Una vita da sarto”, cosi le prime parole del nostro post di tre anni fa.

Giovanni Canzano lo abbiamo salutato poco fa alla Chiesa della Pace in Senigallia. Ci ha lasciato all’età di 87 anni dopo che la malattia lo aveva aggredito pochi mesi fa. Lui, entusiasta ed ottimista come sempre, si era dato da fare per organizzare la sua degenza ed il successivo soggiorno presso l’Opera Pia Mastai. Aveva subito acquistato un computer portatile in quanto non avrebbe potuto farne a meno. Purtroppo stavolta, però, non è riuscito ad utilizzarlo.

Noi tutti lo ricordiamo con la discrezione che lo ha sempre contraddistinto. Con ammirazione ricordiamo la sua intelligenza e la profonda educazione di uomo modesto e buono.
Lo ricordiamo con il filmato con il quale ci illustrava il suo computer ed il suo modo di apprendere e sviluppare l’informatica. Un esempio nella sua vita davvero significativo ed utile da osservare. Grazie Giovanni.

Un vita da sarto. Una vita a tagliare e cucire. Conosco Giovanni Canzano da oltre cinquant’anni; è stato il sarto di famiglia, quello per le grandi occasioni, ma anche il sarto disponibile ad allungare un pantalone o riparare una fodera.
Uomo di modeste origini, radici abruzzesi e grande fede, ha fatto del lavoro il pilastro fondante della sua vita. Mente sveglia e desiderosa di conoscere, Giovanni non sembra davvero invecchiare. Continua a leggere…