{"id":3536,"date":"2011-08-20T22:10:12","date_gmt":"2011-08-20T20:10:12","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=3536"},"modified":"2011-08-20T22:10:12","modified_gmt":"2011-08-20T20:10:12","slug":"cannoni-unita-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/cannoni-unita-italia\/","title":{"rendered":"I cannoni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3540 alignleft\" style=\"float: left;\" title=\"Renato Biondini - I cannoni dell'Unit\u00e0 d'Italia\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-214x300.jpg 214w, https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-732x1024.jpg 732w\" sizes=\"(max-width: 157px) 85vw, 157px\" \/><\/a>Per <strong>Renato Biondini<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.edizioniae.it\/storia-storie\/i-cannoni-dellunita-ditalia.html\">questo libro<\/a> non \u00e8 un debutto. Aveva gi\u00e0 pubblicato opere importanti ed impegnative come \u201c<em>L&#8217;8 settembre nelle Marche<\/em>\u201d, nel 2004, per i tipi de <a href=\"http:\/\/www.lavoroeditoriale.com\">Il Lavoro Editoriale<\/a> o  \u201c<em>I cannoni della vittoria<\/em>\u201d, nel 2005, per le Edizioni Bieffe di Recanati. Biondini, che nella vita di tutti i giorni \u00e8 impegnato in tutt&#8217;altro settore, \u00e8 intervenuto con questo volume su un aspetto poco conosciuto e sicuramente utile per approfondire il 150\u00b0 anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>La sua ricerca storica porta alla ribalta quanto forse era noto solo ai conoscitori di temi militari, ma certo ignorato dal grande pubblico. La questione determinante per gli eventi militari del tempo: quella delle nuove artiglierie a canna rigata.<!--more--><\/p>\n<p>Nelle campagne militari dal 1859 al 1861, cio\u00e8 dalla \u201cseconda guerra d&#8217;indipendenza\u201d alla \u201cbattaglia di Castelfidardo (18 settembre 1860) l&#8217;artiglieria sabauda riesce a colpire a grande distanza, per di pi\u00f9 lanciando proiettili di notevole potenza distruttiva. Ci\u00f2 fu possibile grazie alla \u201crigatura\u201d dell&#8217;anima della canna delle bocche da fuoco. La \u201crigatura\u201d \u00e8 quel sistema di solchi elicoidali, ricavati sulla superficie interna, che consente di imprimere al proiettile una forte velocit\u00e0 di rotazione intorno al proprio asse aumentando notevolmente la gittata (cio\u00e8 la portata del tiro) ed incrementando al contempo la precisione del medesimo. Si racconta che gi\u00e0 un secolo prima questa previsione fosse stata avanzata da un matematico inglese che ipotizzava il grande successo della possibile innovazione. Tanto da scrivere che avrebbe dato l&#8217;opportunit\u00e0, a chi fosse riuscito a realizzarla per primo, di ottenere un assoluto predominio sugli avversari.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 centrato sugli episodi marchigiani ed il racconto di Biondini coinvolge il lettore con la narrazione dell&#8217;assedio e della presa di Ancona. Qui, per azione congiunta delle forze di terra e di mare, viene operata una vera carneficina. In particolare quando le bocche da fuoco  della flotta sabauda, al comando del contrammiraglio Pellion di Persano, colpiscono il forte della Lanterna e fanno saltare anche la polveriera. A colpi di cannone i piemontesi riescono anche a demolire uno dei due supporti tra i quali era tesa la pesante catena messa dai pontifici all&#8217;imbocco del porto, per impedire l&#8217;accesso a chiunque. E&#8217; cos\u00ec sbarcano ad Ancona.<\/p>\n<p>Molto interessante \u00e8 anche il capitolo precedente laddove si racconta lo svolgimento della ben nota \u201cbattaglia di Castelfidardo\u201d. Per questa ricordiamo che si possono annoverare numerose versioni agiografiche, soprattutto le pi\u00f9 datate, mentre ai nostri tempi diversi autori hanno inquadrato assai pi\u00f9 onestamente l&#8217;evento avvenuto alla foce del Musone.<br \/>\nAnche su questo scenario di battaglia, come esattamente evidenzia l&#8217;Autore, la vittoria arrise alle truppe piemontesi certo per effetto dell&#8217;attacco a sorpresa (prima ancora che giungesse la dichiarazione di guerra!), ma anche per l&#8217;indubbia superiorit\u00e0 numerica. Per\u00f2 vengono evidenziati gli indiscutibili aspetti qualitativi determinati dall&#8217;artiglieria piemontese (vedi sempre Biondini in un precedente lavoro del 2005, \u201cI cannoni della vittoria\u201d). La sostanza dipendeva dal fatto che le artiglierie a canna rigata avevano, oltre una gittata decisamente maggiore, anche una \u201cregolarit\u00e0 e precisione di tiro\u201d rimarchevoli che aumentavano quindi notevolmente le probabilit\u00e0 di colpire l&#8217;obiettivo.  Ci\u00f2 si trova ben evidenziato nei rapporti di parte pontificia, come in questo che cito, diretto al generale Lamorici\u00e8re. Ecco l&#8217;ammissione testuale diretat al generale, appunto in lingua francese: \u201d<em>L&#8217;inferiorit\u00e9 de notre artillerie par rapport \u00e0 celle de l&#8217;ennemi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Chiude il volume, preceduto dal ritratto del generale Giovanni Cavalli (l&#8217;ufficiale piemontese unanimemente ritenuto \u201cil padre delle armi rigate\u201d) la ristampa anastatica di alcune interessanti pagine del \u201cmanuale pel servizio dell&#8217;artiglieria in campagna\u201d, edito a Torino nel 1861.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3540 alignright\" style=\"float: right;\" title=\"Renato Biondini - I cannoni dell'Unit\u00e0 d'Italia\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-214x300.jpg 214w, https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_Biondini_CANNONI-732x1024.jpg 732w\" sizes=\"(max-width: 157px) 85vw, 157px\" \/><\/a><strong>Renato Biondini<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.edizioniae.it\/storia-storie\/i-cannoni-dellunita-ditalia.html\">I CANNONI DELL&#8217;UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA<\/a><br \/>\nLe nuove artiglierie nelle campagne militari del 1859-1861<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.edizioniae.it\">Affinit\u00e0 Elettive<\/a>, 2011<br \/>\n128 pagg. 16\u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Renato Biondini questo libro non \u00e8 un debutto. 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