Le applicazioni o programmi sono un insieme di istruzioni dirette al computer perchè esegua degli “eventi” (quali l’apertura di una finestra, la digitazione di un carattere di testo, ecc.). Le istruzioni vengono eseguite a seguito di un comando inviato dall’utente al programma tramite una apparecchiatura esterna – tipicamente, tastiera e mouse – e riscontrato sull’interfaccia del programma visibile sul monitor.

Sull’interfaccia sono presenti delle scritte che instradano l’utente verso i comandi utilizzabili. Queste scritte sono raramente in italiano, dato che la maggior parte dei programmi è stata “scritta” in inglese (lingua ‘universale’ in informatica), e non sempre “localizzate” (tradotte) in altre lingue. Quindi è consigliabile la conoscenza di almeno i principali termini informatici inglesi per poter usufruire al meglio di molti utili programmi gratuiti che, in quanto creati da amatori, non hanno avuto il supporto prestato dai produttori di SW a pagamento.

I programmi commerciali a pagamento sono generalmente disponibili in versioni di prova (Trial), ‘Shareware‘ (abbr. SHW) o dimostrative (Demo), con o senza alcune limitazioni delle funzioni, versioni utilizzabili per un certo numero di volte o per un certo periodo (ad esempio, per 20 volte o per 30 giorni). Queste versioni sono scaricabili da Internet o sovente presenti sui dischi DVD allegati alle riviste informatiche; al termine del periodo di prova sono generalmente abilitabili tramite una chiave fornita a pagamento dal sito Internet del produttore.

I programmi commerciali di maggior pregio e diffusione sono venduti, masterizzati su dischi e completi di chiave di sblocco, nei negozi e catene di diatribuzione che trattano prodotti informatici. Tipici programmi di questo tipo sono la suite Office di Microsoft, i sistemi operativi Windows e alcuni programmi per grafica o funzioni particolari.

I programmi gratuiti (Freeware o FRW o FREE) sono reperibili in Internet o sui dischi allegati alle riviste informatiche. Creati da amatori o programmatori indipendenti, questi programmi coprono tutto lo scibile informatico, essendo ormai disponibili nell’ordine delle decine di migliaia. Molti sono un puro esercizio di programmazione, ma numerosi sono quelli che offrono gratuitamente tutte le funzioni offerte da costosi programmi commerciali, con infine alcuni che sono dei piccoli gioielli di grande utilità nella pratica quotidiana.

I programmi FREE sono distinguibili quali programmi commerciali ma gratuiti per uso strettamente privato, di uso gratuito ma non modificabili, oppure con disponibilità del codice-sorgente e quindi modificabili e estensibili a piacimento da qualsiasi persona che abbia capacità di programmazione (Open Source).

Fonti e indirizzi (link) Internet:

– GLOSSARIO: il più completo che ho trovato in rete e che è nel contempo scaricabile per la consultazione sul proprio PC senza dover collegarsi Internet, è quello presente sul sito www.maurorossi.net, (GlossarioHTML.exe, 801 KB). Comprende oltre 5000 lemmi suddivisi nelle categorie Glossario generale, Numeri, Simboli, Estensioni dei file, Codici ASCII, Messaggi, Acronimi, Smiles e Dominii.

– SOFTWARE GRATUITO: il sito da cui iniziare è http://sourceforge.net/; si possono poi consultare le sezioni dedicate alle recensioni e download di SW delle principali riviste di informatica italiane e estere (riviste i cui nomi è facile vedere in edicola).

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