… inzuppala nella tua bevanda!

Lo scienziato (?) Ahmad Al Muzain ha dichiarato alla TV di Hamas, Al Aqsa, il 19 Settembre scorso, che l’azienda farmaceutica tedesca Bayer ha prodotto il suo farmaco anti AIDS in base a un detto di Maometto, riguardante le ali delle mosche.


Al Muzain, Palestinese esperto di Scienza Coranica, ha spiegato che la Bayer ha solo confermato con i suoi esperimenti il detto di Maometto (riportato, secondo lo scienziato, nella collezione di ahadith di Al Bukhari, anche se non ne cita il numero):

Le mosche si posano su ogni schifezza di cui si nutrono, per cui raccolgono gli agenti di ogni possibile malattia, ma l’impareggiabile disegno divino ha fatto in modo che tutte queste cose dannose si accumulino su una sola delle ali della mosca, mentre sull’altra ala si concentrano tutti i rimedi per queste terribili malattie, cosa che la Bayer ha dimostrato, tanto che si è fornita di impianti per l’allevamento delle mosche, da cui estrae i farmaci (usando l’ala giusta!).

Qui e qui vi potete leggere (in Inglese) la notizia con tutti i dettagli, mentre qui potete vedere la registrazione della dichiarazione televisiva, in Arabo, con sottotitoli in Inglese. Grazie all’ottimo sito MEMRI che riproduce molte delle dichiarazioni fatte sulle Televisioni Arabe, con sottotitoli in Inglese.

Cari Signori, non è una barzelletta inventata da un inguaribile Islamofobo! Per quanto pazzesco, è successo veramente!

59 Commenti

  • 1. Gaspa (31 dicembre 2008, 10:33 am) :

    E anche per te, una ripassata al galateo e un po’ di buona educazione non guasterebbe!

    ROTFL, questo è come il bue che dà del cornuto all’asino!
    Cmq Mantellini, abbiamo finalmente trovato una cosa su cui ha ragione: le buone maniere non sono il mio forte.
    Forse potremmo frequentare entrambi un corso di bon ton e salamelecchi!

    Per il resto, caro Mantellini, lei mi fa fare delle grasse risate: quando avrà motivato che i giudici non possono giudicare o che il creazionismo è una teoria scientifica, potremmo riparlarne.

    Continui a parlare di Islam, perché quando svaria su altri fronti il suo livello è più o meno quello di Zelig.

  • 2. pvmantel (31 dicembre 2008, 11:55 am) :

    Gaspa 51. Ti avrei lasciato con piacere l’ultima parola. Purtroppo devo rispondere non solo perché la tua posizione non mi convince, ma perché la trovo pericolosa e ti dico perché, cosa che tu non fai, limitandoti al dileggio.

    1) Io parlo di Islam a ragion veduta citando le scritture, che conosco e che la maggioranza di chi pontifica sull’Islam non conosce direttamente. Ma sono aperto al dibattito, a patto che chi dibatte lo faccia a ragion veduta. Ecco perché non posso accettare la posizione di Malih che mi da del “provocatore” ammettendo lui stesso di non saperne nulla. Quando io non so nulla di un argomento, sto zitto.

    2) per il resto, come tutti, io esprimo opinioni, criticabili, discutibili, ma lecite; in più, cerco di motivarle logicamente. A Paneroni, celebre personaggio del secolo scorso che girava per Milano gridando: “O bestie! è il sole che gira attorno alla terra” avrei cercato di spiegare perché sbagliava senza dargli dell’imbecille dall’alto della mia superiorità (?) intellettuale, anche se avrei definito la sua posizione una imbecillità.

    3) Non mi spaventa il linguaggio forte, ma mi spiace sentire attacchi ad personam (e non sulle idee), attacchi che squalificano chi li fa. Comunque se trovi un corso di buone maniere a Milano a prezzi accessibili potrei anche iscrivermi

    4) Giudici: vedo che sei legalista: dura lex, sed lex! Come dicevano gli antichi. (ma quale legge? quali articoli? io non sono Avvocato e mi piacerebbe una spiegazione che mi illuminasse). Vorrei ricordarti però che prima della legge vengono i princìpi morali, quelli non negoziabili, come quelli alla base del patto sociale (che a mio avviso stiamo perdendo). Vorrei ricordarti anche che Pribke e compagni agivano seguendo le leggi del terzo Reich e, come ha giustamente ricordato Dalema ieri a proposito di Hamas, anche Hitler è andato al potere a seguito di libere elezioni.

