Ritorno ancora a parlare di calcio, anzi di ciò che avviene intorno al mondo del calcio, per commentare la sentenza di secondo grado letta ieri dalla commissione di appello federale.
Ebbene la suddetta commissione, come avevo ampiamente previsto nel mio articolo del 19 maggio, ha alleviato tutte le pene confermando la retrocessione in serie B della sola Juventus.
Insomma la volontà di punire solo la Juventus era chiara fin dall’inizio dell’inchiesta dato che, come al solito, si doveva trovare il capro espiatorio per tutti i mali del calcio.

La sentenza è, secondo il mio modesto parere, vergognosa per queste ragioni:

– il tribunale non ha condannato la Juventus per illeciti (ex. art 6 del codice di giustizia sportiva), perchè nessun illecito è stato provato, ma l’ha condannata per 6 violazioni dell’art. 1 che sanziona i comportamenti scorretti, ma prevede pene molto più lievi di quelle inflitte alla Juventus.
L’assurdo giuridico che ha permesso la severa condanna (che prevde la retrocessione in B, 17 punti di penalizzazione e la revoca di DUE SCUDETTI), consiste nell’affermare che ripetute violazioni dell’art.1 sono equiparabili alla violazione dell’art.6, cosa che non è scritta in nessun codice.
Per fare un paragone vi cito la sentenza con cui sono stati condannati in via penale e sportiva Oriali (direttore tecnico dell’Inter), Recoba (giocatore dell’Inter) e la stessa FC Internazionale per un ILLECITO SPORTIVO (dunque ex. art 6) qualche anno addietro per la vicenda dei passaporti falsi.

UDINE, 25 maggio 2006 – Il Gip del Tribunale di Udine, Giuseppe
Lombardi, ha accolto la richiesta di patteggiamento dell’attaccante
uruguayano dell’Inter, Alvaro Recoba, e di Gabriele Oriali, responsabile
dell’area tecnica della società nerazzurra, infliggendo la pena di sei
mesi di reclusione
ciascuno (sostituita con una multa di 21.420 euro)
per i reati di concorso in falso e ricettazione. I patteggiamenti sono
stati definiti nell’ambito dell’inchiesta sulle procedure seguite per
far diventare comunitari giocatori che invece, nella realtà, non avevano
antenati in Europa. Nell’inchiesta, divisa in vari filoni, sono
coinvolte 31 persone, fra le quali 12 calciatori. Oltre al concorso in
falso per l’assenza di antenati in Europa, a Recoba e Oriali l’accusa
contesta il reato di ricettazione relativo alla patente italiana
ottenuta dal calciatore uruguayano, che faceva parte di un gruppo di
documenti rubati negli uffici della Motorizzazione di Latina
.

Per questi reati, in sede di “giustizia sportiva” l’Inter è stata condannata a pagare 700.000 euro di multa perchè ritenuta colpevole di “responsabilità oggettiva”.
Però non si capisce pechè all’Inter sia stata riconosciuta la responsabilità oggettiva (che prevede pene meno severe), mentre oggi alla Juventus sia stata attribuita la piena responsabilità quando il ruolo di ORIALI all’Inter è ESATTAMENTE lo STESSO di quello di MOGGI alla Juve.
Inoltre non si capisce perchè reati penali gravi come il Falso e la Ricettazione messi in atto per aggirare delle regole sportive (nel caso particolare quella sul numero massimo di extra-comunitari) siano state punite in maniera molto lieve, mentre i comportamenti di Moggi (di cui non è stato provato NESSUN ILLECITO), sono stati condannati in maniera così draconiana.

