Ammetto. Non sono mai riuscito a guardare di cattivo occhio il Mezza Canaja.
Al ventenne ignorante e qualunquista, ho sempre preferito il ventenne “estremizzato” (si noti bene: non parlo di “estremisti”) che, oltre a mille casini e mille polemiche, qualcosa di buono lo fa, ad esempio il punto d’ascolto per gli immigrati.

Non ho mai pensato che a Senigallia vi fosse necessità di luoghi autogestiti, occupati. Non viviamo nella periferia di una grande metropoli, non ci sono zone da “bonificare”… non ci sono quartieri che necessitano di una valvola di sfogo.
Mi sono sempre detto: se sono ragazzini che giocano a fare la rivoluzione, il tutto si sgonfierà entro breve. Se invece sono ragazzi che hanno voglia di “fare”, ci sarà un evoluzione, una regolarizzazione, “un’istituzionalizzazione”.

Anche qui su Popinga, nei miei commenti, ho sempre spezzato una lancia in favore dei ragazzi.
Quello che è successo in questi giorni però, mi inquieta.
Forse la situazione è sfuggita di mano… a tutti, purtroppo anche al primo cittadino. Continua a leggere…