Sembra che questa sia l’unica moschea intitolata a Gesù Cristo. Entusiasti i leader musulmani come anche i rappresentanti della comunità cristiana. Tutto ciò si verifica a Madaba, una città a 30 chilometri a sud di Amman, la capitale della Giordania che per questo motivo sembra divenuta un simbolo molto importante. La moschea di Gesù Cristo, come ha spiegato in dichiarazioni all’agenzia Efe l’iman Belal Hanini, è ”un omaggio alla tolleranza”.

Credo che questa sia una mossa propagandistica verso gli occidentali per sostenere e continuare la penetrazione maomettana in occidente, e ti dico perché.

  1. Sia l’Islam tradizionale sunnita che quello sciita sono rigidamente monoteisti, e rifiutano il culto dei Santi, accusando per questo i Cristiani di “politeismo” soft. Tanto è vero che gli Islamici si offendono quando vengono chiamati Maomettani, in quanto questa definizione implica la venerazione di Maometto, mentre loro sostengono, a torto, di essere “sottomessi” (muslimun) solo ad Allah.
    Le Moschee non sono chiese, ma luoghi di raduno e di preghiera per i Credenti (tipo i centri sociali) e non sono “dedicate” ma solo denominate per poterle distinguere. Forse la moschea di Gesù prende il nome da una tradizione locale o perché costruita sulle rovine di, o vicino a, un tempio cristiano dedicato a Gesù o solo per motivi propagandistici. Non so quali siano i motivi reali, ma non è sicuramente quello di mandare un segnale di pace ai “fratelli” Cristiani.
  2. Gesù, come Mosè, Salomone, Noé, Abramo, è un profeta dell’Islam; Abramo Mosé e Gesù sono i più importanti dopo Maometto che è l’ultimo (il Sigillo dei Profeti) inviato esclusivamente per correggere gli errori e le falsificazioni fatte scientemente da Ebrei e Cristiani al messaggio originale di Mosè e Gesù, che non era altro che l’Islam. Secondo i Maomettani anche il Vangelo fu un libro rivelato da Allah al profeta Gesù.
  3. Gesù è così importante nella tradizione Islamica che nel Corano c’è una intera Sura (Sura 19, “Maria”) dedicata a Maria, madre di Gesù, cosa che non c’è neppure nel Vangelo. Inoltre credono nel concepimento immacolato di Maria, mentre la tradizione Rabbinica parla di Maria in due modi diversi, o era una meretrice oppure fu ingravidata a seguito di uno stupro e rimase incinta mentre era mestruata e quindi “impura” (ma le conoscenze sulla fisiologia del ciclo mestruale non erano note a quei tempi e quindi si poteva credere che una gravidanza potesse accadere anche durante il periodo di impurità legato alla mestruazione)
  4. Gesù è così importante che un hadith (un detto del Profeta) sostiene che alla fine dei tempi Gesù tornerà sulla terra, ucciderà i maiali, spezzerà la croce, abolirà la giziya e istituirà l’Islam su tutta la terra. Solo allora potrà avvenire la fine del mondo e la resurrezione dei morti nel Giorno del Giudizio.

Dedicare una moschea a questo Gesù non può essere un atto di amicizia o sbaglio?
Ti segnalo i commenti più significativi riguardanti Gesù nel Corano, quiqui, quiquiquiquiqui. Sono tutti in Italiano (tradotti da me) e alla fine del commento è riportato il testo del Corano, in Italiano, nella traduzione di Hamza Piccardo (Fratelli Musulmani) della moschea di Bologna.


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164 Commenti

  • 1. maddeche (20 dicembre 2008, 12:00 am) :

    Questo blog sta diventando militante, peccato.

  • 2. pvmantel (20 dicembre 2008, 1:08 am) :

    maddeche: cosa vuol dire “militante”? Io mi occupo di Islam, se vuoi parlare di calcio o dell’isola dei famosi, non parlare con me. E poi militante di che? Quello che ho detto è vero o falso? Se ho sbagliato correggimi, se ho detto giusto risparmiati commenti inutili.

    Paolo Mantellini

  • 3. maddeche (20 dicembre 2008, 9:19 am) :

    Il mio commento era riferito a Popinga, che leggo da circa 3 anni, non alle tue argomentazioni, talmente profonde e qualificate da risultare inattaccabili dal comune lettore o blogger, che ovviamente si occupa solo di calcio e veline e legge Popinga per le previsioni del Superenalotto.

    Proprio la qualità dei tuoi interventi (e la nettezza dei tuoi giudizi) rendono Popinga “militante”: se avesse ospitato un altrettanto qualificato saggista “dell’altra civiltà” avrebbe confermato un certo equilibrio.

  • 4. Gaspa (20 dicembre 2008, 10:19 am) :

    Beh, penso che se qualcuno volesse scrivere una risposta a Paolo M., Popinga non avrebbe difficoltà a pubblicarlo.

    Mi sembra però strano che un blog sia equilibrato quando ha le nostre opinioni e divenga militante quando non si condividono i contenuti.

    Non mi sembra che i fratelli Scaloni siano degli integralisti cattolici o dei crociati.

    Quando ci ho scritto io non mi hanno mai chiesto delle patenti di militanza e, se vedo qualche articolo che non condivido, non ho mai avuto problemi a fare dei commenti anche di disapprovazione.

    L’articolo di Paolo si può condividere o meno, ma da qui a definire Popinga militante ce ne passa…

    Oppure non si può sconfinare nel politicamente scorretto e bisogna sempre rimanere nel conformismo?

    E’ altresì chiaro che pubblicare alcuni testi espone l’editore a delle critiche (come è successo ad A Sangue Freddo), ma penso che GL e MS abbiano valutato attentamente anche questa eventualità.

  • 5. enrico dignani (20 dicembre 2008, 11:19 am) :

    Islam = sottomissione\abbandono (a Dio)
    ma una eventuale sottomissione alla Ragione
    svelata rivelata dalle Scienze Umanistiche
    a presidio del territorio e delle coscienze
    sarebbe qualcosa di troppo meccanico insufficente rispetto ai Miti?

  • 6. maddeche (20 dicembre 2008, 11:41 am) :

    Non è solo il contributo di Mantellini che rende militante Popinga. Diciamo che quello è stata la goccia.
    Le vacanze in Israele, l’elogio delle sue forze armate e delle sue fortificazioni, Magdi Allam, altri interventi sparsi…

    Nulla vieta, ma si finisce per fare un blog a senso unico (su certi argomenti) e quindi militante (su certi argomenti) e l’informazione a 360° la si trova nei commenti, se si ha voglia di leggerli.

  • 7. Malih (20 dicembre 2008, 11:43 am) :

    sti musulmani, una ne fanno e cento ne pensano

    Malih

  • 8. Gianluigi (20 dicembre 2008, 11:52 am) :

    Spetta a me dare qualche informazione a chi, come Maddechè (ma altri potrebbero essere silenti!) trovino che la “linea editoriale” di Popinga ha subito degli sconvolgimenti.
    Spetta a me in quanto sono stato io, ben s’intende in pieno accordo con Marco sempre deus ex machina, ad invitare Paolo Mantellini e quindi ad ospitare alcuni suoi scritti. In particolare per questo pezzo che potrebbe apparire del tutto innovativo per i temi trattati va detto che qualche tempo fa ho “provocato” Paolo Mantellini chiedendogli chiarimenti su un lancio d’agenzia in cui trovavo una dose inusitata d’entusiasmo, per la moschea di Madaba. Il tono e le parole mi sembravano abbastanza esagerate.
    Caro Maddechè accade che quando trovo tempo leggo un po’ di tutto (sport escluso). Da tempo tralascio sempre più i fatti locali, che in genere – giustamente – infiammano molti blogger indigeni e m’appassiono invece di Medio Oriente, d’Africa, talvolta ancora –come un tempo – di ricerca scientifica e così via dicendo.
    Ecco quindi che la risposta di Mantellini, come sempre articolata, puntuale e molto dettagliata, anche nei riferimenti sempre con inappuntabili citazioni delle fonti, mi è sembrato fosse un delitto lasciarla chiusa in un cassetto, come si dice, cioè archiviata nel computer.
    Oltre tutto la quantità e la qualità dei commenti a seguito del mio post sul libro di Renzo Guolo (L’lslam è compatibile con la democrazia?) sembra indichi un discreto interesse da parte di diverse persone. Quindi “in redazione” ci è sembrato opportuno condividere quanto avevamo a disposizione.
    Per carità nulla di straordinario, solo un buon diversivo per evitare come sempre di discutere tra noi delle cravatte e dei baci dell’assessore Mangialardi!

  • 9. Gabriele (20 dicembre 2008, 12:31 pm) :

    Anche io non ritengo Popinga militante, proprio perchè tutti a quanto mi risulta hanno la libertà di scrivere ciò che vogliono; colpa non è certo degli editori se non ci son risposte altrettanto puntuali e mirate; il lavoro di Mantellini è notevole e va apprezzato, così come va apprezzato questo blog che ha il grande merito di ospitare una discussione seria, che si trova raramente oggi, su questi temi.
    Quello che è successo in altri lughi (altri blog, vignette, ecc.) è emblematico di quanto sia meritevole ospitare questa discussione.

  • 10. Andrea Scaloni (20 dicembre 2008, 12:38 pm) :

    Maddeché,
    premesso che non mi offenderei di essere “militante” se la “militanza” che mi si attribuisce fosse davvero nelle cose in cui credo, mi sembra che stavolta tu abbia sbagliato obiettivo.
    Popinga non è “militante”, per il semplice fatto che qui puoi trovare opinioni diverse e non di rado contrastanti. Converrai con me che in altri blog, anche senigalliesi, questo non succede.
    Io, ad esempio, non condivido pressoché nulla di quanto scrive Mantellini, ma lo leggo e lo ospito.
    La “militanza” è un’altra cosa.

  • 11. pvmantel (20 dicembre 2008, 12:53 pm) :

    Ultimo commento del “militante”, poi vi lascio liberi di dibattere tra voi, senza più intervenire (ma continuando a leggervi).

    I miei interventi derivano da fatti o da testi o da stuzzicanti provocazioni (vero Gianluigi?), che commento alla luce dei testi musulmani canonici o dei commenti degli studiosi musulmani più noti, sia antichi che moderni. Nei miei interventi tengo sempre separati i fatti dalla mia interpretazione, che viene generalmente accompagnata dalla citazione dei testi. Poi ognuno è libero di accettare o criticare le mie tesi, ma non i fatti e le citazioni, che sono oggettive e quindi non sindacabili; altrimenti mi si accusa di falso, cosa che non accetto.

    Non è colpa mia se tutti oggi palano di Islam senza conoscere il Corano, la Sunna e i classici Tafsir. Non è colpa mia se oggi la massa giudica l’Islam in base a false concezioni storiche, stratificatesi dalla fine del 1700 fino ad oggi, e a falsi luoghi comuni ormai radicati dall’uso e dal “politicamente corretto” e continuamente propagandati da studiosi “di parte”, lautamente sponsorizzati (non è elegante dire “prezzolati”) dai Petrodollari Sauditi e Medio-Orientali, tipo John Esposito o Karen Armstrong, mentre studiosi non sponsorizzati, che generalmente vivono sotto scorta e spesso in esilio (volete i nomi? chiedeteli e vi risponderò!) vengono totalmente ignorati (e quasi mai tradotti in Italiano) senza che alcuno si prenda la briga di leggere e confutare quello che scrivono, probabilmente perché non è possibile (ma questa è una mia opinione).

    Ognuno è libero di avere le proprie opinioni (almeno nei paesi democratici non Islamici), ma quando le espone in pubblico ha il dovere di motivarle, altrimenti tutto si traduce in un bla bla bla senza senso e di scarso interesse.

    Come ultima osservazione, ribadisco quella di Gianluigi: sembra che la “provocazione Islamica” abbia sollevato un bel vespaio (che per un blog va molto bene), anche se desidererei da Malih dei commenti un po’ più argomentati, mentre mi pare si limiti a fare la vittima. Con me non attacca!

    Comunque, buon Natale a tutti ( e che non venga interpretato come un provocatorio atto di “militanza”!) :-)

    Paolo Mantellini

  • 12. pvmantel (20 dicembre 2008, 12:58 pm) :

    Scusate: la conclusione non si capisce: era:

    Comunque, buon Natale a tutti (sperando di poterlo fare anche i prossimi anni http://www.italian.faithfreedom.org/forum/viewtopic.php?p=10373&sid=1638e4f440cbb7eac5c1417dfdbfffbd e che non venga interpretato come un provocatorio atto di “militanza”!:-)

    Purtroppo il link non ha funzionato come mi aspettavo. Conosco meglio l’Islam cxhe l’informatica!

    Buon Natale

  • 13. maddeche (20 dicembre 2008, 3:12 pm) :

    Faccio gli auguri di buone feste anch’io e la chiudo qui, torno ad occuparmi delle cravatte di Mangialardi.

  • 14. Gianluigi Mazzufferi (20 dicembre 2008, 3:32 pm) :

    A mio avviso il meglio di questo sito, e in generale delle nostre discussioni, è che, quando si espone un concetto o si smentisce qualche affermazione, si cercano e si offrono le prove. Sul web si sa che è facile ed efficace “produrre i documenti”, il più delle volte semplicemente con un link.
    Però leggendo qui sopra quanto afferma Andrea resto di stucco.
    “Io, ad esempio, non condivido pressoché nulla di quanto scrive Mantellini “ : cosi ha scritto in calce al commento n° 10.
    Per me Andrea non è un ragazzo qualsiasi, di mediocre capacità o di cultura approssimata. E’ molto brillante ed ha risorse indiscutibili. Tra l’altro si picca, ed a ragione, di fare il contropelo a molti giornalisti e poi “scivola” peggio d’un apprendista di periferia: cioè non porta una sola argomentazione contro quanto invece espone “scientificamente” Mantellini. Andrea non condivide “nulla “ e basta!
    Nemmeno il Sommo Pontefice si pronuncia così, senza lo sforzo di un solo esempio, senza lo straccio di una argomentazione minimale.

  • 15. Gaspa (20 dicembre 2008, 4:35 pm) :

    @Madde: su Israele e Palestina io scrivo articoli da anni e non dal nostro viaggio in Terra Santa, di cui ho parlato ampiamente descrivendone tutte le contraddizioni con spirito il più laico possibile.

    @GL: anche io non sono d’accordo con Mantellini quando parla di eutanasia e si può anche discutere sulla validità e sull’opportunità del dialogo inter-religioso.
    Non è che se Mantellini dice che sia inutile, noi dobbiamo ritenerlo un assioma scientifico, anche se poi, personalmente, condivido altre asserzioni e condivido il diritto di poter criticare anche l’Islam, così come, in vita mia, ho avuto molte occasioni di criticare il Papa e la Chiesa Cattolica.

    Mi sembra anche che quando si parla di uscite completamente anti-scientifiche, come quelle di Paradisi sui tralicci di devastante potenza, anche tu Gianluigi non hai preso una posizione di dissenso netto e scientifico!

    Sono poi dubbioso anche sul fatto che la teologia sia una materia scientifica, visto che si basa su interpretazioni personali degli scritti che variano spesso nei secoli a seconda della volontà politica del tempo.

    Insomma io penso di avere un spirito laico, mi piacciono gli interventi anticonvenzionali che fanno nascere un dibattito a cui non mi sono mai sottratto e che su Popinga è sempre stato ben accetto.

  • 16. Gianluigi Mazzufferi (20 dicembre 2008, 10:04 pm) :

    @Gaspa e non solo! Alcune sommarie precisazioni indirizzate dapprima a Gaspa, ma che possono interessare anche altri (ed in parte riguardano chi partecipa a queste discussioni).
    Da parte mia cerco sempre di fare uno sforzo,e magari non ci riesco del tutto, per attenermi al tema. Vorrei inoltre essere coinciso e questo è ancor più difficile.
    Qui si parlava di Islam ed argomenti affini, quindi non mi avventurerei sull’eutanasia, fossi sia d’accordo che contrario a chi ne ha scritto. Per la questione del dialogo interreligioso che mi sembra appropriata e pertinente invece ascolterei qualche critica e qui mancano i pareri di chi, anche nella nostra vittà, io so non la pensa come Paolo.
    Se poi vuoi prendermi in fallo su tutt’altra questione, quella dei “tralicci di devastante potenza” evocati dal nostro avvocato Paradisi, credo ti sbagli di grosso. Posso farti avere diverse mail sull’argomento che ho scambiato con “l’imputato”: vedrai che ho evidenziato in maniera ferma l’abbaglio che ha preso, almeno sulla questione della “devastante potenza”. Solo che a tutt’oggi non ho l’abitudine di mettere on-line tutte le situazioni di conflitto o di intesa che vivo con amici e conoscenti! Poi a chi interesserebbero?
    Quanto invece a questo dibattito, nato circa la possibilità (per me anche un auspicio), che i paesi con forte presenza islamica possano giungere alla democrazia come la si intende nel resto del mondo, il proseguimento del discorso m’interessa, m’interessa moltissimo e non solo su Popinga.
    Purtroppo da quel poco che so o che ho letto intravedo ostacoli giganteschi, anche inamovibili purtroppo. Vorrei sbagliarmi, ma temo che ciò sia insito nel loro libro fondamentale.
    Ecco perché ho fatto si che venisse ospitato come primo post dell’amico Paolo Mantellini questo: “Islam, conosciamolo meglio”. Ed ecco perché ripeto quanto scritto oggi stesso: mi meraviglio per la totale assenza di commenti, anche di critiche, a quanto esposto nel link fondamentale, al quale lo scritto opportunamente rinvia.

  • 17. Andrea Scaloni (21 dicembre 2008, 12:35 pm) :

    Certe volte, Gianluigi, davvero non ti capisco.
    Io dovrei portare le prove, addirittura scientifiche (!), del perché non sono d’accordo con il prof. Mantellini?
    L’unica prova che si può portare è quella della logica e della ragione. Le altre “prove” non sono altro che penose pezze d’appoggio per dimostrazioni inconcludenti.
    Tutto ha preso le mosse dal primo articolo del prof. Mantellini, al quale c’è stato un commento di una persona che stimo moltissimo per la sua lucidità, onestà intellettuale e capacità di analisi: Antonio Tombolini. Purtroppo il commento di Antonio è caduto nel vuoto, quando avrebbe dovuto far riflettere parecchio.
    Dice Antonio: «Non solo l’Islam, ma anche la religione cattolica, sono ovviamente “non compatibili” con la democrazia. Se vi convivono pacificamente (quando accade) è solo perché le religioni rinunciano di fatto (per fortuna) ad essere se stesse, ovvero un sistema di dogmi che in quanto “emanazione divina” non tollerano eccezioni (il fondamentalismo non è nient’altro che questo)».
    Io aggiungerei che tutte le religioni (almeno quelle rivelate) sono per definizione incompatibili con la democrazia. Cercare di stabilire gradi di compatibilità o “bontà” tra cristianesimo o islam è del tutto vano, parziale e ridicolo.
    Così come parlare di dialogo inter-religioso: sarebbe come cercare il compromesso tra (supposte) verità che si escludono a vicenda. Non è che sia inutile, è proprio una contraddizione in termini. Non ci vogliono seminari, basta applicare il principio di non contraddizione.
    Se oggi l’Islam appare (appare!) più “intollerante” del Cristianesimo, non è per ragioni intrinseche ma solo per una mera contingenza storica e geopolitica. Visto che di prove scientifiche si parlava, chissà cosa ne penserebbe Galileo, uno che la “tolleranza” del cristianesimo l’ha sperimentata sulla propria pelle?
    Altrettanto vano è cercare le presunte “prove” nelle sacre scritture.
    In “Finzioni”, lo scrittore argentino Jorge Luis Borges definiva la teologia un ramo della letteratura fantastica. Figuriamoci quale credibilità storica e filologica possano avere scritti di duemila anni fa, rimasticature di antichi miti indoeuropei, riadattati in continuazione e depurati nel corso dei secoli delle parti che di volta in volta erano scomode.
    Io non mi reputo ateo ma, per impronta culturale o deformazione professionale, sono abituato a parlare con dati alla mano e soprattutto di fatti dimostrabili e falsificabili.
    Quindi tu e il prof. Mantellini non me ne vogliate, ma di far classifiche di bontà tra religioni (addirittura sulla base di “prove scientifiche”) proprio non m’interessa.

  • 18. Gaspa (21 dicembre 2008, 2:42 pm) :

    Intanto è Mantellini che è andato fuori tema parlando di eutanasia in un commento, quindi non accusate me di andare fuori tema.

    Io leggo piacevolmente gli articoli di Mantellini, ma penso che non sia la fonte della “Verità” (anche lui si è messo a parlare di relativismo)e le sue sono comunque delle opinioni o delle interpretazioni, poiché già la semplice traduzione di un testo è una interpretazione!

    Un’altra opinione mi sembra quella sulla inutilità del dialogo interreligioso che, IMVHO, è uno strumento per trovare un modus vivendi per convivere senza farsi per forza la guerra.

    Ho tirato fuori Paradisi, perché GL ha consigliato ad Andrea Scaloni di fare critiche “scientifiche” in una materia tutt’altro che scientifica.
    GL però non ha applicato la stessa scientificità nel caso delle antenne di devastante potenza, usate dall’avvocato a meri fini propagandistico-elettorali sfruttando proprio l’ignoranza scientifica di gente che ha paura delle antenne ed allo stesso tempo affida i cellulari ai figli di 5 anni…
    Mi è sembrata una critica abbastanza paradossale, tutto qua.

    Tornando al tema del dialogo inter-religioso, oggi al TG5 c’è stato un servizio apologetico su Armando Pierucci e sulla sua presunta scuola di fratellanza.

    Ovviamente il processo di santificazione del frate marchigiano sembra già avviata pre-mortem e non c’è traccia di alcuna delle critiche comparse su Popinga e Gaspatcho.

    Evidentemente a Natale siamo tutti più buoni e quindi più disponibili a donare soldi per iniziative tutt’altro che chiare e trasparenti.

  • 19. pvmantel (21 dicembre 2008, 4:31 pm) :

    E’ vero che sono andato leggermente fuori tema, tanto è vero che la frase successiva iniziava con: Ma torniamo in tema…

    L’uscita di tema si è verificato quando si parlava dei principi universali prepolitici, alla base della convivenza civile e alla base delle costituzioni, inclusa la fallita costituzione Europea. Rilevavo che i principi derivavano in passato dalla religione (radici cristiane, shariah ecc) ma oggi, che siamo tutti laici, derivano da concezioni politiche non sempre condivise e non necessariamente migliori di quelle religiose. E qui ho fatto l’esempio dell’eutanasia dei bambini Olandesi, la cui uccisione è a mio parere, e solo a mio parere, inaccettabile, solo per dire che dobbiamo valutare i principi comuni e accordarci per accoglierli (i principi della civiltà occidentale sono diversi da quelli della civiltà islamica; per me sono migliori, per i relativisti non si può giudicare, ma che siano diversi è un fatto!).

    Poi ho aggiunto una descrizione, fuori tema, della condizione di “coma vegetativo”, pensando di fare cosa utile nel dare una notizia che non tutti conoscono, sottolineando la enorme differenza tra il coma e lo stato vegetativo, che, anche se non c’è comunicazione col mondo esterno, non interrompe l’alternanza sonno veglia che invece manca nel coma. Tutto qui.

    Saluti e buon Natale

  • 20. Malih (21 dicembre 2008, 7:47 pm) :

    @ Chiarissimo Prof Paolo Mantellini

    Il mio non è vittimismo. Semmai è un misto d’ignoranza e pigrizia. Ignoranza perché mi manca il sapere libresco per controbattere alle sue tesi. Pigrizia perché mi costa comunque fatica controbattere a chicchessia e ad alcunché.
    Ciò non ostante, con i miei commenti, volevo segnalare, cogliendole, la gratuità e la pericolosità delle vostre (lei e Mazzufferi) provocazioni.
    Tanto per chiarire: pur non potendo non dirmi non musulmano, io personalmente sono refrattario a simili provocazioni. La stessa reazione di fastidio l’avrei avuta se qualche saccente musulmano si fosse messo a denigrare la religione di Mazzufferi e i libri sacri a cui crede.
    Buone feste.

  • 21. Gianluigi Mazzufferi (21 dicembre 2008, 8:02 pm) :

    Uno alla volta, please. Ora, in ordine d’intervento, per Andrea.
    Vorrei dire che se non mi capisci potrebbe dipendere anche dal fatto che non so spiegarmi o peggio che sto scrivendo delle vere fesserie. Non ho assolute certezze (come te?), ma spero solo in ragionevoli intuizioni. Per questo mi appassiono, leggo un po’ e stimolo altri, assai più bravi di me, a scrivere su questi temi.
    Aggiungo che non ho fretta e spero che nei prossimi giorni, proprio qui su Popinga, possa andare in pubblicazione un post che porterà appunto un contributo nel senso delle cosiddette, “prove scientifiche” (secondo la mia infausta espressione).
    Tutti sanno tutto su Galileo ed anche tu c’inzuppi il biscottino, ma se i cristiani oggi mi dovessero proporre come prova di fede la terra al centro dell’universo sarei a mille miglia di distanza da loro. Conto invece che potremo vedere presto (anche il filmato, si!) di uno “scienziato” che discetta su quanto detto dal profeta a proposito delle mosche. Mosche, non moschee! E’ vero che all’ Est il confine tra scienza e teologia mi sembra piuttosto labile, ma questo non toglie che io dubiti molto di prove scientifiche tratte da un testo religioso.
    Quindi, caro Andrea, l’appuntamento è rinviato a breve, abbi pazienza.
    Ho il piacere di ringraziarti io per la stima che hai nei confronti di Antonio Tombolini; spero tu possa conservarla sempre (e non solo esprimerla in questo specifico caso).
    Non conosco Jorge Louis Borges, ma ritengo che la sua opinione non sia oro colato. Certo una punto di vista “autorevole”, ma forse esattamente opposto a quello di altri “autorevoli” scrittori. Prova a cercare, poi mi dirai.

  • 22. Gaspa (21 dicembre 2008, 8:34 pm) :

    http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2008/12/21&id=32667&from=link

    Ecco il link alla puntata odierna (21/12) del TG5.

    La santi-mistificazione di Pierucci avviene tra il minuto 3:00 e il 4:30.

  • 23. Gianluigi Mazzufferi (21 dicembre 2008, 10:59 pm) :

    @Malih, seguendo l’impegno di discutere un tema e con una persona alla volta. Leggendo quando scrivi temo davvero di non essere stato chiaro. Meno che mai avrei voluto mancare di rispetto a qualcuno, specie a te che ho conosciuto di persona.
    Quindi scrivi che avrei “denigrato la religione” e se così fosse avresti del tutto ragione quando parli di “gratuità e pericolosità” di queste affermazioni (per la verità tu scrivi “provocazioni”, che è ben altra cosa).
    Cerco di spiegarmi meglio affermando che sono restato sconvolto quando ho scoperto che quelle cose terribili che vanno sotto il nome di sharia sono prescrizioni di legge, stabilite nel libro sacro, immodificabili e non futili invenzioni di qualche estremista. Se puoi smentirlo con poche righe, superando “la pigrizia e la fatica” che ti costa scrivere, penso che faresti un gesto di grande responsabilità. Sarebbe di certo utile ad altri, ma in particolare a me che, come vedi, sto cercando di capire, di approfondire, di evitare i soliti luoghi comuni. Anche per me è faticoso a scrivere.
    Infine ti dico, per restare nel campo del cristianesimo in cui sono nato, che se non avessi la certezza che vige il principio che “la coscienza di ciascuno deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica” io sarei lontano mille miglia dalla religione in cui, pur faticosamente ma con viva speranza, mi ritrovo.

  • 24. pvmantel (22 dicembre 2008, 12:48 pm) :

    Caro Malih (intervento N°20), concordo con quanto espresso da Gianluigi, che, conoscendoti è stato molto soft (è Natale e dobbiamo essere buoni). Io non sono cattivo, ma non sono diplomatico, quindi, senza offesa, devo fare alcune precisazioni antipatiche. Dici:
    1 “la gratuità e la pericolosità delle vostre (lei e Mazzufferi) provocazioni.” Non ti sei accorto di averci insultato? Le mie non sono provocazioni. O dico la verità o dico balle. Se dico balle dimostramelo
    2 “Semmai è un misto d’ignoranza e pigrizia”: se sei ignorante, stai zitto, leggi cosa diciamo, e cerca di imparare. Se sei pigro, datti una mossa. Nessuno è pigro. La pigrizia dipende dal disinteresse; se non ti interessa la religione o l’Islam, occupati di altre cose ed evita di intervenire a sproposito, ma, se vuoi intervenire, prima informati!
    3 “Quello che mi ha dato fastidio è la provocazione fine a stessa. Sia lei che Mazzufferi provocate, ben sapendo di provocare.” Quello che dà fastidio a me sono commenti come questi fatti da chi ammette di non sapere nulla per “un misto di ignoranza e pigrizia”. Prima di parlare, studia.
    E per finire ti informo di aver tradotto in Italiano un commento al Corano, che completerò entro il mese, disponibile sul mio sito. Ogni commento è di circa una pagina (due facciate). Ad ogni commento segue il relativo testo coranico. Visto che non puoi non dirti Musulmano, leggiti un commento alla settimana ed entro un anno potrai decidere se ho tradotto solo provocazioni e se quindi ti dirai assolutamente musulmano o se, come me, te ne dissocerai inorridito.
    Senza offesa e buon Natale
    Paolo Mantellini

  • 25. maddeche (22 dicembre 2008, 5:48 pm) :

    Mantellini, oltre al Corano dovresti leggere qualche pagina del Galateo.
    La tua maleducazione è evidente, ed è almeno pari alla tua intolleranza.
    Ti occupi di un argomento specialistico, lo porti su Popinga e pretendi che qualcuno ti controbatta, dopo che ti sei consumato gli occhi a studiare il Corano, per dimostrare che è in atto “una penetrazione musulmana in Occidente”.
    Mi ricordi quei cazzari che nel 2002 inneggiavano all’occupazione dell’Afghanistan e dell’Irak, dei coglioni che se le sono bevute tutte, dalle armi di distruzione di massa all’esportazione della democrazia.
    La gente come te mi fa pena, sei un esaltato.
    Credo che qualcuno debba delle scuse a Mohamed, io lo faccio per primo.

  • 26. pvmantel (22 dicembre 2008, 5:57 pm) :

    Non discuto con chi insulta! Fine della discussione!
    Paolo Mantellini

  • 27. cabbagejuice (22 dicembre 2008, 6:56 pm) :

    Hello, I hope you don’t mind if I invade here in English. I read all of the above but would make too many mistakes if I write back in Italian. I believe I have something to contribute to the discussion since the so-called peacemaking intiatives of the Custodia della Terra Santa are intimately known to me.

    In fact I wrote an article about it: http://cabbagejuice.wordpress.com/2008/06/01/brother-act/
    There is something you all may be overlooking and I believe this ties in with the Mosque in Jordan.

