirono (e così si salvarono) anche ebrei degli altri Paesi vicini. E questo perché il governo albanese (a maggioranza islamica) istaurato dai tedeschi chiese ed ottenne da Hitler che non ci fossero rastrellamenti d’ebrei in Albania, altrimenti il governo non garantiva contro un più che probabile sollevamento in armi dei MUSULMANI albanesi per proteggere i loro concittadini EBREI. E così fu fatto. (vabbuo’ “qualcuno” dirà sempre che l’Albania è piccola, pertanto non fa testo, ma transeamus:-)….)

    Salaam e fammi sapere di che colore lo vuoi il burqua, che appena prendiamo il potere in Italia:-):-) veniamo ad imburquarti:-) (come vedi, rinuncio alla taqiya:-):-), sperando che, come controparte, tu usi anche in questo caso il tuo senso dell’umorismo)..e già che ci sei, leggi anche qualcos’altro oltre i libelli della (non) compianta Fallaci e i papiri di faithfreedom.

  • 163. marisa (28 gennaio 2010, 9:32 pm) :

    Nessuno è perfetto, quindi neanche Alì Sina, che, per il suo coraggio a difesa della verità ha messo a rischio la sua stessa vita, meritandosi tutta la mia stima: infatti la maggior parte delle persone che lasciano l’islam lo fanno di nascosto per una comprensibile paura di morire. Non mi risulta che l’Albania, finché è rimasta sotto il regime comunista fosse islamica, mi sembra fosse atea. Il burqa lo preferirei celeste, il nero è troppo funereo: sarò molto più bella con che senza.

  • 164. Ali Baba (28 gennaio 2010, 10:09 pm) :

    Sig.ra Marisa
    Sui Tribunali islamici purtroppo ha proprio ragione l’albanello ma questo non significa che la presenza massiccia di islamici non integrati sia cosa auspicabile ed accettabile. Anzi…..

  • 165. marisa (29 gennaio 2010, 12:45 am) :

    http://www.italian.faithfreedom.org/forum/viewtopic.php?f=1&t=1810&start=0 Passando dall’Inghilterra a casa nostra, cosa pensate di queste richieste dei musulmani? Se non le accetteremo, vuol dire che siamo razzisti?

  • 166. Gabriele (29 gennaio 2010, 12:55 pm) :

    Mi sa che state commettendo un errore di metodo: parlate di arbitrato e di accordo di tutte le parti; vi ricordo che in Italia si possono fare arbitrati, ma questi non possono avere come oggetto diritti indisponibili, quindi tutti i diritti fondamentali delle persone.
    Non dimentichiamolo.
    Per quanto mi riguarda, tutti coloro che non vogliono integrarsi è bene tornino nel loro paese di origine; conosco dei ragazzi musulmani che non solo vogliono ma si sono perfettamente integrati, quindi è anche a loro che penso quando dico che chi non accetta quel minimo di valori civili della nostra società non può esercitare arbitrariamente le proprie ragioni.
    Adesso vediamo come evolve la questione del velo, ci sarà molto su cui riflettere.

  • 167. marisa (29 gennaio 2010, 1:23 pm) :

    Gabriele, hai mai sentito parlare di taqqìa? Sai cos’è?

  • 168. Gabriele (29 gennaio 2010, 1:31 pm) :

    No, non ne ho idea; da una veloce ricerca mi sembra di capire che sia una specie di menzogna, una possibilità di rinnegare in caso di bisogno la propria fede, ma aspetto una tua delucidazione.

  • 169. terminapirla (29 gennaio 2010, 1:39 pm) :

    sig.Gabriele
    Non ci mischi le acque o si finisce per dare un appiglio all’albanello. Nel suo post 176 lei parla di diritti indisponibili, e sembra voler contraddire il mio post164 doive scrivo “Il problema è se questi tribunali operino in settori diversi (penale?) o su materia sottratta alla libera disponiblità dei cittadini. Per il resto concrdo con lei.” ossia la stessa cosa. Anche ritvan da bravo veterinaio, pardon da bravo avvocato infondo aveva concordato!

  • 170. Gabriele (29 gennaio 2010, 1:51 pm) :

    Mi sa che non ci siamo capiti; io non voglio contraddire nessuno, vedo però che in generale si sta facendo un po’ di confusione sulla materia, quindi cerchiamo di mettere le cose in ordine: in Italia può sì ricorrersi all’arbitrato ma questo non può avere ad oggetto diritti indisponibili.
    La materia penale è per definizione indisponibile, perchè ha come oggetto principale la libertà della persona, diritto fondamentale e assolutamente indisponibile, oltre ad un’altra serie di diritti parimenti indisponibili.
    Quindi siamo d’accordo nel dire che in Italia non è assolutamente possibile istituire tribunali speciali o utilizzare l’arbitrato per applicare la sharia o cose simili.
    Ritvan ha detto una sciocchezza perchè ha dato per scontato che si procede all’arbitrato se c’è accordo delle parti, dimenticando che puoi avere tutto l’accordo del mondo ma la sharia tramite arbitrato, fortunatamente, in Italia non troverà mai applicazione.
    Se in Inghilterra è vero che sono attivi 85 tribunali che applicano la sharia, penso sia giusto guardare al loro modello di integrazione e capire cosa non dobbiamo assolutamente fare.
    Ultima cosa: ho letto il link proposto da Marisa: devo dire che le richieste fatte ai rappresentanti della Polizia, mi hanno fatto semplicemente ridere… l’idea di fare foto a donne senza levare il velo si commenta da sola.

  • 171. marisa (29 gennaio 2010, 2:30 pm) :

    Caro Gabriele, purtroppo possiamo prenderci il lusso di ridere di fronte alle loro pretese che non stanno né in cielo né in terra solo finché non saranno più numerosi, dopo rideranno loro di noi.Io ho votato per 30 anni per la sinistra, ma dato che vorrebbero in Italia decine e decine di milioni di immigrati, ho deciso di cambiare schieramento. In poche parole la taqqìa è questo: Nel Corano Maometto raccomanda ai suoi seguaci di mentire spudoratamente agli infedeli, fingendo di rispettare le loro leggi, “finché non siano tutti ricondotti ad Allah”. Un musulmano che tra la Costituzione italiana e la sharìa rispetta la prima, non è un musulmano buono o moderato, semplicemente non è un musulmano, perché quest’ultimo, in caso di contrasti(un esempio per tutti: la parità tra i sessi)è tenuto a infischiarsene altamente delle leggi italiane e a rispettare la sharìa.

  • 172. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 2:34 pm) :

    —ho letto il link proposto da Marisa: devo dire che le richieste fatte ai rappresentanti della Polizia, mi hanno fatto semplicemente ridere… l’idea di fare foto a donne senza levare il velo si commenta da sola. Gabriele—
    Se non si riflette bene prima di pigiare la tastiera si rischia di scrivere sciocchezze, caro Gabriele…e poi ridere sulla base delle proprie sciocchezze, dimenticando il detto degli antichi “padroni di casa” “risus abundat in ore stultorum”. Evidentemente chi ha fatto la richiesta si riferiva al velo che lascia scoperto il viso (detto in “ospitese”:-)”hijab”) e non a quello che copre tutta la faccia, tranne gli occhi (detto siempre in “ospitese” “niqab”), altrimenti gli astanti avrebbero subito chiamato un Centro d’Igiene Mentale:-), visto che una foto per documenti con la faccia coperta non serve a nulla.
    Tu probabilmente mi dirai:-):”Beh, anche quello hajib – o come cavolo si chiama:-) – non dovrebbe essere permesso per le foto su documenti”. In quel caso saresti gentilmente pregato di girare prima la tua sdegnata protesta equa&solidale al Ministero degli Interni che permette alle monache cattoliche di avere nei propri documenti foto con il velo – simile allo hijab -in testa e chiedere molto democraticamente che tali suore “non integrate” siano spedite a “casa loro”:-).
    Saluti
    P.S. Porca miseria, che mi fai fare, mi fai concordare col mio caro troglionazzo ad personam uno e trino!!

  • 173. Gabriele (29 gennaio 2010, 2:45 pm) :

    Bene Ritvan, abbiamo scoperto che tu eri a quella riunione e sai per certo quale era stata la richiesta; grazie della delucidazione presupposta, perchè di questo si tratta.
    Nella tua strenua difesa del mondo islamico a priori e a prescindere, prova delirando come ti capita di fare a volte, a difendere l’altra richiesta: le domande devono essere poste al marito e non alla moglie.
    Ritvan, lascia perdere fai più bella figura!
    Delle tue patetiche difese nemmeno i più infatuati attentatori islamici sanno che farsene!
    Comunque l’idea di ricoverare certi elementi di fede musulmana in un centro di igiene mentale non è da scartare, visti i deliri che qualcuno ha loro inculcato in mente.

  • 174. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 3:40 pm) :

    Gabrie’ mi sa che ti stai un pochino troglionizzando!:-) (detto siempre senza offesa, eh!). Se tu non sai la differenza fra hijab e niqab mica è colpa mia: non c’ero lì, ma – diversamente da te – bazzicando io il mondo islamico italico internettiano, so che quella richiesta – ovvero foto col HIJAB (e non col niqab) è un cavallo di battaglia dei musulmani italiani da anni, pertanto non casco fulminato:-) come te e la cara Marisa. E, devo confessare:-) anche il paragone con le suore cattoliche l’ho trovato già pronto in quei siti barbuti e intabarrati:-).
    Pertanto, caro Gabriele, lascia perdere tu le disquisizioni su cose che ignori: faresti più bella figura.
    Saluti (anche se tu da un po’ dimentichi di inviarmeli:-( )
    P.S. Io non difendo “i più infatuati attentatori islamici”, forse mi confondi con un certo Mantellini, sai, uno che sostiene che proprio loro siano “veri musulmani”:-)
    P.S.2 In quanto all’altra richiesta (quella sulle domande da porre al marito, anziché alla moglie) si vede che i cari musulmani si sono ben “integrati”: infatti ci provano:-), ma non è detto che ogni loro richiesta debba essere accolta….sai, come si dice nel Belpaese “chiedere è lecito, rispondere è cortesia”..e anche rispondere “no” quando è il caso. Come in QUESTO caso.

  • 175. Gabriele (29 gennaio 2010, 3:58 pm) :

    Evidentemente le buone maniere non ti appartengono, altrimenti eviteresti di usare certi termini poi camuffandoli dietro la solita frase “siempre senza offesa”.
    Buone maniere a parte, a me basta conoscere la differenza tra rispetto dei diritti umani e non, delle tradizioni religiose o meno che dovrebbero giustificare la loro violazione non mi interessa; conoscere la differenza tra i vari tipi di veli con cui le donne vengono coperte, mi importa ben poco.
    Evita di fare paragoni con le suore, ad oggi non mi risulta che le suore siano costrette a mettere il loro velo, così come non mi risulta che ci siano suore che si fanno saltare in aria in nome di Cristo.
    Se parlare, come ho capito da tempo, con te di questi temi non porta assolutamente a nulla, evito senza problemi di farlo.
    Un piccolo scopo però l’ho raggiunto: ho, non so per quanto ancora, evitato che su questo blog tu e i tuoi amichetti vi insultaste come dei mocciosi, cosa che temo riprenderete a fare.

  • 176. Paolo (29 gennaio 2010, 4:22 pm) :

    Arrivato qui per smentire i sospetti di Ritvan, ci torno per commentare il post.
    Il quale post esprime dalla prima all’ultima parola concetti che vado ripetendo da sempre ma che non hanno mai trovato, fra i credenti, una sponda decente.
    Ritengo impossibile un dialogo non solo con i musulmani, ma con chiunque abbia una fede che non è disposto a mettere in discussione.
    Con i musulmani l’impossibilità di cui parlavo è aggravata dal fatto che per loro politica e religione coincidono: (cito Marisa) “Un musulmano che tra la Costituzione italiana e la sharìa rispetta la prima, non è un musulmano buono o moderato, semplicemente non è un musulmano”.
    Riguardo alle richieste fatte in nome della religione, tenuto conto del fatto che i problemi nascono “quando le rivelazioni sono diverse” l’unico modo di mettere tutti d’accordo è rispondere sempre NO a qualsiasi richiesta venga avanzata nel nome di una fede.

  • 177. marisa (29 gennaio 2010, 4:33 pm) :

    Secondo me, già fare un certo tipo di richieste (che siano accettate o no)è indicativo della volontà d’integrazione degli islamici. Conosco parecchi musulmani italiani, che una volta difendevo a spada tratta, convinta che, avendo scelto di vivere in Italia, fossero disposti ad adattarsi loro a noi senza pretendere il contrario, finché non ho aperto gli occhi, scoprendo che dobbiamo essere noi ad integrarci con loro. Devo il mio brusco risveglio alle risposte ottenute ad una mia semplice e innocua domanda: “Se la Costituzione e le leggi italiane sono in contrasto con i precetti coranici (un esempio per tutti la parità tra i sessi) voi quali rispettate e seguite?”. Alcuni hanno tentato di “taqqiare” (tentativo presto smascherato), altri si sono rifiutati di rispondere, altri mi hanno data della razzista irrispettosa dell’islam e dei precetti divini, altri ancora mi hanno accusata di voler solo provocare. Dopo la mia indagine, condotta almeno inizialmente in buona fede, ho capito che la volontà d’integrarsi dei musulmani è assai scarsa.

