Cresciuta in poco tempo dai cento soci iniziali del febbraio 1971, con la mostra in corso l’associazione non aveva trovato difficoltà ad organizzare un dibattito ad “alto livello”.
Elio Marchetti, vice sindaco ed assessore all’urbanistica, era indubbiamente la personalità politica di maggior spicco del PCI senigalliese. Noto ed apprezzato nel partito sarebbe poi divenuto, nella II^ Legislatura (1975-80), consigliere regionale.

Purtroppo, almeno al momento, non ho avuto modo di rintracciare un resoconto del dibattito così come effettivamente si svolse. E’ chiaro che – di fatto – Elio Marchetti sedeva sul banco degli imputati, mentre l’accusa era affidata al professor Renzo Paci, fondatore e consigliere della Pro Natura (Associazione per la Difesa delle Natura e del Paesaggio), che nella vita politica cittadina era consigliere comunale per il PRI.

Dalle cronache del Consiglio Comunale delle settimane successive si vedono approdare in aula i temi segnalati dalle fotografie della mostra: ne è un esempio la proposta di sospendere i lavori della ditta Baldini che stava edificando appunto “l’ultimo mostro”, cioè la gigantesca costruzione in corso alla Curva della Penna. Il consigliere Pazzani (DC) aveva espresso dubbi se si fosse “agito nel pieno rispetto delle norme che regolano la materia edilizia”. La stampa di quei giorni aveva riportato alcune voci di una “inchiesta delle Magistratura” in quanto, in questo caso, si “tratterebbe di costruzione parzialmente realizzata su suolo pubblico” e per di più proprio laddove “doveva corrispondere un abbondante allargamento della strada in modo da renderla meno pericolosa”.
Che dire poi di un altro presunto illecito che chiamava in causa un funzionario del Comune “che nel costruirsi una villa non avrebbe rispettato certi confini e l’edificio avrebbe invaso un’area pubblica”.

L’incontro si svolse nella sala del Palazzetto Comunale Baviera gremita più che mai, con molti cittadini assiepati anche lungo il corridoio pur di ascoltare quanto l’impianto d’amplificazione diffondeva oltre la porta.
Così mentre il capogruppo consiliare dell’opposizione, Tarcisio Torregiani, dapprima dichiarava al Corriere Adriatico “che sono in corso contatti con altri gruppi della minoranza consiliare per giungere a richiedere la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale per discutere della materia edilizia”. Poi successivamente smentiva d’aver preso l’iniziativa su questo argomento. Però la Giunta, guidata dal Sindaco Giuseppe Orciari, partiva al contrattacco promettendo lei stessa una convocazione a breve scadenza. Inoltre dalla stampa di quei giorni leggiamo che “il dossier dei Carabinieri va appesantendosi quotidianamente”. La notizia delle indagini da parte delle Magistratura sembrava confermata da dichiarazioni come questa: “la faccenda che scotta prima o poi avrà la sua logica svolta…perché …la gente ha il diritto di sapere fino in fondo la verità”.


Curva delle Penna. L’ultimo scempio.


Viale Anita Garibaldi. Qualcuno costruisce sulla piazza.

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