Oggi viviamo in quella che alcuni sociologi definiscono come “società del rischio”; è questa un’espressione che può sembrare “innocua” e scontata ad una prima vista ma che, se rapportata alla realtà concreta, assume tutt’altra veste.
Sostanzialmente questa espressione vuole dire che giustifichiamo alcuni rischi che corriamo, in nome dei benefici che ci derivano dallo svolgimento di alcune attività potenzialmente pericolose, appunto quelle che producono tali rischi.
L’esempio principale che mi viene in mente (molti altri se ne potrebbero fare) è quello della circolazione stradale. Continua a leggere…