{"id":1333,"date":"2008-05-31T21:09:32","date_gmt":"2008-05-31T19:09:32","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1333"},"modified":"2008-06-05T14:26:37","modified_gmt":"2008-06-05T12:26:37","slug":"la-nostra-visita-al-santo-sepolcro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/la-nostra-visita-al-santo-sepolcro\/","title":{"rendered":"La nostra visita al Santo Sepolcro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010763_part.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"278\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1341 aligncenter\" title=\"La Via Dolorosa\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010763_part.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Siamo giunti al Santo Sepolcro seguendo la &#8220;<strong>Via Dolorosa<\/strong>&#8220;, meglio conosciuta come &#8220;Via Crucis&#8221;, attraverso le strade della citt\u00e0 vecchia di Gerusalemme, ora appartenenti al quartiere musulmano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><!--more--><br \/>\nIl primo incontro \u00e8 stato con i <strong>cristiani etiopi<\/strong>, tenuti fuori dalla basilica e relegati ad un cortile molto degradato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206618467829885474\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1335 aligncenter\" title=\"p1010771_rid\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010771_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Arrivati alla piazza di fronte all&#8217;ingresso, si pu\u00f2 facilmente notare il primo segnale della tensione e del fragile equilibrio (&#8220;<strong><em>Status Quo<\/em><\/strong>&#8220;) che regna tra le diverse comunit\u00e0. Sulla facciata della basilica si trova una scala in legno risalente al &#8216;700,  rimasta in quella posizione da oltre di 300 anni poich\u00e9 nessuna comunit\u00e0 ha il diritto di accedere alla parte esterna della facciata e dunque nessuno si prende la briga di rimuoverla per non incorrere nell&#8217;ira degli altri &#8220;condomini&#8221;!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206618487982448578\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1340 aligncenter\" title=\"La scala sopra l\\'ingresso del Santo Sepolcro\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010774_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un altro segno della insanabile divisione dei cristiani del Santo Sepolcro \u00e8 rappresentata emblematicamente dalle chiavi di ingresso alla basilica: esse sono state affidate in esclusiva ad una famiglia musulmana e quindi &#8220;super partes&#8221; al fine di evitare discussioni sull&#8217;apertura e sulla chiusura del tempio.<\/p>\n<p>Appena varcata la soglia di ingresso si entra in un ambiente tetro e quasi opprimente.<br \/>\nSalite le scale a destra dell&#8217;entrata, si arriva al <strong>Golgota<\/strong>, ovvero al luogo in cui Ges\u00f9 di Nazareth fu crocifisso.<br \/>\nSi possono notare due cappelle arredate in modo diametralmente opposto: la cappella francescana \u00e8 spartane, pulita ed ornata solamente con un affresco che rappresenta la Crocefissione (X e XI stazione della Via Crucis); la cappella del Calvario (XII stazione), al contrario, \u00e8 riccamente adornata secondo la tradizione greco-ortodossa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010775_rid.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206619163077628002\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1336 aligncenter\" title=\"La cappella greco-ortodossa sul Golgota\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010775_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Scese le scale, si giunge fino alla &#8220;<strong>Pietra dell&#8217;Unzione<\/strong>&#8221; (XIII stazione) che rappresenta la deposizione di Ges\u00f9 dalla croce e la preparazione del suo corpo per la tumulazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206619163016853602\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1337 aligncenter\" title=\"La pietra della deposizione\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010779_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Proseguendo nel cammino si intravedono delle enormi colonne ed un fascio di luce proveniente dalla cupola ci indica l&#8217;<strong>Edicola del Santo Sepolcro<\/strong> che sovrasta le due stanze del Sepolcro di Ges\u00f9 (XIV stazione) da dove Ges\u00f9 risorse il giorno di Pasqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206619383191519602\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1338 aligncenter\" title=\"Cappella del Santo Sepolcro\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/p1010780_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>La fila per visitare il sepolcro dura almeno due ore, ma il guardiano ortodosso fa entrare delle persone a sua discrezione che, evidentemente, non sono tenute a rispettare la fila come la gente comune.<\/p>\n<p>Dietro all&#8217;Edicola si trova una piccola cappella copta (cristiani egiziani) in cui si pu\u00f2 toccare la pietra del sepolcro senza dover fare lunghe attese o senza dover elargire mance al guardiano del tempio  principale.<\/p>\n<p>Continuando la visita si scendono le scale sino alla cappella del &#8220;ritrovamento della croce&#8221;, in cui, secondo la tradizione, Sant&#8217;Elena avrebbe rinvenuto i resti della Vera Croce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo giunti al Santo Sepolcro seguendo la &#8220;Via Dolorosa&#8220;, meglio conosciuta come &#8220;Via Crucis&#8221;, attraverso le strade della citt\u00e0 vecchia di Gerusalemme, ora appartenenti al quartiere musulmano.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[578,1045,1061],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333"}],"collection":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}