Mangialardi come Berlusconi?

Mi sono recato espressamente all’incontro dell’assessore big Maurizio Mangialardi con la cittadinanza. A me era stato preannunciato che sarebbe stato un bel confronto all’americana, addirittura con un titolo accattivante: “Mangialardi contro tutti”.
Però già dal comunicato la notizia della prima ora era un po’ modificata. Si sarebbe discusso questo argomento: “Quale futuro per le nostre frazioni”.

Comunque a dieci mesi dalle elezioni l’occasione era propizia per ascoltare il candidato “in pectore” e nel mio caso per porre una domanda semplice e precisa. Questa: “Assessore, può escludere che abbia avuto in passato, o abbia tutt’oggi, delle “relazioni sentimentali” con dipendenti comunali?”.
Chi volesse ascoltare la domanda originale non ha che cliccare qui per la registrazione.

Per riportare la questione, in questo periodo tanto di moda, ai fatti d’attualità, ovviamente riferendosi a quelli d’altissimo livello politico, avevo aggiunto anche una battuta ironica finale. Non potendo le dipendenti essere in nessun caso minorenni, in fondo il nostro Mangialardi sarebbe stato nel rispondere avvantaggiato, e di molto, rispetto a Berlusconi.

Purtroppo quanto detto dal noto uomo politico, non è secondo me una chiara risposta, ma una reazione risentita e confusa. Per di più non mi sembra riassumibile con poche ed univoche parole.
In cuor mio avrei voluto fosse stata No, oppure Si e basta. Invece, non essendo così, chi fosse curioso di conoscerla dovrà leggere quanto ho trascritto e riporto di seguito. Oppure potrà ascoltare il podcast, cioè la registrazione sperando che tutte le parole siano ben comprensibili.

Patregnani (moderatore): Grazie, le altre dopo.

Mangialardi: Provo se siete d’accordo a mettere in fila qualche risposta provando a seguire un percorso a tema perche non vorrei magari richiamare tutte le persone per nome e per concetto che è stato posto.

Mi chiedono se ho rapporti…(risate!!) l’ex consigliere regionale Gianluigi Mazzufferi …perché poi bisogna che uno si qualifichi, no! …se ho rapporti con i dipendenti io sono uno che si alza la mattina alle sei ed ha rapporti tutti i giorni con i dipendenti.

Il primo messaggio parte alle sei per la buca della strada, il marciapiede, mentre siamo qui voi mi fate le sollecitazioni .. è un modo, un modo di lavorare. Abbiamo 350 dipendenti che io chiamo tutti per nome, tutti per nome non per cognome. Alcuni un rapporto più formale gli do del lei, penso ai dirigenti; invece a Sandro, Mario, Francesco – quelli che lavorano all’esterno – li chiamo per nome ed alla mattina rispondono magari anche in un modo non troppo ortodosso, perché il sistema che a noi… normalmente chi governa è quello di rimanere dentro l’ufficio, di chiamare la segretaria e dare disposizioni in maniera gerarchica a quel dirigente, a quel funzionario. Nessuno me ne voglia, agisco qualche volta bypassandoli in maniera trasversale … tutti i gradi, quindi parlo direttamente con il mio operaio e spesso ci vado a prendere il caffè insieme, anzi spessissimo, con i miei operai che lavorano per le strade e con quelli c’è quel tipo di rapporto.

Quindi sono sicuro che l’intelligenza di Mazzufferi, quando ha fatto la domanda, fosse rivolta a questo e che non fosse un fatto di tipo personale perché io ho una famiglia meravigliosa, e sicuramente non mi faccio chiamare papi da nessuno. So che la domanda aveva quel tipo di piega e di interpretazione intelligente quale il signor Mazzufferi è, quindi voleva rimarcarlo e se serve l’ho rimarcato in questo modo.

70 pensieri riguardo “Mangialardi come Berlusconi?”

  1. Gianluigi ha fatto bene a fare la domanda.
    Mangialardi ha risposto, se ha detto la verità o una menzogna nessuno lo saprà mai.
    Non voglio star qui a difendere Maurizio Mangialardi che ho spesso anzi spessissimo attaccato in passato per quanto riguarda l’amministrazione del Comune di Senigallia.
    Voglio però esprimere la mia modestissima opinione sui fatti.
    L’eventuale vicenda Mangialardi non può in alcun modo essere confrontata pari pari alla vicenda Berlusconi-Papi.
    Secondo il mio modesto avviso, un conto è avere una relazione extraconiugale tra virgolette “normale” e un conto è usare la donna come un oggetto, traghettando (anche su aerei di stato e su lance dei carabinieri) tra tutte le ville e i palazzi istituzionali d’Italia veline, ragazze immagine e escort reclutate da scagnozzi di professione e selezionate da lui stesso spulciando nei book fotografici del Fido Fede.
    Un conto è avere una relazione adulterina (deprecabile per carità) e un altro è leggere una lettera di Veronica Lario in cui sono scritte le seguenti frasi: “frequenta minorenni”, “è malato”, “ha bisogno d’aiuto”, “vergini che si offrono in pasto al drago” eccetera eccetera…
    Ci può essere una relazione sentimentale fuori dal matrimonio, non ci può essere il trattamento della donna (anche minorenne) come un oggetto e l’organizzazione di festini indecorosi con finti matrimoni e premier stranieri nudi in giardino.
    La escort D’Addario ha fatto delle dichiarazioni che io ritengo pesantissime, qui non si tratta di relazioni extraconiugali, qui si tratta di un uomo al timone di un paese a cui è sfuggito il timone del suo equilibrio mentale e sessuale e che prende farmaci potentissimi per migliorare l’erezione  (Cialis) senza alcun controllo medico (sempre secondo Veronica Lario).
    Ripeto la domanda di Gianluigi è legittima, la risposta di Mangialardi in fondo non mi interessa per nulla, mi sarebbe interessato invece sapere se magari Maurizio avesse organizzato orge dentro il suo ufficio all’ex-gil con minorenni o escort a pagamento trasportate su auto del comune….
    Quindi legittima la domanda ma inopportuno l’accostamento delle due vicende.
    Grazie!