    Consider this quote from the article taken from this site:
    http://198.62.75.1/www1/ofm/magnificat/webart/2007/19/19.html
    “È stata un’esperienza esaltante per tutti, specialmente per i 32 adolescenti, Cristiani e Musulmani, che per la prima volta hanno cantato davanti a un’assemblea di migliaia di persone, anzi di milioni di persone presenti a Betlemme grazie alla trasmissione di Telepace e altre TV.”

    The above quote is characteristic of the propaganda put forth by the Custodia with the Magnificat School of Music and St. Pierucci as its “front”.

    Before going any further, I would like to state my opinion about co-existence and tolerance. The ONLY attitude that one can have regarding the culture and religion of others is respect. That is, “respect my boundaries and I will respect yours”. “Do not violate my rights and I will not violate yours.” Any attempt to mix beliefs is ill advised and will end in disaster.

    How can the Custody say that they are coexisting with Muslims if they not only bring them into Christian service but use this as pretext to brag about it all over the place (mainly Italy, or course)? The implication is they are bringing them in NOT for respecting their beliefs but for the possibility of converting them. This also has a fundraising value as well, but I won’t go into that now.

    Proseletyzing or converting is the other side of the tolerance coin. There is deep self-superiority and even racism implied here. If one wants to witness the Christian faith, this does not have to be done with fanfare and fireworks. And probably the ONLY thing one can do, is be a good example.

    I submit the behavior of the Custody of the Holy Land is a scandal and probably driving more people away from the Faith.

    Getting back to the Mosque, well, this can be construed as an attempt to lure Christians in as well. One they say the declaration, however, they will become bonafide Moslems.

    As Robert Frost wrote, “Good fences make good neighbors”.

  • 28. Andrea Scaloni (22 dicembre 2008, 7:16 pm) :

    Al suo posto avrei smussato un po’ i toni (visto che già Mantellini aveva provveduto ad alzarli), ma sostanzialmente concordo con Maddeché.

  • 29. leo barucca (22 dicembre 2008, 7:19 pm) :

    Mantellini, prima fai l’elogio del parlar franco per giustificare la tua veemenza nell’argomentare e poi se uno ti risponde ti offendi e porti via il pallone come quando si giocava a calcio da bambini. Suvvia!
    Malih ha detto: “pur non potendo non dirmi non musulmano…” un’ardita tripla negazione che sostanzialmente significa che NON E’ o NON si sente mussulmano, in teoria ai fini del discorso la cosa non dovrebbe fare differenza, invece sembra che per te ne faccia tanta.
    Essere ignoranti e pigri riguardo allo studio e all’analisi versetto per versetto del Corano, dato che magari i testi sacri non ci interessano così spasmodicamente sarà pure un nostro diritto o dobbiamo tutti arruolarci nelle legioni antislamiche?
    Nel tuo sito c’è una pagina con testi tradotti da te di un certo Fjordman; avendoli pubblicati senza nessuna nota suppongo che tu li condivida, leggere quelle cose e parlare di esaltazione e di provocazione sinceramente non mi sembra né esagerato né offensivo.

  • 30. Gaspa (22 dicembre 2008, 9:14 pm) :

    Propongo una nuova raccolta firme per “abolire le religioni”!

    In fondo ci costano più delle province, ci fanno scannare tra di noi, sono inutili, non ci crede più nessuno e quelli che ci credono non sanno neanche in cosa credono…

    Anche a pensarci bene non riesco a trovare qualcosa di più deleterio!

  • 31. Gianluigi Mazzufferi (22 dicembre 2008, 11:31 pm) :

    Credo tutt’ora di poter rivendicare il merito, assieme a Marco, di aver invitato un amico, Paolo Mantellini, in un luogo civile per poter discutere (e studiare!) un argomento che è sulla bocca di tutti. Un argomento che almeno io ho vissuto sempre con grande approssimazione pur non essendo vissuto sempre in questo piccolo villaggio del medio Adriatico!
    Per questa sera non vado avanti un po’ perché è tardi sul mio fuso orario ed un po’ perché leggo addirittura che Andrea è d’accordo con Maddechè, pressoché su tutto, quindi anche sul Galateo. Toh, questo è stato argomento di discussione fra me e lui nei giorni scorsi e sono ancora qui ad aspettare che vengano onorate alcune delle regole scritte da Monsignor Della Casa. Vero Andrea?
    A parte queste piccole divagazioni su cui scivolo di frequente, e me ne scuso, ritengo che nessuno dei frequentatori del sito sia obbligato a partecipare al dibattito. Però quanti lo faranno sono tenuti ad onorare quelle regole di base della nostra civiltà di riferimento. Se poi avete assunto altri parametri ditemelo subito e cercheremo d’intenderci lo stesso, purché sia sempre lungi da noi la violenza. Quella fisica prima di tutto, ma anche quella verbale. Si anche questa in quanto per me è sempre indizio di scarse e deboli argomentazioni. Anche il turpiloquio però, vero Andrea? Credo infatti che serva molto poco, mentre assai spesso ha effetti anche controproducenti.
    A domani quindi e buon riposo a tutti.

  • 32. Ritvan Shehi (24 dicembre 2008, 4:09 pm) :

    Si vede che anche il neocattolico Tony Blair ha urgente bisogno delle lezioni del prof Mantellini &Co sull’islam:-). Dal “Corriere della Sera” (http://archiviostorico.corriere.it/2008/dicembre/23/Blair_Leggo_ogni_giorno_Corano_co_9_081223031.shtml)

    “È passato dalla fede anglicana a quella cattolica professata dalla moglie Cherie, ma questo non impedisce a Tony Blair, ex premier britannico (dal 1997 al 2007) e attuale inviato in Medio Oriente del Quartetto (Onu, Ue, Usa e Russia), di leggere regolarmente il Corano, testo sacro dell’ Islam. È stato lo stesso Blair a raccontarlo in un’ intervista al settimanale tedesco Die Zeit. «Leggo regolarmente il Corano, praticamente ogni giorno – ha spiegato l’ ex leader del New Labour -. Molti cristiani liquidano i musulmani come “quelli che ci odiano”, ma nel Corano non c’ è il minimo riferimento a Gesù che non sia caratterizzato da un profondo rispetto»….”

  • 33. Gianluigi Mazzufferi (24 dicembre 2008, 6:24 pm) :

    Non vorrei trascurare altri lettori riferendomi solo al commento sovrastante del sig. Ritvan Shedi. Vorrei solo precisare che mentre un cristiano può leggere il Corano quando vuole mi sembra che non sia consentito il contrario. Cioè credo, ma vorrei sbagliarmi, che leggere il Vangelo non è lecito ad un mussulmano (tanto più poi se dovesse sposarne le tesi). Di certo so che è vietata la diffusione di questi libri nei paesi più integralisti, anzi punita anche severamente. Ricorderà il caso di alcuni cooperanti italiani in Afganistan arrestati diversi anni fa.
    Signor Ritvan Shedi mi lasci precisare sono qui per apprendere, per confrontare e che fino ad oggi tutti gli elementi che mi sono stati forniti mi fanno ritenere ancora che sia ragionevole il mio giudizio iniziale. Questo non vuol dire che se riscontrassi d’aver sbagliato resterei imperterrito sulle prime posizioni. E’ per questo che, inutilmente per ora, ho invitato in altri commenti Lei ed i lettori di Popinga ad andare su questo post Islam: conosciamolo meglio . Qui si trova una sorta di “bignamino”, spero utile per farsi un’idea di massima delle generalità sull’Islam, che non tutti conoscono. Vorrei tanto sapere se ci sono errori, sviste, travisazioni e/o altre inesattezze. Però fino a prova contraria, ben documentata s’intende, crederò a quanto scritto, cioè al lavoro del mio amico Paolo Mantellini ed alle sue fonti.

  • 34. cabbagejuice (25 dicembre 2008, 7:53 am) :

    Re: Tony Blair, un uomo senza un’identità,
    ‘Requiescat in Pace’ R.I.P. Civilizzazione Occidentale

  • 35. Ritvan Shehi (5 gennaio 2009, 6:13 pm) :

    “Non vorrei trascurare altri lettori riferendomi solo al commento sovrastante del sig. Ritvan Shedi. Gianluigi Mazzufferi”

    Grazie della preferenza, ma gradirei che non mi storpiasse il cognome. Se non ce la fa, faccia col copia-incolla, come faccio io col suo che è un po’ più complicato del mio da scrivere. Grazie.

    “Vorrei solo precisare che mentre un cristiano può leggere il Corano quando vuole mi sembra che non sia consentito il contrario. Cioè credo, ma vorrei sbagliarmi, che leggere il Vangelo non è lecito ad un mussulmano (tanto più poi se dovesse sposarne le tesi).”

    Ah si? Ma ha chiesto l’Illustre Conferma del Supremo Islamologo Mantellini, con tanto di versetto/hadith di supporto su questo? Oppure la suddetta minchiata è tutta esclusivamente farina del suo sacco?

    “Di certo so che è vietata la diffusione di questi libri nei paesi più integralisti, anzi punita anche severamente.”

    Oh, se per questo posso dare a lei (e anche al sig. Mantellini) altra carne islamofoba da mettere sul fuoco. Si racconta che l’ultimo (e definitivo) rogo della Biblioteca di Alessandria – dopo quello appiccato dai dolci cristianucci capeggiati dal vescovo Cirillo – è avvenuto dopo la conquista islamica dell’Egitto. Il califfo (o che sarcazzo era) disse: “Se quei libri sono in contrasto col Corano, sono dannosi. Se no, sono inutili, visto che il Corano contiene tutta la sapienza del Mondo. Pertanto, vanno distrutti”. Ecco, se ci sono musulmani fallocefali come il suddetto (o come quelli dei regimi integralisti che menziona) questo non è una prova che l’islam sia una cattiva religione.

    “Ricorderà il caso di alcuni cooperanti italiani in Afganistan arrestati diversi anni fa.”

    Certo. Si sa che l’Afghanistan è un Campione del rispetto dei Diritti Umani, no?:-)

    “Signor Ritvan Shedi”

    Aridaje col “Shedi”! SHEHI-SHEHI-SHEHI!

    “mi lasci precisare sono qui per apprendere, per confrontare e che fino ad oggi tutti gli elementi che mi sono stati forniti mi fanno ritenere ancora che sia ragionevole il mio giudizio iniziale.”

    Oh, beh, niente ci è più caro delle nostre Granitiche Certezze….

    “Questo non vuol dire che se riscontrassi d’aver sbagliato resterei imperterrito sulle prime posizioni.”

    Absit iniuria verbis, ma mi permetta di dubitarne fortemente.

    “E’ per questo che, inutilmente per ora, ho invitato in altri commenti Lei ed i lettori di Popinga ad andare su questo post “Islam: conosciamolo meglio” . Qui si trova una sorta di “bignamino”, spero utile per farsi un’idea di massima delle generalità sull’Islam, che non tutti conoscono. Vorrei tanto sapere se ci sono errori, sviste, travisazioni e/o altre inesattezze. Però fino a prova contraria, ben documentata s’intende, crederò a quanto scritto, cioè al lavoro del mio amico Paolo Mantellini ed alle sue fonti.”

    Ecco, bravo, continui a crederci, se la cosa la fa sentire “migliore”. Chi sono io per tentare di convincerla del contrario? Io, invece, non ho nulla da imparare da nessuno a proposito dell’islam, visto che è stata la religione maggioritaria nel mio paese e lì non c’è mai stata nessuna lapidazione di adultere, impiccagione di gay, umiliazione dei cristiani, caccia all’ebreo (anzi, l’Albania è stato uno dei pochi paesi europei – se non l’unico – occupati dai nazisti che non ha permesso a questi ultimi di toccare un solo ebreo!) e altre piacevolezze simili. Dice che erano dei “cattivi musulmani”?:-)

  • 36. Gianluigi Mazzufferi (5 gennaio 2009, 10:57 pm) :

    Mi riferisco al commento 35, quello sovrastante, dove per una D al posto di un H nel cognome, è successo il finimondo.
    In sostanza ho molti dubbi che il paese d’origine di questo signore, l’Albania, sia davvero rappresentativo dell’intero Islam. Su un miliardo e 200 milioni di musulmani nel mondo 3 milioni di albanesi di religione islamica (o un po’ meno) sono una percentuale poco significativa, quand’anche avessero avuto sempre un comportamento esemplare, di cui lei ci riferisce. Però mi corregga se sbaglio.
    Nel nostro dibattito, quanto riportato fino ad oggi, è stato sempre incentrato sulle scritture, non sui comportamenti dei singoli uomini.
    Infine per quanto riguarda il suo rapporto così inutilmente aggressivo nei confronti degli scritti del mio amico Mantellini vorrei invece che li criticasse con elementi logici e ben documentati. Se Mantellini induce altri in errore solo con una critica puntuale, argomentata e serena può sperare che altri non lo seguano più. Per ora ho la netta impressione che non sia stato così.

  • 37. Ritvan Shehi (7 gennaio 2009, 4:46 pm) :

    —-Mi riferisco al commento 35, quello sovrastante, dove per una D al posto di un H nel cognome, è successo il finimondo.Gianluigi Mazzufferi—-

    Urka, addirittura “il finimondo”!!! Certo che come iperbolista lei è imbattibile!

    —-In sostanza ho molti dubbi che il paese d’origine di questo signore, l’Albania, sia davvero rappresentativo dell’intero Islam.—-

    Scusi, dove avrei detto io che “…l’Albania, sia davvero rappresentativo dell’intero Islam”???!!! Ho detto che esiste l’islam albanese, diverso da quello saudita, afghano o sarkazzo d’altro. E ci aggiungo pure quello bosniaco, che non conosco di persona ma amici che lo conoscono bene mi assicurano essere assai simile a quello albanese. Ed entrambi – toh, guardacaso – sono paesi EUROPEI.

    —-Su un miliardo e 200 milioni di musulmani nel mondo 3 milioni di albanesi di religione islamica (o un po’ meno) sono una percentuale poco significativa, quand’anche avessero avuto sempre un comportamento esemplare, di cui lei ci riferisce.—–

    La smettiamo, per favore, di farne una questione statistica?

    —–Però mi corregga se sbaglio.
    Nel nostro dibattito, quanto riportato fino ad oggi, è stato sempre incentrato sulle scritture, non sui comportamenti dei singoli uomini.—-

    Come lei non sa:-), non si tratta(va) di “singoli uomini”. In Albania esisteva (ed è stata ripristinata dopo il ritorno alla democrazia) la “Comunità Musulmana Albanese”, organo ufficiale di autogoverno religioso dei fedeli musulmani. E vi si trova anche la Direzione Mondiale dei Bektashi (setta musulmana sufi). Entrambi gli organi suddetti non hanno mai voluto imporre la sharia (o “pezzi” di essa), con tutte le conseguenze del caso. E l’Albania fa parte a pieno titolo della Conferenza Islamica. Allora – adesso mi corregga lei se sbaglio – parlare di un islam monolitico che lapida adultere, impicca gay e taglia mani ai ladri all’impazzata a tutte le latitudini è un’emerita stronzata.

    —-Infine per quanto riguarda il suo rapporto così inutilmente aggressivo nei confronti degli scritti del mio amico Mantellini vorrei invece che li criticasse con elementi logici e ben documentati.—-

    Di “inutilmente aggressivo” qui c’è proprio L’APPROCCIO del suo amico all’islam. E non ci penso proprio a criticarlo, visto che lui sa benissimo quello che fa e in quanto a voialtri “amici suoi”, sono convinto che per quante argomentazioni possa portare il sottoscritto sarebbero cestinate, visto che anche vosotros “amici di Mantellini” mi pare sappiate benissimo quel che fate e perché lo fate. Prima chiedete se “L’islam è compatibile con la democrazia”, io vi porto l’esempio dell’Albania e lei mi dice che “non è rappresentativo di TUTTO l’islam”!!!! Ma mi risparmio la fatica!

    —–Se Mantellini induce altri in errore solo con una critica puntuale, argomentata e serena può sperare che altri non lo seguano più. Per ora ho la netta impressione che non sia stato così.—–

    Oh, se la “critica” di Mantellini lei la definisce addirittura “serena”, allora può chiamarmi serenamente Marilyn Monroe!:-). Estrapolare ad minchiam dal contesto alcune frasi coraniche per “dimostrare” che quel testo sia incompatibile con una democrazia liberale è un esercizio che hanno fatto in tanti prima di lui. E in tanti continueranno dopo. Perché così conviene loro. Chissà per quali ragioni…..

  • 38. pvmantel (7 gennaio 2009, 5:45 pm) :

    Ritvan Shehi 57
    Non capisco dove vuoi arrivare, forse perché sono un po’ tardo per natura.
    L’Islàm Albanese è un Islàm moderato, tollerante, pluralista ecc. ecc. Ma che bello! Se l’Islàm Albanese è così ne siamo tutti felici e abbiamo finito di discutere. Purtroppo c’è più di un miliardo di persone che forse a torto si definiscono Musulmani, quelli che abitano il Paradiso Islamico dei 57 Stati dell’OIC (Organization of Islamic Conference, il blocco Islamico all’ONU) che non seguono l’Islàm Albanese, ma quello scritto nel Corano e nella Sunna e che applicano la Sharia, la legge divina. Ora il problema qui è decidere se sono Musulmani i 3 milioni di Albanesi o il miliardo e più di cittadini degli Stati dell’OIC. Visto che io sono un provocatore, magari in malafede, sicuramente sionista Islamofobo, illuminami tu sull’Islam Albanse, il vero Islàm tollerante:
    -
    Non c’è Dio eccetto Allah e Maometto è l’inviato di Allah (shahada): vero o falso?
    Il sublime Corano è Parola di Allah, immutabile e incontestabile, vera in ogni tempo e in ogni luogo: vero o falso?
    Maometto, che la preghiera di Allah sia su di lui e così la sua pace, è al insan al kamil (l’uomo perfetto) e wswa hasana ( esempio eccellente) il cui esempio ogni Musulmano deve seguire: vero o falso?
    -
    Mi fermo qui con le domande ed evito i riferimenti Coranici, tanto non li andreste a leggere, ma se vuoi, chiedi e te ne mando a decine.
    -
    Se tu fossi convinto di quello che dici e sapessi di cosa parli, avresti usato un tono assolutamente diverso, avresti attaccato quegli usurpatori del vero Islàm che ammazzano e decapitano in nome di Allah e della jihad, favorendo l’Islamofobia, e ti saresti unito a noi nella critica all’Islàm radicale (che è purtroppo maggioranza). Ma non lo hai fatto e ti sei buttato in una polemica aggressiva e sterile contro tutti quelli che non la pensano come te. Perché?
    -
    Su un solo punto hai ragione: io critico l’Islàm e la sua deriva violenta e di sopraffazione, ma parlo di quello di Maometto e del Corano, non di quello Albanese che non conosco. Evidentemente deve essere molto diverso dall’Islàm vero se l’Albania ha potuto dare i natali a Madre Teresa e se il suo eroe nazionale è Skanderbeg (Gjergj Kastrioti) difensore della Cristianità, dopo essersi liberato dalla schiavitù turca. Ma non sarà perché i Musulmani in Albania sono minoranza? E quindi, finito il dominio Ottomano, i padroni Musulmani si sono trovati con le spalle scperte e hanno dovuto scendere a patti con gli ex sudditi, che, essendo Cristiani, non li hanno accoppati tutti dal primo all’ultimo? Mi dicono anche esserci una enorme differenza tra Albanesi d’Albania, Albanesi del Kosovo e Albanesi di Macedonia. Ma ripeto, io non sono esperto, l’Albanese sei tu e potresti illuminarci, ma moderando il linguaggio e mostrando un minimo di equilibrio. E potresti anche garantire che questo splendido Islàm tollerante d’Albania, qualora diventasse maggioritario, non prenderà la piega che sta prendendo in Turchia? Anche l’Islàm Turco era tollerante e pluralista, ma oggi, con la presa del potere del partito Islamico le cose stanno cambiando, la persecuzione dei Cristiani è diffusa e negata dalle autorità e non si parla apertamente di Sharia solo perchè il tentativo è di riuscire ad entrare nell’Europa, a mio avviso un cavallo di Troia al contrario.
    -
    Forse sono solo elucubrazioni di un vecchio matto, provocatore: siamo tutti in attesa di lumi da parte tua
    -
    Saluti
    L’islamologo de noiantri (che non sa nulla di Islàm Albanese né di Albania)
    Paolo Mantellini

  • 39. LorenzoMan (8 gennaio 2009, 9:29 am) :

    Ho trovato l’articolo iniziale molto interessante e ne approfondirò i link forniti. Come detto dall’autore credo non si tratti di essere d’accordo o meno, ma, eventualmente, di smentirlo con altrettanta precisione.
    Non essendo credente, ma convinto che tutte le religioni siano solo un goffo tentativo dell’uomo di spiegare se stesso, il bisogno di non accettare la propria morte come definitiva che viene manipolato da alcuni per soggiogare le masse, trovo i commenti successivi, o meglio la “scazzottata mediatica” che ne è scaturita, abbastanza inquietante.
    Trovo molto intelligente l’istituzione, in un ospedale torinese, della “stanza del silenzio”, un luogo dove si trovano panche, stuoie ma nessuna immagine alle pareti, dove tutti, di tutte le religioni possono andare a pregare e vivere la loro fede (chi è fortunato ad averla) come dovrebbe essere: in silenzio.

  • 40. pvmantel (8 gennaio 2009, 1:07 pm) :

    Commento 39
    Caro Lorenzo, avresti perfettamente ragione se l’Islam fosse una religione come le altre. Purtroppo non lo é. Questo è il punto che cerco di spiegare sia a chi ha una fede sia a chi non ce l’ha. Ai musulmani la stanza del silenzio va benissimo, per loro è una vittoria, avendo ottenuto, loro che aborrono ogni simbolo, di aver eliminato i simboli di tutte le altre (false) religioni!
    -
    Ricordo per inciso che l’Islam vieta la riproduzione di esseri viventi, oltre a molte altre cose, tanto che la pittura non si è mai sviluppata nella grande civiltà Islamica (come anche la musica).
    -
    Ma a parte questa digressione, l’OIC, il blocco dei paesi Islamici all’ONU, sta cercando di, e purtroppo sta riuscendo, nel disinteresse generale, a limitare la libertà di parola e di critica mediante l’approvazione di una legge anti bestemmia che sanzioni ogni “diffamazione” della religione!
    -
    Non oso pensare alla canea di scandalizzati commenti se questa pretesa di censura fosse stata proposta dal Vaticano! Ma siccome sono gli Islamici, produttori di petrolio, nessuno osa commentare e ogni avvertimento sulla gravità della situazione cade in un annoiato disinteresse dei paesi occidentali, quelli che dovrebbero considerare la libertà di pensiero un principio inviolabile.
    -
    Qualcuno mi dà dell’Islamofobo, eccependo che ogni religione merita rispetto. A questo rispondo:
    1) Non è vero che OGNI religione merita rispetto: i culti satanici non meritano rispetto (o lo meritano?) e i loro adepti devono essere perseguiti per legge se commettono reati.
    2) Ognuno ha il SACROSANTO diritto di criticare ogni religione ed ogni culto, nei limiti di un dibattito civile. Invece sta passando, da parte Musulmana, il principio che ogni critica è un insulto e quindi è inaccettabile (andate a leggere le dichiarazioni dell’Ambasciatore Pachistano dopo la bomba fatta esplodere a Islamabad davanti all’Ambasciata Danese dopo le famose vignette, bomba che ha ucciso 5 ignari passanti: la colpa non era dei dinamitardi, ma degli editori dei giornali Danesi che non avendo impedito la pubblicazione delle vignette blasfeme, innescando la giusta reazione dei Musulmani)
    3) Perché questa battaglia è combattuta strenuamente dall’OIC e solo dall’OIC? Perché il loro intento è quello di mettere il bavaglio non solo ad ogni critica, ma ad ogni dibattito sull’Islam. Possibile che tutti parlino male e insultino l’Islam e nessuno insulti il Buddismo, l’animismo, il Taoismo e chi più ne ha più ne metta? Come mai solo i Musulmani si sentono perseguitati? Non sarà forse a causa di delle migliaia di attentati e delle migliaia di morti fatti dai terroristi che, pur citando il Corano, uccidendo in nome di Allah e dichiarandosi martiri della fede Islamica, la nostra stampa esita a definire Musulmani, perché l’Islàm è, e deve essere per definizione e senza discussioni, una religione di pace?
    -
    Se passa questa legislazione, ogni dibattito sui numerosissimi passi del Corano, della Sira degli ahadit che incitano alla violenza, all’omicidio, alla guerra santa, all’antisemitismo, al genocidio degli infedeli o alla loro sottomissione violenta diventerebbe illegale. E finalmente si avrebbe per legge la censura su ogni critica all’Islam, religione di pace. Con tanti saluti al dibattito democratico e alla libertà di parola.
    -
    Ma forse io sono solo un fanatico islamofobo, che si inventa pericoli inesistenti e dà corpo alle ombre. Vi do un solo consiglio: non ascoltate me, leggete le noiosissime sedute dell’UNHRC, ma specialmente, leggete il Corano.
    -
    Paolo Mantellini

  • 41. Ritvan Shehi (15 gennaio 2009, 7:26 pm) :

    ——Ritvan Shehi 57
    Non capisco dove vuoi arrivare, forse perché sono un po’ tardo per natura. Paolo Mantellini—–
    Non credo che tu (ci diamo del “tu”, no?) sia “tardo”, anzi. E a non capire bene dove voglia arrivare l’altro mi sa che siamo in due. Anche se ho il forte sospetto che tu speri solo di integrare la tua (magra?) pensione da prof attingendo al “filone d’oro” islamofobo che ha arricchito smisuratamente la Fallaci (pace all’anima sua e speriamo che “Allah” sia davvero Clemente e Misericordioso anche con lei) e Magdi Allam (quando non si chiamava ancora “Cristiano” e si spacciava per “musulmano moderato”). In quanto a me, visto che ho nome e cognome arabomusulmani (per tua conoscenza, in arabo Ritvan=Giardino dell’Eden e Shehi=sceicco) e visto che – se le castronerie islamofobe da te propagate arrivassero un giorno in Italia a sfociare in qualcosa di simile all’antisemitismo nella Germania degli anni ‘30 del secolo scorso – potrei fare solo per questo una brutta fine, mi sento in dovere, per quanto posso, di contrastare quelli come te. Tutto qui.

    ——L’Islàm Albanese è un Islàm moderato, tollerante, pluralista ecc. ecc. Ma che bello! Se l’Islàm Albanese è così ne siamo tutti felici e abbiamo finito di discutere. Purtroppo c’è più di un miliardo di persone che forse a torto si definiscono Musulmani, quelli che abitano il Paradiso Islamico dei 57 Stati dell’OIC (Organization of Islamic Conference, il blocco Islamico all’ONU) che non seguono l’Islàm Albanese, ma quello scritto nel Corano e nella Sunna e che applicano la Sharia, la legge divina. Ora il problema qui è decidere se sono Musulmani i 3 milioni di Albanesi o il miliardo e più di cittadini degli Stati dell’OIC.——
    Ma non avevamo finito di discutere appena tu hai felicemente scoperto qui sopra che l’islam albanese è così bello??!! Mi sa che hai qualche problema con la memoria a breve termine! Vabbe’ ridiscutiamone pure…
    Per tua norma e regola, anche l’Albania fa parte a pieno titolo dell’OIC (come potrai agevolmente verificare su Google), pertanto sia i 3 milioni (veramente dovrebbero essere un po’ di meno, visto che la popolazione totale dell’Albania è di circa 3,5 milioni, di cui una discreta parte atei, agnostici e miscredenti vari, oltre a una buona fetta di cristiani, naturalmente) di albanesi che il miliardo e passa di cittadini degli altri stati membri SONO UGUALMENTE MUSULMANI.Già deciso da chi di competenza e non ti resta che prenderne atto.

    —-Visto che io sono un provocatore, magari in malafede, sicuramente sionista Islamofobo,—–
    Non ho prove per dire che tu sia pure al soldo dei “perfidi giudei”:-), ma sulla veridicità di tutto il resto degli epiteti citati hai reso abbondanti testimonianze scritte qui.

    —-illuminami tu sull’Islam Albanse, il vero Islàm tollerante:—–
    Io ti potrei anche illuminare, ma il problema è che tu sei cie….pardon “non vedente”: che cazz’ ti illumino a fare? Vabbuo’ risponderò alle tue domande, qualora abbiano un senso compiuto.

    —-1) Non c’è Dio eccetto Allah e Maometto è l’inviato di Allah (shahada): vero o falso?—–
    Non capisco il senso della domanda.
    Intanto ti dico solo di trovare una traduzione meno castroneggiante di quella di cui ti servi, visto che o si traduce “Dio” in entrambi i casi, oppure si lascia “Allah”, che è per gli arabofoni il vocabolo designato a definire Dio, così come lo è “God” per gli anglofoni, “Gott” per i germanofoni, “Dieu” per i francofoni… e “Zot” per gli albanofoni.

    ——2) Il sublime Corano è Parola di Allah, immutabile e incontestabile, vera in ogni tempo e in ogni luogo: vero o falso?—–
    Falso. Nel Corano stesso è scritto che alcune prescrizioni sono, per così dire, “provvisorie” e altre immutabili nel tempo, ma ovviamente:-) non si precisa caso per caso (“Allah” è assai intelligente!). Trovalo da solo il versetto esatto, se ti riesce, caro il mio Esperto Islamologo!

    ——3) Maometto, che la preghiera di Allah sia su di lui e così la sua pace, è al insan al kamil (l’uomo perfetto) e wswa hasana ( esempio eccellente) il cui esempio ogni Musulmano deve seguire: vero o falso?
    —–
    Nel “mio” Corano non ho trovato nulla del genere: mi potresti citare sura e versetto, please?

    —-Mi fermo qui con le domande ed evito i riferimenti Coranici, tanto non li andreste a leggere,—-
    Ma come siamo presuntuosi (nel senso che presumiamo che l’altro non li leggerebbe)!

    —- ma se vuoi, chiedi e te ne mando a decine.—-
    Me ne puoi mandare anche a centinaia, ma non sarai mai in grado di dire se siano “temporanei” o “definitivi” (vedi sopra al punto 2).

    ——Se tu fossi convinto di quello che dici e sapessi di cosa parli—-
    Io sono convinto di quel che dico e anche tu mi sembri abbastanza, però quello che non sa di cosa parla sei sicuramente tu.

    —–avresti usato un tono assolutamente diverso——
    Io uso il tono che mi pare e piace, specie nei confronti di maldestri spacciatori di castronerie.

    ——avresti attaccato quegli usurpatori del vero Islàm che ammazzano e decapitano in nome di Allah e della jihad——
    Io non “attacco” nessuno dietro le spalle. Tu portami qui sul blog uno di quei “signori” a spacciare le sue farneticazioni fondamentaliste e vedrai cosa gli dirò. E negli altri blog che frequento – di cui il nostro amico Gabriele ti potrebbe fornire una dettagliata lista, visto che ha fatto la sua piccola ricerca telematica sul sottoscritto – l’ho fatto decine e decine di volte, anzi, ogniqualvolta c’era un delirio fondamentalista islamico.

