SCANNER A RULLO

Simili a delle piccole stampanti, sono in grado di scansionare velocemente grandi quantità di fogli singoli prelevati, come nelle stampanti, da un cassetto di alimentazione. Il software allegato alla macchina provvede a convertire il testo stampato o dattiloscritto sui fogli in file di testo (formati TXT, RTF, DOC, ecc.) o in formati testo + immagini del tipo PDF.
Altro esempio di questi scanner sono le macchine Fax a rullo.

Dal momento che il sensore di cattura immagine è statico – si muove il foglio -, questo tipo di scanner non è in grado di scansionare libri, riviste e simili, né fogli o pellicole di dimensioni superiori all’A4 (21 cm di larghezza).

Questa tipologia di scanner è di uso prettamente aziendale, ed è un elemento essenziale di molti sistemi di gestione dei documenti (Document Management Systems).

SCANNER PIANI

Sono composti da un piano in vetro sul quale appoggiare la superficie da scansionare (posta verso il vetro), e da un sensore più lampada di illuminazione che scorre sotto il vetro per ‘leggere’ il foglio. E’ presente un coperchio che, nel caso di fogli singoli o documenti di piccolo spessore, aiuta un fermo posizionamento del documento. Quando si debbano scansionare per trasparenza delle pellicole, diapositive e simili, questo coperchio include una seconda lampada.

Con questo tipo di scanner è possibile quindi scansionare sia documenti di dimensioni maggiori dell’A4 – eseguendo più scansioni separate della stessa superficie, scansioni che poi il software in dotazione provvederà a riunire – che documenti di rilevante spessore, quali i libri, semplicemente rimuovendo il coperchio.

Queste caratteristiche costruttive rendono lo scanner piano il più versatile e adatto ad un uso sia professionale che amatoriale, soprattutto per la scansione di materiale diverso dai fogli singoli in formato A4.

Un privato potrà quindi, tramite uno scanner piano del costo massimo di 200 €, estrarre da riviste e libri del testo editabile al computer, convertire in immagini digitali il suo archivio fotografico, eseguire delle copie di documenti, spedire via Fax dei documenti, ecc..

Sono in commercio anche scanner particolari per usi professionali, quali gli scanner dedicati per la scansione di diapositive, pellicole e microfilm, oppure gli scanner per documenti in formato A3 (42 x 60 cm), usati particolarmente dagli archivi di documentazione storica (e sovente dotati di dispositivi per girare automaticamente le pagine di un libro).

SCANNER MANUALI

– Tipo a rullo, di larghezza sui 12 cm.
Utili per scansionare superfici molto grandi e/o non “spostabili”, essendo per esempio possibile far scorrere manualmente lo scanner su un manifesto a muro o appoggiato su un tavolo.

– Tipo a penna, in grado di scansionare strisce di documento di larghezza fino a 1-2 cm.
Servono per digitalizzare velocemente poche righe di testo, ad esempio quando si vogliano estrarre delle citazioni da un libro o dalle pagine di una rivista, oppure archiviare digitalmente dei biglietti da visita, ecc..

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