{"id":1914,"date":"2009-10-12T09:57:54","date_gmt":"2009-10-12T07:57:54","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1914"},"modified":"2009-10-12T09:57:54","modified_gmt":"2009-10-12T07:57:54","slug":"sullo-stato-dellarte-dei-pannelli-tv","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/sullo-stato-dellarte-dei-pannelli-tv\/","title":{"rendered":"Sullo stato dell&#8217;arte dei pannelli TV"},"content":{"rendered":"<p>Sull&#8217;ultimo numero di <a href=\"http:\/\/www.pcpraxis.de\/\">PC Praxis<\/a> ho trovato un eccellente articolo che spiega in dettaglio le tecniche utilizzate per migliorare la qualit\u00e0 delle immagini riprodotte.<!--more--><\/p>\n<p><em><strong>100 o 200 Hz ?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Particolari tecniche di interpolazione permettono di portare la frequenza delle immagini da 50 a 100 Hz  (interpolando 50 frame addizionali), e da 100 a 200 Hz interpolando altre 50 frame addizionali.<\/p>\n<p>La Philips e alcuni altri produttori passano da 100 a 200 Hz adottando un rapidissimo spegnimento\/accensione  dell&#8217;illuminazione di background, e cio\u00e8 con la tecnica usata dai tubi catodici. Quest&#8217;ultima \u00e8 la tecnica che darebbe i risultati migliori in assoluto.<\/p>\n<p>Di contro, l&#8217;interpolazione richiede una grossa potenza di calcolo, tanto da portare al limite le capacit\u00e0 dei pi\u00f9  potenti processori grafici, particolarmente quando si parli di video HD a 200 Hz. Ad oggi, nessuna TV in commercio, per quanto costosa, \u00e8 in grado di assolvere al meglio questo compito. In effetti, per vedere al meglio un  film Blue-Ray HD, \u00e8 meglio riprodurlo al livello di refresh pi\u00f9 basso.<\/p>\n<p><strong><em>Illuminazione in background tramite LED<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>Questa illuminazione, che rimpiazza quella basata su tubi a catodi freddi, richiede meno energia a parit\u00e0 di luminosit\u00e0, e fa risparmiare ulteriore energia tramite la  possibilit\u00e0 di spegnimento e riaccensione fulminee in concomitanza a temporanee zone scure del pannello.<\/p>\n<p>Data la segmentazione dei singoli punti di luce, \u00e8 quindi possibile il &#8216;Local Dimming&#8217; che si traduce in un maggiore contrasto dell&#8217;immagine. Date le differenze di implementazione di questa complessa tecnica, \u00e8 comunque  consigliabile vedere in azione i televisori che la adottino, riproducendo per prova anche un video su DVD e su Blue-Ray. Il risultato \u00e8 che gli ultimi televisori da 46&#8243; consumano anche solo 170 W, cio\u00e8 come un buon 37&#8243;  del 2007\/2008.<\/p>\n<p>I singoli LED sono disposti in segmenti allocati sui lati del pannello (Edge LED), oppure in modo distribuito su  tutta la superficie del pannello (Direct LED). Il Local Dimming \u00e8 possibile in tutti i due tipi, ma con l&#8217;Edge LED avverr\u00e0 per sezioni dello schermo, mentre il Direct LED permette un dimming pi\u00f9 puntuale.<\/p>\n<p>Tenere presente che il Local Dimming \u00e8 possibile e praticato anche con i tubi a catodo freddo, in modo ovviamente sezionale.<\/p>\n<p>Il Direct LED richiede per\u00f2 uno spessore elevato del pannello, fino a 120 mm, mentre l&#8217;Edge LED permette spessori dei pannelli fino a soli 25 mm. Inoltre, i pannelli Direct LED sono di costruzione pi\u00f9 costosa.<\/p>\n<p>Ci sono quindi dei pro e dei contro, che spiegano le differenti soluzioni adottate da parte dei produttori dei televisori.<\/p>\n<p><em><strong>Alcune mie considerazioni<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire che oggi le tecnologie dei televisori a pannello hanno finalmente raggiunto    un ottimo stadio di maturit\u00e0. Infatti, non solo sono migliorate le tecniche di retro-illuminazione, ma sono anche stati adottati circuiti elettronici e processori grafici pi\u00f9 potenti, unitamente a software di gestione dell&#8217;elettronica pi\u00f9 efficienti. I televisori di ultima generazione in vendita da settembre 2009, offrono, in tutte le versioni, delle immagini comunque da buone a ottime, difficilmente differenziabili da chi non sia esperto del ramo, per cui la scelta \u00e8 sempre pi\u00f9 basata su funzioni accessorie e argomentazioni pi\u00f9 di marketing che di sostanza. Solo i prezzi di questa ultima generazione di apparecchi sono per ora ovviamente alquanti elevati, per cui si suggerisce di aspettare le classiche campagne di sconti post-natalizi per un pi\u00f9 oculato acquisto.<\/p>\n<p>Per chi non volesse attendere o comunque avesse un budget di spesa pi\u00f9 ristretto, resta la possibilit\u00e0 di acquistare, da qui a novembre, i televisori in svendita del Natale 2008, TV che sono pur sempre degli ottimi apparecchi &#8211; personalmente ho acquistato nel 2008 un televisore da 32&#8243; ed uno da 37&#8243;:  erano di progettazione 2007 e classificati come di costruzione &#8220;economica&#8221;. Hanno un refresh di 50 Hz e risoluzione HD-ready di 720 linee, retro-illuminazione a tubi e nessuna porta USB o Ethernet.<\/p>\n<p>Hanno per\u00f2 un&#8217;immagine tuttora al limite della perfezione, ben contrastata e con colori e tonalit\u00e0 perfette, con solo alcuni lievi difetti di perdita di dettagli durante i movimenti veloci delle riprese.<\/p>\n<p>Ho speso 375 \u20ac in aprile per il 32&#8243; e 425 \u20ac in settembre per il 37&#8243; &#8211; devo onestamente ammettere che la loro selezione \u00e8 stata grandemente aiutata dalle recensioni e prove pubblicate da riviste specializzate e dai commenti di acquirenti trovati su Internet.<\/p>\n<p><input id=\"gwProxy\" type=\"hidden\" \/><input id=\"jsProxy\" onclick=\"jsCall();\" type=\"hidden\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull&#8217;ultimo numero di PC Praxis ho trovato un eccellente articolo che spiega in dettaglio le tecniche utilizzate per migliorare la qualit\u00e0 delle immagini riprodotte.<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[1285,1286,1288,1287],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1914"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1914\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}