{"id":471,"date":"2006-12-21T01:46:45","date_gmt":"2006-12-21T09:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/io-amo-litalia-ma-gli-italiani-la-amano\/"},"modified":"2008-01-06T10:08:26","modified_gmt":"2008-01-06T09:08:26","slug":"io-amo-litalia-ma-gli-italiani-la-amano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/io-amo-litalia-ma-gli-italiani-la-amano\/","title":{"rendered":"Io amo l&#8217;Italia. Ma gli italiani la amano?"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.librimondadori.it\/libri\/sezioni\/ricerca\/scheda.jsp?ean=978880455655&amp;ed=AM&amp;sito=AM\" title=\"Magdi Allam - Io amo l'Italia, ma gli italiani la amano? (copertina)\" class=\"imagelink\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/allam_amo-italia.jpg\" alt=\"Magdi Allam - Io amo l'Italia, ma gli italiani la amano? (copertina)\" align=\"right\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.librimondadori.it\/libri\/sezioni\/ricerca\/scheda.jsp?ean=978880455655&amp;ed=AM&amp;sito=AM\">Quest\u2019ultimo<\/a> libro di <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/allam\">Magdi Allam<\/a> (disponibile anche <a href=\"http:\/\/ebook.mondadori.com\/ebook\/dettaglio.jsp?cdIsbn=978885200431&amp;codPers=0003000&amp;codEditore=AM&amp;tipoOggetto=PIC\">in formato elettronico<\/a>) lo ha ricevuto in regalo mia figlia, durante estate. Subito dopo averlo letto ed apprezzato me lo ha passato. Vi propongo alcuni spunti che hanno suscitato in me questo volume.<\/p>\n<p>Magdi Allam \u00e8 molto noto anche nella nostra citt\u00e0. E\u2019 venuto, in occasione della \u201c<a href=\"http:\/\/www.viveresenigallia.it\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2272\">Piazza delle Parole<\/a>\u201d per presentare il suo \u201c<em>Kamikaze made in Europe<\/em>\u201d (Mondadori, 2004).<\/p>\n<p>Leggendo \u201c<em>Io amo l&#8217;Italia. Ma gli italiani la amano?<\/em>\u201d mi sono fatto una opinione decisamente positiva su quest\u2019ultimo libro. Ve per\u00f2 detto che alcune parti mi sono sembrate molto documentarie, forse eccessivamente analitiche. Ci\u00f2 considerando che chi legge \u00e8 interessato pi\u00f9 allo svolgimento dei fatti che alla raccolta delle prove materiali degli episodi denunciati. E\u2019 per\u00f2 buona cosa, un volta fatta la scelta degli argomenti, che l\u2019Autore riporti sempre tutti i riscontri con la precisione e la cura dell\u2019archivista.<!--more--><\/p>\n<p>Perch\u00e9 Magdi Allam agisca in questo modo lo si comprende approfondendo un po\u2019 la storia della sua vita: da anni vive sotto rigida scorta! A questo si aggiunge il fatto, come lui stesso denuncia (su Internet ci sono centinaia di riscontri) che \u00e8 oggetto di attacchi di ogni genere. Addirittura siti web falsificati, come se fossero suoi! La vita quotidiana di Allam \u00e8 caratterizzata da ripetute di minacce, molte delle quali, ritenute del tutto attendibili, hanno poi trovato i riscontri del caso. Come se non bastasse sono arrivate anche faziose interrogazioni parlamentari (come quella del <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=15&amp;id=210930\">Sen. Malabarba<\/a>) che non aiutano certo il giornalista-scrittore.<\/p>\n<p>Sono state le considerazioni sopra esposte ad indurmi a scrivere queste righe (quindi non una vera e propria recensione). Per di pi\u00f9, di recente, siamo stati informati circa la terribile situazione che vive il deputato olandese Geert Wilders. Ricordate forse che il suo nome era in prima posizione sul quel foglio che, il folle assassino di Theo Van Googh, aveva lasciato sul corpo della vittima, con ben specificato l\u2019elenco degli \u201cassassinandi\u201d. Il primo era Geert Wilders, fondatore di un partito politico da sempre contrario all&#8217;entrata della Turchia nell&#8217;Unione Europea. Costui vive ancora in Olanda, si, ma sempre sotto rigida scorta, condannato addirittura a dormire in una caserma. Pensare che \u00e8 un deputato in carica.