-Le altre squadre coinvolte nel processo hanno ricevuto pene ridicole, nonostante i dirigenti delle suddette abbiano agito nello stesso identico modo di Luciano Moggi.
Berlusconi l’ha messa subito sul politico, dato che, con la sinistra al governo, le sue proprietà vengono sempre tutelate in maniera spropositata. Così, nonostante le avances di un dirigente rossonero al designatore per avere arbitri e guardalinee amici, nonostante il patto di ferro che ha legato Milan (Galliani) e Juve (Moggi)  negli ultimi 10 anni, e nonostante il sostanziale controllo di tutto il sistema da parte dello stesso Berlusconi (tramite Galliani presidente della lega e gestore dei diritti TV) il Milan è uscito senza fare una piega e potrà pure giocare la Champions League il prossimo anno.
Fiorentina e Lazio sono state salvate come al solito dopo le proteste e le minacce dei tifosi e grazie agli appoggi di cui sopratutto la Lazio gode nel mondo politico della destra romana.
Senza questi appoggi la Lazio, società quotata in borsa, avrebbe dovuto essere dichiarata fallita già da molti anni vista la serie di illeciti che l’hanno vista protagonista dall’era Cragnotti fino ad oggi.
Il sig. Cragnotti infatti pagava gli stipendi dei suoi giocatori prelevando fondi dalle casse della Cirio, che poi ha fatto una brutta fine, come tutti sappiamo.
Chiedete ad un azionista o ad un sottoscrittore di bonds CIRIO se sono più gravi le telefonate di MOGGI o le furbate di Cragnotti.
Inoltre la Lazio ha evaso il fisco (diciamo che non ha pagato l’IRPEF per diversi anni) per ben 250 milioni di Euro, ma invece di essere commissariata è stata sempre aiutata, tanto che questo debito è stato diluito in 23 anni. Chissà se lo stato è così buono con tutti gli evasori fiscali?

Insomma le pene sono chiaramente SPROPORZIONATE ed emerge chiara la volontà di punire solo la Juventus.
Questo assunto è dimostrato dal fatto che le è stato tolto anche lo scudetto 2005/06 che non era neanche sotto inchiesta.
I geni della FIGC hanno infatti stabilito che siccome il campionato 2004/05 non è stato regolare allora non può esserlo neanche quello successivo. Secondo questo metro di giudizio, se venisse a galla un illecito fatto ad es. negli anni ’80 non sarebbero validi tutti i campionati successivi a quella data.

A me sembra una vera assurdità.

Riassumendo il tutto, non bisognava essere Nostradamus per capire come sarebbe andata a finire, ma io spero che la Juventus ricorra a tutte le vie legali che le rimangono (TAR e Consiglio di Stato) per correggere questa sentenza vergognosa.

10 Commenti

  • 1. andrea (26 luglio 2006, 3:10 am) :

    Io sarei più drastico

    L’essere il (presunto) capro espiatorio – Craxi docet – non cancella le colpe, se il (presunto) capro espiatorio ha rubato come tutti (o quasi) gli altri. Altrimenti bisognerebbe dar ragione anche a Riina e Provenzano se domani si lamentassero perché loro sono in galera e invece centinaia di altri mafiosi restano in libertà.

    Premesso questo, non voglio addentrami in cavilli legali e usare il bilancino del farmacista: gli diamo la serie B o la A, togliamo 1 o 2 scudetti? Quanti punti di penalizzazione? Né tantomeno fare la chiacchierata da cappuccino al bar: Eh, ma hanno anche vinto i mondiali…! Eh, ma la Lazio ha gli appoggi nella destra romana…! Eh, ma il Milan è appoggiato dal Berlusca…!

