Mi sono recato espressamente all’incontro dell’assessore big Maurizio Mangialardi con la cittadinanza. A me era stato preannunciato che sarebbe stato un bel confronto all’americana, addirittura con un titolo accattivante: “Mangialardi contro tutti”.
Però già dal comunicato la notizia della prima ora era un po’ modificata. Si sarebbe discusso questo argomento: “Quale futuro per le nostre frazioni”.

Comunque a dieci mesi dalle elezioni l’occasione era propizia per ascoltare il candidato “in pectore” e nel mio caso per porre una domanda semplice e precisa. Questa: “Assessore, può escludere che abbia avuto in passato, o abbia tutt’oggi, delle “relazioni sentimentali” con dipendenti comunali?”.
Chi volesse ascoltare la domanda originale non ha che cliccare qui per la registrazione.

Per riportare la questione, in questo periodo tanto di moda, ai fatti d’attualità, ovviamente riferendosi a quelli d’altissimo livello politico, avevo aggiunto anche una battuta ironica finale. Non potendo le dipendenti essere in nessun caso minorenni, in fondo il nostro Mangialardi sarebbe stato nel rispondere avvantaggiato, e di molto, rispetto a Berlusconi.

Purtroppo quanto detto dal noto uomo politico, non è secondo me una chiara risposta, ma una reazione risentita e confusa. Per di più non mi sembra riassumibile con poche ed univoche parole.
In cuor mio avrei voluto fosse stata No, oppure Si e basta. Invece, non essendo così, chi fosse curioso di conoscerla dovrà leggere quanto ho trascritto e riporto di seguito. Oppure potrà ascoltare il podcast, cioè la registrazione sperando che tutte le parole siano ben comprensibili.

Patregnani (moderatore): Grazie, le altre dopo.

Mangialardi: Provo se siete d’accordo a mettere in fila qualche risposta provando a seguire un percorso a tema perche non vorrei magari richiamare tutte le persone per nome e per concetto che è stato posto.

Mi chiedono se ho rapporti…(risate!!) l’ex consigliere regionale Gianluigi Mazzufferi …perché poi bisogna che uno si qualifichi, no! …se ho rapporti con i dipendenti io sono uno che si alza la mattina alle sei ed ha rapporti tutti i giorni con i dipendenti.

Il primo messaggio parte alle sei per la buca della strada, il marciapiede, mentre siamo qui voi mi fate le sollecitazioni .. è un modo, un modo di lavorare. Abbiamo 350 dipendenti che io chiamo tutti per nome, tutti per nome non per cognome. Alcuni un rapporto più formale gli do del lei, penso ai dirigenti; invece a Sandro, Mario, Francesco – quelli che lavorano all’esterno – li chiamo per nome ed alla mattina rispondono magari anche in un modo non troppo ortodosso, perché il sistema che a noi… normalmente chi governa è quello di rimanere dentro l’ufficio, di chiamare la segretaria e dare disposizioni in maniera gerarchica a quel dirigente, a quel funzionario. Nessuno me ne voglia, agisco qualche volta bypassandoli in maniera trasversale … tutti i gradi, quindi parlo direttamente con il mio operaio e spesso ci vado a prendere il caffè insieme, anzi spessissimo, con i miei operai che lavorano per le strade e con quelli c’è quel tipo di rapporto.

Quindi sono sicuro che l’intelligenza di Mazzufferi, quando ha fatto la domanda, fosse rivolta a questo e che non fosse un fatto di tipo personale perché io ho una famiglia meravigliosa, e sicuramente non mi faccio chiamare papi da nessuno. So che la domanda aveva quel tipo di piega e di interpretazione intelligente quale il signor Mazzufferi è, quindi voleva rimarcarlo e se serve l’ho rimarcato in questo modo.

