Vorrei esprimere il mio sdegno più assoluto a riguardo del “nuovo”, o per meglio dire vecchio e scellerato, metodo di scelta degli scrutatori di seggio che verrà adottato durante le prossime elezioni politiche: ritengo che siamo ritornati, grazie a chi ha legiferato questa scempia legge elettorale, al Medioevo politico.

Mentre negli ultimi anni sostanzialmente i potenziali scrutatori venivano sorteggiati tra gli iscritti ad una lista, ora il ns. bel Governo ha deciso che a scegliere dovranno essere le commissioni elettorali a loro completa discrezione (RACCOMANDAZIONI).

Ora mi chiedo: chi pensate entrerà, in primis, a far parte di questi “eletti”?
Risposta: In primis persone che saranno quanto meno “vicino” (per dire un eufemismo) ai partiti!

Nel caso in cui ci fossero schede dubbie come pensate che tali scrutatori si comporteranno?
Risposta: Ragionevolmente favorendo la loro parte politica o quanto meno coloro che hanno favorito il loro inserimento come scrutatore di seggio!!!

Dov’è finito il senso di trasparenza?
Risposta: Il Governo pensa che la trasparenza sia sacrificabile in favore degli interessi dei partiti!

2 Commenti

  • 1. Marco Scaloni (27 marzo 2006, 9:25 am) :

    Tutto coerente Tutto ciò è perfettamente coerente con la legge elettorale, in cui gli interessi dei partiti (garantire certezza di elezione alla classe dirigente, avere potere di nomina del Parlamento) hanno prevalso su quelli dei cittadini (scegliere i propri rappresentanti).

  • 2. Anonimo (28 marzo 2006, 1:05 pm) :

    così è al momento …ma vedremo se dopo le lezioni, realizzata l’alternanza, cambieranno la legge  elettorale e tante altre brutte cose. Con il coraggio magari di lasciare quanto realizzato che appare positivo. Indubbiamente qualcosa c’e stato (sentendo la campagna elettorale non si direbbe) anche negli anni appena trascorsi.

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