{"id":315,"date":"2006-04-14T05:00:39","date_gmt":"2006-04-14T03:00:39","guid":{"rendered":"1325590603"},"modified":"2008-01-06T10:37:11","modified_gmt":"2008-01-06T09:37:11","slug":"il_mago_di_oz","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/il_mago_di_oz\/","title":{"rendered":"Il Mago di Oz"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il mago di Oz<\/strong> ha per protagonsita la piccola <strong>Dorothy<\/strong>, una ragazzina orfana che vive con gli zii nelle praterie del Kansas e che, a seguito di un ciclone, viene trasportata con la sua casetta e il suo cagnolino Tot\u00f2 in un mondo immaginario, il fantastico &#8220;mondo di Oz&#8221;. Tale mondo \u00e8 formato da 4 regni governati, da 2 streghe malvagie (ad est e ad ovest), e da due streghe buone (a nord e a sud); al centro invece \u00e8 posto il regno del temibile e potente mago di Oz, dotato di straordinari poteri, e che regna nella brillante citt\u00e0 di smeraldo.<!--more--><\/p>\n<p>Durante la fase di atteraggio in questo strano mondo, Dorothy uccide la strega malvagia dell&#8217;est, viene accolta con trionfo dal popolo ormai liberato dalla sua oppressione, e incontra in seguito la strega buona del Nord, accorsa immediatamente in seguito alla notizia. Dorothy vuole ritornare a casa, e la strega buona le consiglia di rivolgersi al potente Oz, che avrebbe potuto raggiungere seguendo la strada di mattoni gialli. La bimba riceve il suo bacio come sigillo di protezione dal male che incontrer\u00e0 durante il viaggio, e con le scarpette magiche prese dalla strega appena uccisa intraprende il difficile cammino.<\/p>\n<p>Lungo la strada fa la conoscenza di 3 nuovi compagni di viaggio, i quali sono convinti dalla bimba a rivolgersi anch&#8217;essi al mago di Oz per veder esauditi i propri desideri. Lo spaventasseri vorrebbe un cervello per poter pensare con intelligenza, il boscaiolo di latta \u00e8 alla disperata ricerca di un cuore per amare, e il leone desidera ardentemente il dono del &#8220;coraggio&#8221;, in modo da poter degnamente regnare nella propria foresta secondo il ruolo che dovrebbe competergli.<\/p>\n<p>Dopo mille peripezie e pericoli indotti dalla strega malvagia dell&#8217;ovest, i 4 giungono a far la conoscenza del temibile Oz, mai visto da nessuno di persona, in quanto \u00e8 solito cambiare aspetto e forma in continuazione, celando misteriosamente la sua reale identit\u00e0. Il mago promette di esaudire i loro desideri al solo patto che essi riescano ad eliminare anche la strega malvagia dell&#8217;ovest, in passato acerrima nemica di Oz. I 4 amici, seppur frastornati ed attoniti da simile richiesta, riescono nell&#8217;impresa, pur rischiando la propria vita in pi\u00f9 occasioni, salvo tornare dal mago di Oz e scoprire che questi fosse un ciarlatano: non un mago dotato di straordinari poteri, ma un illusionsista capitato per caso, come Dorothy, in quel mondo, e in cui cerc\u00f2 per anni di sopravivvere con la menzogna e le bugie, nascondendo la propria reale identit\u00e0 dietro artifici illusionistici.<\/p>\n<p>Dorothy comunque riesce lo stesso a tornare a casa grazie alle famose scarpette rosse della strega dell&#8217;est, il cui potere le diviene noto solo alla fine delle sue peripezie, e gli altri 3 personaggi scoprono di aver maturato, durante la propria avventura, quelle qualit\u00e0 che cercavano in dono come &#8220;magia&#8221;. Lo spaventapasseri regner\u00e0 con intelligenza e saggezza un proprio regno, il boscaiolo sapr\u00e0 amare e provare emozioni, il leone sar\u00e0 capace di essere l&#8217;incontrastato re della foresta, incutendo terrore ai propri avversari.<\/p>\n<p>Il Mago di Oz \u00e8 la classica fiaba rivolta agli adulti prima ancora che ai bambini, tanto sono forti i messaggi celati al suo interno. Traspare in essa la convizione di poter tirare fuori il meglio di s\u00e8, di far emergere dal fondo del proprio animo quelle qualit\u00e0 che non pensiamo di avere ma che in realt\u00e0 possediamo, pur non essendo in grado di esserne coscienti. Non serve cercare per &#8220;magia&#8221; il bello che \u00e8 in ognuno di noi, il carattere, la forza, l&#8217;entusiasmo, la vitalit\u00e0 che desideriamo di possedere, ma basta a volte avere un p\u00f2 di fiducia in se stessi e credere nelle proprie potenzialit\u00e0. Certo il percorso non \u00e8 semplice, \u00e8 pieno di difficolt\u00e0, frustrazioni, sconfitte che minano costantemente i nostri migliori propositi, ma la fiaba invita a persistere nei propri intenti anche se \u00e8 richiesta una forte dose di umilt\u00e0 e di spirito di sacrificio.<\/p>\n<p>E se alla fine di tutte le nostre fatiche continuiamo a scontrarci con i nostri limiti e falliamo nella nostra ricerca? Bhe, non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 dignitoso che avere la capacit\u00e0 di riconoscere la nostra debolezza e la nostra fatica, nonch\u00e8 la nostra diversit\u00e0 rispetto agli altri, ed \u00e8 proprio questa diversit\u00e0 che ci rende unici e speciali e che rafforza pi\u00f9 che mai la nostra dignit\u00e0, con i nostri limiti e con i nostri difetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mago di Oz ha per protagonsita la piccola Dorothy, una ragazzina orfana che vive con gli zii nelle praterie del Kansas e che, a seguito di un ciclone, viene trasportata con la sua casetta e il suo cagnolino Tot\u00f2 in un mondo immaginario, il fantastico &#8220;mondo di Oz&#8221;. 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