{"id":2910,"date":"2010-09-03T18:08:00","date_gmt":"2010-09-03T16:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=2910"},"modified":"2010-09-03T20:27:49","modified_gmt":"2010-09-03T18:27:49","slug":"rifiuti-ricliclati-ma-non-troppo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/rifiuti-ricliclati-ma-non-troppo\/","title":{"rendered":"Rifiuti, ricliclati ma non troppo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040609.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2941\" style=\"float: right;\" title=\"P1040609\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040609-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040609-300x225.jpg 300w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040609-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a>Per capire cosa avviene subito dopo la &#8220;separazione in casa&#8221;, gesto quotidiano a cui siamo tutti abituati, abbiamo visitato lo <a href=\"http:\/\/www.cavallarigroup.it\/\">stabilimento della ditta Cavallari<\/a>. Siamo stati alla ZIPA di Casine d&#8217;Ostra (AN), dove su una superficie di 27.000 metri quadrati, di cui 8.000 coperti, la ditta selezione e tratta quattro frazioni dei nostri rifiuti: le plastiche, la carta, il vetro ed i metalli.<br \/>\nSul posto vi lavorano 54 persone complessivamente, ma la maggior parte dell\u2019attivit\u00e0, il 60%, \u00e8 assorbita dai rifiuti industriali che sono anche stati l\u2019origine dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Nello sguardo complessivo va data un\u2019occhiata anche ad un settore   di nicchia, comunque interessante, quello relativo alla raccolta ed all\u2019inoltro presso le specifiche piattaforme di trattamento dei <strong>frigoriferi<\/strong>. Questi finiscono nell\u2019area di Milano, mentre per i sempre pi\u00f9 numerosi <strong>rifiuti elettronici<\/strong> (televisori, computer, radio, etc) la destinazione \u00e8 per uno stabilimento  localizzato nell\u2019hinterland di Venezia.<!--more--><\/p>\n<p>Qual\u2019\u00e8 il punto cruciale, e per certi versi critico delle lavorazioni di cui abbiamo fatto cenno? Senza dubbio la linea delle <strong>plastiche<\/strong>, materie regine della nostra epoca e della nostra civilt\u00e0. Per quanto attiene questa raccolta, nell\u2019ambito dell\u2019intero <a href=\"http:\/\/www.cir33.it\/\">CIR 33<\/a>, abbiamo notato un controsenso e ne abbiamo avuto conferma sul posto. I <strong>metalli<\/strong> sono raccolti dai cittadini chiedendo di consegnarli assieme alla plastica. Questo mix pone <strong>seri problemi<\/strong> al momento della separazione. Essendo questa fatta per via magnetica, in presenza di plastiche leggere ed ingombranti, le stesse vengono facilmente trascinate assieme ai metalli. Ecco cos\u00ec che la ditta si trova di fronte ad ulteriori ed onerose attivit\u00e0 di separazione manuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040612.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2943 aligncenter\" title=\"P1040612\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040612-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040612-300x225.jpg 300w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040612-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040615.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2945 aligncenter\" title=\"P1040615\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040615-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040615-300x225.jpg 300w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040615-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Secondo il Consorzio che utilizza la plastica per il riciclaggio, dopo aver proceduto ad ulteriori e particolari selezioni, queste debbono provenire esclusivamente da \u201cimballaggi\u201d. In relazione a questa prescrizione forse se ne comprende la logica ispiratrice, che vorrebbe separate le due provenienze, quella <strong>domestica<\/strong> ed <strong>industriale<\/strong>, per evitare commistioni ed imbrogli sulle vie di smaltimento. Per\u00f2 cos\u00ec facendo nascono comunque dei controsensi: mai e poi mai potrebbe essere smaltito, nel sacco della nostra plastica di casa, un volgare secchio se il suo volume \u00e8 di 20 litri.  