    ——favorendo l’Islamofobia,——
    L’islamofobia non ha alcun bisogno del fondamentalismo islamico per prosperare e proliferare, esattamente come l’antisemitismo non ebbe alcun bisogno di un “fondamentalismo ebraico” per arrivare fino alle camere a gas di Auschwitz.

    ——e ti saresti unito a noi nella critica all’Islàm radicale (che è purtroppo maggioranza).——
    Un conto è la critica – anzi, direi la dovuta ferma opposizione – al fondamentalismo islamico, un altro è prendersela col Corano e la religione islamica. Se tu non riesci a separare le due cose, il problema è tutto tuo.

    —–Ma non lo hai fatto e ti sei buttato in una polemica aggressiva e sterile contro tutti quelli che non la pensano come te. Perché?—–
    Semplice. Perché QUI non ho trovato alcun fondamentalista islamico. Gli unici fondamentalisti (islamofobi) che ho trovato siete stati tu e quelli come te. Per tua norma e regola, poi, le polemiche son polemiche (ti devo proprio ricordare, caro il mio prof, l’etimologia greca del termine “polemica”?), pertanto dire “polemica aggressiva” mi sembra proprio un pleonasma. “Sterile”, poi, lo dici tu. Per me è fertilissima, invece.

    ——–Su un solo punto hai ragione: io critico l’Islàm e la sua deriva violenta e di sopraffazione, ma parlo di quello di Maometto e del Corano, non di quello Albanese che non conosco.——-
    Come già detto, ridetto e stradetto, anche l’islam albanese si basa sul Corano ricevuto da Maometto, mica sul Kamasutra:-). Solo che ne dà un’interpretazione diversa. Tutto qui.

    —–Evidentemente deve essere molto diverso dall’Islàm vero se l’Albania ha potuto dare i natali a Madre Teresa e se il suo eroe nazionale è Skanderbeg (Gjergj Kastrioti) difensore della Cristianità, dopo essersi liberato dalla schiavitù turca.——
    Stai mischiando metri con chilogrammi. Intanto, come già detto, ridetto e stradetto, cosa sia islam “vero” e “non vero” non lo stabilisci certo tu. La famiglia albanese dalla quale proveniva Madre Teresa (nome “vero” Gonxhe Bojaxhi) non era musulmana, era cattolica e non vedo che minchia c’entri in questo caso – nel bene o nel male – l’islam. Idem con patate per Skanderbeg, nato da famiglia cristiana, convertito all’islam dai turchi mentre era trattenuto come ostaggio presso il sultano e riconvertito all’antica fede dei genitori in età adulta, dopo che si era ribellato al sultano. In una cosa, però, ha ragione (e temo involontariamente:-) ): che TUTTI gli albanesi, anche la maggioranza musulmana, considera Skanderbeg il Grande Eroe Nazionale, perché difendeva l’Albania dagli invasori turchi e non perché “difensore della Cristianità” (che fu un semplice “effetto collaterale”). Infatti, l’Eroe – ma ’ste cose a vosotros beati italici non ve le insegnano – diede tremende mazzate anche alla cattolicissima Repubblica Serenissima quando quest’ultima “inciuciava” col sultano ai danni degli albanesi e strinse alleanza con l’emiro MUSULMANO della Kharamania, avversario del sultano turco. E l’aeroporto di Tirana (l’unico in Albania) porta il nome di Madre Teresa e idem il più grande ospedale pubblico della capitale.

    —-Ma non sarà perché i Musulmani in Albania sono minoranza? E quindi, finito il dominio Ottomano, i padroni Musulmani si sono trovati con le spalle scperte e hanno dovuto scendere a patti con gli ex sudditi, che, essendo Cristiani, non li hanno accoppati tutti dal primo all’ultimo?—-
    Se tu avessi fatto un giro su Wiki (http://en.wikipedia.org/wiki/Religion_in_Albania in gransatanese:-) oppure http://it.wikipedia.org/wiki/Albania in dolce idioma dantesco )ti saresti risparmiato l’ennesima castroneria (seppur espressa in forma interrogativa). Dal censimento ufficiale degli anni ‘30 del secolo scorso (l’Albania era indipendente dal 1913) risultava che la popolazione si componeva di circa 70% musulmani (maggioranza sunniti e minoranza bektashi), 20% cristiano-ortodossi e 10% cattolici.

    —–Mi dicono anche esserci una enorme differenza tra Albanesi d’Albania, Albanesi del Kosovo e Albanesi di Macedonia.—–
    “Enorme” non direi. Ma sicuramente quelli dell’Albania sono in un certo senso ancor più “laici” degli altri, dato il periodo passato sotto il regime ferocemente antireligioso del dittatore rosso Enver Hoxha (mentre Tito, in Jugoslavia è stato assai benevolo anche con i musulmani albanesi)

    ——-Ma ripeto, io non sono esperto, l’Albanese sei tu e potresti illuminarci, ma moderando il linguaggio e mostrando un minimo di equilibrio.——
    Non prendo lezioni di galateo da uno come te. Se non ti piacciono le mie risposte puoi fare a meno di leggermi: mica te l’ha ordinato il dottore, eh!

    —–E potresti anche garantire che questo splendido Islàm tollerante d’Albania, qualora diventasse maggioritario, non prenderà la piega che sta prendendo in Turchia?——
    Come già detto, ridetto e stradetto E’ GIA’ MAGGIORITARIO.

    ——Anche l’Islàm Turco era tollerante e pluralista, ma oggi, con la presa del potere del partito Islamico le cose stanno cambiando,—–
    Questo lo dici tu. Non è cambiato un bel niente.

    —–la persecuzione dei Cristiani è diffusa e negata dalle autorità—–
    Falso. Porta le prove, se ne sei capace.

    ——e non si parla apertamente di Sharia solo perchè il tentativo è di riuscire ad entrare nell’Europa,——
    Ah, perché – secondo il Tuo Illuminato Parere – i ferocissimi islamici turchi avrebbero intenzione di istaurare la Sharia solo dopo l’ingresso nell’UE???!!! Ma dov’eri professore, all’asilo Mariuccia?:-)

    —– a mio avviso un cavallo di Troia al contrario.—-
    Nel senso che procede col culo in avanti?:-)

    —–Forse sono solo elucubrazioni di un vecchio matto, provocatore:—-
    Togliamo pure il “forse”….

    —-siamo tutti in attesa di lumi da parte tua—–
    Lumi già dati sopra, credo. Ma dubito fortemente che ti saranno di qualche utilità.

    —Saluti
    L’islamologo de noiantri (che non sa nulla di Islàm Albanese né di Albania)Paolo Mantellini—–

    Altrettanti dall’Antislamofobo Sul Gommone Ritvan Shehi.

  • 42. pvmantel (16 gennaio 2009, 11:48 am) :

    Perché quando io cito il Corano, sono un Islamofobo che cita versetti fuori contesto solo per provocare, mentre quando gli stessi versetti sono citati da HAMAS nel suo statuto per giustificare un nuovo genocidio, nessuno ha nulla da eccepire?
    -
    http://memri.org/bin/articles.cgi?Page=archives&Area=sd&ID=SP109206#_ednref5
    -
    La traduzione del Corano che uso io è quella di Hamza Piccardo del centro Islamico di Bologna (Fratelli Musulmani), disponibile in rete.
    -
    http://www.corano.it/menu_sx.html
    -
    Se quello che cito non è corretto la responsabilità è sua.
    -
    Maometto è l’esempio da seguire, al insan al kamil, wswa hasana (Corano 33:21, 47:33, siamo debolucci in Corano!). Bell’esempio questo Maometto: basta leggere le biografie di Ibn Ishaq riportate da Ibn Isham (c’è una interessante traduzione Italiana edita da Mondadori: Le antiche biografie di Maometto) per sapere che questo esempio sopraffino da imitare ha consumato il matrimonio con Aisha, una delle sue innumerevoli mogli, quando lei aveva 9 anni e lui 52, che ha fatto assassinare numerosi avversari politici (tra cui un centenario, una donna incinta e uno che aveva preso in giro le donne musulmane; la vicenda delle vignette Danesi ha radici lontane nella Sira del Profeta), ha fatto decapitare oltre 600 Ebrei dopo che si furono arresi, diventando il precursore di Hitler, solo per citare alcuni dei suoi misfatti. Queste cose non le millanto io, te le puoi leggere nelle più antiche biografie di Maometto, scritte da musulmani devoti. Proprio un bell’esempio! Complimenti!!
    -
    Come mai quando si sottolinea che l’Islam Albanese è moderato, dici che anche l’altro miliardo e passa è musulmano come gli Albanesi (quindi moderato) e poi quando si critica l’Islam che sta alla base di tutti i terrorismi che insanguinano il mondo e le migliaia d morti ammazzati in nome di Allah, si risponde che è una minoranza di esaltati (mica tanto minoranza) e che l’Islam non è monolitico. Mettetevi d’accordo. E tre milioni scarsi di Albanesi non sono un campione rappresentativo di tutta la Ummah.
    -
    Infine, citando Corano 109:1-6 andiamo ognuno per la nostra strada (versetti abrogati temo, in base al principio di abrogazione annaskh wa almanswkh, Corano 2:106), a meno che tu non mi voglia applicare il trattamento previsto per i miscredenti in Corano 9:5 e 8:12 eccetera.
    -
    So che non potrai essere mio amico (Corano 5:51), ma ti assicuro che prima di subire da te e dai tuoi correligionari quanto previsto dal Corano 9:29, io mi opporrò con tutte le forze, a costo di farmi ammazzare.
    -
    So come mi giudichi (Corano 98:6), ma non riuscirai a intimidirmi (Corano 3:151).

    E se le mie citazioni (poche, potrebbero essere molte di più, ma il mio tempo è limitato) sono fuori contesto, spiega (non a me, ma agli altri che leggono il forum) quale sarebbe il contesto giusto.
    -
    Paolo Mantellini

  • 43. Ritvan Shehi (16 gennaio 2009, 2:47 pm) :

    Senti, Mantellini, prima che io risponda ai tuoi vaneggiamenti pseudoermeneutici del n.42, avrei una domanda da porti: sei per caso ebreo? Oddio (e oAllah, per par condicio:-) ) potrei anche darlo per scontato, visto che ti autoaccusi ironicamente di “sionismo”, ma siccome non mi piace usare il tuo castroneggiante metodo consistente nel continuare a definirmi “correligionario” di Hamas (malgrado io abbia detto, ridetto e stradetto di non considerarmi un musulmano), preferisco chiedertelo. La tua risposta in merito mi è neccessaria in funzione della mia risposta su Hamas et similia.

  • 44. pvmantel (16 gennaio 2009, 4:08 pm) :

    Ne fai una questione di razza? E tu di che razza sei? Io, come diceva Einstein, appartengo alla razza umana. Tu no? Se invece vuoi sapere la mia religione, io sono ateo.
    -
    E chi ti ha detto: correligionario di HAMS? io pensavo che i tuoi correligionari fossero i Maomettani (per chiamarli col loro vero nome) e chi crede nel Corano e segue l’esempio del profeta è maomettano, o no? e HAMAS nel suo statuto cita Corano e ahadith quindi loro si considerano maomettani. Se non lo sono, spiegaglielo tu che l’Islam lo conosci così bene.
    -
    Ti ho fatto precise domande sull’Islam citando il Corano. Se vuoi rispondere, rispondi a tono e lascia perdere gli insulti.

    Paolo Mantellini

  • 45. Ritvan Shehi (17 gennaio 2009, 12:27 pm) :

    ——Ne fai una questione di razza?Paolo Mantellini—-
    No, Emerito Prof, perché – da laureato in Medicina Veterinaria – so meglio di te che il concetto di “razza” non si può applicare alla specie Homo sapiens sapiens. Ne facio una questione di ETNIA, perché si vede che tu ignori il fatto che gli ebrei non sono solo i credenti nella Torah, bensì anche un POPOLO. Per maggiori informazioni potresti rivolgerti a chi sovrintende all’applicazione della cosiddetta “Legge del ritorno” in Israele: però, mi raccomando, se ti confermano quanto da me detto sopra – ovvero che è considerato “ebreo” anche un ateo incallito, purché figlio di genitori ebrei – non dare anche a loro dei “razzisti”, sai gli israeliani sono piuttosto suscettibili e non vorrei che ti arrivasse qualche missile a guida laser sulla capoccia….

    —-E tu di che razza sei?—–
    Vedi sopra. Comunque, come già detto, sono di etnia, nazionalità e cittadinanza albanese.

    —–Io, come diceva Einstein, appartengo alla razza umana.—–
    Biologicamente parlando Einstein ha scritto una cazzata, visto che quella umana non è una razza ma una SPECIE. “Politicamente” parlando, invece, ha fatto benissimo a scrivere “umana” nella casella “razza” del suo formulario d’immigrazione negli USA.

    —-Tu no? Se invece vuoi sapere la mia religione, io sono ateo.—-
    No, volevo sapere la tua ETNIA. E aspetto pazientemente la risposta.

    —–E chi ti ha detto: correligionario di HAMS?—–
    Tu. Nel tuo commento 42 che cito “…ti assicuro che prima di subire da te e dai tuoi correligionari quanto previsto dal Corano….”. Dici forse che avevi escluso d’ufficio hamas dall’orda:-) dei “miei (supposti) correligionari”?

    —–io pensavo che i tuoi correligionari fossero i Maomettani (per chiamarli col loro vero nome)—–
    “Vero” ‘n par de ciufoli. Il loro vero nome (che è sempre quello che uno si dà) è “musulmani” (con l’iniziale minuscola, caro prof Islamologo De Noantri), mentre la loro religione si chiama “islam” (sempre con la minuscola). Perché, vedi, caro il mio emerito prof, se io decidessi – con la scusa abbastanza giustificata che lei spara abitualmente cazzate – di affermare che il tuo VERO nome sia SPARACAZZATE MANTELLINI e non come risulta dall’anagrafe secondo la volontà dei tuoi genitori, tu giustamente ti offenderesti. Idem per i musulmani.

    —-e chi crede nel Corano e segue l’esempio del profeta è maomettano, o no?—–
    No, è MUSULMANO. Vedi sopra. Altrimenti, usando lo stesso tuo minchionesco metodo di “ribattezzare” il prossimo, potremmo chiamare gli ebrei “mosaici” (che, fra l’altro, genererebbe dei deliziosi qui pro quo con certe opere d’arte) e non credo che – giustamente – se la prenderebbero molto bene.

    —-e HAMAS nel suo statuto cita Corano e ahadith quindi loro si considerano maomettani.—-
    No, come già detto, loro si considerano MUSULMANI. E, siccome io ho già detto, ridetto e stradetto – non dovevi smettere di prendere le pillole per la memoria, sai – che IO non mi considero tale, il tuo “tuoi correligionari” è una cazzata. Hai capito adesso o serve disegnino? (sì, Gabriele, sono recidivo:-), “disegnino” senza articolo).

    —-Se non lo sono, spiegaglielo tu che l’Islam lo conosci così bene.—-
    Io non devo spiegare proprio nulla a un movimento di liberazione nazionale che usa la propria religione a fini POLITICI. Esattamente come fa una parte dell’ “altra parrocchia” che grida all’ “Eretz Israel”, affidatogli da JHWH in persona con tanto di atto notarile in carta da bollo o un’altra ancora – si chiama Neturei Karta, caro Islamologo De Noantri, e se fai una ricerchina su Google saprai di cosa parlo – che considera lo Stato d’Israele in contrasto coi dettami della religione ebraica.

    —–Ti ho fatto precise domande sull’Islam citando il Corano. Se vuoi rispondere, rispondi a tono e lascia perdere gli insulti.—–
    Come già detto, rispondimi prima tu se sei ebreo o meno. E per tua norma e regola – giuridicamente parlando e come ti potrebbe confermare il nostro amico leguleio Gabriele – definire “cazzate” le cazzate e “vaneggiamenti” i vaneggiamenti non è considerato un insulto alla persona.

  • 46. pvmantel (17 gennaio 2009, 12:32 pm) :

    Non ho tempo da perdere con gente come te
    Paolo Mantellini

  • 47. Ritvan Shehi (17 gennaio 2009, 1:42 pm) :

    —Non ho tempo da perdere con gente come te. Paolo Mantellini—-

    Ah, beh, allora almeno su una cosa la pensiamo finalmente in modo speculare: vai pure a cagare urbi et orbi le tue castronerie islamofobe in compagnia di gente della tua risma e spero che per lo meno ti siano pagate bene!

  • 48. Gianluigi (17 gennaio 2009, 10:49 pm) :

    Da tempo, e credo sempre con buone maniere, avevo invitato il sig. Ritvan Shehi ad essere perlomeno educato nell’esprimersi, a non usare linguaggi da bettola. Dai commenti sovrastanti chiunque può verificare che così non è stato.
    Sono davvero dispiaciuto che un ospite ed un amico come Paolo Mantellini sia stato insolentito in questo modo.
    Chiedo scusa a nome del nostro sito; qui fino ad oggi non abbiamo mai applicato la censura ed ora ci troviamo di fronte ad un episodio davvero spiacevole.
    Trovandoci in ambienti e con sistemi liberi purtroppo è così: ci si comporta secondo lo stile che si ha.

  • 49. Ritvan Shehi (19 gennaio 2009, 11:12 am) :

    ——-Da tempo, e credo sempre con buone maniere, avevo invitato il sig. Ritvan Shehi ad essere perlomeno educato nell’esprimersi, a non usare linguaggi da bettola. Dai commenti sovrastanti chiunque può verificare che così non è stato. Gianluigi——
    Cos’ha contro quei deliziosi luoghi in cui si consumano bevande alcooliche, gentile “padrone di casa”, per disprezzarli in siffatta guisa? Non sarà mica un integralista islamico?:-)
    Le lezioni d’educazione le impartisca a casa sua, quella vera. E-se proprio non può esimersi dal fare il pedagogo alle vongole- le impartisca anche ai suoi amici e amici degli amici, prima che agli altri.

    —–Sono davvero dispiaciuto che un ospite ed un amico come Paolo Mantellini sia stato insolentito in questo modo.——
    Oh, sì, capisco, quando amici ed amici degli amici vengono “insolentiti” le si spezza il cuore: quando, invece, son loro ad insolentire gli altri ( come si vede chiaramente sopra p.es. quando il tuo amico Mantellini mi dà ad minchiam del “razzista” quando riempio i buchi della sua crassa ignoranza sugli ebrei come popolo e come seguaci di una religione) ma chissenefrega!

    ——Chiedo scusa a nome del nostro sito; qui fino ad oggi non abbiamo mai applicato la censura ed ora ci troviamo di fronte ad un episodio davvero spiacevole.Trovandoci in ambienti e con sistemi liberi purtroppo è così: ci si comporta secondo lo stile che si ha.——
    Eh, la capisco kompagno, si vede che la voglia di censura di stampo staliniano è dura a morire in certi kompagni!

  • 50. Gabriele (19 gennaio 2009, 11:56 am) :

    Shehi, gli ultimi commenti mi sembrano anche più volgari di quelli precedenti; un conto son le questioni legali, altro conto è l’educazione che anche in un blog non dovrebbe mai mancare.
    Scrivo in questo blog da un po’ di tempo ormai e so bene che chi lo gestisce tiene particolarmente ad avere un contenuto non offensivo, rispettoso e soprattutto un confronto sereno, senza insulti o attacchi personali.
    Ognuno ha un proprio concetto di educazione ma frasi del tipo “vai pure a cagare” penso sia meglio evitarle.
    Saluti

  • 51. Ritvan Shehi (19 gennaio 2009, 1:51 pm) :

    ——Shehi, gli ultimi commenti mi sembrano anche più volgari di quelli precedenti;Gabriele——
    Non si dice “volgari”, si dice “volgavi”, o poco attento discepolo di Mons. Della Casa!:-)

    —-un conto son le questioni legali, altro conto è l’educazione che anche in un blog non dovrebbe mai mancare.—
    Sì, ma da ambo le parti. Altrimenti, come dicono i vostri cugini d’Oltralpi “a canaille-canaille et demì” (versione italica “a brigante-brigante e mezzo”. Pertanto, a chi mi dà, ad minchiam e a seguito della propria crassa ignoranza, del “razzista” non credo di dovere alcuna “educazione”.

    ——Scrivo in questo blog da un po’ di tempo ormai e so bene che chi lo gestisce tiene particolarmente ad avere un contenuto non offensivo, rispettoso e soprattutto un confronto sereno, senza insulti o attacchi personali.—–
    Oh, certo, ma solo nei confronti degli amichetti loro. Se p.es. si insulta un morto (rispettato da 1,2 muiliardi di persone) secoli fa, dandogli – sempre ad minchiam e applicando i “metri” dell’Occidente del XXI secolo all’Arabia del VII – praticamente del “pedofilo” “assassino” e quant’altro, tutto va ben madama la marchesa!

    —–Ognuno ha un proprio concetto di educazione ma frasi del tipo “vai pure a cagare” penso sia meglio evitarle.—–
    La sua qui sopra è una citazione falsa. Falsa per omissione. Io non l’ho “mandato a cagare”, ho detto “vai pure a cagare urbi et orbi le tue castronerie islamofobe”, che è una cosa ben diversa. Vuoi che sostituisca “cagare” p.es. con “vomitare”? Mah, se po’ ffa’, ma visto che il destinatario ha una certa età e il cagare è un normale fatto fisiologico, mentre il vomitare no, non vorrei che troppo vomito gli nuocesse alla salute….e poi desse la colpa a “noi maomettani”:-)

    —Saluti—-
    Altrettanti.

  • 52. Ritvan Shehi (19 gennaio 2009, 4:28 pm) :

    Sempre per Gabriele. E sempre sui dettami di Mons. Della Casa a cui tiene tanto.
    Come avrà visto sopra, io ho risposto come ho potuto alle domande postemi da Mantellini. Poi ho posto io a lui una domandina semplice-semplice “Sei per caso ebreo?”. Al posto di un “Sì” o un “No” o – al limite – di un “Saranno c..zi miei” (anche se quando si tratta di darmi presuntuosamente, nonché erroneamente, del “musulmano” il sullodato mica si fa tanti scrupoli) mi becco un’accusa di “razzismo” ad capocchiam.
    Ora, caro Gabriele, secondo le Norme Del Diritto Internazionale Di Gabriele Sulla Presunzione (con la “n”:-) ), cosa si dovrebbe presumere da una tale reticenza insultante? E come mai nei confronti di tale reticenza non è scattato il Suo Ineffabile Sdegno Verso I Reticenti? Sarà anche lei per caso un Adepto Del Diritto In Versione Giolittiana, quello per intenderci che recita “La legge si interpreta per gli amici (e anche per gli amici degli amici-ndr) e semplicemente si applica agli altri”?
    Se non mi risponderà, io saprò bene – in ottemperanza ai Suoi Pregevoli Insegnamenti In Materia – cosa presumere:-).
    Saluti

  • 53. pvmantel (19 gennaio 2009, 4:40 pm) :

    Forse uccidere e derubare Ebrei non è reato e consumare un matrimonio con una bimba di 9 anni non è pedofilia. Ma i fatti non li dico io, sono stati tramandati dai fedeli biografi del profeta e non sono negati neppure dagli apologeti dell’Islam, che fanno salti mortali logici per giustificarli

    Esilio e spoliazione di Ebrei
    esilio dei Banu Qaynuqa
    esilio e appropriazione dei beni dei Banu Nadir
    sterminio e appropriazione dei beni dei Banu Qurayza
    appropriazione dei beni e riduzione in schiavitù degli abitanti di Khaybar
    (Vite antiche di Maometto Mondadori Traduzione dall’arabo)

    Uccisione di Ebrei
    Abu Rafi ebreo pag 199
    Ka’b bin al Ashraf ebreo pag 201
    decapitazione dei Banu Qurayza dopo la resa (oltre 600 uomini) pag 259
    Kinana ibn al Rabi, torturato a morte ebreo pag 310
    (Vite antiche di Maometto Mondadori Traduzione dall’arabo)

    Pedofilia
    Matrimonio con A’isha a 6 anni, consumato a 9 anni

    Bukhari 7.62.64
    7.62.88 http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/062.sbt.html
    Muslim 10.8.3310
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/muslim/008.smt.html#008.3310

    Paolo Mantellini

  • 54. Gabriele (19 gennaio 2009, 5:06 pm) :

    Shehi i suoi commenti son stati sin dall’inizio poco educati; cerchiamo di non allargare troppo le questioni e soprattutto di abbassare i toni, che mi sembra si siano alzati un po’ troppo da più parti; lei si è posto sin dall’inizio in maniera abbastanza scontrosa ma penso si possa concludere che stare qui a battibeccare, come si suol dire, sia poco utile; parlare pacatamente invece ritengo serva a qualcosa.
    I commenti fatti ormai son fatti, magari per quelli che verranno postati cerchiamo di tenere un tono più pacato, sicuramente il dibattito ha da guadagnarci.
    Saluti

  • 55. Ritvan Shehi (19 gennaio 2009, 6:20 pm) :

    —–Shehi i suoi commenti son stati sin dall’inizio poco educati; Gabriele—–
    La sfido a dimostrarlo, altrimenti le sue sono solo – detto il più educatamente possibile – delle sporche menzogne.

    —–cerchiamo di non allargare troppo le questioni e soprattutto di abbassare i toni, che mi sembra si siano alzati un po’ troppo da più parti;—–
    Oh, alleluia, “da più parti”!

    —-lei si è posto sin dall’inizio in maniera abbastanza scontrosa—–
    Ah, perché i suoi “amici degli amici”, invece facevano scorrere latte e miele dalla bocca…mi sa proprio che lei abbia visto un altro film.

    —-ma penso si possa concludere che stare qui a battibeccare, come si suol dire, sia poco utile; parlare pacatamente invece ritengo serva a qualcosa.—-
    “Pacatamente” si può parlare solo del tempo. E a volte neanche di quello, perché salta su il solito ecologista col Protocollo di Kyoto e il riscaldamento globale e finisce in gazzarra:-).

    —–I commenti fatti ormai son fatti, magari per quelli che verranno postati cerchiamo di tenere un tono più pacato, sicuramente il dibattito ha da guadagnarci.—–
    Ne dubito fortemente. Con un giocatore napoletano delle tre carte che applica ad minchiam i costumi dell’Occidente del XXI secolo a quelli dell’Arabia del VII secolo solo per dar del “pedofilo” a Maometto, non c’è pacatezza che tenga. Con uno che nasconde nella manica la “carta” nella quale si spiega come ALCUNE tribù ebraiche, dopo aver stretto un patto di alleanza con i musulmani TRADIRONO e si unirono agli aggressori meccani e, per questo, furono GIUSTAMENTE trattati DA TRADITORI secondo le spietate leggi di guerra DEL TEMPO, non ci può essere alcun dibattito proficuo. Come non ci può essere divertimento nel giocare a poker con un baro professionista.

    —Saluti—-
    Altrettanti.

  • 56. Gianluigi (19 gennaio 2009, 6:39 pm) :

    Al nostro fedelissimo signor Ritvan Shehi avevo tentato di dire che con un po’ di garbo e normale educazione, nulla più, si può anche discutere di argomenti scottanti. Insultare invece offre la netta impressione chi s’inalbera sia a corto di motivazioni convincenti per difendere le sue tesi. Così non solo non riuscirà mai a far accettare le sue tesi all’avversario direttamente contrapposto, ma comprometterà anche il giudizio di altre persone che leggono, riflettono e per una sorta di pudore (che non sia anche pigrizia!) evitano però di commentare.
    Ho sentito da un paio d’amici, di quelli che seguono silenziosi il dibattito, la chiara espressione del loro apprezzamento per quanto ha scritto fino ad oggi il nostro amico Mantellini. Hanno anche aggiunto che Mantellini è molto tagliente nei suoi giudizi, ma fino ad oggi è stato sempre molto documentato e lo ha fatto con assoluta precisione. Quindi secondo me è inappuntabile.
    Se Lei sig. Shehi ha opinioni differenti le esponga con pacatezza e ci fornisca i link, i documenti per verificarle. Inoltre si attenga sempre ai temi in oggetto altrimenti è difficilissimo capirci. Non si limiti però soltanto a fare della pesante, ed anche sciocca ironia. Quanto a me sappia che non frequento Popinga per cercar beghe e che il padrone di casa è chi ha creato questo sito e da sempre lo gestisce con professionalità e senza alcun profitto, il nostro Marco Scaloni.

  • 57. pvmantel (19 gennaio 2009, 7:27 pm) :

    Con uno che nasconde nella manica la “carta” nella quale si spiega come ALCUNE tribù ebraiche, dopo aver stretto un patto di alleanza con i musulmani TRADIRONO e si unirono agli aggressori meccani e, per questo, furono GIUSTAMENTE trattati DA TRADITORI secondo le spietate leggi di guerra DEL TEMPO, non ci può essere alcun dibattito proficuo.

    Ma chi ha detto che tradirono? Il genocidio per i traditori è giustificato? Buono da sapersi. Ma non capisco perché le tre tribù ebree che tradirono, se tradirono, furono punite in modo così diverso, la prima espulsa, la seconda espulsa e depredata, la terza depredata ed eliminata (oltre 600 uomini decapitate in un giorno, dopo che si erano arresi).
    -
    Anche la punizione applicata dal Profeta ai ladri apostati della tribù degli Uraina allora è giusta?
    -
    “Bukhari: Volume 8, Libro 82, Numero 795:
    Narrò Anas: Il Profeta tagliò le mani e i piedi degli uomini appartenenti alla tribù di ‘Uraina e non cauterizzò (i loro arti sanguinanti) fin che morirono.
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/082.sbt.html#008.082.795
    -
    Forse giusto, ma un poco sadico, o neppure questo si può dire?
    -
    Ka’b bin al Ashraf non era un traditore, ma un oppositore
    Abu Afak non era un traditore, ma solo un vecchio oppositore
    Asma bint Marwan non era una traditrice e fu uccisa mentre stava allattando: la sua colpa? aver protestato in pubblico per l’assassinio del vecchio Abu Afak e aver giustamente accusato Maometto del misfatto.
    Gli altri stavano zitti perché avevano capito cosa rischiavano a criticare il nuovo “alleato”.
    L’unica cosa che li accomunava era l’essere ebrei e avversari di Maometto, ma forse gli ebrei se lo meritano visto che si sono meritati l’ira di Allah.
    -
    Ricordo al mio illustre oppositore che il Corano specifica che il Profeta è un esempio eccellente che ha rivelato una verità valida per tutti gli uomini, per ogni luogo ed ogni tempo. E che per salvarsi l’anima si deve obbedire ad Allah e al suo Profeta. Evidentemente ignora molto dell’islam.
    -
    Come si definisce chi ignora qualche cosa? Accidenti, non mi viene la parola!