    Io dico una cosa molto semplice: le squadre di calcio, tutte, almeno nelle serie superiori (A e B) sono ipso facto delle società per delinquere. Basta dare uno sguardo ai bilanci. Dunque, va contestato il reato di associazione per delinquere, e vanno sospesi i campionati almeno di serie A e B per il tempo necessaro allo svolgersi dei processi. Se la nostra giustizia (è lenta, si sa) avrà bisogno di 10 anni per fare i processi, mi dispiace per voi ma starete 10 anni senza le partite di calcio. Io risuscirò lo stesso a dormire la notte…

  • 2. gaspa (26 luglio 2006, 3:48 am) :

    Io sarei meno qualunquistico

    [quote] L’essere il (presunto) capro espiatorio – Craxi docet – non cancella le colpe, se il (presunto) capro espiatorio ha rubato come tutti (o quasi) gli altri. Altrimenti bisognerebbe dar ragione anche a Riina e Provenzano se domani si lamentassero perché loro sono in galera e invece centinaia di altri mafiosi restano in libertà. [/quote]

    Io non disconosco le colpe di Moggi, ma disconosco il metro di giudizio che ha portato a queste condanne: è un pò come dire che tra tanti mafiosi metto in galera Riina e lascio in libertà tutti gli altri. Non mi sembra un buon modo per amministrare la giustizia.

    Fino ad oggi, nel mondo del calcio sono state fatte le cose più becere, oggi si decide di fare pulizia colpendo una sola società.

    [quote] Premesso questo, non voglio addentrami in cavilli legali e usare il bilancino del farmacista: gli diamo la serie B o la A, togliamo 1 o 2 scudetti? Quanti punti di penalizzazione? Né tantomeno fare la chiacchierata da cappuccino al bar: Eh, ma hanno anche vinto i mondiali…! Eh, ma la Lazio ha gli appoggi nella destra romana…! Eh, ma il Milan è appoggiato dal Berlusca…![/quote]

    Qua scusami, ma sei un pò qualunquista. Io penso di essermi un pò informato prima di scrivere e di non fare discorsi da bar quando parlo di vicinanza della destra romana a Carraro ed alla Lazio o quando parlo dell’enorme (ma solito) conflitto di interessi ce c’è fra Berlusconi, proprietario del Milan e ex-presidente del consiglio che fece un decreto ad-hoc per spalmare i PROPRI DEBITI e Galliani, vice-presidente di Mediaset, presidente del Milan, presidente della Lega Calcio (da cui dipendono gli arbitri e che gestisce i diritti televisivi). Se non ci vedi niente di strano devi metterti un paio di occhiali.

    Per quello che riguarda le sanzioni, io discuto la sentenza nel merito: secondo me dire che diversi comportamenti antisportivi fanno un illecito è un pò come dire che quattro calci d’angolo equivalgono ad un rigore.

    Inoltre quello che mi fa veramente girare gli zebedei è il fatto che illeciti gravissimi, come quelli che ho ricordato (documenti falsi, ricettazione, falsi in bilancio, evasione fiscale), siano stati fatti passare sotto silenzio e oggi si fa un gran processo mediatico su cose che non sono neppure degli illeciti.

    [quote]Io dico una cosa molto semplice: le squadre di calcio, tutte, almeno nelle serie superiori (A e B) sono ipso facto delle società per delinquere. Basta dare uno sguardo ai bilanci. Dunque, va contestato il reato di associazione per delinquere, e vanno sospesi i campionati almeno di serie A e B per il tempo necessaro allo svolgersi dei processi. Se la nostra giustizia (è lenta, si sa) avrà bisogno di 10 anni per fare i processi, mi dispiace per voi ma starete 10 anni senza le partite di calcio. Io risuscirò lo stesso a dormire la notte…[/quote]

    Sarebbe ora di fare un processo serio al mondo del calcio in cui si esaminino tutti i fatti accaduti negli ultimi anni senza tifoserie o partigianeria.

    Il parallelo con Mani Pulite (che io stesso avevo fatto) è calzante: anche lì si è colpito uno solo e gli altri sono rimasti tutti ai loro posti (magari cambiando nome).

  • 3. gaspa (26 luglio 2006, 2:34 pm) :

    Il gran finale

    Come ciliegina sulla torta Guido Rossi, ex consigliere di amministrazione dell’Inter e commissario della FIGC, ha deciso di assegnare lo scudetto 2005/06, quello tolto alla Juventus senza essere nemmeno menzionato negli atti del "pro-cesso", proprio a quei galantuomini dell’Inter.