  • 178. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 4:59 pm) :

    Scusa Marisa, non per fare anch’io il troglione:-) e sempre nel rispetto della tua privacy, ma visto che ultimamente da un altro blog ci stanno arrivando un sacco di barconi pieni di migranti:-), non è che per caso hai qualcosa in comune – oltre a sesso, parte del nome, passato da kompagna ma presente da leghista, senso dell’umorismo e naturalmente islamofobia acuta – con una certa “Aris” sedicente “Deritvanizzata”?
    P.S. Ovviamente potresti legittimamente avvalerti dell’uso della Facoltà più frequentata dai siciliani (battuta di un comico “padrone di casa” e pure sinistrorso, eh, non tentare di farmi passare per razzista!:-) ) ovvero quella di non rispondere. E io prometto di non tornare più sull’argomento (mica sono un troglione io!)

  • 179. marisa (29 gennaio 2010, 5:06 pm) :

    Ritvan,mi dispiace non sono io Aris e non so neanche chi sia. Se non sono islamofila non è una colpa: l’amore infatti è un sentimento spontaneo, non si può imporre. Non possiamo costringere nessuno ad amarci, se non vuole.

  • 180. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 5:41 pm) :

    Mah, scusa Marisa ma perché dovrebbe dispiacerti di non essere “Aris” (a meno che quel “mi dispiace” non sia una formuletta)?? Guarda che sei anche meglio, perché a differenza di Aris tu non insulti chi non la pensa come te (vabbe’ che ultimamente, grazie alla cura omeopatica ritvanizzante:-) neanche lei insulta più). Come promesso, ti credo sulla parola e la cosa finisce qui.
    P.S. Un’altra caratteristica che hai in comune con lei è quella di essere scevra da ogni ipocrisia (alla faccia del luogo comune che vuole le donne maggiormente portatrici d’ipocrisia rispetto agli uomini): difatti, diversamente da alcuni maschietti frequentatori di questo blog che si offendono se li chiami islamofobi (per poi sfornare regolarmente il peggio degli stereotipi islamofobi), tu rivendichi senza ipocrisie la tua islamofobia. Affari tuoi. Però hai capito male, nessuno ti chiede di diventare “islamofila”, perché come giustamente dici l’amore non si può imporre, però ti faccio poco umilmente:-) osservare che fra “islamofobia” e “islamofilia” c’è sempre la cosiddetta “terza via”, ovvero l’”islamoneutralità”. Ossia, osservare il fenomeno “islam” con obiettività, serenità e assenza di pregiudizi. Ti chiedo forse troppo?:-)

  • 181. marisa (29 gennaio 2010, 5:56 pm) :

    http://www.facebook.com/pages/Parma-Italy/FERMIAMO-LA-LAPIDAZIONE-DELLE-DONNE-MUSULMANE/207106006116 Ritvan, l’islam è una religione di pace e di amore? Bene, guardala negli occhi e vallo a dire a LEI! Mi chiedi di essere islamoneutrale? Mi dispiace, non posso, mi chiedi veramente troppo, rimanere neutrale sarebbe un crimine. Non me lo posso permettere, ma non per me (ormai difficilmente troverò qualcuno disposto a commettere adulterio con me),ma, avendo dei figli, combatterò fino alla morte pur di non correre neanche il minimo rischio di vederli tra 20 anni ridotti così. N. B. le pietre non possono essere troppo grosse, altrimenti la povera vittima muore troppo presto. E allora, poi il divertimento dov’è?

  • 182. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 6:34 pm) :

    Marisa, come già detto, ridetto e stradetto qui e altrove, (ma tu non c’eri) la lapidazione delle donne NON E’ PREVISTA DAL CORANO (la pena prevista per “reati sessuali” – e solo dopo regolare processo con almeno 4 testimoni a carico – sono le frustate in piazza e non la pena di morte). La lapidazione era prevista, invece, dalla tradizione EBRAICA, da cui probabilmente l’hanno “rispolverata” e copiata certi fetentissimi integralisti islamici a cui ti riferisci, i quali si credono – come ai tuoi gloriosi tempi qualcuno si credeva più comunista di Marx:-) – più musulmani di Maometto e invece si trovano ad essere – con loro grande orripilamento credo:-) – solo degli scopiazzatori dei giudei:-) (dei giudei antichi, però, perché quelli moderni anche se non riconoscono Quello che disse “chi è senza peccato scagli la prima pietra” hanno da tempo abbandonato la crudele e barbara usanza) e traditori del Sacro Corano!!!

    P.S. Sì, l’islam è una religione di pace e anche di amore: ma non di amore…di gruppo e al difuori del matrimonio, però si sa che ognuno ha i suoi limiti:-)

  • 183. Ali Baba (29 gennaio 2010, 6:42 pm) :

    “a differenza di aris tu non insulti chi non la pensa come te”

    ed io aggiungo a differenza dell’albanello rancoroso sedicente ritvan!

  • 184. Ali Baba (29 gennaio 2010, 6:50 pm) :

    marisa, siamo felici che lei non sia la trogliona ad personam che segue l’albanello da altro blog. Vosotros autoctoni del blog scaloni non sapete che dove va ritvan vanno anche i suoi biechi troglioni alle vongole e senza mandolino.

    I commenti ad minchiam dell’albanello ad personam piaceranno anche a vosotros che SIEMPRE biecamente offende i padroni di casa.

    Come parlo bene io. Come mi son evoluto in confronto ai miei conterronei albanelli. Son albanello istruito io, mica son come vosotros!

  • 185. Ali Baba (29 gennaio 2010, 6:52 pm) :

    l’islam è religione di amore

    ed è per questo che i terroristi ceceni rapiscono bambini nelle scuole. Sono islamici mica pedofili

    dove c’è un attentato quasi SIEMPRE c’è un islamico ma lo fa solo perchè allah ci ama!

  • 186. Ali Baba (29 gennaio 2010, 6:53 pm) :

    questa sera ho tempo e mi divertirò a dimostrare all’albanello quanto amore ci sia nell’islam

    con quanto amore vengon preparati attentati suicidi da chi amerebbe trombarsi 40 vergini in paradiso

  • 187. Ali Baba (29 gennaio 2010, 6:55 pm) :

    ma la domanda del secolo non è se l’islam sia religione di AMMMMMORE o meno
    ma ” arriverà o non arriverà l’incazzoso avvocato Engjell AGACI?

    si dissocIerà da ritvan, prendendo le distanze da questo bieko individuo che nosotros tutti comosciamo da siempre?

  • 188. marisa (29 gennaio 2010, 7:05 pm) :

    Ritvan, l’amore di gruppo noi lo facciamo qui sulla Terra, quando disponiamo ancora di un corpo, voi lo fate invece in paradiso con le urì.Una curiosità:Come lo fate se non avete più il corpo? E’ un “sesso virtuale”? Ma Allah lo concede a tutti o solo ai terroristi suicidi? Chi più infedeli è riuscito ad ammazzare, più urì si fa? Ma, bando agli scherzi, dimmi piuttosto una cosa: a te, diversamente da me, risulta che i musulmani europei tra le leggi statali e la sharìa sono disposti a seguire le prime? A me non risulta e ti garantisco che non sto “taqqiando”.

  • 189. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 7:47 pm) :

    Caro Gabriele, scusa il ritardo nel risponderti, ma io uno solo sono e ho pensato – in omaggio al Galateo di Mons. Della Casa che suppongo ti sia caro – di dare la precedenza alle signore.

    —Evidentemente le buone maniere non ti appartengono, altrimenti eviteresti di usare certi termini poi camuffandoli dietro la solita frase “siempre senza offesa”.—-
    E’ una frase che forse dovresti rivolgere alla figura che ti appare nello specchio ogni mattina quando ti fai la barba, visto che io non ho fatto altro che comportarmi SPECULARMENTE come te. Ma magari nel Belpaese ci sono in circolazione ben due – alquanto diverse fra loro – versioni del “Manuale Delle Buone Maniere”: una ad uso e consumo dei “padroni di casa” e un’altra da applicare rigorosamente agli “ospiti” arrivati sul gommone che stanno stravaccati sul divano del “padrone di casa” e si abbuffano degli avanzi della sua cucina (magari lasciando briciole sulla moquette, la tavoletta del water alzata e il tubetto del dentifricio aperto:-) ).

    —–Buone maniere a parte, a me basta conoscere la differenza tra rispetto dei diritti umani e non, delle tradizioni religiose o meno che dovrebbero giustificare la loro violazione non mi interessa; conoscere la differenza tra i vari tipi di veli con cui le donne vengono coperte, mi importa ben poco.—
    Oh, beh, anche il diritto all’ignoranza – absit iniuria verbis, siempre – fa parte dei Diritti Umani: chi sono io per costringerti a informarti bene prima di parlare?

    —–Evita di fare paragoni con le suore, ad oggi non mi risulta che le suore siano costrette a mettere il loro velo,—-
    E neanche LA STRAGRANDE MAGGIORANZA delle donne musulmane IN OCCIDENTE. Ma il diritto ad ignorare – siempre absit iniuria verbis – questo fatto fa sempre parte dei tuoi cari Diritti Umani, ci mancherebbe altro….Comunque, propongo un compromesso: alle donne che vogliono farsi la fototessera col velo in testa – come le suore – si presenta da firmare un foglio, in cui autocertificano che loro, esattamente come le suore, non sono state costrette da alcuno a mettersi il velo in testa. Cuntent? (x il mio caro troglionazzo ad personam uno e trino: segnati pure “cuntent?” nel tuo minchionesco elenco, mi raccomando)

    —-così come non mi risulta che ci siano suore che si fanno saltare in aria in nome di Cristo.—-
    E che cavolo c’entra?….ah forse ho capito, Il Glorioso Antiterrorismo Italico è in grado di individuare le “kamikaze” islamiche solo ed esclusivamente se nelle foto segnaletiche ci sono anche i capelli. Giusta osservazione!!:-):-) (ma fammi il piacere direbbe – siempre senza offesa – il grande Totò)

    —–Se parlare, come ho capito da tempo, con te di questi temi non porta assolutamente a nulla, evito senza problemi di farlo.—-
    Ma se l’hai capito da tempo, cosa aspettavi a farmelo sapere? Taqqiatore!:-)(siempre senza offesa, eh!)

    —-Un piccolo scopo però l’ho raggiunto: ho, non so per quanto ancora, evitato che su questo blog tu e i tuoi amichetti vi insultaste come dei mocciosi, cosa che temo riprenderete a fare.—-
    Beh, non rivendicare meriti che non ti appartengono: la temporanea riduzione dei miei cari troglionazzi uno-e-trino dallo stato brado a quello domestico è dovuta alla “terapia omeopatica” ritvaniana e al “lodo Scaloni”. Però, il tuo caro connazionale uno-e-trino che si nasconde sotto il nick “Ali Baba” ha appena voluto confermare i tuoi timori, ritornando poco fa allo stato brado: eh, la solidarietà fra “padroni di casa”…:-)

  • 190. Gabriele (29 gennaio 2010, 7:59 pm) :

    Ritvan, se ti fossi realmente comportato specularmente rispetto a me, non avresti mai usato termini come troglione o roba simile, anche verso il sottoscritto.
    Sono una persona educata, quindi ti lascio rispondere ai tanti commenti che in giro per la rete ti attendono, non voglio sottrarti altro tempo per discussioni inconcludenti.
    Ti lascio solo un consiglio da amico, che mi sembra di averti già dato una volta: il tuo modo di fare ricorda molto da vicino la paranoia, fossi in te non la sottovaluterei.
    Chiedi però a qualche esperto, io so solo qualcosa di giuridico, non mi voglio improvvisare tuttologo.
    Saluti

  • 191. Gaspa (29 gennaio 2010, 8:11 pm) :

    Intervengo solo per segnalare il record assoluto di commenti in questo thread veramente interessante :-P .

  • 192. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 8:20 pm) :

    —–Ritvan, l’amore di gruppo noi lo facciamo qui sulla Terra, quando disponiamo ancora di un corpo, voi lo fate invece in paradiso con le urì. Marisa—-
    Sbagliato: o che per caso queste tue credenze sono conseguenza del fatto che degli amici burloni ti hanno presentato come imam e alim Tinto Brass?:-). L’amore con le hurì (e anche con la/e propria/e mogli/e) si fa rigorosamente in due alla volta (ovvero un maschietto e una femminuccia/hurì). Anzi, qui sulla terra si “consiglia” ai poligami di tenere le mogli addirittura in alloggi separati (in Paradiso non so, ma immagino sia lo stesso, figuriamoci se Allah ha problemi di edilizia residenziale:-) ).