    5) Creazionismo: è una verità di fede, non è una verità scientifica, proprio come il tuo evoluzionismo che, pur essendo molto più probabile e molto più credibile, non ha purtroppo, fino ad oggi, uno straccio di prova sperimentale. Ma non te ne posso parlare dato che invece di discutere (ma andremmo fuori tema) mi hai già scomunicato perché ho osato mettere in dubbio alcuni dogmi della tua fede.

    Beato te che possiedi la verità e tutti quelli come te. Io purtroppo so bene a cosa non credere, ma mi sfugge ancora a cosa poter credere. Tu che lo sai, stai attento alla fine di non cominciare ad accendere roghi per gli eretici o ad aprire gulag per la rieducazione dei non credenti!

    E, se sono stupido, rivendico il diritto di esserlo, almeno fino a quando non provoco danni ad altri!

    Comunque buon anno a tutti

  • 3. Gabriele (31 dicembre 2008, 12:42 pm) :

    Visto che siamo alla fine dell’anno, scrivo un commento sulla bagarre che ho letto negli ultimi giorni; a mio parere c’è stato da più parti una specie di attacco “a priori” a Mantellini, che ha posizioni forti ma comunque, a quanto sembra, ben documentate e difficilmente attaccabili se non da persone che sono documentate almeno quanto lui.
    Io mi sento di complimentarmi per la profondità dei suoi studi; in un mondo in cui molti parlano senza conoscere approfonditamente l’oggetto delle loro discussioni, una persona simile va a mio avviso apprezzata.
    Purtroppo quando si toccano certi temi, come quelli in questione, non è la prima volta che vedo una certa intransigenza (qui come altrove) che poi va a sfociare in attacchi personali, fuori tema e probabilmente senza senso.
    Soprattutto in materia di Chiesa qui ho letto sempre delle posizioni “immodificabili”; un conto è esser convinti delle proprie posizioni, altro è essere chiusi completamente al confronto.
    Comunque buon anno a tutti!

  • 4. Gaspa (31 dicembre 2008, 3:17 pm) :

    Attacchi personali, ma cosa state dicendo?
    Mi sembra di non aver mai attaccato Mantellini, fin quando ha parlato di Islam, anzi sia sul mio blog che su Popinga gli ho espresso il mio apprezzamento:

    Ricevendo la mailing list di Paolo Mantellini, un professore in pensione conosciuto nel mio ultimo viaggio in Israele, trovo spesso degli spunti piccanti e politicamente scorretti sull’Islam e le sue contraddizioni, ovvero sul rapporto, forse inconciliabile, tra l’Islam e la modernità, soprattutto quando si tratta del ruolo della donna nella società.

    Quando poi ha cominciato a parlare di temi, che evidentemente non conosce così approfonditamente come l’Islam, ho cominciato a criticarlo per le sue affermazioni bislacche, che anche tu Gabriele, perlomeno da studioso di diritto, dovresti criticare!

    Come si può tollerare che uno non accetti delle sentenze definitive perché sono contrarie ai suoi principi?
    Lo stato di diritto si basa sul rispetto della legge, caro Mantellini, non sul rispetto dei SUOI principi morali.
    Il patto sociale che ci lega tutti come cittadini italiani è la Costituzione.
    Se non capisce questo non capisce cos’è una democrazia liberale.
    E non vedo come possa criticare gli altri quando non ha ancora ben chiaro il concetto stesso di democrazia e di stato di diritto.

    L’Evoluzionismo è una teoria scientifica e come tutte le teorie scientifiche può essere criticata e confutata (come ho più volte detto, ma forse mi esprimo male).
    Il Creazionismo è un puro dogma religioso, come la resurrezione di Cristo o l’immacolata concezione di Maria.
    Cose che non solo non hanno alcuna base scientifica, ma che vanno contro l’esperienza reale di tutti i giorni.
    Lei mette tutto sullo stesso piano quindi non è credibile.

    Orwell diceva che la libertà sta nel poter dire che 2+2 fa 5.
    Ognuno è libero di credere in quello che vuole, basta che poi non PRETENDA che tutti gli altri facciano lo stesso!

    Vorrei poi capire, Gabriele, perché uno dovrebbe cambiare idea su qualcosa che è evidente già da molto tempo e che continua ad esserlo sempre più.

    Tu non sei d’accordo con le mie affermazioni? Ok, ma non vedo per quale motivo io dovrei cambiare idea!

    Dovrei forse farlo perché Mantellini ritiene che i giudici (dalla Corte di Appello di Milano, alla Cassazione fino alla Corte Costituzionale) non possano giudicare nei casi come quello della Englaro, in base alle leggi vigenti?

    Tu che sei un esperto, in basi a quali leggi dovrebbero giudicare?
    In base a quelle future o forse in base al Diritto Canonico od al Magistero papale?

