{"id":1398,"date":"2008-06-15T22:49:24","date_gmt":"2008-06-15T20:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1398"},"modified":"2008-06-15T23:07:47","modified_gmt":"2008-06-15T21:07:47","slug":"gente-armata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/gente-armata\/","title":{"rendered":"Gente armata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Intervista ad un addetto alla sicurezza (Gerusalemme)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209420023236716194\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"186\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1401\" title=\"Intervista ad un addetto alla sicurezza (Gerusalemme)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010594_rid.jpg\" alt=\"Intervista ad un addetto alla sicurezza (Gerusalemme)\" \/><\/a><br \/>\n<small>Durante l&#8217;intervista<\/small><\/p>\n<p>Anche al turista pi\u00f9 distratto cade l\u2019occhio su questa <strong>gente armata<\/strong>, sulla loro \u201cartiglieria\u201d. Ragazzi e ragazze di poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, vestiti come i loro coetanei e come noi, senza nemmeno un distintivo, una \u201cstella da sceriffo\u201d, ma con un vecchio fucile a tracolla ed un paio di caricatori legati alla bella e meglio sul calcio. Vediamo talvolta anche armi pi\u00f9 moderne, per\u00f2 sempre armi lunghe, obsolete armi da guerra, e magari, a completare l\u2019attrezzatura, una radio o un telefono accanto.<!--more--><\/p>\n<p>A noi che veniamo dall\u2019Europa fa certo un po\u2019 effetto vedere questi \u201cattrezzi\u201d, magari appoggiati sul pavimento della sala, sotto il tavolo, durante il pranzo, o ficcati a forza tra bagagli e zaini di un gruppo di giovani turisti o di giovanissimi studenti.<\/p>\n<p>Anche in Italia si sanno diverse notizie su Israele, ma quando ti trovi in questa terra di persona, come \u00e8 capitato a noi, vien subito la voglia di fermarsi e di chiedere. Chiedere ad una persona qualsiasi, prendendola a caso, certi che ti risponder\u00e0 in inglese, in quanto sappiamo che a scuola si studiano tre lingue: l\u2019<strong>ebraico<\/strong>, l\u2019<strong>inglese<\/strong> e l\u2019<strong>arabo<\/strong>.<a title=\"Ragazza in armi (Bet She'An)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5212215218918248786\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"172\" height=\"288\" class=\"alignright alignnone size-medium wp-image-1402\" style=\"float: right;\" title=\"Ragazza in armi (Bet She\\'An)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/kif_2067_rid.jpg\" alt=\"Ragazza in armi (Bet She\\'An)\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eccoci quindi con poche domande, molto improvvisate, alla buona, incuriositi soprattutto dalla giovane et\u00e0 di chi ti \u00e8 di fronte. Sembra quasi che non si accorga di essere armato, mentre questo \u00e8 quello che ci incuriosisce di pi\u00f9. Gli poniamo la questione dell&#8217;efficacia dei mezzi contro azioni terroristiche e per la sicurezza  dei cittadini. Ci si domanda se una cos\u00ec diffusa presenza di questi pericolosi gingilli  possa comportare per tutti i cittadini pi\u00f9 rischi che vantaggi.<\/p>\n<p>La curiosit\u00e0 per\u00f2 resta viva: apprendiamo immediatamente che i giovani armati sono <strong>ex militari<\/strong> (tre anni di ferma per tutti con un eccellente addestramento). Loro sono stati congedati da poco; hanno un anno sabatico e se vogliono possono svolgere un servizio retribuito, organizzato e gestito da una agenzia civile (una sorta di societ\u00e0 addetta alla sicurezza ed alla vigilanza) che di fatto disloca queste persone, a guardia, o meglio come scorta di comitive, di giovani, di gruppi di turisti.<\/p>\n<p>Noi abbiamo l\u2019impressione che  di certo siano una compagnia molto rassicurante. Non abbiamo ben compreso secondo quali criteri vengano distribuiti sul territorio, ma gli addetti  a questa mansione, ci assicurano che la loro presenza \u00e8 stata sempre molto efficace. Forse a ragione di una  capillare distribuzione ed anche per un effetto rassicurante, \u201ctranquillante\u201d,  che si pu\u00f2 valutare immediatamente parlando con quanti sono accompagnati, che appaiono perfettamente a  loro agio nel rapporto con chi li scorta.<\/p>\n<p>Siamo in Israele, uno stato che dimostra dappertutto una vita davvero normale. L\u2019<strong>aeroporto<\/strong> di Tel Aviv \u00e8 all\u2019apparenza meno militarizzato di quello di Verona; lo posso dire per esperienza diretta! Viaggiando, lungo certe strade ci sono i <strong>check-point<\/strong>, ma per noi turisti, con guida e bus ben identificati, il passaggio equivale solo ad un rallentamento della marcia. Magari se chiedi, come abbiamo fatto, una fermata, per poter parlare con il personale (ora in gran parte civile) ti fanno un gran sorriso e dicono che non si pu\u00f2. No, non si potrebbe nemmeno scattare delle foto, anche dall\u2019interno del bus; per\u00f2 poi tutti le fanno lo stesso, forse per il solo gusto di trasgressione. Beh, almeno quanto alle riprese video e fotografiche questa \u00e8 l\u2019unica limitazione di posto, di soggetti che ci \u00e8 stata evidenziata qui in Israele. Altro che nel nostro paese!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Addetti alla sicurezza (Aeroporto Ben Gurion - Tel Aviv)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5212215396198244930\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"216\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1403\" title=\"Addetti alla sicurezza (Aeroporto Ben Gurion - Tel Aviv)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010476_rid.jpg\" alt=\"Addetti alla sicurezza (Aeroporto Ben Gurion - Tel Aviv)\" \/><\/a><br \/>\n<small>Addetti alla sicurezza (Aeroporto Ben Gurion &#8211; Tel Aviv)<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante l&#8217;intervista Anche al turista pi\u00f9 distratto cade l\u2019occhio su questa gente armata, sulla loro \u201cartiglieria\u201d. 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