  2. Leggendo il commento di quilly rimango senza parole!
    Io ero presente all’assemblea pubblica ed ho ascoltato con le mie orecchie la domanda e la risposta. L’assessore Mangialardi doveva rispondere con un semplice “Sì” o “No” ed invece è stato così prolisso che la maggior parte dei presenti in sala ha cominciato a pensare ad altro, tanto era noioso.
    Perchè Berlusconi dovrebbe avere un trattamento diverso? Guarda caro quilly che di leggende metropolitane ne girano tante anche sul nostro assessore! A me personalmente non interessano le abitudini sessuali dei due personaggi in questione,  sarebbe sufficiente che sapessero governare bene.
    Aggiungo una cosa che forse non è proprio in tema.
    In questi giorni ascoltando la radio o guardando la TV mi sono resa conto che in Italia la coerenza è davvero passata di moda. Casini che parla di famiglia (lui che è divorziato), altri politici che gridano allo scandalo per le vicende del premier, gente comune che si scandalizza pensando all’adulterio……….ma in che mondo viviamo? Siamo nel 2009 vorrei ricordarlo. Non sopporto i falsi perbenisti, le stesse persone che oggi gridano allo scandalo e che 10 anni fa quando succedeva la stessa cosa (ma allora era coinvolto baffino) stavano rigorosamente zitti. Per me una cosa se è sbagliata è sbagliata per tutti, non si fanno sconti.
    Ezio Mauro, poi, ha superato il limite della vergogna andate a rileggere cosa scriveva sul caso Clinton e leggete le dichiarazioni di oggi.
    Con questo non voglio giustificare nessuno ma se permettete neanche voglio giudicare nessuno per faccende davvero personali.

  3. Premesso che l’assessore Mangialardi è stato molto evasivo, anzi, non ha risposto affatto alla domanda posta dal sig. Mazzufferi, vorrei fare una considerazione da semplice cittadino di sesso maschile: se io fossi Berlusconi (ma purtroppo non lo sono) e avessi non solo le disponibilità finanziarie ma la proprietà di reti televisive e quant’altro, non mi rivolgerei a delle escort (che altro non sono che prostitute con un nome modernizzato) ma organizzerei dei concorsi tipo Miss Italia e mi porterei a letto tutte le partecipanti. Nel mondo moderno ci sono file con centinaia o forse migliaia di ragazze, non di facili costumi, ma libere e spregiudicate, senza valori morali, come succedeva una volta, le quali sono dispostissime, di propria spontanea volontà, senza essere costrette da nessuno, e senza timore di essere considerate un oggetto, ad andare a letto, non solo con Berlusconi, ma con chiunque fosse in grado di assicurare loro una comparsata in TV.  Se il caso Noemi fosse accertato e ci fossero prove  che non fosse una semplice festa di compleanno non mi scandalizzerei lo stesso perchè comunque sarebbero affari loro. Non ritengo il Presidente del Consiglio, con tutte le possibilità che ha, talmente stupido da cadere per così poco, di donne ne avrebbe o ne ha quante ne vuole ed essendo maggiorenne e vaccinato può farne ciò che vuole. Di violenza non se ne è ancora mai parlato e tantomeno di pedofilia,  però, sempre se io fossi Berlusconi, da oggi in poi starei attento a non partecipare neanche a feste di Battesimo, Comunione o Cresima e tantomeno darei una carezza ad un nipotino perchè una possibile accusa di pedofilia è sempre dietro l’angolo da parte dei “compagni“.

  4. Il mio commento si può riassumere in un’unica parola: embè?
    Delle due l’una: o la domanda di Gianluigi è una domanda “vera”, nel merito, cioè su fatti determinati; oppure è una provocazione. In entrambi i casi, stavolta s’è sbagliato bersaglio, e la freccia è pure spuntata.
    Mi spiego meglio.

    Supponiamo che la domanda di Gianluigi sia una domanda di merito. Mangialardi è uomo pubblico, quindi è lecito fargli qualsiasi domanda anche sulla vita privata. Però, se si vogliono risposte nel merito la domanda deve poggiare su fatti precisi e determinati, non sulle “voci”, sul “gossip” o sulle “leggende metropolitane”. Altrimenti domattina potremmo andare alla conferenza stampa del vescovo Orlandoni e chiedergli di smentire una qualunque nostra ipotesi: “Eccellenza, può escludere che abbia avuto in passato, o abbia tutt’oggi, delle relazioni sentimentali con alcune suore di clausura?”. Che risposta ci aspetteremmo dal vescovo?
    Mai sentito parlare, cari garantisti, di “gogna mediatica”?
    L’accostamento di Mangialardi a Berlusconi, in tema di relazioni extraconiugali, è del tutto fuori luogo. Su Mangialardi non ci sono fatti determinati. Su Berlusconi ci sono fotografie, pezzi di conversazioni, dichiarazioni di personaggi coinvolti, e soprattutto ci sono le plateali e documentate menzogne del Premier nel corso delle sue mutevoli dichiarazioni su Noemi & C.

    E qui veniamo al secondo punto. Supponiamo che la domanda di Gianluigi non sia una domanda di merito, ma solo una provocazione volta a metter in luce le contraddizioni del giornalismo gossiparo, che sbatte in prima pagina gli scandali sessuali quando i problemi sono ben altri.
    Anche in questo caso dico: embè? Ovvio che il problema non dev’essere il sesso, né con Berlusconi né con Mangialardi. E infatti nessuna delle domande poste al Premier dalla stampa straniera (e da rare eccezioni della stampa italiana) verte sul sesso.
    Il problema sono le menzogne e l’affidabilità dell’uomo pubblico.
    Clinton non rischiò l’impeachment per la scappatella con Monica Lewinsky, ma perché mentì agli americani. E ad un uomo pubblico tutto si può perdonare tranne le menzogne.
    Quando vennero fuori le telefonate di Berlusconi a Saccà, lo scandalo fu per la violazione della privacy e per i siparietti a sfondo sessuale, quando il problema vero era la corruzione.
    In Italia fa comodo buttarla sul gossip e sul sesso per aggirare la vera questione, che è la trasparenza dell’operato dei politici e il fatto che non debbano dir bugie e non commettere reati.

  5. Caro Andrea, 
    ti sei mai chiesto perchè “qualcuno” a Senigallia viene soprannominato Pinocchio? Forse perchè in quanto a bugie, anche gravi, che non riguardano la sfera privata, ne ha dette anche troppe. E noi dovremmo perdonare? Per non parlare, poi, di fatti privati e documentati che non posso citare per non rischiare una querela. I fatti ai quali mi riferisco sono di dominio pubblico, li conoscerai anche tu, parlo di un episodio di circa due anni fa!!!! Come vedi non si possono adottare due pesi e due misure.
    P.S. Qualora non conoscessi l’episodio, sarò ben lieto di raccontartelo, vedrai che in quanto a moralità “il pinocchio” è molto scarso!

  6. Caro Luciano,
    se questo “qualcuno” ha detto bugie anche gravi, che non riguardano la sfera privata, l’opposizione ha la facoltà di smascherarle davanti alla cittadinanza e la stampa di documentarle e renderle pubbliche.
    Non c’è altro da fare, mi pare.