    —-Una curiosità:Come lo fate se non avete più il corpo?—-
    Non lo so, mica ci sono stato, eh? Perché non chiedi a Bonolis di dare un’occhiata al “settore islamico” dopo aver preso il caffè con San Pietro in quello cristiano?:-)

    —-E’ un “sesso virtuale”?—-
    Probabilmente sì (hai presente Stallone e la Bullock in “Demolition Man”? Una cosa simile, credo:-))

    —–Ma Allah lo concede a tutti o solo ai terroristi suicidi?—–
    A tutti i buoni credenti a tempo debito. Ai “caduti sul sentiero di Allah” subito. Il problema è che io – Sacro Corano alla mano – ho seri dubbi che Allah consideri dei terroristi sterminatori di uomini, donne e bambini innocenti dei “caduti sul sentiero di Allah”. Altrimenti non sarebbe Allah, bensì un pazzo sanguinario. Tutto qui.

    —-Chi più infedeli è riuscito ad ammazzare, più urì si fa?—-
    No, non credo che si vada a peso:-). Mi sa che tu confondi con le indulgenze che vendevano un po’ di tempo fa:-) i tuoi cari esponenti delle “Tue Radici Cristiane”. Probabilmente si applica il tuo caro, vecchio (e ormai da te abbandonato) principio marxista “a ognuno secondo le sue neccessità” (ovvero, chi avrà più testosterone in corpo, avrà più hurì a disposizione)

    —-Ma, bando agli scherzi,—-
    Perché, dici che il mullah Omar si potrebbe offendere? Guarda che io me ne frego di quello che potrebbe pensare di me il mullah Omar: io credo fermamente che Allah, il quale ci ha dotati di quel gran pregio che ci distingue dai nostri fratelli animali e che si chiama “senso dell’umorismo”, proprio in virtù di questo dovrebbe essere dotato di grosse scorte di “senso divino dell’umorismo”.

    —–dimmi piuttosto una cosa: a te, diversamente da me, risulta che i musulmani europei tra le leggi statali e la sharìa sono disposti a seguire le prime? A me non risulta e ti garantisco che non sto “taqqiando”.—–
    Beh, io – diversamente da te:-) – non ho intervistato personalmente TUTTI i musulmani europei. E ti assicuro che neanch’io sto “taqqiando”:-).
    P.S. Probabilmente – e dico probabilmente – se si intervistassero un buon numero di italiani-brava-gente (specie del sud e ovviamente nel più rigoroso anonimato), chiedendo loro “Se ti venisse fatto un torto, ricorreresti al “don” (non in senso religioso, eh) della zona o andresti alla polizia” temo che potresti avere grosse sorprese…..(buono Gabriele, non saltar su a dirmi che stavolta sono io a confondere musulmani e “uomini d’onore”, eh!:-) )

  • 193. Ritvan Shehi (29 gennaio 2010, 8:57 pm) :

    —-Riguardo alle richieste fatte in nome della religione, tenuto conto del fatto che i problemi nascono “quando le rivelazioni sono diverse” l’unico modo di mettere tutti d’accordo è rispondere sempre NO a qualsiasi richiesta venga avanzata nel nome di una fede. Paolo—

    Già. E allora, visto che sarebbe bene rispettare l’ordine cronologico, quando sarà abolita – immagino anche col tuo grande contributo alla causa:-) – la cosiddetta “obiezione di coscienza” per i medici antiabortisti, si potrebbe tornare a non ascoltare le altre richieste “avanzate nel nome di una fede”. O – sindacalisticamente parlando:-) – mi dici che i “diritti acquisiti” non si toccano?:-)

  • 194. Paolo (29 gennaio 2010, 9:17 pm) :

    Ritvan se mi fai domande lascia che risponda io, se ti rispondi da solo perdiamo tempo.
    Sai che sono laico, sai che non credo in nessun dio, secondo te che risposte potrei darti?

  • 195. marisa (30 gennaio 2010, 2:02 am) :

    Ritvan, se ho capito bene, tu sei contrario alla lapidazione, ma non disdegni, come pena prevista dal corano per i “reati sessuali” la fustigazione nelle pubbliche piazze(ovviamente dopo un regolare processo in cui l’accusa sia sostenuta da almeno 4 persone). Secondo te, quando accadrà tutto questo nelle piazze di Roma, Londra, Parigi? Spero almeno tra 50 anni, così sono sicura che una morte pietosa mi impedirà di assistere a un tale edificante spettacolo. Nel frattempo avvertirò tutti i miei amici gay, che votano per la sinistra convinti di essere così tutelati nei loro diritti, ignorando di firmare la propria futura condanna: per scrupolo di coscienza, io glielo dirò, poi facciano pure come vogliono.

  • 196. Ali Baba (30 gennaio 2010, 1:15 pm) :

    ritvan quindi tu vorresti essere un veterinario?

  • 197. Gianluigi Mazzufferi (30 gennaio 2010, 4:12 pm) :

    Considerato che si parla di islàm qualcuno che magari mastichi bene l’inglese potrebbe chiarirci la questione. Riporto titolo e link di una notizia che riguarda gli indù. Anticipo la mia conclusione: di fronte a certi integralismi tutto il mondo è paese, purtroppo.
    Give protection to Muslim woman, Hindu husband
    URL: http://www.ptinews.com/news/447216_Give-protection-to-Muslim-woman–Hindu-husband–HC

  • 198. Gianluigi Mazzufferi (30 gennaio 2010, 4:24 pm) :

    Leggiucchiando in giro ho trovato anche questa notizia. La riporto in calce, link compreso. Che abbia qualche relazione con l’oggetto dele nostre discussioni?
    IRAN: GIUSTIZIATI DUE MANIFESTANTI DELLE PROTESTE POST-ELETTORALI
    28 gennaio 2010: l’Iran ha giustiziato stamattina due uomini che erano stati arrestati durante le proteste scoppiate dopo le elezioni presidenziali dello scorso giugno.
    Secondo l’agenzia ufficiale Isna, erano ‘mohareb’ (nemici di Dio), membri di un gruppo filo-monarchico e avevano ordito un complotto anti-regime.
    Quelle di Mohammadreza Alizamani (37 anni) e Arash Rahmanpour (19) sono le prime esecuzioni legate alle condanne per i disordini seguiti alla rielezione di Mahmoud Ahmadinejad: i due giustiziati facevano parte di un gruppo di 11 manifestanti tutti condannati alla pena di morte.

    Per saperne di piu’ : http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/01/28/visualizza_new.html_1678440440.html
    (da Nessuno Tocchi Caino)

  • 199. Gabriele (30 gennaio 2010, 4:34 pm) :

    Gianluigi non dimenticare lo 0,2 % circa di musulmani albanesi!

  • 200. Ritvan Shehi (30 gennaio 2010, 6:43 pm) :

    —-Ritvan, se ho capito bene, tu sei contrario alla lapidazione, ma non disdegni, come pena prevista dal corano per i “reati sessuali” la fustigazione nelle pubbliche piazze(ovviamente dopo un regolare processo in cui l’accusa sia sostenuta da almeno 4 persone).Marisa—–

    No, non hai capito bene. Ho solo chiarito che la lapidazione delle adultere NON E’ LA PENA PREVISTA DAL CORANO. Il resto sono tue graziose illazioni che lasciano il tempo che trovano. Se tu non riesci a collocare il Corano nel suo contesto storico, il problema è tutto tuo.

    —-Secondo te, quando accadrà tutto questo nelle piazze di Roma, Londra, Parigi? Spero almeno tra 50 anni, così sono sicura che una morte pietosa mi impedirà di assistere a un tale edificante spettacolo.—-

    Vedi cara, perché tale “edificante spettacolo” possa aver luogo nella piazzetta della tua città, ci dev’essere – siempre coranicamente parlando – un TRIBUNALE, LEGALMENTE RICONOSCIUTO, che emani tale sentenza. E finché- come dicevamo prima – anche nel caso vengano riconosciuti ai tribunali islamici le prerogative esistenti in Italia per quelli rabbinici e non quelle in materia penale il problema non si pone.

    —–Nel frattempo avvertirò tutti i miei amici gay, che votano per la sinistra convinti di essere così tutelati nei loro diritti, ignorando di firmare la propria futura condanna: per scrupolo di coscienza, io glielo dirò, poi facciano pure come vogliono.—-

    Ah, dirai ai tuoi amici gay che la sinistra ha intenzione di istaurare in Italia i Tribunali Sharaitici aventi competenza anche in materia penale? Bene, una menzogna in più, una in meno, che differenza vuoi che faccia…. Certo che nemmeno il buon Allam era arrivato a tanto, eh, complimenti per la tua fervida immaginazione!

    P.S. Piuttosto, fai leggere ai tuoi amici gai questo articolo di Tariq Ramadan (sai chi è, vero?) dal titolo:”L’islam, l’Occidente e la pregiudiziale gay” e dal sottotitolo “Una persona che pronuncia l’attestazione di fede islamica è musulmana: se, d’altro canto, pratica l’omosessualità, non spetta a nessuno escluderla dall’islam.”
    http://www.ilriformista.it/stories/Italia/60069/
    P.S.2 Ah, poi potresti aggiungere a piacere salse e condimenti islamofobi vari, del tipo “Ma si sa che Ramadan è un bieco taqqiyatore”:-)

  • 201. Ritvan Shehi (30 gennaio 2010, 6:57 pm) :

    Siempre per la cara Marisa
    Dì anche ai tuoi amici gai di dare un’occhiata qui:
    http://www.gionata.org/chiese-e-omosessualit/esperienze-pastorali/trans-e-islam.-viaggio-in-indonesia-a-yogyakarta-dove-limam-accoglie-i-travestiti-nella-sua-casa-moschea.html
    dove c’è un articolo dal titolo: “Trans e islam. Viaggio in Indonesia a Yogyakarta dove l’imam accoglie i travestiti nella sua casa-moschea”. Così la loro islamofobia (ammesso e non concesso che ce l’abbiano) e il timore di essere impalati:-) nelle piazze del Belpaese quando noi barbuti&intabarrati conquisteremo il potere:-):-) sperò si plachi.
    P.S. Poi, per favore, dì al mio amico Gabriele di dire al suo (e anche mio) amico Mazzufferi che l’Indonesia non fa testo, poiché in essa ci sono solo lo 0,00000001% dei musulmani del mondo, molti meno che in Albania:-):-).

  • 202. Ritvan Shehi (30 gennaio 2010, 7:15 pm) :

    —-Leggiucchiando in giro ho trovato anche questa notizia.
    “IRAN: GIUSTIZIATI DUE MANIFESTANTI DELLE PROTESTE POST-ELETTORALI…. Secondo l’agenzia ufficiale Isna, erano ‘mohareb’ (nemici di Dio), membri di un gruppo filo-monarchico e avevano ordito un complotto anti-regime.”
    La riporto in calce, link compreso. Che abbia qualche relazione con l’oggetto dele nostre discussioni? Gianluigi Mazzufferi—-

    Sì, la stessa relazione che ha – per usare la solita metafora religiosa in linea con l’oggetto delle nostre discussioni – il culo con le quarantore:-).
    P.S. Per chi non sapesse la storiella: un prete porcellone, durante la funzione religiosa per le cosiddette “40 ore” tocca il sedere a una bella parrocchiana. Lei, sorpresa ed incavolata gli fa:”Ma padre, che sta facendo?!” E lui:”Benedetta figliuola, ma è il periodo delle sante quarantore, non lo sai?” e lei “Sì, padre, lo so benissimo, ma che c’entra il mio culo con le quarantore?”
    Ora, mettiamo gli ayatollah iraniani al posto di quel pretaccio e chi non vede la relazione – come diceva Amedeo Nazzari- “peste lo colga!”:-)

  • 203. marisa (30 gennaio 2010, 7:19 pm) :

    Ritvan, anche tu non hai capito. Ai miei amici gay dirò che votare per la sinistra oggi sembra loro un vantaggio, ma nel lungo termine, quando la sinistra avrà accolto in Italia 20-30 milioni di musulmani, sarà possibile, anzi probabile che costoro, del tutto legittimamente e in base alle regole democratiche (saranno maggioranza nel Paese)decidano di instaurare in Italia i tribunali sharìtici con tutte le conseguenze del caso. Se volessero farlo, chi potrebbe impedirglielo, tu, per caso? Spero che non accada mai, ma la paura non mi sembra del tutto irragionevole e infondata. La paura, per nostra fortuna è un sentimento di cui la natura ci ha dotati per prevenire guai seri e a volte addirittura per salvarci la vita, quindi, se l’istinto e la ragione mi spingono ad essere diffidente verso una determinata cultura con aspirazioni imperialistiche ed espansionistiche (a nostre spese) sarei semplicemente folle o autolesionista se non stessi in guardia. Pertanto farò presente ai miei amici gay che una scelta politica che oggi appare vantaggiosa, nel lungo termine potrebbe ritorcersi contro di loro. Ho usato volutamente il condizionale perché non ho la sfera di cristallo, ma in cose così serie e gravi la prudenza non è mai troppa. Perché correre volutamente un rischio del genere, se c’è ancora (forse) qualcosa da fare per essere certi che determinate cose non si verifichino mai? Aspetto le tue rassicurazioni al riguardo: ti garantisco che ho un estremo bisogno di essere rassicurata. Se riuscirai ad essere convincente, sarò un po’ più tranquilla. Da quando Ramadan ha avuto lo shock del referendum svizzero, direbbe qualsiasi cosa per convincere gli svizzeri che, votando contro i minareti, si sono sbagliati. Bazzicando gruppi islamici informatici, mi sono resa conto che le idee nei confronti delle donne e degli omosessuali sono totalmente diverse di quelle del rivoluzionario Ramadan. La cosa più gentile verso le donne è “si sa che da sempre gli uomini dominano le donne”. Ti garantisco che non l’ho letto in un gruppo di talebani, ma di musulmani italiani di II generazione.

