{"id":287,"date":"2006-03-16T13:15:03","date_gmt":"2006-03-16T11:15:03","guid":{"rendered":"905705950"},"modified":"2006-12-28T01:11:09","modified_gmt":"2006-12-28T09:11:09","slug":"momenti_di_gloria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/momenti_di_gloria\/","title":{"rendered":"Momenti di gloria"},"content":{"rendered":"<p>Pointe Noire (Congo) &#8211; L\u2019africa nera di notte vista dall\u2019alto \u00e8 veramente nera, le luci a terra si confondono con le stelle, sembra quasi di stare su un astronave immersa nello spazio.\u00a0Invece non si tratta di un astronave ma di un volo Air France che mi riporta a casa dopo 25 giorni trascorsi a Pointe Noire (Repubblica del Congo) per motivi di lavoro.<\/p>\n<p align=\"center\"><a class=\"imagelink\" title=\"Squadra di rugby a Pointe Noire\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/momenti_di_gloria\"><img decoding=\"async\" id=\"image537\" alt=\"Squadra di rugby a Pointe Noire\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/congalieequiperev1.jpg\" \/> <\/a><\/p>\n<p><!--more-->Bastano poco pi\u00f9 di 22 ore per passare da Senigallia a Pointe noire; grazie all\u2019aereo si pu\u00f2 provare il cambiamento repentino della realt\u00e0 che ci circonda, si passa quasi anestetizzati sopra distanze immani e si viene catapultati quasi come in un sogno in un ambiente che ci viene incontro quasi come un film. Sembra quasi di essere degli spettatori. Poi l\u2019anestesia passa e si inizia ad misurare la realt\u00e0 con il metro usuale, che impreciso, non ci fornisce le misure corrette e cos\u00ec si giudica una realt\u00e0 diversa con uno strumento inadatto. Automaticamente si inizia a modificare lo strumento di misura e si cerca di capire ci\u00f2 che ci circonda. Ma 25 giorni sono pochi, si ha appena il tempo di iniziare a modificare il punto di vista che gi\u00e0 si riparte verso un mondo apparentemente noto e confortante e si dimentica il sogno.<\/p>\n<p>Scrivo ora che ancora sono fresco di viaggio per evitare di scordare qualcosa, a partire dal bambino a sinistra nella foto sopra, oppure la mattina, che dopo parecchi tentativi di incontrarlo andati a vuoto, Paolo Familiari mi viene a prendere con la sua Yaris bianca a casa una domenica mattina, ma chi \u00e8 il bambino della foto? chi \u00e8 Paolo Familiari? Il primo \u00e8 un futuro giocatore professionista di rugby mentre il secondo \u00e8 un giocatore di rugby che per 26 anni ha portato le maglie del Treviso,Novara, Milano, Piacenza e Parma e che ora per motivi di lavoro si \u00e8 trasferito a Pointe Noire con moglie e quattro figlie. Gi\u00e0 prima di andare gi\u00f9 mi ero informato per sapere se esistesse qualche associazione religiosa o ONG che potesse avere bisogno di qualcosa dall\u2019Italia. Da un intervista sul sito del sole24ore trovai l\u2019indirizzo e-mail di Paolo. La storia \u00e8 semplice, ho contattato Paolo via mail e poi l\u2019ho incontrato a Pointe Noire, ecco un racconto dal diario di quel giorno.<\/p>\n<p>\u201cIl giorno pi\u00f9 bello da quando sono venuto \u00e8 stato ieri, ovvero domenica mattina. Paolo Familiari, mi \u00e8 passato a prendere con la sua toyota yaris alle 9 e poi siamo andati in una parte della citt\u00e0 che non avevo mai visto, la citt\u00e0 dove vive il 98% della popolazione. Lo stadio dove si allena la squadra voluta e formata da Paolo \u00e8 quello dell&#8217;agip ed \u00e8 intitolato a Enrico Mattei. Erba tagliata all&#8217;inglese e tutto in buon aspetto. Sul campo da pallone ci sono una sessantina di ragazzi locali di tutte le et\u00e0, dai 10 ai 20 anni.Molti sono scalzi, altri corrono con i calzetti, altri hanno le scarpe. Paolo mi dice che mi devo sentire libero di seguire l&#8217;allenamento e poi si avvicina ai suoi e inizia ad insegnare. Corrono come pazzi e si danno un sacco di spintoni, alla lontana