    Paolo Mantellini

  • 58. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 1:24 pm) :

    —–Al nostro fedelissimo signor Ritvan Shehi avevo tentato di dire che con un po’ di garbo e normale educazione, nulla più, si può anche discutere di argomenti scottanti.Gianluigi—–
    Nei paesi civili “garbo” e “normale educazione” mi sembra che prevedano anche che non si offendano ad minchiam le credenze religiose altrui e che ci si accosti agli argomenti di natura religiosa con un minimo indispensabile di rispetto, nonché di sincerità e di onestà intellettuale. Tutti “requisiti” che mancano totalmente negli interventi del SUO AMICO. Oppure esiste un “lodo Mazzufferi” che dispensa amici ed amici degli amici dall’applicare tali qualità?

    ——Insultare invece offre la netta impressione chi s’inalbera sia a corto di motivazioni convincenti per difendere le sue tesi.—–
    Io insulto solo ed esclusivamente a seguito d’insulti altrui, come quello di “razzista” applicatomi ad minchiam dall’Illustrissimo Prof che – nonostante sia laureato in Medicina, credo – non conosce la differenza fra “specie” e “razza”, nonché fra “ebrei” come etnia ed “ebrei” come credenti nella Torah.

    —–Così non solo non riuscirà mai a far accettare le sue tesi all’avversario direttamente contrapposto,—–
    Oh, su questo non mi son mai fatto la minima illusione, poiché credo che il sullodato abbia ottimi motivi per propagandare le sue falsità sull’islam. Il mio dubbio era solo se lo fa perché ebreo (domanda su cui molto “educatamente” ha risposto insultandomi e dandomi ad minchiam del “razzista”) o perché intende sfruttare il “filone d’oro” dell’islamofobia che ha arricchito la fallaci, Allam e tanti altri.

    —–ma comprometterà anche il giudizio di altre persone che leggono, riflettono e per una sorta di pudore (che non sia anche pigrizia!) evitano però di commentare.—–
    Ha per caso facoltà paranormali per infilarsi nei pensieri del pudico (o pigro) prossimo?! E poi, guardi che anche Gesù disse “chiedete e vi sarà dato” (che implica anche “vi sarà detto”, aggiungerei immodestamente io), pertanto, se i suoi pudichi/pigri lettori volessero da me lumi, basterebbe lasciare per un momento da parte l’eccessivo pudore o la pigrizia e pormi delle domande precise. Sarei ben lieto di rispondere.

    ——Ho sentito da un paio d’amici, di quelli che seguono silenziosi il dibattito, la chiara espressione del loro apprezzamento per quanto ha scritto fino ad oggi il nostro amico Mantellini. Hanno anche aggiunto che Mantellini è molto tagliente nei suoi giudizi, ma fino ad oggi è stato sempre molto documentato e lo ha fatto con assoluta precisione. Quindi secondo me è inappuntabile.——
    Si vede che anche i tuoi suddetti amici silenti hanno le proprie buone ragioni per dar credito alle castronerie di Mantellini. Dice un mio amico telematico:”puoi convincere solo chi in cuor suo è già convinto”. Pertanto, il suo paio d’amici si potrebbe accomodare senza problemi nella folta schiera degli islamofobi alle vongole, tanto due islamofobi in più, due in meno, cambia poco.

    —–Se Lei sig. Shehi ha opinioni differenti le esponga con pacatezza e ci fornisca i link, i documenti per verificarle.—–
    Cos’è, un ordine, gentile “padrone di casa”? Ma nella Buona Educazione Da Collegio Svizzero Di Educande, di cui lei sembra essere fervente adepto, non si usa premettere locuzioni come “la prego di” o simili? Comunque, le sia chiaro che non prendo ordini da lei cosa e come devo scrivere. Chiaro o serve anche un disegnino?

    —-Inoltre si attenga sempre ai temi in oggetto altrimenti è difficilissimo capirci.—–
    Idem come sopra (mi sa che il disegnino serva proprio). E non mi sembra che io abbia parlato d’islam nei commenti ai post sulle beghe politiche in quel di Senigallia o altro, pertanto, il suo protervo ordine se lo può riprendere indietro e infilarselo in saccoccia per almeno due buoni motivi.

    —–Non si limiti però soltanto a fare della pesante, ed anche sciocca ironia.—–
    Che la mia ironia sia “sciocca” è una sua opinione. Cretina.

    —–Quanto a me sappia che non frequento Popinga per cercar beghe—
    Delle ragioni per cui lei frequenta Popinga nun me ne po’ frega’ de meno: saranno pure ca…voli (educandamente parlando) suoi, no?

    —-e che il padrone di casa è chi ha creato questo sito e da sempre lo gestisce con professionalità e senza alcun profitto, il nostro Marco Scaloni.—–
    Grazie dell’informazione. Non ho avuto il piacere di conoscere la di lui opinione in materia, ma ho molto apprezzato (e condiviso interamente i contenuti, anche se non l’ho mai scritto, forse per eccesso di prudenza nello scansare eventuali accuse di piaggeria nei confronti di uno che porta il cognome che nell’URL del sito precede “popinga”) gli interventi di un altro Scaloni, Andrea. Parente?
    Comunque, il mio “padrone di casa” più che a un suo contributo eventuale nella gestione del blog si riferiva al suo protervo atteggiamento doppiopesista nei confronti della mia “educazione”. Chiarisco meglio il concetto. Il complesso del “padrone di casa” presume che il “diversamente comunitario” (grazioso eufemismo da me coniato per sostituire “extracomunitario”) debba dire sempre e solo “zi badrone” a chi ha avuto la fortuna di nascere da genitori di italica stirpe ed essere sempre ossequiente ed educatissimo con lui. Ovviamente senza esservi alcuna reciprocità. Piccolo esempio. Appena sceso dal traghetto, il poliziotto italiano addetto al controllo dei documenti, dopo aver spulciato minuziosamente i documenti che attestavano il motivo del mio ingresso e soggiorno (specializzazione post-laurea) mi chiede:”E adesso dove vai?”. E io “Scusi, signor agente, per caso siamo stati alle elementari insieme e io non me lo ricordo?”. E lui “?????”. E io “No, sa, a me risulta che qui in Italia si dà del “tu” a vecchi amici d’infanzia, colleghi ed attuali amici e siccome non mi risulta che noi due siamo colleghi/amici….”. Alla fine, capita l’antifona, mi dice:”Mah, sa, è perché se agli stranieri diamo del “lei” non capiscono e si confondono”. E io:”Abbia pazienza, signor agente, ma lei ha visionato minuziosamente i miei documenti e, se crede che anche uno specializzando post laurea che è stato in Italia per lunghi periodi – come risulta dai miei visti da lei ha così accuratamente spulciato – non sia ancora in grado di capire il “lei”, la cosa mi lascia esterrefatto!”. (sì, Mazzufferi,lo so, per i suoi canoni da “padrone di casa” io “cerco beghe” sempre:-) ).

    P.S. Vuole un link a dimostrazione della palese disonestà intellettuale del suo amichetto islamofobo? Bene. Scrive il sullodato (commento 53):
    “Forse uccidere e derubare Ebrei non è reato….Ma i fatti non li dico io, sono stati tramandati dai fedeli biografi del profeta e non sono negati neppure dagli apologeti dell’Islam……Esilio e spoliazione di Ebrei esilio dei Banu Qaynuqa esilio e appropriazione dei beni dei Banu Nadir…….Uccisione di Ebrei Abu Rafi ebreo pag 199 Ka’b bin al Ashraf ebreo pag 201 decapitazione dei Banu Qurayza dopo la resa….”. Ma, a quel punto, un uomo “normale” si chiederebbe (e chiederebbe all’Islamologo De Noantri): perché Maometto ha fatto questo?

    Da http://it.wikipedia.org/wiki/Maometto (grassetto mio):

    “Maometto, nel corso di quel confronto armato che portò alla prima vittoria di Badr, alla disfatta di Uhud e alla finale vittoria strategica di Medina (Battaglia del Fossato) contro i pagani di Mecca e i loro alleati, espulse e, nell’ultimo caso, permise che fossero trucidati tutti gli ebrei di Medina, che si erano resi colpevoli agli occhi della Umma di violazione del Patto di Medina e di tradimento dei musulmani di quella città. All’espulsione soggiacquero — in occasione dei due primi fatti d’armi — i Banū Qaynuqāʾ e i Banū Naḍīr, mentre nell’ultimo caso, dopo la vittoria del Fossato (Yawm khandaq), furono uccisi i maschi adulti dei Banū Qurayza, laddove donne e bambini furono resi schiavi e venduti sui mercati d’uomini di Siria, dove vennero quasi tutti riscattati dai loro correligionari di Khaybar, Fadak e di altre oasi arabe higiazene.”

    Le basta il grassetto per convincersi che il suo amichetto è un Emerito Scrittore Di Falsi Per Omissione”? No, eh, gli amici restano sempre “piez’ e core”!

  • 59. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 2:31 pm) :

    x Mantellini (commento 57)
    Quando avrai risposto alla mia UNICA domanda “sei ebreo?”, risponderò alle tue.
    Faccio un’eccezione per la tua domanda finale “Come si definisce chi ignora qualche cosa?” rispondendoti – repetita iuvant – che chi ignora la differenza fra “ebrei” come credenti nella Torah ed “ebrei” come etnia si chiama….Paolo Mantellini.

  • 60. pvmantel (20 gennaio 2009, 4:01 pm) :

    Ripeto:
    -
    Ka’b bin al Ashraf non era un traditore, ma un oppositore
    (Bukhari 5.59.369)
    Abu Afak non era un traditore, ma solo un vecchio oppositore
    (Kitab al Tabaqat al Kabir Vol 2, pag. 31)
    Asma bint Marwan (The life of Muhammad, Sirat Rasul Allah di Ibn Ishaq tradotta da A. Guillaume, Oxford University Press 2006, pag 675-676) non era una traditrice e fu uccisa mentre stava allattando l’ultimo dei suoi 5 figli: la sua colpa? aver protestato in pubblico per l’assassinio del vecchio Abu Afak e aver giustamente accusato Maometto del misfatto. Erano solo persone che avevano il coraggio di parlare. Gli altri stavano zitti perché avevano capito cosa rischiavano a criticare il nuovo “alleato”.
    -
    Le tre tribù furono trucidate solo dopo questi delitti, perché si erano rese conto di aver commesso un gravissimo errore accettando questo “alleato”. La verità è che furono considerate traditrici perché rifiutarono di aderire alla nuova fede.
    -
    E chi avevano tradito gli Ebrei di Khaybar, oasi a oltre 100 Km da Yatrib? Furono attaccati senza preavviso solo perché Maometto aveva bisogno di far cassa, visto che i nuovi convertiti non avevano nessun bottino da spartirsi e l’inviato di Allah temeva che se ne andassero, tanto è vero che fece torturare a morte Kinana al Rabi che era il custode del tesoro della comunità. Per vincere usò mezzi immorali anche per l’Arabia del settimo secolo, come il tagliare le palme, tanto che ebbe bisogno di una nuova rivelazione per giustificare il suo operato di fronte ai suoi stessi seguaci allibiti.
    (The life of Muhammad, Sirat Rasul Allah di Ibn Ishaq tradotta da A. Guillaume, Oxford University Press 2006, pag 510-515)
    -
    Infine riuscì a realizzare in Arabia, quello che neppure a Hitler riuscì in Germania: la completa purificazione della sua terra dall’impurità giudea. Dai tempi di Maometto, nessun Israelita risiede in Arabia. Che miracolo!
    -
    Questa è la persona che i musulmani devono imitare, secondo il corano 33:21:
    Avete nel Messaggero di Allah un bell’esempio per voi, per chi spera in Allah e nell’Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente.
    -
    No grazie!
    -
    Paolo Mantellini

  • 61. Gianluigi (20 gennaio 2009, 4:45 pm) :

    Il commento che precede questo mio telegrafico appunto merita un particolare apprezzamento per la precisione e l’incisività delle argomentazioni esposte.
    Il dibattito cresce e si qualifica solo se ci si confronta con argomentazioni sostanziose.

  • 62. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 5:14 pm) :

    —-Il commento che precede questo mio telegrafico appunto merita un particolare apprezzamento per la precisione e l’incisività delle argomentazioni esposte.Gianluigi—–
    Per la serie “Pubblicità Regresso”, ovvero per ogni oste il vino che portano in tavola i suoi camerieri è ottimo…oddio (e oAllah e odd-o, per pav condicio) ho nominato il vino “haram”….vuoi vedere che – mantelliniamente delirando – i biechissimi seguaci di Maometto, barbuti, intabarrati, inturbantati, scimitarromuniti ed anelanti ad essere sue fotocopie, verranno a tagliarmi la gola?:-).

    P.S. (serio): Mazzufferi, io sto ancora aspettando da Mantellini una telegrafica risposta colma di precisione ed incisività sul suo essere ebreo o meno. Dice che se inoltrassi la domanda tramite lei – in qualità di Agente Pubblicitario – magari debitamente compilata in carta da bollo, risponderebbe?

  • 63. pvmantel (20 gennaio 2009, 5:24 pm) :

    Cito Corano, ahadith e biografie ufficiali del “profeta”. Se il mio è un delirio sono in buona compagnia. Lo prendo per un complimento, ma stai attento tu ai tuoi amici barbuti. Se riescono a capire che stai dando del delirante a Maometto, Ibn Ishaq, Bukhari, Muslim e compagnia, non ultimo lo stesso Allah, autore del Corano, libro eterno, chiarissimo, immutabile, indiscutibile, verissimo, valido in ogni tempo e in ogni luogo, magari la gola la tagliano a te!

    Paolo Mantellini

  • 64. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 5:51 pm) :

    Siempre (sic) per Mazzufferi.
    Se sa leggere in gransatanese:-) dia un’occhiata qui:
    http://www.bismikaallahuma.org/archives/2005/the-killing-of-abu-afak-and-asma-bint-marwan/ (San Google sia lodato e sempre sia lodato!:-) )
    Così avrà una risposta da un islamologo non alle vongole (io non ho la pretesa di esserlo, neanche alle vongole) sulle bubbole “scientifiche”, nonché “precise” ed “incisive” del suo carissimo amico. Buona lettura.

  • 65. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 6:13 pm) :

    —-Cito Corano,Paolo Mantellini—–
    Sì, ma lo citi ad minchiam. Ti ricordo che:
    “E’ Lui che ha fatto scendere il Libro su di te. Esso contiene versetti espliciti , che sono la Madre del Libro, e altri che si prestano ad interpretazioni diverse. Coloro che hanno una malattia nel cuore, che cercano la discordia e la [scorretta] interpretazione, seguono quello che è allegorico, mentre solo Allah ne conosce il significato. Coloro che sono radicati nella scienza dicono: ” Noi crediamo: tutto viene dal nostro Signore” . Ma i soli a ricordarsene sempre sono i dotati di intelletto. (Corano, 3;7).
    Ecco, mi sa che tu c’hai proprio quella “malattia cardiaca” e cerchi sempre la scorretta interpretazione. Dunque assai probabilmente – coranicamente parlando – la tua dotazione d’intelletto è assai scarsa.

    —-ahadith e biografie ufficiali del “profeta”.—-
    Vedi il link che ho messo a Mazzufferi sull’ “ufficialità”. Se sai leggere in gransatanese:-) beninteso.

    —–Se il mio è un delirio sono in buona compagnia.—-
    Già. In rete trovi un sacco di spazzatura islamofoba fotocopia della tua. Si vede che rende bene.

    ——Lo prendo per un complimento, ma stai attento tu ai tuoi amici barbuti. Se riescono a capire che stai dando del delirante a Maometto, Ibn Ishaq, Bukhari, Muslim e compagnia, non ultimo lo stesso Allah, autore del Corano, libro eterno, chiarissimo, immutabile, indiscutibile, verissimo, valido in ogni tempo e in ogni luogo, magari la gola la tagliano a te!——
    Se mettere in dubbio gli scritti di Ibn Ishaq scatena i barbudos scimitarruti, sarò in buona compagnia dell’estensore del suddetto link. Sulla tua castroneria che il Corano sia “chiarissimo” e, dunque, alla tua portata intellettuale da Islamologo De Noantri, vedi il versetto sopracitato. Comunque, spero che i barbudos mi concedano un ultimo desiderio prima di sgozzarmi: li manderò da te a chiederti se sei ebreo oppure no:-).

  • 66. Ritvan Shehi (20 gennaio 2009, 7:16 pm) :

    Siempre per Mazzufferi.

    Il suo amicone scrive:
    “E chi avevano tradito gli Ebrei di Khaybar, oasi a oltre 100 Km da Yatrib? Furono attaccati senza preavviso solo perché Maometto aveva bisogno di far cassa, visto che i nuovi convertiti non avevano nessun bottino da spartirsi e l’inviato di Allah temeva che se ne andassero, tanto è vero che fece torturare a morte Kinana al Rabi che era il custode del tesoro della comunità.

    Ebbene, a chi avesse veramente voglia ed interesse alla verità, basterebbe un giro sulla solita Wiki in gransatanese (http://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Khaybar) per conoscere “la precisione e l’incisività delle argomentazioni esposte” dal suo amico.
    Cito:
    “According to Muslim sources, the Muslims attacked Jews who, having reached agreement with the Muslims and then broken their word, had barricaded themselves in a fort.” (voce “Ali”. Encyclopedia Britannica Online)….
    On the reasons for the attack, William Montgomery Watt notes that the presence of the Banu Nadir in Khaybar, who were inciting hostilities along with neighboring Arab tribes against Muhammad. Contemporary scholar Laura Veccia Vaglieri, while giving full credence to Watt’s view, points out other reasons such as Muhammad’s raising his prestige among his followers, as well as to capture booty to sustain subsequent conquests. (Veccia Vaglieri, L. “Khaybar”, Encyclopaedia of Islam; Stillman, Norman, The Jews of Arab Lands: A History and Source Book.)
    Vaglieri concurs that one reason for attack was that the Jews of Khaybar were responsible for the Confederates that attacked Muslims during the Battle of the Trench.(Veccia Vaglieri, L. “Khaybar”, Encyclopaedia of Islam)

    Scrive poi lo Storico De Noantri E Suo Grandissimo Amico:
    ” Infine (Maometto-ndr.) riuscì a realizzare in Arabia, quello che neppure a Hitler riuscì in Germania: la completa purificazione della sua terra dall’impurità giudea. Dai tempi di Maometto, nessun Israelita risiede in Arabia.
    Falso come Giuda! (visto che parliamo d’ebrei:-) ). Scrive la solita Wiki:
    “…the Jews of Khaybar were to evacuate the area, and surrender their wealth. The Muslims, would cease warfare, and not hurt any of the Jews. After the agreement some Jews approached Muhammad, with a request to continue to cultivate their fine orchards, and remain in the oasis. In return, they would give one-half of their produce to the Muslims. Muhammad accepted the proposal.(Montgomery Watt, W. 1956. Muhammad at Medina. Oxford University Press). He also ordered the restitution to the Jews of their holy scriptures.(Veccia Vaglieri, L. “Khaybar”, Encyclopaedia of Islam)…
    The people of al-Waṭī and al-Sulālim surrendered to the Muslims on the condition that they be “treated leniently” and the Muslims refrain from shedding their blood. Muhammad agreed to these conditions and did not take any of the property of these two forts (Ibn Hisham. Al-Sira al-Nabawiyya (The Life of The Prophet). English translation in Guillame (1955), pp. 145–146)

    Gli ebrei di Khaybar – ci informa sempre la Wiki – finché visse il Profeta continuarono a vivere nella loro oasi (ovviamente pagando il tributo).
    “Jews continued to live in the oasis for several more years until they were finally expelled by caliph Umar.

    Comunque, Mazzufferi, lei non dia ascolto a quegli storici citati da Wiki, essi sono senza alcun dubbio al soldo del mullah Omar e di Bin Laden, mentre solo il Suo Ineffabile Amico è La Bocca Della Verità!

  • 67. Gianluigi (20 gennaio 2009, 9:46 pm) :

    al suo commento precedente, tanto per scherzare, mi vien da ribattere che Lei, al contrario degli ebrei di Khaybar, per vivere in questa oasi non paga nessun tributo!
    Questo si che è segno di civiltà, ovviamente per come la vedo io.
    Poi, appena avrò tempo, risponderò anche ad osservazioni che compaiono in altri commenti purtroppo sempre piuttosto disforici (in particolare quello del n.58).

  • 68. pvmantel (20 gennaio 2009, 9:57 pm) :

    Khaybar: è vero che furono depredati di tutto, ma ottennero, in cambio della vita, di poter lavorare le terre, a loro rubate dai vincitori e che i vincitori non erano in grado di lavorare, trattenendo metà del raccolto per loro, ma con la clausola che avrebbero potuto essere espulsi non appena i nuovi padroni lo avessero deciso (che magnanimità). Infatti, appena dopo la morte del profeta furono espulsi e da allora l’Arabia fu completamente libera dalla presenza giudaica.
    -
    Kinana fu torturato a morte per strappargli l’ubicazione del tesoro della tribù. Siccome non parlava, alla fine gli fu acceso un falò sul torace e quindi morì. Il profeta, la notte stessa si consolò portandosi a letto la sua vedova, sposata d’urgenza.
    -
    Qualcuno poi chiede:
    -
    sei ebreo oppure no
    -
    A domande cretine bisognerebbe dare risposte cretine; io invece alle domande cretine non rispondo
    -
    Paolo Mantellini

  • 69. pvmantel (21 gennaio 2009, 12:08 pm) :

    Sull’Isnad si può discutere all’infinito. Il fatto è che, se anche i resoconti dell’omicidio di Abu Afak e Asma bint Marwan, ordinati da Maometto, fossero apocrifi, quelli di Ka’b bin al Ashraf e di Kinana al Rabi sono autentici (oltre una quantità di altri episodi non citati da Wikipedia), e testimoniano un comportamento di Maometto che rende comunque credibili anche i due “in dubbio”.
    -
    Ammettendo la falsità dei primi due resoconti siamo in parità: 2 a 2!
    -
    Io però non riesco a capire, come nella fase dell’espansione Islamica, in cui si stava instaurando il culto della personalità di Maometto, siano state “inventate” e tramandate storie così “palesemente false” e denigratorie. Durante il periodo abbasside fu inventata la minha, iquisizione islamica, che non usava il rogo, ma la decapitazione. Come mai si è tollerata l’invenzione e la diffusione di storie così palesemente false e non sono state censurate, arrivando fino ai giorni nostri? Vere o false, queste storie risalgono ai primi tempi dell’islam. La mia opinione è che a quel tempo erano assolutamente credibili e la moralità di quei crimini era accettata e approvata.

    Il fatto è che nell’Islam non è mai esistita una critica razionale e libera dei testi. E’ consentito solo accettare l’interpretazione dominante. Quelle minoritarie e/o dissenzienti vengono oppresse senza pietà, in genere nel sangue. Ancora oggi, dove sono costretti a vivere insieme, sciti e sunniti si sparano vicendevolmente come succede regolarmente in Pakistan

    Paolo Mantellini

  • 70. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 1:16 pm) :

    —–Qualcuno poi chiede:”sei ebreo oppure no”
    A domande cretine bisognerebbe dare risposte cretine; io invece alle domande cretine non rispondo. Paolo Mantellini—–
    Beh, in questo caso, però, si vede che hai fatto un’eccezione: hai risposto…nel modo più imbecille possibile.

    ——Io però non riesco a capire, come nella fase dell’espansione Islamica, in cui si stava instaurando il culto della personalità di Maometto, siano state “inventate” e tramandate storie così “palesemente false” e denigratorie. Durante il periodo abbasside fu inventata la minha, iquisizione islamica, che non usava il rogo, ma la decapitazione. Come mai si è tollerata l’invenzione e la diffusione di storie così palesemente false e non sono state censurate, arrivando fino ai giorni nostri? Vere o false, queste storie risalgono ai primi tempi dell’islam. La mia opinione è che a quel tempo erano assolutamente credibili e la moralità di quei crimini era accettata e approvata.—–
    Finalmente la prima cosa razionale ed intelligente che dici (forse Allah ti sta illuminando?:-) ). Come ti ho già detto, ridetto e stradetto, si era nel VII secolo d.C, non nel XXI !

    —-appena dopo la morte del profeta (gli ebrei di Khaybar-ndr) furono espulsi e da allora l’Arabia fu completamente libera dalla presenza giudaica.—-
    Beh, “appena dopo” è un’emerita castroneria. Fu il 3° califfo, Uthman (quello che mise per iscritto il Corano) a farlo, parecchi anni dopo la morte di Maometto. Ma poi, Illustrissimo Islamologo De Noantri, sei proprio sicuro che quelli di Khaybar fossero GLI UNICI ebrei residenti nella penisola arabica??!!

    —–Il fatto è che nell’Islam non è mai esistita una critica razionale e libera dei testi. E’ consentito solo accettare l’interpretazione dominante. Quelle minoritarie e/o dissenzienti vengono oppresse senza pietà, in genere nel sangue.——
    Beh, un po’ come anche la Santa Madre Chiesa Cattolica ha fatto in quei frangenti nei secoli passati, no? Purtroppo, i musulmani non hanno un “Papa” che possa chiedere scusa in nome e per conto dell’intera ummah per gli errori (ed eventuali orrori) del passato.

    —-Ancora oggi, dove sono costretti a vivere insieme, sciti e sunniti si sparano vicendevolmente come succede regolarmente in Pakistan—-
    Beh, aggiungiamoci pure l’Iraq. Un po’ come i cari cristiani dell’ “altra guancia” nella civilissima ed europeissima Irlanda del Nord, no?

  • 71. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 1:25 pm) :

    Ah, dimenticavo, caro Mantellini L’Islamologo, quelli che si scannano con i sunniti in alcune zone arretrate dell’Asia si chiamano “sciiti”, con due “i”. Gli Sciti (iniziale maiuscola d’obbligo) sono, invece, un antico popolo scomparso. Comunque, puoi sempre invocare il “lodo Gabriele” (niente a che vedere con l’Arcangelo che trasmise il Corano a Maometto, eh, non ci provare a buttarla in religione!:-) ) e dire che fu puro e semplice refuso!

  • 72. pvmantel (21 gennaio 2009, 1:52 pm) :

    Il conflitto anglo-irlandese non era un conflitto di religione, ma una battaglia per la libertà e i diritti civili.

    Paolo Mantellini

  • 73. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 3:46 pm) :

    —-Il conflitto anglo-irlandese non era un conflitto di religione, ma una battaglia per la libertà e i diritti civili.Paolo Mantellini—-
    Appunto (ma come ci vedi bene quando non metti gli occhiali dell’islamofobia!). Ma ciò non toglie che i cosiddetti “unionisti” fossero prevalentemente protestanti e i cosiddetti “nazionalisti” fossero prevalentemente cattolici (e se le davano di santa ragione, con stragi di civili, donne e bambini inclusi e alla faccia di Gesù Cristo).
    Però, se nella civile Gran Bretagna del XX secolo, Madre Della Democrazia Moderna Europea e tutto il cucuzzaro, c’era indubbiamente un problema di “libertà e diritti civili”, tu credi forse che in quelle selvagge e tribali lande dell’Asia sia tutto rose e fiori in questo senso? Non ti passa per l’anticamera del tuo cervello imbevuto di islamofobia l’ideuzza che le tribù sciite e sunnite in quelle aree mica si sgozzano per stabilire se a Maometto debba succedere Ali o Abu Bakr, bensì per ragioni molto più terra-terra? E non ti domandi come mai molte tribù sunnite irachene recentemente si sono alleate agli americani per far fuori i “fratelli” sunniti targati Al Qaeda? Ecco, appunto.

  • 74. pvmantel (21 gennaio 2009, 3:54 pm) :

    Ma chi metteva bombe a Belfast non pretendeva di essere un profeta da imitare. Io non riesco a capire chi prende come esempio da imitare un assassino, anche se del settimo secolo. Così come non si può prendere a modello Gengis Khan (o Temujin, se preferisci), anche se, per lo standard dell’epoca era un galantuomo, o quel musulmano convinto e osservante di Timur (Tamerlano)!

    Paolo Mantellini

  • 75. Gabriele (21 gennaio 2009, 4:08 pm) :

    Shehi non commetta anche lei l’errore di chiamare lodo quello che tecnicamente lodo non è!
    A meno che lei non volesse far riferimento al lodo del giudizio arbitrale…

  • 76. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 4:26 pm) :

    —–Shehi non commetta anche lei l’errore di chiamare lodo quello che tecnicamente lodo non è!
    A meno che lei non volesse far riferimento al lodo del giudizio arbitrale…Gabriele—–
    Beh, se tutti i media italici parlano di “lodo Alfano” (e certamente il ministro Alfano non s’è messo a fare “giudizio arbitrale”) a voi “puristi” del leguleiese non resta che arrendervi.
    Saluti

  • 77. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 4:37 pm) :

    ——-Ma chi metteva bombe a Belfast non pretendeva di essere un profeta da imitare.Paolo Mantellini——
    No, ma si dichiarava sempre cristiano (dell’una o dell’altra “parrocchia”).

    —–Io non riesco a capire chi prende come esempio da imitare un assassino, anche se del settimo secolo.—–
    “Assassino” lo dica magari alla figura che le appare nello specchio di casa. Maometto era (anche) un Capo di Stato del VII secolo d.C., pertanto andava in battaglia ed emetteva anche sentenze capitali. Se usassimo il suo minchionesco metro di giudizio quasi tutti gli statisti europei – i cui monumenti riempiono le piazze d’Europa -, Skanderbeg compreso, dovrebbero essere bollati come “assassini”.

  • 78. Gianluigi (21 gennaio 2009, 5:07 pm) :

    Sia così gentile signor Ritvan Shehi, visto che Lei ci spiega tutto con assoluta sicurezza, perché sarebbe stato tanto importante sapere se Paolo Mantellini è ebreo oppure no.
    Il sottoscritto purtroppo non ne ha la più pallida idea.

  • 79. Ritvan Shehi (21 gennaio 2009, 6:59 pm) :

    —–al suo commento precedente, tanto per scherzare, mi vien da ribattere che Lei, al contrario degli ebrei di Khaybar, per vivere in questa oasi non paga nessun tributo! Gianluigi—–
    Ah, dovrei essere io a pagare tributo all’ “economia del blog”??!! Non è che per caso – usando un vecchio stereotipo antisemita – anche lei è ebreo?:-). Guardi che neanche i commentatori non musulmani vengono costretti a pagare per “vivere” nei blog tenuti da musulmani , sa! O che per caso vorrebbe accusare questi ultimi – mantellinamente parlando – di non seguire l’esempio del Profeta ed essere, pertanto, cattivi musulmani e soggetti al doloroso castigo di Allah?:-) :-) .
    Anzi, direi di più, dovrei essere io a chiedere a Mantellini la percentuale sui suoi futuri diritti d’autore, visto che gli sto facendo da “consulente”, “potandogli” un sacco di castronerie. E fareste bene anche voi del blog a chiedergli la vostra parte per tutta la pubblicità che gli state facendo e poi girare una quota a me per la mia consulenza altamente qualificata:-). Che dice, mettiamo un po’ di nero su bianco in merito, magari investendo Gabriele delle funzioni di notaio?:-)

    —–Questo si che è segno di civiltà, ovviamente per come la vedo io.—-
    Civiltà ‘n par de ciufoli: fate cacciare i soldi a Mantellini e mandatemi la mia parte, piuttosto, avaracci che non siete altro!:-)

    —-Poi, appena avrò tempo, risponderò anche ad osservazioni che compaiono in altri commenti purtroppo sempre piuttosto disforici (in particolare quello del n.58).—-
    Ehmmm…”disforici”….dal De Mauro-Paravia online :
    di|sfo|rì|a
    s.f.
    TS psic., inquietudine, irrequietezza.
    Anche lei è laureato in Psicopatologia/Psichiatria Alle Vongole nella Prestigiosa Università “Fra Cazzo Da Velletri”, per emettere con tanta sicumera tali diagnosi minchionesche solo attraverso gli scritti altrui?