    Quelli, se non ricordate male, che hanno comprato patenti rubate per creare documenti falsi per naturalizzare un giocatore uruguayano al fine di aggirare la legge sugli extra-comunitari.

    Un vero elogio dell’onestà!

  • 4. andrea (27 luglio 2006, 3:34 am) :

    Senza volere, mi stai dando Senza volere, mi stai dando ragione. L’Inter (che tu vedi solo come il nemico in una faida mafiosa) in realta’ e’ dentro il sistema come gli altri, solo che per il momento sembra una di quelle "oneste". E le altre "oneste" dove le lasciamo? Vai avanti con il ragionamento e vedi dove ti porta…

  • 5. gaspa (27 luglio 2006, 3:29 pm) :

    ma li leggi i miei articoli?

    mi autocito:

    [quote] Sarebbe ora di fare un processo serio al mondo del calcio in cui si esaminino tutti i fatti accaduti negli ultimi anni senza tifoserie o partigianeria. [/quote]

    Poi però si può anche commentare QUESTA sentenza, visto che il mondo reale è molto lontano dall’utopia.

    Ti faccio solo un appunto: per me tu sottovaluti l’importanza del calcio per il popolo italiano.

    Basta fare un solo esempio per fartela capire: chi conosceva Berlusconi prima che comprasse il Milan? Per Silvio il calcio è stato il trampolino di lancio per la carriera politica da cui ha tratto anche gran parte dei suoi slogan: Forza Italia, gli azzurri, scendere in campo.

    E come lui anche gran parte degli uomini d’affari più importanti hanno scelto il calcio come vetrina per il loro potere: da Cragnotti a Tanzi, passando per banchieri come Geronzi, per petrolieri come Garrone e Moratti, per strani affaristi come i Gaucci.

    Insomma il calcio è un pò lo specchio dell’alta borghesia imprenditoriale italiana  che ne riflette i vizi e gli intrighi.

     

  • 6. Anonimo (1 agosto 2006, 11:20 am) :

    serie B

    Non scrivo il mio nome perchè non mi va di suscitare polemiche inutili in un sito letto da gente che incontro per strada. Volevo solo condividere con voi questa riflessione. La Juve non è per niente il capro espiatorio del calcio. Lasciatevelo dire da uno che va allo stadio da anni. Campionati su campionati falsati da errori arbitrali, di cui la maggior parte a senso unico. RIcordo domeniche su domeniche (anche consecutive) di favori sfacciati a favore della "Signora" e purtroppo (o poer fortuna direi) la cacca poi viene a galla. C’è da dire che, guarda caso, da 10 anni a questa parte la juve è la squadra più fallosa e quella che subisce meno ammonizioni. chissà perchè! Quanto alle altre squadre sono il primo a dire che se illecito c’era la punizione doveva arrivare. Il MIlan era indagato per responsabilità oggettiva (non diretta) e per questo è prevista solo una detrazione di punti. Quanto a Lazio e Fiorentina, se fossero state spedite in B, il prossimo anno avremmo visto la Juve in C1 o C2 (come da regolamento). il codice di giustizia sportiva parla chiaro. quindi per la juve, come ribadito dai suoi stessi avvocati, la B è gia un lusso.

    Il Milan nell’80 pagò giustamente e ora tocca alla cara Juve. Tanto per dire quella vota la Juve se la cavò (andate a leggere il libro "Nel fango del dio pallone" di Carlo Petrini, ex giocatore del Bologna che accusa la juve di gravi illeciti. Comunque penso che il prossimo anno farò Sky giusto per vedermi Juve Frosinone. una soddisfazione ogni tanto non fa male.