    Faccelo sapere, così accontenti pure Mantellini.

    Io trovo che in alcuni non ci sia un briciolo di onestà intellettuale.

  • 5. Gabriele (31 dicembre 2008, 4:14 pm) :

    La mia è una precisazione generale ed il riferimento non era solo a te; ho notato che spesso quando si parla di questi temi c’è uno scontro e non tanto un confronto; sull’argomento ho già detto quello che penso e mi sembra sia un dato di fatto: in Italia se ci fosse una legge chiara sull’eutanasia non ci sarebbero questi conflitti tra poteri dello Stato, che spetta eventualmente alla Corte costituzionale risolvere.
    Per il resto tutto è criticabile, anche le sentenze della Cassazione che essendo costituita da esseri umani può sbagliare; ciò non significa che queste non vadano rispettate.
    Sull’islam Mantellini mi sembra sia stato attaccato (forse più da altri che da te Gaspa) e alla fine sia stato tacciato di razzismo o di non ricordo quante altre sciocchezze; questo non è confronto è solo insulto.
    Io sul caso Englaro penso che i giudici abbiano fato il loro dovere e che quella sentenza ovviamente vada rispettata; tocca però al legislatore smetterla con questa ambiguità e dettare una normativa il più possibile chiara.
    Il problema è che un punto di riferimento chiaro non c’è, ne dal punto di vista legislativo, nè tantomeno da quello medico-professionale, a quanto mi risulta, visto che anceh tra i medici ci sono varie teorie sull’accanimento terapeutico.
    Io resto dell’idea che simili scelte non possano che essere lasciate alla libera coscienza di ognuno di noi; una buona legge dovrebbe lasciarci la possibilità di scegliere preventivamente cosa fare in quei casi; ma questa lo ripeto è solo una mia opinione.
    Rinnovo gli auguri di buon anno

  • 6. Malih (7 gennaio 2009, 11:10 am) :

    anche su http://donkamel.splinder.com/post/19341208#comment si parla di Islam.

  • 7. Gianluigi Mazzufferi (7 gennaio 2009, 4:26 pm) :

    caro Malih,
    ho seguito la tua indicazione, ma l’impressione che ne ho ricavato è stata quella che volevi dirottarci su altri argomenti, diversi da quelli specifici che abbiamo trattato con questi post (qui ad esempio la mosca). Mi sbaglio?
    Se volessi genericamente leggere qualcosa sull’Islam il solo Google mi offrirebbe milioni di indicazioni; poi magari affinando le ricerche in rete si arriverebbe a numeri più umani!

  • 8. Alessandro (29 gennaio 2009, 12:59 pm) :

    Vorrei ritornare al post iniziale di Mantellini nel quale riporta la notizia della mosca…
    Ho cercato di leggere la discussione che ne è seguita ma non ho trovato la seguente domanda:

    Questa medicina della Bayer è efficace oppure no?

    Nella notizia di MEMRI si continua dicendo:
    Quando Bayer, una delle più grandi compagnie farmaceutiche al mondo, ha appreso di questo studio, ne ha derivato un grande beneficio. Ha messo a punto degli allevamenti dove allevare mosche ed estrarre antibiotici dalle loro ali – i più forti antibiotici al mondo. […]

    O alla Bayer si sono bevuti il cervello o effettivamente la medicina è efficace… e allora cosa dobbiamo dedurne?

    D’altro canto è noto che gli antibiotici sono in genere prodotti da flore batteriche, funghi e muffe. Louis Pasteur diceva : “Il caso aiuta, ma soltanto le menti preparate”

    Tutta l’antichità conosce la medicina di origine animale, vegetale e minerale: nella sua opera De Materia Medica Dioscoride ne ricorda un migliaio e molte ancora riconosciute efficaci senza per questo essere considerate stregoneria (cfr. Bruni, Farmacognosia generale e applicata – I Farmaci Naturali (1999). Ed. Piccin; Capasso e coll., Farmacognosia. Farmaci naturali, loro preparazioni ed impiego terapeutico. (2000), Ed. Springer; Capasso, Farmacognosia. Droghe animali, enzimi e vitamine, ed. EMSI, Roma)

    Alessandro

  • 9. Gianluigi Mazzufferi (4 febbraio 2009, 4:07 pm) :

    Avevo trascurato la lettura del commento di Alessandro.
    Visto che cita Dioscoride, Pasteur, il Bruni ed altri potrebbe anche essere persona con qualche confidenza nel settore.
    Vorrei suggerirgli allora di contattare d persona la Bayer per verificare se producono medicine con le ali di mosche!
    Quelle destre separate dalle sinistre, ben s’intende.
    Potrebbe poi darcene ampio resoconto.

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