Perch\u00e9, secondo la logica del Consorzio, \u00e8 di una dimensione tale da far presupporre la provenienza da uso \u201cindustriale\u201d o al minimo artigianale. Invece se avete un piccolo secchiello, da 2 o da 5 litri (tanto per intenderci quelli della pittura murale) questo verr\u00e0 accettato. Attenzione per\u00f2 a non approfittare delle facili offerte di tutti i supermercati quando, per eccessivo entusiasmo in materia di fai da te, vi azzarderete ad imbiancare una intera stanza. No, assolutamente no, in questo caso il vostro secchio non potr\u00e0 essere collocato, come buon senso e ragione vorrebbero, nelle plastiche da riciclare. La ditta Cavallari sarebbe costretta, con una onerosa selezione manuale, ad escluderlo dal mucchio delle plastiche!<\/p>\n<p>A parte questa divagazione, su un aspetto che comunque ci ha colpito, diremmo che la ditta in questione non pu\u00f2 rinunciare alla <strong>selezione manuale<\/strong>, per opera di una serie di addetti che operano in ambiente controllato e con le dovute cautele, mentre il rifiuto transita sul un nastro trasportatore. Tutto ci\u00f2 \u00e8 necessario prima che si arrivi al processo di compattazione ed imballaggio, preliminare alla spedizione al <a href=\"http:\/\/www.corepla.it\/corepla\/corepla.jsp?IdDoc=1\">COREPLA<\/a>, che comunque pu\u00f2 essere fatta solo quando le impurit\u00e0 non superano il 17%.<\/p>\n<p>Stando a quanto ci ha riferito il titolare dell\u2019impianto, signor <strong>Giovanni Romagnoli<\/strong>, la frazione materie plastiche che perviene da parte della raccolta CIR 33 alla ditta mostra da tempo una <strong>alta percentuale di \u201cimpurit\u00e0\u201d<\/strong>, cio\u00e8 circa il 30%. Gran parte dei materiali sono del tutto estranei, come cartone e\/o legno, oppure utensili e  giocattoli  che non essendo \u201cimballaggi\u201d devono obbligatoriamente essere allontanati. Ci sono per\u00f2 anche moltissimi <strong>bicchieri di plastica<\/strong>: questi devono essere selezionati e tolti, uno ad uno, dalla massa indifferenziata. Diciamo che questa operazione, certo conforme alla regola stabilita, presenta qualche motivo in pi\u00f9 per non essere compresa come una scelta razionale.<\/p>\n<p>La \u201clinea\u201d relativa alla <strong>carta<\/strong>, per la quale \u00e8 ammesso un 2% di impurit\u00e0, sembra non presentare problemi. Scaricata nello stabilimento di fatto viene subito pressata ed imballata.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 anche per il <strong>vetro<\/strong> che viene di fatto trasferito subito alle destinazioni degli utilizzatori finali. Qui viene frantumato e mescolato ad altre sostanze per essere fuso, in questo caso con un notevolissimo risparmio energetico. Purtroppo il nostro vetro ha un <strong>valore commerciale molto basso<\/strong> perch\u00e9 quello di colore bianco \u00e8 mescolato altri colori.  Al momento parliamo di vetro proveniente solo da bottiglie, bicchieri, barattoli, in quanto almeno a Senigallia, dove da un anno \u00e8 stato chiuso il <a href=\"http:\/\/www.comune.senigallia.an.it\/senigallia\/senigallia\/mi_interessa\/vivere_l_ambiente\/centro_ambiente\/5774.html\">Centro Ambiente<\/a>, non \u00e8 di fatto possibile consegnare il vetro in lastre (quelli delle nostre finestre!). Il  cosiddetto \u201cdeposito preliminare\u201d, gestito dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.edraambiente.it\/\">Edra-Ambiente<\/a> in localit\u00e0 S. Angelo, si rifiuta di prenderlo. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia e forse ne parleremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040623.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2946  aligncenter\" title=\"P1040623\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040623-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040623-300x225.jpg 300w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040623-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040613.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2944   aligncenter\" title=\"P1040613\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040613-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040613-300x225.jpg 300w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/P1040613-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Gianluigi Mazzufferi<br \/>\nFranco Scaloni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per capire cosa avviene subito dopo la &#8220;separazione in casa&#8221;, gesto quotidiano a cui siamo tutti abituati, abbiamo visitato lo stabilimento della ditta Cavallari. 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