<\/p>\n<p>Un\u2019altra figura molto nota, di perseguitata dall\u2019islam integralista, \u00e8 <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ayaan_Hirsi_Ali\" target=\"_blank\">Ayaan Hirsi Ali<\/a>, deputata olandese di origine somala, pi\u00f9 volte minacciata di morte. Dopo essersi dimessa dal parlamento olandese a seguito di una complicata vicenda (che l\u2019ha vista al centro di feroci polemiche, culminate con le dimissioni del Primo Ministro) vive ora negli Stati Uniti dove si \u00e8 trasferita nel maggio scorso. E\u2019 l\u2019autrice di \u201cNon Sottomessa\u201d (Einaudi, Stile Libero, 2005), altro bel libro sul quale si legge una lucida e ponderosa \u201cintroduzione\u201d, firmata da Adriano Sofri. Queste pagine sono una ottima occasione per comprendere bene quanto sia difficile, alle volte &#8211; diciamolo &#8211; davvero impossibile, la ricerca di \u201cun islam moderato\u201d. Sappiamo che questo Islam esiste, ma che sopravvive al lumicino, anche per la colpevole assenza di un qualsiasi nostro impegno a proposito.  Magdi Allam ce lo ricorda pi\u00f9 volte. Va detto che in Italia molto spesso qualcosa si \u00e8 mossa solo per merito degli interventi di <a href=\"http:\/\/web.radicalparty.org\/pressreleases\/press_release.php?func=detail&amp;par=2845\">Emma Bonino<\/a>. Uno per tutti: quello forse pi\u00f9 famoso, a proposito dell\u2019intellettuale egiziano Saad Eddin Ibrahim.<\/p>\n<p>Tornado al libro di Allam vorrei evidenziare alcuni fatti narrati o qualche concetto che mi \u00e8 rimasto maggiormente impresso.  Ad esempio le accuse al Ministro dell\u2019Interno dell\u2019epoca, Giuseppe Pisano e perch\u00e9 no le parole di solidariet\u00e0 per Allam, scritte da Piero Ostellino (dopo le mai smentite minacce della Libia), che possiamo ritrovare leggendo l\u2019editoriale sul Corriere delle Sera del 6 marzo 2006.<\/p>\n<p>Infine credo che Magdi Allam difenda noi ed il nostro futuro: \u00e8 un uomo che per le sue idee, argomentate sempre con ostinazione, anche a rischio della vita, fa si che non si scivoli &#8211; noi tutti pericolosamente &#8211; verso una torpida assuefazione. Qualche volta chiediamoci cosa facciamo di concreto, tutti i giorni per proteggere dalle &#8220;leggi&#8221; dell&#8217;Islam radicale, dalla \u201csharia\u201d non solo i nostri concittadini, ma quanti e nel mondo sono esposti a queste pratiche incivili?  Purtroppo anche nel nostro mondo ci sono persone che ritengono giuste norme assurde, palesemente in contrasto con i diritti fondamentali dell\u2019uomo. Abbiamo intellettuali e politici che si dicono convinti, se cos\u00ec vogliono le norme di quella \u201creligione\u201d, che vadano tollerate. Addirittura accettano che chi la pensa in maniera differente dalle versioni dell\u2019ortodossia clericale debba tacere. Il peggio non finisce mai: chiudono gli occhi di fronte alle persecuzioni ed ignorano scenari allucinanti come l\u2019attuale, continuo genocidio del Darfur. Quasi sempre tutto ci\u00f2 avviene senza che noi ci chiediamo il perch\u00e9.<\/p>\n<p>Ecco quindi che la testimonianza letteraria di Magdi Allam, in questo libro \u201c<em>coraggioso<\/em>\u201d diviene anche una importante riflessione per \u201c<em>i valori della vita<\/em>\u201d.  Qui si capisce come sia indispensabile rifuggire da \u201c<em>qualsiasi compromesso con chi li calpesta o li ritiene meno importanti dell\u2019affermazione di una fede, di una ideologia o di una nazione<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest\u2019ultimo libro di Magdi Allam (disponibile anche in formato elettronico) lo ha ricevuto in regalo mia figlia, durante estate. Subito dopo averlo letto ed apprezzato me lo ha passato. Vi propongo alcuni spunti che hanno suscitato in me questo volume. Magdi Allam \u00e8 molto noto anche nella nostra citt\u00e0. E\u2019 venuto, in occasione della \u201cPiazza &hellip; <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/io-amo-litalia-ma-gli-italiani-la-amano\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Io amo l&#8217;Italia. Ma gli italiani la amano?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[630,629,500],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}