(… segue) Finito il loro mandato i nostri Presidenti, in quanto ex, pensavano finalmente di riposare e godersi la loro modesta pensione. E invece no! Erano obbligati a fare i Senatori a vita.
Tutte le mattine buttati giù dal letto e di corsa, a sirene spiegate con tanto di scorta, portati al Senato ad assistere a tutte le sedute, a votare secondo le indicazioni date. Gli viene detto che il loro voto è di vitale importanza per la Nazione. Che ricatto!

A noi, quello, potrebbe sembrare un compito facile; in verità è assai gravoso e irto di pericoli: stare seduti per ore su scomodi banchi in legno, non assentarsi mai, nemmeno per andare alla toilette (e per questo sono obbligati a corazzarsi di pannoloni “24 ore”), essere sempre in pericolo perché ad ogni votazione, qualunque sia la loro preferenza, potrebbero ricevere gli insulti più indegni, persino vedersi precipitare qualche “stampella” sulla testa… tutto questo non può chiamarsi privilegio!

Io, come ex Presidente della Sagra della Quaglia arrivato all’età della pensione, ogni mese vado a ritirare il sostanzioso assegno alle Poste.
Solitamente mi faccio trovare lì alle 8, prima che arrivi il mio turno, e insieme ad altri ex colleghi giochiamo a carte. L’ultima volta abbiamo avuto il tempo di chiudere 4 partite a briscola e 4 a tressette, con la bella al 41. Continua a leggere…

Francesco CossigaOscar Luigi ScalfaroCarlo Azeglio Ciampi

Il 16 Ottobre il giornale “L’espresso” riportava un articolo sul tema della riduzione dei costi della politica. In particolare si richiamava l’urgenza di applicare tagli anche ai trattamenti degli ex Capi dello Stato.
Loro, gli ex inquilini del Colle più alto della Repubblica, il Quirinale, hanno subito espresso disappunto, lamentandosi per questi ingiustissimi provvedimenti.

Io, appena letto l’articolo, in qualità di ex Presidente della Sagra della Quaglia, ho contattato subito l’ex Presidente della Festa della Trippa di Vallone e l’ex Presidente della Società Sportiva Borgo Galluzzo, e insieme abbiamo inviato un telegramma di solidarietà ai nostri colleghi ex Presidenti. In questi momenti il nostro pensiero va a Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, e il nostro grido di protesta e sdegno è diretto al Governo, che vuol operare questi insani e ingiusti tagli nei loro confronti. Continua a leggere…