    Chiudo con un pensiero. Cosa vuol dire processo senza partigianerie? Leggendo si ha l’impressione che NON si è di parte solo quando si hanno le idee in linea con gli autori dei post. Forse sbaglio chissà….ciao

  • 7. gaspa (1 agosto 2006, 11:56 am) :

    visto che mi chiami in causa..

    rispondo, anche se mi piacerebbe sapere con chi sto parlando, visto che io uso sempre il mio nome.

    Comunque il discorso che la Juve ruba e bla bla bla si sente da decenni, fin da prima di Moggi ed è stato sempre l’alibi di chi non risuciva a vincere sul campo.

    Infatti negli anni di Maifredi, Marchesi, Galia e Pasquale Bruno, anni in cui non vincevamo mai nulla, nessuno veniva a dirci che rubavamo.

    Per quel che riguarda la sentenza odierna posso dire le seguenti cose:

    1-che non è stato attribuito alla Juventus NESSUN ILLECITO, ma solo diversi comportamenti antisportivi che, di solito ma non oggi, vengono sanzionati meno gravemente rispetto all’illecito.

    2-La cupola di Moggi era composta dal solo Moggi, visto che tra tutti gli arbitri è stato punito solo De Santis per una partita del Lecce tirata in ballo in una conversazione di Della Valle (Fiorentina).

    3-Mi mostri quale "regolamento" parla di retrocessione in C1-C2 per comportamenti antisportivi? Sarei curioso di vederlo.

    Per il resto non ho letto il libro di Petrini, ma tanti hanno scritto e parlato male della Juve… Talmente tanti che potrebbero fare un partito politico.

    Inoltre per "processo senza partigianerie" intendo un processo in cui non sia scritta la sentenza sulla Gazzetta dello Sport e in cui gli illeciti penali e sportivi siano giudicati almeno allo stesso modo dei non-illeciti (secondo la sentenza della CAF) compiuti dalla Juve.

    Infine su Popinga tutti possono scrivere liberamente la loro opinione, il fatto che io sia un frequentatore più assiduo non significa certo che abbia sempre ragione, anzi gradirei avere anche più commenti.

  • 8. Anonimo (1 agosto 2006, 4:01 pm) :

    Moggi che dice “A Lecce se

    Moggi che dice "A Lecce se segna la juve bene altrimenti si sospende la partita" (vince la juve 1-0 e la partita finisce regolarmente) mi sembra illecito sportivo. Se hai letto le intercettazioni mi sembra chiaro cosa stava accadendo. Se fosse accaduto ad un’altra squadra sarebbe stata radiata dal calcio. Carlo Petrini ha scritto un libro dove parla di corruzione dei giocatori, mi sembra troppo semplice dire "ce l’hanno tutti con la juve perchè vince ecc.ecc.".

    il codice di giustizia sportiva lo trovi su internet

    altra cosa: perchè gli avvocati della juve hanno chiesto la B? perchè la situazione era gravissima e si rischiava la C

    tu magari pensi che la juve è stata favorita come il Milan l’Inter e le altre grandi, io no

    Dici che "la juve ruba" è la frase di chi non riesce a vincere sul campo. Ma quando gli arbitri ti aiutano "vincere sul campo" è più semplice. MI ricordo juve verona di coppa campioni: a partita finita mi sono detto "non ci credo"

    e l’anno degli 11 episodi clamorosi compreso rigore su Ronaldo?

    e gli anni successivi: sul web trovi tutti i dettagli documentati

    secondo me la juve deve dire grazie e basta poi ognuno tragga le sue conclusioni

    magari sbaglio

    buonanotte

     

  • 9. gaspa (3 agosto 2006, 7:26 am) :

    mi sa che ognuno…

    rimane sulle proprie posizioni: juventini, anti-juventini e non calciofili, che, forse non a torto, pensano che sia meglio chiudere tutto e disintossicarsi un pò.

     

  • 10. gaspa (6 agosto 2006, 12:42 am) :

    Giorgio Bocca sull’Espresso

    Un commento interessante su calciopoli:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Campioni%20del%20Mondo%20di%20trame%20e%20vendette/1343088/1

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