    —–Sia così gentile signor Ritvan Shehi, visto che Lei ci spiega tutto con assoluta sicurezza, perché sarebbe stato tanto importante sapere se Paolo Mantellini è ebreo oppure no.Il sottoscritto purtroppo non ne ha la più pallida idea.—–
    Gent.mo sig. Mazzufferi, io non ho mai detto con la mia solita “assoluta sicurezza”:-) che la cosa fosse importante PER LEI o per chiunque altro. Era importante PER ME. Nel caso lui fosse ebreo – come sospetto fortemente – era inutile fargli da “consulente”, per giunta aggratise:-), perché l’islamofobia di CERTI ebrei ha radici profonde (veda come il nostro ci mena il torrone quasi esclusivamente sugli ebrei d’Arabia) e, vista anche la situazione in Palestina, purtroppo anche rami e foglie verdeggianti. Se, invece, non lo fosse, per lui ci sarebbe ancora speranza di “guarigione” dall’islamofobia…..Claro, hombre?:-)

  • 80. Gianluigi (21 gennaio 2009, 7:00 pm) :

    Oramai gran parte dei commenti si riferiscono al nostro interlocutore privilegiato, Ritvan Shehi. Quindi per non lasciare senza risposta alcune sue curiosità, chiamiamole così, torno, come promesso, sul commento n. 58 del 20 gennaio.
    Shehi non sia tanto generico quanto arrabbiato; se ci sono state offese le evidenzi, perche – insisto – si può scrivere con estrema chiarezza, con incisività, senza insultare nessuno, cioè senza offendere con parole ingiuriose. Così anche la prego di evitare inutili e ripetute ironie su aspetti del discorso piuttosto seri.
    Ad esempio mi tolga una curiosità: l’uso ricorrente di questo “ad minchiam” era per lei abituale anche nel linguaggio con i suoi allievi all’università?
    Se racconto un fatto la prego di credere alle mie parole: infatti ci sono persone che leggono e non commentano, un po’ come gli SWL che ascoltano le conversazioni dei radioamatori e non parlano. Costoro sono talvolta anche perplessi sull’asprezza dei toni; almeno due amici me lo hanno detto esplicitamente.
    Sappia che se lei mi risponde così “ Ma nella Buona Educazione Da Collegio Svizzero Di Educande, di cui lei sembra essere fervente adepto, non si usa premettere locuzioni come “la prego di” o simili? Comunque, le sia chiaro che non prendo ordini da lei cosa e come devo scrivere. Chiaro o serve anche un disegnino? “ non insisterò oltre per continuare la conversazione.
    Quando poi scivola sulla storia dei genitori “di italica stirpe” forse non immagina nemmeno che potrei avere degli antenati che provengono da un paese più ad est della sua Albania, magari dalla Turchia. Sempre proseguendo nel racconto il sig Shehi ci fa sapere che come “specializzato post-laurea” ha trovato, purtroppo, un basso profilo nell’approccio con l’agente di polizia addetto ai controlli doganali. Le sembrerebbe utile che in questa discussione avanzi meriti maggiori dei suoi raccontando come nel lontano 1973 sono stato arrestato a seguito di un incidente, leggermente più serio del suo, nel lontano paese che allora m’ospitava?
    Quindi cerchiamo di non divagare su diatribe di nessun conto e, se ancora interessati, teniamo presente dapprima il tema del post sotto il quale commentiamo. Questo non esclude, credo, riferimenti all’argomento più generale che a tutt’oggi resta sempre in discussione.

  • 81. Ritvan Shehi (22 gennaio 2009, 12:29 pm) :

    —–Oramai gran parte dei commenti si riferiscono al nostro interlocutore privilegiato, Ritvan Shehi. Gianluigi—–
    Beh, mica è colpa mia se i post sulle beghe politiche in quel di Senigallia e dintorni non “tirano”.

    —–Quindi per non lasciare senza risposta alcune sue curiosità, chiamiamole così, torno, come promesso, sul commento n. 58 del 20 gennaio.
    Shehi non sia tanto generico quanto arrabbiato; se ci sono state offese le evidenzi, perche – insisto – si può scrivere con estrema chiarezza, con incisività, senza insultare nessuno, cioè senza offendere con parole ingiuriose.—–
    Visto che il tema “ingiurie” lo ha tirato in ballo lei assai “genericamente”, è gentilmente pregato di precisare quali “parole ingiuriose” ha trovato nei miei scritti (ovviamente con corredo di numero del mio commento a cui si riferisce) e sarò ben lieto di precisarle ANCORA UNA VOLTA – visto che non può o meglio non vuole arrivarci da solo – a quale PRECEDENTE offesa nei miei confronti da parte del mio interlocutore esse si riferiscono.

    —–Così anche la prego di evitare inutili e ripetute ironie su aspetti del discorso piuttosto seri.—-
    I nostri comuni antenati dicevano “castigat ridendo mores”. E comunque, non prendo lezioni di stile da lei. Se e quando i “proprietari” di questo blog annunceranno ufficialmente che l’ironia qui è bandita, mi adeguerò. Ovvero toglierò il disturbo.

    —–Ad esempio mi tolga una curiosità: l’uso ricorrente di questo “ad minchiam” era per lei abituale anche nel linguaggio con i suoi allievi all’università?—–
    No. Per due buone ragioni. A quel tempo non conoscevo ancora il compianto allenatore Scoglio, “inventore” della colorita espressione in “latinorum”. Ma anche se l’avessi conosciuto dubito che avrei usato quell’espressione in Albania, poiché pochissimi (per non dire nessuno) avrebbero capito quell’espressione in siculo-latinorum.

    —–Se racconto un fatto la prego di credere alle mie parole:—–
    Come a Maometto?:-)

    —–infatti ci sono persone che leggono e non commentano, un po’ come gli SWL che ascoltano le conversazioni dei radioamatori e non parlano.—–
    Di questo non ho mai dubitato.

    ——Costoro sono talvolta anche perplessi sull’asprezza dei toni; almeno due amici me lo hanno detto esplicitamente.—–
    Amici a cui l’islam sta sui cosiddetti peggio che a Mantellini, suppongo. Comprensibile. Ma il numero di 2 è – detto dall’Alto Della Mia Suprema Sapienza Statistica:-) (notare anche l’AUTOironia, please, o le sta sulle bal pure quella?) – statisticamente insignificante per poter tirare una conclusione. Si applichi meglio, magari faccia un sondaggio alla Berlusca!:-)

    ——Sappia che se lei mi risponde così “ Ma nella Buona Educazione Da Collegio Svizzero Di Educande, di cui lei sembra essere fervente adepto, non si usa premettere locuzioni come “la prego di” o simili? Comunque, le sia chiaro che non prendo ordini da lei cosa e come devo scrivere. Chiaro o serve anche un disegnino? “ non insisterò oltre per continuare la conversazione.—–
    Oh, il mio delicato cuoricino sanguina davanti a siffatta terribile prospettiva!:-)

    —–Quando poi scivola sulla storia dei genitori “di italica stirpe” forse non immagina nemmeno che potrei avere degli antenati che provengono da un paese più ad est della sua Albania, magari dalla Turchia.—-
    Nessuno scivolo: i suoi genitori dovrebbero essere cittadini italiani per “jus sanguinis”, credo, e lei idem. Poi, se andiamo indietro abbastanza nella genealogia, possiamo arrivare fino a – darwinianamente parlando – una coppia di scimmie africane o – creazionisticamente parlando – ad Adamo ed Eva. Faccia lei.

    —–Sempre proseguendo nel racconto il sig Shehi ci fa sapere che come “specializzato post-laurea” ha trovato, purtroppo, un basso profilo nell’approccio con l’agente di polizia addetto ai controlli doganali. Le sembrerebbe utile che in questa discussione avanzi meriti maggiori dei suoi raccontando come nel lontano 1973 sono stato arrestato a seguito di un incidente, leggermente più serio del suo, nel lontano paese che allora m’ospitava?—
    Faccia pure. Sono tutt’…occhi. Poi magari potremo discutere sui rispettivi “meriti” (che io non ho mai rivendicato).

    —–Quindi cerchiamo di non divagare su diatribe di nessun conto e, se ancora interessati, teniamo presente dapprima il tema del post sotto il quale commentiamo.Questo non esclude, credo, riferimenti all’argomento più generale che a tutt’oggi resta sempre in discussione.—-
    Il suo è un “pluralis maiestatis”:-), presumo, visto che io le ho già detto, ridetto e stradetto che non prendo lezioni di stile, temi e affini da lei.

  • 82. pvmantel (22 gennaio 2009, 12:49 pm) :

    Commento 79
    .
    Citazione:
    Nel caso lui fosse ebreo – come sospetto fortemente – era inutile fargli da “consulente”, per giunta aggratise:-), perché l’islamofobia di CERTI ebrei ha radici profonde (veda come il nostro ci mena il torrone quasi esclusivamente sugli ebrei d’Arabia) e, vista anche la situazione in Palestina, purtroppo anche rami e foglie verdeggianti. Se, invece, non lo fosse, per lui ci sarebbe ancora speranza di “guarigione” dall’islamofobia
    -
    Bell’esempio di razzismo, cui non rispondo, a me fa solo ribrezzo.
    -
    Paolo Mntellini

  • 83. Ritvan Shehi (22 gennaio 2009, 1:03 pm) :

    —Bell’esempio di razzismo, cui non rispondo, a me fa solo ribrezzo.Paolo Mntellini—

    Qui l’unico RAZZISTA RIPUGNANTE sei tu che paragoni ad minchiam il Profeta Maometto a Hitler. Ho scritto CERTI (pure in maiuscolo!) ebrei, sei per caso cieco o analfabeta?

  • 84. pvmantel (22 gennaio 2009, 2:20 pm) :

    1) Gli insulti non mi fanno né caldo né freddo, squalificano solo chi li fa
    -
    2) Non è colpa mia se i primi biografi di Maometto e gli scrittori di ahadith gli hanno attribuito delitti, genocidi, atti di sadismo e di lussuria. Non ho inventato nulla, riporto solo fatti poco noti tratti dai testi canonici dell’Islam le cui giustificazioni odierne da parte musulmana sono molto zoppicanti
    -
    3) I musulmani moderati sono d’accordo con me nel respingere le interpretazioni fondamentaliste del Corano e degli ahadith, inclusi alcuni atti molto discutibili del Profeta; gli ignoranti, insultano, i fondamentalisti cercano di prevaricare con metodi violenti
    -
    4) Una discussione a base di insulti non è produttiva, specie se si cade nel razzismo, per cui, per parte mia, la discussione è finita.
    -
    Un cordiale saluto a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere fino a qui
    Paolo Mantellini

  • 85. Ritvan Shehi (22 gennaio 2009, 3:16 pm) :

    —–Una discussione a base di insulti non è produttiva, specie se si cade nel razzismo, per cui, per parte mia, la discussione è finita.Paolo Mantellini—–
    Idem da parte mia (anche perché – come già detto – non intendo fornirti aggratise consulenza sui tuoi strafalcioni da Islamologo Alle Vongole). Ovviamente mi riservo il diritto di replicare ogniqualvolta vomiterai le tue miserabili calunnie ed offese razziste nei confronti di Maometto e/o dei musulmani.

  • 86. Ritvan Shehi (22 gennaio 2009, 3:40 pm) :

    A proposito di islam e “modelli” da imitare, lancio un quiz (a cui sono invitati a partecipare anche gli amici “silenti” di Mazzufferi):
    La domanda è: a quale “modello” s’ispirano i musulmani che si fanno esplodere in mezzo ai nemici (civili compresi)?
    P.S. Chi mi risponde “a Maometto” lo lapido!:-)

  • 87. pvmantel (22 gennaio 2009, 4:58 pm) :

    Bukhari: Volume 5, Libro 59, Numero 377:
    Narrò Jabir bin Abdullah: Nel giorno della battaglia di Uhud, un uomo venne dal Profeta e disse, “Puoi dirmi dove sarò se dovessi cadere come un Martire?” Il Profeta rispose, “In Paradiso.” L’uomo buttò via alcuni datteri che teneva in mano e combattè fin che non cadde come un Martire.
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/059.sbt.html
    -
    Bukhari: Volume 4, Libro 52, Numero 220:
    Narrò Abu Huraira: l’Apostolo di Allah disse, “Io sono stato mandato con le espressioni più corte che portano i significati più vasti, e sono stato reso vittorioso col terrore (gettato dentro al cuore del nemico), e , mentre dormivo, le chiavi dei tesori del mondo mi furono portare e furono messe nelle mie mani”. Abu Huraira aggiunse: “l’Apostolo di Allah ha lasciato il mondo e ora voi state portando avanti questi tesori (cioè, il Profeta non trasse benefici da questi)”.
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/052.sbt.html#004.052.220
    -
    Bukhari: Volume 7, Libro 62, Numero 64:
    Narrò Aisha: che il Profeta la sposò quando lei aveva sei anni e consumò il suo matrimonio quando lei aveva nove anni, e poi lei rimase con lui per nove anni (cioè, fino alla sua morte).
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/062.sbt.html#007.062.064
    -
    Bukhari: Volume 8, Libro 82, Numero 794:
    Narrò Anas: Alcuni della tribù di ‘Uki vennero dal Profeta e si convertirono all’Islam. Il clima di Medina non era adatto a loro. Così il Profeta ordinò loro di recarsi presso i cammelli (da latte) e di bere il loro latte e la loro urina (come medicina). Lo fecero e, dopo essere guariti dalla loro malattia, rinnegarono (abbandonarono l’Islam) e uccisero i pastori e rubarono i cammelli. Il Profeta mandò (alcuni) all’inseguimento, così furono (presi e) riportati indietro e il Profeta ordinò che le loro mani e le loro gambe fossero amputate e i loro occhi marchiati con ferri roventi e che i tagli di mani e gambe non fossero cauterizzati, finché non fossero morti.
    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/082.sbt.html#008.082.794
    -
    Bukhari è morto da secoli e non può essere lapidato. Forse bisognerebbe lapidare chi lo pubblica! Oppure bisognerebbe bruciare i suoi libri!

    Paolo Mantellini

  • 88. Ritvan Shehi (22 gennaio 2009, 8:05 pm) :

    Mantellini, dall’accenno alla “lapidazione” mi sembra che tu abbia tentato di rispondere al mio quiz del commento 86. La tua castroneggiante risposta è sbagliata, ma la lapidazione te la risparmio, poiché anch’io a volte sono Clemente e Misericordioso. Prova ancora!
    P.S. La risposta esatta – ovviamente se nessuno dei “lettori silenti” di Mazzufferi:-) la darà prima – la darò domani sera.

  • 89. Gianluigi (22 gennaio 2009, 10:13 pm) :

    Le propongo signor Shehi, sempre in virtù del fatto che le riesce così bene di spiegare episodi per noi piuttosto difficili come mai ci sia così tanta apparente differenza tra Gesù che perdona all’adultera ed il comportamento di Maometto. L’ hadit, si scrive cosi?, l’ho trovato citato, sempre ad opera del nostro amico Mantellini, nel post che sembra nessuno voglia commentare.
    Eccolo: Volume 2, Libro 23, Numero 413; Raccontò Abdullah bin Umar: Gli Ebrei {di Medina} portarono al Profeta un uomo e una donna dei loro che avevano commesso (adulterio) un rapporto sessuale illegale. Ordinò che entrambi fossero lapidati (a morte), vicino al luogo in cui si recitavano le preghiere funebri, di fianco alla moschea.

  • 90. pvmantel (22 gennaio 2009, 11:52 pm) :

    Commento 89

    C’è di meglio (o di peggio!!)!
    -
    Sahih Muslim Volume 3, Libro 17, Numero 4206
    ‘Abdullah b. Buraida ha riportato per l’autorità di suo padre che Ma’iz b. Malik al-Aslami venne dal Messaggero di Allah (la pace su di lui) e disse: Messaggero di Allah, io ho fatto torto a me stesso; ho commesso adulterio e desidero veramente che tu mi purifichi. Egli lo mandò via. Il giorno successivo, lui (Ma’iz) tornò e disse: Messaggero di Allah, ho commesso adulterio. Il Messaggero di Allah (la pace su di lui) lo respinse per la seconda volta e lo rimandò alla sua gente dicendo: sapete se qualcosa non funziona nella sua mente. Essi negarono che lui avesse una tal cosa e dissero: per quanto possiamo giudicare, non sappiamo altro di lui se non che è tra noi solo un uomo saggio e buono. Egli (Ma’iz) tornò la terza volta e lui (il Santo Profeta) lo respinse come già aveva fatto prima. Domandò di lui e lo informarono che non c’era nulla di sbagliato in lui o nella sua mente. Quando venne la quarta volta, una fossa fu scavata per lui e lui (il Santo Profeta) pronunciò il giudizio su di lui e fu lapidato.
    -
    (Il narratore) disse anche: Venne da lui (il Santo Profeta) una donna da Ghamid e disse: Messaggero di Allah, ho commesso adulterio, così purificami. Lui (il Santo Profeta) la respinse. Il giorno seguente, lei disse: Messaggero di Allah, perché mi respingi? Forse mi respingi come hai fatto con Ma’iz. Per Allah, io sono in gravidanza. Egli disse: Bene, se insisti in questo, allora vattene fino a quando nasce (il bambino). Quando ebbe partorito tornò col bambino (avvolto) in un cencio e disse: ecco il bambino che ho partorito. Egli disse: vattene e allattalo fin che non sia svezzato. Quando lo ebbe svezzato, tornò da lui (il Santo Profeta) col bambino che teneva in mano un pezzo di pane. Essa disse: Apostolo di Allah, eccolo qui, dato che l’ho svezzato e adesso mangia cibo. Lui (il Santo Profeta) affidò il bambino a uno dei Musulmani e poi annunciò la punizione. E fu messa in una fossa fino al petto e diede l’ordine alla sua gente ed essi la lapidarono. Khalid b Walid avanzò con una pietra e gliela tirò in testa e il sangue schizzò sul volto di Khalid ed egli allora si mise a offenderla. L’Apostolo di Allah (la pace su di lui) udì i suoi insulti (di Khalid) che le aveva lanciato. Quindi lui (il Santo Profeta) disse: Khalid, sii gentile. Per Colui nelle Cui Mani è riposta la mia vita, essa si è pentita in un modo tale che anche un esattore delle tasse disonesto sarebbe stato perdonato se si fosse pentito così. Poi, dopo aver dato le disposizione a suo riguardo, pregò su di lei e fu sepolta.
    http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/hadith/muslim/017.smt.html
    -
    Lascio a voi ogni valutazione sulla misericordia del Messaggero di Allah (la pace su di Lui)
    Paolo Mantellini

  • 91. Luca (23 gennaio 2009, 11:05 am) :

    Risposta al quiz del messaggio n. 86:
    Al protagonista della “Locomotiva” di Guccini.

  • 92. Ritvan Shehi (23 gennaio 2009, 11:52 am) :

    x Luca (n.91)
    Non posso accettarla: mi sembra difficile credere che i barbudos intabarrati e scimitarromuniti siano così ferrati in storia delle ferrovie italiche del XIX secolo o ascoltino abitualmente le canzoni di Guccini. Suggerimento: prova con qualcosa di pù antico (e anche di più noto).

  • 93. Ritvan Shehi (23 gennaio 2009, 12:08 pm) :

    —–Le propongo signor Shehi, sempre in virtù del fatto che le riesce così bene di spiegare episodi per noi piuttosto difficili come mai ci sia così tanta apparente differenza tra Gesù che perdona all’adultera ed il comportamento di Maometto. L’ hadit, si scrive cosi?, l’ho trovato citato, sempre ad opera del nostro amico Mantellini, nel post che sembra nessuno voglia commentare.
    Eccolo: Volume 2, Libro 23, Numero 413; Raccontò Abdullah bin Umar: Gli Ebrei {di Medina} portarono al Profeta un uomo e una donna dei loro che avevano commesso (adulterio) un rapporto sessuale illegale. Ordinò che entrambi fossero lapidati (a morte), vicino al luogo in cui si recitavano le preghiere funebri, di fianco alla moschea.——

    Caro Mazzufferi, mi meraviglio di lei! La risposta è lapalissiana! Cos’erano i due adulteri? Ebrei (ma non ci è dato sapere se erano “ebrei atei”, come il suo amico:-) ). E cosa prescriveva a quel tempo la legge tradizionale ebraica per gli adulteri? La lapidazione, of course. Se, invece, i due sporcaccioni avessero avuto l’accortezza di dichiararsi cristiani, sicuramente Maometto avrebbe detto loro:”Come disse il vostro Grande Profeta, andate e non peccate più”.

    P.S. Lei sicuramente non lo sa, ma un Vangelo (dichiarato poi “apocrifo”)sostiene che neanche la storia dell’adultera di Gesù finì poi tanto bene. Racconta quel Vangelo che appena Gesù pronunciò la famosa frase “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, dalla folla partì a razzo una grossa pietra che beccò la fedifraga in piena fronte e la stecchì. A quel punto, Gesù, visibilmente irritato, si voltò nella direzione della folla ed esclamò:”Mamma, per favore, ti ho detto mille molte che non mi piace che tu mi segua di nascosto quando vado a predicare!”

    P.S.2 Mazzufferi, se non l’ha capita, me lo dica che gliela spiego con calma:-)

  • 94. Ritvan Shehi (23 gennaio 2009, 2:46 pm) :

    P.S. (al mio commento 93).
    Spero di non dover ricorrere al famoso “lodo Gabriele”:-) per essere creduto quando dico che il mio susscritto “mille molte” – al posto di “mille volte” – è solo un refuso e non un mio sfregio volontario al dolce idioma dantesco.

  • 95. Gianluigi (23 gennaio 2009, 5:44 pm) :

    Caro Sig. Shehi, purtroppo non l’ho capita, ma resto sempre un po’ perplesso di fronte alle sue “lapalissiane” spiegazioni.
    Ad esempio legga solo questo esempio che avevo archiviato qui sul mio PC. E’ tratto da ICN news; purtroppo non ho la data, ma non credo da meno di un mese.
    ” La Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna alla lapidazione di una donna riconosciuta colpevole di adulterio nella città di Shiraz, riporta il giornale Etemad Melli. La stessa Corte ha confermato anche una seconda condanna morte, questa volta mediante impiccagione, emessa nei confronti della donna, identificata dal giornale come Afsaneh R., per l’omicidio di suo marito. Avrebbe commesso il crimine con l’aiuto del suo amante, identificato come Reza. Secondo il giornale, la decisione della Corte Suprema risale allo scorso agosto, tuttavia nessuna spiegazione è stata fornita sul perché sia stata resa pubblica soltanto ora. Le condanne a morte originarie sarebbero state emesse ad aprile. Per la complicità nell’omicidio, Reza dovrà scontare 15 anni di carcere, mentre per la “relazione illecita”, cioè al di fuori del matrimonio, è stato condannato a subire 100 frustate. A salvarlo dalla lapidazione è stato il fatto che non è sposato. Lo scorso luglio, un gruppo iraniano per i diritti umani ha detto che otto donne e un uomo sono stati condannati alla lapidazione in questi ultimi anni per adulterio. Ad agosto, la magistratura iraniana ha dichiarato di aver eliminato questo tipo di pena dal nuovo codice penale, le cui linee generali sono state già approvate dal Parlamento, mentre i dettagli ancora devono essere discussi dai parlamentari, prima dell’approvazione finale e dell’entrata in vigore. La magistratura ha detto inoltre che diverse condanne alla lapidazione sono state sospese e poi commutate in pene detentive o frustate, tuttavia non è noto se qualcuno dei nove condannati rientri tra quelli cui è stata risparmiata la vita. Nel luglio 2007, le autorità della Repubblica Islamica hanno lapidato un uomo, Jafar Kiani, riconosciuto colpevole di adulterio.”

  • 96. Ritvan Shehi (23 gennaio 2009, 7:03 pm) :

    —-Caro Sig. Shehi, purtroppo non l’ho capita, ma resto sempre un po’ perplesso di fronte alle sue “lapalissiane” spiegazioni. Gianluigi—–

    Cominciamo dal fondo. Caro Mazzufferi, bisogna fare la domanda giusta per avere la risposta giusta. Lei – se non sbaglio – mi ha chiesto perché Maometto ha condannato alla lapidazione due EBREI nel VII secolo d.C, non perché gli ayatollah iraniani condannano alla stessa pena (anche se è vero, come da lei citato, ci sarebbe in atto una revisione del codice iraniano sull’argomento: gli ayatollah stanno per caso “ripudiando” Maometto?:-)) oggi pure i loro correligionari. Se vuole una risposta anche su quest’ultimo argomento, non ha che da chiedermelo, come al solito.

    In quanto alla storia apocrifa su Gesù, ho indovinato che non l’avrebbe capita! No, non ho la palla di vetro, ma quando la racconto la capiscono molto di rado: la cultura religiosa cristiana in Italia lascia molto a desiderare (ho visto certi strafalcioni in merito a “Chi vuol essere milionario”…). Insomma, per farla breve, la mamma di Gesù, Maria, pare fosse nata esente dal cossidetto “peccato originale” (evento a cui è stata dedicata poi la festa dell’Immacolata Concezione). E, ovviamente, non aveva commesso altri peccati in vita (sennò i Vangeli ne avrebbero parlato, non credi?). Pertanto, quandò Gesù disse la famosa frase “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”…la mamma, che si trovava fra la folla, obbedì “meccanicamente” al su’ figliolo, senza pensare che quello era solo un – per così dire – “escamotage teologico” messo in atto dal buon Gesù per salvare la vita alla disgraziata, in barba alla legge mosaica. T’è capi’ adess?:-)

  • 97. Ritvan Shehi (23 gennaio 2009, 7:17 pm) :

    La risposta al quiz del mio commento 86, ovvero “A quale “modello” s’ispirano i musulmani che si fanno esplodere in mezzo ai nemici (civili compresi)?” è….a Sansone, feroce giudeo “genocida”(a ’sto punto evvai Mantellini con le accuse ad minchiam di “razzismo”!:-) ) di cui la Bibbia magnifica le gesta. E si sa che per l’islam anche la Bibbia è un Testo Sacro.

    P.S. Sì lo so, Sansone mica si fece mettere una cintura esplosiva imbottita di dinamite quando disse “Muoia Sansone con tutti i filistei”(donne e bambini che affollavano il Tempio compresi, immagino), ma era solo perché il sig. Nobel non aveva ancora inventato la dinamite e, pertanto, dovette servirsi dei propri muscoli, convertiti da JHWH in vera e propria “dinamite vivente”. Gli attentatori islamici suicidi di oggi, invece, pur nell’ispirarsi a Sansone mettono a frutto anche il progresso scientifico-tecnologico, alla faccia di chi accusa l’islam di essere incompatibile con la Scienza:-).

  • 98. Gianluigi (23 gennaio 2009, 9:13 pm) :

    Si è dimenticato anche di mettere Pietro Micca, ma forse è così in quanto Lei preferisce le vicende bibliche alla storia italiana.
    Poi abbiamo anche il lucido esempio di Salvo D’Acquisto che s’è fatto fucilare per salvare tante vite di innocenti.
    Sig. Shehi ci racconti qualche esempio similare nel Suo mondo, così approfondiamo meglio le nostre sommarie conoscenze.

  • 99. Gabriele (24 gennaio 2009, 12:29 pm) :

    Quindi Shehi il fondamento dei fondamentalismi (scusi il gioco di parole) sarebbe nella Bibbia?
    Ammesso e non concesso sia così, questo dimostrerebbe come una parte, ripeto, una parte del mondo musulmano dà interpretazioni dei testi sacri assurde e folli, cosa che non avviene nel mondo cristiano.
    Dimostrerebbe anche come ci sia una precisa volontà di carpire quelle parti che fanno comodo per giustificare un disegno folle e l’odio per le altre religioni.
    Pur non essendo esperto in materia penso che chi si imbottisce di esplosivo e si fa esplodere trovi le sue giustificazioni in ben altri precetti (presumo coranici).
    Sarebbe interessante sapere quali frasi pronunciano quegli elementi prima di farsi esplodere; inneggiano forse alla Bibbia e a Sansone?
    E non penso ci sia “lodo” che tenga…

  • 100. Ritvan Shehi (24 gennaio 2009, 12:44 pm) :

    —–Si è dimenticato anche di mettere Pietro Micca, ma forse è così in quanto Lei preferisce le vicende bibliche alla storia italiana. Gianluigi—-
    No, e per due ottime ragioni.
    Mi dispiace tanto:-) approdare sul gommone per insegnarle la Storia del suo Paese, ma Pietro Micca non aveva alcuna intenzione di suicidarsi (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Micca). Ma anche se così non fosse, il suo gesto era diretto verso SOLDATI NEMICI e non verso donne e bambini. Ecco perché io trovo una castroneria anche chiamare gli attentatori suicidi islamici “kamikaze”, visto che i veri kamikaze giapponesi sceglievano esclusivamente bersagli militari. (scusi ma lei “da che parte sta” nel volere per forza equiparare gli attentatori suicidi islamici a eroi prerisorgimentali italici? Guardi che il suo amicone islamofobo poi la cazzia, eh!:-) )

    —-Poi abbiamo anche il lucido esempio di Salvo D’Acquisto che s’è fatto fucilare per salvare tante vite di innocenti.—–
    Lodevolissimo esempio di eroismo altruista ma ugualmente non c’entra ‘na mazza col nostro discorso e qui mi sembra superfluo spiegarle il perché.

    —-Sig. Shehi ci racconti qualche esempio similare nel Suo mondo, così approfondiamo meglio le nostre sommarie conoscenze.—–
    Agli ordini Eccellenza!:-)
    Per primo metto Oso Kuka, eroe albanese del XIX secolo: circondato dai soldati montenegrini in una fortezza nel lago di Shkodra (Scutari) preferì dar fuoco alle polveri e saltare in aria insieme ai nemici, piuttosto che arrendersi. Detto en passant, è un mio antenato: sua sorella era la moglie del mio bisnonno paterno, erudito alim (“alim” e la meno nota forma al singolare di “ulema”, spero lei sappia almeno cosa siano gli ulema, altrimenti chieda al suo amicone islamofobo) imam riformatore e altro eroe albanese, Hasan Aliu, detto Haxhi Sheh Shamia (cfr. http://sq.wikipedia.org/wiki/Hasan_Aliu e se lo faccia tradurre da qualche suo amico albanese, naturalmente se ne ha uno).
    Poi ci sarebbe Mic Sokoli (cfr. http://sq.wikipedia.org/wiki/Mic_Sokoli sempre in albanese) che bloccò col proprio petto la bocca del cannone nemico che stava per sparare contro i suoi compagni, facendolo esplodere.
    E infine Selam Musa Salaria, eroe della cosiddetta “Lufta e Vlores” (Guerra di Valona) del 1920 che vide il vostro Regio Esercito battuto da un pugno di pastori e contadini male armati e costretto a sgomberare il distretto di Valona, a cui anche l’Italia premussoliniana pare tenesse tanto:-). Anche Selam Musa morì bloccando la bocca del cannone col proprio corpo.