  7. Concordo pienamente con i commenti di Anna e di Luciano.
    C’è un po’ troppa ipocrisia, visto che quando si parla di un certo presidente del consiglio, tutte le accuse son buone, anche le parole di una “escort”; quando si parla di altri politici chissenefrega, in fondo non c’è nulla di male; questa è incoerenza.
    Comunque a me non interessa nè se Berlusconi va con le escort (amici miei, forse non avate capito come va il mondo; quando ero in Austria, a Kitzbuhel, la città più ricca, c’erano i grandi hotel a 5 stelle pieni di personaggi famosi, quali politici, uomini d’affari, ecc. accompagnati da tante belle signorine alte 1 metro e 90, bionde, con un fisico statuario e dall’accento dell’est europa, che non penso proprio fossero le compagne di vita di quei signori) nè se Mangialardi mette le corna alla moglie con qualche dipendente comunale.
    Una differenza con Berlusconi però la vedo: il premier ha detto che lui non ha fatto nulla (vero o no che sia), senza tanti giri di parole; Mangialardi invece parla, parla, parla senza dire “Si” o “No”; si arrampica sugli specchi parlando di famiglia, del suo tanto lavoro, ecc; fa il politico insomma.
    Ma ripeto, non me ne frega niente; io guardo come amministra la città; l’ex gil e gli altri scandali, quelli sì mi interessano.

  8. Ero in trepidante attesa degli sherpa e n’è subito arrivato uno.
    Gabriele, sulle faccende Noemi-Patrizia & C. il Premier ha ripetutamente mentito in modo plateale e documentato, cambiando versione una decina di volte, ad esempio:
    – Berlusconi alla TV France2: “Noemi non la conoscevo personalmente ma solo in presenza dei suoi genitori”.
    – Noemi è stata filmata alla cena ufficiale a Villa Madama il 19/11/2008 senza genitori;
    – Berlusconi ha ammesso che Noemi è stata a Villa Certosa a capodanno 2009, senza genitori.

    Quindi, caro Gabriele, non raccontarci (e raccontarti) frottole.
    Non ho interesse a difendere Mangialardi, verso il quale non nutro alcuna simpatia, però vorrei sapere cosa precisamente gli si contesta. Se io domattina prendo il primo che capita e gli chiedo, chessò, di smentire presunte voci sulla sua omosessualità, faccio giornalismo o giornalismo-spazzatura?
    Se t’interessano gli altri scandali, non hai che da denunciarli pubblicamente.

  9. A me invece interessa molto la vita sessuale di Berlusconi, ovvero interessa la moralità di Berlusconi e il suo comportamento, dal momento che ci ha triturato i coglioni per molti anni con le sue foto di famiglia e le copertine patinate dei suoi depliant elettorali di 50 pagine…
    Repubblica gli ha fatto 10 domande circostanziate e lui non ha risposto.
    La moglie lo ha inchiodato con accuse infamanti e lui ha alzato un polverone facendola passare per quasi pazza e facendo girare IMMEDIATAMENTE la voce che lei se la faccia con la sua bodyguard…
    Patrizia D’Addario non è gossip, ha fatto delle dichiarazioni ad un pubblico ministero portando nastri registrati e fotografie….senza parlare poi del reclutamento di veline alle campagne elettorali….
    La chiesa tace, sbraita solo quando si parla di Pacs o Dico.
    Solo Famiglia Cristiana e qualche prete che ha ancora un minimo di coscienza come Don Farinelli hanno il coraggio di dire le cose come stanno.
    Voi parlate di gossip ma le denunce nei confronti di Berlusconi sono agli atti di un magistrato o provengono da una lettera di Veronica Lario all’Ansa…
    Per il resto concordo con Andrea…

  10. X Andrea
    La tua imparzialità è commovente! Direbbe Totò: “Ma ci faccia il piacere”!
    Quando hai un attimo di tempo vieni a trovarmi, ti offro volentieri un caffè e senza rischio di essere “intercettati” potremmo arrivare ad un chiarimento su alcuni punti.
    La mia stima per te è incommensurabile ma a volte non riesco a capirti.
    Il motivo è anagrafico troppi anni ci dividono.
    A presto.

  11. ——Ero in trepidante attesa degli sherpa e n’è subito arrivato uno. Andrea Scaloni—–
    Ma allora dillo che che non vedi l’ora di offendere noi poveri extracomunitari!:-)
    “….Gli sherpa, che sono un popolo e non portatori di alta quota, come taluno erroneamente crede…” (da http://it.wikipedia.org/wiki/Sherpa)
    —-Se io domattina prendo il primo che capita e gli chiedo, chessò, di smentire presunte voci sulla sua omosessualità, faccio giornalismo o giornalismo-spazzatura?—–
    Fai semplicemente…l’omofobo! Sci vergogni, cribbio!:-)

  12. Anna, tu non riesci a capirmi.
    Io invece non riesco a capire i discorsi d’aria fritta. Il chiarimento non lo devi a me, ma ai lettori di Popinga, i quali stanno leggendo un post con una domanda ben precisa a Mangialardi.
    Nel caso in cui si tratti di una domanda “di merito” nel senso da me spiegato nel primo commento, sareste così gentili, tu e Gianluigi, da fornirci gli elementi (fatti, documenti, foto, filmati, testimonianze) a sostegno della vostra domanda?

  13. ——-A me invece interessa molto la vita sessuale di Berlusconi, ovvero interessa la moralità di Berlusconi e il suo comportamento, dal momento che ci ha triturato i coglioni per molti anni con le sue foto di famiglia e le copertine patinate dei suoi depliant elettorali di 50 pagine…quilly—–
    Beh, se il problema è che non hai spazio in casa per conservare i suoi voluminosi depliant patinati, li puoi sempre buttare nella spazzatura, no?:-) In quanto a “moralità” non è che il compagno “Il Migliore” facesse cose diverse con la compagna Iotti e – andando all’estero – il semicompagno Mitterrand pare abbia seminato la Francia di figli illegittimi. E- andando molto più indietro nel tempo – pare che pure il compagno Lenin avesse una coppia per così dire “aperta” con la Krupskaia, per non parlare del compagno Marx che si trombava allegramente la servetta e si faceva affibbiare al povero Engels – in quanto scapolo – il frutto della tresca…..