  • 204. Ali Baba (30 gennaio 2010, 7:25 pm) :

    ritvan post 211
    cosa vorresti dire? che se i nostri gentili ospiti rimuovono qualche tuo post tu te ne freghi della loro volontà e lo riscrivi all’infinito?
    ma sei arrogante e presuntuoso!!! Non basta leggere sempre questo tuo modo antipatico di scrivere, condito di SIEMPRE, VOSOTROS NOSOTROS BIEKO etc etc etc
    ma in caso di censura vuoi anche ripetercelo all’infinito??????
    Suvvia albanello! Imporre al prossimo la propria presenza è tipico di quelli come te.

  • 205. Ritvan Shehi (30 gennaio 2010, 7:27 pm) :

    —-Ritvan se mi fai domande lascia che risponda io, se ti rispondi da solo perdiamo tempo. Paolo—
    No, invece, lo risparmiamo: basta che tu dica “sì” o “no” alla risposta da me data abusivamente in tuo nome:-)

    —Sai che sono laico, sai che non credo in nessun dio, secondo te che risposte potrei darti?—
    Non lo so, non vorrei azzardare:-)…ecco, p.es. potresti indicarmi un link in cui sollevi il problema – da bravo laico che non crede in nessun dio e per pav condicio nei confronti delle richieste avanzate in nome di Allah, nonché di molto precedente a queste ultime – dell’obiezione di coscienza dei medici cattolici antiabortisti in Italia. Se puede?

  • 206. marisa (30 gennaio 2010, 8:09 pm) :

    Ritvan, la questione è un’altra: se accogliamo decine di milioni di immigrati, un giorno gli islamici, da maggioranza nel Paese potrebbero decidere di instaurare in Italia i tribunali sharìtici. Chi potrebbe impedirglielo, tu, per caso? Mi sembra giusto cercare di prevenire questa possibilità, seppure remota. Ramadan, dopo lo shock del referendum svizzero, direbbe qualsiasi cosa pur di convincere gli svizzeri che hanno sbagliato votando a sfavore dei minareti. Piuttosto mi sto facendo una cultura su come l’islam considera donne e omosessuali frequentando un gruppo informatico. Le parole più gentili e progressiste sono quelle riferite alle donne, tipo”si sa che da sempre gli uomini dominano le donne”. Sono forse capitata in un gruppo di talebani? No, sono ragazzi islamici italiani di II generazione.

  • 207. marisa (30 gennaio 2010, 9:34 pm) :

    Ritvan, non ho dubbi riguardo ai commenti sulle donne dei giovani italici nei bar di periferia, solo che, mentre questi sono maschi, incredibilmente coloro che sostengono nel gruppo islamico italiano l’inferiorità e la necessità di sottomissione della donna all’uomo sono femmine. Ti confesso che, da vecchia femminista, mi è venuto da piangere: dopo anni, secoli di lotte che hanno visto anche delle vittime, dovremmo ricominciare tutto daccapo, senza più dare per scontate le nostre conquiste. La beffa è che dovremmo convincere non solo gli uomini, ma anche altre donne del fatto che abbiamo pari dignità e pari credibilità anche quando, per esempio, rendiamo testimonianza in tribunale. Non ci posso credere. Poi toglimi una curiosità: per non essere ritenuto un Paese razzista e poco accogliente, quante decine di milioni di immigrati l’Italia dovrebbe accettare? 10, 20, 30, 40, 50? Secondo te, dovrebbe a un certo punto esserci un limite oppure no? Per essere ospitali, dovremmo noi italiani emigrare da qualche altra parte, per far posto agli altri? Se per caso la pensi così, ti faccio un invito per dimostrare di essere tu per primo ospitale e magnanimo: cedi la tua casa a qualche povero disgraziato italiano che non ce l’ha (di questi tempi, per l’assegnazione delle case popolari è una sfiga nascere in Europa) e vai a vivere tu sotto i ponti.

  • 208. marisa (30 gennaio 2010, 9:56 pm) :

    Ritvan, riguardo a Ramadan, quelle cose le ha dette prima del referendum, per rassicurare gli svizzeri e mostrare loro il volto tollerante e progressista dell’islam. Gli elvetici evidentemente, però, non si sono fidati, pertanto è lecito concludere che avrà convinto solo Heidi. Adesso capisco perché, dopo il referendum, aveva la bile che gli usciva da tutti i pori e continuava a ripetere che era shoccato e preoccupato. Era convintissimo di averli persuasi, ma gli svizzeri non sono così tonti e creduloni come lui pensava fossero.

  • 209. Ali Baba (31 gennaio 2010, 9:35 am) :

    Tarik Ramadan
    quello che vorrebbe uno stato unico composto da israeliani e palestinesi ma che dimentica come questi ultimi abbiano piu’ volte dichiarato di non voler nessun ebreo nel loro stato. quello che dimentica che chiedere il rientro in israele di tutti i profughi palestinesi aggihnto alla richiesta di cui sopra, significa in ultima analisi chiedere la morte di israele.

    Si, perchè Tarik Ramadan, il moderato, non ci dice che per i profughi palestinesi, e solo per loro, esiste una legislazione a parte ed un registro apposito, tutto per loro. per tutti gli altri profughi del mondo si usano delle leggi ma per i palestinesi no.
    Esempio? lo status di profugo palestinese si trasmette per via ereditaria e matrimoniale
    gli ebrei profughi dai paesi arabi (1,5 milioni circa) invece non posson trasmettere la qualità di profugo per via matrimoniale o eraditaria.

    perchè Israele cesserebbe di esistere? perchè dovrebbe o rinunciare alla propria democraticità alterando i rapporti di voto oppure dovrebbe soccombere alle prime elezioni perchè, una volkta preso il potere con il voto (anche Hitler venne eletto democraticamente) sappiamo benissimo come andrebbe a finire.

    A Tarik Ramadan occorrerebbe ricordare che per un islamico vengono prima le leggi del corano che quelle dello stato e che un buon islamico non è tenuto ad osservare le leggi di uno stato quando queste si pongono in contrasto con il corano. Lo dice la dichiarazione dei diritti dell’uomo secondo l’islam.

    A tarik ramadan occorrerebbe ricordare come l’islam moderato non esiste, o si è islamici e quindi si è fuori dell’ordinamento statale o non si è islamici.

    E l’albanello questo lo sa. E’ albanello e islamico ma non arabo. Se gli albanesi fossero davvero islamici mai e poi mai manderebbero le loro donne a battere per il mondo e noi sappiamo che l’albania esporta solo puttane, papponi, trafficanti di droga ed armi. Piu’ che islamici sono islamizzati. e questo nonostante tutto renmde gli albanesi meno peggio degli arabi

  • 210. marisa (31 gennaio 2010, 1:48 pm) :

    Alì Baba, su Ramadan sono perfettamente d’accordo con te: per fortuna nostra, dell’Europa e della civiltà occidentale gli unici svizzeri che gli hanno dato credito sono stati Heidi, suo nonno e le caprette che le fanno ciao. Ormai l’Inghilterra e l’Olanda ce le siamo giocate. Quelli che non riesco a capire sono gli inglesi: anche con Hitler, inizialmente, avevano fatto la stessa cosa: avevano ceduto a tutte le sue pretese, a tutte le sue prepotenze sperando che si accontentasse e sappiamo come è andata a finire. Evidentemente la Storia non insegna niente a nessuno.

  • 211. Ali Baba (31 gennaio 2010, 7:40 pm) :

    la storia dovrebbe esser maestra di vita. alcuni però son pessimi alunni

  • 212. marisa (1 febbraio 2010, 5:03 pm) :

    Vorrei illustrarvi la mia visione della “questione islamica” in Europa. E’ in atto questo fenomeno: approfittando del buonismo multiculturale europeo, i titolari di un’ideologia religiosa e sociale totalitaria, arretrata e invasiva stanno attuando un tentativo di penetrazione nei territori dei titolari della civiltà occidentale, in piena decadenza grazie all’indifferenza verso i suoi secolari valori e princìpi e al relativismo culturale. Alcune autorità religiose e politiche dei nostri “ospiti” hanno usato nei nostri confronti espressioni tipo: “Con le vostre leggi ci accogliete, con le nostre vi governeremo” e “Vi conquisteremo senza colpo ferire, grazie alle pance delle nostre donne. Saremo il vostro cavallo di Troia”. Queste parole dovrebbero far rizzare i capelli in testa perfino a Ritvan (a meno che non sia calvo) se non fosse un sostenitore della fustigazione nelle pubbliche piazze dei colpevoli di “reati sessuali”. Secondo me, non esistono “buoni musulmani” e “musulmani all’acqua di rose”, per me o si è musulmani o semplicemente non lo si è affatto. Ma ammettiamo che sia possibile operare tale distinzione e credere che non tutti i musulmani siano uguali. In questo caso, se i “buoni musulmani” fossero l’80% e gli innocui “musulmani moderati” fossero il 20%, ci sarebbe un vantaggio per l’Europa rispetto alla possibilità che i “buoni musulmani” siano il 100%? Secondo me, non cambierebbe proprio niente. E non venite a dirmi che la percentuale potrebbe essere fifty-fifty perché allora non si spiegherebbe perché TUTTI gli studi più accreditati sull’immigrazione vedono gli immigrati di fede islamica all’ultimo posto riguardo alla voce “integrazione”. Condividete la mia modesta analisi oppure no? Io spero tanto di sbagliarmi e che non ci sia nulla di cui preoccuparsi: nessuno ne sarebbe più felice di me.

  • 213. marisa (1 febbraio 2010, 7:32 pm) :

    Ritvan, le tue critiche alla mia analisi sono così precise, puntuali e inconfutabili che quasi quasi mi hai convinta di essermi sbagliata. Ti chiedo scusa se ho pensato che tu fossi d’accordo con quanto dice il Corano riguardo ai condannati per reati sessuali( dopo un regolare processo e con la testimonianza di 4 uomini, perché quella delle donne non ha alcun valore). Ma scusami, ragioniamo insieme: tu affermi di essere musulmano e per i musulmani ciò che ordina il Corano non può essere messo in discussione. Perché dovresti farlo tu? Guarda che poi Allah ti concederà una sola urì con le sembianze di una capretta di Heidi. Riguardo allo scolapasta, non mi servirebbe proprio a niente: come giustamente dicono le ragazze italiane islamiche di II generazione”si sa che da sempre gli uomini dominano le donne”. Pertanto avresti senz’altro la meglio su di me. Addio.

  • 214. Ritvan Shehi (1 febbraio 2010, 8:25 pm) :

    x marisa
    1. Informati meglio: la testimonianza di una donna per la sharia non è che non abbia “nessun valore”: vale la metà di quella di un uomo.
    2. Certo che il Corano dice che se portata davanti a un giudice sharaitico con tanto di 4 testimonianze maschili (o 8 femminili:-)) il giudice deve condannare l’adultera alla fustigazione, ma il Corano mica impone la creazione dei tribunali penali sharatici, sai (lo so che il mio è un escamotage simile a quello di Gesù col suo “emendamento” del “chi è senza peccato..” ma tant’è). Come già detto, ridetto e stradetto, nell’Albania indipendente non ci sono mai stati tribunali sharaitici e nonostante ciò l’Albania è membro dell’OIC (Organizzazione della Conferenza Islamica). Vuoi saperla tu più lunga dei Paesi “fratelli” dell’OIC? O pensi che Allah stia allevando interi greggi di capre da destinare come hurì a tutti i musulmani dei Paesi OIC che hanno accolto nel loro seno l’Albania senza tribunali sharaitici?:-)
    E non ti arrendere senza combattere o Gloriosa Discendente di Lepanto, Poitiers e Vienna:-): le tue ragazze islamiche probabilmente non hanno mai sentito parlare di Giovanna D’Arco (un’altra che parlava con Allah e guerregiava in Suo nome) e non hanno visto “Kill Bill”:-)
    P.S. “Addio”??!! Ma come, non ti sei accorta che quando parlavo di interrompere il dialogo io stavo usando la famigerata “taqiya”?:-)

  • 215. marisa (1 febbraio 2010, 8:53 pm) :

    Caro Ritvan, da quello che dici non ci resta che sperare che L’Italia diventi come l’Albania (però senza Kanun, né gattun, né conigliun). Questa volta il mio addio è davvero definitivo. Chi vivrà vedrà. Ci siamo già detti tutto, non credo proprio che sentirai la mia mancanza. Ciao, Ritvan, tante belle cose. Non ho niente di personale contro di te e ti assicuro che non sto taqqiando.