    Bastano o devo metterne altri?:-)

  • 101. pvmantel (24 gennaio 2009, 2:26 pm) :

    Commento 99
    -
    Nell’antico testamento ci sono numerosi passi di violenza inaudita, incitamenti al genocidio e via dicendo, particolarmente nel libro di Giosuè, in cui si racconta la conquista della terra promessa. A mio avviso il passo più raccapricciante è la decima piaga d’Egitto, in cui Dio stesso fa uccidere tutti i primogeniti.
    -
    Che dire dei passi violenti del Corano e degli ahadith? sono uguali o diversi, e, se diversi, qual è la differenza?
    -
    Il problema va contestualizzato: la Bibbia racconta una storia di violenze fatte in particolari situazioni, contro particolari popolazioni, per cui, se non sei un Filisteo in guerra con Sansone, o un Cananeo che ostacola i figli di Israele nella loro conquista della terra promessa o un Egiziano che vuole mantenere il popolo Ebreo in schiavitù e via dicendo, non hai nulla da temere.
    -
    Anche nel Corano ci sono numerosissime storie di popoli distrutti da Allah per la loro miscredenza, inclusi gruppi di Ebrei trasformati in scimmie e porci. Ci sono poi esortazioni altrettanto violente contro i miscredenti (politeisti, seguaci di altre religioni, atei e apostati), cioè contro chiunque non sia musulmano. Secondo il Corano, valido per tutti i tempi, per tutti i luoghi e per tutta l’umanità, se non sei un musulmano devi essere sottomesso o ucciso (se non ti sottometti).
    -
    Ecco la differenza, ben illustrata dai seguenti versetti (da notare, nei verbi, l’abbondanza di imperativi e futuri: si tratta di ordini divini da eseguire oggi e sempre!):
    -
    CORANO 2:193
    Combatteteli finché non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità, a parte contro coloro che prevaricano.
    -
    CORANO 3:151
    Ben presto getteremo il terrore nei cuori dei miscredenti, perché hanno associato ad Allah esseri ai quali Egli non ha dato autorità alcuna. Il Fuoco sarà il loro rifugio. Sarà atroce l’asilo degli empi.
    -
    CORANO 4:76
    Coloro che credono combattono per la causa di Allah, mentre i miscredenti combattono per la causa degli idoli. Combattete gli alleati di Satana. Deboli sono le astuzie di Satana.
    -
    CORANO 4:89
    Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate.
    -
    CORANO 8:12
    E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: « Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi! 
    -
    CORANO 8:39
    E combatteteli fino a che non ci sia più Fitnah (ribellione, miscredenza e politeismo: cioè l’adorazione di altri insieme ad Allah) e la religione (adorazione) sia tutta per l’Unico Allah [in tutto il mondo]. Ma se desistono (di adorare altri insieme ad Allah), allora in verità, Allah vede tutto ciò che fanno.
    -
    CORANO 9:5
    Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi mushrikun (idolatri) ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è indulgente, misericordioso
    -
    CORANO 9:29
    Combattete contro quelli che non credono in Allah, nè nell’Ultimo Giorno, e che non proibiscono ciò che è stato proibito da Allah e dal Suo Messaggero e quelli che non riconoscono la religione della verità (cioè l’Islam) tra i popoli della Scrittura (Ebrei e Cristiani) finchè non paghino la Jizya con accettata sottomissione, e si sentano essi stessi soggiogati.
    -
    Chiaro adesso quale è la differenza?
    -
    Paolo Mantellini
    PS: la traduzione del Corano non è mia, ma di Hamza Piccardo (UCOII di Bologna), disponibile in rete per chiunque

  • 102. Ritvan Shehi (24 gennaio 2009, 2:32 pm) :

    —–Quindi Shehi il fondamento dei fondamentalismi (scusi il gioco di parole) sarebbe nella Bibbia? Gabriele—-
    Sì, il “fondamento” dei fondamentalisti (gioco di parole scusato:-), anche se io preferisco chiamarlo “modello” ) che si fanno saltare in aria in mezzo ai civili “nemici”. Perché non tutti i fondamentalisti lo fanno, sa?

    —-Ammesso e non concesso sia così, questo dimostrerebbe come una parte, ripeto, una parte del mondo musulmano dà interpretazioni dei testi sacri assurde e folli, cosa che non avviene nel mondo cristiano.—–
    “Interpretazioni dei testi sacri assurde e folli”??!! Sta insinuando, per caso, che Sansone, eroe dei testi sacri ebraici (e anche cristiani), in realtà sarebbe morto di raffreddore?:-)

    —–Dimostrerebbe anche come ci sia una precisa volontà di carpire quelle parti che fanno comodo per giustificare un disegno folle e l’odio per le altre religioni.—–
    Ecco, questo, invece, è vero. Ed è esattamente quello che fa anche il suo amico Mantellini col Corano.

    —-Pur non essendo esperto in materia penso che chi si imbottisce di esplosivo e si fa esplodere trovi le sue giustificazioni in ben altri precetti (presumo coranici).—-
    Presume male, caro il mio Non Esperto. Non c’è nulla nel Corano che istighi al suicidio esplosivo. Anche perché ai tempi del Corano Alfred Nobel non era ancora nato:-).

    ——Sarebbe interessante sapere quali frasi pronunciano quegli elementi prima di farsi esplodere; inneggiano forse alla Bibbia e a Sansone?—–
    No, a Dio. Esclamano “Allah’u akbar” (“Dio è grande” o “Dio è il più grande”, insomma quella roba lì). Dice che dovrebbero affidarsi a un pubblicitario per escogitare uno slogan più accattivante?:-)

    —-E non penso ci sia “lodo” che tenga…—-
    E chi ha parlato di lodi?:-)
    Saluti (anche se lei stavolta li ha dimenticati, kattivone:-) ).

  • 103. Ritvan Shehi (24 gennaio 2009, 4:16 pm) :

    x Mantellini (commento 101)

    Ah, vedo che la Bibbia tu la “contestualizzi” che è un piacere! Come aveva ragione il buon Giolitti a dire “la legge si interpreta per gli amici, mentre la si applica semplicemente agli altri”!:-)
    Beh, alle tue monotone citazioni a pappagallo estrapolate dal contesto del Corano secondo Piccardo (non sto dicendo che è “sbagliato”, eh, solo che Piccardo pare l’abbia tradotto dall’…inglese, ovvero abbiamo la traduzione della traduzione e, siccome illustri esperti del ramo traduzioni ci dicono che “tradurre è un po’ tradire”….) che stanno diventando un po’ come il “Carthago delenda est” nei discorsi di Catone, non credo di poter opporre di meglio della citazione di Rodney Stark – che viene definito “il più importante studioso mondiale di sociologia della religione“- messaci a disposizione tempo fa dal tuo buon amico Mazzufferi:
    «C’ è una adeguata base teologica nella religione islamica per sostenere la coesistenza pacifica tra le diverse religioni, ma al momento non c’ è abbastanza volontà perché questo accada».
    Per maggiori chiarimenti in merito, potresti chiedere a Stark: fra “colleghi”, non credo che ti rifiuterebbe questo piacere….

    P.S. Scusa la curiosità, ma da ebreo ateo (e, pertanto darwiniano) quale sei, perché ti meravigli se il Corano ti assegna – altrettanto darwinianamente e alla faccia di chi dice che il Corano è incompatibile con la Scienza – come antenati delle scimmie?:-). Vabbe’, ci sono anche i maiali, ma quelli son dovuti probabilmente a una svista di Piccardo oppure Allah si riferisce a un’ipotesi evoluzionistica non ancora formulata dall’uomo:-)

  • 104. pvmantel (24 gennaio 2009, 4:56 pm) :

    Visto che sono un ebreo ignorante, perché dovrei chiedere a Stark? tu non lo sai? Continui a sputare sentenze ma non citi mai niente, citi solo fantasie: vuoi che ti faccia le citazioni coraniche in Arabo? Chiedi e ti sarà dato (e spiegato)! Bussa e ti sarà aperto! Dovresti farlo visto che dimostri di capire poco: io ho contestualizzato sia Bibbia che Corano: non l’avevi capito? Devi applicarti di più. Poi le traduzioni, se ben fatte trasmettono il senso dell’originale, anche se l’originale è meglio, o non sapevi neppure questo? Altrimenti come si farebbe a conoscere Virgilio senza sapere il latino, Omero senza sapere il greco? Infine dovresti sapere che il porco è l’animale biologicamente più vicino all’uomo, quindi è probabile che tra i nostri antenati ci sia anche il maiale e avendoti conosciuto adesso ne sono sicuro!
    Paolo Mantellini

  • 105. pvmantel (24 gennaio 2009, 5:19 pm) :

    قَاتِلُوا الَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَلَا بِالْيَوْمِ الْآخِرِ وَلَا يُحَرِّمُونَ مَا حَرَّمَ اللَّهُ وَرَسُولُهُ وَلَا يَدِينُونَ دِينَ الْحَقِّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ حَتَّىٰ يُعْطُوا الْجِزْيَةَ عَنْ يَدٍ وَهُمْ صَاغِرُونَ [٩:٢٩]

    Mi spiace che gli altri non possano capire, quindi continuerò ad usare la traduzione di Piccardo, se non ti fa schifo!
    Paolo Mantellini

  • 106. Gianluigi Mazzufferi (24 gennaio 2009, 6:54 pm) :

    Sono preoccupato per il sig. Shehi. Che abbia qualche dubbio stavolta su quanto scrive Mantellini? Io no, perché mi fido di lui.

  • 107. Gabriele (25 gennaio 2009, 1:16 pm) :

    Shehi se nel Corano non c’è nulla che inciti al suicidio esplosivo, perchè quegli elementi si fanno saltare in aria in mezzo a civili innocenti? Dovranno pur trovare una qualche giustificazione, o no?
    La base di partenza è sicuramente in qualche precetto religioso (altrimenti che parliamo a fare?); la differenza con le altre religioni è data dal fatto che nella religione islamica quelle basi (magari in testi sacri comuni) possono e vengono usate a proprio “comodo” per giustificare simili atti terroristici.
    Non essendo poi un teologo esperto, fino a prova contraria, prendo per buono quello che emerge dagli studi del professor Mantellini, almeno fino a quando non leggerò una smentita adeguata, che fino ad oggi non ho letto.
    Saluti (anche arretrati).

  • 108. Ritvan Shehi (26 gennaio 2009, 1:09 pm) :

    —–Visto che sono un ebreo ignorante, perché dovrei chiedere a Stark?Paolo Mantellini—–
    Perché lui è – repetita iuvant – “il più importante studioso mondiale di sociologia della religione“, mentre tu sei una nullità in materia. Riesci a capirlo o serve disegnino?

    —-tu non lo sai?—-
    Sì, ma Stark lo dovrebbe sapere meglio di me (e sicuramente meglio di te). Pertanto, comprati le opere di Stark e leggitele e non pretendere di scroccare consulenze da me, ebreo spilorcio:-) che non sei altro! (e qui vai con l’accusa di “razzismo”!:-) )

    —-Continui a sputare sentenze ma non citi mai niente, citi solo fantasie:—–
    Urka, l’Illustrissimo Islamologo De Noantri dà a Stark del “fantasista”! Fai per caso parte della benemerita associazione “Megalomani Senza Frontiere”?

    —-vuoi che ti faccia le citazioni coraniche in Arabo?—-
    No, perché non conosco l’arabo. Però, preferirei una versione in italiano tradotta dall’arabo. Ce ne sono un sacco, sai.

    —–Chiedi e ti sarà dato (e spiegato)! Bussa e ti sarà aperto!—–
    Vedi sopra, Padre!:-)

    —–Dovresti farlo visto che dimostri di capire poco: io ho contestualizzato sia Bibbia che Corano:non l’avevi capito? Devi applicarti di più.—–
    Per dirla alla tua maniera “continui a sputare sentenze ma non citi mai niente, citi solo fantasie”. Dove e quando avresti “contestualizzato” il Corano, similmente alla Bibbia?

    —–Poi le traduzioni, se ben fatte trasmettono il senso dell’originale, anche se l’originale è meglio, o non sapevi neppure questo?—–
    Sì, ma non le traduzioni delle traduzioni a cui mi riferivo, o mio caro Smemorato Ebreo Ateo!

    —–Altrimenti come si farebbe a conoscere Virgilio senza sapere il latino, Omero senza sapere il greco?—-
    Ma allora, se non serve, perché mai ai ragazzi italici si continua a propinare nelle scuole quelle due lingue morte? E, comunque, mio sempre caro Smemorato, tu, nella Tua Infinita Sapienza, conosci forse una versione in italiano dell’Eneide o dell’Iliade tradotte dall’….inglese? No, dici? Beh, se non ce ne sono, una ragione ci sarà pure no? Pensaci bene (ma non troppo, perché ti potrebbe venire un’ernia meningeale da sforzo).

    —-Infine dovresti sapere che il porco è l’animale biologicamente più vicino all’uomo, quindi è probabile che tra i nostri antenati ci sia anche il maiale e avendoti conosciuto adesso ne sono sicuro!—-
    Invece a me, dopo aver conosciuto te, viene il legittimo dubbio che fra i nostri antenati ci sia anche lo scarabeo stercorario.

  • 109. Ritvan Shehi (26 gennaio 2009, 1:36 pm) :

    ——Shehi se nel Corano non c’è nulla che inciti al suicidio esplosivo, perchè quegli elementi si fanno saltare in aria in mezzo a civili innocenti? Dovranno pur trovare una qualche giustificazione, o no? Gabriele——-
    Sì, nella Bibbia, Libro Sacro anche per i musulmani. Per la precisione -come già detto – l’episodio di Sansone, la cui forza sovrumana (oggi sostituita dall’invenzione di Nobel) non poteva derivare che da Allah in persona. O dici che – dopo aver svolto approfondite ricerche in compagnia dell’Illustrissimo Teologo Ateo Mantellini – la forza di Sansone era, invece, un dono del….Demonio?:-)

    —–La base di partenza è sicuramente in qualche precetto religioso (altrimenti che parliamo a fare?);—-
    Come già detto, ridetto e stradetto – ma con te repetita iuvant – nel Corano non c’è alcun precetto che istighi al suicidio.

    —–la differenza con le altre religioni è data dal fatto che nella religione islamica quelle basi (magari in testi sacri comuni) possono e vengono usate a proprio “comodo” per giustificare simili atti terroristici.—–
    Non ti passa per l’anticamera del cervello l’ideuzza che lo fanno solo perché diversamente da adepti di “altre religioni” i musulmani “kamikaze” non possiedono missili “intelligenti” a guida laser? Ovvero il “kamikaze” non sia altro che “il missile dei poveri”?

    —–Non essendo poi un teologo esperto, fino a prova contraria, prendo per buono quello che emerge dagli studi del professor Mantellini, almeno fino a quando non leggerò una smentita adeguata, che fino ad oggi non ho letto.—–
    Oddio (e oAllah e odd-o, per pav condicio:-)), definire “studi” i copincolla dei versetti più cruenti del Corano, selezionati ad minchiam da Mantellini su un testo tradotto dall’inglese e decontestualizzati mi sembra un po’ esagerato: lo potrebbe fare anche mio figlio dodicenne, ma contento tu….Beh, in ogni caso, rivolgo anche a te l’invito – se hai veramente voglia di vedere confutate le castronerie decontestualizzate di Mantellini, cosa di cui dubito fortemente:-) – di comprare e leggere i libri di Stark. O sei un ebreo spilorcio:-) pure tu (Mantellini, mi raccomando, vai con l’accusa di “razzismo”!)?

    —-Saluti (anche arretrati).—-
    Si, ma io – non essendo musulmano – vorrei pure gli interessi maturati!:-)
    Saluti

  • 110. Gabriele (26 gennaio 2009, 3:52 pm) :

    Per fare una strage non bisogna essere necessariamente ricchi; la stessa quantità di esplosivo che si piazzano addosso potrebbero metterla in qualche luogo pubblico e produrrebbe lo stesso effetto, quindi la spiegazione del kamikaze come missile dei poveri non porta.
    Del resto non mi sembra che paesi di diverse religioni e più ricchi si adoperino lanciando missili.
    Poi lei ha fatto il furbo, perchè in un mio commento precedente (99) ho parlato di farsi esplodere, ipotizzando una giustificazione nel Corano; poi lei ha cercato di spostare il discorso sul suicidio, ma io mi riferisco alle stragi compiute, non al suicidio in quanto tale.
    Nel corano ci sono esempi di incitamento a combattere contro chi ha una fede diversa.
    Ultima annotazione: se Mantellini fa un copia e incolla prende comunque spunto (e mi sembra ne abbia molti da prendere) proprio dal Corano, o no?
    Saluti
    P.s. non sono ebreo, non mi riconosco in una religione in particolare, e non sono nemmeno spilorcio!

  • 111. Ritvan Shehi (26 gennaio 2009, 7:00 pm) :

    —–Per fare una strage non bisogna essere necessariamente ricchi; la stessa quantità di esplosivo che si piazzano addosso potrebbero metterla in qualche luogo pubblico e produrrebbe lo stesso effetto, quindi la spiegazione del kamikaze come missile dei poveri non porta. Gabriele——
    Innanzitutto mi scuso per il “tu” usato nel mio commento 109, ma qui fra il “tu” convenuto con Mantellini e il “lei” con vosotros non mi ci raccapezzo più…..
    Per loro fortuna i cosiddetti “resistenti” islamici non si avvalgono della sua consulenza in materia di attentati, visto che lei suggerirebbe loro di mettere tutto l’ambaradan esplosivo in una valigia, depositare la valigia in un luogo pubblico per poi allontanarsi fischiettando e far esplodere il tutto a distanza di sicurezza. Dice che i barbuti intabarrati son così fessi e trogloditi da non arrivarci da soli alla sua stessa brillante idea? O forse c’è qualche difficoltà per un barbuto intabarrato (e non solo) ad andare in giro in certi posti con una valigia in mano, che ne dice?:-)

    —–Del resto non mi sembra che paesi di diverse religioni e più ricchi si adoperino lanciando missili.——
    Ah, no, dice che -tanto per fare due esempi di paesi di diverse religioni e più ricchi – Israele a Gaza e USA in Iraq, Afghanistan ecc., mandino anch’essi all’attacco – per pav condicio – dei loro soldati con cinture imbottite di dinamite a farsi esplodere, invece di usare i missili?:-)

    —–Poi lei ha fatto il furbo,—–
    Ehmmm….a costo di ribeccarmi la solita accusa di “razzismo”, fra i tanti difetti che gli altri attribuiscono – a torto o a ragione – a nosotros albanesi, quello di “fare i furbi” non c’è. C’è, invece – e nei primissimi posti – nei difetti che mezzo mondo (e anche i più onesti ed illuminati fra loro stessi) attribuisce a un altro popolo…indovini quale!:-). Pertanto, statisticamente – come piace a lei – parlando, se qui c’è qualcuno che fa il “furbetto del quartierino”, con tutta probabilità quello non sono io.

    —–perchè in un mio commento precedente (99) ho parlato di farsi esplodere, ipotizzando una giustificazione nel Corano; poi lei ha cercato di spostare il discorso sul suicidio, ma io mi riferisco alle stragi compiute, non al suicidio in quanto tale.——
    Basterebbe spiegarsi meglio, sa! E comunque, nel suo commento 99 lei ha scritto in merito: “Pur non essendo esperto in materia penso che chi si imbottisce di esplosivo e si fa esplodere trovi le sue giustificazioni in ben altri precetti (presumo coranici).”. Caro Esperto In Diritto Internazionale, “si fa esplodere”, in italiano equivale a “si suicida” (in Diritto Internazionale non saprei, non essendovi io Esperto come lei). E le sue “stragi compiute” che lei tira fuori ADESSO dalla manica, mica ci sono scritte nel suo succitato commento 99. Vede che anche senza l’ausilio delle probabilità statistiche vien fuori lo stesso chi fa il furbetto?

    ——Nel corano ci sono esempi di incitamento a combattere contro chi ha una fede diversa.—-
    Sì, ma sono indirizzati a Maometto e ai suoi seguaci, una sparuta minoranza in mezzo agli idolatri che volevano far loro la pelle. Insomma, Allah cercava di tenere alto il morale dei suoi cari “eletti” in tali difficili frangenti. A detta di chi sul tema ne sa più di me, di lei e sicuramente più di Mantellini,(vedere p.es. alla voce “Rodney Stark”) quello non è un principio valido per sempre, altrimenti Ahmed il Kebabbaro, il musulmano osservante barbuto&intabarrato che c’ha il negozio sotto casa sua le avrebbe da tempo tagliato la gola col lungo coltello che usa per tagliare il kebab, non crede? Dice che non lo fa solo perché potrebbe perdere i punti sul permesso di soggiorno?:-)

    ——Ultima annotazione: se Mantellini fa un copia e incolla prende comunque spunto (e mi sembra ne abbia molti da prendere) proprio dal Corano, o no?—–
    Si, ma si ricordi che il Cardinale (visto che siamo in tema di religione:-) ) Richelieu scriveva:”Datemi dieci righe scritte dal più onesto, probo e leale gentiluomo del regno e vi troverò tanto materiale da portarlo al patibolo per alto tradimento”. D’accordo, Mantellini non è cardinale (e mi pare giusto, essendo ebreo ed ateo) ma, insomma, nel suo piccolo si dà da fare proprio come Richelieu.

    —-P.s. non sono ebreo, non mi riconosco in una religione in particolare, e non sono nemmeno spilorcio!—-
    Ecco, allora, se non è spilorcio, lasci perdere la spazzatura aggratise copincollata e targata “Mantellini”, si compri un libro di Stark sull’islam e troverà le sue risposte, senza tentare di scroccarle a me.

    —Saluti—-
    Altrettanti

  • 112. Gianluigi Mazzufferi (26 gennaio 2009, 7:22 pm) :

    Sempre per l’onnisciente Shehi-pedia segnalo che non mi sembra abbia ancora spiegato la questione “Pedofilia
    Matrimonio con A’isha a 6 anni, consumato a 9 anni
    “.
    Se non va bene come presentata da Mantellini può comunque trovarla qui dove è tradotta direttamente dall’arabo, come chiede Lei che è un purista.
    http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/hadith/bukhari/062.sbt.html

  • 113. Gabriele (27 gennaio 2009, 11:50 am) :

    Non credo assolutamente che i “resistenti” (eufemismo eccessivo per tali elementi) islamici utilizzino il metodo suicida perchè non riescano a trovare un metodo migliore; in tutto il mondo ci sono esempi di stragi compiute senza farsi saltare in aria.
    Quando gli Stati Uniti lanciano i loro missili, o Israele se preferisce, non lo fanno certo urlando che “Dio è grande”, o no?
    Tra l’attentatore suicida e la strage che deriva da quel gesto, penso si debba dare rilevanza alla strage; a questo faccio riferimento perchè sa… di suicidi è pieno il mondo, ma non tutti trascinano con sè quante più persone possibile.
    Non sono io che tiro fuori le stragi dalla manica adesso; non pensavo fosse necessario ricordare che il risultato di queste attività sono delle stragi di innocenti belle e buone; che dire… nel processo questi si chiamano “fatti notori”, che non abbisognano di prova; sarà stata deformazione professionale.
    Saluti
    P.s. non si preoccupi per il tu, va bene lo stesso!

  • 114. Ritvan Shehi (27 gennaio 2009, 1:40 pm) :

    —–Sempre per l’onnisciente Shehi-pedia segnalo che non mi sembra abbia ancora spiegato la questione “Pedofilia
    Matrimonio con A’isha a 6 anni, consumato a 9 anni“.
    Se non va bene come presentata da Mantellini può comunque trovarla qui dove è tradotta direttamente dall’arabo, come chiede Lei che è un purista.Gianluigi Mazzufferi—–

    Spiegazioni sul perché lei e Mantellini consideriate ad minchiam “reato” un atto che all’epoca dei fatti non era previsto come tale, forse lo dovrebbe chiedere al nostro leguleio di fiducia, Gabriele.
    Ma si sa, la Bibbia degli ebrei (e cristiani) va contestualizzata, che diamine, mentre la vita di Maometto no. Come diceva il buon Giolitti (repetita iuvant):”La legge si interpreta per gli amici e la si applica semplicemente agli altri”.

    Bene, non sia mai che un bieco “ospite” par mio non risponda ad un Illustrissimo “Padrone Di Casa” par suo.
    Se va sulla Sacra Shehi-pedia:-), all’URL:http://www.morasha.it/tesi/fbbr/fbbr01.html , sotto il titolo “Tesi di laurea di Dino Fabbrini – Il matrimonio ebraico” leggerà, tra l’altro, questo (grassetto mio-ndr):

    2.1.4 – La capacità legale delle parti

    Essendo il matrimonio un atto avente effetti legali, deve essere celebrato solamente tra persone legalmente capaci: se una delle parti contraenti è un minore, le nozze saranno nulle. Nel diritto ebraico un maschio è considerato minore (katan), sino all’età di tredici anni; dall’età di tredici anni e un giorno è considerato maggiorenne (gadol) e solamente da questo momento potrà contrarre un matrimonio valido3. Una femmina è considerata minore (ketannah) sino all’età di dodici anni; dall’età di dodici anni e un giorno sino all’età di dodici anni e mezzo è chiamata Na’arah (adolescente)40. In questa situazione è considerata maggiorenne (gedolah 41), ma il suo matrimonio – quando agisca senza tutela legale – è considerato valido solamente se orfana di padre; se questi è vivo, fino a che ella rimarrà sotto la sua tutela e fino a quando non raggiunga la piena maturità (all’età di dodici anni e mezzo più un giorno), avrà bisogno del suo consenso per le nozze,.

    Poi, se la Shehi-pedia ti porta sull’URL: http://www.ambulatorio.com/site/redazionali/viewpage.xpd?id=1858 vi leggerà – a firma Marinella Corridori- quanto segue:
    “Nell’alto Medioevo i giovani si sposavano quando avevano raggiunto una certa maturità, con l’eccezione dell’aristocrazia, nel cui ambito le ragazze venivano maritate in tenera età e spesso erano utilizzate per instaurare o restaurare dei legami di amicizia tra due famiglie.
    Nel periodo centrale del Medioevo si verifica una situazione asimmetrica: le ragazze, appena raggiunto lo sviluppo, ad un’età di 12-13 anni erano consegnate ad un marito decisamente maggiore di età, spesso addirittura trentenne.

    Urka, usando il collaudato metodo minchionesco decontestualizzante Mantellini-Mazzufferi pure ebreucci e cristianucci risultano biechissimi pedofili???!!! Ma non c’è più religione!:-)

  • 115. Ritvan Shehi (27 gennaio 2009, 2:00 pm) :

    —–Non credo assolutamente che i “resistenti” (eufemismo eccessivo per tali elementi) islamici utilizzino il metodo suicida perchè non riescano a trovare un metodo migliore; in tutto il mondo ci sono esempi di stragi compiute senza farsi saltare in aria. Gabriele—–

    Ma mica pretendo atti di fede da lei, io! Continui pure a credere che si suicidano solo per ottenere le famose vergini hurì in Paradiso:-). E, comunque, se vede bene, “resistenti” l’avevo virgolettato e gli avevo premesso “cosiddetti”: è il modo in cui li chiamano i loro amici di qui.

    —–Quando gli Stati Uniti lanciano i loro missili, o Israele se preferisce, non lo fanno certo urlando che “Dio è grande”, o no?—–

    Non lo so, io non ci sono mai entrato nelle loro sale comandi missili. Però, mi risulta che Bush infilava quasi sempre Dio (però, senza specificare se fosse piccolo o Grande:-) ) nei suoi discorsi che avevano a che fare col lancio dei sullodati missili. L’ultimo dei quali, in Afghanistan, qualche giorno fa, pare abbia provocato una strage di civili. Ma il fatto che il lanciatore non abbia – con tutta probabilità – pronunciato la frase “Dio è Grande” dovrebbe essere di estremo conforto ai civili afghani fatti a pezzi da quei missili!:-)

    —–Tra l’attentatore suicida e la strage che deriva da quel gesto, penso si debba dare rilevanza alla strage; a questo faccio riferimento perchè sa… di suicidi è pieno il mondo, ma non tutti trascinano con sè quante più persone possibile.
    Non sono io che tiro fuori le stragi dalla manica adesso; non pensavo fosse necessario ricordare che il risultato di queste attività sono delle stragi di innocenti belle e buone; che dire… nel processo questi si chiamano “fatti notori”, che non abbisognano di prova; sarà stata deformazione professionale.—-

    Appunto, qui non siamo in un processo, pertanto, qualora si volesse riferire alle stragi, è pregato di farlo PRIMA e in modo intelligibile. Così, possiamo parlare anche delle stragi dei missili a Gaza o in Afghanistan, come sopra.

    —–P.s. non si preoccupi per il tu, va bene lo stesso!—-
    Ok!

    —Saluti—
    Anche da parte mia.

  • 116. Paolo Mantellini (27 gennaio 2009, 4:49 pm) :

    Il suicidio nell’islam è “anatema”, così come la guerra di aggressione e l’uccisione e il ferimento di civili inermi. E come tutti i precetti coranici o derivati dalla sunna e inscritti nella sharia non si discutono e non ammettono eccezioni.

    -

    1) Guerra: diventa jihad minore, quindi lotta santa, in caso di aggressione o di invasione di una terra islamica (come la Palestina). A questa guerra sono chiamati TUTTI i musulmani, obbligati a combattere anche a costo della vita

    -

    2) Chi muore nella lotta sulla via di Allah (Jihad fi sabil Allah) è un martire, come dice il Corano

    CORANO 9:111

    Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh, nel Vangelo e nel Corano. Chi, più di Allah, rispetta i patti? Rallegratevi del baratto che avete fatto. Questo è il successo più grande.

    CORANO 9:41

    Leggeri o pesanti, lanciatevi e lottate con i vostri beni e le vostre vite per la causa di Allah (fy sabyl Allah). Questo è meglio per voi, se lo sapeste!

