Centralina di monitoraggio onde elettromagnetiche (Monte Solazzi, Senigallia)Centralina di monitoraggio onde elettromagnetiche - pannello fotovoltaico (Monte Solazzi, Senigallia) Antenne su Monte Solazzi (Senigallia)

Era da poco passato Natale, e a San Silvestro (ultima frazione da considerare in un anno) girava la voce di un sicuro miracolo. Tutti vedevano aumentare le antenne sulla torre di Montesolazzi, ma le rilevazioni della centralina fissa indicavano chiaramente un ribasso se non addirittura l’assenza di campo elettromagnetico. Al grido di« Ceresoni, Santo subito!» il comitato “Per San Silvestro” faceva intervenire prontamente i tecnici dell’Università di Urbino, prima di scomodare la Santa Sede.

Purtroppo, nonostante il periodo fosse favorevole, da Urbino la clamorosa smentita rattristò gli animi dei pastori accorsi. Non si trattava di un miracolo, infatti, ma di un semplice raggiro: la centralina di rilevamento fissa, tanto sbandierata dall’amministrazione, posta a tutela e salvaguardia della salute pubblica, altro non è che una specie di giocattolo. Un costoso giocattolo mezzo difettoso.

Dove sono gli striscioni che i “verdi” sbandieravano nei giorni dell’opposizione, e dove la tempestività dell’informazione promessa? Svaniti in un giro di vento? E se i mezzi dei VVUU funzionassero con la stessa discontinuità della centralina di Montesolazzi, che nel solo mese di luglio 2005 ha malfunzionato o non ha funzionato affatto per 15 giorni? Anch’essa in balia del vento come le bandiere di prima? Sembra proprio di si.

Dunque i “verdi”, partito al governo in Regione ed in Provincia, accettano che l’ARPAM, alla quale è affidata la tutela della salute e la qualità dell’ambiente per tutti i marchigiani, presenti delle misurazioni a singhiozzo ed in ritardo? Signor Ceresoni, un po’ più “mobility” e un po’ meno “game” è quello che ci auguriamo quassù, da parte sua, prima del prossimo S.Silvestro.

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