  • 216. Paolo (1 febbraio 2010, 8:53 pm) :

    Per 216. Ritvan Shehi
    -Rispondere “abusivamente in mio nome” è semplicissimo: basta dire NO a qualsiasi pretesa avanzata in nome di una fede.

    -L’obiezione di coscienza riguardo all’aborto è trasversale, esistono medici non credenti obiettori per motivi personali, medici obiettori per motivi religiosi, medici ufficialmente obiettori e cucchiai d’oro clandestini, medici abortisti e chi più ne ha più ne metta; è pretestuoso da parte tua chiedermi di andare in giro per link a sollevare un problema che con il discorso che stiamo facendo non c’entra nulla.
    Io non posso che ripeterti quello che già sai: l’occidente si sta liberando con fatica dai condizionamenti della religione che gli è toccata in eredità, non vedo perchè debba ricominciare daccapo con una d’importazione.
    Tu piuttosto, che aspetti a liberarti dalle fanfaluche che sono toccate in eredità a te?

  • 217. Ritvan Shehi (2 febbraio 2010, 4:23 pm) :

    —-L’obiezione di coscienza riguardo all’aborto è trasversale, esistono medici non credenti obiettori per motivi personali, medici obiettori per motivi religiosi, medici ufficialmente obiettori e cucchiai d’oro clandestini, medici abortisti e chi più ne ha più ne metta; è pretestuoso da parte tua chiedermi di andare in giro per link a sollevare un problema che con il discorso che stiamo facendo non c’entra nulla. Paolo—-
    Ah, sarebbe “trasversale”??!! Insomma, la religione cattolica inciderebbe quanto, lo 0,000000%?:-). Su, Paolo, vabbe’ che tieni il libretto di Schopenhauer sotto il cuscino, ma dirmi che l’obiezione dei medici cattolici “non c’entra nulla col discorso che stiamo facendo” mi sembra un po’ troppo anche per il buon Schopenhauer…

    —-Io non posso che ripeterti quello che già sai: l’occidente si sta liberando con fatica dai condizionamenti della religione che gli è toccata in eredità, non vedo perchè debba ricominciare daccapo con una d’importazione.—-
    Non sto dicendo di “ricominciare daccapo”: sto semplicemente dicendo che lo Stato dovrebbe applicare ANCHE alla “religione d’importazione” gli stessi criteri applicati alla “religione ereditata” (anch’essa d’importazione, mi pare, mi sembra sia nata in mediorente:-) ). Sai, non esiste più la “religione di Stato”, pertanto se a un medico CATTOLICO è concessa l’obiezione di coscienza in caso d’aborto, non vedo perché lo stesso principio non dovrebbe valere quando si esaminano richieste attinenti alla coscienza religiosa dei musulmani.
    —-Tu piuttosto, che aspetti a liberarti dalle fanfaluche che sono toccate in eredità a te?—-
    Guarda che quelle che tu chiami “fanfaluche” sono protette dalla Costituzione Italiana, art.19:”Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.”. Non è che per caso la vorresti sostituire con la Costituzione di Enver Hoxha, sai quella che dichiarava l’Albania “Stato ateista”?:-)

  • 218. Tania (2 febbraio 2010, 7:12 pm) :

    Guarda che ti sbagli, Ritvan,L’Italia non è uno stato confessionale come l’Iran, ma neanche laico come la Francia, perché nel nostro paese vige un trattato tra stato e chiesa cattolica, che si chiama Concordato e che, almeno finché c’è, ci tocca rispettare, volenti o nolenti. Infatti i nostri parlamentari(quindi il popolo italiano)lo hanno ratificato non perché qualcuno gli ha puntato una pistola alla testa, bensì liberamente. Quindi in Italia tutte le religioni sono uguali, ma grazie al Concordato, quella cattolica è un po’”più uguale” delle altre, che ci piaccia o no.

  • 219. Ritvan Shehi (2 febbraio 2010, 7:24 pm) :

    —-Caro Ritvan, da quello che dici non ci resta che sperare che L’Italia diventi come l’Albania (però senza Kanun, né gattun, né conigliun). marisa—-
    Femmina, noto essere inferiore:-), ti devi sciacquare la bocca prima di nominare il Kanun! Primo, perché è stato soprattutto merito del Kanun se in Albania non ci sono mai stati conflitti religiosi, poi perché grazie al Kanun i montanari albanesi dopo l’8 settembre 1943 offrirono rifugio e protezione dai rastrellamenti tedeschi – a rischio della vita – a circa 20 000 tuoi connazionali, soldati italiani e loro nemici fino all’altro giorno (ma di questo nel Belpaese non si parla mai) e infine il Kanun consentiva a te, femmina inferiore:-) di diventare, se lo volevi, maschio superiore:-): bastava che ti tagliassi i capelli, vestissi da uomo e portassi un’arma e venivi considerata alla stregua di un uomo, avevi diritto di voto nel Consiglio degli Uomini e tutto il resto (ovviamente, però, non potevi sposarti né con un uomo e né con una donna).

    —Questa volta il mio addio è davvero definitivo. Chi vivrà vedrà.—-
    Ma non ci sarà nulla da vedere di quello che temi: è pazzesco pensare che la sharia possa essere applicata in Europa.

    —-Ci siamo già detti tutto, non credo proprio che sentirai la mia mancanza.—-
    Veramente non dovrei, visto che qui gli islamofobi – ma guai a chiamarli così – abbondano. Però, mi mancherà il tuo stile.

    —Ciao, Ritvan, tante belle cose.—
    Anche a te.

    —Non ho niente di personale contro di te e ti assicuro che non sto taqqiando.—-
    Ne sono sicuro. E non sto taqqiando:-) neanch’io.
    Ciao

  • 220. Ritvan Shehi (2 febbraio 2010, 8:11 pm) :

    No Tania, lo Stato italiano è uno Stato laico (semmai è quello francese ad essere “laicista”, che è un po’ diverso dal “laico”). Il Concordato è solo un’intesa che regola i rapporti fra lo Stato e i rappresentanti di una confessione religiosa. Intese simili – previste dalla Costituzione Italiana -sono state sottoscritte anche fra lo Stato italiano e altre confessioni religiose (la sola differenza è che non si chiamano “concordato”) come p.es. la Chiesa Valdese, l’UCEI (comunità ebraiche) ecc.
    Che poi in pratica risulti che la Chiesa Cattolica sia – orwellianamente parlando:-) – un po’ più uguale delle altre questo è vero, ma non in forza del Concordato, bensì della sua forza ed influenza sul territorio.
    Io rispetto la Chiesa Cattolica (e anche tutte le altre confessioni religiose) e il mio intervento a cui ti riferisci non voleva essere un attacco nei suoi confronti. Ma se un ateo verace volesse fare la sua guerra personale contro le religioni, forse sarebbe il caso di cominciarla dalla più forte ed influente – che è quella che dici tu – e non da quattro poveri cri…pardon, poveri maometti:-) che si riuniscono per pregare nei garage e nei sottoscala e non hanno neanche uno straccio d’intesa con lo Stato italiano. Altrimenti viene il sospetto che sia solo un “ateo devoto” o un islamofobo (altrettanto devoto:-) anche se non si sa bene a chi…).

  • 221. Tania (2 febbraio 2010, 8:58 pm) :

    http://www.peduto.it/Diritti/lateranensi/leggi_dei_patti_lateranensi.htm leggi qua e fatti una cultura

  • 222. Ali Baba (2 febbraio 2010, 9:56 pm) :

    Tania
    capisco il tuo discorso ma l’albanello ha perfettamente ragione, sia dal punto di vista formale che sostanziale. Anche la distinzione fra italia laica e francia laicista non fa una grinza.

  • 223. Tania (3 febbraio 2010, 12:46 am) :

    Non sono d’accordo: secondo me lo stato italiano riconosce un particolare status giuridico alla Chiesa cattolica. Il Concordato contiene, tra gli altri, i seguenti articoli: La Repubblica italiana riconosce il particolare significato che Roma ha per la Cattolicità- Sono riconosciuti gli effetti civili ai matrimoni contratti secondo le norme del diritto canonico- La Repubblica italiana,riconoscendo che i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano continuerà ad assicurare l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, impartito da insegnanti riconosciuti idonei dall’autorità ecclesiastica ecc. ecc. Secondo me, la cattolica è giustamente un po’ più uguale delle altre. Vorrei poi dire a Ritvan che parecchi governi (in particolare quello Amato) hanno tentato di concludere un’intesa con gli islamici, ma è stato impossibile. Per stipulare un’intesa bisogna essere in 2: lo Stato e chi esercita l’autorità in rappresentanza di tutti i fedeli, solo che esistono diverse associazioni islamiche, ognuna delle quali dichiara di essere “quella vera” e vorrebbe firmare l’intesa. Se non vi mettete prima d’accordo tra di voi per decidere chi è il vostro rappresentante, mi dici com’è possibile stipulare un’intesa?

  • 224. Paolo (3 febbraio 2010, 12:50 am) :

    Ritvan, c’è un motivo per cui ogni volta vai O.T.?
    Resta sull’argomento, per favore. Ne hai tirato fuori uno che non c’entra nulla, evvabbè, per farti contento ne parlo lo stesso.
    1)Nessuno può obbligare un medico a praticare un aborto.
    2)l’obiezione di coscienza non è un fenomeno circoscritto ai medici cattolici ma a TUTTI I MEDICI CHE SI DICHIARANO OBIETTORI.
    E non debbono nemmeno spiegare i motivi per i quali si rifiutano di praticare un aborto.

    Riguardo alle fanfaluche ognuno è libero di crederci, ma mille anni fa condizionavano la vita sociale molto più du trecento anni fa, e trecento anno fa la condizionavano molto più di oggi, e domani la condizioneranno meno do oggi. E così via verso un momento che sarà il più civile (ed inevitabile, caro Ritvan, malgrado te l’uomo cammina) della nostra storia e cioè quando quel condizionamento sarà pari a ZERO.
    P.s.
    Per favore non tirare ancora fuori il comunismo dello zio di Anna Oxa. Il comunismo, il nazismo, l’islam, il cristianesimo eccetera sono fedi.
    Chi ha fede non può ragionare perchè ha la mente condizionata da qualcosa che si rifiuta di discutere. Come fai tu, che credi di essere libero ma non lo sei.

  • 225. Ali Baba (3 febbraio 2010, 7:22 am) :

    Tania

    “Repubblica italiana riconosce il particolare significato che Roma ha per la Cattolicità”

    avresti ragione se la frase fosse diversamente articolata sul tipo “particolare significato che la cattolicità ha per roma o per l’italia”. La frase da te indicata significa semplicemente che per i cattolici di tutto il mondo roma non è solo la capitale d’italia ma anche il luogo dove è situato il vaticano. E’ uno stato d’animo dei cattolici non dello stato. lo Stato ne prende semplicemente atto.

    “Sono riconosciuti gli effetti civili ai matrimoni contratti secondo le norme del diritto canonico-”
    ma va la? vale anche per i valdesi e per gli ebrei.

    Dioversamente hai ragione qiando affermi che per fare le intese occorre essere in due e che l’islam sia privo di unità e centralità, ma non risolvi completamente il tema. L’islam non potrà mai addivenire a delle intese perchè i suoi precetti sono contrari alla nostra costituzione e su diritti indisponibili.

  • 226. Tania (3 febbraio 2010, 12:29 pm) :

    Sei proprio sicuro che il matrimonio concordatario (come l’ho fatto io)riguarda anche ebrei e valdesi? Io no. Perché poi non hai commentato anche il terzo articolo? Forse perché è quello che più di ogni altro dimostra che lo Stato laico italiano ha un occhio di riguardo per la religione cattolica? Non dirmi che nelle scuole statali sono previste ore di religione ebraica o cristiana valdese.