70 Commenti

  • 1. Luciano (1 luglio 2009, 3:31 pm) :

    Che differenza c’è tra un “per sentito dire” e una ragazza che gira con il pancione?
    Chi saprà rispondere a questo quesito capirà che 2+2 fa 4
    2+2 fa 5 solo per i somari in aritmetica

  • 2. Gabriele (1 luglio 2009, 3:43 pm) :

    Io me ne frego della vita privata dell’assessore, così come di quella di Berlusconi; se rileggi i miei commenti ho sempre scritto che è più intelligente andare a guardare il modo di amministrare dei politici, non la loro vita privata.
    Se ha mentito o no non lo so; solo da questi commenti vedo che vengono fuori più versioni… a quale devo credere?
    Nel dubbio, trattandosi di vicende private delle persone, continuo a fregarmene.
    Ho letto poco fa di possibili festini, che si ricollegherebbero all’area pugliese della ormai celebre escort, che coinvolgono autorevoli esponenti del Partito Democratico; sai cosa ti dico? Che se Massimo, Dario, Valter, Piero, tanto per dire qualche nome di fantasia, si divertono ai festini, buon per loro; io continuo a fregarmene e li giudico per il loro operato pubblico.
    E’ questo che intendo quando dico di trattare tutti allo stesso modo: io me ne frego della vita privata di tutti, assessori, presidenti del consiglio ed esponenti dell’opposizione; qualcuno invece usa sempre 2 pesi e 2 misure.

  • 3. Ritvan Shehi (1 luglio 2009, 4:05 pm) :

    —-X Ritvan
    Davvero carina e spiritosa la battuta sugli spaghetti alla puttanesca. Anna—-
    Grazie, cara. Cerco come posso di alleggerire un pochino questo clima di caccia al….Satiro di Arcore che aleggia pesantemente su questo post.

  • 4. Ritvan Shehi (1 luglio 2009, 4:14 pm) :

    —-….le prove sono registrazioni audio, filmati e dichiarazioni del Premier riportate anche dall’ANSA. Andrea Scaloni—–
    Vedi mio commento n.35, caro Andrea. E, come dici tu, fino a prova contraria – ovvero querela dell’ANSA nei confronti del Berluska per aver quest’ultimo definito la notizia “un’ansa fasulla”- non vedo perché tu debba tenere nei confronti dell’ANSA un atteggiamento simile a quello di un buon musulmano nei confronti del Sacro Corano:-).

  • 5. LorenzoMan (1 luglio 2009, 4:45 pm) :

    Se avessi visto una foto di Mangialardi nudo in compagnia di un paio di ragazze in topless crederei alla sua infedeltà, come ho creduto e ritenuto non consono al loro ruolo i comportamenti di Sircana e Mele.
    Non reati, ma condotte inopportune.
    Mi interessano, non per curiosità, ma perchè credo di avere il diritto di sapere chi sono quelli che mi rappresentano. Soprattutto quelli di loro che, costantemente, si rifanno alla morale cattolica. La gravità dei loro comportamenti non ha lo stesso peso ma, a mio avviso, è direttamente proporzionale all’importanza della carica che ricoprono.
    Credo che possiamo farci un’idea di una persona a diversi livelli, dalle voci che si sentono al mercato a cose un pò più concrete.
    Le prime le lascerei… al mercato e le seconde, se ci sono, vediamole.
    Io le foto del Premier (di cui sono tutt’altro che un estimatore) le ho viste e su quelle mi sono fatto un’idea. Sulle altre (Noemi o escort varie) mi sembra non ci sia nulla di tangibile se non qualche frase che potrebbe essere anche solo una battuta.
    Il fatto è che penserei le stesse cose di Prodi, Veltroni, Di Pietro, Franceschini, Casini o Pannella.
    Invece qui come in altri “forum” informatici e non, vedo sempre e solo grandi faziosità e campanilismi: Berlusconi è Dio in terra oppure il Male assoluto.
    Paolo Belogi direbbe “si, io sono tifoso!” e ci può stare, per carità, ma nel momento in cui il tifo diventa la negazione di tutto ciò che è contro la tua squadra, hai perso l’obiettività e la capacità critica propria di una persona intelligente.
    In politica (ma sarebbe da applicare anche al calcio), provate ad analizzare un fatto immaginandovelo accaduto o commesso dal vostro avversario e viceversa. (Per me la patente a punti e la legge che vieta il fumo nei locali sono buone e sono di Berlusconi. Se la Social Card l’avesse partorita il centrosinistra, sarebbe piaciuta a loro e l’avrebbe derisa il PDL).
    Se in cuor vostro arrivate sempre alla stessa conclusione, probabilmente è quella giusta.
    Poi votate o tifate chi volete, ci mancherebbe.
    Su Mangialardi, invece, se non ci sono prove tangibili, si sta rasentando la cattiveria fine a se stessa.