    —–Repubblica gli ha fatto 10 domande circostanziate e lui non ha risposto.—–
    Chiedere è lecito, rispondere….anche con un NO COMMENT è cortesia.
    ——-La moglie lo ha inchiodato con accuse infamanti e lui ha alzato un polverone facendola passare per quasi pazza——
    Beh, veramente è stata la Veronica per prima a voler far pazzare per “pazzo” (“non sta bene”, do you remember?) il marito, senza lo straccio di una prova.
    ——-e facendo girare IMMEDIATAMENTE la voce che lei se la faccia con la sua bodyguard…——
    Veramente non è un “giramento di voce”. E’ una dichiarazione pubblica dell’on. Daniela Santanché. Se non fosse vero, la Veronica non ha che da querelare la Santanché e noi aspettare fiduciosi come sempre il verdetto della magistratura.
    ——Patrizia D’Addario non è gossip, ha fatto delle dichiarazioni ad un pubblico ministero portando nastri registrati e fotografie—–
    Sempre di gossip si tratta, anche se poi è finito in un fascicolo di un PM. Certa spazzatura non è che si nobilita se viene rinchiusa in un fascicolo di PM. Ti ricordi di un certo Woodcock e dei suoi fascicoli?
    —-….senza parlare poi del reclutamento di veline alle campagne elettorali….—-
    C’è forse una legge che vieta la candidatura delle “veline”??!!
    —–La chiesa tace, sbraita solo quando si parla di Pacs o Dico.—–
    Forse perché Pacs/Dico sono roba un pochino più seria della D’Addario. E mica vorremmo che la Chiesa metta bocca su tutto, pure sulla D’Addario!:-)
    ——Solo Famiglia Cristiana e qualche prete che ha ancora un minimo di coscienza come Don Farinelli hanno il coraggio di dire le cose come stanno.——
    Già. E, forse perché dimentica l’esortazione evangelica “non giudicate se non volete essere giudicati” che qualcuno ha applicato recentemente a quella gazzetta l’appellativo “Fanghiglia Cristiana”:-) 

  14. Berlusconi ha mentito sulla vicenda Noemi, non è più credibile come uomo politico e non merita la fiducia di tanti italiani. Se il PresDelCons mente e viene smascherato basta, la sua credibilità è finita e dovrebbe (e sottolineo dovrebbe) essere delegittimato dal popolo (ma su quest’ultimo punto probabilmente mi sbaglio).
    PS: Scaloni omofobo è come dire quilly juventino.

  15. —–Berlusconi ha mentito sulla vicenda Noemi…Riccardo—–
    Beh, potresti allora, gentilmente, fornirci le prove di cotanta menzogna? 
    ——PS: Scaloni omofobo è come dire quilly juventino.—–
    Veramente io mi riferivo ad un tizio che -secondo la descrizione di Andrea -andava in giro a chiedere al prossimo di “smentire presunte voci sulla sua omosessualità”.

  16. Caro Ritvan hai fatto un lunghissimo elenco di esponenti comunisti che trombavano allegramente, forse perchè credi che io sia un fervente comunista…
    Hai forse visto la mia faccia in qualche manifesto elettorale con sotto la falce e il martello o la quercia?
    Hai forse visto qualche mio commento dove esalto la lotta di classe o la dittatura del proletariato?
    Hai forse notato da qualche parte miei scritti che esaltavano Marx?
    Hai letto da qualche parte lodi da parte mia verso Togliatti (forse verso Berlinguer…si ma no di certo verso Togliatti)?
    Mi hai mai visto avvolto nella bandiera francese festeggiare per l’elezione di Mitterand?
    Sicuramente non mi hai mai visto in queste situazioni, come di certo non mi vedrai mai baciare la foto di Bertinotti o di Ferrero (detesto entrambi) venerare il santino di Franceschini (che reputo un buon uomo e nulla più) nè lucidare l’effigie incorniciata di Rutelli il Piacione….
    Tra la destra e la sinistra preferisco di certo la sinistra ma questo vuol dire essere compagno, comunista o maoista?
    Uno non può essere di sinistra e avverso al comunismo?
    Non ci sono liberali di sinistra?
    Credevo di si ma evidentemente mi sbagliavo, del resto certi imbecilli hanno dato del “comunista” anche a Prodi (cattolico di centro), Travaglio (repubblicano di centro), Montanelli (passato fascista e in seguito liberale di centro destra) quindi finisco con una mia citazione “In Italia chiunque non vota Berlusconi è comunista, chiunque è ambientalista è un verde….”

  17. @Ritvan:
    Berlusconi ha mentito riguardo a:
    -Ha dato almeno tre versioni differenti su come ha conosciuto il padre di Noemi Letizia (autista di Craxi, esponente del Pdl, lettera privata per la morte del figlio ecc…)
    -Ha affermato di aver visto Noemi solo e soltanto in presenza dei genitori. Falso. Noemi Letizia era a Villa Certosa a Capodanno 2008 quando era ancora minorenne ed era accompagnata da un amica minorenne.
    -Ha affermato di non aver mai avuto rapporti con le sue invitate mentre c’è un nastro (secondo Repubblica) in cui si sente una conversazione tra il premier e Patrizia D’Addario in cui il premier esclama “vai nella stanza e aspettami nel letto grande”. Non credo si tratti di un doppiatore. C’è inoltre un altra conversazione in cui il premier dice “hai la voce rauca ma è strano ieri sera non hai strillato tanto”….
    Non c’è nulla di male ma allora perchè mentire?

  18. Grazie Qulliy per la tempestività della risposta. Voglio rispondere comunque anch’io visto che Ritvan mi ha tirato in causa:
    1 – (2 maggio 2009) Berlusconi dice di aver visto poche volte Noemi e sempre in presenza dei genitori
    La stessa Noemi parla invece di incontro molto più affettuosi e non certo con i genitori (Corriere del mezzogiorno 28 aprile). Senza contare che alla festa del Milan di natale (Repubblica 23 maggio) er presente Noemi (con la madre) e diversi presenti hanno confermato come la stessa Noemi se ne si andata a bordo di un’auto blu seguita dal premier.
    2- (porta a Porta del 5 maggio 2009) Berlusconi dice di aver deciso di partecipare alla festa di Noemi Letizia solo poche ore prima, essendo arrivato a Napoli in anticipo.
    Smentito anche questa volta da molte testimonianza una fra tutte di Pasquale Cerullo, fotografo ufficiale di Villa Santa Chiara (dove Noemi ha festeggiato)
    3- (ansa 29 aprile ore 16.34) Berlusconi dice: conosco Elio Letiza perchè era l’autista di Craxi.
    Semntito ancora da Bobo Craxi (ansa 29 aprile).
    4 -(France 2 6 maggio) Berlusconi dice Che il signor Letiza è “un uomo politico di Napoli che lo sostiene. E’ nel mio partito e lo conosco da anni”.
    Smentito dal Consigliere regionale PdL Martuscello che non conosce Letizia
    E queste sono solo alcune delle bugie sul caso Noemi.
    Ripeto come uomo politico non ha più redibilità.