  • 227. Paolo (3 febbraio 2010, 12:49 pm) :

    Tania,secondo me quando l’ora di religione verrà sostituita dall’ora di storia delle religioni e ad insegnarla non sarà un professore scelto dalla curia ma il vincitore di un concorso avremo fatto un altro passettino avanti verso il “decondizionamento dalle fanfaluche” di cui parlavo prima con Ritvan (al quale, non so perchè, piace immaginarmi filocattolico).
    Un ulteriore passettino in quel senso lo faremmo poi se il vincitore del concorso di cui sopra illustrasse le bestialità con cui l’umanità si è accanita (e continua a farlo) su se stessa in nomine dei.
    Penso che ci vorrà del tempo, ma sono ottimista. La storia, almeno la nostra è lì che ce lo insegna, ecco perchè sostengo che qualunque concessione fatta ai fratelli di Ritvan sarebbe un passo indietro.

  • 228. Tania (3 febbraio 2010, 1:11 pm) :

    Ritvan, ho letto i tuoi ultimi contributi a questa interessante discussione e vorrei chiederti un favore. Puoi rispondere alla domanda: Secondo te, quante decine di milioni di immigrati l’Italia dovrebbe (potrebbe)accogliere? Se avessimo lasciato fare alla sinistra, adesso, invece che 5 milioni, ne avremmo come minimo 45. Poi dici che il ragionamento di Marisa è pazzesco, ma ti rifiuti di spiegare perché lo è. Secondo me, Marisa è pessimista, ma tu sei un po’ troppo ottimista. Infatti, se gli islamici inglesi, ora che sono alcuni milioni, hanno preteso i tribunali sharitici come arbitri per risolvere le loro questioni, cosa potrebbero fare (nè pessimisticamente nè ottimisticamente, ma realisticamente) quando saranno molti di più o addirittura la maggioranza in Inghilterra? Sei proprio sicuro che è pazzesco e impossibile che impongano la sharia? Se si, mi spieghi a cosa devi questa tua granitica certezza? Secondo me, è possibile che si avverino sia le previsioni di Marisa che le tue, con le percentuali rispettivamente del 60 e 40% e secondo te?

  • 229. Tania (3 febbraio 2010, 1:24 pm) :

    Paolo, volevo solo dimostrare a Ritvan ed Ali Baba che si sbagliano quando affermano senza ombra di dubbio che in Italia tutte le religioni hanno lo stesso status giuridico e che lo Stato non ha alcuna preferenza per quella cattolica. Non è così e finché resterà in vigore il Concordato, che a differenza delle varie intese ha una valenza giuridica completamente diversa (é infatti un Trattato internazionale tra Stato italiano e Santa Sede)siamo tenuti a rispettare questo accordo tra Stato e Chiesa cattolica, che sia giusto o no, che ci piaccia o meno, perché i nostri rappresentanti l’hanno ratificato liberamente, in nome del popolo italiano e ci tocca rispettarlo. Scommetti che, se la questione fosse sottoposta a referendum popolare, il Concordato sarebbe voluto dalla maggioranza del popolo italiano, così come il crocifisso nelle aule? Il cristianesimo permea tutta la nostra cultura, l’arte, la letteratura, la filosofia (che ci piaccia o no) e chi dice il contrario o è ignorante o è in malafede.

  • 230. Paolo (3 febbraio 2010, 2:58 pm) :

    Tania,è vero che il cristianesimo permea la nostra arte e la nostra cultura (la filosofia merita un discorso a parte)così come è vero che nella storia dell’umanità in tutte le epoche e in tutte le latitudini la fede ha permeato arte e cultura, ma la convivenza civile non può basarsi sulla fede perchè ne farebbero le spese la libertà e la democrazia.
    Quindi, per farti un esempio, se il crocifisso del Mantegna fa parte della mia cultura e sarebbe un crimine eliminarlo, eliminare il crocifisso dalle aule dei tribunali sarebbe auspicabile per la democrazia e per libertà di tutti quelli che non hanno fedi o che hanno una fede diversa.
    E’ vero anche che un referendum popolare, in questo momento, avrebbe l’esito a cui alludi, ma solo in virtù del fatto che cinquecento anni fa un ipotetico referendum avrebbe approvato i tribunali ecclesiastici o i metodi della Santa Inquisizione.
    Però, per fortuna, la Civiltà cammina. Quindi mi auguro che fra qualche anno, speriamo non molti, un referendum popolare riferito al crocifisso nei luoghi pubblici possa avere un risultato diverso.

  • 231. Tania (3 febbraio 2010, 3:19 pm) :

    Paolo, riguardo alla speranza che esprimi nelle ultime due righe del tuo intervento, ti faccio i miei migliori auguri, perchè ho letto vari saggi di sociologia e antropologia culturale che sostengono che, se una società vuol sopravvivere, necessita di simboli, anche religiosi, altrimenti si crea un vuoto che qualcun altro è pronto a colmare (questa tesi ti rievoca per caso qualcosa di ciò che sta accadendo in Europa?). Ma, tornando al presente, se in un ipotetico referendum, la maggioranza del popolo italiano decidesse di continuare a tenere il Concordato con la Chiesa cattolica e il crocifisso nelle aule e nei tribunali, tu cosa faresti, accetteresti democraticamente la volontà del popolo italiano o faresti cosa? Io voglio solo dire che sono una cristiana orgogliosa e felice di esserlo e che sono perfino un’ammiratrice degli onorevoli Allam e Sbai. In Italia si possono ancora liberamente dire queste due cose o sono già diventate un delitto? Bisogna per forza essere politicamente e islamicamente corretti, anche se uno non vuole?

  • 232. Paolo (3 febbraio 2010, 3:44 pm) :

    Qualsiasi cosa decidesse un referendum, anche se ne dissentissi, la rispetterei; del resto non potrei mica fare altro.
    Detto questo mi chiedo perché, se c’è tutta questa necessità di “qualcosa in cui credere” si debba per forsa credere in qualcosa di nebuloso ed indimostrabile.
    Credere nella dignità umana, nella libertà, nel diritto e nella democrazia non lo ritieni sufficiente?
    Fidando quindi sull’evoluzione dell’intelletto, penso che alla lunga sarà il credo in queste cose che soppianterà quello relativo all’indimostrabile.
    Per il resto ognuno è libero di credere al Vangelo, al Corano o a Vanna Marchi, purchè resti un suo fatto privato.

  • 233. Tania (3 febbraio 2010, 4:39 pm) :

    Paolo, vai a riferire la tua tesi agli antropologi culturali di cui ho letto i saggi: può darsi che si ricredano. Riguardo poi alla religione intesa come fatto privato, temo che la Repubblica italiana non sia del tuo stesso parere, visto che ha sentito il bisogno di stipulare il Concordato con la Chiesa cattolica e varie intese con altre religioni minoritarie.

  • 234. Paolo (3 febbraio 2010, 5:53 pm) :

    Tania, figuriamoci se mi metto riferire. E a chi, poi, agli “antropologi culturali”? Ma dai! L’umanità si evolve e quello che era impensabile che venisse messo in discussione in ottemperanza a Santa Madre Chiesa solo fino a pochi decenni fa, e ti potrei fare decine di esempi, ora ci appare ridicolo. Io conto sul fatto che sempre meno gente creda dell’indimostrabile, e questa si chiama evoluzione, e per fortuna non la si può chiamare in nessun altro modo.
    Saluti.

  • 235. Tania (3 febbraio 2010, 6:11 pm) :

    Paolo, hai ragione, purché non si arrivi di nuovo nella Storia, a credere nella dea Ragione o, se preferisci, alla dea Libertà, alla dea Democrazia, ecc. Sono convinta che sei d’accordo con me che sarebbe un errore uguale e contrario a quello che, secondo te, commette chi crede in Dio.

  • 236. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 8:22 pm) :

    —-Ritvan, ho letto i tuoi ultimi contributi a questa interessante discussione e vorrei chiederti un favore. Puoi rispondere alla domanda: Secondo te, quante decine di milioni di immigrati l’Italia dovrebbe (potrebbe)accogliere?Tania—-
    Non lo so. Non sono un demografo, né un economista e non vorrei che i miei soliti “amici degli degli amici” mi mordessero sul collo urlando “TUTTOLOGOOOOOO!!!”:-)…Piuttosto, visto anche che la domanda esula dal tema del post, perché non provi a chiedere a quello dal nick arabeggiante….sai, un uccellino mi dice che sia un consulente della PA italica in materia d’immigrazione…e se non lo sa lui:-).

    —-Se avessimo lasciato fare alla sinistra, adesso, invece che 5 milioni, ne avremmo come minimo 45.—-
    Questa è un’altra leggenda metropolitana cara a certa destra. Per quanto riguarda l’immigrazione in Italia destra e sinistra si sono dimostrate sostanzialmente molto simili. Anzi, ti ricordo che al tempo del governo D’Alema la marina militare italiana – a causa di ordini dall’alto che erano formulati come se fossero stati impartiti da Borghezio – affondò nel canale di Otranto un barcone pieno di donne e bambini albanesi. E Berlusconi (ovvero “la destra”) andò lì e pianse. Inoltre, tutte le statistiche dimostrano che non c’è differenza sostanziale nei flussi migratori fra i periodi in cui ha governato la sinistra e quelli in cui ha governato la destra.

    —-Poi dici che il ragionamento di Marisa è pazzesco, ma ti rifiuti di spiegare perché lo è.—-
    Beh, se è pazzesco, come lo si può spiegare?:-)

    —–Secondo me, Marisa è pessimista, ma tu sei un po’ troppo ottimista. Infatti, se gli islamici inglesi, ora che sono alcuni milioni, hanno preteso i tribunali sharitici come arbitri per risolvere le loro questioni, cosa potrebbero fare (nè pessimisticamente nè ottimisticamente, ma realisticamente) quando saranno molti di più o addirittura la maggioranza in Inghilterra?—-
    Non lo so. Non ho la sfera di cristallo.

    —-Sei proprio sicuro che è pazzesco e impossibile che impongano la sharia?—-
    Sì.

    —-Se si, mi spieghi a cosa devi questa tua granitica certezza?—
    Alla Storia della Gran Bretagna. Leggila e poi, casomai, ne riparliamo.

    —Secondo me, è possibile che si avverino sia le previsioni di Marisa che le tue, con le percentuali rispettivamente del 60 e 40% e secondo te?—
    Come già detto, le previsioni di Marisa hanno una probabilità di avverarsi molto vicina allo zero. A meno di una sanguinosissima guerra civile di religione, che però vedo molto improbabile nella Gran Bretagna del XXI secolo.
    P.S. Potresti tu rispondermi a tua volta alla domanda che ho posto in passato(e a cui nessuno s’è degnato di rispondere): cosa suggerite per evitare l’invasione e la dominazione dei biekissimi:-) islamici? Però, ti prego, non mi dire “il respingimento dei barconi in Libia”, eh!

  • 237. Paolo (3 febbraio 2010, 8:39 pm) :

    “…alla domanda che ho posto in passato(e a cui nessuno s’è degnato di rispondere): cosa suggerite per evitare l’invasione e la dominazione dei biekissimi:-) islamici?”
    Come sarebbe a dire che non ti ha mai risposto nessuno?
    E’ dai tempi dell’egira che te lo ripeto: Per evitare l’invasione dei biekissimi eccetera il faut Rispondere NO a qualsiasi richiesta motivata dalla religione che professano.
    Vuoi la moschea? NO
    Vuoi il velo? NO
    Vuoi la fiesta dello scannatoio? NO
    ..E così via, vedi come è facile?
    Ed alla domanda “Perchè no?” La risporta è “Perchè a casa mia comando io, se non ti piace prendi el camèl, la barchèta, el gomùn e t’n turnet a cà”

  • 238. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 8:52 pm) :

    —…Vorrei poi dire a Ritvan che parecchi governi (in particolare quello Amato) hanno tentato di concludere un’intesa con gli islamici, ma è stato impossibile.—-
    Oh, beh, è molto facile per qualsiasi governo rendere impossibile qualsiasi cosa….

    —–Per stipulare un’intesa bisogna essere in 2: lo Stato e chi esercita l’autorità in rappresentanza di tutti i fedeli, solo che esistono diverse associazioni islamiche, ognuna delle quali dichiara di essere “quella vera” e vorrebbe firmare l’intesa. Se non vi mettete prima d’accordo tra di voi per decidere chi è il vostro rappresentante, mi dici com’è possibile stipulare un’intesa?—-
    Te lo dico: lo Stato mette tutte le “vere”:-) associazioni islamiche intorno ad un tavolo, presenta loro una bozza d’intesa in cui – fra l’altro – è scritto che tutte le “vere” di cui sopra confluiscono nella Federazione/Confederazione (o come kakkio la vogliamo chiamare) delle Associazioni Islamiche e chi non è d’accordo se ne va a quel paese….però, si vede che allo Stato non conviene…o non conviene a qualcun altro (vedi alla voce “Santa Romana Chiesa” a cui sfuggirebbe in futuro una bella fetta dell’8×1000?) Mah….

