Mettiamo che un giornalista si alzi una mattina e dica che, quel giorno a Dallas, non fu Oswald a sparare a Kennedy, ma Kennedy sparò a Oswald e per uno scherzo del destino il proiettile rimbalzò e tornò indietro. Una chiave di lettura originale.
Cosa pensereste di chi sostiene una cosa del genere? Perdereste tempo a rispondere oppure chiamereste subito l’ambulanza?
Ecco: guardatevi questo e poi ditemi che fareste con Renato Farina.

Il dibattito sull’“intolleranza del fondamentalismo laico”, dove sono sfilati in parata tutti i mostri del nostro tempo (laicismo, relativismo, edonismo, modernismo, ecc.), mi ha fatto tornare alla mente un articolo di Massimiliano Parente su Il Riformista dello scorso 4 aprile.
Jonathan Swift l’avrebbe chiamata una “modesta proposta”. Buona lettura. Continua a leggere…

Evento da non perdere sabato prossimo a Senigallia: Renato Farina, per gli amici “agente Betulla”, parlerà dell’“Intolleranza del fondamentalismo laico”.
Scommetto che ne approfitterà per raccontarci anche la sua radiazione dall’Ordine dei Giornalisti, ovviamente recitando la parte della vittima. Il difficile, per il pubblico, sarà trattenere le risate.
Per avere un’idea di quel che ha combinato il giornalista-spione Farina, basta dare un’occhiata a quanto scrive Filippo Facci sul Giornale (di sicuro Facci non è politicamente prevenuto verso Farina). È roba per stomaci forti. Continua a leggere…