  19. Questo paese è fantastico; non si riesce a parlare d’altro rispetto a Berlusconi; poi ci credo che diventa sempre più popolare!
    Comunque ripeto che a me proprio non frega niente se Berlusconi fa i festini privati con presidenti di altre nazioni; così come non frega nulla di possibili tradimenti fatti da un amministratore locale.
    Vedo comunque, per collegarmi all’altro post, che questo è un esempio di gogna mediatica bella e buona: Quilly tu dici che essendo gli atti in procura, perchè la signorina escort ha portato materiale che attesta ciò che dice: a parte che rischia di consegnare nelle mani di un pm prove di un reato commesso dalla stessa, tralasciamolo, peggio per lei, credi che questo sia sufficiente per sentenziare che quelle cose dette sono vere?
    Se fosse così basterebbe una denuncia e qualche scartoffia.
    Ognuno può pensare ciò che vuole dal punto di vista morale.
    Io penso che sia probabile che Berlusconi se la sia spassata con quelle signorine, ma non me ne frega assolutamente nulla; il 99% delle persone al suo posto farebbero lo stesso.
    Vedo però un quadro abbastanza chiaro, in cui prima si attacca da una parte (intrecci politico-economici) poi si passa ad un altro fronte (politico-privato) per cercare di spodestarlo; solo che lui è più furbo di chi fa questi tentativi.
    Qualcuno per caso ricorda la storia di un certo Sircana?
    Tanto per curiosità…

  20. In quanto autore dello scritto, e relativa registrazione, faccio notare, ai più focosi commentatori, un paio di cosucce.
    Primo il punto interrogativo sul titolo. I due nomi, o meglio le due figure visto che il nostro concittadino sarà molto probabilmente il futuro Sindaco, li ho abbinati per diverse analogie, non identità!, più che dei fatti dell’argomento trattato.
    Secondo: poco fa mi faceva osservare Marco, il deus ex machina del sito, che c’erano più commenti che scaricamenti del podcast, quello con la risposta dell’Assessore.
    Infatti, caro Quilly (per ora mi riferisco solo al tuo commento che il primo in assoluto) quanto tu scrivi spazia su tutto tranne che sulla risposta del noto uomo politico.
    Mi riservo di tornare ancora su vari aspetti di questo post anche perché c’è chi mi scrive, in privato s’intende, che “stavolta mi sa che hai pisciato (e di molto) fuori dal vaso… “. Per ora non lo credo, ma sono disposto ad ammetterlo ed a cospargermi il capo di cenere quando dovessi farmene una ragione.

  21. Ho sentito il podcast della risposta e ritengo ad una più attenta analisi che indubbiamente la risposta di Mangialardi poteva essere più chiaramente un SI o un NO, SI e NO che in verità non ho sentito.
    Dalla risposta che ha dato MM si evinceva o si intuiva un NO ma ammetto che il Mangialardi non ha dato chiara risposta…..
    Per tutto il resto la mia idea è quella ma penso caro Gianluigi che tu non abbia pisciato fuori dal vaso, hai fatto una domanda secondo me normale ma che io (come dicevo stamattina a Marco) non avrei MAI avuto il coraggio di fare, evidentemente tu sei più impavido di me e te ne do atto……

  22. @ Gianluigi
    non voglio assurgere nè al ruolo di difensore d’ufficio nè in quello di giudice, perchè non sono assolutamente capace di interpretare entrambi i ruoli. I politici, perchè, almeno questo, dovrebbero sapersi difendere da soli,come del resto gli accusatori. Però, se posso, vorrei esprimere solo un mio personale parere.
    Il forse, quindi è d’obbligo. Forse, questa volta, caro Gianluigi, conoscendoti come persona posata e perbene, hai “alzato” un pò il tono della voce e seppure cercando di essere spiritoso, alzando il timbro, ho avuto l’impressione di una tua stonatura. A parte l’argomento trattato, ma anche il suo paragone con il “papi”. Forse non hai considerato nè l’età, nè l’incarico dell’accusato. Mi spiego meglio.
    Nel papi l’età ha un ruolo predominante, il suo non è questione di sesso, ma di “demenza senile”, e nel caso del nostro Assessore può trattarsi invece, buon per lui, di eccesso di ormoni dovuti ad un età distante da quella del papi: se non lo fa ora quando lo fa? L’incarico: uno è Presidente del Consiglio, con tutte le responsabilità nazionali ed internazionali che ciò comporta, l’altro, beh…sta con la speranza di poter diventare un politico con la P maiuscola, diciamo che è per quella strada, ma per il momento è un semplice amministratore comunale e per di più in una cittadina con 40 mila abitanti, cosa questa che dovrebbe far riflettere, dove tutti si conoscono di persona, e dove la parola rispetto dovrebbe essere soppesata più di una volta. Ancor più quando l’accusa viene formulata “per sentito dire” più che per “aver visto”.
    Non mi schiero quindi con nessuno degli interpreti di questa intervista, perchè lontana dal mio modo di pensare. Non mi formalizzo alla sola parola puttaniere… non mi riguarda, ma solo vorrei che fosse seguita assolutamente da quella “capace”
    Mi fa sorridere i pensieri dei tanti perbenisti, che ancora reputano un atto sessuale, quale un atto peccaminoso se fatto dalla Casta, solo perchè compiuto da una persona con un incarico politico. A me sta bene, un paio di palmi distante da me…ma solo vorrei che utilizzassero i loro attributi con l’identico impeto non solo nei talami, coniugali e non, ma in egual maniera, e la stessa volontà d’intenti anche amministrativamente parlando. Immagino, Gianluigi, che leggendomi così critico nei tuoi confronti, ti chiederai ma come proprio tu…, ma forse proprio perchè sono così critico, chissà che non ti faccia ripensare, che forse la domanda doveva andar fatta in tutt’altra maniera e meglio ancora se avesse riguardato un argomento come la complanare, i rifiuti, il porto, le piste ciclabili, il parco della Cesanella, il ripascimento della spiaggia… ma la famiglia lasciamola da parte!! E la testimonianza sta, come vedi, dal fatto che quasi tutti nei commenti parlano di LUI, facendogli pubblicità gratuita e non del nostro Assessore che sarebbe dovuto essere invece l’interprete principale.

  23. X Franco
    Questa volta non sono d’accordo con te. All’assemblea c’ero ed ho capito chiaramente che la domanda di Gianluigi era una provocazione, io ne ho fatta un’altra di domanda che aveva a che fare con i rifiuti…………..inutile e scontata la risposta del caro Mangialardi.
    Un consiglio per chi ha dei bambini piccoli che non sa come addormentare la sera: portateli ad un incontro pubblico con l’assessore all’urbanistica. Dormiranno 10 ore consecutive!

  24. Chiamato cosi puntualmente in causa devo per forza rispondere, anche se non vorrei essere troppo invadente nella parte dei commenti. Tutte le opinioni sono legittime, ma se possibile chiederei di fare come Quilly (23), che ringrazio davvero, perché ha ascoltato la registrazione. Di conseguenza, e con stile, mi ha dato atto che “ad una più attenta analisi … indubbiamente la risposta di Mangialardi poteva essere più chiaramente un SI o un NO, SI e NO che in verità non ho sentito.