    -

    e come attestato dal Profeta nel seguente hadith:

    -

    Bukhari: Volume 5, Libro 59, Numero 377:

    Narrò Jabir bin Abdullah: Nel giorno della battaglia di Uhud, un uomo venne dal Profeta e disse, “Puoi dirmi dove sarò se dovessi cadere come un Martire?” Il Profeta rispose, “In Paradiso.” L’uomo buttò via alcuni datteri che teneva in mano e combattè fin che non cadde come un Martire.

    http://www.usc.edu/dept/MSA/fundamentals/hadithsunnah/bukhari/059.sbt.html

    -

    Quindi chi si fa esplodere per uccidere i nemici di Allah è un martire che sacrifica tutto sulla via di Allah, inclusa la vita: per lui è assicurato il Paradiso e 72 vergini per l’eternità (dibattuta è la questione per le donne: in paradiso ci sono giovani bruni belli come perle, ma le credenti non credo possano essere scostumate, anche se in paradiso!!! Videoclip:http://www.liveleak.com/view?i=90d_1232376450)

    -

    3) Civili inermi: La morale islamica si rivolge alla fratellanza dei credenti:

    -

    gli infedeli sono:

    CORANO 8:55

    Di fronte ad Allah non ci sono bestie peggiori di coloro che sono miscredenti e che non crederanno mai;

    CORANO 98:6

    In verità i miscredenti, fra gente della Scrittura, e i politeisti, saranno nel fuoco dell’Inferno, dove rimarranno in perpetuo. Di tutta la creazione essi sono i più abietti.

    -

    e devono essere combattuti:

    CORANO 66:9

    O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti e sii severo nei loro confronti. Il loro asilo sarà l’Inferno, qual triste rifugio!

    CORANO 47:31

    Certamente vi metteremo alla prova per riconoscere quelli di voi che combattono e resistono e per verificare quello che si dice sul vostro conto

    CORANO 9:123

    O voi che credete, combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi. Sappiate che Allah è con i timorati

    CORANO 9:73

    O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti, e sii severo con loro. Il loro rifugio sarà l’Inferno, qual triste rifugio!

    -

    e meritano la morte

    -

    CORANO 5:33

    La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati dalla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso ,

    -

    Quindi non ci sono civili tra gli infedeli, nemici di Allah, specie se aggressori e occupanti una terra islamica; le uniche opzioni possibili sono: andarsene, sottomettersi o essere uccisi (donne e bambini potrebbero essere fatti schiavi, purtroppo la schiavitù è stata abolita, per cui questa opzione oggi non è praticabile)

    -

    In base a queste premesse l’imam Choudary ha dichiarato alla BBC (videoclip http://www.youtube.com/watch?v=maHSOB2RFm4) che le vittime innocenti sono solo i musulmani, che gli infedeli, non accettando l’islam, sono colpevoli di un crimine contro Allah (è il crimine più grave). Non solo, in Israele non ci sono “civili” e quindi tutta la popolazione è un bersaglio legittimo. Visione sostenuta anche da Rashid al Ghannushi e da Yusuf al Qaradawi, definito dal Prof. John Esposito come un riformatore moderato! Interpretazione confermata dal Dr. Hani al Siba’i, direttore del Centro di Studi Storici al Maqreze di Londra (MEMRI, special dispatch series N932, 12 Luglio 2005).

    -

    Quindi nell’islam non ci sono terroristi suicidi che uccidono civili innocenti.

    -

    Ci sono solo Martiri per la fede che sacrificano la loro vita sulla via di Allah combattendo i nemici di Dio e gli invasori della sacra terra dell’islam. E’ una banale questione di conoscere le definizioni con precisione.

    Commento 114

    -

    Maometto non va contestualizzato, è l’esempio normativo dei musulmani di ogni tempo e ogni luogo secondo:

    -

    CORANO 33:21

    Avete nel Messaggero di Allah un bell’esempio per voi, per chi spera in Allah e nell’Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente.

    -

    Tanto è vero che in molti stati islamici le bambine vengono date in matrimonio ad attempati signori, dietro adeguato compenso anche adesso, e le leggi non vengono cambiate per rispetto del profeta che, essendo l’esempio normativo della morale musulmana, non è contestualizzabile, essendo tutta la sua vita un esempio di moralità islamica (sia quando consumava il matrimonio con una sposa di nove anni o quando decapitava in una giorno oltre 600 prigionieri di guerra dopo che si erano arresi)

    Paolo Mantellini

  • 117. Malih (27 gennaio 2009, 5:13 pm) :

    non vi siete ancora stancati?

  • 118. Ritvan Shehi (27 gennaio 2009, 7:20 pm) :

    —non vi siete ancora stancati? Malih—-

    Stai zitto, barbuto intabarrato e scimitarromunito:-) che sogni giorno e notte come sgozzare – come insegna il Corano Immutabile in saecula saeculorum:-) – quel bravo ebreuccio di Mantellini per accedere così al Paradiso in compagnia di 77 bellissime vergini hurì!:-). Aspetta solo che il bestseller di Mantellini sia dato alla stampa e immediatamente la tua kattivissima:-) religione sarà messa ipso facto fuori legge in tutta Italia (o per lo meno in Senigallia, che sarà dichiarato urbi et orbi “Comune Demaomettanizzato”:-) ) e tu dovrai riprendere il gommone e tornartene “a casa tua”, così non rompi più le bal a “brava gente” come Mantellini & Co!

    Mantellini Akbaaaaaaar!:-) :-)

  • 119. Malih (27 gennaio 2009, 7:32 pm) :

    badi a come parli signor Ritvan :-)

    se il Dottor Mantellini continuerà con i suoi sermoni blasfemi mi ci vuole niente a tirare fuori il mio carnet di fatwue, e dopo sono ca… suoi!

    Malih

  • 120. Ritvan Shehi (28 gennaio 2009, 12:51 pm) :

    Ma quali “sermoni blasfemi” e “sermoni blasfemi”, caro sig. Malih! Il mullah Mantellinah:-) predica, invece, – Corano alla mano – il più stretto adeguamento al “modello Maometto” da parte di ogni credente in Allah. Praticamente – Corano secondo mullah Mantellinah alla mano – ogni buon musulmano dovrebbe essere una fotocopia di Maometto (vabbe’ ai tempi del Corano la fotocopiatrice non era stata ancora inventata, ma il senso è quello), pena privazione dall’accesso alle hurì (o al massimo, se Allah sarà Clemente, una hurì sola e con le fattezze di Rosy Bindi:-) ).
    Ecco p.es. tu quante mogli c’hai? Una sola? Sci vergogni, cribbio! Ne devi avere ben sette e l’ultima deve avere 9 anni, altrimenti sarà il mullah Mantellinah a lanciare la fatwa contro di te! Come dici, il Corano ti concede al massimo 4 mogli? Ma tu fregatene, non credi al mullah Mantellinah che si basa solo ed esclusivamente sul “modello Maometto”? Poi, che lavoro fai, chessò, perito informatico o pizzaiolo? Sci rivergogni, cribbio! Mestieri inventati da perfidi giudei e crociati quelli, il mullah Mantellinah – “modello Maometto” alla mano – ti impone di fare solo ed esclusivamente l’accompagnatore di carovane di cammelli, ecchediamine! A proposito, c’hai pure l’automobile scommetto? Asciririvergogni, cribbio, altra invenzione haram di perfidi giudei e crociati! Hai mai sentito del Profeta che andasse in giro in automobile? Vendila subito e comprati un paio di sacri cammelli halal (così, oltre ad essere aderente al “modello Maometto” farai contenti pure i Verdi, che – coincidenza? -hanno il colore del Profeta) per la tua “mobilità ecosostenibile”, se non vuoi passare l’eternità in compagnia di una sosia di Rosy Bindi!
    Salam aleykum e Mantellinahu Akbar:-)

  • 121. Paolo Mantellini (28 gennaio 2009, 1:11 pm) :

    Molto divertente! Quasi geniale!, fa morir dal ridere! Però:
    -
    Articolo 8 dello statuto di HAMAS
    (http://memri.org/bin/articles.cgi?Page=archives&Area=sd&ID=SP109206#_ednref5):
    -
    Allah is its goal, the Prophet its model to be followed, the Koran its constitution, Jihad its way, and death for the sake of Allah its loftiest desire.
    Devo tradurlo? il profeta E’ IL MODELLO da seguire!
    -
    Avere 4 mogli oggi costa; è molto più economico divorziare e prendersi una moglie nuova. Per divorziare basta ripetere tre volte: io ti ripudio!
    In Arabia Saudita lo si può fare anche con tre SMS. Ah, il progresso!
    -
    Paolo Mantellini

  • 122. Ritvan Shehi (28 gennaio 2009, 5:11 pm) :

    —–Molto divertente! Quasi geniale!, fa morir dal ridere!Paolo Mantellini—–
    Grazie dell’apprezzamento, ma spero che faccia anche riflettere qualcuno (non te, per carità di Allah, tu sei Infallibile quando parli ex cathedra di Islamologia Alle Vongole) sul fatto che Maometto, di solito, nel mondo islamico viene preso a modello solo per quelle cose che fanno comodo a qualcuno e non per altre, con buona pace della tua interpretazione talebana del Corano. Come, del resto, diceva il buon Rodney Stark.

    —–Però:Articolo 8 dello statuto di HAMAS
    “Allah is its goal, the Prophet its model to be followed, the Koran its constitution, Jihad its way, and death for the sake of Allah its loftiest desire.Devo tradurlo? il profeta E’ IL MODELLO da seguire!”—-

    No, non serve traduzione, grazie, conosco abbastanza bene il gransatanese:-). Beh, come diceva il mio antenato (acquisito) Isa Beg Boletini, buon musulmano e leader dei combattenti kosovaroalbanesi dell’inizio sec.XX contro l’occupazione serba del Kosovo:”Per liberare il Kosovo dal criminale giogo serbo mi alleerei anche con Belzebù in persona” (cosa che i kosovari hanno fatto di recente e con successo, alleandosi con…la CIA:-) ). Figuriamoci quelli di Hamas che per liberarsi dall’occupazione dei “perfidi giudei”:-) possono addirittura contare sull’esempio del Profeta, senza scomodare Belzebù!

    ——Avere 4 mogli oggi costa; è molto più economico divorziare e prendersi una moglie nuova. Per divorziare basta ripetere tre volte: io ti ripudio!——
    Ma come, se il Profeta non ripudiò mai??!!! Ma allora non è OBBLIGATORIO uniformarsi in tutto e per tutto al “modello Profeta”, come cianci tu!

    —-In Arabia Saudita lo si può fare anche con tre SMS. Ah, il progresso!—-
    Ma come “progresso”, gli SMS sono un’altra diabolica invenzione haram demo-pluto-pippo-paperino-masson-giudaico-crociata e non c’erano ai tempi del Profeta!!!!! O Grande Mullah Mantellinullah, lancia una fatwa contro quei miserabili deformatori dell’Immutabile ed Ininterpretabile Sacro Corano!:-)

  • 123. Ritvan Shehi (28 gennaio 2009, 6:03 pm) :

    Altro piccolo quiz per Aspiranti Islamologi Alle Vongole:
    Da quale Sacro Testo è tratto quanto segue? (i grassetti sono miei-ndr.).

    “Vi preoccuperete di mettere in pratica tutto ciò che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai. Qualora si alzi in mezzo a voi un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio e il segno e il prodigio annunciato succeda ed egli ti dica: Seguiamo dei stranieri, che tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto, tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore; perché il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l`anima. Seguirete il Signore vostro Dio, temerete lui, osserverete i suoi comandi, obbedirete alla sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli. Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l`apostasia dal Signore, dal vostro Dio,….. Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l`amico che è come te stesso, t`istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti,…tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio…..
    Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo Dio ti dá per abitare, che uomini iniqui sono usciti in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, che voi non avete mai conosciuti,…. se troverai che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te, allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame.Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città e l`intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita.”

  • 124. Alessandro (28 gennaio 2009, 7:18 pm) :

    Riferimento messaggio 121.

    Il MEMRI, Middle East Media Research Institute, è un’organizzazione no-profit finanziata prevalentemente dal governo americano, che si occupa delle pubblicazioni e traduzioni dal Vicino e Medio Oriente, con sede a Washington, D.C. e uffici a Gerusalemme, Berlino, Londra e Tokyo.
    Offre traduzioni dei media arabi e persiani. Letto da quei giornalisti che non leggono l’arabo o il farsi: osserva tutto ciò che i media in lingue locali dicono tra l’Egitto e il Golfo.
    Praticamente tutto ciò che i giornali occidentali sanno del mondo arabo-islamico è quel che è filtrato dal MEMRI, e lo sanno attraverso le sue traduzioni; che sono spesso state contestate come infedeli, e forzate nel senso dello «scontro di civiltà».

    Il che non stupisce quando si sappia che il MEMRI è presieduto dal colonnello dell’intelligence israeliano Yigal Carmon, ex colonnello del Mossad più tardi divenuto consigliere per l’antiterrorismo di Shamir e Rabin che lo ha fondato con il neocon Meyrav Wurmser direttrice del Centro di politica medio orientale presso l’Hudson Institute di Indianapolis. Meyrav Wurmser è moglie di David Wurmser, assistente di John Bolton, è intimo di Nethanyahu, è membro dell’American Enterprise (il think-tank di Richard Perle, Paul Wolfowitz).

    Sostituito da un altro ebreo dall’improbabile cognome: Steve Stalinski. I suoi dipendenti-traduttori sono una galleria di onomastica kosher: Chernitsky, Polak, Raphaeli, Sebag, Carmeli, Posner.

    Attualmente il SITE Intelligence Group (ex SITE Institute) di Rita Katz risulta avere lo stesso ID del MEMRI.

    Secondo Norman Finkelstein il MEMRI, «benchè largamente usato dai grandi media come fonte d’informazione sul mondo arabo, è affidabile come il «Der Sturmer» di Julius Streicher era affidabile sul mondo ebraico». (n.b. «Der Sturmer» era una rivista antisemita pubblicata dal nazista Julius Streicher).

    Saluti
    Alessandro

  • 125. Gianluigi Mazzufferi (28 gennaio 2009, 9:50 pm) :

    Quanto al pacato commento di Alessandro provo a fornire qualche chiarimento e delucidazione.
    Prima di tutto specifico che sono interessato all’Islam come a cento altri argomenti: posso escludere con certezza solo il calcio, la moda e settori affini. Lo sono però come può essere interessata una persona normale, senza esagerazioni maniacali e potrei vivere bene anche senza perdere tempo qui. Nella vita professionale mi sono occupato di tutt’altro, ma ora non rinuncio ad approfondire qualche curiosità su argomenti e fatti che sono rilevanti nell’esperienza di vita e nella società odierna.
    Si tranquillizzi Alessandro che non intendo “studiare medicina su una Garzantina”! Non mi limito però a consultare, come fa un signore che ci frequenta in questi ultimi tempi, la solita fonte a portata di mouse, cioè solo Wikipedia. Mi avvalgo di quegli strumenti ordinari che usano molte altre persone in tutte le parti del mondo; sull’argomento ho letto diversi testi in lingua italiana, accessibili a tutti, ma non ho mai osato avvicinarmi a quelli che consultano gli specialisti. Su questo stesso sito, prima di ospitare un argomento tanto “infiammabile”, ho pubblicato una recensione relativa ai libri di una donna che stimo ed ammiro moltissimo: Ayan Hirsi Ali.
    Poi, come credo faccia anche Lei, spesso mi avvalgo di opinioni e pareri da parte di soggetti nei quali ripongo la mia fiducia. Sono persone che stimo per l’esempio di vita, che hanno dedicato tempo ed intelletto ad approfondire certe materie; magari non hanno una cattedra universitaria, ma sono ammirevoli per la loro preparazione.
    Da quanto leggo nel Suo commento vedo che Lei ha avuto modo di approfondire molto l’argomento e di documentarsi alla grande. Sarebbe bello sapere il motivo anche perché non compare, per ora, nessun link per risalire alle fonti. Quindi visto che di “Alessandri” che ne son tanti, mi consentirà per il momento, di prendere questi dati con beneficio d’inventario.
    Non a caso, alla ricerca di una persona preparata ed attendibile, sono stato proprio io a proporre a questo sito di aprire la collaborazione all’amico Paolo Mantellini. Dapprima so che è una persona che affronta gli argomenti con metodo scientifico, forse anche perché così è la sua formazione in quanto nella vita professionale è stato un eccellente medico, molto stimato. Oggi poi ha qualcosa in più, utilissimo in questo settore: si è anche dedicato allo studio della lingua araba. Così spero anche per Lei in quanto sembra sia molto utile per dirimere non pochi conflitti interpretativi. Non lo dico solo io, lo scrive molto spesso un nostro affezionato commentatore.

  • 126. pvmantel (28 gennaio 2009, 10:44 pm) :

    Vorrei ricordare ad Alessandro che MEMRI si limita a raccogliere e tradurre in Inglese documenti e filmati in lingua Araba. Il problema mi pare sia se i documenti sono reali e le traduzioni attendibili. Se non lo fossero, credo avrebbe già chiuso i battenti. Comunque, visto che il commento è stato innescato dalla mia citazione dello Statuto di HAMAS (articolo 8), per chi non si fida, riporto anche il testo in Arabo (tratto dal sito islam online):
    المادة الثامنة:
    الله غايتها، والرسول قدوتها، والقرآن دستورها، والجهاد سبيلها، والموت في سبيل الله أسمى أمانيها.
    Buona lettura
    Paolo Mantellini

  • 127. Ritvan Shehi (29 gennaio 2009, 5:18 pm) :

    Nessuno vuol rispondere al mio piccolo quiz (commento 123)? Mazzufferi, lei, con tutto il cucuzzaro di enciclopedie cartacee e altri poderosi e preziosi tomi che indubbiamente si ritrova in casa perché la Wikipedia gratuita le faccia schifo, non vuole “approfondire qualche curiosità su argomenti e fatti che sono rilevanti nell’esperienza di vita e nella società odierna.”? Allora, potrebbe chiedere, per favore, un’opinione a quei suoi cari “amici silenti” che tempo fa disquisivano tanto amabilmente – come lei ci riferisce – sul linguaggio del sottoscritto? Oppure potrebbe pregare il suo caro amico e medico “che affronta gli argomenti con metodo scientifico” di affrontare con il suo solito metodo “scientifico” anche questo piccolo quiz? Grazie.

    P.S. In ogni caso, la risposta esatta la darò domani.

  • 128. pvmantel (29 gennaio 2009, 5:24 pm) :

    Per gli indovinelli preferisco la settimana enigmistica, che leggo poco, non avendo tempo da perdere. Se hai qualcosa da dire dilla, altrimenti statti zitto. Gli indovinelli falli al bar.
    Paolo Mantellini

  • 129. Ritvan Shehi (30 gennaio 2009, 11:33 am) :

    >Gli indovinelli falli al bar.
    Paolo Mantellini<

    Solo quando tu farai lo stesso con i tuoi castroneggianti deliri islamofobi sarò lieto di fare i miei piccoli quiz davanti a cappuccino e cornetto.

  • 130. Ritvan Shehi (30 gennaio 2009, 3:34 pm) :

    SOLUZIONE DEL QUIZ NEL COMMENTO 123
    Il brano non è tratto – come probabilmente avete pensato voi, maliziosi amici silenti di Mazzufferi:-) – dal ferocissimo:-) Corano, bensì, da quel concentrato di latte, miele peace&love:-) che è…..rullo di tamburi….IL DEUTERONOMIO (13; 13-19), libro sacro compreso sia nella Torah degli ebrei che nell’Antico Testamento, sacro anche ai cristiani, per quel che mi risulta.

    P.S. Visto quanto sopra, Mazzufferi, lo dice lei ai vari Gattegna, Pacifici ecc. (nonché a Papa Ratzinger) che anch’essi sono “brava gente”, ma seguaci di una “cattiva religione” o preferisce delegare la bisogna al suo amico ebreo ateo? Io credo che sia meglio l’ultima opzione, sa, visto che ha cominciato col Corano è meglio che porti il compitino fino in fondo. E poi, magari passi al suo vaglio “scentifico” anche i sacri testi del buddismo, scintoismo, induismo, tanto è pensionato e non c’ha un c..zo da fa’.

  • 131. Ritvan Shehi (30 gennaio 2009, 3:36 pm) :

    ERRATA CORRIGE
    Nel mio commento 130, “scientifico” al posto di “scentifico” (anche se sarebbe più appropriato “scemtifico”:-) ).

  • 132. Gianluigi Mazzufferi (30 gennaio 2009, 4:58 pm) :

    E’ un vero peccato che questo “spirito libero” del sig. Ritvan Shehi debba accontenatrsi di celiare sempre e soltanto con noi.
    Per di più scrive sempre e soltanto su un sito italiano e per quanto sembra è anche ospite, in carne ed ossa, di questa feroce nazione dalle tradizioni cristiane.
    Il signor Shehi si divertirebbe molto di più se prendesse al balzo una occasione per farlo in un paese con buone e consolidate regole islamiche. Forse avrebbe corrispondenti un po’ meno tolleranti dei soliti Mantellini, Gaspa, Gabriele , ma questa è soltanto l’opinione di un fanatico, cioè del sottoscritto.
    Vale la pena di smentirla!

  • 133. pvmantel (30 gennaio 2009, 5:20 pm) :

    Il problema è che quel signore dice solo idiozie: dire idiozie con sicumera e presunzione non le rende meno idiote.
    -
    Purtroppo non posso usare il mio tempo solo per correggere le idiozie di quel signore che risponde solo con insulti e indovinelli stupidi.
    -
    Se qualcuno però fosse interessato a conoscere la profonda differenza tra la violenza del corano e la violenza dell’antico testamento (ci sono anche due o tre versetti “violenti” a detta di alcuni pure nel Vangelo), me lo chieda personalmente e troverò il tempo di scrivere una risposta esauriente e documentata che invierò solo ai richiedenti.
    -
    Cordialità
    -
    Paolo Mantellini

  • 134. Ritvan Shehi (30 gennaio 2009, 7:33 pm) :

    —-Il problema è che quel signore dice solo idiozie: dire idiozie con sicumera e presunzione non le rende meno idiote.Paolo Mantellini—

    Idiozie, bubbole, castronerie varie escono solo dal tuo sfintere cerebrale (si lo so, Egregio Dottore, che non esiste, è solo una metafora, hai presente quelle che ci sono nei Vangeli?) ormai al collasso. Medico, cura te stesso!

    —-Purtroppo non posso usare il mio tempo solo per correggere le idiozie di quel signore che risponde solo con insulti e indovinelli stupidi.—-

    A portare i nipotini (se li ha) al parco, Egregio Pensionato, invece di sparar ca..ate sulle religioni altrui?

    —–Se qualcuno però fosse interessato a conoscere la profonda differenza tra la violenza del corano e la violenza dell’antico testamento (ci sono anche due o tre versetti “violenti” a detta di alcuni pure nel Vangelo), me lo chieda personalmente e troverò il tempo di scrivere una risposta esauriente e documentata che invierò solo ai richiedenti.—–

    Ah, ma allora non è questione di mancanza di tempo! A far pace col cervello, no, eh?

  • 135. Ritvan Shehi (30 gennaio 2009, 7:57 pm) :

    —–E’ un vero peccato che questo “spirito libero” del sig. Ritvan Shehi debba accontenatrsi di celiare sempre e soltanto con noi.Gianluigi Mazzufferi—–
    Non c’è alcun peccato. La sua affermazione è falsa. Se lei non è capace di fare una ricerca su Google, chieda al suo amico Gabriele (che l’ha già fatta) su quanti e quali blog questo “spirito libero” esercita la sua vena ironica.

    —–Per di più scrive sempre e soltanto su un sito italiano—–
    Falso. Veda sopra.

    ——e per quanto sembra è anche ospite, in carne ed ossa, di questa feroce nazione dalle tradizioni cristiane.——
    Sì, abito a Roma. E ogni tanto mi reco al Colosseo per vedere i cristiani ancora sbranati dalle belve e gli “eretici” bruciati sul rogo dalla Santa Inquisizione. Che orrore, che ferocia!:-)

    —–Il signor Shehi si divertirebbe molto di più se prendesse al balzo una occasione per farlo in un paese con buone e consolidate regole islamiche. Forse avrebbe corrispondenti un po’ meno tolleranti dei soliti Mantellini, Gaspa, Gabriele , ma questa è soltanto l’opinione di un fanatico, cioè del sottoscritto.Vale la pena di smentirla!—–

    Ooooh, finalmente il kompagno Mazzufferi getta la sua maschera “buonista” d’ordinanza e si accoda dietro Borghezio, Calderoli &Co nel dire al bieco immigrato “invasore” che non “rispetta il Padrone Di Casa”: “ciap’ el camel e tornat’ a ca’ !”. Ma ci voleva tanto, caro kompagno?

    P.S. Negli altri blog che frequento (chiedere sempre a Gabriele) ho incontrato un sacco di musulmani. In generale ho avuto ottimi rapporti, pur nell’ambito di polemiche su diversi temi, tranne nel caso di un farneticante iraniano (ma che non sta sotto Ahmadinejad, vive a Roma da anni) che – nella sua presunzione derivante dal fatto di essere un funzionario ONU ed incapacità di usare l’ironia – ha voluto rispondere ai miei gentili tocchi di fioretto ironico, portati alle sue farneticanti idiozie da ayatollah, afferrando la clava dell’insulto personale. Beh, gli ho dimostrato che sapevo maneggiare anche la clava molto meglio di lui e alla fine è sparito da quel blog lanciando ululanti lamenti. Pertanto, Mazzufferi avvisato mezzo salvato, come sentenzia la saggezza popolare di “questa feroce nazione dalle tradizioni cristiane”…..

  • 136. Gianluigi Mazzufferi (31 gennaio 2009, 9:00 am) :

    “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”: ovviamente Ritvan Shehi.
    Me ne dispiace.

  • 137. Malih (31 gennaio 2009, 11:34 am) :

    Ritvan Shehi è un osso duro, molto più duro di quanto pensavo…

  • 138. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 11:47 am) :

    ——“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”: ovviamente Ritvan Shehi.Me ne dispiace.Gianluigi Mazzufferi—–

    Io direi che non c’è peggior cieco di chi si mette volontariamente sugli occhi – a mo’ di fette di prosciutto – la sua riconoscenza per le cure mediche prestate a suo tempo a lui e alla sua famiglia: ovviamente Gianluigi Mazzufferi. Me ne dispiace.

  • 139. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 11:57 am) :

    —-Ritvan Shehi è un osso duro, molto più duro di quanto pensavo…Malih—-
    Eh, fratello, perché tu non mi hai ancora visto all’opera quando faccio le rapine in villa!:-)
    P.S. A proposito, mi potresti dare l’indirizzo della megavilla che indubbiamente s’è costruito quel barone medico di Mantellini? Sai, vorrei fargli una visitina notturna in compagnia di tutta la mia banda di ferocissimi albanesi:-):-)

    P.S.2 x la Digos(nel caso monitorasse anche questo blog frequentato da ferocissimi barbuti&intabarrati islamici): ue’ ragazzi, sto scherzando, eh!

  • 140. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 1:57 pm) :

    A PROPOSITO DI SEDICENTI ESPERTI DELL’ISLAM E DINTORNI
    (Mazzufferi, non ci provi a chiedere di nuovo subdolamente la mia “epurazione” da questo blog col pretesto che sto scrivendo fuori tema, eh, che poi vengo con la mia banda a visitare anche la sua villa!:-) )

    Ieri, sul giornale “Libero” pontificava uno degli epigoni del nostro Mantellini, un sedicente Esperto di Robba Islamica, Corano e Dintorni, un certo Carlo Panella (non so se ne avete sentito parlare, Mantellini di sicuro, visto che copia paro-paro le ciance panelliane sul Corano). Scagliandosi contro “l’invasione del kebab” (a cui, recentemente la destrorsa amministrazione di Lucca ha voluto porre freno nella sua città, a favore della “cucina autarchica”:-) ) il sullodato Esperto Planetario di Islam & Dintorni, ha definito le macellerie islamiche “macellerie haram”, ovvero l’esatto opposto della loro vera definizione “macellerie halal”, definizione che credo nemmeno il buon Mantellini sarebbe stato (in)capace di confondere.
    Da notorio rompiballe:-) quale sono, scrivo subito una mail a “Libero” per segnalare la castroneria. Ovviamente:-) non viene pubblicata, ma c’è di più: sul numero oggi in edicola si fionda sul bieco kebab invasore:-) nientepopodimenoché il vicedirettore di “Libero”, Santambrogio, il quale ripete pedissequamente la castroneggiante definizione panelliana “macellerie haram”. A ’sto punto non c’ho visto più e ho inviato una seconda mail (che con tutta probabilità fara la stessa ingloriosa fine della prima, ma chissenefrega) che copincollo qui, a beneficio degli amici “silenti” di Mazzufferi:-):

    Caro Mainiero
    Errare è umano, ma perseverare (nell’errore) è diabolico. Ma perché diamine non ha almeno girato al suo superiore Luigi Santambrogio, vicedirettore di “Libero”, la mia mail di ieri in cui segnalavo la castroneria scritta dal Sedicente Esperto Planetario In Islam E Dintorni Carlo Panella? Così oggi il suo vicedirettore – probabilmente fidandosi ciecamente dell’erudizione in Roba Islamica E Dintorni del sullodato Sedicente Esperto – reitera la castroneria panelliana, chiamando ancora “macelleria haram” la “macelleria halal”. Dica la verità, o lei vuole male al suo vicedirettore e ci gode quando lo vede scrivere castronerie, oppure vuole fomentare lo “scontro di civiltà”, sperando che il buon popolo italico che legge “Libero” qualora entri in una macelleria islamica chieda “Per favore, mi faccia cinque etti di carne haram” e poi si senta – giustamente – rispondere dall’incazzato barbuto coltellomunito dietro il bancone, che la prende come una provocazione dell’”infedele”:”La carne haram vai a comprarla da tua sorella!”.

