Interessante articolo quello trovato su C’t, anche perché esso riscontra tutte le mie idee in merito. La rivista tedesca ha analizzato come si è mosso il mercato dell’elettronica e dell’informatica nell’ultimo anno. Ho provato a riassumere.

Il mercato dei desktop si sta restringendo a favore dei sistemi “mobili” quali telefonini e netbook

Nel 2008, sono stati venduti 1,18 miliardi di telefonini, cioè quattro volte tanto che i PC, notebook e server insieme. Nello stesso tempo, le vendite di PC sono diminuite, mentre quelle di notebook hanno resistito grazie all’arrivo sul mercato degli economici netbook.

Le esigenze degli utenti main-stream sono cambiate

Il sorprendente successo dei Netbook, e poi dei Net-top, dimostra che a una gran parte degli utenti sono più che sufficienti le prestazioni degli attuali netbook, prestazioni che sono suppergiù pari a quelle offerte dai notebook standard di 5 anni fà. Lo stesso succede con i net-top verso i desktop: da un lato, un sistema da 500-600 € è in grado di accontentare gli utenti home più esigenti, mentre quelli da 300 € sono più che sufficienti per le esigenze di un medio utente privato.

I media center da 1550-2000 € sono scomparsi, rimpiazzati da sistemi da 300-600 €, o addirittura da hard-disk multimediali evoluti, da 200-300 €

Le soluzioni attuali non solo sono meno costose, ma anche di esercizio più economico a causa delle ridotte richieste energetiche – diminuite dai 100-170 Wh dei desktop tradizionali ai 15-50 Wh degli hard disk multimediali e dei sistemi basati su CPU a basso consumo.
Inoltre, i ridotti consumi hanno permesso una maggiore silenziosità ed un minore ingombro dei sistemi “fissi” che, insieme al minor peso, hanno permesso di avere dei sistemi mobili veramente portatili, con pesi sui 1,0-1,3 kg per netbook con schermi da 10″ e costo di soli 250 €.

Per le applicazioni più esigenti sono in arrivo dell CPU e GPU che al costo di qualche centinaio di euro offrono delle prestazioni di calcolo inconcepibili solo pochi anni orsono

Attraverso una parallelizzazione dei calcoli, una moderna GPU (che ha oltre un miliardo di transistori !) offre una potenza di calcolo matematica per operazioni a precisione singola di oltre un TeraFlops, valore che 5 anni fà era tipica di un super-computer per usi scientifici.

I sistemi hardware attuali a basso costo offrono delle prestazioni più che accettabili per l’utenza privata e aziendale standard

Sono correntemente disponibili dei netbook 9″ a 200 €, e dei discreti desktop a partire da 300 €, arrivando fino ai 1000 € per soluzioni di livello elevato. I notebooks, spinti al ribasso dal successo degli economici netbooks, sono ora disponibili con display da 15″ e CPU Dual Core da 2,0 GHz a partire da 600 €.

Ciò è stato possibile per la disponibilità a partire dall’inizio 2008 di CPU single-core a basso consumo e di costo molto basso, a partire da 20 €.

Conclusioni: “good enough” !

Si è passato da uno sviluppo tecnologico tumultuoso e teso solo alle massime prestazioni, ad un impiego più moderato e consapevole delle risorse hardware, adeguando il loro impiego alle esigenze reali degli utenti.
Ora resta da migliorare a fondo il Software, dato che quello attuale è rimasto anni indietro allo sviluppo dell’Hardware e non è in grado di sfruttare le possibilità di parallelizzazione di calcolo offerte dalle attuali architetture hardware multicore e multithread.

Ora il mercato informatico sta raggiungendo la sua maturità!

3 Commenti

  • 1. Ritvan Shehi (8 aprile 2009, 2:15 pm) :

    Scusate l’OT. Un pensiero alla tragedia dell’Abruzzo: che Dio accolga i morti e che lo Stato aiuti i superstiti.

  • 2. Popinga&hellip (17 aprile 2009, 8:48 am) :

    […] interessantissimi spunti offerti da C’t, che qui […]

  • 3. Popinga&hellip (1 luglio 2009, 11:34 am) :

    […] puntata sugli  interessantissimi spunti offerti da C’t, che qui […]

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