    Al 24 leggo il caro Franco, con il quale in genere mi trovo in buona sintonia, che pur con il “forse”, evidenzia diversi motivi di dissenso. Non riuscirò a chiarirli tutti, ma per qualche punto – e così vale anche per altri commenti – darò la mia versione. Primo, la “stonatura, il tono di voce”, caro Franco, dipende solo dal fatto che, come tu sai frequento poco la città, i consessi, le assemblee, insomma i luoghi dove s’incontrano altri concittadini. Però non riesco a spiegarmi come mai la quasi totalità delle persone quand’è a quattr’occhi, o in cerchie ristrette, ti spiattelli ogni possibile pettegolezzo. Mentre è piuttosto strano che quando si tratta poi di conoscere a fondo un uomo pubblico, per di più in felice ascesa, sia colta da timore reverenziale e subisca ogni subdola forma di autocensura. Sapessi che pena ascoltare certe domande che suonano come una supplica al potente signore. Ovviamente io non dirò mai nomi e cognomi di chi fa i pettegolezzi, ma non posso negare che ho una gran voglia di tenere sempre acceso il registratore solo per dimostrare che non mi sono inventato nulla di nulla. Anzi ho fatto la tara! Quindi la domanda posta quella sera, una domanda non un’imputazione, un capo d’accusa, l’ho fatta io esattamente come avrebbero potuto farla altri. Non solo oggi all’Assessore, ma anche a me stesso, magari in altre epoche quando ero in politica. Tu non hai ascoltato come il nostro uomo abbia evidenziato fin dalle prime parole non tanto l’identità dell’interlocutore (cosa che non ha fatto per nessun altro), ma il mandato ricoperto ben vent’anni fa anni fa.

    Quanto alla sostanza spero anche che avrai notato, caro Franco, come la mia domanda sia stata precisa, univoca sui “dipendenti comunali”. Nulla ho concesso ad altri più o meno ricorrenti pettegolezzi. Che un politico possa avere tutte le tresche immaginabili con il resto dell’umanità a me interessa poco se fa bene il suo mestiere, ma se queste abitudini possono in qualche modo avere delle connessioni e ripercussioni con le funzioni svolte…beh! mi pare che non abbiamo a che fare con “i pensieri dei tanti perbenisti “. Quando poi scrivi, a conclusione, che il nostro Assessore avrebbe dovuto essere invece l’interprete principale” dei commenti a me non è sfuggito affatto. Posso sottolinearlo meglio raccontando che il giorno successivo al dibattito gli ho scritto una lettera. Ho messo nero su bianco queste parole e cioè che non volevo essere “scambiato per un astuto fiancheggiatore, arruolato per la prossima campagna elettorale. Se tutti parlano di “lui”, intendi Berlusconi vero?, questo non dipende certo dalle mie poche parole in una riunione serale in quel di Marzocca.

  25. Diciamo la verità amici e commentatori, queste voci girano in città e come GianLuigi tutti le abbiamo sentite più volte.
    Da qui però a prenderle per oro colato ce ne passa….

  26. Mi è piaciuto molto, del commento di Gianluigi, il fatto di aver parlato chiaramente: in molti, troppi, di fronte ad un uomo politico in “ascesa” (speriamo non sia così visto come cakkio ha amministrato) hanno una sorta di timore reverenziale, che non avrebbe ragion d’essere; questo la dice lunga sul rapporto che la politica, anche locale, instaura coi cittadini.
    Non è la prima volta che cittadini tacciono o evitano domande, anche scomode, per questi motivi; questo deve far riflettere.
    Quindi devo assolutamente difendere Gianluigi per il coraggio, quel coraggio che non dovrebbe essere nemmeno tale, dovrebbe essere normale dialettica rispetto ad un uomo che esercita una carica pubblica; questo a prescindere dal merito della domanda, che è comunque legittima.
    Caro Franco, che uno sia il Presidente del Consiglio o un’assessore futuro candidato sindaco, è comunque sottoposto al giudizio dei cittadini; non farei tutti questi distinguo; per me i cittadini devono essere più fermi davanti ai nostri politici (dei quali ci lamentiamo sempre ma, al loro cospetto, indietreggiamo).
    Questo modo di ragionare, porta ad avere una classe politica immischiata in modo malsano con la società, una politica fatta di favoritismi, di clientele e tutto ciò che conosciamo, appunto perchè bisogna stare attenti al “potente” di turno; questo sistema fa schifo!
    Cito un esempio, sciocco, ma che penso renda l’idea (non me ne voglia l’autore di questa frase, ma penso qualcuno la ricordi): quando facemmo l’incontro in materia di abolizione delle province, con la presidente Casagrande, uno degli interlocutori, prendendo la parola e rivolgendosi alla presidente disse “premetto che sono un elettore di centro sinistra”…
    Ecco questo modo di ragionare, secondo me, è sintomatico di un cattivo rapporto tra cittadini e potere.

  27. @ Gianluigi
    Devo dirti con tutta onestà, che di tutto quello che hai scritto, ciò che mi è sfuggito è stato il ? sulla fine del titolo. L’audio però l’ho ascoltato attentamente.
    Se l’avessi notato prima, avrei pensato ancora un pò prima di commentare e poi forse avrei rinunciato. Tu ben sai però e non credo debba qui spiegartelo, che non ho voluto fare assolutamente l’avvocato difensore. Volevo fare solo un distinguo tra la differenza che esiste tra i due personaggi presi in esame.
    Una cosa voglio anche sottolineare, qualore fossero nati dei dubbi, che non ti annovero tra “i perbenisti”, perchè tu sei persona “per bene” che è tutta altra cosa. Poi per tutto il resto, come avrai veduto, ho usato precedere con un “Forse”, che io, è del resto una mia deficienza, uso sempre perchè non ho il dono dell’assoluta certezza.
    E qui mi fermo, rinnovandoti sempre la mia stima.

  28. Un post, 29 commenti e ancora non ho capito di cosa state parlando.
    Colpa mia, ovviamente. Mi devono essere sfuggiti diversi pettegolezzi cittadini. Se un Assessore usa la propria posizione per avere favori sessuali da una dipendente comunale, la cosa è gravissima. Se un candidato sindaco ha una famiglia ed una relazione extraconiugale, la sua condotta potrebbe-dovrebbe costargli la possibilità di essere eletto, soprattutto se la relazione è con un esponente del suo partito diciamo… più alto in grado. Ma in questo caso la domanda andava posta a qualcun’altro/a. Comunque probabilmente mi sono sfuggite, ma io non ho visto foto o filmati di questa o queste sospette relazioni, per cui, per me, al momento si sta parlando, appunto, di pettegolezzi, cioè di qualcosa che non esiste.
    Ho sperimentato la cosa sulla mia pelle e vi assicuro che non è piacevole, per cui se ci sono le immagini o delle “prove”, bene, altrimenti non trovo giusto continuare solo perchè Mangialardi è giovane e belloccio.
    Se fossero uscite voci su Campanile non c’avrebbe creduto nessuno in partenza :).
    Per il resto sono contento che Gabriele pensi che si debba avere il coraggio sempre di porre quesiti ai politici, senza timore reverenziale. Pratica che i giornalisti, soprattutto televisivi, del nostro paese sembrano avere dimenticato.
    Su questo almeno siamo tutti d’accordo.

