Organizzato dal locale Comitato Versus Complanare, l’incontro pubblico “per informare i cittadini sui rischi alla salute provocati dal traffico convogliato dalla complanare” si è tenuto lo scorso giovedì 22 gennaio. Ospite della serata Stefano Montanari, esperto di polveri sottili e di nano patologie, malattie cioè legate alle nano particelle indotte dalle emissioni inquinanti.

Popinga pubblica la registrazione integrale della conferenza del professore modenese, introdotta da Francesca Angeletti e Stefano Bernardini, del Comitato Versus Complanare. L’incontro si è concluso con una lunga sessione di domande e risposte. Buon ascolto.

Annunciato ad agosto, ieri si è svolto l’incontro pubblico promosso dal Comune nell’ambito del Forum sulla Mobilità. Un confronto dedicato alla realizzazione della terza corsia dell’Autostrada A14 e della variante alla Strada Statale 16, la cosiddetta Complanare. Qui pubblichiamo la registrazione integrale dell’evento.

Oltre al Comune, rappresentato dal Sindaco Luana Angeloni e dal Vicesindaco Simone Ceresoni, erano presenti i tecnici della Società Autostrade e della Spea (che ha realizzato il progetto), della Regione Marche (che il progetto lo ha approvato), e il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale (ARPAM).

Neanche fossimo l’Ufficio Oggetti Smarriti, eccoci qui a pubblicare documenti già abbondantemente citati ma – a quanto ci risulta – mai pubblicati, e per questo fonte di contenziosi legali. Si tratta dello studio di impatto ambientale sul progetto della Complanare di Senigallia, che la Società Autostrade ha redatto due anni fa per ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) dalla Regione Marche. Ora parte di esso è pubblico, grazie a Popinga.

A questo indirizzo trovate la cosiddetta “sintesi non tecnica”, documento relativamente accessibile anche ai non addetti ai lavori. Alleghiamo anche il “Quadro di riferimento ambientale“, con alcune tabelle sull’impatto acustico e atmosferico.

La Regione ha approvato lo Studio circa 9 mesi più tardi, esprimendo un giudizio positivo di compatibilità ambientale, e concedendo l’autorizzazione paesaggistica; il tutto attraverso un decreto scaricabile a questo indirizzo. Continua a leggere…