  • 6. Ritvan Shehi (1 luglio 2009, 5:01 pm) :

    —2+2 fa 5 solo per i somari in aritmetica—-
    Beh, non sempre. Dalle mie parti si racconta la seguente storiella. Un imprenditore aveva bisogno di un contabile e mette un annuncio. Si presentano un italiano, un tedesco e un ebreo. L’imprenditore li riceve separatemente e a ognuno fa la stessa domanda “Quanto fa 2+2?”. L’italiano risponde subito “4” e viene congedato. Il tedesco chiede carta e penna, si siede, scrive “2” poi sotto “+”, sotto altro “2”, tira una linea e sotto scrive il risultato “4”. Viene anche lui congedato. L’ebreo chiede carta e penna, si siede, scrive “2” poi sotto “+”, sotto altro “2”, tira una linea…..poi alza la testa e chiede al boss “Quanto vuole Sua Signoria che faccia?”…E viene subito assunto:-).

  • 7. Luciano (1 luglio 2009, 6:04 pm) :

    Stando alla storiella raccontata da Ritvan se ne deduce che oltre che per i somari in aritmetica 2+2 fa 5 anche per i leccapiedi del potente di turno:-).

  • 8. Ritvan Shehi (1 luglio 2009, 6:25 pm) :

    ——Stando alla storiella raccontata da Ritvan se ne deduce che oltre che per i somari in aritmetica 2+2 fa 5 anche per i leccapiedi del potente di turno:-).Luciano—-
    Già, fratello. Ma ti ricordo che i potenti di turno sono più o meno equamente distribuiti fra maggioranza ed opposizione (per non parlare di altri poteri che non fanno ufficialmente parte di maggioranza ed opposizione). E, di conseguenza, anche quelli disposti a leccare…..Pertanto, fai un po’ te……

  • 9. Gianluigi (1 luglio 2009, 10:44 pm) :

    Scusate se non parlerò di Berlusconi. Confermo, e l’ho già scritto, che la domanda impertinente (ma pur sempre e soltanto un domanda) non mi sarebbe passata per la testa se non ci fosse stata la recente campagna di stampa. Campagna che tutti abbiamo subito e non solo il premier!
    Purtroppo devo riferirmi al commento 46 di Andrea che scrivendo così “Invece tu, Anna e Gianluigi siete curiosi della vita privata di Mangialardi “ dimostra quanto meno di non voler capire. O forse non ha nemmeno letto con attenzione il post. Infatti la mia domanda era del tutto specifica, e l’ho anche scritta in grassetto, sui “dipendenti comunali”. Ciò perché, a mio avviso, in questo caso si sarebbero potuti creare palesi conflitti, situazioni potenzialmente nocive per lo svolgimento corretto del mandato politico nell’interesse dei cittadini. Io non ho mai scritto, non perché non lo sapessi (come lo sa anche Andrea!) quanto ad esempio riporta Lorenzo Man (30) quando annota : “soprattutto se la relazione è con un esponente del suo partito diciamo… più alto in grado.
    A me queste storie, pur sempre chiacchiere come le altre, non interessano nel valutare il profilo di un amministratore. Credevo di aver indicato bene che solo nel caso che le persone in oggetto fossero dei “dipendenti comunali” potrebbero nascere situazioni imbarazzanti ed altri conflitti nocivi per un amministratore. Spero di essermi espresso con chiarezza. Chissà?
    Infine se potessi fare un esempio con il solito Berlusconi, senza contraddire la mia permanente avversione per il caso, lo farei. Però cadrei subito tra coloro che Piero Ostellino (non Andrea Scaloni) dice siano “prigionieri della propria (presunta) superiorità antropologica, del proprio (ingiustificato) snobismo e della propria (pelosa) vocazione moralistica”.

