(…segue) La proposta dell’eutanasia, che non è assolutamente un atto medico, svela il suo vero volto: una scorciatoia per ridurre la spesa pubblica, un rifiuto dell’impegno umano e clinico a fianco del malato, e una fuga di fronte alla paura della morte, del dolore e della sofferenza.

Sta, inoltre, emergendo come, dietro la richiesta dell’eutanasia da parte di alcuni settori della società, vi sia anche una vera e propria ‘handifobia’, ovvero la paura e il rifiuto della disabilità. Si impone un modello culturale teso a rimuovere il dolore, la sofferenza e la morte, impedendo così di affrontarli in modo pienamente degno. Continua a leggere…