sembra rugby a sprazzi. Quasi tutti i ragazzi hanno ottenuto un&#8217; adozione a distanza dall&#8217;Italia che gli permette di studiare presso una scuola privata dove sono seguiti meglio rispetto alla scuola pubblica, molti parlano anche italiano. Infatti si avvicinano per parlarmi, e per fare i fighi con i compagni per far vedere che parlano con lo sconosciuto con occhiali da sole e cappellino da baseball con la scritta&#8221;Banca di Credito cooperativo di Corinaldo&#8221;.Mi sembra di essere un allenatore di rugby venuto dalla ricca europa per selezionare giovani talenti, e secondo me per una manciata di secondi non l&#8217;ho pensato solo io ma anche qualche ragazzo.Poi Paolo mi presenta e dice che ho trovato la loro storia su internet e che ho portato dei medicinali, tutti mi ringraziano..opera umanitaria compiuta. Ho portato solo 6 pomate e due confenzioni di cotone e un flacone di disinfettante ma mi sembrava di essere la croce rossa internazionale che aveva appena scaricato 12 container di roba.Paolo \u00e8 un tipo massiccio, ha i polpacci grossi come meloni e le gambe grosse come il mio torace, classico fisico da rugbista come quelli che si vedono in tv. Parla con un forte accento\u00a0 milanese.<\/p>\n<p>Quando smettevano di provare i placcaggi e a correre si sedevano sul prato attorno al coach e in quei casi anche io passavo dalla tribuna al prato e mi sedevo per terra come se fossi anche io un atleta, che figata giocare in una squadra!<\/p>\n<p>Il coach spiega che il rugbista non \u00e8 muscoli ma cuore, solo con il cuore si pu\u00f2 giocare, un vero rugbista gioca con lo stesso impegno contro i grandi e i piccoli, e loro sono l\u00ec con la speranza un giorno che qualche talent scout che viene dall&#8217;europa o da qualche club africano li scopra. Adesso siamo rimasti che se fa altri allenamenti con i francesi, ovvero si allena lui stesso mi chiama, oppure l&#8217;appuntamento \u00e8 per domenica prossima. Per rifarmi al titolo, ieri \u00e8 stato come essere sul set del film momenti di gloria quando i ragazzi che vengono dai bassifondi si allenano per diventare un giorno campioni e famosi, speriamo che sia cos\u00ec per molti di loro.\u201d<\/p>\n<p>A parte la citazione errata del film, forse il film che volevo citare era \u201cSaranno famosi\u201d il resto \u00e8 vero!<\/p>\n<p>Una penultima informazione, c&#8217;\u00e8 un libro scritto dall&#8217;allenatore della squadra che racconta come ha iniziato ad allenare i suoi &#8220;ragazzi&#8221; il libro si intitola &#8220;l&#8217;urlo oltre la meta&#8221; ecco i dati:<\/p>\n<p>TITOLO: Un urlo oltre la meta. Con CD-ROM<br \/>\nAUTORE:Familiari Paolo<br \/>\nPrezzo: \u20ac 16,90<br \/>\nDATI: 160 pag, illustrato, brossura<br \/>\nAnno: 2003<br \/>\nEditore: Scritturapura<br \/>\nCollana:Zenzero<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 possibile\u00a0adottare a distanza un ragazzo\/a servono \u20ac 250 all\u2019anno, per info sul team o come aiutare contattate pure Paolo all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:paolo.familiari@libero.it\"><u>paolo.familiari@libero.it<\/u><\/a>\u00a0 &#8230;dal vostro inviato in Congo \u00e8\u00a0tutto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pointe Noire (Congo) &#8211; L\u2019africa nera di notte vista dall\u2019alto \u00e8 veramente nera, le luci a terra si confondono con le stelle, sembra quasi di stare su un astronave immersa nello spazio.\u00a0Invece non si tratta di un astronave ma di un volo Air France che mi riporta a casa dopo 25 giorni trascorsi a Pointe &hellip; <a href=\"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/momenti_di_gloria\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Momenti di gloria&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[442,443,445,444],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}