  • 239. Ali Baba (3 febbraio 2010, 8:53 pm) :

    Tania, con certi argomenti finisci per dar ragione all’albanello. Non voglio passare la sera a scrivere un lungo post e quindi in brevissima sintesi
    - il concordato opera sul piano del diritto internazionale perchè la chiesa cattolica è anche stato e, come tale, ha beni e rendite sul territorio una volta appartenente al vaticano ma oggi Italiano

    - il matrimonio di ebrei, valdesi, etc etc, ha effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio “RELIGIOSO” celebrato dal Ministro di culto di quelle religioni che, in quel momento diviene Ufficiale di Stato civile. Ovviamentew i matromonio di ebrei e valdesi NON È MATRIMONIO CONCORDATARIO perchè, appunto il concordato regola fra le altre cose il matrimonio CATTOLICO!

    - La sinistra sul tema immigrati ha due diverse condotte. Una pubblica e verbale, l’altra invece di azione vera e propria. Schizofrenia pura. La sinistra al potere ha istituito in Italia i CPT (OGGI CIE). Di sicuro la politica italiana in materia di immigrazione è TRASVERSALE e non si differenzia di molto da destra a sinistra, al di là degli slogan.

    _ antropologia culturale. Tania avrai anche letto ma dubito una totale comprensione e comnque sei rimasta ferma alla critica di totem e tabu di freud ad opera di levi strauss (non quello dei jeans!)

    - ritvan. Albanello caro. Seguiti a confondermi con un altro. Ci conosciamo, è vero, e sai bene che conosco di persona e da decenni quel “consulente”. Non sono lui. Se fai uno sforzo magari indovini.

  • 240. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 8:58 pm) :

    —Dioversamente hai ragione qiando affermi che per fare le intese occorre essere in due e che l’islam sia privo di unità e centralità, ma non risolvi completamente il tema.Ali Baba—-
    Ehmmm…vedo che abbiamo SIEMPRE qualche problemino coi refusi, eh, Esimio Consulente Esperto D’Immigrazione presso la PA Italiana…però, adesso, al posto di “qusto” e “qullo” abbiamo “dioversamente” e “qiando”. Ma sei sempre tu….

    —-L’islam non potrà mai addivenire a delle intese perchè i suoi precetti sono contrari alla nostra costituzione e su diritti indisponibili.—-
    Anche questo l’hai già detto, ridetto e stradetto sull’altro blog (ma, ovviamente sotto il tuo altro nick). Ed è sempre falso.

  • 241. Ali Baba (3 febbraio 2010, 9:01 pm) :

    stato- intese – islam

    rITVAN SAI BENISSIMO che le intese con l’islam non saranno possibili nè qualora ci fosse un organo unitario e centreale nè seguendo il tuo principio del tavolo multiplo.

    E’ l’islam ad essere incompatibile con l’ordinamento italiano
    è l’islam ad essere incompatibile con le leggi di qualsiasi stato il cui ordinamento non poggi sul corano

    Aggiungi che la consulta islamica, invece di poccuparsi di creare un islam italiano ha pensato bene di occuparsi di altri temi, immigrazione, permessi di soggiorno e cittadinanza seguendo un unico principio: chi è islamico ha diritto al permesso di soggiorno ed all’immunità penale. Una sorta di umma allargata

  • 242. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 9:05 pm) :

    —- ritvan. Albanello caro. Seguiti a confondermi con un altro. Ci conosciamo, è vero, e sai bene che conosco di persona e da decenni quel “consulente”. Non sono lui. Se fai uno sforzo magari indovini. Ali Baba—-

    Italota carissimo, lo so bene che lo conosci: lo vedi ogni mattina allo specchio quando ti fai la barba….

  • 243. Ali Baba (3 febbraio 2010, 9:06 pm) :

    Albanello bello
    noi scriviamo i nostri post in due minuti
    tu impieghi due ore. Qualche refuso scappa sempre. I tuoi post non conterranno refusi, ma in fondo sono una bella confezione regalo ma priva di contenuto. :-)

    vogliamo vedere quanti punti di incompatibilità esistino fra islam e leggi occidentali?

    Partiamo dal primo precetto religioso trasferito nella dichiarazione dei diritti dell’uomo secondo l’islam

    sii sincero, se ci riesci, e rispondi: se è vero che un islamico deve obbedire alle leggi dello stato in cui vive, E’ ALTRETTANTO VERO CHE L’OBBLIGO DI OBBEDIENZA CESSA IN PRESENZA DI LEGGI CONTRARIE AL CORANO?

    una risposta secca. Un vero islamico che si ritenga osservante del corano, COME DEVE COMPORTARSI in presenza di una legge contraria al corano?

  • 244. Ali Baba (3 febbraio 2010, 9:08 pm) :

    mio caro albanello.
    Chiedi pure ai gestori del blog il mio ip. E’ sempre lo stesso. Invialo al gestore dell’altro blog e chiedi di controllare-

    confrontalo con quello di terminapirla e capirai che siamo almeno in tre.

    Mi spiace, non son chi pensi. Mi conosci con un altro nick e non è la prima volta che dialoghiamo. Ogni volta fai lo stesso errore (e ti ho anche spiegato il perchè!)

  • 245. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 9:10 pm) :

    —-Ed alla domanda “Perchè no?” La risporta è “Perchè a casa mia comando io, se non ti piace prendi el camèl, la barchèta, el gomùn e t’n turnet a cà” Paolo—-

    Caro Paolo Nelle Verdi Vesti Di Borghezio:-), ti posso ricordare mooooolto umilmente che c’è un bel numero di musulmani CITTADINI ITALIANI, i quali sono già “a cà” nel Belpaese.
    Salaam

  • 246. Ritvan Shehi (3 febbraio 2010, 9:15 pm) :

    —mio caro albanello.
    Chiedi pure ai gestori del blog il mio ip. E’ sempre lo stesso. Invialo al gestore dell’altro blog e chiedi di controllare confrontalo con quello di terminapirla e capirai che siamo almeno in tre.Ali Baba—
    Appunto, Esimio Italiota, come dicevo “uno e trino”:-). E me ne frego dell’IP, io mi fido del mio naso e quello sente la stessa identica puzza.

    —Mi spiace, non son chi pensi. Mi conosci con un altro nick e non è la prima volta che dialoghiamo. Ogni volta fai lo stesso errore (e ti ho anche spiegato il perchè!)—
    Già, ma l’errore di scrivere “perchè” io non lo faccio……

  • 247. Ali Baba (3 febbraio 2010, 9:40 pm) :

    beh tutti hanno visto : l’albanello preferisce polemizzare e cercare di delegittimare l’interlocutore ma non risponde al tema del post e a domande precise.

    E’ tutto chiacchiere ed aquile d’albania. Al dunque il sedicente medico d’albania non è in grado di sostenere un contraddittorio.

  • 248. Paolo (3 febbraio 2010, 9:48 pm) :

    “…un bel numero di musulmani CITTADINI ITALIANI, i quali sono già “a cà” nel Belpaese.”
    Bene, quelli ce li teniamo, è più semplice essere tolleranti quando i tollerandi sono pochi.

  • 249. Tania (3 febbraio 2010, 11:44 pm) :

    Qualcuno mi sa dire perché in Italia non abbiamo ancora vietato quella barbarie nota col nome di macellazione halal? Abbiamo delle leggi contro il maltrattamento degli animali e ritengo perciò che lo sgozzamento di quelle povere creature senza preventivo stordimento e la loro atroce e lenta morte per dissanguamento siano fuori legge. Gli islamici affermano che, se le leggi del Paese in cui si trovano sono in contrasto con i precetti coranici, sono obbligati a trasferirsi in un altro posto, pertanto la proibizione della macellazione rituale ci libererebbe in un sol colpo degli islamici sia italiani che stranieri.

  • 250. Ali Baba (4 febbraio 2010, 7:20 am) :

    Tania
    esiste una legge che deroga alla disciplina generale stante lo scarso allarme sociale derivante dalla deroga stessa. Alcune leggi possono essere derogate in virtù dei numeri, a volte grandi, a volte piccoli, Altre leggi sono insuscettibili di deroga o, meglio ancora dispongono su materie la cui piena disponibilità è sottratta al cittadino, al singolo o alle associazioni.

    Fra tutti gli esempi che poteva scegliere per dimostrare l’incompatibilità fra islam ed ordinamento italiano ha scelto il peggiore! Ritvan da sedicente veterinario potrà dimostrarle inoltre che lo sgozzamento non sia affatto piu’ barbaro.,

  • 251. Ali Baba (4 febbraio 2010, 7:21 am) :

    Aggiunga che in mancanza di carne macellata ritualmente un buon islamico potrà mangiare qualunque carne

  • 252. Ritvan Shehi (4 febbraio 2010, 2:56 pm) :

    —-Bene, quelli (i musulmani cittadini italiani-ndr.) ce li teniamo, è più semplice essere tolleranti quando i tollerandi sono pochi. Paolo—-

    Ma com’è umaaaano lei!:-).

  • 253. Ritvan Shehi (4 febbraio 2010, 3:21 pm) :

    —-Qualcuno mi sa dire perché in Italia non abbiamo ancora vietato quella barbarie nota col nome di macellazione halal?Tania—-
    Per la stessa identica ragione per cui non avete vietato quella “barbarie” nota col nome di macellazione KOSHER. Sai, quella che usano i tuoi “fratelli maggiori” ebrei.

    —-Abbiamo delle leggi contro il maltrattamento degli animali e ritengo perciò che lo sgozzamento di quelle povere creature senza preventivo stordimento e la loro atroce e lenta morte per dissanguamento siano fuori legge.—-
    Per la verità qualche anno fa una dozzina di deputati leghisti – animati, a loro dire, dall’amore per le povere bestie – ci provarono a presentare al Parlamento un ddl che vietava ogni tipo di macellazione senza stordimento, comprese quelle per ragioni religiose. Ovviamente non se ne fece nulla, ma quei comunistacci:-) del “Manifesto” scoprirono e pubblicarono il fatto che di quella dozzina di amanti degli animali almeno una decina erano accaniti cacciatori. Si vede che avevano scoperto un metodo infallibile per stordire le loro prede prima di impallinarle e lasciarle agonizzanti fra la vegetazione, in trepidante attesa che il segugio le stringa fra i suoi amorevoli dentini e le riporti con comodo all’animalista dei miei stivali con la doppietta in mano.

    —-Gli islamici affermano che, se le leggi del Paese in cui si trovano sono in contrasto con i precetti coranici, sono obbligati a trasferirsi in un altro posto, pertanto la proibizione della macellazione rituale ci libererebbe in un sol colpo degli islamici sia italiani che stranieri.—-
    E, come detto sopra, anche dei tuoi carissimi “fratelli maggiori” ebrei:-). Comunque, non credo che funzionerebbe. Come non ha funzionato – per fare un paragone con un altro fenomeno caro a voi cattolici – la penalizzazione dell’aborto. Non è che le donne “omicide” (per usare una definizione cara a vosotros cattolici) se ne siano andate, “liberandovi” dalla loro presenza, eh…

  • 254. Ritvan Shehi (4 febbraio 2010, 8:55 pm) :

    —….secondo me quando l’ora di religione verrà sostituita dall’ora di storia delle religioni e ad insegnarla non sarà un professore scelto dalla curia ma il vincitore di un concorso avremo fatto un altro passettino avanti verso il “decondizionamento dalle fanfaluche” di cui parlavo prima con Ritvan (al quale, non so perchè, piace immaginarmi filocattolico).Paolo—-
    No, non ti immagino “filocattolico”. Ho detto solo che un ateo come Dio comanda:-) dovrebbe cominciare le sue battaglie prima dalla religione in cui è nato e che è la più potente nel Paese in cui vive, poi eventualmente passare alle altre. O almeno dare un colpo a ognuna. Tu, invece, ti accanisci solo ed esclusivamente contro l’islam…qualcosa non mi torna:-).
    A me risulta che attualmente nell’ora di religione – che ricordiamoci E’ FACOLTATIVA – si parla già anche delle altre religioni. Almeno nella scuola di mio figlio era ed è così.

    —-Un ulteriore passettino in quel senso lo faremmo poi se il vincitore del concorso di cui sopra illustrasse le bestialità con cui l’umanità si è accanita (e continua a farlo) su se stessa in nomine dei.—-
    Oh, beh, se per questo anche in nome di “liberté-egalité-fraternité” (per non parlare del Dio Sol dell’Avvenir:-)) gli accanimenti bestiali non sono mancati, anzi. E, comunque, le guerre di religione – se non sbaglio – fanno parte del programma di Storia. O no?

