Iniziativa senza dubbio innovativa e di grande respiro quella di venerdì 26 gennaio a Senigallia.
Il tradizionale incontro del Vescovo, mons. Giuseppe Orlandoni, appuntamento che si svolge tutti gli anni il 24 gennaio per la ricorrenza del patrono dei giornalisti, S. Francesco di Sales, si è tenuto in concomitanza con le iniziative per la “Giornata della Memoria”, presso la Sinagoga senigalliese in via dei Commercianti.
Un apprezzamento a chi ha pensato e voluto questo abbinamento.

Preceduto dal “Rito dell’accensione delle luci del sabato”, nella saletta al primo piano i giornalisti e gli operatori della comunicazione hanno ascoltato brevi riflessioni sul tema “Memoria e Comunicazione”, presentate dal Vescovo Mons. Giuseppe Orlandoni. Ha salutato gli intervenuti, a nome della Comunità Ebraica Senigalliese, l’ing. Remo Morpurgo. Preciso e documentato, ha fatto cenno ad un intervento del Card. Martini che, già nel lontano 1975, ricordava cosa significasse educare, e quindi informare, dopo Auschwitz.
Mons. Orlandoni, con un intervento essenziale ed appropriato, ha sottolineato come «occorre ricordare il passato per rendersi conto del presente e per poter costruire il futuro». Ha invitato i giornalisti ad «essere consapevoli delle loro responsabilità», evitando – come spesso accade – di «perpetuare i pregiudizi ed i luoghi comuni».
Al termine, dopo alcune domande dei presenti, ci si è spostati nella Sinagoga per ascoltare il saluto di Amos Zuares, responsabile della Comunità Ebraica di Senigallia, nonché del Sindaco Luna Angeloni.
Zuares ha poi recitato, ovviamente in ebraico e quindi anche con l’indubbio fascino della lingua originaria, gli inni per accogliere il Sabato (Kabalat Shabbat) e la preghiera serale (Arvit Shel Shabbat), terminando con la benedizione del vino, offerto a tutti i presenti.
È seguita quindi presso il Cinema “Piccola Fenice” la proiezione di un breve film, opera del famoso regista francese Alain Resnais, dal titolo “Notte e Nebbia”. Il DVD, purtroppo leggermente danneggiato, recuperato dalle teche di RAI3, ha offerto, ai pochi presenti, queste scioccanti immagini. Queste furono appunto tra le prime presentate dalla cinematografia al grande pubblico in quanto l’opera fu prodotta nel lontano 1955, a soli dieci anni dalla fine della guerra.

Mons. Giuseppe Orlandoni, Don Gesualdo Purziani e Remo Morpurgo in Sinagoga

Mons. Giuseppe Orlandoni, Don Gesualdo Purziani e l’ing. Remo Morpurgo durante l’incontro con la stampa

Il responsabile della Comunità ebraica senigalliese Amos Zuares, il sindaco di Senigallia Luana Angeloni e il Vescovo Mons. Giuseppe Orlandoni

Il responsabile della Comunità ebraica senigalliese Amos Zuares, il Sindaco di Senigallia Luana Angeloni e il Vescovo Mons. Giuseppe Orlandoni, durante la cerimonia di benedizione del vino

 

Gianluigi Mazzufferi, Andrea Scaloni

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