Stavolta sembra che risponderà: magari non a tutte le questioni, ma risponderà.

Come preannunciato, in conclusione del precedente post, ho chiesto l’intervento della senatrice Silvana Amati, nostra concittadina nonché personaggio molto ben introdotto nelle questioni sanitarie.

Quindi i due big si debbono essere sentiti se dalla risposta della senatrice, questa si subito pervenuta, ho appreso che le domande, giudicate, “assai diverse per complessità e competenze”, non resteranno inevase. Non credevo davvero che affrontando argomenti di cui si parla tutti i giorni potessero emergere elementi di “complessità “, così come indicato. Però non immagino nemmeno che per un “manager” questo sia un ostacolo insuperabile. Continua a leggere…

Michele Pinto ci ha voluto mostrare cosa significa, in pratica, votare con le liste bloccate.

Legge elettorale alla mano, un occhio ai risultati delle ultime elezioni politiche e una molletta sul naso (immagino), Michele s’è preso la briga di calcolare chi sarà “eletto” il prossimo 13 aprile. Ha fatto i conti per il Senato, dove la cosa è più semplice essendoci un premio di maggioranza su base regionale.
Ne è venuto fuori questo: al 99%, cioè salvo improbabilissimi colpi di scena, già sappiamo chi siederà sui banchi del Senato per la regione Marche. Lo sappiamo ora, ad un mese dal voto.

Qualche domanda, come diceva quello, sorge spontanea.
Che senso ha, per questi signori nominati, fare la campagna elettorale? E soprattutto: quali impegni si sentiranno in dovere di prendere pubblicamente con gli elettori, visto che saranno eletti a prescindere dal gradimento degli elettori?
Eletti a prescindere, ma non a nome mio, ovviamente.