  29. A prescindere da tutti i discorsi devo spezzare una lancia a favore di Mangialardi: spesso mi alzo presto e mi connetto in rete, e già ci trovo Mangialardi, altrettanto spesso lo vedo in giro (adesso in bici) con una borsa e via anche verso le 7,00, e a quell’ora di certo non trovi le persone per la chiacchierata al bar del mattino, ma solo le maestranze che lavorano.

  30. Daniele, forse dovremmo parlare della qualità di quel lavoro; uno può anche non dormire la notte, ma se poi ci regala errori plateali come l’ex gil, dovremmo accontentarci perchè alle 7 di mattina è in giro per lavoro?
    Io da quando ho 15 anni ho sempre lavorato l’estate e studiato, come fanno tanti ragazzi e ragazze, al posto di cazzeggiare (come fanno e facevano tanti altri): per questo dovrei avere riconoscimenti particolari? Penso proprio di no; il discorso si decuplica se messo in relazione ad un personaggio, un amministratore pubblico.
    Valutiamone l’operato: mi sembra che la gestione dei lavori pubblici a Senigallia non sia proprio impeccabile, anzi…

  31. Vorrei dirvi qual è la risposta che avrei voluto sentire dall’assessore e ancor di più che avrei voluto fosse quella che Mazzufferi avrebbe voluto sentire.
    “I miei rapporti sentimentali con familiari, colleghi, sconosciuti, animali o cose, non vi riguardano, a meno che non abbiate notizia che essi implichino un reato, nel qual caso troverei strano che non foste già passati in caserma a denunciarmi.
    Appartengo ad un’epoca nella quale si sta affermando il diritto del singolo a vivere la propria vita, appartengo ad un paese democratico ed ad un partito che si ispira ad alcuni tra i più imponenti movimenti di liberazione degli ultimi secoli. Partito che, nelle sue denominazioni anteriori ha lottato per l’emancipazione delle donne, delle minoranze, per il diritto all’aborto, al divorzio ed alla cancellazione del delitto d’onore, sia pure stimolato da minoranze esterne coraggiose.
    Tradirei me stesso, la mia storia, il mio impegno e quello dei miei compagni se rispondessi a questa domanda ed ancora di più se io stesso la ponessi, o fossi d’accordo con chi la ponesse, o non lottassi contro chi la ponesse a qualsiasi altra persona; fosse essa persino il peggiore dei miei nemici.”
    .

    Ecco, sarei stato contento se Mangialardi avesse risposto così e immagino che anche Mazzufferi lo sarebbe, se è la persona che credo.

  32. —-(ansa 29 aprile ore 16.34) Berlusconi dice: conosco Elio Letiza perchè era l’autista di Craxi.
    Semntito ancora da Bobo Craxi (ansa 29 aprile)…Riccardo—-
    Da:
    http://www.parmaok.it/parmaok/italia/berlusconi_insiste_mai_detto_letizia_autista_craxi_1305060910.html
    Berlusconi insiste: Mai detto Letizia autista di Craxi

    Agenzie fasulla, equivoco causato da senatore Cantoni

    ROMA, 5 GIUGNO (Apcom) – Il caso di Noemi Letizia occupa parte dell’intervista a Radio Anch’io del premier Silvio Berlusconi.
    Molti ascoltatori chiedono conto al Cavaliere del suo rapporto con la ragazza di Casoria, il presidente del Consiglio replica: “Non ci sono versioni contraddittorie, sono state invenzioni della stampa, non ho dato nessuna risposta ritenendo mio diritto non rispondere a cose che riguardano fatti miei personali. Faccio un esempio: Letizia era l’autista di Craxi l’hanno inventato di sana pianta”.
    Al conduttore chi gli fa notare che le agenzie hanno battuto la notizia e cita un lancio Ansa datato 29 aprile (da Varsavia, dove il premier era presente per il congresso del Ppe, ndr), Berlusconi replica: “C’è un’Ansa fasulla, non ho mai detto questo ed è stato fatto un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi il giorno dopo per smentirla”.
    “E’ venuta poi fuori la verità: è stato un senatore, Cantoni, caduto in un equivoco, e l’ha detto ai giornalisti. Ma smettiamola con la storia delle mezze verità o delle imprecisioni, io non ho detto nulla”, h a concluso Berlusconi.
    05/06/09

  33. P.S. Al mio commento 35.
    Ovviamente aspettiamo che il kompagno dell’ANSA che ha “reperito” la notizia faccia una causa civile miliardaria per danni al Berlusca per aver infangato il Suo Onore Di Cronista Imparziale:-). O che magari lo faccia la stessa ANSA, registrazione del Berlusca (che parla dell’autista di Craxi) alla mano, visto che altrimenti ci fa una bella figura di m…. E prevengo l’eventuale obiezione kompagneska:-), ricordando che lo “scudo” Alfano non si applica alle cause civili.

  34. Posso scrivere con assoluta certezza che se da oltre un mese, forse più, non ci fosse stata la vicenda Berlusconi (che mi ha davvero sfinito!) non sarei certo andato a Marzocca per porre la tanto scabrosa domanda. Forse non l’avrei nemmeno immaginata. Però i tempi cambiano e così i costumi quindi sono anche soddisfatto, ora a posteriori, di averlo fatto notare, con una mezza battuta, quando quella sera, presente in sala un sindaco storico, di tempi oramai lontani, ho detto che a lui non l’avrei mai fatta. Ascoltare il podcast per credere.

    Ho apprezzato vari spunti di quanto scritto da Luca Breccia, che eleva la sostanza del dibattito. Però non posso credere che tra i silenziosi lettori nessuno abbia notato che subito dopo è ripreso il ping-pong, come più o meno c’è stato fin dall’inizio, sempre su Berlusconi si e Berlusconi no.

    Il sottoscritto rivendica la scelta di preferire l’orizzonte ristretto della periferia a quello galattico dei grandi della politica. Incredibile, m’interessa più Mangialardi che Berlusconi! Questo per il solo, semplice ed unico fatto che con un assessore o un sindaco del mio comune posso anche sperare di trovare un momento interlocutorio, mentre non credo che uno dei mie amici, che è anche una validissima penna, raccoglierà mai la pur minima reazione dal Papa o quella di Bush, che sono bersagli per lui assoluti.

