{"id":23,"date":"2005-09-02T06:02:12","date_gmt":"2005-09-02T04:02:12","guid":{"rendered":"24566449"},"modified":"2005-11-25T07:20:52","modified_gmt":"2005-11-25T05:20:52","slug":"quelle_dighe_non_dovevano_crollare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/quelle_dighe_non_dovevano_crollare\/","title":{"rendered":"Quelle dighe non dovevano crollare"},"content":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un programma della <a target=\"_self\" href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/\" title=\"Sito della BBC\">BBC<\/a> che parlava di uno <em>storm surge<\/em> (stesso fenomeno verificatosi a New Orleans) capitato nel 1953 nel Mare del Nord. <\/p>\n<p>Uno <em>storm surge<\/em> &egrave; un innalzamento del livello marino provocato dall&rsquo;azione del vento sulla superficie marina in concomitanza con una bassa pressione atmosferica. Quello <em>storm surge<\/em> di circa 3 metri di altezza (senza contare il normale effetto di marea) provoc&ograve; 307 morti sulla costa orientale dell&rsquo;Inghilterra e circa 1800 in Olanda. Per non parlare dei danni alle abitazioni e all&rsquo;agricoltura. Lo <em>storm surge<\/em> risal&igrave; persino il corso del Tamigi e alcuni quartieri di Londra furono inondati. <br \/>A seguito di quella catastrofe, favorita da inadeguate strutture a protezione di aree situate sotto il livello del mare, &nbsp;grandi opere di difesa furono costruite sia in Olanda (l&rsquo;imponente piano Delta, un vero e proprio gioiello di ingegneria idraulica) che in Inghilterra (paratoie mobili alla foce del Tamigi, innalzamento e consolidamento delle difese costiere nelle aree depresse del Norfolk, sistemi di previsione e monitoraggio del fenomeno).<\/p>\n<p>Rimango pertanto stupito <a target=\"_self\" href=\"new_orleans_day_after\" title=\"The day after tomorrow, di Gaspa\">nel leggere<\/a> che a difesa di una citt&agrave; come New Orleans, situata sotto il livello del mare e circondata su tutti i lati dall&rsquo;acqua, fossero previsti solo dei semplici argini, di cui alcuni in terra.<\/p>\n<p>Differentemente da quanto pensato da molti, non sempre &egrave; pratica ingegneristica costruire opere che non collassino mai. Infatti non sempre &egrave; possibile o economicamente fattibile evitare una qualche forma di rottura o collasso. Perci&ograve; il progettista cerca di condurre il collasso laddove questo crei meno danno. <br \/>Tanto per fare un esempio: le case di civile abitazione in cui noi tutti viviamo vengono progettate per non subire danni in caso di terremoti &ldquo;normali&rdquo;, subire danni lievi in caso di terremoti &ldquo;forti&rdquo; e subire danni pesanti ma non tali da provocare il collasso della struttura in caso di terremoti &ldquo;catastrofici&rdquo;.<\/p>\n<p>&Egrave; per&ograve; vero che per strutture considerate di importanza strategica un tale approccio non &egrave; accettabile. &Egrave; richiesto qualcosa di pi&ugrave;, in quanto tali opere devono garantire la perfetta agibilit&agrave; anche in condizione di catastrofe. Tra queste, tanto per citarne alcune: ospedali, caserme, ponti, dighe, centrali atomiche e via dicendo.<\/p>\n<p>In altre parole una diga, soprattutto una diga eretta a protezione di una citt&agrave; come New Orleans, non doveva collassare. E parliamo di un uragano forza 3, quindi non la massima.<br \/>Non tutti sanno che la tristemente famosa diga del Vajont non &egrave; collassata, pur essendo stata &nbsp;sottoposta a carichi eccezionali. L&igrave; purtroppo l&rsquo;errore, altrettanto grave, fu quello di costruire un bacino in corrispondenza di versanti instabili.<\/p>\n<p>Chiudo con due citazioni di due miei professori dell&rsquo;universit&agrave;: <\/p>\n<ol>\n<li>&ldquo;<em>L&rsquo;ingegnere impara dagli errori degli ingegneri che l&rsquo;hanno preceduto<\/em>&rdquo;<\/li>\n<li>&ldquo;<em>L&rsquo;ingegnere non deve inventare, deve copiare (quel che di buono han fatto altri)<\/em>&rdquo;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sembra che negli USA qualcuno (gli ingegneri o i governanti?) si sia dimenticato di questi semplici principi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un programma della BBC che parlava di uno storm surge (stesso fenomeno verificatosi a New Orleans) capitato nel 1953 nel Mare del Nord. Uno storm surge &egrave; un innalzamento del livello marino provocato dall&rsquo;azione del vento sulla superficie marina in concomitanza con una bassa pressione atmosferica. Quello storm &hellip; <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/quelle_dighe_non_dovevano_crollare\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Quelle dighe non dovevano crollare&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[103,104],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}