    —-Penso che ci vorrà del tempo, ma sono ottimista. La storia, almeno la nostra è lì che ce lo insegna, ecco perchè sostengo che qualunque concessione fatta ai fratelli di Ritvan sarebbe un passo indietro.—-
    Quando parli di “qualunque” vai contro la Costituzione Italiana Democratica, Antifascista, Nata Dalla Resistenza, ecc. Vanno fatte quelle “concessioni” che non confliggono con la Costituzione e con il principio della laicità dello Stato. E comunque, a mio immodesto:-) avviso si dovrebbe giudicare caso per caso e dialogando. Ti faccio un esempio: negli anni ‘20 del secolo scorso il Re d’Albania Zog I, dopo aver chiesto un parere alla dirigenza della Comunità Musulmana Albanese (che diede parere favorevole) vietò per decreto la “perçe” (o “ferexhe”, che dir si voglia) ovvero quel fazzoletto nero che le donne musulmane usavano per coprire il viso, lasciando scoperti solo gli occhi (una specie di “niqab”, per intenderci) nei luoghi pubblici. Pertanto, trovo ridicolo che nell’Italia del XXI secolo si discuta se proibire o meno niqab e burqua, ma trovo altrettanto ridicolo proibire A CHI LO DESIDERA di andare in giro con un foulard in testa.

  • 255. Ritvan Shehi (4 febbraio 2010, 9:09 pm) :

    —–E’ dai tempi dell’egira che te lo ripeto: Per evitare l’invasione dei biekissimi eccetera il faut Rispondere NO a qualsiasi richiesta motivata dalla religione che professano.
    Vuoi la moschea? NO Vuoi il velo? NO Vuoi la fiesta dello scannatoio? NO
    ..E così via, vedi come è facile? Paolo—-

    Già, la fai facile tu. E credi che dopo tutti quei rifiuti in fotocopia i biekissimi barbuti&intabarrati:-) prenderanno il cammello e andranno via. “Ragioni” proprio come gli svizzeri del referendum. Cor piffero che se ne andranno a morir di fame nei loro Paesi. Piuttosto sopporteranno le umiliazioni IRRAGIONEVOLI inflittegli e pregheranno Allah di dar loro la forza di sopportare. Tutto qui. E magari quando saranno maggioranza si vendicheranno. Anche se saranno musulmani di IV o V generazione, secolarizzati e occidentalizzati. Sai, Paolo, la gente – musulmani compresi – ha la memoria lunga….e da sempre si prendono molte più mosche (non moschee:-) ) usando il miele piuttosto che l’aceto.

  • 256. Ali Baba (4 febbraio 2010, 9:55 pm) :

    si prega di rispondere se non si vuole essere considerati ALBANELLI PIAGNONI E PRESUNTUOSI “se è vero che un islamico deve obbedire alle leggi dello stato in cui vive, E’ ALTRETTANTO VERO CHE L’OBBLIGO DI OBBEDIENZA CESSA IN PRESENZA DI LEGGI CONTRARIE AL CORANO?

    una risposta secca. Un vero islamico che si ritenga osservante del corano, COME DEVE COMPORTARSI in presenza di una legge contraria al corano?”

    se non rispondi devo concludere che avesse ragione spb (l’albanese è l’anello di congiunzione fra….)

  • 257. Paolo (4 febbraio 2010, 11:08 pm) :

    Ritvan,
    Per motivi che conosci meglio di me l’immigrato tende, per una rivendicazione di identità, per una forma istintiva di difesa e per mille altre (comprensibili) ragioni, ad esasperare alcune caratteristiche che in patria magari non ostentava o che considerava marginali e a rifugiarsi in qualche denominatore comune che lo faccia sentire meno isolato e meno isolabile.
    Sono sicuro che tu stesso senta di più qui in Italia la tua appartenenza all’islam, anche se non ti dichiari praticante, di quando vivevi nel tuo paese. Una volta mi hai raccontato la storia di tuo nonno che in pieno regime e nella piena consapevolezza dei rischi che correva, recitava scrupolosamente le preghiere prescritte dalla sua religione; io ti dissi che secondo me era un atto intimo di libertà, tu ritenevi invece che stesse semplicemente pensando alla salvezza della propria anima. Continuo ad essere convinto di aver ragione. Tuo nonno forse pensava anche alla propria anima, ma di certo stava combattento in quel modo un mondo che non gli apparteneva.
    Fatte le dovute proporzioni (da anticomunista e da non credente apprezzo la religiosità di tuo nonno) e tenuto conto che l’occidente non può essere il mondo di appartenenza per il concetto che i musulmani hanno “attualmente” di se stessi (fino a una trentina di anni fa lo scenario era totalmente diverso http://pajamasmedia.com/phyllischesler/2010/01/28/the-steady-erosion-of-womens-rights-in-egypt-a-photographic-story/ ) ogni rivendicazione ha un significato che con l’integrazione non ha nulla a che spartire, se mai tende esattamente al contrario.
    Quindi mi dispiace, niente di personale, ma qualsiasi cosa che tenda ad opporsi a quanto faticosissimamente noi che, malgrado tutto vi ospitiamo ( e non solo: http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Pensioni-gratis-agli-stranieri-e-boom/2026432 ) abbiamo raggiunto, è da considerarsi, dal nostro punto di vista (ma è il nostro punto di vista che per legittima difesa deve contare) un atto ostile.

  • 258. Tania (5 febbraio 2010, 12:00 pm) :

    Ritvan, una barbarie rimane tale a prescindere da chi la commette: il kosher è inaccettabile esattamente come l’halal. Tu sostieni che sia la destra che la sinistra hanno un atteggiamento di chiusura nei confronti dell’immigrazione. Se non li ha fatti entrare la sinistra i quasi 5 milioni di immigrati,allora chi è stato? Il Gabibbo? Non mi risulta che in Egitto, Marocco, Albania e Tunisia la gente muoia di fame. Se io fossi un immigrato con un po’ di dignità e di amor proprio, preferirei avere un cellulare in meno e non restare qui, dove vengo continuamente umiliato: me ne tornerei a casa. E invece, incredibilmente, nonostante tutto, restate attaccati a questo Paese che odiate e disprezzate come delle patelle attaccate allo scoglio. MA PERCHE’??? L’odio, l’invidia, il disprezzo, la rabbia che provate nei confronti dell’Occidente restano inalterati anche se vi si tratta con i guanti bianchi. L’Inghilterra vi ha dato tutto, ha perfino accettato la poligamia, riconoscendo la pensione di reversibilità a più di una vedova, vi ha concesso i tribunali sharitici, ha abolito il Natale sostituendolo con la festa delle luci per non offendervi, ha perfino discriminato i propri cittadini per favorire voi. Dovreste essere contenti o no? E invece, come li avete ripagati? Musulmani inglesi di II e III generazione hanno “pensato bene” di far saltare in aria Londra e di partecipare ad attentati terroristici contro l’Occidente. COME TE LO SPIEGHI???

  • 259. terminapirla (5 febbraio 2010, 1:41 pm) :

    ha abolito il Natale sostituendolo con la festa delle luci per non offendervi

    ma la festa delle luci è ebraica e non islamica e la sostituzione è avvenuta in italia e non in inghilterra e su richiesta della lega!

    ===== sTA tANIA PUZZA TANTO DI RITVAN!!!! l’albanello in tutti i blogfa questo gioco: inventa un fake fmminile che attacca l’islam con argmenti talmente idioti da poter essere smentiti da un bambino delleelementari. L’albanello interviene e passa per vittima intelligente e magari spiritosa.

    Allora, Ritvan invece di parlarti e di risponderti da solo, perchp nn ci rispondi al post 257???? dai nn fare l’albanello. spremi le meningi e la tua testa a pera/lampadina

  • 260. Tania (5 febbraio 2010, 3:15 pm) :

    Ritvan, secondo me, fai confusione tra islamofobo e anti-islamico. L’islamofobo è colui che prova una paura irragionevole e del tutto ingiustificata (fobia) nei confronti dell’islam, l’anti-islamico invece è colui che ha capito che tale paura non è per niente irrazionale e per niente infondata. Essendoci in gioco la sopravvivenza della civiltà occidentale questa paura è lecita e legittima. La paura è un sentimento di cui la natura ci ha dotati per sottrarci a gravi pericoli, a volte addirittura per salvarci la vita. Meglio prevenire oggi che essere costretti a curare (se non sarà troppo tardi) domani. Quando (a breve) sarà proclamata la repubblica islamica di Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del nord anche gli italiani più ottimisti, buonisti e islamicamente corretti saranno costretti (forse) ad aprire finalmente gli occhi.

  • 261. Tania (5 febbraio 2010, 3:33 pm) :

    http://www.uaar.it/news/2008/11/03/oxford-organizza-festa-della-luce-invernale-interculturale-proteste-dei-religiosi/ Dedicato a Terminapirla.

  • 262. Ali Baba (5 febbraio 2010, 8:26 pm) :

    tania
    LEI HA CONFUSO la festa della luce invernali , creata ad hoc da un associazione inglese, con la festa delle luci (candelabri) ebraica.

    nel suo primo post ha scritto FESTA DELLE LUCI.

    ogni albanello ha la nemica che si merita. Ritvan ha lei!

  • 263. Gaspa (6 febbraio 2010, 12:13 am) :

    @Ritvan e Ali Baba: io sono certo che avete ampiamente scassato i maroni. Chiedo gentilemente all’amministratore di iniziare a cancellare i commenti come quelli dal 286 al 289 che non aggiungono nessun interesse ai vari threads, ma contengono solo volgarità ed insulti gratuiti.

  • 264. terminapirla (6 febbraio 2010, 10:08 am) :

    aggiungerei anche che l’albanello non soltanto soffre di manie persecutorie e cerca di tirare in ballo la questione ebraica (vds accenni all’olocausto) ma è seriamente convinto che tutte le persone che lo contestano siano in realtà un unico “nemico”.

    L’albanello vede qesto camorrista ovunque in ogni angolo e dietro ogni nick. Fortunatamente i gestori del blog sanno bene
    – che questo blog non consente uso di proxi
    – che gli ip dei vari nick sono diversi fra di loro e nn sono proxi
    – che rivan shehi è un paranoico logorroico e che non parla mai a tema, i suoi post sono ot, e non risponde a domande chiare e precise

    aggiungerei infine che parla e scrive in modo ridicolo. Una macchietta umana. Ecco. Da oggi lo chiamerò ritvan la macchietta umana.

  • 265. Gabriele (7 febbraio 2010, 1:07 pm) :

    Sono pienamente d’accordo con Gaspa e vi rinnovo, per la quarta volta l’invito: andate a continuare le vostre private e dementi discussioni altrove, state rovinando questo blog.
    Questo vale per voi tutti, siete tutti quanti sullo stesso piano, nessuno escluso.
    Prima del vostro ingresso questo blog era migliore, lo state rovinando.
    Ripeto, vale per voi tutti.
    Finitevela.

  • 266. Ali Baba (7 febbraio 2010, 4:06 pm) :

    Gabriele chi è lei per decidere chi possa o non possa leggere o partecipare al blog? Quale è stato sino ad oggi il suo apporto a questo blog o ad altri? Ha capito cosa sta succedendo o devo spiegarglielo con disegnini? ho fatto delle domande all’albanello che, invece di rispondere, mi ha investito di parolacce creando il caos. Questo stesso comportamento lo ha tenuto prima con altri utenti. PUNTO. La questione è chiara.

  • 267. Gabriele (7 febbraio 2010, 5:12 pm) :

    Da quando Ritvan, lei e altra gente siete entrati in questo blog l’avete solo rovinato, con i vostri patetici insulti.
    Siete solo delle persone immature (magari avete il doppio dei miei anni o più!) e, come vi hanno detto anche altri commentatori civili, avete rotto le palle con le vostre dementi discussioni.
    Incontratevi, scambiatevi e mail private, fate quel cavolo che vi pare ma smettetela di rovinare questo blog.
    Vi consiglio inoltre di farvi vedere da uno psicologo perchè il vostro comportamente è ossessivo, vi rincorrete per la rete insultandovi.
    Da persona che frequenta questo blog da più tempo di voi, penso di avere tutto il diritto di dire ciò che penso e sì, sono libero di chiedervi di trasferire le vostre discussioni altrove.
    Se una persona non è gradita, forse è meglio che se ne vada non crede? Specie se si è resa tale con i suoi comportamenti.
    Allora o iniziate a scrivere commenti decenti oppure potete tranquillamente andarvene che prima del vostro arrivo qua si stava meglio.
    PUNTO!

  • 268. Ali Baba (7 febbraio 2010, 6:26 pm) :

    “!Vi consiglio inoltre di farvi vedere da uno psicologo”

    lei è uno psicologo? non mi sembra e perchè quindi ci consiglia di vederne uno? e chi stabilisce il suo diritto di offendermi e di cacciarmi? ah, lo ha scritto, il fatto che frequenta questo blog da piu’ tempo di me.

    Non voglio rispinderle a tono, come meriterebbe. Quanto ai commenti decenti potrei anche risponderle che non mi sembra di aver letto nulla di intelligente e/o originale a sua firma. Lei stava meglio prima? allora dello psicologo potrebbe averne bisogno lei.

    Vuole dare un apporto al blog? mi risponda lei al quesito posto a ritvan con il post 257. ci dica la sua o taccia!

  • 269. Ali Baba (7 febbraio 2010, 6:27 pm) :

    Comunque su un punto devo dare ragione a Gabriele: in ogni blog dove scrive ritvan alla fine succede questo.

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