  • 10. LorenzoMan (2 luglio 2009, 7:26 am) :

    Nell’immaginare una relazione con un esponente di maggior spicco dello stesso partito, prendevo spunto da una infondata diceria per sottolineare che sarebbe grave se un amministratore utilizzasse il proprio potere sui “dipendenti comunali”, ma anche se fosse lui ad ottenere un ruolo importante grazie a meriti tutt’altro che politici.
    Detto ciò continuo a ritenere questo accanimento “ad personam” eccessivo, a meno che non si abbia intenzione di porre la stessa domanda a tutta la giunta.

  • 11. Luciano (2 luglio 2009, 10:41 am) :

    Poniamo la domanda anche agli altri. Non vedo il problema, magari anche a quelli dell’opposizione.

  • 12. Ritvan Shehi (2 luglio 2009, 3:51 pm) :

    Abbiamo appreso che il bieko Berluska non solo tromba, ma anche mangia…in compagnia di giudici costituzionali che lo invitano a cena…la dittatura è alle porte!:-)

  • 13. Gabriele (2 luglio 2009, 4:14 pm) :

    La dittatura, caro Ritvan, è già instaurata; più o meno dovrebbe finire, se la storia si ripete, attorno al 2014…

  • 14. Mirko (2 luglio 2009, 5:04 pm) :

    Adesso voglio vedere se chiederà di ricusare il giudice!!!!!!

  • 15. Ritvan Shehi (2 luglio 2009, 5:57 pm) :

    —–Adesso voglio vedere se chiederà di ricusare il giudice!!!!!!Mirko—–
    “Lui” ovviamente no, visto che il giudice mica gli ha rifilato una mignotta munita di videocamera come dopocena:-) . Ma il buon Di Pietro pretende che il giudice costituzionale Mazzella – che come abbiamo detto ha avuto la sfrontatezza:-) di invitare a cena nientepopodimenoché  Berlusconi e Alfano – debba dimettersi, in quanto “reo confesso”.  Altro che “ricusazione” per una singola causa, dimissioni si pretendono! Ma quando i magistrati li attacca Tonino da Montenero di Bisaccia, tutto va ben madama la marchesa……
    http://www.corriere.it/politica/09_luglio_01/vito_caso_mazzella_3294d38c-6642-11de-8bcb-00144f02aabc.shtml

  • 16. Ritvan Shehi (2 luglio 2009, 6:11 pm) :

    —–La dittatura, caro Ritvan, è già instaurata; più o meno dovrebbe finire, se la storia si ripete, attorno al 2014…Gabriele—–
    Ehmmm…famme capi’ fratello…siccome la durata della legislatura in Italia è di 5 anni e quella attuale,  avendo avuto inizio nel 2008 finirebbe “naturalmente” nel 2013,….non è che stai dicendo che nel 2013 il bieko Berluska abolirà le elezioni e si proclamerà ufficialmente “Duce Degli Italianiiiii”:-), per poi essere spazzato via nel 2014 dalla Gloriosa Rivoluzione Proletaria e appeso a testa in giù in una pompa di benzina?:-) 🙂

  • 17. Gabriele (3 luglio 2009, 12:28 pm) :

    Penso proprio di sì; penso che sarebbe il solo modo per la sinistra di riprendersi il potere in Italia 😀

  • 18. Gianluigi (4 luglio 2009, 5:10 pm) :

    “La moralità è semplicemente l’atteggiamento che prendiamo con le persone che non ci piacciono” (Oscar Wilde)

  • 19. Gianluigi (11 agosto 2009, 12:05 pm) :

    “Un uomo politico non può distinguere tra vita pubblica e privata”. (Barbara Berlusconi, 4 agosto 2009, Adnkronos)

  • 20. Ritvan Shehi (11 agosto 2009, 1:04 pm) :

    —-“Un uomo politico non può distinguere tra vita pubblica e privata”. (Barbara Berlusconi, 4 agosto 2009, Adnkronos). Gianluigi—–

    Nel senso che Berlusconi dovrebbe tenere quelle come la D’Addario anche sotto la scrivania istituzionale di Palazzo Chigi (tipo il “progressista” Bill Clinton, per intenderci:-) ), invece di portarsele a letto solo nella residenza privata?:-)

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