    Sempre al sig. Breccia però vorrei far sapere, e sono in grado di provarlo anche se non lo farò in questa sede, che quando ho avuto in mano dati precisi (credo fossero gli anni di Tangentopoli ) su un politico ancor oggi di discreto livello (aveva commesso un abuso per favorire una signora a lui cara) non sono andato in caserma. No, mi sono recato direttamente nell’Ufficio di un Sostituto Procuratore della Repubblica, in corso Mazzini ad Ancona! Qui, alla presenza di un amico che mi aveva accompagnato, ho scritto di mio pugno un esposto sui fatti e l’ho depositato. Forse anche perché qualche testimonianza di concretezza nell’agire credo di averla data oggi più che mai sono disgustato da tutto questo chiacchiericcio inconcludente. Ancor di più pensando che proviene da gente che non ha mai dato prova di avere quel minimo coraggio civile che impone di assumersi, con fatti concreti, ben definite responsabilità.

  35. Scusate, ma ancora non capisco.
    L’unico commento sensato è quello di Luca Breccia. Il ping-pong tra le due tifoserie Berlusconi sì – Berlusconi no è quanto di più lontano si possa immaginare dai miei interessi. A me interessano i fatti.
    Anna dice che è stata una “provocazione”, Gianluigi dice che la domanda era focalizzata sui “dipendenti comunali”. Insomma, è stata una provocazione oppure no?
    A loro due ripeto: se è stata una provocazione, allora ci si poteva aspettare qualunque risposta, giacché da premesse illogiche non si possono pretendere risposte sensate. Mangialardi poteva rispondere come voleva: nel modo in cui ha risposto, oppure con un sì, con un no, con un forse, poteva anche tirarsi giù le mutande davati a tutti, parlare delle previsioni del tempo e mettersi le dita nel naso.
    Se invece non è stata una provocazione, ci fate cortesemente sapere gli elementi concreti su cui poggia la domanda di Gianluigi?

  36. —–Articolo di D’Avanzo che evidenzia le contraddizioni di Berlusconi… Se ci sono bufale evidenziatele grazie. quilly—–

    Come già detto, almeno una bufala sicura c’è: quella su Berlusconi che avrebbe dato a Letizia dell’ “autista di Craxi”. Ci sono evidentemente contraddizioni, ma fra la versione di Berlusconi e quella di Letizia. A meno che il buon D’Avanzo non abbia sottoposto Letizia al test della macchina della verità:-) come si fa a dire che sia Berlusconi a non raccontarla giusta?

  37. Penso che gli elementi concreti siano le tante voci che girano in città e su cui tutti si fanno 2 o più risate. Come dici? Questi non sono elementi concreti?
    Già è vero, solo le parole di una escort sono elementi concreti; bisognerà trovarne una disposta ad inventarsi una storiella…
    Battute a parte, insisto nel dire che la risposta di Mangialardi è stata una non risposta, per di più arrogante (come spesso risponde), in quanto è iper sensibile alle critiche (legittime); insisto anche nel dire che questo signore, come chi governa, va valutato per il suo operato concreto; l’importante è capirci su di una cosa: o si valuta, come io penso debba farsi, il modo di amministrare di un qualsiasi uomo politico, lasciando il gossip al giornali, oppure si usano gli stessi mezzi verso tutti; non vedo perchè un assessore dovrebbe esserne immune.
    Io scelgo la prima soluzione.

  38. Gabriele, come al solito fai finta di non capire.
    Le voci sono voci (Mangialardi avrebbe fatto cosa? con chi? dove? quando?), gli elementi concreti sono fatti.
    La escort che accusa il Premier è un elemento concreto? Ovviamente no, perché la sua parola vale quanto quella del Premier, se non è confortata da fatti.
    E infatti mai ho fatto riferimento alla escort; mi son riferito al caso Noemi, su cui le menzogne del Premier sono documentate. A proposito, cosa rispondi a questo e a quest’altro commento?
    Lo so che ti sembra impossibile, eppure questi sono fatti.

  39. Rispondo che non me ne frega nulla della vita privata del premier come quella di qualsiasi politico e non dovrebbe fregare a persone di buon senso; nella propria vita privata ognuno fa i propri affari, se ci sono reati spetta agli inquirenti indagare.
    Questo vale per qualsiasi uomo politico; possibile che bisogna parlare della vita privata delle persone? Non ci sono argomenti più intelligenti di cui parlare?
    Tu caro Andrea sei ossessionato, come molti altri, da Berlusconi: è questo il punto; non fate altro che parlarne per tutto ciò che lo riguarda; l’ultima frontiera di questa ossessione è il gossip, visto che con gli altri argomenti nessuno è riuscito a farlo vacillare; francamente mi fa ridere tutto questo.
    Prova ne è il fatto che in qualsiasi discussione, si finisce col parlare del premier.

  40. —Ha ragione Gabriele! Oggi mi è riuscito male il risotto……sarà mica colpa del “Berlusca”?Anna—-
    Non credo. Berluska è notoriamente colpevole solo quando riescono male gli spaghetti alla puttanesca:-)

  41. Gabriele, continui a far finta di non capire.
    A me non frega nulla della vita privata di chicchessia e quindi nemmeno dei politici. Invece tu, Anna e Gianluigi siete curiosi della vita privata di Mangialardi, a quanto pare.
    A me frega solo del fatto che i politici non raccontino bugie. Con chi vanno a letto è affar loro.
    Per essere chiari, ti faccio una domanda molto semplice e risolutiva, rispondi con un sì o con un no: è vero o no che Berlusconi ha mentito sul caso Noemi?

  42. Ti rispondo io caro Andrea. No Berlusconi non ha mentito fino a prova contraria!
    Scrivere che io, Gianluigi e Gabriele siamo curiosi della vita privata di Mangialardi è proprio una barzelletta.  Comincio a credere che io e te parliamo due lingue diverse.
    Rinnovo l’invito per il caffè….forse riuscirai ad insegnarmi la tua lingua.
    X Ritvan
    Davvero carina e spiritosa la battuta sugli spaghetti alla puttanesca.

  43. Anna dice che Berlusconi non ha mentito, fino a prova contraria. Le prove contrarie ci sarebbero anche in quest’articolo, ma non importa, cara Anna, ho capito.
    Gabriele cosa dice?
    Io invece dico che 2+2=5, fino a prova contraria.
    Chi offre di più?

  44. Le prove contrarie alle quali ti riferisci sono articoli apparsi sui giornali, francamente me ne infischio di quello che raccontano i vari Ezio Mauro e compagnia cantando. Per esperienza personale so che i giornalisti ti ficcano in bocca anche parole che tu mai hai usato. Se invece hai prove concrete e documentate che non siano intercettazioni di discorsi privati, allora ne potremo parlare. Quante volte capita di parlare con amici ed usare espressioni che ascoltate da altri potrebbero assumere significati diversi?

    P.S. 2+2=5 fino a prova contraria solo per i somari in aritmetica

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