  • 141. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 3:38 pm) :

    ——Non a caso, alla ricerca di una persona preparata ed attendibile, sono stato proprio io a proporre a questo sito di aprire la collaborazione all’amico Paolo Mantellini. Dapprima so che è una persona che affronta gli argomenti con metodo scientifico, forse anche perché così è la sua formazione in quanto nella vita professionale è stato un eccellente medico, molto stimato.Gianluigi Mazzufferi——

    Per tentare di convincere almeno “gli amici silenti” di Mazzufferi (lui no, lui c’ha degli obblighi di riconoscenza da assolvere, ci mancherebbe altro) che non sempre un buon medico sia altrettanto buon uomo di scienza (specie se trattasi di tutt’altro tipo di scienza e specie se spinto da motivi non sempre confessabili), riporto l’esempio di Vladan Djordjevic, medico serbo laureatosi e specializzatosi a Vienna nella seconda metà del XIX secolo (chiedere a Mantellini sull’eccellenza di Vienna nella medicina mondiale a quel tempo) ed ex Primo Ministro della Serbia.
    Ebbene, il suddetto pubblicò a Lipsia nel 1913 un libello pseudoscientifico (“Albanesen und die Grossmächte”, Leipzig, 1913) in cui sosteneva che gli albanesi altro non erano che i rimasugli di una popolazione “subumana” dei Balcani, popolazione arboricola e provvista di coda. E sosteneva anche – con la sua faccia “scientifica” come il deretano:-) – di aver visto, durante la sua attività di medico, tanti albanesi con la coda:-)

    P.S. Però, a volte il razzismo pseudomedicoantropozoologico:-) non paga. E lo dimostra un episodio diplomatico presente in tutti i libri di storia albanesi (e ovviamente:-) ignorato in quelli del resto d’Europa). Proprio nel 1913 si riuniva a Londra la cosiddetta “Conferenza degli Ambasciatori” delle Grandi Potenze europee per decidere cosa fare dell’Albania che s’era autoproclamata indipendente. Era lapalissiano che il sullodato libello fosse stato pubblicato poco prima proprio per orientare in un certo senso filoserbo e antialbanese tale Conferenza: infatti, tutti i principali giornali europei lo avevano recensito e amplificato in diversi modi.
    Mentre la Conferenza stava per avere inizio, il Presidente della Conferenza e Ministro degli Esteri inglese, vede il rappresentante albanese Ismail Bey Vlora (primo ministro del governo provvisiorio del neonato Stato, ex diplomatico ed ex deputato dell’Impero Ottomano) in piedi che si rigirava fra le mani la propria poltrona. E lo interpella:
    “-Sig. Vlora, cosa fa in piedi a rigirarsi la poltrona fra le mani, si sieda, prego, che dobbiamo cominciare!
    - Mi scusi, Eccellenza, ma stavo cercando il buco.
    - Buco? Quale buco?
    - Il buco per infilarci la mia coda, Eccellenza, non vorrei che mi si sciupi. Però, purtroppo, vedo che, nonostante le tante raccomandazioni pervenute, nessuno vi ha provveduto a farne uno….”
    Grassa risata del britannico, che – da buon britannico – pare apprezzasse tanto lo humour. E alcuni storici albanesi sostengono che proprio la simpatia creatasi fra lui e Vlora, grazie a quella battuta di spirito, indusse l’Inghilterra ad appoggiare un compromesso meno sfavorevole agli albanesi di quanto ci si potesse aspettare in quel periodo e con quei rapporti di forze.
    Per maggiori informazioni;
    http://albellenic.splinder.com/archive/2005-04
    http://www.mfa.gov.yu/History/ministri/VDJordjevic_e.html

  • 142. Gaspa (31 gennaio 2009, 3:58 pm) :

    @Malih

    Ritvan Shehi è un osso duro, molto più duro di quanto pensavo…

    Già, io mi sono arreso, sopraffatto dalla noia, dopo neanche 30 commenti…
    In un altro thread ho resistito di più, ma dopo un po’ il discorso va in vacca e si passa alla disamina di chi ce l’ha più lungo…
    ^__________^

    @Ritvan

    “Per favore, mi faccia cinque etti di carne haram” e poi si senta – giustamente – rispondere dall’incazzato barbuto coltellomunito dietro il bancone, che la prende come una provocazione dell’”infedele”:”La carne haram vai a comprarla da tua sorella!”.

    Questa è buona, devo riconoscerlo!!!

  • 143. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 4:18 pm) :

    —-Questa è buona, devo riconoscerlo!!!Gaspa—-
    Grazie! Non per nulla sono connazionale (e anche concittadino) del sullodato Ismail Bey Vlora (vedi commento 141):-)

    P.S. Poi, sulle rispettive…lunghezze, ci possiamo mettere d’accordo no? Facciamo nel sistema SI o in quello anglosassone?:-)

  • 144. Ritvan Shehi (31 gennaio 2009, 5:00 pm) :

    PICCOLO QUIZ PER IL FINESETTIMANA

    Da dove è stato tratto il seguente brano:

    ” Ma il disegno di salvezza abbraccia anche coloro che riconoscono il Creatore, e tra questi in particolare i musulmani, i quali, professando di avere la fede di Abramo, adorano con noi un Dio unico, misericordioso che giudicherà gli uomini nel giorno finale. Dio non e neppure lontano dagli altri che cercano il Dio ignoto nelle ombre e sotto le immagini, poiché egli dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (cfr At 1,7,25-26), e come Salvatore vuole che tutti gli uomini si salvino (cfr. 1 Tm 2,4). Infatti, quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa ma che tuttavia cercano sinceramente Dio e coll’aiuto della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di lui, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna.”

    A lunedì

  • 145. Gianluigi Mazzufferi (31 gennaio 2009, 10:34 pm) :

    rif. 138: è interessante per tutti sapere qualcosa di più su queste ” cure mediche prestate a suo tempo “. Stia bene.

  • 146. Gianluigi Mazzufferi (1 febbraio 2009, 10:36 pm) :

    Mi chiedo anche perchè altri testi ed altri libri sull’Islam, di cui abbiamo scritto, ad esempio http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    non hanno avuto l’onore di nessun commento dal super esperto. Si, cioè dal sig. Shehi e dall’amico, concittadino Malih.

  • 147. Ritvan Shehi (2 febbraio 2009, 1:26 pm) :

    SOLUZIONE DEL QUIZ DEL COMMENTO 144

    Il brano biecamente:-) islamofilo è tratto dalla costituzione dogmatica Lumen Gentium (II-16. Cfr. http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html )

    La solita Wiki Aborrita Da Mazzufferi ci dice che il titolo latino e significa: “Luce delle Genti” ed è una delle quattro costituzioni del concilio ecumenico Vaticano II, insieme alla Sacrosanctum Concilium, Gaudium et Spes e Dei Verbum.
    Fu emessa il 16 novembre del 1964 e promulgata da papa Paolo VI il 21 novembre dello stesso anno.

    Insomma, pare sia roba scritta da chi dovrebbe essere Custode della Fede Cattolica anche in quella che il sullodato Mazzufferi ama definire ironicamente “questa feroce nazione dalle tradizioni cristiane”. Ma, probabilmente, chi l’ha scritta era un bifolco analfabeta:-), mica un Illustrissimo Medico come il Dr. Mantellini e, inoltre, non aveva a portata di mouse – come il sullodato Mantellini – la versione online del Corano secondo Piccardo!:-)

  • 148. Ritvan Shehi (2 febbraio 2009, 4:29 pm) :

    —–rif. 138: è interessante per tutti sapere qualcosa di più su queste ” cure mediche prestate a suo tempo “. Stia bene. Gianluigi Mazzufferi—–

    Oddio, captando fra le righe l’incazzatura, mi son detto: “Vedi caro Ritvan cosa succede a non fare accurate indagini telematiche – tipo quella che ha fatto Gabriele su di te – sui tuoi interlocutori? E se il caro Dr. Mantellini fosse specializzato chessò, in psichiatria o in malattie veneree? Allora tu, caro Ritvan, avresti recato grave offesa a Mazzufferi e alla sua onorata famiglia, insinuando che qualcuno di loro abbia usufruito delle cure specialistiche del sullodato (insinuazione basata sulla mia presunzione – da bieco “presuntuoso” quale sono:-) – che solo una cura salvavita/salvasalute prestata a lui o a un suo familiare, potrebbe indurre una persona discretamente intelligente come Mazzufferi a prendere per oro colato tutte le castronerie uscite dalla tastiera di quel medico curante.)”.
    Beh, con mio enorme sollievo la Rete mi ha informato che il caro Dr.Prof. Paolo Valerio Mantellini non è né pissichiatra e né specialista in malattie sessualmente trasmissibili (toh, è invece – in quanto a specializzazione in Pneumologia- collega di mio padre, bieco seguace del ferocissimo Corano:-), laureatosi a Padova all’inizio della IIGM), pertanto credo che l’onore di Mazzufferi e famiglia sia salvo. A meno che lui non ritenga disonorevole anche avere qualche problemino ai polmoni:-). Nel qual caso non ha che dirmelo e ritiro subito la mia biechissima insinuazione.

  • 149. Ritvan Shehi (2 febbraio 2009, 7:00 pm) :

    —–Mi chiedo anche perchè altri testi ed altri libri sull’Islam, di cui abbiamo scritto, ad esempio http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    non hanno avuto l’onore di nessun commento dal super esperto. Si, cioè dal sig. Shehi e dall’amico, concittadino Malih. Gianluigi Mazzufferi—–
    Il Super Esperto a domanda risponde a risposta multipla (così il sig. Mazzufferi potrà scegliere in modo del tutto democratico la risposto che più gli aggrada):
    1. Un detto del mio Paese recita:”Non puoi dire “Shhhttt” a ogni cane che abbaia”.
    2. Il Super Esperto non ha l’abitudine di commentare un libro senza averlo letto. E siccome il Super Esperto non intende sprecare i suoi (pochi e sudati) guadagni comprando merda islamofoba, sarebbe disposto a farlo solo se il caro Mazzufferi (o chi per lui) gli mandasse una copia gratis (spese di spedizione comprese, naturalmente).
    3. Il Super Esperto non è una specie di juke-box a comando del sig. Mazzufferi, pertanto, commenta solo come, dove e quando gli pare e piace.

    P.S. Gentilezza per gentilezza, visto che ho risposto abbondantemente ai quesiti postimi dal kompagno Mazzufferi (sì, c’avevo azzeccato, mi son fatto un giro anche su di lui in Rete: pare fosse un assessore regionale dei Verdi, quelli che sono come il cocomero, ossia verdi fuori ma dal cuore…rosso:-)), gradirei anch’io una risposta da parte sua.
    Come mai – da parte di un kompagno, per cui, presumo, il sapere dovrebbe essere gratis, a portata di…proletariato – tanto astio verso la Wikipedia?

    P.S.2 Avviso il sig. Mazzufferi che, se non mi rispondesse, io, appoggiandomi al famoso “lodo Mazzufferi”, da “presuntuoso” quale sono:-), potrei presumere che Mazzufferi, persa la ghiotta carica di assessore, adesso per vivere fa il venditore di enciclopedie porta-a-porta e, pertanto, considera la Wiki gratuita “concorrenza sleale”:-)

  • 150. Gianluigi Mazzufferi (2 febbraio 2009, 10:14 pm) :

    Dal mio punto di vista non ritengo utile sprecar tempo su Google per cercare notizie sul nostro assiduo corrispondente, il prof. Ritvan Shehi. Se fosse una questione importante chiederei lumi all’ambasciata, non vi pare!
    Il libro del professor Pellicani
    http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    è disponibile in tantissime biblioteche. Quindi è facilissimo leggerlo e/o farselo prestare per studiarlo al meglio. Se poi fosse davvero di suo interesse ce lo farà sapere. Provvederò ad acquistarlo e spedirlo in dono. Un libro, che è elemento di cultura, non si nega mai a nessuno!

    Ora vorrei approfittare della Sua enciclopedica cultura in materia di Islam per chiedere un parere su quanto troverà nel link allegato. Da quanto posso supporre è materia magari a Lei ben nota e su cui, in ogni caso, dovrebbe essere particolarmente ferrato.
    http://www.oic-oci.org/ex-summit/english/10-years-plan.htm
    Grazie.

  • 151. pvmantel (2 febbraio 2009, 11:41 pm) :

    Commento 149:
    Finalmente ho capito di che pasta è fatta la grande cultura del Professore Albanese (di cui non riesco a ricordare il nome forestiero!:-) che ci inonda con numerosissimi commenti ripieni del suo sapere.
    -
    Come Don Ferrante legge solo i libri che gli danno ragione.
    .
    Bell’esempio di cultura!! Bravo! Complimenti!
    -
    Se poi non sapesse chi era Don Ferrante, non preoccupiamoci, Wikipedia è gratis e forse riuscirà a scoprirlo.
    -
    Cordiali saluti
    -
    Paolo Mantellini

  • 152. Ritvan Shehi (3 febbraio 2009, 2:58 pm) :

    —–Dal mio punto di vista non ritengo utile sprecar tempo su Google per cercare notizie sul nostro assiduo corrispondente, il prof. Ritvan Shehi. Se fosse una questione importante chiederei lumi all’ambasciata, non vi pare!Gianluigi Mazzufferi—–
    A quale ambasciata, Egregio, quella italiana a Tirana o quella albanese a Roma? Da presuntuoso quale sono:-), presumo a quella italiana. Beh, mi dispiace dirglielo, ma a meno che lei non si faccia inoltrare la domanda in carta da bollo e col timbro della Regione dagli amici degli amici che ha indubbiamente conservato alla Regione in cui ha fatto da assessore, temo che l’ambasciata italica a Tirana abbia di meglio da fare che rispondere a simili cazzate.

    —–Il libro del professor Pellicani
    http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    è disponibile in tantissime biblioteche. Quindi è facilissimo leggerlo e/o farselo prestare per studiarlo al meglio. Se poi fosse davvero di suo interesse ce lo farà sapere. Provvederò ad acquistarlo e spedirlo in dono.——
    Come già detto, simile merdaccia non è di mio interesse e anche in biblioteca prendo solo libri di mio interesse. Se, invece, fosse di SUO interesse la mia opinione sulla suddetta merdaccia, per farle un favore supererei il disgusto, ma solo in caso lei mi mandi il libro in omaggio. E mi ringrazi pure che non le chiedo anche l’onorario della consulenza!

    —-Un libro, che è elemento di cultura, non si nega mai a nessuno!—–
    In genere sì. Ma quello da lei tanto reclamizzato è solo elemento di cul-tura:-)

    ——-Ora vorrei approfittare della Sua enciclopedica cultura in materia di Islam per chiedere un parere su quanto troverà nel link allegato. Da quanto posso supporre è materia magari a Lei ben nota e su cui, in ogni caso, dovrebbe essere particolarmente ferrato.
    http://www.oic-oci.org/ex-summit/english/10-years-plan.htm
    Grazie.——

    Mi dispiace, ma ha la precedenza cronologica la sua risposta sul perché lei disprezzi tanto la Wiki (leggasi mio commento 149).
    Saludos compagnero!

  • 153. Ritvan Shehi (3 febbraio 2009, 3:51 pm) :

    ——Finalmente ho capito di che pasta è fatta la grande cultura del Professore Albanese (di cui non riesco a ricordare il nome forestiero!:-)Paolo Mantellini——

    Oh, ma è facilissimo, puoi fare col copia-incolla dai miei commenti, sai. La tua badante non ti ha insegnato come si fa?

    —-che ci inonda con numerosissimi commenti ripieni del suo sapere.Come Don Ferrante legge solo i libri che gli danno ragione.Bell’esempio di cultura!! Bravo! Complimenti!——

    Tra un Don Ferrante e un Dr. Dulcamara come te, meglio il primo (per sapere chi era il tuo “collega” Dulcamara, ti puoi servire della Wikipedia. Nel caso non ci arrivassi, chiedi sempre alla badante).

    —–Se poi non sapesse chi era Don Ferrante, non preoccupiamoci, Wikipedia è gratis e forse riuscirà a scoprirlo.—-
    Agli ordini Signor Barone!
    Da http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Ferrante_(I_Promessi_Sposi)
    “Nel romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni Don Ferrante è il marito di Donna Prassede e riveste un ruolo secondario nello svolgimento della vicenda. Manzoni lo ritrae con i tipici caratteri dell’erudito secentesco, immerso nello studio morboso di qualsiasi disciplina, dalla storia alla scienza alla medicina alla filosofia.La sua principale passione, comunque, è l’astrologia. Infatti pensa che tutti gli eventi sul mondo terreno siano causati dall’influenza degli astri, e quando si scatena il contagio della peste, non vi crede. Però morirà proprio per questa causa, maledicendo le stelle.
    Però, devo informare la Sua Signoria Illustrissima, Signor Barone, che se chiedi al piastrellista albanese che ti sta rifacendo il bagno chi era Manzoni, temo che non saprà risponderti. Perché vedi, gli amici degli amici del tuo sodale e ammiratore Mazzufferi che governavano l’Albania fino alla demolizione del Muro di Berlino avevano epurato Manzoni dalle antologie scolastiche della letteratura straniera, bollandolo come “reazionario”. E, se i kompagni ti beccavano con un libro scritto da simili soggetti, erano uccelli pe’ diabetici! Però, io lessi di nascosto i “Promessi sposi” che mio padre s’era portato dall’Italia. Pertanto, in questo caso, la tua becera ironia sulla conoscenza del Manzoni sai dove te la dovresti ficcare!

    —–Cordiali saluti
    Paolo Mantellini—–

    Altrettanti. Ma perché ometti il “Valerio”? Non mi pare sia nome tanto astruso e difficile da scrivere:-)….però, aspetta….nella mia scarsissima cultura di cose italiche qualcosa mi rinviene….non sarà per caso che, ti vergogni perché ti fu appioppato in “onore” di un certo Principe Borghese, di cui credo che si parli vagamente qui?:http://it.wikipedia.org/wiki/Junio_Valerio_Borghese

  • 154. pvmantel (3 febbraio 2009, 3:53 pm) :

    Come al solito Ritvan Shehi non risponde alle domande difficili e risponde solo riempiendosi la bocca di merda, argomento che lo appassiona sempre. A ognuno i suoi gusti
    Paolo Mantellini

  • 155. Malih (3 febbraio 2009, 4:32 pm) :

    Egregio concittadino (Mazzufferi),
    a differenza di Ritvan io sono, quanto a cultura, di bocca buona. Inoltre noi siamo anche abbastanza vicini, e se trovi il modo di farmi recapitare i libri, leggrò e cercherò di contribuire al dibattito.

  • 156. Ritvan Shehi (3 febbraio 2009, 4:43 pm) :

    ——Come al solito Ritvan Shehi non risponde alle domande difficili e risponde solo riempiendosi la bocca di merda, argomento che lo appassiona sempre. A ognuno i suoi gusti.Paolo Mantellini——

    Quale sarebbe la tua “domanda difficile”, o delirante creatura?
    P.S. La merda in bocca te la tieni tu e magari ti esca anche dalle orecchie, stronzo!

  • 157. Gianluigi Mazzufferi (3 febbraio 2009, 4:44 pm) :

    Ecco, come al solito, commento su commento, “il nostro Shehi” ci consente di pubblicare a puntate tantissime voci di Wikipedia. Un record.
    Poi magari si sfoga, quasi fossero degli intercalari, con qualche gratuito insulto. Azzardo? Forse perchè il regime, quand’era giovane, lo reprimeva, mentre ora ha trovato libero sfogo.
    Torni alla sostanza degli argomenti in discussione,prof. Shehi se davvero crede al confronto, anche se qui non reitero i link e le questioni già poste.

  • 158. Ritvan Shehi (3 febbraio 2009, 5:20 pm) :

    ——Ecco, come al solito, commento su commento, “il nostro Shehi” ci consente di pubblicare a puntate tantissime voci di Wikipedia. Un record.Gianluigi Mazzufferi——
    Concorrenza sleale alla sua benemerita attività porta a porta, eh!

    —–Poi magari si sfoga, quasi fossero degli intercalari, con qualche gratuito insulto.—–
    Dice che me li dovrei far pagare gli insulti? Buona idea!

    —–Azzardo? Forse perchè il regime, quand’era giovane, lo reprimeva, mentre ora ha trovato libero sfogo.——

    Spiacente, di quei regimi non c’ha capito ‘na mazza. L’insulto era libero, c’era solo l’imbarazzo della scelta: “borghese”, “capitalista”, “nemico del popolo”, “kulak”, “declassato”, “servo del Vaticano” ecc., ecc., mi potevo sfogare a volontà. Ovviamente senza toccare il Glorioso Partito e il Socialismo Trionfante:-). Caro Il Mio Freud Alle Vongole Veraci, ha toppato ancora!

    ——–Torni alla sostanza degli argomenti in discussione,prof. Shehi se davvero crede al confronto, anche se qui non reitero i link e le questioni già poste.—–
    Visto che alle mie risposte incentrate sulla “sostanza degli argomenti” e corredate da estratti da Wikipedia lei ha risposto SOLO esternando il suo disgusto per Wikipedia, l’argomento “Wikipedia” l’ha introdotto qui lei. E adesso, caro mio, ci va fino in fondo, spiegandoci il come e il perché. Altrimenti niente altre risposte da parte mia.

  • 159. Gianluigi Mazzufferi (3 febbraio 2009, 10:59 pm) :

    Per carità non si urti professor Shehi. Dico solo che Wikipedia non è tutto, ma una delle possibili fonti. Qui abbiamo iniziato (se ben ricorda)le nostre discussioni sull’argomento leggendo alcuni libri e citando altre fonti, quasi mai credo facendo così tanti riferimenti al suo “Bignami”.
    Quanto a tutte le sue delicate e cortesi affermazioni nei confronti di Mantellini e miei (non le cito in quanto sono più piacevoli da leggersi in originale) alla fine vorrei dirmi anche soddisfatto. Spero infatti che rileggendole aiuteranno decisamente altri a comprendere il caso, almeno a quei lettori che sono sopravvissuti a tutt’oggi!
    E per tornare al tema ricordo:
    http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    http://www.oic-oci.org/ex-summit/english/10-years-plan.htm

  • 160. Ritvan Shehi (4 febbraio 2009, 6:09 pm) :

    —-Per carità non si urti professor Shehi.Gianluigi Mazzufferi—–
    E chi si urta, mica sono il proprietario della Wiki io!:-)

    ——Dico solo che Wikipedia non è tutto, ma una delle possibili fonti.—–
    No, Egregio Ex Assessore Dei Verdi – e in quanto tale, come tutti i politici, soggetto a dimenticare domani quel che ha detto o promesso oggi – lei ha detto esattamente questo:“Non mi limito però a consultare, come fa un signore che ci frequenta in questi ultimi tempi, la solita fonte a portata di mouse, cioè solo Wikipedia.”(suo commento 125).
    E ha detto una cosa falsa: per fortuna, però, – e diversamente dalle sue campagne elettorali del passato – qui scripta manent. Io non ho citato SOLO la Wikipedia. P.es. alla sua gentile:-) domanda sulla “pedofilia di Maometto”(suo commento 112) io le ho risposto in modo esauriente col mio commento 114 citando, nell’ordine:
    http://www.morasha.it/tesi/fbbr/fbbr01.html
    http://www.ambulatorio.com/site/redazionali/viewpage.xpd?id=1858
    Mancava solo il sito del MEMRI, ma nessuno è perfetto:-)
    Comunque, per sua informazione, la Wikipedia non è una specie di blog libero e bello:-) dove ognuno possa inserire tutte le cazzate che gli passano per la testa. Per ogni informazione inserita viene richiesta da parte della Redazione una citazione da autorevole fonte cartacea o telematica (link). E il tutto compare nella bibliografia (chieda al suo sodale “scientifico” Mantellini cos’è una bibliografia, almeno questo sono abbastanza sicuro che lo sappia) in fondo a ogni voce. Se lei va a rivedere p.es. il mio commento 66, proprio per farle capire quanto sopra (ma vedo che è stata fatica sprecata) io ho messo in fondo a ogni paragrafo copincollato da Wikipedia LA FONTE CARTACEA su cui si basava il paragrafo. Per non farla affaticare nell’andare a vedere il commento 66, le reincollo qui tutte le FONTI CARTACEE CITATE, così è contento:-):
    1. Voce “Ali”. Encyclopedia Britannica Online.
    2. Veccia Vaglieri, L. “Khaybar”, Encyclopaedia of Islam;
    3. Stillman, Norman, The Jews of Arab Lands: A History and Source Book.
    4. Montgomery Watt, W. 1956. Muhammad at Medina. Oxford University Press.
    5. Ibn Hisham. Al-Sira al-Nabawiyya (The Life of The Prophet). English translation in Guillame (1955), pp. 145–146.

    Le bastano?

    ——Qui abbiamo iniziato (se ben ricorda)le nostre discussioni sull’argomento leggendo alcuni libri e citando altre fonti, quasi mai credo facendo così tanti riferimenti al suo “Bignami”.——

    Se legge con molta attenzione quel che ho scritto sopra, forse ci arriverà a capire (ma ne dubito fortemente) dove se la deve ficcare quella sua castroneggiante definizione “Bignami” riferita a Wikipedia.

    —–Quanto a tutte le sue delicate e cortesi affermazioni nei confronti di Mantellini e miei (non le cito in quanto sono più piacevoli da leggersi in originale)—-

    Bene, il piacere in questo caso è tutto suo!

    ——alla fine vorrei dirmi anche soddisfatto.—–

    Come recita l’Antica Saggezza Italica “chi si accontenta gode”:-)

    ——Spero infatti che rileggendole aiuteranno decisamente altri a comprendere il caso, almeno a quei lettori che sono sopravvissuti a tutt’oggi!—–
    Sì, specialmente ai suoi carissimi “amici silenti”:-) (che saluto affettuosamente).

    ——E per tornare al tema ricordo:
    http://scaloni.it/popinga/leggiamo-jihad-le-radici-di-luciano-pellicani/
    http://www.oic-oci.org/ex-summit/english/10-years-plan.htm——

    Sì, fa bene a ricordarseli quei link per iscritto, data la sua straordinaria smemoratezza di cui sopra. Io, invece, mi aspetto da lei delle DOMANDE dirette ed intelligibili, possibilmente una domanda su un singolo argomento. Domande a cui sarò lieto di rispondere, nei limiti delle mie possibilità e conoscenze. Perché vede, Illustrissimo Ex Assessore Verde, io non so come vi regolavate voi in merito a domande-e-risposte nelle vostre riunioni di giunta, ma nel povero paese da cui provengo in gommone:-) nessuno – dal Presidente della Repubblica all’ “operatore ecologico” – si sognerebbe mai di chiedere al prossimo di rispondere a….un link.

  • 161. Ritvan Shehi (5 febbraio 2009, 1:47 pm) :

    A proposito di Hamas (Mazzufferi, non ci provi di nuovo a implorare la mia “epurazione” dal blog per “deviazionismo”:-): l’argomento “Hamas” l’ha introdotto qui il suo medico curante e, pertanto, oracolo adorato e indiscusso Mantellini: veda commento 121), segnalo l’opinione in merito di quel noto barbuto intabarrato “maomettano” scimitarromunito venuto in Italia sul gommone da “invasore”:-) che risponde al nome di Sergio Romano.

    http://www.corriere.it/romano/

    P.S. Io adoro Romano pressappoco come Mazzufferi adora Mantellini (anche se Romano non è mai stato il mio medico curante:-) ) e penso che sia un intellettuale di tale caratura che ogni nazione – anche più grande e potente dell’Italia – dovrebbe sentirsi orgogliosa di averlo come cittadino. Ciononostante non mi sono fatto scrupolo di segnalargli degli errori (specie sulle sue valutazioni in merito all’indipendenza del Kosovo) e lui le ha puntualmente pubblicate.

  • 162. Gianluigi Mazzufferi (5 febbraio 2009, 5:09 pm) :

    Da quanto leggo ora il nostro ospite presto ci farà dono anche delle lezioni che ha fornito all’ambasciatore Romano.
    Se non è troppo per il nostro sito si potrebbe pensare di aprire una sezione di politica internazionale!

  • 163. Ritvan Shehi (5 febbraio 2009, 6:42 pm) :

    —-Da quanto leggo ora il nostro ospite presto ci farà dono anche delle lezioni che ha fornito all’ambasciatore Romano. Gianluigi Mazzufferi—-

    Se me lo chiede gentilmente, perché no?:-)
    Le anticipo una. Ho fatto presente a Romano che la sua lunga permanenza a Mosca – “madrina” della Serbia – probabilmente l’ha impregnato troppo di quella che viene definita “l’anima slava&ortodossa” e, pertanto, il suo giudizio – ineccepibile e obiettivo su altri argomenti – sulle ragioni degli albanesi in Kosovo risulta un po’ offuscato. Un po’ come il giudizio del suo amico medico EBREO sull’islam e su Maometto:-).

  • 164. Ritvan Shehi (7 febbraio 2009, 6:34 pm) :

    Mazzufferi, il tema del post è sempre la moschea, eh, non ci provi a chiedere di nuovo la mia epurazione!:-)

    “I vigili del fuoco: è pericoloso.
    La replica: è usato in tutta Italia.
    «Tappeto a rischio incendio»
    Stop alla moschea di Parma
    La comunità islamica: discriminate le nostre preghiere.

    ( http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_31/tappeti_moschea_parma_1901b72e-efdb-11dd-b57d-00144f02aabc.shtml )

    PARMA – Spogliata di tutto. Sono stati portati via i mobili e le sedie in legno, ma soprattutto il tappeto di 600 metri quadrati sui quali 5 volte al giorno pregano i quasi 300 musulmani di Parma. Se non fosse per qualche Corano appoggiato qua e là, ci vorrebbe un indovino per capire che quell’enorme capannone affogato in zona artigianale (1000 metri quadrati per 10 metri d’altezza) in realtà è una moschea. E pure nuova, con neanche un anno di vita. Desolatamente vuota, ora. Ma soprattutto priva di quel tappeto che, nel rito islamico, riveste un ruolo di particolare importanza, consentendo al fedele di non venire a contatto con le “impurità” del suolo.

    Crociate leghiste? Petizioni? Macché, per mandare al tappeto gli islamici di Parma è stato sufficiente aggrapparsi ad un cavillo normativo sulle norme antincendio. Da un sopralluogo dei vigili del fuoco è infatti risultato che la presenza del tappeto della preghiera (che contiene nylon), così come della mobilia e delle sedie in legno, poteva costituire un pericolo. Risultato: i vigili del fuoco hanno revocato il certificato di prevenzione incendi e l’assessorato all’urbanistica ha sospeso l’agibilità dei locali. Il problema è che di quel tipo di tappeti al nylon sono piene le moschee d’Italia. “A cominciare da quella di Roma, ma lì nessuno dice niente: e invece qui ci si attacca a tutto” ha denunciato alla “Gazzetta di Parma” il presidente degli islamici, Farid Mansouri, dando voce al risentimento dell’intera comunità: “Ci sentiamo discriminati. Noi non cerchiamo conflitti, ma abbiamo l’impressione che dietro l’applicazione di alcune norme si nasconda un odio nei nostri confronti”. Senza considerare poi il danno: il tappeto incriminato è infatti costato 6 mila euro e ce ne vorranno “almeno 21 mila per acquistarne uno in regola”.

    A far scattare il sopralluogo dei vigili è stata la segnalazione di un artigiano, Cesare Piazza, 45 anni, da tempo in guerra con il Comune per quella moschea che, sostiene, “è stata costruita in un’area che non prevede luoghi di culto”. Neanche lui, però, si aspettava di vedere tappeti e mobilia accatastati in strada: “Il mio obiettivo non è svuotare la moschea, ma farla spostare: non ce l’ho con gli islamici”. Chi invece segue con apprensione la vicenda è l’assessore all’urbanistica, Francesco Manfredi: “Noi ci siamo limitati ad applicare la legge. Però comprendo l’amarezza della comunità islamica. Si parla tanto di integrazione, poi basta una storia come questa per intossicare il clima…”.
    Francesco Alberti “Corriere della Sera”
    31 gennaio 2009″

    Chiosa un mio amico telematico sul suo blog:“Siccome abbiamo un particolare rispetto per le antiche comunità cristiane d’Oriente, ci auguriamo che a nessun musulmano egiziano, giordano o siriano venga in mente di applicare la reciprocità che va tanto di moda invocare da queste parti.”.
    Già, la famosa “reciprocità alle vongole” tanto caldeggiata a suo tempo da Mazzufferi. Sarebbe molto spiacevole se i vigili del fuoco siriani, giordani, egiziani, ecc. considerassero – su basi legislative ineccepibili, ci mancherebbe altro:-) – “a rischio d’incendio” i numerosi dipinti in legno e/o tela che ornano le chiese laggiù (oggetti che – per le ragioni che sappiamo – non trovano corrispondenza nelle moschee).

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