{"id":364,"date":"2006-06-23T06:49:01","date_gmt":"2006-06-23T04:49:01","guid":{"rendered":"1031930652"},"modified":"2006-12-27T05:31:01","modified_gmt":"2006-12-27T13:31:01","slug":"referendum_votero_si","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/referendum_votero_si\/","title":{"rendered":"Referendum: voter\u00f2 S\u00ec"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver ascoltato gran parte dei dibattiti su questo referendum confermativo, ho maturato la convinzione di votare SI al quesito referendario per le ragioni che andr\u00f2 ora ad esporre.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Innanzitutto sono rimasto molto spiazzato dalle dichiarazioni dei vari leaders che hanno preso posizione nel dibattito di questi giorni: paradossalmente ascoltando le ragioni dei sostenitori del NO ero invogliato a votare SI e, viceversa, ascoltando le ragioni del SI ero invogliato a votare NO.<\/p>\n<p>Quando Bossi ha parlato di &#8220;ultimo mezzo democratico&#8221; per attuare la devoluzione, quando Berlusconi\u00a0ha dato\u00a0le solite patenti di illegittimit\u00e0 a chi non la pensa come lui stesso, quando ho sentito Buttiglione dire davanti a Fassino che era giusto votare SI perch\u00e8 tanto il centro-sinistra avrebbe poi avuto ben 5 anni per cambiare il testo eventualmente approvato dagli italiani, ero stato quasi persuaso a protendere per il NO.<\/p>\n<p>Quando per\u00f2 sento gli esponenti della sinistra affermare che bisogna votare NO, perch\u00e8 poi ci pensano loro a modificare la costituzione cercando delle &#8220;ampie maggioranze&#8221; mi cadono letteralmente le ginocchia pensando che, dieci anni addietro, avevo sentito le stesse identiche parole alla vigilia della formazione della commissione\u00a0bicamerale presieduta da Massimo D&#8217; Alema.<\/p>\n<p>Cosa ci fa pensare OGGI che le STESSE IDENTICHE PERSONE le quali non sono riuscite a trovare un accordo\u00a0 10 anni fa, possano trovare &#8220;larghe intese&#8221; su una cosa talmente imortante come la costituzione quando non riescono ad accordarsi praticamente su nulla?<\/p>\n<p>Insomma siamo tutti d&#8217;accordo che sia necessaria una riforma della costituzione\u00a0(o sbaglio?); sul come e sul quando ci sono due possibilit\u00e0: votando SI c&#8217;\u00e8 una tempistica certa, votando NO si rimanda tutto alle calende greche (chi vivr\u00e0 vedr\u00e0).<\/p>\n<p>-Voter\u00f2 SI perch\u00e8 i parlamentari saranno ridotti dagli attuali 945 a 768 (meno 19%), che non \u00e8 una\u00a0diminuzione drastica, ma \u00e8 comunque qualcosa visto che ogni parlamentare costa\u00a0allo Stato circa 20.000 Euro al mese e dunque, in questi tempi di austerity, il risparmio non \u00e8 irrisorio. <\/p>\n<p>Inoltre verrebbe superato l&#8217;attuale\u00a0bicameralismo perfetto che \u00e8, contemporaneamente, uno spreco di tempo e di soldi poich\u00e8 le stesse leggi devono affrontare degli iter lunghissimi e devono essere votate pi\u00f9 volte dalle stesse persone.<\/p>\n<p>-Voter\u00f2 SI perch\u00e8 in\u00a0tutte le moderne democrazie il premier ha dei poteri pi\u00f9 forti rispetto a quelli detenuti oggigiorno dal\u00a0capo del governo italiano. <\/p>\n<p>Il fatto che il\u00a0Primo Ministro possa nominare e revocare i\u00a0membri del suo governo mi sembra un requisito essenziale, cos\u00ec come mi sembra essenziale un diverso bilanciamento dei poteri tra premier e parlamento.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi il pi\u00f9 piccolo partito pu\u00f2 minacciare e ricattare il capo del governo e si rischia una crisi ad ogni evento inaspettato (come accadde al primo governo Prodi con la guerra in Kossovo). <\/p>\n<p>Questo status quo non mi sembra ideale in un paese in cui la governabilit\u00e0 \u00e8 un requisito fondamentale per garantire stabilit\u00e0 (almeno nei 5 anni di legislatura).<\/p>\n<p>-Voter\u00f2 SI perch\u00e8 io vedo la &#8220;Devolution&#8221; non come una malattia, ma come un mezzo per responsabilizzare di pi\u00f9 i centri di potere locali. <\/p>\n<p>Faccio un esempio: la Sanit\u00e0. I sostenitori del NO affermano che con la riforma ci saranno 20 sanit\u00e0 diverse. <\/p>\n<p>Quello che non vedono tali signori \u00e8 che le 20 sanit\u00e0 esistono gi\u00e0!!! Potendo scegliere, voi vi fareste operare di appendicite a Milano o a Messina, dove sono morte diverse persone per banali infezioni prese durante e dopo banali operazioni?<\/p>\n<p>Io non avrei il minimo dubbio. Ma sorge spontanea una domanda: perch\u00e8 certe regioni gestiscono il denaro proveniente dallo Stato in maniera cos\u00ec profondamente diversa? <\/p>\n<p>La risposta che mi sono dato \u00e8 solo una: scarsa responsabilit\u00e0 a livello locale dei soldi che vengono elargiti a pioggia dal &#8220;centro&#8221;.<\/p>\n<p>Io posso spendere 100, ma anche se spendo 150 o 200 non ho grossi problemi tanto so per certo che lo Stato coprir\u00e0 il buco che ho creato. <\/p>\n<p>Decentrando le responsabilit\u00e0 non dovrebbe pi\u00f9 essere cos\u00ec. Infatti se io -manager- ho 100 e spendo 150, il politico che mi ha messo in quella posizione sar\u00e0 costretto ad alzare le tasse ai suoi corregionali ed alle successive elezioni dovr\u00e0 spiegarlo agli elettori (che difficilmente lo rivoterebbero). Cos\u00ec facendo i politici non avranno pi\u00f9 possibilit\u00e0 di mettere nei posti di comando i loro amici, ma dovranno scegliere gente pi\u00f9 competente se vogliono avere speranze di mantenere le loro poltrone! <\/p>\n<p>Sono invece meno d&#8217;accordo\u00a0 sulla devoluzione dell&#8217;organizzazione scolastica e su altri aspetti, ma comunque al referendum bisogna scegliere tra un SI e un NO e\u00a0per quel che mi riguarda i motivi per votare la riforma sono preponderanti rispetto a quelli che mi spingerebbero a bocciarla.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver ascoltato gran parte dei dibattiti su questo referendum confermativo, ho maturato la convinzione di votare SI al quesito referendario per le ragioni che andr\u00f2 ora ad esporre.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}